Cala l’8 per mille ai valdesi, per loro «è “colpa” di Papa Francesco»

8x1000 2«Papa Francesco ha un’autorevolezza morale e una capacità di dialogo con settori anche ai margini della chiesa cattolica che probabilmente iniziano a dare i loro frutti anche sul piano dell’otto per mille». Con queste parole si è lamentato il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese.

Rispetto ai 40 milioni di euro che i cittadini italiani hanno destinato l’anno precedente alla Chiesa Valdese tramite l’8×1000, quest’anno la cifra è calata a 37 milioni. Sono oltre 562 mila gli italiani che destinano parte delle loro tasse ai valdesi, tra di essi anche i girotondini di Micromega e alcuni cattolici antibergogliani per cercare, secondo i loro curiosi ragionamenti, di “punire” il Pontefice. Gli stessi che celebrano il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede, il quale però, ancora una volta, li ha lasciati orfani: «Credo che Francesco sia profondamente unito a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI nel desiderio di valorizzare tutte le novità che lo Spirito suscita nella Chiesa. L’occhio del Papa è l’occhio vigile e affettuoso di un padre che non solo sorregge ma anche, quando occorre, corregge. E lo fa per il bene dei suoi figli e a loro vantaggio, anzitutto», ha detto in un’intervista apparsa oggi (e opportunamente censurata dai vari Socci, Cascioli e Magister).

Se la Chiesa cattolica perde le firme di alcuni ferventi tradizionalisti, trova però l’appoggio addirittura di Pablo Iglesias, fondatore e segretario di Podemos, attualmente secondo partito politico in Spagna. Il leader socialista, infatti, ha destinato lo 0,7% della sua dichiarazione dei redditi alle necessità della Chiesa spagnola.

In Italia, il meccanismo di redistribuzione dell’8×1000 subisce spesso numerose critiche. Eppure, Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia e docente di Diritto tributario all’Università di Pavia, ha replicato a chi lo considera una frode: «si dice che la Chiesa ci guadagna due volte: per i voti espressi a suo favore e poi anche per i voti non espressi, ma acquisiti per proiezione dall’espresso sul non espresso. E’ così scandaloso? Non so! Ad esempio, come la mettiamo con la nostra legge elettorale che è addirittura premiale, a favore del voto espresso, nonostante l’esistenza di un blocco strutturale e crescente di non-voto? In campo elettorale la proiezione del non votato a favore del votato c’è di sicuro. Ma non è considerata come frode elettorale. Anzi è considerata come espressione di una modernità democratica positiva!».

Un’altra lamentela, invece, colpisce spesso direttamente la Chiesa cattolica, accusata di destinare soltanto una piccola percentuale dell’8×1000 alle attività caritatevoli. Un’obiezione a cui più volte abbiamo risposto: le iniziative di carità sono possibili soltanto se i missionari ricevono uno stipendio e se gli edifici, le chiese e le strutture presenti nelle missioni sono costruite e mantenute. Quindi, i fondi destinati alle esigenze di carità non sono soltanto quelli rendicontanti sotto la specifica voce, ma anche parte di quelli rappresentati dalle voci “Esigenze di culto della popolazione” (edifici, chiese ecc.) e “Sostentamento del clero” (stipendi missionari, infermiere ecc.). Infatti, per fare un esempio, la recente Università di Erbil (nel Kurdistan) è stata costruita dalla Conferenza Episcopale Italiana grazie all’8×1000, ma nella rendicontazione i fondi per la struttura appaiono sotto alle “esigenze di culto della popolazione” e non sotto la voce degli “interventi caritativi”. Lo stesso dicasi, altro esempio, per la struttura predisposta per aiutare i padri separati, in Abruzzo. Per chi è interessato, la diocesi di Firenze ha iniziato a pubblicare sul suo profilo Instangram lo sviluppo delle realizzazioni costruite grazie all’8×1000.

Il card. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha spiegato: «Sono stati fatti studi, illustrati in un volume che abbiamo distribuito, in cui si spiega che lo Stato dà un miliardo e la Chiesa con le sue iniziative ne dà undici alla società. Se arrivasse un gettito minore alla Chiesa, vi sarebbero meno opere di carità. Ripeto, il rapporto è di 11 a 1». Questa è la povertà evangelica più volte richiamata da Papa Francesco, che non equivale affatto al poverismo o al non possedere nulla, ma coincide quando denaro e potere «sono messi al servizio dei poveri e di tutti, con giustizia e carità». Anche le ricchezze, infatti, «possono essere buone e utili al bene comune. Ma quando, come troppo spesso avviene, vengono vissute come privilegio, con egoismo e prepotenza, si trasformano in strumenti di corruzione e morte»

La redazione

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20 commenti a Cala l’8 per mille ai valdesi, per loro «è “colpa” di Papa Francesco»

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  1. signora ha detto

    Che un valdese non dia l’8×1000 alla Chiesa valdese mi dite COSA CAVOLO CENTRA?! Avrebbe senso se lo dessero alla CEI e non credo proprio sia così! ditemi piuttosto se quello all CEI è aumentato, cosa di cui dubito fortemente!

  2. Li ha detto

    Per quanto ancora non riesca a dare un giudizio positivo o negativo di questo Papa, dubito che tutti i problemi del mondo siano da imputare alla chiesa cattolica.
    Mai pensato che magari la gente da i soldi alle altre confessioni o alle istituzioni laiche?
    Beh, non sono un’esperta di finanza.

  3. Steve ha detto

    Non mi piace proprio per niente questo astio tra le varie confessioni cristiane, con addirittura accuse reciproche o felicità quando le cose altrui vanno male. Parlo sia dei cattolici che delle altre.

    Mi sembra boh, strano. Se i primi a scontrarsi sò i cristiani stiam messi bene…

  4. Paolo ha detto

    Proprio da quest’anno il mio 8×1000 andrà allo stato (eventualmente l’anno prossimo vedrò se destinarlo o meno agli ortodossi).
    Un po’ per merito del Sommo Pontefice, un po’ per merito della CEI (Galantino in particolare).

    In compenso il 5×1000 andrà per il secondo (o terzo? non ricordo…) anno consecutivo alla Fraternità Sacerdotale San Pio X.

    Ne approfitto per farvi i complimenti per il sito, anche se ogni tanto (ultimamente sempre più spesso) mi trovo completamente in disaccordo.

    Saluti!

    • Boomers ha detto in risposta a Paolo

      Ti ricordo che la tradizionalista Fraternità Sacerdotale San Pio X è stata scomunicata dalla Chiesa e Benedetto XVI ha auspicato che la remissione della scomunica portasse alla completa riconciliazione e alla piena comunione. Ancora non è avvenuto quindi è da ritenersi scomunicata de facto: http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/Lefebvriani-quei-cammini-che-allontanano-la-comunione-.aspx

      Oltre che accusata giustamente di antisemitismo, caratteristica comune purtroppo a molti tradizionalisti. Il non essere d’accordo con questo sito mi sembra coerenza, i tuoi problemi sono con la Chiesa cattolica non con Uccr.

    • Claude ha detto in risposta a Paolo

      sarai sempre in disaccordo con chi sostiene il Successore di pietro, esattamente come i valdesi, gli anticlericali e i protestanti. Fatti una domanda e datti una risposta

  5. Umpalumpa ha detto

    Concordo con Paolo.

    Personalmente da quest’anno il mio 8xmille andrà allo stato. Dall’anno prossimo valuterò se darlo agli ortodossi o a chiunque non definisca “visi inespressivi” chi dice un rosario fuori da un ospedale in cui si praticano aborti. Per chi non l’avesse capito mi riferisco a galantino.
    Io sono stato al family day e onestamente il trattamento che ci ha riservato Avvenire non mi è piaciuto. Legittimamente il giornale della Cei ha deciso una linea editoriale (che non condivido). Io, altrettanto legittimamente, decido (per la prima volta) di non dare il mio 8xmille alla Cei.

    Detto ciò sarà interessante sapere se l’8xmille è aumentato oppure diminuito.

    • Umpalumpa ha detto in risposta a Umpalumpa

      Cmq, x la cronaca, Pablo Iglesias, leader di podemos, è questo

      http://www.makemefeed.com/2016/03/03/spagna-bacio-gay-in-parlamento-tra-pablo-iglesias-e-xavier-domenech-8211-video-1371797.html

      Effettivamente non credo possa essere definito un “fervente tradizionalista” 😉

      • Boomers ha detto in risposta a Umpalumpa

        Rispetto a Pablo Iglesias, è la dimostrazione che anche i lontani sanno riconoscere il bene. Preferisco mille volte un omosessuale socialista che uno sbandato e infervorato tradizionalista.

        • Umpalumpa ha detto in risposta a Boomers

          Ciao Boomers..guarda io non voglio far polemica.

          Semplicemente mi trovo in disaccordo con alcune posizioni prese LEGITTIMAMENTE dal clero. Non ho certo l’arroganza di dire ad altri cosa fare o dire. Legittimamente vengono dette alcune cose, altrettanto legittimamente chi di dovere (i vescovi) prendono delle decisioni che spettano a loro. Non a me, a loro.
          Io dico solo che nel mio piccolo prenderò le mie decisioni(magari sbagliando).
          Lo stesso faccio non destinando il mio 8xmille ad altre confessioni. Alcune cose non le condivido e quindi non gli do l’8xmille. Tutto qui.
          E’ ancora possibile? bene. Questo secondo te mi esclude dai cattolici? pace

          Riguardo a Iglesias..non capisco perchè ti arrabbi. Non ho espresso nessun giudizio su di lui. Volevo solo dire che effettivamente non è “classificabile” come “fervente tradizionalista”. Era tanto per farsi una risata e dire “si, effettivamente non mi pare un tradizionalista”. Tutto qui..

          • Boomers ha detto in risposta a Umpalumpa

            Quindi il sostegno alla Chiesa è ridotto ad un “essere d’accordo”. Esattamente la fede opinionista (e protestante) che proclama Socci e compagnia cantante.

            Ti faccio notare che non vedi l’ora di sapere che l’8×1000 alla Chiesa sarà calato, così da poter esultare e sentirti soddisfatto. Esattamente quello che faranno atei, protestanti, valdesi e anticlericali. Sei passato dalla loro parte, anche tu. E intanto chi ci perde non è la CEI o il Papa, ma i poveri che da loro vengono assistiti quotidianamente grazie all’8×1000, togli i tuoi soldi dalla costruzione e mantenimento delle chiese, dall’aiuto ai cristiani perseguitati, dagli stipendi ai nostri sacerdoti. La tua piccola battaglia ideologica va a colpire la Chiesa come popolo, esattamente come vorrebbero gli anticattolici.

            • Marco N. ha detto in risposta a Boomers

              Una precisazione, sia per Boomers che per Umpalumpa che… per tutti (ovviamente se non ho capito male il senso dell’articolo): in realtà noi non possiamo ancora sapere se in questo anno preciso il gettito dell’8 per mille sia calato o aumentato. Infatti, come leggo in http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:Sp-uE__ZXJAJ:www.difesapopolo.it/Chiesa/In-calo-l-8-per-mille-alla-Chiesa-Valdese-colpa-di-papa-Francesco+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it (scusate la webcache ma lo hanno tolto dal chiaro) i fondi di cui si parla in questo/i articoli sono quelli delle dichiarazioni del maggio-giugno 2013, cioè il momento di massima popolarità di Papa Francesco. Sono definiti “8 per mille del 2016” in quanto è in questo 2016 che il governo ha ripartito ciò che gli italiani hanno versato nel 2013.

              • Marco N. ha detto in risposta a Marco N.

                …aggiungo che non mi stupisco che i proventi di quanto è stato versato nel 2013 ai Valdesi siano calati. Può essere che alcuni di coloro che donavano ai Valdesi siano tornati alla Chiesa Cattolica (come dice, secondo me anche per non vedere i problemi veri, Bernardini); ma credo probabile che si tratti anche di un “effetto diminuzione” dovuto all’onda lunga di problemi interni ai Valdesi. E’ dal 2011 infatti che tra i Valdesi sono state dichiarate possibili le benedizioni delle unioni omosessuali, e questo ha causato una grave spaccatura interna al Sinodo e alla stessa confessione di fede. Dopo un po’ i valdesi dissidenti (il loro sito è http://www.valdesi.eu) hanno iniziato, almeno in parte, a non versare più l’8 per mille alla loro chiesa (oddio io non vedo le dichiarazioni dei redditi, mi rifaccio alle dichiarazioni verbali in internet…). A ciò si aggiunga l’invecchiamento (coi conseguenti decessi) di molti dei membri di questa, come di anche altre confessioni protestanti storiche. Un trend di diminuzione ci sta comunque, anche se la popolarità di Papa Francesco può in questi anni accelerarla. Vedremo l’anno prossimo

    • Boomers ha detto in risposta a Umpalumpa

      Rispetto a Galantino purtroppo si dimostra ancora una volta che i tradizionalisti sono male informati, infatti più volte ha chiarito il suo pensiero (oltretutto amicissimo di don Oreste Benzi, noto per recitare rosari fuori dalle cliniche)
      http://www.zenit.org/it/articles/mons-galantino-chiarisce-la-sua-posizione-sulle-preghiere-davanti-alle-cliniche-abortiste

      Butta pure via il tuo 8×1000, noi cattolici invece continuiamo a sostenere le attività della nostra Chiesa italiana.

    • Andrea VCR ha detto in risposta a Umpalumpa

      Qualche pensierino sulla Chiesa Ortodossa viene… continuo comunque a sostenere la candidatura di Galantino alla presidenza della Conferenza Episcopale Antartica, con obbligo di residenza nel territorio affidatogli (così al massimo scandalizzerebbe i pinguini!).
      Viva Cristo Re

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