I girotondini di Micromega e il loro ultimo appello religioso

micromega appello 
 
di Paolo Bracalini*
*da Il Giornale, 20/05/15

 
Erano due settimane che non firmavano un appello e le mani già iniziavano a prudere, meno male che poi al capobrigata Flores d’Arcais, uno che ha firmato più appelli lui che autografi Justin Bieber, è venuta un’idea geniale per provare a riaffiorare dall’oblio: una firma per la Chiesa valdese.

Ma che c’entra Micromega, circolino della sinistra movimentista-girotondina-popolo viola sotto forma di rivista (dove si esibiscono gli intelletti di Barbara Spinelli, Gianroberto Casaleggio, Stefano Rodotà, Erri De Luca e altri numi) con i cristiani evangelici valdesi? Ma niente, è che gli scappava un appello, e visto che è tempo di 730 e 8 per mille hanno trovato questa e gli è sembrata buona (nel sito compare anche un grosso banner della Chiesa valdese, ma non sarà certo una pubblicità). Si vede che il reclutamento tra i nuovi editorialisti di Micromega di Valentina Nappi, pornostar molto apprezzata in diverse materie, non è bastata per rianimare gli abbonamenti della rivista filosofica del gruppo Espresso, più affollata di firme che di lettori.

Ecco dunque l’appello per «Un 8 per mille democratico», quello ai valdesi, mentre antidemocratico e decisamente reazionario sarebbe l’8 per mille alla Chiesa cattolica: «Di fronte all’offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui che andrebbero invece decisamente ampliati, e alla subalternità e passività dello Stato nelle sue istituzioni parlamentari e governative – è il testo dell’appello -, invitiamo tutti i cittadini democratici a devolvere l’otto per mille alla Chiesa Evangelica Valdese che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso».

Ma il bello è nella composizione del gruppo di saggi che ha apposto le prime prestigiose firme all’appello evangelico pro Chiesa valdese. Tra loro, alcuni professionisti dell’appello, compulsivi della raccolta firme, firmatori d’eccellenza come Gustavo Zagrebelsky, laicissimo presidente onorario di Libertà e giustizia, come  il romanziere già girotondino Andrea Camilleri, ateo («Non sono credente, però sono molto legato a san Calogero»), anche lui qui nell’insolita veste di promoter della Chiesa valdese. Laici, atei, ma pure cattolici come l’ex procuratore di Palermo Gian Carlo Caselli (che sulla trattativa Stato-mafia si è scazzottato verbalmente con Sabina Guzzanti, una di casa nel salotto radical chic di Micromega), e persino sacerdoti nell’allegra brigata di improvvisati valdesi. Preti no global come don Vitaliano Della Sala o come don Raffaele Garofalo (presente al raduno anti-Berlusconi organizzato sempre dalla rivista di D’Arcais), e pure altri insospettabili simpatizzanti del rigorismo etico della Chiesa valdese, come la scrittrice Dacia Maraini, il fotografo tuttologo Oliviero Toscani, l’inevitabile Lella Costa. E pure l’altrettanto inevitabile olimpionico dell’appello, Moni Ovadia, ebreo sefardita.

Tutti sedotti dall’ultima trovata di Micromega. Magari tira più questa di Valentina Nappi.

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

32 commenti a I girotondini di Micromega e il loro ultimo appello religioso

« nascondi i commenti

  1. gladio ha detto

    Ritengo veramente scandaloso e ropugnante che due sacerdoti della Chiesa Cattolica sottoscrivano un appello proprio contro quella stessa Chiesa Cattolica di cui essi stessi sono ministri e che viene additata, nella dicitura della patacca, come l’ artefice :
    dell’ “offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui che andrebbero invece decisamente ampliati”.

    Così come ritengo altrettanto scandaloso che le autorità ecclesiastiche permettano ancora a questi due sacerdoti di indossare quella tonaca che stanno, con tanto solerte zelo, disonorando.

  2. Emanuele ha detto

    …ma un laico non credente non potrebbe semplicemente firmare “per lo Stato”?

    …Certo la mente umana è veramente contorta.

  3. Alèudin - preghierecorte ha detto

    Micro-cefalo-Mega-lomani.

  4. Attilio ha detto

    L’appello di questi soloni, professionisti del laicismo e dell’anticattolicesimo, dimostra l’astio e l’animosità che li caratterizzano.
    Fanno tanti appelli e criticano, anche ferocemente, gli altri ma sono incapaci di un semplice autoesame di coscienza che li costringerebbe però a chiudere la bocca. Sono i campioni della cultura “last minute”.
    Questo astio dovrebbe nel contempo rendere i credenti più ACCORTI e più CONVINTI nel difendere i loro spazi vitali, le loro convinzioni e le loro prerogative.
    Ricercare il bene comune ad ogni costo porta all’integralismo, a privilegiare la “pecorella sperduta” ed a lasciare “il gregge” in mano ai lupi.
    Sono quest’ultimi i campioni della “botte piena e della moglie ubriaca” del “capra e cavoli” che poi all’atto pratico fanno dei guasti micidiali.
    Mentre fare gli interessi dei credenti significa già orientare le cose verso il bene comune..e non è poco!

    • Klaud. ha detto in risposta a Attilio

      Neanche avessero invitato i cittadini a versare la loro quota a quelli del gaypride! I valdesi sono pur sempre confratelli nella religione cristiana, generalmente apprezzati per la loro correttezza nell’impiego dei fondi. Quindi riduci il tutto a puro interesse di bottega? L’importante è che i soldi arrivino ai bisognosi.

      • Marco S. ha detto in risposta a Klaud.

        Sono d’accordo e presumo che quello che scrivi valga all’inverso anche per i valdesi.

      • Attilio ha detto in risposta a Klaud.

        “mentre antidemocratico e decisamente reazionario sarebbe l’8 per mille alla Chiesa cattolica”: la polemica di questi soloni è questa, da sempre. Per quanto riguarda i “fratelli valdesi” mi sembra che non rifiutino, non prendano le distanze da queste strumentalizzazioni.

        • Emanuele ha detto in risposta a Attilio

          Anzi, hanno sempre rimarcato la loro differente gestione dei finanziamenti, lasciando intendere che invece la Chiesa cattolica non destinasse i fondi in beneficenza.

      • Michele ha detto in risposta a Klaud.

        Il motivo per cui promuovono l’8×1000 ai valdesi è dato dal fatto che questi hanno fatto proprie tutte le battaglie dei laicisti di Micromega. E la stragrande maggioranza di coloro che sottoscrivono la fanno proprio per questo: perché i valdesi sono ultraprogressisti.

  5. aristocle ha detto

    Sono contento per i fratelli valdesi…ancorché separati, perché un prima o poi ritroveremo l’unità… Ma che direbbe il buon Pietro Valdo di tanta sospetta solerzia di quel club di cariatidi?

  6. Libertas ha detto

    Avete dimenticato all’appello la Corte dei Conti, che seppur non presente nell’elenco dei firmatari dell’iniziativa MicroMega,
    ha già denunciato la truffa dell’8×1000.

    L’articolo di UCCR http://tinyurl.com/njjeyku

    è stato totalmente SMENTITO dallo stesso creatore dell’8×1000.

    Altro che poveri e rapporto con le religioni:

    L’8×1000 “venne fuori da un complicato calcolo che Giulio Tremonti, membro della commissione che io presiedevo, fece fare dalla anagrafe tributaria (oggi Agenzia delle Entrate)”

    Chi parla è il professor Francesco Malgiotta (im)Broglio.

    Ecco le sue parole:

    https://www.youtube.com/watch?v=m_LuI4FpNVE#t=7m48s

    — “Innanzitutto alla Chiesa “andava meglio” prima del Concordato del 1984”

    Falso:

    – il clero sarebbe stato DIMEZZATO per mancanza di vocazione entro quest’anno, il 2015 e di conseguenza si sarebbero dimezzate le entrate!!

    dal minuto 8.30 del seguente video:

    https://www.youtube.com/watch?v=m_LuI4FpNVE#t=8m30s

    – con l’8×1000, la vocazione è effettivamente calata…. ma le entrate sono AUMENTATE, arrivate a piu di UN MILIARDO di euro!!

    — “soddisfa un doppio interesse: delle religioni a svolgere con serenità la propria missione a vantaggio dell’intera popolazione, e dello Stato a consolidare il clima di collaborazione con le religioni”

    Falso: l’8×1000 è “un sisitema di finanziamento ALLA CHIESA”

    dal minuto 8.30 del seguente video:

    https://www.youtube.com/watch?v=m_LuI4FpNVE#t=8m30s

    E’ stato creato dalla chiesa cattolica per il SUO finanziamento, non c’entrano niente le altre religioni!!

    — L’8×1000 è il primo caso di democrazia nell’indirizzo della spesa pubblica.

    Falso: vengono catturate di chi NON ha espresso la preferenza, ovvero l’esatto CONTRARIO della democrazia… ed è proprio quello che la Corte dei Conti ha denunciato.

    • Marco S. ha detto in risposta a Libertas

      L’otto per mille non optato viene ripartito nelle stesse proporzioni della parte optata.

      Ricordo poi che con l’otto per mille la Chiesa non toglie sodi a nessuno, perché va a toccare da sempre una precisa quota del gettito fiscale destinato la finanziamento del culto che, semmai, e’ stato esteso a sempre piu’ confessioni ed attivita’ laiche, nel momento in cui il cattolicesimo in Italia declinava.
      Si tratta inoltre di meccanismi presenti anche in altri paesi.

      E’ quindi chiaro che:

      1) Con l’otto per mille non vengono sottratti soldi altrimenti destinati allo stato

      2) Se lo stato volesse mettere le mani anche sull’otto per mille, parleremmo allora di un ulteriore incremento della pressione fiscale e con riferimento ad un paese che non brilla per moderazione sotto questo parametro.

      • Libertas ha detto in risposta a Marco S.

        “L’otto per mille non optato viene ripartito nelle stesse proporzioni della parte optata.”

        Si è proprio questo il problema, la truffa è proprio lì.

        E’ quindi chiaro che o non hai visto i documenti che ho linkato oppure non hai capito niente di come funziona l’8×1000.

        • Marco S. ha detto in risposta a Libertas

          Quello che sostengo e’ che a me risulta che “i complicati calcoli”, che il pur autorevole professore che hai linkato attribuisce a Tremonti, per arrivare alla percentuale dell’otto per mille, altro non fossero che legati alla semplice proporzione del peso fiscale della congrua versata prima.
          Congrua che costituiva una rendita sui beni confiscati alla Chiesa con l’unita’ d’Italia e che non era comunque molto elevata, almeno a dar retta a Wikipedia.

          http://it.wikipedia.org/wiki/Assegno_di_congrua

          Come cattolico e’ chiaro che non potro’ che considerare l’abolizione dell’otto per mille, per attribuirlo alla fiscalita’ generale, come un aumento della pressione fiscale, come penso debba ragionare anche un ebreo o un valdese.

          Mi pare poi esagerato definire “truffa” il riparto dell’otto per mille non scelto, in proporzione a quello scelto: avendo lo stato l’impegno di destinare questa parte di gettito alle confessioni religiose, e’ una criterio magari discutibile, ma sicuramente ragionevole, perché questa e’ la sua destinazione.
          Del resto il concetto di “truffa”, presuppone il raggiro, cosa evidentemente non appropriata, visto che il meccanismo dell’otto per mille e’ di pubblico dominio.

          • Libertas ha detto in risposta a Marco S.

            Capisco che non avete lo spessore morale nè per ammettere gli errori nè per smettere di rubare,
            ma è la chiesa che deve ridare i soldi allo Stato Italiano visto che la presenza dello Stato Pontificio è stata del tutto abusiva e ha preso oro e miliardi da Mussolini.
            Da quando in qua chi perde una guerra viene risarcito??

            Una religione, che peraltro fa della povertà il suo valore fondante,
            non ha NESSUNA ragione e diritto ad un potere temporale, nè a formare uno Stato politico che accumula le più ingenti ricchezze.

            Il “pur autorevole professore” che ho linkato, spero l’avrai capito, è stato il presidente della commissione incaricata, insieme agli esponenti vaticani, di elaborare l’8×1000, il cui documento finale è stato presentato a Craxi.

            E i “complicati calcoli” non erano per niente proporzionati alla congrua, poichè le vocazioni sono effettivamente calate (al cui numero era legata l’entrata complessiva della congrua) mentre il gettito è almeno QUADRUPLICATO, fino ad arrivare alla soglia del MILIARDO di euro.

            Ad ogni modo oltre alla pubblicità ingannevole,
            l’8×1000 è una truffa in quanto il cittadino NON viene informato, è un sistema cosidetto OPACO come appunto ha fatto notare la Corte dei Conti e la chiesa gode di soldi che NON le appartengono.

            La chiesa da ora in poi dovrà beneficiare SOLO dei soldi espressametne dati,

            …. ovvero meno di un terzo!!

            Ogni cittadino dovrebbe avere il dovere morale di devolvere l’8×1000 allo Stato per le opere di manutenzione dei servizi e l’edilizia scolastica, come è avvenuto di recente.

            Purtroppo tutto questa ingiustizia non è solo colpa del Vaticano ma degli stessi rappresentati delle istituzioni: avete la complicità della politica corrotta e servile.

            • Marco S. ha detto in risposta a Libertas

              Innanzitutto moderi i termini, perche’ il versamento dell’otto per mille dipende dalle scelte dei contribuenti e se nessuno optasse per esso, alla Chiesa non arriverebbe un centesimo.

              Che lo Stato Pontificio, riconosciuto dalla comunita’ internazionale, fosse abusivo e’ una sua opinione.
              Com’era opinione di molti cattolici italiani che invece fosse abusivo il Regno d’Italia.
              Opinioni, di fronte ad entita’ che in politica erano prima di tutto dei fatti.

              Lo Stato Pontificio nacque per supplire ad oggettive gravi carenze dei poteri politici del tempo, dando dei riferimenti alle popolazioni nel corso di una guerra devastante, la piu’ devastante che abbia conosciuto l’Italia, l’unica a memoria d’uomo che l’abbia depopolata.
              Non e’ stato facile smantellarlo, senza compromettere l’autonomia della Chiesa (infatti chi puntava decisamente alla sua distruzione, i vari Garibaldi, Mazzini, Cavour e via dicendo, piu’ che all’unita’ d’Italia puntava appunto ad abbattere la Chiesa Cattolica) ma, una volta riuscita la quadratura del cerchio di tutelare tutti, nessuno qui lo rimpiange, meno che mai i cattolici.

              Ho capito benissimo chi e’ il professore e che ruolo ha avuto: del resto si e’ qualificato in corretto italiano, accennando al suo ruolo.
              Vedo pero’ che lei non ha un’idea della natura dei “complicati calcoli” a cui egli allude, senza purtroppo entrare piu’ nel merito.
              Quindi prendo con beneficio d’inventario le eventuali conclusioni, su di essi fondate.

              Le “ingenti ricchezze” della Chiesa non erano solo le tasse dello Stato della Chiesa, ma anche le offerte dei fedeli di tutto il mondo per permettere alla Chiesa di funzionare.

              Da quando in qua chi perde la guerra viene risarcito ?
              Chiede lei.

              La guerra altro non e’ che la prosecuzione della politica ed al suo termine si ripropone comunque una situazione politica, a fronte della quale potrebbe non bastare il “vae victis” di Brenno.

              Nel caso specific, parliamo di una questione politica che metteva il Regno d’Italia vincitore di fronte ai paesi cattolici di tutto il mondo, oltre che alla maggioranza cattolica di sudditi al suo interno.
              Purtroppo non sempre possiamo fare quello che vogliamo, a volte nemmeno usando la forza e la prepotenza.
              Penso sia banale esperienza comune, che ci aiuta pero’ a capire anche i meccanismi della guerra e della politica.

            • Sebastiano ha detto in risposta a Libertas

              “Ogni cittadino dovrebbe avere il dovere morale di devolvere l’8×1000 allo Stato”

              Sicché vi dà così tanto fastidio che invece ogni cittadino sia LIBERO di dare i SUOI soldi a chi gli pare?
              E che farete, una legge che mandi in galera chi non versa la mazzetta al vostro dio-stato? E che ne penseranno tutte quelle associazioni NON cattoliche che beneficiano dell’8×1000, di questa tua bella trovata?
              Sull’abusività degli stati, qualcuno ti ha già risposto. Se tu leggessi meno libri delle elementari, con relativo panegirico risorgimentale delle sollevazioni garibaldino-massoniche, ti farebbe solo bene. L’atteggiamento dei Savoia verso gli stati “annessi” (e persino verso lo stesso “regno” da cui hanno usurpato il titolo che non avevano) è degno di stare alla pari con le peggiori vicende di sfruttamento coloniale della storia.

              • Luca ha detto in risposta a Sebastiano

                A me piacerebbe molto che ogni cittadino potesse dare i suoi soldi a chi gli pare, peccato che attualmente non sia così (almeno per quanto riguarda l’8×1000).
                Lo vorrei devolvere alla Chiesa Pastafariana, ma lo Stato mi nega questa possibilità.
                E nega anche la possibilità di non devolverlo a nessuno (cosa che, invece, ad esempio, è possibile con il sistema tedesco, nel quale il prelievo è legato alla dichiarazione di appartenenza ad una specifica confessione religiosa).
                E’ giusto che ogni fedele possa finanziare la propria chiesa, ma in modo più libero e chiaro rispetto all’astruso meccanismo dell’8×1000.

                • Sebastiano ha detto in risposta a Luca

                  Non piroettare: ti ho riportato il tuo virgolettato, e ora affermi il suo contrario (a meno che tra il senso che tu attribuisci a “dovere morale” e quello che dai al “a me piacerebbe” non ci sia una voragine da fossa delle marianne, ma è un problema tuo).
                  Se la tua Chiesa Pastafariana fa richiesta di essere ammessa nel novero e presenta le stesse credenziali che hanno presentato tutti gli altri beneficiari, sarai accontentato.
                  Elenco dei beneficiari che tra l’altro prevede:
                  1) lo Stato
                  2) la Chiesa cattolica
                  3) l’Unione delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno
                  4) le Assemblee di Dio in Italia
                  5) la Chiesa Evangelica Valdese
                  6) l’Unione delle comunità ebraiche italiane
                  7) la Chiesa evangelica luterana in Italia
                  8) la Sacra Arcidiocesi Ortodossa in Italia
                  9) la Chiesa Apostolica in Italia
                  10) l’Unione Cristiana Evangelica Battista
                  11) l’Unione Buddhista Italiana
                  12) l’Unione Induista Italiana

                  (fonte: Agenzia delle Entrate, http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/Destinazione+otto+cinque+e+due+per+mille+Irpef/Modello+e+istruzioni+8+5+2+per+mille/Scheda+per+la+scelta+della+destinazione+8++5++2+per+mille++2015/scheda+scelte.pdf)

                  Oltretutto:
                  Con la legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014)è stata deliberata la possibilità di spesa della quota dell’otto per mille destinata allo Stato per interventi urgenti in materia di sicurezza delle strutture scolastiche. Nello specifico si è aggiunta come possibile destinazione della quota parte riservata allo Stato per “gli interventi relativi alla ristrutturazione, al miglioramento, alla messa in sicurezza, all’adeguamento antisismico ed all’efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica

                  Non capisco perché uno che vuole finanziare la propria chiesa non debba “sentirsi libero” di scegliere. E non capisco neppure perché lo stato-padrone debba incamerarsi (più di quanto già non faccia) soldi che non sono suoi ma dei cittadini. Ma forse con il “devolverlo a nessuno” intendevi dire che te lo vuoi tenere in tasca.

            • gladio ha detto in risposta a Libertas

              “Ogni cittadino dovrebbe avere il dovere morale di devolvere l’8×1000 allo Stato per le opere di manutenzione dei servizi e l’edilizia scolastica, come è avvenuto di recente”

              E bravo merlo!!!datti un po’ un’ occhiata in giro come sono spesi i soldi per” le opere di manutenzione dei servizi e l’edilizia scolastica ” e proprio ” com’è avvenuto di recente”!
              Se dovessimo fare un’ elenco fra opere inutili, opere incompiute, opere crollate, sprechi, tangenti a politici, geometri , sindaci e assessori verrebbe fuori un volume più lungo della ” Divina Commedia”.

              Daglielo l’8X1000 allo Stato daglielo, contento tu…

              E meno male che magari sarai pure professore!

      • Klaud. ha detto in risposta a Marco S.

        Marco S, sul punto 2 si potrebbe anche ipotizzare una diversa soluzione: lo stato diminuisce le tasse in proporzione alle quote non espresse.
        Leggo su internet che i valdesi, che sono circa 30.000, ricevono 600.000 firme: venti volte più di quanto non siano loro stessi; è una enorme responsabilità quella
        di cui gli si fa carico, perché non mi pare che siano loro a sollecitare le firme. Alla fine sembra che questi soldi debbano essere spesi per forza, tanto sono lì, disponibili.

        • Gianfranco ha detto in risposta a Klaud.

          La pubblicità dell’8xmille alla Chiesa Valdese è visibile su vari giornali e su internet. Mi sembra azzardato scrivere che non è sollecitata. Accettano ben volentieri le somme erogate dallo Stato e se qualche anno fa avevano delle riserve sull’inoptato adesso accettano tutto ben volentieri.

        • Marco S. ha detto in risposta a Klaud.

          Caro Klaud, ogni meccanismo puo’ essere rivisto.
          Non sto dicendo che sia perfetto e perfettamente giusto.
          E la tua proposta non e’ certo priva di logica.

          Mi pare pero’ che il meccanismo dell’otto per mille abbia anch’esso abbastanza logica, fondamento e pubblicita’, da evitare di dover arrivare ad insulti che evocano il furto, la truffa o altre cose del genere.

          E con questo naturalmente rispondo anche a Luca.

  7. Libertas ha detto

    Del meccanismo dell’8×1000 che prende i soldi di tutti quando solo meno di un terzo hanno espresso quella scelta mi sembra ne abbiamo parlato a sufficienza con tanto di documentazione filmata che dimostra che l’obiettivo è stato assicurare il finanziamento del clero e NON I POVERI, nè tantomeno le altre religioni!!

    Questo suo commento in appoggio ad alla teocrazia, una realtà che è stata cosi drammatica
    per l’Italia, dimostra tutto il disprezzo degli ambienti cattolici
    per la democrazia e la società civile.

    —- “Lo Stato Pontificio nacque per supplire ad oggettive gravi carenze dei poteri politici del tempo”

    Ma di quale tempo vai blaterando?

    Lo Stato Pontificio nacque come TEOCRAZIA imposnendo a TUTTA l’Europa il dominio papale a partire dell’Editto di Tessalonica.

    Nè la povertà nè tantomeno l’ammmore sono i valori del cristianesimo.

    Eccolo il vostro principio fondamentale:

    “Vogliamo che tutti i popoli che ci degniamo di tenere sotto il nostro dominio seguano la religione che san Pietro apostolo […]
    cioè che, conformemente all’insegnamento apostolico e alla dottrina evangelica, si creda nell’unica divinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo in tre persone uguali.

    Chi segue questa norma sarà chiamato cristiano cattolico, gli altri invece saranno considerati stolti eretici; […] Costoro saranno condannati anzitutto dal castigo divino, POI DALLA NOSTRA AUTORITA’, che ci viene dal Giudice Celeste.[…]”

    Ecco le conseguenze:

    “Nel 391-392, nuovi decreti (“Decreti teodosiani”) inasprirono le proibizioni verso i culti pagani e i loro aderenti, dando il via a una vera e propria persecuzione del Paganesimo. Furono distrutti molti templi e vennero avallati atti di violenza contro il paganesimo: uno dei più tragici fu la distruzione, nel 392 circa, del Serapeum di Alessandria, ad opera del vescovo di Alessandria Teofilo che, alla guida di un esercito di monaci, provocò l’uccisione di numerosi pagani che erano intenti alle loro funzioni sacre.”

    Lo Stato Pontificio era ed è abusivo come qualunque dittatura, qualunque teocrazia e qualunqe assolutismo
    e non merita niente, nessun riconoscimento nè tantomeno vergognosi risarcimenti.

    — “La guerra altro non e’ che la prosecuzione della politica”

    Non mi pare proprio che la Germania abbia versato oro e MILIARDI per risarcire l’Italia.
    BAsta vedere il caso di Sant’Anna di Stazzema, il papa ovviamente ha fatto scena muta, come fa scena muta contro la Camorra e le Mafie, vigliacco che non ha avuto neanche il coraggio di scomunicare nei fatti

    Non mi pare proprio che la Germania abbia versato oro e MILIARDI per risarcire gli altri Paesi.

    Non mi pare proprio che gli USA abbiano versato oro e MILIARDI per risarcire il Vietnam o i Paesi africani.

    Al contrario il fascismo e Mussolini hanno riempito d’oro e MILIARDI le casse già ricche del vaticano.

    Vivrete finchè avrete la politica corrotta e compiacente dalla vostra parte.

    E questo non durerà a lungo.

    • Gianfranco ha detto in risposta a Libertas

      Deliri di un ubriaco

    • gladio ha detto in risposta a Libertas

      Ai tempi della mia ahimè lontana gioventù per smaltire al meglio le sbronze era consigliato coricarsi con la testa appoggiata su qualcosa di rigido dopo aver ingerito una scodella di brodo di cipolla.

      Ti garantisco che pur essendo un ” rimedio della nonna ” era straordinariamente efficace, te lo consiglio, provalo.

    • Marco S. ha detto in risposta a Libertas

      1) Lo Stato Pontificio e’ una cosa diversa dall’Impero Romano: parliamo di ben 250 anni dopo l’Editto di Tessalonica, verso la fine del VI secolo.
      Quando, dopo la devastante Guerra Gotica, l’Impero Romano d’Oriente riesce per un breve periodo a riconquistare l’Italia, le sue popolazioni stremate si trovano soggette ad un potere opprimente dal punto di vista fiscale, ma incapace di esercitare una vera sovranita’ sui territori appena liberati.
      In questo frangente la Chiesa si fa carico di garantire l’ordine e le leggi, nonché di costituire elemento di contrasto agli abusi bizantini.
      Da qui nasce lo Stato Pontificio.

      2) Ovviamente ogni situazione politica ha le sue particolarita’.
      Mi pare di aver spiegato i motivi per cui e’ sorta la Questione Romana.
      Per evidenti ragioni lo Stato Pontificio aveva numerosi alleati sia nel mondo che all’interno dell’Italia.

      Lei elenca una serie di potenze sconfitte che, in molti casi, hanno comunque pagato danni di guerra.
      La Germania ha pagato pesantemente dopo la I Guerra Mondiale e poi, forse ossessionati dalle conseguenze politiche di quegli onerosi risarcimenti, che furono una delle principali cause del successo del nazismo, dopo la II Guerra Mondiale gli USA hanno usato con la Germania la mano forse fin troppo leggera (anche per la necessita’ di far ripartire subito la sua economia, per rafforzare la NATO in chiave anti sovietica).

      Mi pare invece che gli USA si siano accordati per un risarcimento parziale al Vietnam negli accordi di Parigi.

      Era difficile pensare di far pagare danni di guerra allo Stato Pontificio, dal momento in cui lo stesso Pio IX, per evitare inutili spargimenti di sangue a Porta Pia, aveva ordinato subito ai suoi zuavi di non opporre resistenza.
      Semmai si pose la questione se era giusto che il Regno d’Italia si incamerasse sic et simpliciter di un patrimonio che apparteneva a tutti i cattolici del mondo.

      Lei puo’ quindi avere l’opinione che crede in merito, ma comunque parliamo di cose che hanno fondamento logico.

      • Marco S. ha detto in risposta a Marco S.

        3) I mafiosi sono stati scomunicati verbalmente dal Papa nel giugno del 2014 nella Piana di Sibari.

        http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/papa-partito-per-Cassano-all-Jonio.aspx

        Se vi sono state delle difficolta’ a formalizzare la scomunica in termini giuridici, e’ per la complessita’ della materia, come ben sa anche la nostra magistratura che, pur essendo stata dotata dello strumento del reato di “associazione a delinquere di stampo mafioso” per colpire le mafie, lo ha trovato insufficiente, tanto da dover prevedere altre fattispecie come il famoso “concorso esterno”.

        Comunque sono convinto che gli interessati sappiano bene a chi intendeva alludere il Papa.

        • Libertas ha detto in risposta a Marco S.

          Ma vergognati

          non c’è “nessuna complessità della materia” basta un semplice documento scritto contro chiunque sia affiliato o collabori con la criminalità organizzata.

          Il papa NON HA SCOMUNICATO PROPRIO NESSUNO, i mafiosi continuano a ricevere sacramenti e ad andare a messa,

          Bergoglio ha solo fatto l’imitazione (triste) di Wojtyla e dopo quella parodia i mafiosi in carcere hanno fatto una specie di sciopero minacciando di non andare a messa e allora sono stati consderati “persone serie” perchè cercano il Signore
          E’ stato subito chiarito che che la scomunica “verbale” effettivamente non ha nesusn effetto, che il papa… diciamo ha scherzato….. ed è TUTTO FINITO LI!

          Lo Stato Pontificio non accumulava ricchezze per il “bene dei poveri” MA PER SE STESSO (non mi pare che Palazzo Barberini fosse fatto per i poveri in Africa) e di certo non bruciava gli eretici per il loro bene!!

          — “L’editto di Tessalonica è ritenuto importante dagli storici in quanto diede inizio a un processo in base al quale «per la prima volta una verità dottrinale veniva imposta come legge dello Stato e, di conseguenza, la dissidenza religiosa si trasformava giuridicamente in crimen publicum: ora gli eretici potevano e dovevano essere perseguitati come pericolo pubblico e nemici dello Stato»[5]. ”

          ” Questo editto, che non era valido nella parte orientale dell’Impero, riconosceva pienamente il primato giurisdizionale del papato, perché «Nulla deve essere fatto contro o senza l’autorità della Chiesa romana»”

          ” Nel 527 tutti gli eretici e i pagani persero le cariche statali, i titoli onorifici, l’abilitazione all’insegnamento e gli stipendi pubblici. Nel 529 fu imposta di fatto la chiusura della scuola filosofica di Atene, ultimo centro di eccellenza ancora attivo della cultura pagana, e a Costantinopoli e in Asia Minore i pagani, ancora numerosi, furono costretti al battesimo[4].”

          Hai CAPITO? “COSTRETTI AL BATTESIMO”….. sai LEGGERE?

          QUESTO è l’unico e vero l’inizio del POTERE della chiesa.

          Lo Stato Pontificio poteva essere smantellato quando non c’era piu bisogno, il papa poteva donare allo Stato civile e spogliarsi di TUTTE LE RICCHEZZE, poteva rifiutare l’Editto di §Tessalonica, poteva RICOSTRUIRE i TEMPLI PAGANI…

          INVECE NO… e non c’è MAI STATA liberta di culto dentro lo Stato Pontificio anzi c’era la CONDANNA A MORTE…

          e i miliardi e l’oro da Mussolini se l’è presi con GUSTO…

          — “Lo Stato Pontificio e’ una cosa diversa dall’Impero Romano” vero, ma FALSO per la mentalità del papa, Pio IX affermava

          ” che il potere temporale dei papi e lo Stato della Chiesa era ciò che rimaneva dell’impero romano d’occidente, regalato al papa da Costantino. ”

          — “per evitare inutili spargimenti di sangue a Porta Pia”
          inutili perchè sapeva che era SCONFITTO non perchè volesse bene ai soldati!!!

          La Germania e gli USA non hanno PAGATO NIENTE: quale può essere il prezzo per aver distrutto il mondo e aver usato la BOMBA ATOMICA su DUE città inermi?

          La sete di potere della chiesa emerge da ogni angolo della storia, non si può nascondere in nessun modo e questa è la vostra condanna.

          Dovete vergognarvi per la vostra disonestà.

          • Marco S. ha detto in risposta a Libertas

            Una norma per poter essere formalizzata, deve essere efficace, cioe’ deve dare dei criteri oggettivi per discernere chi effettivamente aderisca ai valori delle mafia e chi no, magari essendo familiare o, addirittura costretto dai legami familiari o di clan ad esserlo formalmente.
            Poiché parliamo poi di societa’ segrete, e’ oggettivamente difficile dare dei criteri canonici per fare questa distinzione e’ conviene davvero lasciare la cosa all’intuito ed all’esperienza dei preti sul campo.

            Basti pensare alle difficolta’ che continua a comportare l’applicazione delle norme sui reati mafiosi che, ripeto, ha richiesto molte interpretazioni estensive, addirittura l’invenzione sul campo di ulteriori nuove fattispecie di reato.
            E stiamo parlando:

            1) Della volonta’ di colpire atti effettivamente criminosi (reati) e non anche solo il generico simpatizzare per tali comportamenti (peccato), che determina ovviamente una casistica ancor piu’ complessa e sfuggente.

            2) Di reati che vengono individuati al termine di una lunga attivita’ istruttoria, confermata (o smentita) da un processo. Ovviamente non si puo’ pensare di mettere a disposizione di un parroco questi strumenti.

            3)Di effetti della scomunica che ci sono, per il semplice fatto che, al di la’ dei provvedimenti, il Papa ha dichiarato quella che resta una situazione di fatto: i mafiosi, i camorristi, gli affiliati alla ‘ndrangheta, i loro simpatizzanti e tutti coloro che accettano questo sistema, sono fuori dalla grazia di Dio e quindi, inevitabilmente, fuori dalla Chiesa.

            4) Se Lei vuole dare un contributo utile, provi a formulare Lei una norma canonica effettivamente applicabile, per colpire questi peccati, discernendo bene la zizzania dal frumento.
            Si cimenti: vedra’ che la cosa non e’ cosi’ semplice…

            In quanto all’Editto di Tessalonica e’ del 380, Lei salta poi a fatti di un secolo e mezzo dopo…..e’ difficile starLe dietro….
            E’ poi molto singolare il fatto che accusi gli imperatori, che avevano scelto, certo per convenienza politica, di fondare l’impero sulla religione cristiana, di essersi comportati in maniera esattamente speculare agli imperatori pagani che, a fasi alterne, come peraltro gli stessi imperatori cristiani, hanno perseguitato cristiani.

            E’ chiaro che la separazione stato-chiesa, presente nel cristianesimo, e’ stata da subito messa alla prova dal doppio corto circuito, in base al quale lo stato necessitava di fondare la sua legittimita’ su una religione (prima pagana e poi cristiana) e la chiesa si era trovata alla guida di uno stato (e magari poi ci aveva preso anche gusto).

            Quello che e’ singolare, quindi, non e’ che cio’ sia avvenuto, ma che l’idea di separazione tra stato e chiesa nel mondo cristiano, in oltre un millennio, non sia morta: nel mondo cristiano il papa-re ed i vescovi-conti denunciavano persino nei loro nomi la consapevolezza di esercitare due ruoli in ambiti nettamente distinti.
            E alla fine, come vede, il mondo cristiano e’ arrivato a realizzare questo ideale.

            Lei comunque si deve meglio concentrare sugli argomenti.
            Perde troppe energie a trovare insulti per l’interlocutore.
            Giudichi di meno e ragioni di piu’.

  8. muggeridge ha detto

    Mi ricorda quella pubblicità di un po’ di tempo fa: “poveretto come soffre !” (non usa il callifugo xxxxxx :-).

    Uno stato liberale come quello unitario che era quindi il maggiore sostenitore dell’intangibilità della proprietà privata ha espropriato la Chiesa di capitali e proprietà conferitegli nei secoli dai molti fedeli e dal popolo italiano in particolare. E’ una cosa incredibile, ma davanti all’avidità dei notabili libral-massonici anche la proprietà privata diventa un’opinione. Hanno arricchito i notabili borghesi a spese della Chiesa che condivideva i suoi beni con i poveri e a favore dell comunità. Per fortuna la stessa fede mondiale cattolica ha in poco tempo sopperito a questo infame esproprio inviando offerte, ma è del tutto logico che lo stato italiano dovesse risarcire un simile furto, anche per questo esiste l’8×1000 e la maggior parte degli italiani lo destina alla Chiesa, sapendo che da altre parti finisce in mani poco affidabili e poco produttive.

« nascondi i commenti