Baby gang, il parroco: «Non denuncio, la porta è sempre aperta»
Una parrocchia di Asti vittima della baby gang. Le parole del buon pastore don Paolo Lungo: sorprendenti e inattuali.
Una parrocchia di Asti vittima della baby gang. Le parole del buon pastore don Paolo Lungo: sorprendenti e inattuali.
La condizione dei giovani oggi è la conseguenza dell’uccisione dei “padri”: quello fisico, quello culturale (il maestro) e Dio. Il ’68 fu una disastrosa rivoluzione antropologica i cui segni sono osservabili ancora oggi nella solitudine esistenziale dei ragazzi.
