Secolarizzazione e creduloneria crescono di pari passo

Vitello d'oroSecondo molti pensatori il termine secolarizzazione è l’opposto di creduloneria, leggenda, magia e sinonimo di scientificità e razionalismo.

A guastare le feste un recente sondaggio della “Harris Interactive”, il quale ha rilevato un calo di religiosità cristiana negli Stati Uniti, in particolare nei giovani (18-25 anni). Tuttavia ha rilevato una contemporanea crescita, dal 2005 al 2013, nella la fede nei fantasmi, negli UFO e nella reincarnazione. E’ rimasta invece stabile la fede nell’astrologia, la quale secondo un altro sondaggio viene ritenuta “scientifica” addirittura dal 70% degli studenti universitari. Proprio i giovani, è stato rilevato dal sondaggio Harris, sono i più superstiziosi e anche i meno credenti in Dio.

Nel maggio scorso abbiamo fatto notare che lo stesso fenomeno si è verificato in Germania, la quale si trova al di sotto della media europea di “religiosità”, con solamente il 47% della popolazione che afferma di credere in Dio ma contemporaneamente è diventata la “repubblica dell’occulto”. Il giro d’affari legato all’esoterismo (quest’anno ha toccato quota 20 miliardi) è cresciuto infatti parallelamente alla scristianizzazione: un tedesco su quattro crede a guaritori, terapie alternative e cure spirituali, oltre il 40% ha un’opinione positiva su astrologia e new age, oltre la metà ha simpatia per l’antroposofia e la teosofia.

Una spiegazione di questo fenomeno può essere trovata in una dettagliata indagine intrapresa nel 2008 dalla Baylor University, la quale ha rilevato che il cristianesimo tradizionale diminuisce drasticamente credulità nei sogni, Bigfoot, UFO, case infestate, comunicazione con i morti e l’astrologia.

“Quando il cielo si svuota di Dio, la terra si popola di idoli”, diceva profetico il teologo K. Barth.

La redazione

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10 commenti a Secolarizzazione e creduloneria crescono di pari passo

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  1. Daniele ha detto

    “Il contrario della Fede non è l’incredulità, ma è l’idolatria”.

    Questa frase spiega bene cosa succede quando ci si allontana da Dio e dalla Chiesa: non si raggiunge la razionalità, ma si raggiunge la creduloneria e la superstizione (idolatria). Il sondaggio non fa altro che testimoniare, coi dati alla mano, il fatto che Scienza e Fede, in realtà, non sono nemiche, ma, anzi, sono alleate.
    Cioè, contrariamente a quello che la maggioranza della gente (e purtroppo anche non pochi credenti in Cristo) pensa, la Fede in Gesù Cristo non soffoca la Scienza, ma, anzi, sembra essere il terreno più fertile in cui la Scienza possa svilupparsi (lo sapete che molti scienziati del passato, come ad esempio Mendel, il padre della genetica, erano religiosi? E lo sapete, ad esempio, che il Vaticano dispone di un proprio Osservatorio Astronomico, chiamato Spècola?).
    Ma anche nell’ambito di altre religioni, come ad esempio l’Islam, si è assistito al fiorire della Scienza: penso all’algebra (il termine deriva proprio dall’arabo “Al-Ghebra”), sviluppata dagli arabi (le cifre 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, e 0 sono proprio i “numeri arabi”: se non ci fossero stati loro, forse useremmo ancora I per indicare 1, V per 5, X per 10, L per 50, ecc…).

    Infatti il sondaggio dimostra che quando ci si allontana dalla Fede, anche la Scienza e la razionalità vanno in crisi, poiché s’inizia a prestare credito a teorie – come quella dei fantasmi, degli alieni, della reincarnazione, ecc… – che di scientifico non hanno nulla.

    Qualcuno mi dirà: ma anche la Resurrezione di Cristo ed i miracoli non hanno nulla di scientifico…
    Rispondo: a parte il fatto che sulla vicenda terrena di Gesù, cioè sui Vangeli, c’è stato, nel corso dei secoli, un dibattito circa la “storicità”, dibattito che ha portato, tramite l’analisi delle fonti, a dire come i Vangeli siano credibili non soltanto da un punto di vista teologico, ma anche dal punto di vista della verità storica. Quindi la Resurrezione di Cristo è un fatto storico.
    Sui miracoli: la Chiesa si avvale proprio di commissioni formate da scienziati – tra cui anche scienziati dichiaratamente atei – per certificare se un certo evento, che può essere ad esempio una guarigione improvvisa od inaspettata, ha – o non ha – delle cause soprannaturali. Quindi i miracoli vengono, eccome!, vagliati alla luce della Scienza.

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    • Daniele ha detto in risposta a Daniele

      Quelli dell’UAAR sono una contraddizione vivente: dicono di fuggire dalla religione per approdare alla razionalità, ma non sanno che ogni volta che l’uomo s’è allontanato da Dio non ha raggiunto la razionalità, ma ha raggiunto soltanto la superstizione.

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    • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

      Ma anche nell’ambito di altre religioni, come ad esempio l’Islam, si è assistito al fiorire della Scienza: penso all’algebra (il termine deriva proprio dall’arabo “Al-Ghebra”), sviluppata dagli arabi (le cifre 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, e 0 sono proprio i “numeri arabi”

      Che invece guarda caso erano indiani.

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      • Li ha detto in risposta a Kosmo

        Che invece guarda caso erano indiani.

        Sul serio? Questa mi mancava!

        La creduloneria va di pari passo con kla crisi, l’ideologia dialgante e molto altro ancora. Dopo una lunga pausa non c’è bisogno che vi ricordi donde vengono New age, antro e teosofia. Un unico calderone (girano sempre gli stessi nomi, chissà perchè) e tanta confusione nella gente che ci si avvicina e ne resta invischiata.

        Proprio ieri stavo vedendo un filmato su youtube, dove si parlava del dialgare del culto della santa Muerte e del Jesus Malverde.
        E dopo un prete cattolico che ammoniva seriamente, che la santa Muerte è satanica. Ricorda molto la santeria. E i mexicans la stanno importando negli USA.

        Il mondo è invaso da un mix di pseudoreligioni. Vedeste i seguaci di Osho come si arrabbiano se gli tocchi il santone. Foto di orge, le sue 25 rolls, ma tutto falso ti dicono.

        Facile fare soldi sulle spalle dei creduloni. Preghiamo perchè sta gente apra gli occhi.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Li

          Vedi, carissima Li, specialmente dall’11 settembre in poi, si è fatta gara, specialmente tra gli occidentali, specialmente tra i cattolici, a chi attribuisce più meriti agli arabi, stravolgendo la Verità e la Storia, pur di non essere politicamente scorretti.
          La verità è che gli arabi non hanno inventato quasi nulla, hanno semplicemente preso dagli altri popoli che hanno sottomesso o con cui erano in affari commerciali.
          Se c’è un esempio di religione che ha CASTRATO OGNI possibilità di sviluppo economico, sociale, politico, ebbene questa è la religione islamica. Basta vedere come sono attualmente.
          A parte qualche riccone con la Rolls Royce tutta d’oro massiccio, o l’AK-47 fatto d’oro, oro naturalmente comprato dai petrodollari degli sciocchi occidentali che tanto odiano, la maggior parte della popolazione vive praticamente come 1400 anni fa.
          E questi sono FATTI.
          Ma poi cogliop dire, dovremmo essere grati agli Aztechi per la coltivazione del mais? E allora perchè tutto questo ossequio (che puzza un po’… letteralmente) per gli arabi?

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      • Meister Eckhart ha detto in risposta a Kosmo

        Ha ragione Kosmo, come confermato dal matematico persiano al-Khwārizmī (780-850 circa), che scrisse “De numero indorum” (ovviamente questo è il titolo della traduzione in latino), e dal matematico arabo al-Kindi (800-870 circa), che scrisse un’opera in quattro volumi intitolata “Sull’utilizzo dei numeri indiani”.

        Gli arabi si sono limitati a trasmettere in Europa la numerazione in uso in India da tempo.
        Per chi fosse interessato ad approfondire, ecco il link ad una tesi di laurea scritta su questo tema: http://www.dti.unimi.it/citrini/Tesi/r9/num_ind.html

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  2. soren liston ha detto

    dobbiamo pregare per la conversione delle anime

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