Il card. Burke: tra difesa del rito tridentino e la comunione sulla mano
- Ultimissime
- 22 Ago 2026

La realtà è più ricca delle nostre etichette. Il caso del card. Raymond Burke, icona del “tradizionalismo” ma distribuisce l’Eucarestia da “modernista”.
Dividere le persone in “progressisti”, “modernisti” e “tradizionalisti” è fuorviante.
Queste etichette le utilizziamo anche noi per comodità giornalistica ma non descrivono in maniera autentica il dibattito ecclesiale contemporaneo.
Fortunatamente la realtà è sempre più ricca delle etichette.
Lo dimostrano due episodi legati al card. Raymond Leo Burke che, accostati tra loro, invitano ad evitare letture schematiche (video più sotto).
Resta aggiornato iscrivendoti ai nostri nuovi canali:
“Lottare per la Messa in latino”
Il noto cardinale statunitense è da anni uno dei principali difensori della liturgia tradizionale.
Fu anche tra i firmatari dei celebri dubia rivolti a Papa Francesco ed è tra i primi, ancora oggi, a chiedere una piena valorizzazione della Messa secondo il Messale del 1962.
Nei giorni scorsi, in un messaggio registrato presso il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse (Wisconsin), ha esortato i cattolici a lottare per la tradizionale Messa in latino, «anche a costo di sofferenze».
Ha aggiunto che si tratta di «un bene immenso per la Chiesa» che deve rimanere «il più possibile accessibile a tutti i fedeli che lo desiderano».
Parole, quelle sull’accessibilità che condividiamo, a patto che venga concessa a determinate condizioni (ad esempio la piena accettazione del Concilio Vaticano II) dal vescovo locale.
Le dichiarazioni del card. Burke in tale direzione sono frequentemente diffuse da Diane Montagna ed Edward Pentin, vaticanisti di riferimento dell’area tradizionalista (ecco ancora una volta le etichette!).

Il card. Zuppi guida i Vespri dei tradizionalisti: segno di unità
(25/10/2025)
Il card. Burke e la comunione in mano
Non sappiamo quanto i due giornalisti saranno contenti del video rilanciato in rete, quasi in contemporanea.
Nelle immagini si vede proprio il card. Burke mentre distribuisce l’Eucaristia direttamente nelle mani dei fedeli durante una celebrazione del rito ordinario a East Lansing, in Michigan.
Un atto perfettamente lecito secondo la disciplina della Chiesa, tanto quanto la Comunione ricevuta in bocca e in ginocchio. Ne abbiamo parlato dettagliatamente in passato.
Ma il gesto si discosta drasticamente da una delle battaglie simboliche più care proprio ai sostenitori della Messa in latino, per i quali la Comunione sulla lingua sarebbe l’unica lecita e ammissibile.
Secondo la nostra ricostruzione, il video è stato girato il 21 maggio 2021 e si osserva, tra l’altro, l’assenza della patena, il piattino usato per evitare che le briciole dell’Eucarestia cadano a terra.
Qui sotto il video (pubblicato sul nostro canale YouTube)
Le violente reazioni
Non sorprende che gli esponenti più radicali del tradizionalismo non l’abbiano presa proprio benissimo.
Hanno infatti riversato sul cardinale gli stessi improperi che dedicano a chiunque non manifesti la loro sensibilità liturgica.
Tra questi le richieste di “sputargli in faccia” e le accuse di prostituzione. Qualcuno fa notare che lo faceva anche “l’eretico manifesto Ratzinger“.
Chissà se queste espressioni di “carità” vengono postate sui social prima o dopo la partecipazione alla Messa rigorosamente in latino e la comunione ricevuta devotamente in ginocchio.


Perché il card. Burke ha cancellato il post sulla Messa?
(30/07/2025)
Etichette e stereotipi
L’accostamento dei due episodi ricorda che le persone difficilmente coincidono con gli stereotipi loro attribuiti.
Un’ulteriore conferma che, nella Chiesa, le etichette rischiano spesso di semplificare una realtà fortunatamente molto più articolata.


















0 commenti a Il card. Burke: tra difesa del rito tridentino e la comunione sulla mano