Apostasia portami via: la nuova conversione di Magdi Allam

Magdi Cristiano Allam ci ha (già) ripensato. Dopo l’apostasia dall’Islam, la conversione e il battesimo ricevuto dalle mani di Benedetto XVI nella notte della veglia pasquale del 22 marzo 2008, l’ex giornalista egiziano naturalizzato italiano ha deciso di considerare «conclusa» la sua esperienza all’interno del Cattolicesmo per una presunta “debolezza” della Chiesa verso la religione musulmana. E se le motivazioni che dà sono quantomeno confuse, ad emergere è invece un chiaro esempio di ciò che una conversione non dovrebbe essere.

Infatti per Allam, la religione non sembra essere qualcosa da prendere sul serio, propendendo più per una sorta di ‘Cattolicesimo a progetto’, troppo attaccato alla sua personale visione politica di cristianesimo in funzione anti-islamica per curarsi del messaggio evangelico di cui è portatrice la Chiesa. Ed è stato verosimilmente nel momento in cui ha realizzato la distanza -e il conflitto- tra la sua personale idea di chiesa e quella reale, che pone le sue fondamenta nel Vangelo, che ha deciso di abbandonare la nave. Una conversione più che di fede, utilitaristica; per l’appunto, a progetto.

A causare la contrarietà di Allam, tra le altre cose, «la papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I» e anche «l’ergersi a massimo protettore degli immigrati, compresi e soprattutto i clandestini» da parte della Chiesa, che l’ex giornalista dimentica essere stata impegnata sin dal principio tra gli “ultimi”. Ancora, si delinea una frattura tra la chiesa personale di Allam e quella di Cristo, tant’è che il presidente di «Io amo l’Italia», dichiara di continuare a «credere nel Gesù che ho sempre amato» – che però non è dato sapere quale sia.

Non resta che pregare che Magdi Allam riveda le sue convinzioni e torni sui suoi passi, lo auspichiamo unicamente per lui, consapevoli che “Extra Ecclesiam nulla salus”.

Nicola Z.

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89 commenti a Apostasia portami via: la nuova conversione di Magdi Allam

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  1. Mattia ha detto

    Che peccato! Spero ci ripensi…

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  2. Livio ha detto

    Leggendo le parole di Allam, mi viene in mente un pensiero. Che la cultura dalla quale proviene ad ogni modo contempla una forma di integralismo all’origine della quale lo stesso è consapevole e ne sottolinea continuamente le storture.
    Il problema è che convertendosi al cattolicesimo, è come se avesse portato in dote il suo bagaglio culturale comportamentale, con la differenza che mentre nell’Islam, l’ortodossia assume spesso e volentieri caratteri estremisti, nella Chiesa vige la libertà di coscienza anche, il concetto di comunità di peccatori, la redenzione che viene dall’alto. Una Chiesa composta da uomini è sorretta da Cristo, e che dunque non è perfetta ma è assolutamente santa.
    Abbandonare la Chiesa è un atto di egoismo a mio avviso, e di scarsa capacità di coglierne il significato, spero che Allam torni sui suoi passi e comprenda che fuori dalla Chiesa e dai suoi sacramenti c’è solo la fede a progetto, come l’articolo saggiamente riporta.

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    • Umpalumpa ha detto in risposta a Livio

      Non saprei Livio. Sinceramente, quello che ha detto Allam non è molto diverso da quello che dicono i leghisti quando blaterano “sulla difesa dei valori cristiani dell’europa”. Intendiamoci credo molto nei valori cristiani europei, ma temo che anche i leghisti, come Allam, pensino che la croce sia una specie di mazza da dare in testa all’immigrato mussulmano, piuttosto che il simbolo dell’amore per il nemico.

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      • Livio ha detto in risposta a Umpalumpa

        Più che leghista io lo vedo musulmano-cristiano, come se per ironia auspicasse una dottrina cattolica integralista non dissimile a quella che combatte da tutta la vita nel mondo islamico.
        Concordo dunque con coloro che parlano di conversione, sicuramente sincera per il fatto di riconoscere Cristo Salvatore, non ancora basata sull’amore, conversione più politica che di cuore.

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  3. a-ateo ha detto

    Vorrei semplicemente fare arrivare a Magdi Allam il mio profondo dispiacere per un suo allontamento dalla Chiesa e da Francesco.
    Il nome Francesco appartiene a un Santo che non fece sconti al Saladino come si legge nelle fonti storiche.
    E all’articolista direi di non confondere l’apostasia su questioni di fede con un dissenso su un problema contingente che ci ha afflitto per millenni, quello del rapporto con l’Islam.
    Io amo Francesco, ma amo anche Magdi.

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    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      Caro a-ateo, voglio confessarti che mi sei mancato tantissimo su queste pagine, e, con la tua presenza, mi sono mancati anche i tuoi reportages sui più bizzarri commenti agli articoli del sito UAAR. Penso che il mio pensiero sia condiviso da molti!

      Bentornato 😉 !

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      • a-ateo ha detto in risposta a Daphnos

        Grazie, Daphnos, mi siete mancati moltissimo anche voi.
        E, devo essere sincero, il tuo post mi ha commosso.
        GRAZIE!

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  4. Paolo Viti ha detto

    E’ la scelta obbligata e coerente dei cattolici adulti, cioè di chi pensa di essere genitori della chiesa e non figlio.

    I cattolici adulti sono quelli che pensano di sapere come dovrebbe andare la chiesa, quelli che hanno sempre una parola di critica per essa, quelli che cercano l’applauso del mondo, quelli che negoziano i valori lasciandosi convincere da tutti tranne che dal Papa.

    Magdi Allam è stato coerente, tanto di cappello. Vito Mancuso, don Gallo, Hans Kung, Ignazio Marino (ecc.) invece rimangono invece incoerenti.

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    • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Paolo Viti

      Magdi Allam e’ stato COERENTE ????????? Cosa c’e’ di coerentemente CRISTIANO nel lanciare messaggi di odio contro musulmani ed immigrati ? Da cattolici, con quale faccia avete sostenuto questi messaggi ? Cosa c’e’ di coerentemente CRISTIANO in un individuo che predica veementemente contro i poveri clandestini ? Che diffonde parole di odio contro un’altra religione (cosa c’e’ di “cristiano” in questo ?) ?

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      • Paolo Viti ha detto in risposta a Sandro Di Marco

        Non capisco l’agitazione caro Sandro. Se leggi il mio commento sto sostenendo che Magdi Allam è stato coerente con la sua fede da cattolico adulto, ovvero prescindendo dagli insegnamenti della Chiesa (in questo caso rivolti agli immigrati). E’ stato coerente ad abbandonare la Chiesa, cosa che invece non fanno tutti i sepolcri imbiancati alla Hans Kung.

        Personalmente non ho mai sostenuto Allam, ma non ricordo di aver letto messaggi di odio, ha messo giustamente in guardia dalla violenza insita dell’islam e di molti islamici. D’altra parte chi legge il Corano lo nota da sé e l’11 settembre è davanti a tutti noi. Questo non vuol dire generalizzare, non credo che Allam lo abbia mai fatto.

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        • Pino ha detto in risposta a Paolo Viti

          Di Marco, oltre ad essere agitato non riesce neppure a capire quello che si scrive

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          • Penultimo ha detto in risposta a Pino

            Suppongo stia facendo il paladino di un nuovo neologismo:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Islamofobia

            “Islamofobia” a breve ci sara “l’islamofobia interiorizzata”

            La facciamo una legge contro l’islamofobia?si eviva facciamo leggi per ogni pipa mentale ideologica retorica e siamo a cavallo.Voltaire era un islamofobo è un cristianofobo,oppure era un retorico,molto più semplicemente.

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        • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Paolo Viti

          Straparla di relativismo e poi è lui il primo “relativista”, che sceglie capricciosamente quello che gli fa comodo del cristianesimo e della religione cattolica. Sbatte in prima pagina una conversione sbandierata e destra ed a manca (senza nessuna modestia ed umiltà) e poi di nuovo sbatte in prima pagina la sua defezione. Si dichiara cattolico e lancia messaggi di odio contro gli immigrati ed i musulmani (andatevi a sentire i suoi comizi/discorsi su You tube, parla chiaramente della “minaccia” degli immigrati…se questo non è un messaggio di odio !). La parte più imbarazzante di questo discorso non è nemmeno l’atteggiamento pomposo e vanitoso di questo vaniloquente individuo, quanto il seguito che ha avuto presso certi ambienti cattolici, nonostante l’evidente lontananza del messaggio di questo individuo dalla religione cristiana. Quanto ai discorsi sull’Islam che leggo in questo sito, danno idea del fanatismo qui imperante. L’Islam è una religione come altre. Ci sono i fanatici come ci sono nel cristianesimo, nell’ebraismo e persino nel buddismo.

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          • Paolo Viti ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            Ho l’impressione che il suo astio verso Magdi Allam sia perché scrive su Il Giornale? Mi sbaglio, Sandro?
            Non credo che meriti le accuse che lei gli rivolge, e non credo che abbia lanciato messaggi di odio. Per quanto ne so ha sottolineato come l’Islam sia più pericoloso di quanto si possa pensare, d’altra parte lui stesso era musulmano. Chi legge il Corano trova effettivamente cose sconcertanti e il fondamentalismo è statisticamente ben più diffuso di quanto lo sia in altre religioni (sette cristiane ecc.).
            Rispetto alla diffusione dell’Islam, sono personalmente convinto che a smontarla ci pensi la modernità.

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            • Bichara ha detto in risposta a Paolo Viti

              BRAVO PAOLO , PENSO CHE MAGDI HA USATO BENISSIMO LA SUA FAMA PER FAR ARRIVARE IL GRIDO DI TUTTI NOI CRISTIANI CATTOLICI E NON NATI IN “TERRA D’ISLAM” E HA ESPRESSO BRILLANTEMENTE IL SUO DISAPPUNTO.LO TRASCRIVO: “CONSIDERANDO CHE L’ISLAM NON SI CONCEPISCE COME RELIGIONE DIVERSA MA COME RELIGIONE SUPERIORE ALL’EBRAISMO E AL CRISTIANESIMO CHE VENGONO DALL’ISLAM CONSIDERATE COME RELIGIONI IMPERFETTE, COME DEVIATE DI CUI L’ISLAM RAPPRESENTEREBBE IL COMPLETAMENTO , IL SUGELLO DELLA PROFEZIA..la legittimazione del’islam da parte dei vertici della Chiesa è un suicidio”
              ecco il link del video
              http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2013/03/25/Magdi-Allam-Lascio-Chiesa-troppo-debole-verso-Islam-_8458576.html?what=allam&from=0&nentries=24
              Penso che gli ultimi secoli senza scontri con l’islam(perché dormiente)hanno fatto si che i popoli dell’occidente abbiano perso l’immunità e scordato il potenziale pericolo; il che di per sè è un pericolo.
              E’ un fatto che , da versetti satanici 1992 a ground zero 2001 non si è resi conto di cio che emerge e la domanda (perché ci odiano?)la dice lunga e ancora l’occidente che continua a pensare all’Islam e alla terra d’Islam con i propri parametri ; tutto questo dice che non c’è la consapevolezza di un pericolo che oramai ha messo radici a casa vostra.e si continua a non voler affrontare o a procrastinare lo sforzo finché è possibile.
              La cosa paradossale è che lo stesso occidente sta appoggiando gli islamisti che non nascondono la volontà di sottomettere Roma come simbolo duplice e ambitissimo: centro della cristianità e capitale dell’impero (nel loro immaginario) infedele e idolatra. Inebriati dai successi locali nella primavera islamica, stanno pensando di reinstaurare il califfato entro 2020 unendo tutto il mondo islamico per poi dominare il resto del mondo.Purtroppo i segnali di lassismo e incoerenza sul piano dei valori universali che giungono dall’occidente vengono interpretati come segnali di cedimento e di debolezza ; PURTROPPO , la Chiesa cattolica medesima manda questi segnali equivoci e molto pericolosi,penso, inconsapevolmente.Da qui il gesto eclatante di Magdi che, per me, il suo annuncio è formale e solo un mezzo estremo per accendere i reflettori sul problema.

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              • Matyt ha detto in risposta a Bichara

                Quindi, sei d’accordo con Magdi Allam, un apostata della fede cattolica.

                Io ci rifletterei, fossi in te.

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                • Penultimo ha detto in risposta a Matyt

                  Un’incitazione al fanatismo,chiunque è un apostata non devi ascoltarlo per coerenza con il tuo credo,ma il mio credo prevede l’ascolto non il fanatismo.

                  Io ci rifleterei sul fatto che vi costruite la vostra idea fanatica e fallace di cristianesimo,e poi la criticate non è questa una forma di fanatismo?

                  Ci rifletterei se fossi in te,ma ragionevolmente io non sono te e non incito al fanatismo.

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                  • andrea ha detto in risposta a Penultimo

                    Perfetto, sig. Penultimo.
                    L’ateismo è una contraddizione intrinseca, la sua radice va cercata nell’orgoglio originale, inutile tentare discorsi razionali, perchè essi approdano inesorabilmente alla Verità di DIO esistente (1), e alla Via Verità e Vita di Gesù Cristo (2).

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                • Bichara ha detto in risposta a Matyt

                  avrei titolato la mia risposta “eppur si muove”
                  Ci ho riflettuto..Magdi non è apostata ci rifletti un po anche tu!io come penso Magdi crediamo la Chiesa santa (come tutti i cristiani cattolice o non) e infallibile nel suo magistero , questo non deve essere esteso ad ogni atto , anche politico.Anzi dobbiamo ricordarci, se non vogliamo rischiare un altro medio evo , che la chiesa intesa anche come clero è fatta di uomini e come tutti possono avere valutazioni sbagliate.
                  No?

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          • Pino ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            l’islam non è una religione come le altre ma una cosa diversa, una totalità che ingloba anche la politica ed il diritto. Non esiste nel mondo islamico la distinzione fra società e religione. Perchè prima di parlare non cerchi di studiare per evitare di dire sciocchezze?

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            • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Pino

              >>non credo che abbia lanciato messaggi di odio.
              Quando si definiscono gl immigrati una “minaccia” e cosi’ pure le persone di altra religione come mi definisce questo messaggio ???
              >>Chi legge il Corano trova effettivamente cose sconcertanti e il fondamentalismo è statisticamente ben più diffuso di quanto lo sia in altre religioni (sette cristiane ecc.).
              Chi legge il Corano in maniera faziosa vi leggerà solo questo. Del resto questo vale anche per chi leggerà la Bibbia allo stesso modo, vi troverà racconti di lapidazioni, di occhio per occhio dente per dente, di guerre, di condanne a morte e superstizioni degne delle più antiche religioni animiste (basta leggere il Leivitico).
              >>l’islam non è una religione come le altre ma una cosa diversa, una totalità che ingloba anche la politica ed il diritto
              Pino il giusista colpisce ancora. Infatti la religione cattolica non fa lo stesso (basti pensare a tutti i partiti cattolici, al diritto canonico, alle università cattoliche e quanto altro). Questi evidentemente secondo Pino non sono “una totalità che ingloba anche la politica ed il diritto”.
              >>Non esiste nel mondo islamico la distinzione fra società e religione.
              Queste affermazioni manifestano nel migliore caso ignoranza della società musulmana nel migliore pregiudizio. Confondere i fenomeni di disagio sociale che percorrono il mondo musulmano (che hanno peraltro spessissimo radici nell’interferenza occidentale, basti pensare all’Iran) con la relgiione islamica per se vuol dire non capire niente di politica, socio-economia. Applicando lo stesso ragionamento, ad esempio, si sarebbe dovuto dire che il Cattolicesimo è una religione di terroristi visto che i combattenti delIRA in Irlanda erano cattolici, che i Battisti americani sono tutti dei nazisti perchè il Ku Klux Clan brandisce la croce e che la religione cristiana e’ una religione di violenti guerrafondai visto che una dozzina di papi lanciarono vere e proprie guerre contro i musulmani.

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              • Paolo Viti ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                Replico soltanto a quanto mi risponde. E’ vero che nell’Antico Testamento vi sono descrizioni di guerre e omicidi, ma il Corano non ha alcun Nuovo Testamento e ovviamente non ha alcun Gesù a completamento del Libro antico e giustificazione del Dio severo.

                Per il resto non ho nulla contro l’Islam, conosco persone musulmane con cui sono in ottimi rapporti e stimo moltissimo un intellettuale islamico, Wael Farouq, più di quanto stimi molti intellettuali cattolici.

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                • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Paolo Viti

                  Se il Corano non ha il Nuovo Testamento vi sono intere parti in cui si parla del rispetto del prossimo (inclusi i non musulmani), della carita’ e dell’accoglienza. Tutti, ma proprio tutti, i testi “sacri” hanno intere parti che poco hanno a che fare con il messaggio illuminato del senso del divino ed insistono invece su pratiche brutali e retaggi di culture antiche. Se applichi questo ragionamento allora non hanno nemmeno il Nuovo Testamento gli ebrei, eppure Magdi si strappa le vesti in favore di Israele (nonostante l’orrore dell’occupazione della Palestina, peraltro condannata dal Tribunale Internazionale, dall’Onu e da tutte le associazioni umanitarie).

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                  • Pino ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    perchè non ti trasferisci in un Paese islamico visto che il Corano parla del rispetto del prossimo? Specialmente del rispetto dei gay.

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                  • Bichara ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    Si sa che il corano mecchita è tendenzialmente rispettoso e pacifico ed è stato scritto quando x + di un decennio Macometto non riusci a fare piu di qualche decina di seguacci ,quando emigrò (l’egira)ad Almadina nel 622 che era roccaforte degli ebrei al quale chiese aiuto contro la sua gente pagana a Mecca,per poi massacrarli quando ebbe la forza e depredare i loro beni e spartire le loro donne , venne scritto il corano medenita che l’unanimità degli esegeti musulmani (ijmaa)considera “abolitivo”o abrogativo del corano mecchita nel esegesi musulmana (fiqh) questo argomento si chiama Naskh che significa cancellazione intesa come abolizione dei verdetti
                    http://en.wikipedia.org/wiki/Naskh_(tafsir)
                    Quindi in islam abbiamo un processo inverso da nuovo a vecchio testamento

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                • Bichara ha detto in risposta a Paolo Viti

                  per di piu Dio nella rivelazione ha rispettato i TEMPI dei destinatari.Per far un esempio:la sensibilita ecologica era molto minore e in certi circostanze assente solo 50 anni fà, uccidere le vipere era considerato piu che giusto.Dio doveva far arrivare la sua parola in armonia con la situazione culturale passo passo attraverso 1500 anni…ecco che si spiega “la violenza” cosi ripugnante ai nostri occhi , ma vista sotto differente cielo allora.
                  Ma l’Islam è arrivato dopo il tempo della grazia per ripiegarsi verso la legge o la sharia per giustificarsi e ha tradito tutti i comandamenti di Dio: esempio il profeta ha dato liscenza di dire bugia in tre casi
                  1-in guerra contro il nemico.
                  2-per riconciliare i fedeli,
                  3-con la miglie.
                  Nel Islam è lecito dire al figlio di rispondere al telefono dicendo che il padre “non è qui” intendendo non è qui in questa stanza…o dire non ho preso un euro avendo avuto l’importo in dollari…ecc.

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              • Pino ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                definirti un crasso ignorante è per te solo un complimento. Non capisco cosa ti spinga a venire su questo sito per mettere in mostra la tua assoluta ignoranza, supponenza e non conoscenza degli argomenti. Contento tu contenti tutti, ma per favore non lamentarti se poi qualcuno ti dice in faccia quello che pensa. Esempio: il diritto canonico non c’entra nulla con il diritto civile, esso regola solo la vita INTERNA della Chiesa, non ha nulla a che fare con la società civile che è regolata dal diritto positivo. Tu non riesci neppure a cogliere la differenza fra il partecipare alla vita politica e sociale come fanno i cattolici con partiti, associazioni, enti benefici ecc. con l’imposizione della legge religiosa come legge civile, la sharia. E’ per questo che l’islam è una totalità, riesci a cogliere la differenza o devo farti un disegnino?

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                • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Pino

                  PinoIlGiurista, suggerisco una camomilla per calmarti un po’, se non poi potresti beccarti un malore. CERTO che il diritto canonico regola la vita interna, l’ho citato pero’ come esempio di una applicazione TOTALE della religione, di cui del resto parlavi tu (anche se solo alle persone religiose). Assumere che siccome una societa’ e’ musulmana allora applica la Sharia continua a significare non aver capito NIENTE dell’Islam e continuare a voler far finta di non capire niente delle implicazioni sociali ed economiche (piu’ che religiose) di certi fondamentalismi.

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                  • Pino ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    guarda, se fra noi due c’è uno che non capisce quello non sono io. Cosa c’entra il diritto canonico con una fantomatica “applicazione totale della religione”? Che significa? Cosa vuol dire? Nel mondo occidentale “cristiano” a differenza di quello islamico c’è sempre stata una netta distinzione fra legge religiosa e civile, c’è anche nello Stato del Vaticano. Nei Paesi islamici, non tutti ma la maggioranza, la legge religiosa regola non solo la religione ma anche lo Stato, la società civile. Questa tendenza si sta ampliando perchè anche gli Stati musulmani “laici” stanno scivolando verso una applicazione della legge religiosa in ambito civile. Negli ultimi anni è esplosa una guerra civile interna al mondo islamico, che pur non essendo la civiltà dominante è abbastanza grande dal punto di vista demografico (oltre un miliardo di persone) e del controllo delle risorse (il petrolio) per esportarla in tutto il mondo. Perché lo scontro non è tra musulmani “moderati” (una categoria estranea all’islam) e “fondamentalisti” ma una guerra civile assai più complessa tra nazionalisti, tradizionalisti, conservatori, fondamentalisti e ultra-fondamentalisti dove le alleanze si fanno e si disfano rapidamente. Per esempio, i tradizionalisti wahabiti dell’Arabia Saudita sembravano alleati degli ultra-fondamentalisti, che però hanno cominciato ad attaccare con il terrorismo le istituzioni saudite (e non più solo obiettivi stranieri in Arabia). L’occidente è rimasto invischiato e probabilmente non ha ancora capito quanto sta accadendo.

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                    • Bichara ha detto in risposta a Pino

                      Bisognia che tutti abbiano la tua conoscenza della situazione islamica..perchè sarà sempre di piu neccessario confrontarci

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              • Penultimo ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                E’ un volteriano?

                http://it.wikipedia.org/wiki/Maometto_ossia_il_fanatismo

                Non ho capito non penso che proprio io debba fare l’apologetica dell’illuminismo.

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          • Mattia ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            Se Allam ha parole “d’odio”, i suoi avversari non si limitano solo a quello dato che il giornalista è costretto a girare con la scorta e le sue critiche al fondamentalismo islamico non sono del tutto campate per aria dato che in molti stati arabi vige la sharia..

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          • Laura ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            Mi sembri informato, potresti darci qualche link a youtube dove Magdi Allam sprigiona tutto questo odio nei confronti dei musulmani?

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            • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Laura

              Citazioni di Magdi
              “.in Italia dobbiamo innanzitutto garantire il bene degli italiani..”
              “È giunto il momento di privilegiare l’amore per gli italiani prima di preoccuparci degli immigrati.”

              Che vuol dire ? In Italia dobbiamo garantire il bene della “persona”, straniero e non. Cosa suggerisce qui Magdi con tono subdolo ?

              “il buonismo che porta la Chiesa a ergersi a massimo protettore degli immigrati”.

              Che vuol dire “buonismo” ?? Se gli immigrati (anche quelli clandestini) sono una categoria esposta ad abusi e difficoltà di ogni tipo è chiaro che la Chiesa vuole proteggerli. Cosa suggerisce Magdi ? Di non proteggerli ? Qual’è il (non tanto sottile) messaggio qui ???

              “Se vogliamo sconfiggere questo razzi¬smo d¬obbiamo porre fine al multi¬culturalismo“.

              Più in generale: volete combattere l’odio? Basta eliminare l’oggetto dell’ ostilità. Se lo odiate è colpa sua. Giusto ? Non è il multiculturalismo il vero male. Il vero male è il razzismo che si nasconde dietro questo genere di discorsi.

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              • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                Ma quante citazioni senza fonte….ma ne hai una collezione intera Sandro 🙂

                Anch’io voglio giocare a questo gioco. “I gay puzzano di più degli etero” (Sandro Di Marco).

                Vogliamo parlare davvero di razzismo? Ci dici cosa ne pensi dei medici obiettori e degli ex-gay? Grazie per la tua risposta.

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                • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                  Vorresti suggerire che le frasi non sono sue o che sono prese fuori dal contesto o che non riflettono quello che voleva dire ? E cosa c’entrano gli ex gay ??

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                  • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    Vorrei semplicemente dire che non sono citate le fonti da cui hai tratto queste frasi.
                    Come io non ho citato fonti quando riporto una tua citazione: “I gay puzzano più degli etero” (Sandro Di Marco)
                    E’ sempre bene citare le fonti, magari il link all’articolo discusso.

                    Invochi giustamente la tolleranza, ma tu sei sicuro di essere tollerante con gli ex gay e con i medici obiettori?

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              • Titti ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                Scusa Sandro, tu per caso, se sbaglio corregini, hai un compagnio, giusto? Io ho lavorato, per mia disgrazia, anche ocn persone musulmane, a parte, l’arroganza e disprezzo per le colleghe, visto che, il ruolo della donna, è quello di essere succube all’uomo, e starsene in casa a fare figli, senza nè ah nè mah, un giorno, parlando con quello, all’apparenza più rispettoso, ho provato ad avere un scambio di idee, dai cosa diceva a proposito degli omosessuali? Che era giusto ammazzarli.

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                • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Titti

                  Queste sono profonde generalizzazioni che potrebbero benissimo farsi anche sui “cattolici”. Certo, ci sono gli omofobi….come ci sono tra i cristiani. Il mondo musulmano e’ ampio e variegato esattamente come quello cristiano. Io non sono musulmano, ne’ ho intenzione di diventarlo. Avrei molto da criticare sulla religione musulmana, ma anche tanto da apprezzare. In ogni caso la rispetto, come rispetto tutte le altre fedi. Trovo profondamente “anti-cristiano” gettare immondizia su altre religioni. Generalizzare sull’Islam dicendo che e’ una religione dell’odio significa non avere capito nulla di questa religione

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                  • Titti ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    Mi scuso per gli errori ortografici, probabilmente, ho postato di fretta, ma ribadisco il concetto: l’islam ha delle idee, bene precise, su questi temi, per quanto, possano essere ortodossi i cattolici, non credo che arriveranno mai, a delle idee così violente e radicali, a parte che sarebbero contrarie all’insegnamento di Cristo, anche nel caso dell’omosessualità, non credo, o almeno mi auguro, che si arrivi a questi estremi, inoltre, non c’è un tutt’uno frà religione e società, come invece accade nella maggior parte dei paesi di matrice islamica.

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                    • Pino ha detto in risposta a Titti

                      il principio di laicità è scritto nel Vangelo, è questa la fondamentale distinzione fra cristianesimo ed islam. Il cristianesimo è basato sul libero arbitrio non sull’obbligo di aderire ad una religione. Ti racconto un fatterello: un mio caro amico e collega pakistano di religione islamica anche se non praticante, viene trasferito in Arabia Saudita, per la precisione a Ryiad. Un venerdì pomeriggio passeggia tranquillamente per la strada quando viene fermato dalla polizia religiosa che gli chiede i documenti. Segue la domanda “di che religione sei?” lui incautamente risponde “islamico”. Al che il poliziotto religioso gli dice “e come mai non sei in moschea a pregare?”. Ha avuto dei seri guai risolti solo dal fatto che essendo un dipendente di una grande società americana operante anche in Arabia Saudita si è chiuso un occhio per non creare un antipatico incidente.

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                  • Pino ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    prova ad andare a soggiornale in Arabia Saudita per verificare di persona quale tipo di “generalizzazione” applicano agli omosessuali.

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    • Daphnos ha detto in risposta a Paolo Viti

      Capisco quello che dici, ma mi stupisce che questa volta ci sia una fuga, per così dire, “a destra”: viene rimproverato alla Chiesa di essere troppo tiepida. La prospettiva mi sembra assai diversa rispetto a coloro che vorrebbero l’approvazione della Chiesa sulla manipolazione selvaggia di feto ed embrione!

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      • Paolo Viti ha detto in risposta a Daphnos

        Credo che il problema sia lo stesso, sia in campo bioetico che sociale: si chiama presunzione. E’ un termine brutto, certamente non adatto a Magdi Allam, ma pensare di sapere e amare le proprie convinzioni significa di fatto non fidarsi della autorità del Pontefice come successore di Pietro e della costituzione divina della Chiesa cattolica. E’ lecito crederlo per un non cattolico, ovviamente, ma non per uno che si dice cattolico.
        Si può e si deve essere essere critici, ovvero determinati a capire quel che non si capisce, facendosi aiutare dalla compagnia cristiana che ci circonda, ma l’atteggiamento dev’essere di umiltà, quello di dire: “Cosa devo imparare io dalla Chiesa?” e non “Cosa devo insegnare io alla Chiesa?”.
        Chi pensa di sapere fa la fine di Pietro quando prende da parte Gesù e lo rimprovera, Gesù gli risponde lapidario: “Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini” (Mc 8, 27-33)

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        • Gabriele ha detto in risposta a Paolo Viti

          Paolo, hai dato la migliore risposta possibile alla confusione di Magdi Allam, chissà che qualcuno non gliela recapiti?

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  5. Daniele ha detto

    Se la gente “idolatra” Papa Francesco (cioè lo “mitizza”, nel senso che ne fa il centro della propria Fede, centro che invece è, e deve essere sempre, la Persona di Cristo Crocifisso e Risorto che si incontra nella Preghiera, nell’ascolto della Parola, nelle opere di Carità fraterna e, soprattutto, nei Sacramenti, Eucarestia in primis), l’eventuale colpa non è del Papa ma è di coloro che lo idolatrano. Papa Francesco così come del resto Papa Benedetto anzi hanno, dal canto loro, il merito di aver detto proprio ad inizio del loro Pontificato che una Chiesa senza la Croce del Signore è una ONG pietosa e che il Papa non è altro che un “umile lavoratore nella vigna del Signore”. Il protagonista della Fede non è il Papa, ma è sempre il Signore!
    Ai giovani che accorrevano numerosi alle GMG il Beato Giovanni Paolo II chiedeva: “Per chi siete venuti alla GMG?”. Molti rispondevano: “Per il Papa!”. E lui si arrabbiava e li ammoniva: “Dovete essere qui per Cristo, non per me!”.
    Quindi perché Allam se la prende col Papa Francesco e non con chi lo idolatra?
    Sull’Islam, c’è da dire che il Papa è Pontefice, cioè è colui che è chiamato a costruire ponti di dialogo tra gli uomini, siano essi cristiani o non cristiani. Soprattutto è chiamato a comunicare, nel dialogo, l’amore di Cristo per il mondo.
    Questa non mi pare “sudditanza psicologica” della Chiesa nei confronti delle altre religioni, ma mi pare, anzi, indice di una Chiesa missionaria, attiva, che non ha timore di comunicare Cristo anche ai “lontani” (del resto è Cristo stesso che ce lo chiede), capace di “stare nel mondo pur non essedo del mondo”. L’esempio ce lo dà Cristo stesso, quando decide di stare a mensa col pubblicano e di perdonare alla prostituta i propri peccati, subendo per questo la disapprovazione dei Farisei: non diventa complice dei peccati del pubblicano, dela ladrone pentito e della prostituta (anzi, dice chiaramente: “Va e non peccare più!”), ma, invece che condannarli secondo la Legge, decide di amarli, di perdonarli e di salvarli! Questo amore e questo perdono si realizzano non in astratto, ma in un contesto ben preciso: quello di un incontro, di un dialogo, di un ascolto reciproco, che è poi lo stesso che si rinnova ogni volta nella Confessione, in cui Cristo si fa presente nella persona del sacerdote. San Francesco d’Assisi (che mi pare tutto tranne uno che abbia svenduto la propria Fede) fu una delle prime persone a capire l’importanza del dialogo tra persone di Fedi diverse. Mentre i suoi contemporanei combattevano le crociate, in cui cristiani e musulmani si massacravano a vicenda, lui non ebbe il timore di rischiare la propria vita nell’incontrare il Sultano di Babilonia e DIALOGARE insieme.
    Quando, nel 2000, il Beato Giovanni Paolo II chiese perdono per i “massacri compiuti in nome di Cristo” (cioè le crociate), il gesto umile di Francesco che chiede udienza al Sultano fu rivalutato come un gesto di storica portata, per la Chiesa e per il mondo intero. Ma, per dialogare, occorre avere il dono di una Fede forte, autentica, ben radicata, operante, fruttuosa, com’è appunto quella di San Francesco e degli altri Santi. Perciò preghiamo “Signore, aumenta la nostra Fede!” e così diverremo capaci, da cristiani, di abbracciare ogni nostro fratello!

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    • Bichara ha detto in risposta a Daniele

      Daccordo con tutto quello che hai scritto , ma il problema posto da Magdi è davvero importante , dal mio punto di vista , e cioé ci sono o non ci sono valori NON NEGOZIABILI? se sì , posso permettermi segnali equivoci a riguardo con chi non li rispetta?

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  6. Pino ha detto

    che l’islam sia un problema serio ed una minaccia alla nostra civiltà che si è indebolita abbandonando il critianesimo e secolarizzandosi è un dato di fatto. Ma Allam non può pretendere che tale problema venga affrontato in tempi brevi, come lui chiede, e a suon di condanne esplicite. Per lui sembra che l’unico problema per un cristiano sia opporsi all’islam, cosa anche corretta, ma sono le modalità che lui pretende dalla Chiesa a non apparire corrette. La Chiesa non agisce con un orizzonte di mesi o di anni ma di secoli. Ricordiamo a tal proposito cosa accadde dopo lo scisma luterano che provocò quasi la scomparsa della Chiesa cattolica. Oggi, dopo 500 anni, i discepoli di Lutero sono praticamente scomparsi. L’islam sta vivendo una crisi epocale determinata dal suo incontro con la modernità che, al contrario del cristianesimo, non riesce a gestire. Questo ha provocato la reazione violenta del fondamentalismo ed un terrorismo che altro non è se non una guerra civile islamica nella quale l’occidente si è trovato invischiato. L’islam potrebbe implodere dall’interno, come accaduto con l’ideologia comunista che sembrava trionfante.

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    • Daniele ha detto in risposta a Pino

      Il problema non è l’Islam quanto piuttosto il fatto che in Occidente i cristiani abbiano smarrito (parlo del cittadino “medio” europeo o nordamericano) il “senso di Dio”. Questo smarrimento è cominciato con la Riforma Protestante ed è proseguito con la Rivoluzione Francese, di cui ancora oggi stiamo vedendo i postumi.
      Bisogna che i cristiani dei nostri giorni tornino ad essere davvero tali, cioè a recuperare il senso alto e nobile dell’essere cristiani. L’esempio e la spinta ce li danno quei cristiani che, pur di essere fedeli a Cristo, vivono situazioni di persecuzione (Africa, Asia) e sovente subiscono il martirio. A mio avviso noi occidentali non stiamo assolutamente cogliendo l’importanza di questa testimonianza di Fede, testimonianza non tanto proclamata quanto piuttosto vissuta con umiltà (una simile testimonianza è molto più potente di qualsiasi discorso), che questi nostri fratelli martiri stanno dando sia a noi sia, anche e soprattutto, ai loro uccisori, che spesso sono proprio musulmani. Noi non sappiamo in che modo e quando, ma il Signore ci assicura che la testimonianza dei martiri darà i suoi frutti. Penso che il gesto, prima, di Papa Benedetto XVI, e l’attività, poi, di Papa Francesco daranno i loro frutti e orienteranno a Cristo tanti cuori che si erano smarriti: altrimenti a cosa serve un Papa, se non a confermare i fratelli nella Fede?
      Anzi: penso che se noi cristiani recuperiamo il “senso di Dio”, i musulmani potrebbero essere persino nostri alleati, oltre che fratelli. Alleati nel contrastare la deriva relativista dell’Occidente secolarizzato e ateo.

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      • Pino ha detto in risposta a Daniele

        concordo che il problema sia l’indebolimento del senso religioso e cristiano dell’occidente, infatti l’ho scritto anch’io. L’islam può avanzare perchè non trova più una contrapposizione in una civiltà che è diventata relativista e non ha valori assoluti da opporre.

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        • Matyt ha detto in risposta a Pino

          Interessante questa visione del cattolicesimo come una mazza chiodata con cui scacciare gli sporchi islamici.

          Siamo sicuri sia quella corretta?

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          • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Matyt

            Il provocatore Matyt è tornato e si infila ovunque 🙂

            Ovviamente né Daniele né Pino hanno mai affermato qualcosa del genere, anzi dicono proprio l’opposto. Perdere le radici cristiane indebolisce tutta la società, a discapito anche degli stessi islamici. Ma ovviamente il tuo triste mondo è formato solo da buoni e cattivi, non c’è posto per nient’altro.

            P.S.
            Ridi finché puoi, al di fuori della società cristiana la gente come te viene messa direttamente a morte, purtroppo Salih Kharisat (e Asia Bibi) ne sa qualcosa: http://www.agoravox.it/Giordania-giornalista-accusato-di.html

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          • Pino ha detto in risposta a Matyt

            mazza chiodata? Sei tu che non capisci una mazza (non chiodata) di quello che ho scritto.

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      • Titti ha detto in risposta a Daniele

        In che modo intendi: “i musulmani potrebbero essere persino nostri alleati, oltre che fratelli. Alleati nel contrastare la deriva relativista dell’Occidente secolarizzato e ateo.”, per caso si auspicano gli stessi sistemi per far divenire tutti “cristiani” in modo coatto? E’ quello che di più lontano si possa immaginare dall’insegnamento evangelico. Infatti non mi sembra che Gesù sia venuto sulla terra con un’esercito di angeli a sottomettere tutto il genere umano, esattamente il contrario! I seguaci di Gesù, lo erano per propria volontà, a proprio rischio e pericolo. Non si può applicare la teocrazia (grazie al cielo!) in Italia. Allo stesso tempo trovo abberrante, che si invochi ad una “guerra santa” trà religioni, non è quella la soluzione, ma semmai, una laicità, che garantisca diritti e doveri a tutti, che non impedisca a nessuno di seguire i propri dogmi religiosi, ma che tuteli coloro che non intendono aderire ad alcuna religione, senza temere per la propria vita, come accade in alcuni paesi.

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  7. Odysseo ha detto

    Salve

    Ho conosciuto e frequentato il signore in questione. L’ho sostenuto spesso nelle sue battaglie, anche prima della conversione. Ma l’uomo è, a mio avviso, mutato nel tempo, e non in meglio.
    La sua conversione purtroppo era superficiale sin dall’inizio. Avevo notato (ma basta scorrere i suoi scritti per accorgersene) che lui, che accusa di papalatria gli altri, si era convertito a Ratzinger. O meglio, ad una sua idea di Ratzinger. Per lui la Chiesa e il magistero di Benedetto XVI si risolvevano nel frainteso discorso di Ratisbona.
    Purtroppo è passato dall’essere una persona moderata e ragionevole ad un uomo che pensava che il cristianesimo fosse una cosa simile alla Lega Nord o ad un partito politico ultraconservatore. Se leggete bene le motivazioni se la prende anche con l’universalità della Chiesa, che, secondo la sua idea, dovrebbe essere solo occidentale.
    Ovviamente un cattolico è sempre dispiaciuto quando perde un suo fratello, ma la sua idea di cristianesimo era molto confusa e fraintesa. Si era convertito alla civiltà occidentale, non al cristianesimo

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a Odysseo

      Ciao Odysseo, la tua testimonianza è fondamentale per capire le dinamiche interne vissute da Magdi Allam!

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  8. marta ha detto

    non ha capito niente del Cristianesimo credeva di aver a che fare ancora con l’islamismo.Ora da chi si farà battezzare, dai testimoni di geova?

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  9. Andrea. ha detto

    Posto il fatto che ritengo più rispettabile un apostata sincero che non uno che voglia insistere a rimanere nella Chiesa volendo però rifarsela a suo capriccio… Però vorrei far notare come Allam abbia ben poco da lamentarsi sull’Islam e sui Musulmani quando la matrice della sua Conversione s’è rivelata parecchio legata ad una matrice tipica di una larga parte del mondo Islamico: confondere la propria Religione con la propria Identità. Insomma, per paradosso l’antiislamista Allam ha ragionato secondo un meccanismo tipicissimo, prevalente anzi, nel mondo Arabo-Islamico…

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  10. controinformato ha detto

    Un buffone, non aggiungo altro!

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  11. Penultimo ha detto

    E’ paradossale che un ex islamico dica che non siamo abbastanza “duri” nei confronti dell’islam,tuttavia la religione non si impone,ovvero noi non imponiamo Gesù Cristo,non possiamo.altrimenti saremo islamici più che cristiani.E’ una domanda “vuoi seguirmi?” non “ti obbligo a seguirmi”.Dunque credo che allam debba approfondire questo aspetto,e comprenderà perchè dialogare non può significare “ti obbligo a convertirti” esttamente perchè noi non siamo “islamici”,non crediamo a un Dio terribile o al vecchio Dio degli eserciti.D’altra parte proprio l’islam a in se questo messaggio di Dio terribile, proprio perchè si è formato dall’incrocio di tre culti:monofisismo cristiano,ebraismo,culto hanif,Maometto era infatti venuto a contatto con queste tre forme di culto.Il che spiega la tendenza dell’islam a venerare un “Dio degli eserciti” piuttosto che un “Dio sulla croce”.Infatti Dio è troppo glorioso per farsi uomo,ma la gloria non stà nel rendersi alti,ma nel rendersi piccoli.L’onnipotenza è l’attributo che il fedele aggiunge a Dio,l’onnipotenza non sarebbe nemmeno tale se non sapesse negare se stessa fino a raggiungere lo stato di schiavitù,perchè ci sarebbe qualcosa di cui Dio non sarebbe più capace:l’umiltà,si impone a Dio di essere onnipotente,e dunque non è nel desiderio di grandezza,umano troppo umano che può essere Dio,ma nel supremo atto di umiltà “inumana troppo inumana per essere umana”.Dio ha dimostrato di essere onnipotente sulla croce non assiso nei troni dei Re che cercano la gloria e l’onnipotenza stessa.

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  12. Gianfranco Fr. ha detto

    …mi dispiace che Magdi abbia maturato questa decisione, ma devo constatare che alcune sue riflessioni mi trovano completamente d’accordo, infatti i papi che vanno a pregare nelle moschee rivolti verso La Mecca e baciano il corano onestamente sono un pugno nello stomaco per un cattolico; più che gesti di distensione e dialogo hanno qualcosa che somiglia troppo ad una sottomissione nei confronti dell’islam. Per quanto riguarda le sue riserve su Papa Francesco, sono anche le mie infatti non penso che quest’ultimo abbia iniziato il suo pontificato nel migliore dei modi, mi riferisco soprattutto alla “benedizione silenziosa”(parole sue!), di fatto una non benedizione impartita ai giornalisti, volta a suo dire a non urtare la sensibilità dei non credenti o appartenenti ad altre fedi religiose. Se anche un Papa ritiene di accodarsi all’andazzo generale così diffuso in ambito laicista, be allora prevedo tempi veramente bui per la Chiesa Cattolica…

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  13. a-ateo ha detto

    Ho letto con attenzione le varie opinioni espresse sopra.
    Vorrei aggiungere la mia.
    Dall’ attentato alle torri gemelle i in poi ho cercato di capire.
    Come prima cosa ho letto il Corano e una vita di Maometto.
    Ricordo a tutti che il Corano non è un libro ispirato, e perciò interpretabile.
    E’ un libro dettato, con la conseguenza che è bloccato, blindato e non interpretabile.
    Per il resto somiglia all’ebraismo, loro si sentono i figli della schiava Agar, in contrapposizione ai figli di Sara.
    E perchè leggere la vita di Maometto? Perchè per loro i detti, i fatti e le omissioni di Maometto sono sacri, sono la Sunna, e sono obbligati a seguirla.
    Quindi, senza conoscere il Corano e la Sunna, noi non siamo abilitati a parlare di Islam. E credo che quì pochi di noi l’hanno fatto.
    Io mi sono convinto che l’Islam non è una vera religione, bensì una ideologia terrena per la conquista del mondo: basti pensare che l’Islam divide il mondo in un “dentro”, abitato da Islamici ai quali si applicano norme di solidarietà e un “fuori” abitato dagli infedeli, che non hanno diritto alcuno, ai quali applicare le leggi della “guerra santa” (noi cattolici per loro siamo da sempre politeisti): in pratica una specie di nazionalsocialismo….
    Chi ammazza un ateo per la sharia integrale non commette neanche omicidio.
    Ideologia islamica partita da subito per la conquista dell’impero islamico, prima il Nord Africa, poi La Spagna, la Sicilia e i Balcani.
    Un carico enorme di aggressività che portò gli Islamici fino a Poitiers, e dalla parte dei Balcani fino a Vienna.
    Che Giovanni Paolo 2 abbia chiesto scusa per le Crociate è un segno di amore, solo amore.
    Le fonti storiche affermano che le Crociate si hanno dopo circa parecchie centinaia di anni dai primi assalti dell’Islam all’Occidente.
    Conosco bene l’opera omnia di Michele Amari, un siciliano che apprese l’arabo per fare la Storia dei Musulmani in Sicilia direttamente sulle fonti arabe.
    Vi assicuro che quello che ha detto B16 a Ratisbona è il minimo che si possa dire…
    Conclusioni: senza un corpus minimo di conoscenze sulle fonti è impossibile parlare di Islam e ancora meno delle posizioni di Dante Alighieri o Magdi Allam.
    Io cattolico chiederei reciprocità nella conoscenza (sono sicuro che molti Islamici, come del resto Magdi, resterebbero affascinati e innamorati dalla figura di Cristo nel Vangelo, ma… non è possibile regalare un Vangelo ad un amico islamico senza metterne a rischio la vita, come del resto Magdi insegna), e simmetria nei comportamenti.
    E in più leggere la fonte storica sull’incontro di San Francesco, al seguito della Crociata, con il Saladino.
    Bisogna andare alle fonti e usare la capacità critica, perchè solo la verità rende liberi.

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    • Bichara ha detto in risposta a a-ateo

      G R A N D E e non dico altro.

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      • a-ateo ha detto in risposta a Bichara

        Grazie, Bichara, ho apprezzato anch’io quello che hai scritto sui rapporti di Maometto con gli Ebrei, per esempio, credo che l’episodio dei Banu Qurayza da te accennato implicitamente andrebbe conosciuto da tutti e nei dettagli.
        Solo la verità rende liberi, nient’altro.

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  14. Johnny88 ha detto

    Beh, per quel che mi riguarda, non è una gran perdita.

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  15. Ma ci vogliamo svegliare una buona volta o no?
    Magdi Allam ha fatto carriera sulla scia neo-con e questo suo tradimento, guarda caso dopo l’inesistente risultato elettorale del suo partitello e invocando ragioni del tutto assurde, sa tanto di briglie tirate nella direzione più conveniente ai suoi “sponsor”… Sveglia!

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  16. luca ha detto

    Esprimo il mio consueto parere da ateo.
    Non so se è stato spinto da motivazioni di ideali o di interessi (ma lo stesso dubbio ce lo potrei avere per la prima “conversione”).

    Da un punto di vista politico non posso non notare che Magdi Allam ha spesso cambiato idea. Quando scriveva al Manifesto la pensava in un modo. Poi si è spostato su Repubblica ed è diventato un divulgatore scientifico dell’Islam. Spostatosi al Corriere si è spostato a destra.
    Ora non so. Ho apprezzato molti aspetti dell’Allam giornalista e in genere non critico a prescindere chi si mette in discussione, però forse lui sta un poco esagerando.

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    • Pino ha detto in risposta a luca

      Allam fa una analisi dell’islam che è condivisibile, il problema nasce quando si passa a come affrontare il problema. Lui pensa che la Chiesa cattolica con i suoi valori sia l’unico baluardo all’avanzata dell’islam ma la soluzione che propone è errata. Vorrebbe una Chiesa che si scontrasse apertamente con l’islam, che ne denunciasse la natura violenta ed inconciliabile con la nostra civiltà cristiana ecc. ecc. E’ evidente che se si attuasse una simile strategia di corto respiro il risultato sarebbe esattamente l’opposto di quello che si vorrebbe ottenere. Evidentemente il suo essere cristiano aveva una visione limitata e quando ha visto che non corrispondeva più al suo modo di pensare se ne è andato.

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  17. Ugo La Serra ha detto

    Concordo su Allam. Ma quanti credenti ci sono così?

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  18. Lorenzo ha detto

    Magdi Allam sta sbagliando, non c’è dubbio.
    Ma mettiamoci nei suoi panni: rendiamoci conto di quanto gli è costato in termini culturali, umani, sociali, addirittura di incolumità personale, la conversione al Cattolicesimo.
    Cosa succede? Entra in una Chiesa che lo guarda con sospetto, perché gli odierni prelati non amano i convertiti. Non solo, ma questa stessa Chiesa gli viene a dire che tutte le religioni sono uguali, che l’ecumenismo è il principale impegno dei cristiani, eccetera eccetera.
    Voi, al suo posto, come vi sentireste?
    E se non foste neppure Magdi Allam – il quale ha una sua visibilità e ha almeno la possibilità di proteggersi – ma un qualsiasi Abel Aziz che, magari, vende oggetti di poco valore in strada per vivere?

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    • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Lorenzo

      Se si trattasse di conversione onesta, bisognerebbe concluderne all’idiozia più assoluta, dato che queste “nuove dottrine” sono le più propagandate: non può saltare fuori ora ad impugnarle come scusa, anche perché dal messaggio postato sul suo sito, si evince che le accuse lui le estende a tutta la storia della Chiesa; ma allora che razza di conversione era?

      Lo scontro di civiltà nel mondo attuale è un’invenzione ideologica neo-con (senza con ciò voler negare la storia di conquista che hanno fatto, giungendo fino a Vienna): scomparso l’URSS, tutti gli islamici cattivoni e capaci di organizzare l’unica organizzazione del terrore ammessa a spargere complotti ovunque (neanche la Spectra di 007); perché naturalmente i complotti non esistono tranne da parte loro. E ci si dimentica di quanto gli USA abbiano strafinanziato i combattenti islamici: Afganistan, Iraq-contro-Iran… Svegliatevi, è tutto un teatro.

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      • Mattia ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

        Però gli attentati all’11 settembre a New York o l’11 marzo a Madrid o il 7 luglio a Londra non sono invenzioni…

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        • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a Mattia

          Non entro nel merito, perché personalmente ho grossi dubbi sulle versioni ufficiali. Le élite statunitensi da sempre usano “casus belli” (ormai storiograficamente noti e acclarati) per fare “digerire” al loro popolo una serie continua e ininterrotta di guerre che nemmeno l’urss…

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          • Mattia ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

            I complottisti sull’11 settembre non brillano certo per attendibilità. Ne ho letti alcuni che dicevano persino che Bin Laden non esisteva e che era solo un invenzione della Cia per giustificare le loro guerre, poi alla notizia della sua morte hanno condannato il gesto come “brutale assassinio a sangue freddo” in barba alla coerenza…

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  19. Livio ha detto

    Ho letto qualche tempo fa il retroscena su battesimo del 2008. Mentre il Papa condivideva la gioia di Allam, parlando apertamente di vittoria, un porporato pare abbia sussurrato qualcosa del tipo “adesso sappiamo a chi mandare Bin Laden”
    Che esistano gli Abbondio nella Chiesa è risaputo, ma come abbiamo visto è presente ogni categoria umana anche nelle alte gerarchie.
    Un convertito, specie dall’Islam è ancora visto come un curioso animale, ma Allam adesso ha una grande responsabilità, di essere la voce autorevole di una moltitudine di persone costrette a una conversione silenziosa, pena la morte per abiura.
    L’abbandono della Chiesa di cui parla non ho capito in cosa consista effettivamente.

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  20. beppina ha detto

    Dal sito di “Io Amo l’Italia”:

    … la verità è che la Chiesa è fisiologicamente relativista… da sempre accoglie nel suo seno un’infinità di comunità, congregazioni, ideologie, interessi materiali che si traducono nel mettere insieme tutto e il contrario di tutto. Così come la Chiesa è fisiologicamente globalista fondandosi sulla comunione dei cattolici in tutto il mondo, come emerge chiaramente dal Conclave. Ciò fa sì che la Chiesa assume posizioni ideologicamente contrari alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali. Come conseguenza la Chiesa è fisiologicamente buonista, mettendo sullo stesso piano, se non addirittura anteponendo, il bene altrui rispetto al bene proprio, compromettendo dalla radice il concetto di bene comune. Infine prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro.

    Insomma per Magdi la Chiesa é relativista, nel contempo é globalista ma anche fisiologicamente buonista ciò compromettendo il bene comune perché anteporrebbe il bene altrui al bene proprio. Infine la Chiesa è tentata dal male perché viola la morale pubblica imponendo comportamenti incorerenti con la natura umana (celibato sacerdotale, no rapporti sessuali fuori del matrimonio, indissolubilità del matrimonio, tentazione del denaro).

    Siamo nella Settimana Santa e domenica é Pasqua di nostro Signore. Viviamo questi giorni e recuperiamo la testimonianza di Dio fatto uomo. Poi si vedrà…

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    • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a beppina

      Ecco, appunto, delle boiate di questo livello indicano o demenza senile galoppante oppure costituiscono pure scuse per una fuoriuscita dovuta a un tirata di redini. Come si faccia a stimare gente del genere, mi è incomprensibile.

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      • Penultimo ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

        Oi oi,non ha capito che gli stati e gli imperi,le ideologie e i re, passano e sono passati,sepelliti sotto tonnelate di polvere,ogni uomo della terra non esiste più la storia è cio che oramai stà sotto la polvere e vive nella nostra memoria.La chiesa in piedi a proclamare il nulla della polvere.E dopo che fai tanto sesso e non sai amare?E dopo che ti fai sepellire nell’oro passando la vita a ingannare e cercare il potere ?E dopo che il pastore si dedica sua moglie piuttosto che al servizio?E dopo che non sei in grado nemmeno di essere fedele a tua moglie e a tuo marito?

        Perchè un atomo di Au ha più valore di un essere umano?E perchè questo è un bene,se solo,se solo tu sapessi cosa è il bene,perchè una banca vale più di milioni di persone,perchè del denaro virtuale vale più dell’esistenza di ogni uomo,della sua bellezza,del suo sbuffare, anche se ateo o islamico o cristiano.Non comprendi quanto Dio ha amato l’uomo.

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      • a-ateo ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

        Caro a-theos,
        Un tantino di tolleranza tua non guasterebbe nei confronti di beppina…
        E di rispetto per le idee di Magdi, anche se non le condividiamo…
        posso citarti al contrario?
        se a-theos=a-èthos, allora si ha che anche a-èthos=a-theos…
        Insomma, la tua posizione mi sembra un tantino anti-etica e quindi…

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        • Gab ha detto in risposta a a-ateo

          Che cosa avrebbe detto contro Beppina? Non penso tu abbia compreso né l’insegnamento evangelico del “si si – no no” cioè nessuna tolleranza dell’errore (che è diverso dalla tolleranza verso la persona), né quello che a-theos stava dicendo.

          La solita solfa del “rispetto” per le idee. Il relativismo all’ennesima potenza con le frasi strafatte e drogate dell’ideologia massonica odierna.

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  21. Gab ha detto

    Vorrei solo dire che Allam mostra (indipendente dal fine) l’idea di un convertito “deluso”.

    Allora da buon tradizionista quale sono comprendo esattamente ciò che vuole esprimere. Ma non è abbandonando la Barca che si ottengono risultati. Ma è portare il proprio contributo, anche da semplice fedele, all’attenzione delle contraddizioni che vive oggi la Chiesa Cattolica, ubriacata di “ecumene tradita” come afferma il buon Mons. Gherardini.

    La Chiesa ha mostrato debolezza nei confronti dell’Islam piuttosto che difesa della prerogativa cristiana. Che ovviamente non è quella di ammazzare i musulmani, ma è quella di difendere la Fede. Ora non è che consentendo l’apertura delle moschee e proponendo dei diabolici incontri ecumenici (“dialogo” condannato ovunque e sempre nella Chiesa pre-conciliare) si aiuta a difendere la Fede. Il primo comandamento di IMPONE che “non avrai altro Dio all’infuori di Me”… che significa che l’unico Dio vivente è la SS. Trinità. L’aver “pastoralmente” indicato che è possibile un altro Dio all’infuori della SS. Trinità è aver peccato contro il 1 comandamento. Cosa che, senza mezzi termini, è stata avanzata dal Vaticano II in completa distorsione del Dogma della SS. Trinità che E’ e rimane sempre e solo testimoniata nella Chiesa Cattolica.

    La crisi di Fede nella Chiesa ha spalancato le porte al “vuoto” che si è venuto a creare in Europa. Questo vuoto è facilmente raggiungibile dall’Islam con i suoi metodi BEN LONTANI DALL’ESSERE EVANGELICI.

    Se non rifletteremo mai su questo o facciamo finta che va tutto bene così la persecuzione dei cristiani in casa “propria” (che è gia cominciata da tempo) non può che diventare massivamente presente ancora di più ai giorni nostri. Una Europa senza dignità religiosa (quella di tradizione cattolica) non può che essere assaltata con ogni mezzo dal Demonio, anche sotto la veste dei falsi profeti filo-maomettani. Questa è la punizione di Dio per non saper difendere in modo opportuno la Fede e per averlo offeso comparandolo ad “Allah” (come fanno di moda oggi tanti bravi “cardinali” alla Kasper maniera).

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