Jerry Coyne: «purtroppo è legale educare i figli alla fede»

Coyne e DawkinsJerry Coyne è un biologo americano, noto per essere tra gli attivisti atei più famosi del mondo assieme all’amico Richard Dawkins.

Purtroppo, come spesso viene loro rimproverano, il loro approccio è decisamente violento, come se vivessero un costante rancore interno. Non sono certo un buon esempio per chi cerca di vivere in modo sereno dopo aver allontanato Dio dalla propria vita.

«E’ tempo per la Gran Bretagna di sbarazzarsi delle sue scuole religiose supportate dallo Stato. Dato che i genitori possono (purtroppo) legalmente fare proselitismo verso i loro figli a casa, non vi è alcuna giustificazione per sostenere pubblicamente l’educazione religiosa fuori casa». Queste le recenti dichiarazioni di Jerry Coyne che stanno facendo il giro della rete.

Se fosse per lui, da quanto si capisce, ai genitori dovrebbe essere vietato educare i propri figli alla fede, presumibilmente la polizia di religione nell’utopia di Coyne dovrebbe monitorare le discussioni private nelle case tra genitori e figli, al fine di individuare e perseguire ogni “proselitismo” illegale. Uno scenario che non è molto lontano da quanto accaduto nella Russia sovietica, nella Cina di Mao e nella Cambogia di Pol Pot.

Le affermazioni di Coyne non sono nemmeno così lontane da quelle più famose di Richard Dawkins, per il quale essere educati al cattolicesimo da piccoli è peggio che subire abusi sessuali. O da quelle di Bill Maher secondo cui «noi atei pensiamo che la gente che crede in Dio ha un disturbo neurologico e ha bisogno di aiuto».

Il sito web “Religion en Libertad” ha raccolto tutti gli attacchi, fisici e non, subiti dai cattolici e dai cristiani durante le recenti feste natalizie in Spagna, Francia e Usa, da parte di militanti laicisti.

La buona notizia è che la maggior parte di coloro che non condivide con noi la grazia della fede non si comporta in questo modo.

La redazione

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23 commenti a Jerry Coyne: «purtroppo è legale educare i figli alla fede»

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  1. LawFirstpope ha detto

    A proposito di Dawkins e Coyne, “purtroppo è legale per loro sparare sentenze prive di qualsiasi fondamento.” 😀

    Addirittura portando esempi che mostrano il contrario di quanto vorrebbero dimostrare:
    http://www.enzopennetta.it/2014/03/jerry-coyne-e-il-gatto-pianista/

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    • Danilo ha detto in risposta a LawFirstpope

      ” Really, my British readers, why do you tolerate this? ”

      Because otherwise I should not even tolerate you idiot. And also because the idiocy has not nationality.

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  2. Ottavio ha detto

    La famosa e nota tolleranza laica, di cosa vi stupite?

    Offro 10.000 euro a chi mi trova pubblicata una frase del genere a parti invertite.

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  3. Menelik ha detto

    Quando si dice che il nuovo anticristianesimo che sta pervadendo alcuni settori del mondo occidentale è la nuova forma di antisemitismo, l’antisemitismo del 2000, non è assolutamente un’esagerazione, è riconoscere un dato di fatto.
    La mente che agita questi new atheists è come quella dei nazisti “storici”: dei pazzi lucidi che smanierebbero per estirpare dalla faccia della Terra tutti i cristiani ed il loro mondo.
    Ho perfino letto degli articoli su alcuni blog in cui si giustificavano le stragi di cristiani in Africa, dicendo che i metodi sono brutali, va be’, ma che in fin dei conti è colpa dei cristiani, ed uno di questi blog da vomito arrivava ad affermare che di pace in Africa si potrà parlare solo quando non ci saranno più cristiani rimasti.
    Lo ripeto: quelli hanno verso i cristiani la stessa mentalità dei nazisti e la guerra al cristianesimo che stanno conducendo è la nuova forma di antisemitismo.

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  4. Giacomot ha detto

    Un giorno sarà illegale anche essere Uomini .

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  5. Shiva101 ha detto

    Non si tratta di tolleranza, ma di rispettare i diritti delle persone a crescere libere dai condizionamenti di stampo ideologico.

    E’ assolutamente un abuso fare proselitismo sui minorenni, avviene un condizionamento, peraltro lungo tutta l’eta infantile e adolescenziale, molto forte.

    Inoltre il battesimo è sicuramente illegale in quanto non è assolutamente possibile che una terza persona possa garantire al posto di un’altra, per giunta in quel momento non in condizione di intendere e volere, che IN FUTURO accetterà spontaneamente i principi di quell’associazione e iscriverla anticipatamente.
    E’ una cosa del tutto fuori da ogni criterio.

    In seguito poi si condiziona la crescita di quella persona attraverso pratiche e rituali di ogni tipo senza nessuna possibilità di scelta approfittando della posizione genitoriale.

    Non è possibile imporre scelte di stampo IDEOLOGICO che fanno parte della sfera individuale poichè è una forte privazione della liberta.

    I minorenni non devono essere coinvolti nella religione cosi come nella politica.

    L’individuo deve crescere con gli strumenti critici per POI da maggiorenne effettuare la sua scelta ed EVENTUALMENTE aderire ad una religione o ad un partito.

    In questo modo generate solo cloni a beneficio di un’istituzione che sfrutta i bambini che da grandi avranno mille sensi di colpa e mille remore che impediranno il distacco.

    – Avete paura che se le persone crescessero libere di scegliere, la Chiesa perderebbe praticamente tutti i suoi adepti?

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    • Piero ha detto in risposta a Shiva101

      Eccolo li’ il trollone di “Tempi”…

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    • LawFirstpope ha detto in risposta a Shiva101

      Quel che dici non ha senso: chi si vuole staccare dalla Chiesa lo fa senza problema alcuno e senza alcun tipo di senso di colpa: sono rimasto l’unico classe 90 nella mia parrocchia dalla 30 che eravamo a catechismo.
      Chissà perché poi tutta sta paura del battesimo: se Dio non esiste, cos’altro è se non un innocuo bagnetto? Ma forse poi non siete così tanto sicuri che non esista.
      Senza contare che è impossibile non educare i figli senza “influenzarli”, solo qualche ideologo può davvero crederci: mi stai dicendo che un genitore ateo che educhi il figlio all’ateismo non soffre dello stesso “problema” di cui tu accusi i cristiani? Che la sua educazione è più neutrale?

      Non sei a Tempi, Shiva101: qui non c’è scampo per i trollacci come te.

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      • Piero ha detto in risposta a LawFirstpope

        curioso poi che si firmi con il nome di un dio, e che invece l’educazione gender e la propaganda sull’aborto e anticoncezionali a scuola invece non sia “indottrinamento”…

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      • LawFirstpope ha detto in risposta a LawFirstpope

        Chiaramente volevo dire “classe ’90 dalla trentina che eravamo…”

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    • Fabrizia ha detto in risposta a Shiva101

      Ma allora è assolutamente illegale fare nascere i bambini: mica lo hanno scelto loro di venire al mondo. Rilassati, caro Shiva101.

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    • EquesFidus ha detto in risposta a Shiva101

      Ecco qua Shiva101, non pago delle figure cacine fatte su Tempi.it.

      Non si tratta di tolleranza, ma di rispettare i diritti delle persone a crescere libere dai condizionamenti di stampo ideologico.

      Quindi adesso la religione sarebbe una ideologia? E cosa dire dunque delle varie ideologie moderne (relativismo, nichilismo, modernismo, liberalismo, genderismo) che vengono propinate dai mass media come verità indiscutibili ed incontestabili, appoggiate dai “soliti noti” che attaccano come dei cani rabbiosi l’unica istituzione al mondo che ancora le combatte? I giovani avranno diritto ad evitare queste reali ideologie oppure, dato che vengono dalla parte politicamente e culturalmente amica (ovverosia l’anticristianesimo militante) sono cose buone e giuste?

      E’ assolutamente un abuso fare proselitismo sui minorenni, avviene un condizionamento, peraltro lungo tutta l’eta infantile e adolescenziale, molto forte.

      Assolutamente d’accordo con questo, per quanto riguarda le ideologie soprastanti, che lo Stato vuole imporre sempre di più come veri e propri dogmi su cui la famiglia non ha diritto di parola. Se invece intendi l’educare alla religione cattolica (dovere dei genitori cristiani, oltreché diritto degli infanti) non ci siamo proprio, tantopiù che tutti sono liberi di rimane oppure no nella Chiesa. Il vero abuso è presentare le ideologie moderne come libertà e far diventare la libertà discendente dalla salvezza portata a noi dal Nazareno come schiavitù, quando invece “conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8, 32). L’uomo non si salva né si libera da solo, poiché da solo è incapace di conoscere la verità; verità che ci viene svelata però dal Verbo di Dio, in quanto lui stesso Verità incarnata.

      Inoltre il battesimo è sicuramente illegale in quanto non è assolutamente possibile che una terza persona possa garantire al posto di un’altra, per giunta in quel momento non in condizione di intendere e volere, che IN FUTURO accetterà spontaneamente i principi di quell’associazione e iscriverla anticipatamente.

      Come quando per esempio un genitore decide di mandare il figlio in una scuola invece che in un’altra? O cosa dovrà mangiare? O che orario fare prima di andare a letto? Questo senza contare che si è salvati non soltanto per mezzo del battesimo ma anche della fede; per dannarsi rifiutando la Verità rivelata il battezzato ha sempre tempo.

      E’ una cosa del tutto fuori da ogni criterio.

      Come queste accuse sconclusionate, ma avendo fatto di peggio non me ne stupisco.

      In seguito poi si condiziona la crescita di quella persona attraverso pratiche e rituali di ogni tipo senza nessuna possibilità di scelta approfittando della posizione genitoriale.

      Risposto sopra;

      vanitate vanitatum et omnia vanitatis

      Non è possibile imporre scelte di stampo IDEOLOGICO che fanno parte della sfera individuale poichè è una forte privazione della liberta.

      Idem.

      I minorenni non devono essere coinvolti nella religione cosi come nella politica.

      Questo discorso è veramente luciferino: certo che i minorenni devono essere coinvolti nella religione e devono essere formati consapevolmente alla vita nella società attuale, fin troppo anarchica ed autoritaria (ma non autorevole)! Questi discorsi, per cui si confonde la libertà con l’autorizzazione a compiere ogni male (quando invece l’uomo deve perseguire, al meglio delle sue facoltà, il bene indicato dal Signore) sono all’origine della decadenza attuale, non il contrario. Noi cattolici vogliamo uomini e donne realmente e rettamente formati, che si sottomettano alla Verità per essere liberi, a differenza di certuni che vogliono che tutti si sottomettano loro per farne moderni schiavi.

      L’individuo deve crescere con gli strumenti critici per POI da maggiorenne effettuare la sua scelta ed EVENTUALMENTE aderire ad una religione o ad un partito.

      Quindi adesso la fede cattolica sarebbe anche un partito? Accidenti, religione, ideologia e partito, sembra la descrizione del moderno laicismo di cui sei esponente. Chi vuole sopprimere gli strumenti critici (che poi, avere spirito critico non significa essere dei disubbidienti e degli anarchici checché ne dica la propaganda ex sessantottina) sei tu e come te, che vogliono privare i giovani del massimo diritto di ogni uomo: quello di conoscere, amare e servire Dio.

      In questo modo generate solo cloni a beneficio di un’istituzione che sfrutta i bambini che da grandi avranno mille sensi di colpa e mille remore che impediranno il distacco.

      Davvero? Peccato che la realtà ti sconfessi alla grande.

      – Avete paura che se le persone crescessero libere di scegliere, la Chiesa perderebbe praticamente tutti i suoi adepti?

      Considerato che, se tutti fossero intellettualmente onesti e non legati ad ideologie o eresie non potrebbero che essere cattolici direi proprio di no; infatti, chi è contro la libertà di scelta (la salvezza discende dalla libera adesione alla volontà di Dio ed alla Sua Chiesa) non è certamente il cattolicesimo ma l’anticristianesimo.

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    • Katy ha detto in risposta a Shiva101

      Allora dovrebbe essere illegale far nascere i bambini in un città con il nome di un santo, oppure iscriverli ad una scuola con un nome religioso. Bisognerebbe anche vietare loro di frequentare amici religiosi perché potrebbe essere influenzato dalle loro convinzioni, bisogna vietare che i credenti siano vicini di casa perché potrebbero traviare i bambini…insomma dovreste eliminare completamente i credenti in Dio dalla vita pubblica perché questi animali condizionano gli altri senza permesso.

      Perché hai paura ad essere coerente?

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    • Danilo ha detto in risposta a Shiva101

      Più che il trollone di tempi questo qua è un “dittatore di altri tempi”:

      E’ assolutamente un abuso fare proselitismo sui minorenni, avviene un condizionamento, peraltro lungo tutta l’età infantile e adolescenziale, molto forte.

      In che senso se i genitori mandano i loro figli al catechismo o decidono di battezzarli,allora stanno facendo proselitismo verso i loro figli,complimenti per il ragionamento che non c’entra una mazza,pura ideologia priva di senso.In che senso tu ti permetti di impedirlo per legge ma chi ti credi di essere?Sei forse il loro genitore?No non sei nessuno,e non puoi decidere per altri.Nessuno ti ha infatti obbligato a battezzare nessuno,e allora il tuo discorso è privo di senso,perchè vuoi impedire per legge una libertà,la libertà di avere una educazione religiosa o no.

      Quindi sei tu che stai usando i minorenni per fare spot ideologico e privo di razionalità.

      Se vuoi ti presto una macchina del tempo per tornare ai bei tempi andati:

      http://www.lintraprendente.it/wp-content/uploads/2013/03/2b075cf500d5386471dfa5dd81652cef91cebaa0b1687429186fd76a.jpg

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    • harryburns ha detto in risposta a Shiva101

      l’unica vera ideologia che vedo è quella di cui sono intrise le corbellerie che scrive lei.
      per il suo bene: faccia pace con la realtà

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    • Giacomot ha detto in risposta a Shiva101

      Tu quà ? Da Tempi ?
      Eeeeh quanti nuovi troll !
      Complimenti per la sfilza di luoghi comuni comunque !
      Da tempo non ne leggo così tanti in un colpo !

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    • Bonifax ha detto in risposta a Shiva101

      Buongiorno Shiva101,

      l’educare un bambino all’ateismo o all’agnosticismo ha lo stesso “potere indottrinante” che educarlo ad una fede religiosa: anche genitori atei (o agnostici, cioè atei praticanti) che vivono da atei ed impostano sull’assenza di una qualsivoglia divinità il loro agire quotidiano e quello della loro realtà familiare, stanno incanalando la forma mentis dei loro figli verso degli assiomi per i quali la realtà è solo quella materiale; il risultato è che i figli avranno scolpiti nella testa questi assiomi.

      Quindi cade l’assunto che siano solo le persone atee ed agnostiche ad essere tolleranti e liberali per definizione, mentre i credenti sono invasivi e liberticidi della libertà della prole.

      Ovvio che col passare del tempo, crescendo, i figli di genitori atei potranno cambiare idea (come del resto lo possono benissimo fare i figli di genitori credenti).

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  6. Passeggero ha detto

    “fosse per lui, da quanto si capisce, ai genitori dovrebbe essere vietato educare i propri figli alla fede..”
    Invenzione vostra questa, lui dice che visto che i genitori possono fare proselitismo verso i loro figli a casa (senza altri commenti), non ha senso farlo anche nelle scuole.
    Può non piacere come punto di vista ma non è quello che riportate a fine articolo…

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    • Katy ha detto in risposta a Passeggero

      Già, peccato che il tuo amico si dispiaccia che educare i figli al Vangelo sia legale. Di conseguenza se fosse per lui lo renderebbe illegale, perseguendo l’illegalità, ovvero l’educazione religiosa dei propri figli. Non è invenzione è la logica conseguenza delle sue dichiarazioni che tu approvi in pieno, dimostrando un’altra volta quanta tolleranza abiti nel cuore di chi non crede.

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    • LawFirstpope ha detto in risposta a Passeggero

      “Senza altri commenti?”
      Cito Coyne direttamente dal suo blog:
      “Given that parents can (unfortunately) legally proselytize their children at home”.
      Quell'”unfortunately” per me pesa come un macigno, ma capisco che oggi con una “meaning review” stile neolingua orwelliana le parole abbiano assunto toni ben più blandi, quando non si avviano a divenire scatole vuote.
      Se Coyne pensa che questa sia una sfortuna, evidentemente, il finale dell’articolo, che tu critichi, è invece corretto.
      Non chiamerei poi l’educazione dei figli “proselitismo” (come fa subdolamente Coyne): i genitori vogliono il vero bene dei figli, così sembrano quasi degli ingiusti manipolatori di menti.

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  7. MALTA1991 ha detto

    Premesso che non sono credente , penso che l educazione dei figli alla religione sia pienamente legittima , sta ai genitori scegliere come educare la prole.
    Così come anche l ora di religione a scuola , io sono favorevole al suo insegnamento , in quanto il Cristianesimo fa parte della nostra storia (valevole per credenti e non) .

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  8. Fabrizia ha detto

    Comunque, devo dire che sono riconoscente a Dawkins, Odifreddi,Hitchens e adesso Coyne. È anche grazie ai loro libri e articoli che mi confermo nella fede.

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  9. zil ha detto

    Focus e il portale nostrofiglio.it hanno deciso di intervistare, attraverso questo sondaggio online,
    assolutamente anonimo, uomini e donne italiani sul tema “Padri”: http://www.focus.it/padri/

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