I voti segreti del Vaticano sulla soprannaturalità di Medjugorje

vaticano medjugorje

Un documento inedito rivela per la prima volta i voti della mini-commissione del Vaticano sul fenomeno Medjugorje e le relative apparizioni mariane.


 

Un documento finora riservato.

La consultazione interna della Santa Sede avvenuta nel 2016 sulla soprannaturalità del fenomeno Medjugorje rivela quanto già allora vi fosse un giudizio profondamente diviso all’interno della Chiesa.

Secondo quanto riportato ieri dal giornalista e vaticanista David Murgia, furono 33 i membri dell’allora Congregazione per la Dottrina della Fede che si espressero sulla soprannaturalità.

Quasi due terzi dei voti si rivelarono contrari al riconoscimento delle apparizioni. Ma poi accadde altro.

 


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Medjugorje e la commissione Ruini

Le valutazioni riguardano il lungo percorso di discernimento avviato dalla Santa Sede sul caso iniziato nel 1981 in Bosnia-Erzegovina, quando sei giovani affermarono di avere avuto apparizioni della Vergine Maria.

Nel 2010 Benedetto XVI istituì una Commissione internazionale guidata dal card. Camillo Ruini per approfondire il fenomeno. Il lavoro di questa commissione portò a una distinzione tra la fase iniziale e il periodo successivo.

Per le prime sette apparizioni, tra il 24 giugno e il 3 luglio 1981, la commissione espresse un giudizio largamente favorevole, con 13 voti per il riconoscimento dell’origine soprannaturale, uno contrario e uno sospensivo.

Per le manifestazioni successive, invece, il responso risultò decisamente più prudente: 12 membri votarono nondum decernendum, ritenendo di non poter formulare un giudizio definitivo, e 2 votarono in maniera contraria.

 


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I voti della Feria Quarta

Nel 2016 Papa Francesco decise di approfondire ulteriormente la questione sottoponendola alla cosiddetta Feria Quarta, la sessione ordinaria dell’allora Congregazione per la Dottrina della Fede.

A cardinali, vescovi, studiosi ed esperti del Dicastero, oltre alla Relazione Ruini fu chiesto di prendere in considerazione anche un documento critico nei confronti delle conclusioni della Commissione e una successiva controreplica.

Come rivelato da David Murgia, tra i 33 membri di questa mini-commissione vi furono i cardinali Müller, Schönborn, Coccopalmerio, Scola, Koch, Sepe, Ouellet, Ruini e molti altri esperti.

Ognuno di loro motivò per iscritto il proprio giudizio sulla natura del fenomeno di Medjugorje, scegliendo tra l’origine soprannaturale (constat de supernaturalitate), la non soprannaturalità (constat de non supernaturalitate) e la mancanza di elementi sufficienti per una conclusione (non constat de supernaturalitate).

Il 17 settembre 2016 arrivò il responso: 21 contrari alla soprannaturalità, 9 favorevoli, 3 non definitivi.

Un elemento che conferma la complessità del caso Medjugorje.

 

vaticano medjugorje

 

Medjugorje e il “nihil obstat” del Vaticano

Tuttavia, la Santa Sede decise comunque di scegliere una linea prudenziale, distinguendo tra il riconoscimento dei frutti pastorali e spirituali legati al luogo e un eventuale giudizio definitivo sull’origine delle apparizioni.

Nel settembre 2024 il Dicastero per la Dottrina della Fede, con l’approvazione di papa Francesco, ha pubblicato infatti la nota La Regina della Pace, concedendo il nihil obstat alla diffusione della devozione legata a Medjugorje, pur non prendendo posizione sull’autenticità soprannaturale delle apparizioni.

Nonostante la maggioranza di voti contrari da parte degli esperti, Bergoglio e i suoi collaboratori decisero comunque di discostarsi dal giudizio della “Feria Quarta”.

Presumibilmente continuarono a tenere in alta considerazione il responso della commissione Ruini, per lo meno sulle prime apparizioni.

 


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Il ruolo di Papa Francesco

In contatto con UCCR, David Murgia ci conferma l’autenticità del documento proveniente da una fonte autorevole.

Ci spiega anche che quelli della “Feria Quarta” furono «pareri certamente autorevoli, ma pur sempre pareri a cui il Papa non è vincolato».

Se Francesco «non fosse stato convinto della genuinità del fenomeno Medjugorje», prosegue il vaticanista, «o comunque avesse maturato un giudizio nettamente negativo, avrebbe potuto orientarsi verso una valutazione di non autenticità».

Eppure ebbe evidentemente sufficienti motivi per non agire in tal modo.

Tra l’altro, precisa David Murgia, «su una questione di tale rilevanza difficilmente si può affermare che abbia semplicemente cercato una soluzione di compromesso».

Autore

La Redazione

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30 commenti a I voti segreti del Vaticano sulla soprannaturalità di Medjugorje

  • Alejandro ha detto:

    Si potrebbero dire molte altre cose assai più gravi sul giudizio della Feria IV, che non posso qui rivelare. Comunque importante è che Francesco impedì alla Plenaria della CDF persino di pronunciarsi in merito, vulnerando di fatto la competenza del Dicastero, che aveva studiato la questione da molti anni e con molti più elementi di giudizio della commissione Ruini.

    • Carmine ha risposto a Alejandro:

      “che non posso qui rivelare”.
      Non è corretto tutto ciò, fratello.
      “Dico che sò, ma che non posso dire”: ma che senso ha?
      Lei ha informazioni particolari? se le accenna, poi deve proseguire; se no, le sue affermazioni, fratello, sono prive di qualsiasi valore.

  • Romi ha detto:

    Chissà, come scrisse Vittorio Messori, a forza di pregare e invitare la Madonna, è apparsa davvero.

  • Romi ha detto:

    *invocare

  • Vincenzo D'Onofrio ha detto:

    La Chiesa avrebbe dovuto avere più coraggio e dire la verità, invece di continuare a ingannare i fedeli. Non è giusto speculare sulla sofferenza di persone indifese. E, se davvero Dio esiste, come si presenteranno davanti a Lui questi presunti “veggenti”?

    • Romi ha risposto a Vincenzo D'Onofrio:

      Non credo che la decisione della Chiesa sia stata così superficiale. Dove non c’è certezza meglio mantenere un atteggiamento prudente. Ad ogni modo a Medjugorje, a prescindere dai veggenti, i frutti sono buoni. Sappiamo, soprattutto, che Dio trae bene sempre da un male. La gente va lì a cercare Dio e la Madonna, va a pregare e ci sono conversioni è questo ciò che conta e soprattutto non viene loro insegnata una dottrina diversa.

      • Concetta ha risposto a Romi:

        Ciò che non riesco a capire perché i fedeli di Medjugorje diventano come una setta,per loro esiste solo Medjugorje

        • Carmine ha risposto a Concetta:

          Perchè scrivi ciò, sorella? Perchè parli di setta? Sei credente?

        • Romi ha risposto a Concetta:

          Beh…non tutti. I fanatismi ci possono essere anche nelle chiese delle nostre città.

        • Stefano Fanelli ha risposto a Concetta:

          Non è che esiste solo Medjugorje, la verità è che lì la gente cambia vita e si converte. Se lo facesse anche qui, non ci sarebbe bisogno di apparizioni.

      • Paolo ha risposto a Romi:

        @Romi Concordo pienamente con la tua analisi equilibrata. La distinzione che fai tra la condotta dei veggenti e la bontà dei frutti pastorali tocca il cuore del discernimento ecclesiale.

        La storia della Chiesa ci insegna che non si possono giudicare i fenomeni spirituali partendo dall’attesa di una perfezione immediata degli strumenti umani. Pensiamo alle apparizioni di La Salette: sebbene i veggenti (Massimino e Melania) non siano mai saliti alla gloria degli altari e abbiano avuto vite complesse, la Chiesa ha approvato l’origine soprannaturale dell’evento e ha invitato i fedeli a credere ai loro messaggi. La grazia divina utilizza canali umani, non canali infallibili.

        I frutti di cui parli sono reali e cambiano le esistenze in modi che la pura logica burocratica o politica non può spiegare. Ne ho avuto una prova personale straordinaria. Nel 2001, da medico, chiesi il trasferimento dal Veneto a Roma. Nel 2005 la situazione era ancora bloccata e amministrativamente giudicata “impensabile” e irrealizzabile da persone autorevoli del settore. Una mattina di quell’anno, stanco di attendere, feci in cuor mio una promessa radicale alla Madre di Dio: avrei vissuto i messaggi di Medjugorje a partire dal punto per me più difficile — il digiuno — senza porre alcuna condizione.

        Ebbene, nel pomeriggio di quello stesso giorno, fui chiamato al cellulare da un’impiegata della ASL (l’ex RMC) che mi domandava se fossi ancora disponibile per l’immediato trasferimento. Al di là delle contingenze umane, per me è rimasto il segno tangibile che quando l’uomo smette di calcolare e si affida totalmente a Dio, la Gospa si mette all’opera. La Chiesa fa bene a essere prudente, ma i fatti dello Spirito rimangono scritti nelle nostre vite.

        • Romi ha risposto a Paolo:

          Una bellissima testimonianza. Posso chiederti se per il digiuno hai scelto un giorno particolare?

          • Paolo ha risposto a Romi:

            Grazie per la tua domanda; ogni intervento di un fratello o sorella nella fede lo considero una grazia speciale per fortificarmi nel cammino aspro ma luminoso della fede.Ho praticato il digiuno a pane e acqua il mercoledì (giorno del tradimento di Giuda) e il venerdì, proprio come facevano i primi cristiani (vedi la Didachè). Ho continuato fino a pochi anni fa; adesso sono un “giovane” anziano e quel digiuno stretto mi affatica molto, così l’ho trasformato in sobrietà e morigeratezza nel cibo e nelle bevande.In compenso, oggi dedico molto più tempo alla preghiera, alla rinuncia spirituale (come la totale astensione dalla TV) e alle opere di misericordia, sia materiali che spirituali, verso chi soffre.

    • Romi ha risposto a Vincenzo D'Onofrio:

      Anche sui veggenti nessuna certezza.

      • Romi ha risposto a Romi:

        Ho già risposto in merito. I frutti sono a prescindere dei veggenti.

  • Biagio ha detto:

    Più che Medjugorie, che fa acqua da tutte le parti a iniziare dalle ricchezze accumulate dalle veggenti, io sono molto curioso di altri fenomeni come quella capitato a Garabandal. Le cose sono un po’ confuse, ma pare sia accertato che prima del 1978, esattamente nel 71 sia uscito un libro che riportava la profezia degli ulteriori e ultimi 4/3 papi. Il fatto che pare si parlasse di, ripeto, prima del 78, un papa che non “contava” è davvero come minimo curioso.

    • Romi ha risposto a Biagio:

      Ma d’altronde, i veggenti di Medjugorje fanno una vita comune. Non è detto che debbano diventare suore e preti. A Medjugorje si vive soprattutto del lavoro derivante dai pellegrinaggi, non vedo cosa possa esserci di male, devono campare o no? Inoltre il Signore non è contrario alla ricchezza, il cristianesimo non è comunismo. Per il resto, se ci sia buona o cattiva fede ognuno di noi se la vedrà con Dio, compresi i veggenti.
      Le profezie di Garanandal non sono state approvate dalla Chiesa.

  • lorenzo ha detto:

    Ci mancava solo che chi ha intronizzato pachamama in Vaticano proibisse il culto di iperdulia alla Semprevergine Madre di Dio a Medjugorje

    • Mandi ha risposto a lorenzo:

      Nessuna intronizzazione, basta con questa scemenza lefebvriana!

      La Pachamama nelle tradizioni andine non ha un significato di dea o divinità e la sua figura è stata utilizzata dai missionari per intrecciare un simbolo contadino con pratiche e interpretazioni cristiane indigene.

      • Carmine ha risposto a Mandi:

        Consideri, Mandi, che il troll ateista può mascherarsi da “tradizionalista”, “lefebvriano”, ecc

        • Carmine ha risposto a Carmine:

          “Li riconoscerete dalle loro opere”, dice il Signore.
          Sono sempre rabbiosi, isterici, anche quando asseriscono di difendere la Tradizione, la “vera Chiesa”, ecc.
          Usano molto i punti esclamativi.

      • lorenzo ha risposto a Mandi:

        Forse tu hai visto un altro film o una sua copia politicamente corretta!
        Ti ricordi chi ha spregiativamente definito Semprevergine Madre di Dio che appare a Medjugorje, la Madonna postina?

        • Carmine ha risposto a lorenzo:

          Ma qual è, esattamente, il problema?

          • lorenzo ha risposto a Carmine:

            Il problema è che ti non hai visto, o hai dimenticato, tutti gli onori, le generazioni e gli atti di vera e propria adorazione che sono state tributati all’effige della pachamama in vaticano: per un fan di chi ha definito “postina” la Semprevergine Maria Madre di Dio mi sembra una cosa normale.

  • Carmine ha detto:

    La meraviglia della Chiesa è la sua assoluta limpidezza nel valutare questi fenomeni.
    Pensiamo che a Lourdes in 150 anni, solo 63 guarigioni sono state riconosciute miracolose.
    Purtroppo, vedo l’intromissione in questo bellissimo sito di troll ateisti, che fanno il loro mestiere: seminare zizzania.
    Preghiamo per essi: sono anime infelici.
    Un grazie di cuore a UCCR.

  • Carmine ha detto:

    X Lorenzo
    Vi definite un “fan” di Papa Francesco?
    Vi definite “offeso” da questo e da quello.
    Troppi rancori, fratello.
    Non mi risultate credibile, nella veste di “iper cattolico”, che insegna il “vero Cristianesimo”.

    • lorenzo ha risposto a Carmine:

      Non ti risulto credibile? Me ne f8!!!

      • Carmine ha risposto a lorenzo:

        Un cristiano parla /scrive/ così?
        Beh, almeno avete gettato la maschera.
        Mi dispiace per i fratelli che hanno interloquito con voi, ritenendovi quel che affermatavate di essere: tradizionalista, “fan di Papa Francesco”, e quant’altro… ma, sui blog, nell’anonimato da tastiera, ognuno può scrivere quel che vuole
        Solo voi, e Dio, conoscete la vostra intenzione, Lorenzo.
        Buona giornata.

        • lorenzo ha risposto a Carmine:

          Io “fan di papà Francesco”? Anche se pregavo quasi ogni giorno per lui, lo ritengo il peggiore degli 8 Papi sotto i quali sono fino ad ora vissuto!

  • Carmine ha detto:

    Giovanni 13,35
    Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri.