Il fisico Leonard Mlodinow: «scienza contro spiritualità è una falsa dicotomia»
La “Harvard Book Store” ha organizzato un dibattito pubblico tra lo scrittore e medico Deepak Chopra e il fisico Leonard Mlodinow, docente al California Institute of Technology e co-autore assieme a Stephen Hawking dei libri “La grande storia del tempo” e “The Grand Design”.
Durante l’incontro, moderato dal docente di teologia alla Harvard Divinity School, Harvey G. Cox Jr., è stato presentato il libro “War of the Worldviews: Science vs. Spirituality” (Harmony 2011), realizzato dai due relatori, all’interno del quale hanno affrontato questioni come la nascita dell’universo, il tempo, la vita e Dio.
Gli autori, si legge su Thecrimson.com, hanno fin da subito sottolineato la natura gratuita della scienza e della spiritualità, come pure l’importanza della loro coesistenza nel pensiero moderno. «Il libro è una discussione delle nostre visioni del mondo», ha detto Mlodinow all’inizio della dibattito. «La scienza contro la spiritualità è una falsa dicotomia».
I due relatori hanno convenuto che la scienza è la chiave dell’esistenza moderna, ma hanno anche riconosciuto che ci sono alcune questioni che solo la religione può affrontare. «La scienza non ha bisogno di evolvere e non ha bisogno di rispondere a queste domande», ha detto Mlodinow. «Non credo che la scienza in futuro debba cambiare le sue metodologie al fine di essere in grado di rispondere a queste domande». Mlodinow ha anche tracciato una linea tra le domande a cui la scienza non può rispondere e quelle a cui semplicemente non ha ancora trovato una risposta.
Il moderatore ha chiesto poi ad entrambi di definire la più forte differenza tra la scienza e la spiritualità nel modo di guardare il mondo. Per Mlodinow, la scienza si distingue per il metodo scientifico. Ha spiegato: «La scienza guarda il mondo definendo la sua verità, ma non riconoscendo la sua verità». Chopra ha invece sostenuto che il conflitto principale tra scienza e spiritualità sta nel ruolo della coscienza. Ha infatti spiegato che la scienza vede la coscienza umana come un sottoprodotto di altre forze, mentre la spiritualità vede la coscienza come una forza trainante dell’uomo.
E Hawking cosa ne pensa?
Beh ma non è che devono pensarla per forza uguale. Hawking fino a ieri chiudeva i suoi libri parlando di Dio, oggi ha pensato di vedere se facendo l’ateo si vendono più o meno libri. Sono pure trovate commerciali.
Penso che Hawking, sulla scia di altri autori, ha voluto dire ‘Dio non serve’ perchè chiaramente è una frase provocante…. il che porta a vendere!
Ora altri libri di Hawking sono piuttosto famosi (e molto interessanti aggiungerei) però nessuno di questi ha provocato tanto rumore quanto ‘The Grand Design’… che è forse anche il più scadente dei libri forse.
Non ho idea se Hawking sia un ateo convinto o solo un agnostico o altro… sicuramente non è scemo e sa cos’è ‘good marketing’ 😉
“è forse anche il più scadente dei libri forse” FORSE ho usato un forse di troppo LOL
Dopo la frase provocante “Dio non serve”, toccherà all’uomo stesso, ed in parte è già così.
non ho mai letto nulla di hawking… mi puoi dire in che libri parla di Dio?
Beh, cito come esempio la chiusura della sua opera più famosa, “Dal Big Bang ai buchi neri”…cito dall’edizione del 2006 della Fabbri Editori…parlando del perché noi e l’universo esistiamo dice: “Se riusciremo a trovare la risposta a questa domanda, decreteremo il trionfo definitivo della ragione umana: giacché allora conosceremmo la mente di Dio”. E il libro si chiude così.
la risposta i cristiani la dovrebbero conoscere gia’, e si puo’ riassumere in una sola parola: AMORE.
Io non ho ancora letto “Il grande disegno” ma mi pare di aver letto che Leonard Mlodinow si sia dichiarato non credente…è ancora più importante dunque questa sua posizione.
Caro Gabry non ti sei perso molto…un libretto pieno di errori madornali, solamente interessante nella parte centrale dove però si ripete quello che Hawking ha già detto in tanti altri libri…no, non mi pare di aver letto che Mlodinow si sia dichiarato tale.
Mi piace molto questa frase: «La scienza guarda il mondo definendo la sua verità, ma non riconoscendo la sua verità».
E’ proprio così…la scienza definisce la verità materiale, ma la verità ultima non è suo compito.
insomma…quello che sembrava essere un nuovo paladino dell’irreligiosità si è trasformato in un difensore della spiritualità.
Sì è vero il mistero della coscienza è la fondamentale discriminante tra i materialisti e gli spiritualisti, intesi in senso generico. Se la coscienza umana è riducibile alla sola materia, così come ne sono convinti molti filosofi (tipo Dennett) e scienziati, allora la dimensione umana viene inevitabilmente avvilita al puro dato materiale. Anzi, un domani la coscienza umana non sarà una pertinenza esclusiva dell’uomo, ma sarà riproducibile anche su substrati non biologici.
Ne viene che un’altra componente fondamentale dell’uomo in cui gli scienziati materialisti non credono, è il libero arbitrio, ovvero la capacità umana di discernere il bene dal male e di scegliere consapevolmente.
Se l’uomo viene ridotto alla materia allora anche gli schemi neurali, che seguono regole meccaniche e deterministe, sono alla base dei suoi stessi pensieri ed azioni. L’uomo quindi diventa un automa, un giocattolo caricato a molla, che segue necessariamente il suo destino, già predeterminato nel senso in cui intendeva Laplace.
Se ne conclude che il pensiero umano, comprensivo anche di emozioni e sentimenti, sia solo un epifenomeno e la sua libertà nient’altro che un’illusione, mera apparenza.
Per quanto riguarda la presunta verità scientifica, in realtà la scienza vi ha rinunciato da tempo. Le sue teorie sono ridotte a pure congetture, quelle validate dall’esperienza e quelle non validate. Le prime sono accettate provvisoriamente fino a prova contraria, anzi per essere buone teorie devono essere falsificabili, le ultime vengono rigettate al mittente, al limite emarginate nel recinto metafisico inverificabile. Quindi per la scienza è molto più vera una biglia che cade dal tavolo perchè è possibile misurarne il peso, la velocità di caduta, ecc… piuttosto dell’amore della madre per i figli. E’ molto più vero il punto di ebollizione dell’acqua piuttosto del dolore della perdita di una persona cara. Cosa potrà mai rispondere la scienza alle domande che interessano veramente l’uomo? Non si può comprare il pane dall’elettrauto.
L’amore della madre per i figli non è misurabile e provabile quindi secondo un razionalista non dovrebbe esistere e infatti spesso c’è la riduzione dell’amore al puro sesso, dato che l’eccitazione sessuale è misurabile. Da questo punto di vista si spiega tutta la depravazione sessuale (pedofilia compresa) degli ultimi due secoli di esplosione razionalista e scientista.
Caro amico,
conoscerai certamente Alan Turing e il suo test.
Turing la sapeva lunga…
Uno dei piu’ grandi geni del XX secolo…
Quindi Mlodinow ora rigetterebbe tutte le sciocchezze che ha scritto in The Grand Design?
The grand design occorre vederlo solo come una trovata pubblicitaria….o forse Hawking aveva qualche conto in sospeso con qualcuno…
Sembrerebbe di sì… apparentemente. Ciò implicherebbe che la deriva ateo-scientista manifestata nel libro sia stata tutta responsabilità di Hawking. Ma allora una domanda sorge spontanea: se Mlodinow non la pensava come l’astrofisico, perché non l’ha fatto emergere più chiaramente?
Perché il danaro ha sempre priorità, ricordiamocelo 🙁
Si ma questa intervista chi se la legge?? Il libro lo ha scritto, punto e basta…poi potrà fare mille interviste ma quel che resta è il libro
OT OT OT
GRANDE CATANIA! Scusate, ma non mi potevo tenere !!!
Ti do perfettamente ragione 😀
=)
C’e’ una cosa che mi preoccupa un po’ pero’. Non dubito un istante che anche chi e’ non credente possa avere la propria spiritualità, e ne posso anche essere felice, ma a volte l’argomento “spiritualità negli atei” e’ usato a mo’ di cavallo di Troia. Nel senso, “non siete solo voi credenti ad avere spiritualità; potete goderla anche senza credere in un Dio”.
E’ un cavallo di troia che ho sentito usare solo da Odifreddi, ma il suo intento è quello di arruolare Einstein (che spesso ha parlato di spiritualità) fra i non credenti.
Ma ti assicuro che all’estero capita spesso di sentire risposte del tipo “ti assicuro anche noi atei abbiamo spiritualità…”
Hawking mi resta simpatico per il suo senso dell’umorismo che talvolta esprime.
E’ un uomo che combatte le sue dure battaglie umane, del resto facili da immaginare.
Sicuramente è in ricerca, e può anche recedere dalla sua attuale posizione, e comunque aspettiamo di leggere il libro, il cui titolo “the intelligent design” mi sembra in contrasto con il contenuto ipotizzato.
A parte le dovute considerazioni alle necessità delle politiche pubblicitarie editoriali…
La situazione mi ricorda il supposto ateismo di Darwin in seguito di una persona cara…
Molto positivo l’intervento di segno opposto del suo coautore.
Much ado for nothing?
volevo dire: in seguito della morte di una persona cara a Darwin stesso.
much ado about nothing…
oggi non è giornata…
del resto la Domenica va riservata al Signore…
OT, OT…
Ieri ho letto Antonio72 nel sito Uaar battagliare, solo contro tutti, con indubbio valore, subendo ogni tipo di aggressione e contumelia.
Desidero rendergli onore e invitare TUTTI a partecipare civilmente rendendo testimonianza alla nostra fede e a Cristo.
E’ un modo per crescere e far crescere anche loro.
Tenete conto che chi li mette in difficoltà presto o tardi viene messo in moderazione e poi bannato.
Quindi un certo avvicendamento è anche necessario.
Io con uno che non capisce l’incompatibilità fra ragione e fede non ci parlo [cit.]
Ma siamo arrivati a questi livelli? bah . . . a me certa gente sembra ridicola e leggermente estremista . . . ma fa niente
Leggermente?
Beh: effettivamente, non penso che sia solo “leggermente” estremista uno che, con un’affermazione simile, ritiene che non esista alcuna verità al di fuori della sua opinione; anzi, proprio questa è la base del fanatismo, sebbene certe persone facciano di tutto per relegarlo alla sfera del religioso.
a-ateo metti il link
@alcor vega,
se ho ben capito, ecco il link del sito uaar dove trovi antonio72:
http://www.uaar.it/news/2011/10/15/ateoterapia/
eventualmente….
@perchinonlosa…..giunto sulla pagina e mettendo “antonio72” nella funzione “trova” di strumenti (chiave inglese in alto a destra) si trovano gli interventi di antonio.
Complimenti ad Antonio ed altri che eventualmente non sono riuscito a leggere nel sito UAAR siete dei veri guerrieri !!!
Sì, ma io penso che, prima di avventurarci in territorio nemico con la fionda contro i fucili, potremmo uscire dal guscio e provare a popolare siti cattolici trollati da tempo…
per esempio il blog di Tornielli, dove ci sono solo atei, pensionati avvinazzati, testimoni di geova, protestanti e sinistri.
Letta desso adesso sul blog di Tornielli (era un po’ che non ci tornavo… gia’ me ne pento):
http://2.andreatornielli.it/?p=2723#comment-98354
Del solito “Sal” ( testimone di geova)
Che senso ha lamentarsi perché qualcuno ha distrutto la statua di una divinità, che non sa difendersi da sola. Che divinità inutile è ?
Cosa vuoi risponde ad un #beeeeeep# che dice queste #beeeeeeeeeep# ?
avevo scordato il resto:
La questione è che se una divinità non sa difendersi da sé, non è nemmeno in grado di difendere tutti quegli altri che ricorrono a lei per avere guida e protezione.
L’unico demente che pensa che una statua sia una divinità penso sia proprio lui o_O Ma ragazzi… che malmessa che è certa gente…