Duro attacco all’ateismo moderno sul blog più seguito al mondo

Su uno dei blog più visitati al mondo sono cominciati ad apparire una serie di articoli molto critici verso l’ateismo moderno. Il blog statunitense si chiama The Huffington Post, fondato nel 2005 ed in breve tempo diventato numero uno della classifica Technorati. E’ un aggregatore di notizie e spazia dalla politica alla tecnologia, dall’attualità all’intrattenimento. Ha una media di 9 milioni di visitatori unici al mese e alcune firme prestigiose sono state Barack Obama, Hillary Clinton, Michael Moore, Madonna, Larry David, Nora Ephron e Nancy Pelosi (vedi Wikipedia). Uno dei primi articoli è firmato da Alan Lurie e intitolato: Anatomia di un ateo arrabbiato, parte 1. L’autore ha diviso l’articolo in 3 domande e ha inziato dicendo: «Ho letto la maggior parte dei libri dei cosiddetti “New atheist”, scritti sopratutto dopo il 9/11. Ciò che mi ha colpito di più è il tono arrabbiato, sarcastico e sprezzante. Essi ritengono la religione un pericolo, perché incoraggia le persone a credere a cose che non sono vere, disabilitando il nostro pensiero critico e portando le persone ad agire malvagiamente. La religione, e la nozione di Dio, scrivono, devono quindi essere eliminati. Ma l’ateismo è una tendenza in fase di invecchiamento ed è stata fortemente messa in dubbio sul piano storico e teologico da molti autori, tra cui eminenti scienziati e filosofi». Nell’articolo che abbiamo sintetizzato si risponde ad alcuni argomenti più caldi degli atei moderni.



1) Perché si attacca la religione e la fede confondendola col fondamentalismo?
Perché tanti di questi nuovi atei insistono sul fatto che chi è religioso abbia le stesse convinzioni fondamentaliste dei fanatici musulmani? Questo è sbagliato. La verità è che la maggior parte delle persone religiose (68% degli americani) non è fondamentalista, un numero molto elevato non interpreta la Bibbia letteralmente e non segue ciecamente il dogma della sua fede. E, naturalmente, esiste molta gente che crede in Dio ma non è religiosa. Solo i bambini (e gli adulti non cresciuti) pensano a Dio come ad una specie di super-essere tra le nuvole che scrive direttamente i libri e punisce quelli che non fanno esattamente come “lui” richiede. Questi nuovi atei sembrano assumere le stesse caratteristiche delle religioni che criticano. Se la loro preoccupazione poi è che la religione non è razionale, allora cosa dobbiamo dire dell’amore, dell’arte, della musica, dell’altruismo, e di tutto quello che vi è di vitale per la nostra felicità e crescita?

2) Perché gli atei moderni sostengono testardamente che la religione è la causa della maggior parte delle guerre, e che le persone di fede sono contro la scienza?
Si parla di Crociate, Inquisizione, 9 / 11… Ma le più devastanti guerre NON sono state religiose: Vietnam, Corea, seconda guerra mondiale, prima guerra mondiale, le guerre napoleoniche, l’America e la rivoluzione francese, la grande conquista del mondo antico… E’ evidente che la più grande distruzione è venuta non da religiosi, ma spesso da regimi atei e militanti. Inoltre, molte persone di fede nella storia sono stati scienziati e pensatori radicali come Mosè Maimonide, Isaac Newton, Renée Descartes, Frances Bacon, e Max Planck (vedi gli altri sul nostro elenco). Tutti uomini che hanno creduto profondamente in Dio e nelle loro esplorazioni scientifiche. Infine, i nuovi atei sembrano non prendere in considerazione tutto ciò che la religione ha portato di positivo: la lotta per la giustizia sociale, la creazione di organizzazioni di beneficenza, il sostegno della comunità e la chiamata alla compassione.

3) Perché gli atei moderni sono così arrabbiati e amareggiati?
Gli atei moderni sembrano voler pensare a se stessi come cattivi ragazzi (è prevalentemente un fenomeno maschile ), si ribellano alle autorità e insistono dicendo di essere una minoranza perseguitata. Anche se forse questa è una posizione pubblicitaria, non è comunque supportata dai fatti. Indagini in tutto il mondo dimostrano che le persone “non religiose” o “atee” sono circa il 10%-20%. In realtà l’ateismo, oltre ad essere contraddittorio, ha molto in comune con la religione. In America, mentre gli atei moderni pretendono di essere i portavoce della razionalità e di un futuro migliore di pace, molte delle loro posizioni sono chiaramente irrazionali, di fatto sbagliate, e violente nelle loro implicazioni. Il loro desiderio di distruggere la religione, e la loro parodia infantile del concetto di Dio, rivela un livello di odio e di chiusura mentale che deriva dal rifiuto di prendere in considerazione altro da sè.

Alla fine dell’articolo è scritto che nel prossimo saranno esposte le ragioni di questa irrazionalità e cattiveria (verrà pubblicata una sintesi anche qui). Il sito The Huffington Post, ha ricevuto i Webby Award 2006 e 2008 come miglior blog di politica, è stato classificato come blog più potente nel mondo dall’Observer nel 2008 e nominato secondo nella classifica dei 25 migliori blog del 2009 dal Time Magazine. La co-fondatrice Arianna Huffington è la dodicesima donna più influente nei media del 2009 (da WikiEnglish).

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