La secolarizzazione? L’uomo è soltanto più solo

Creazione MichelangeloParlando del nostro periodo storico, molti osservano un processo di secolarizzazione, mentre altri ritengono che in realtà siamo già nella fase post-secolare. Certamente a livello occidentale sono nettamente aumentati coloro che non appartengono ad alcuna confessione religiosa, ma al contrario di quanto affermato dalla classica teoria della secolarizzazione, essi non hanno perso la fede in Dio ma sono in maggioranza rimaste persone individualmente religiose o vagamente spirituali. Dio è tornato nel dibattito culturale e le religioni e gli spiritualismi new age si diffondono a vista d’occhio.

Un’altra certezza è quanto affermato dall’arcivescovo Bruno Forte sul Corriere della Sera: «Secolarizzazione? In realtà siamo già in un’età post secolare. La secolarizzazione è lo sradicamento da una appartenenza comune. Sembrava rendere l’uomo più libero e in realtà lo ha lasciato più solo. Il grande problema, ora, è la solitudine. Una società sfilacciata, una folla di solitudini nella quale l’altro diventa lo straniero morale, la sfiducia verso il prossimo e il futuro. Non è un caso che si veda più al Nord, dove la secolarizzazione ha colpito prima». La secolarizzazione, indipendentemente che sia ancora in attività o sia già terminata, ha certamente fallito: l’uomo non è divenuto più libero, ma è soltanto divenuto più solo.

L’individualismo è ormai la caratteristica fondamentale della cultura americana, come descritto da questa recente indagine sociologica (che conferma studi precedenti). Come ha spiegato Giovanni Martinetti, «opere che negli ultimi decenni hanno avuto un impatto notevole in Occidente, come quelle di Frank J, Fromm, Cox, Marcuse, DeJumeau, Solgenitsin, Toffler, notano come oggi ci si imbatta sempre più spesso nell’insoddisfazione globale. La incontriamo nei quartieri eleganti e nelle case popolari, negli uffici, nelle fabbriche, nelle scuole, nei luoghi di divertimento. Non si tratta della depressione motivata da una grave disgrazia o da un pesante insuccesso, ma della noia di vivere, della delusione e demotivazione senza causa apparente».

Anche il premio Nobel Mario Vargas LLosa ha denunciato la frivolezza e la banalità della modernità, della cultura occidentale. Molte correnti sostengono per la maggioranza che la natura, l’uomo e la cultura siano autosufficienti, non abbiano bisogno di cercare il senso ultimo, non sono in movimento verso il significato. L’uomo sarebbe realizzato per il fatto stesso di esistere. Eppure i report medici presentano una situazione opposta: antidepressivi, alcool, droghe, psicofarmaci sono consumati in misura nettamente maggiore di ieri, sopratutto in Occidente. Si chiede Martinetti: «Da dove vengono allora tutte queste ansietà, fobie, nevrastenie, queste matasse ingarbugliate che gli psichiatri non riescono a sbrogliare, queste tensioni, inquietudini, esaurimenti, insonnie, nevrosi, angosce, disperazioni? E i suicidi? E la droga? C’è qualcosa di assai più grave della droga, che pure si diffonde in modo allarmante: è l’assenza assoluta di valori che la società consumistica offre ai giovani. Bisogna riconoscerlo: viviamo in un mondo deluso. Anche se il reddito è sempre più alto e il sesso sempre più libero, la gente abita case senza fondamenta, cammina su strade senza mèta, mangia cibi che non nutrono. Eseguono senza convinzione il ballo frenetico della vita in mezzo alla baraonda di impressioni inscenata dal perpetuo mutare delle cose». Lo aveva già riconosciuto lo scrittore francese Andre Malraux, quando diceva: «Il fondo dell’uomo è l’angoscia, la coscienza della propria fatalità, da cui nascono tutte le paure, anche quella della morte». Osservando i suoi concittadini non poté esimersi dall’osservare che «la morte dell’uomo ha seguito quella di Dio».

Per questo ritorna fondamentale quel che scrisse Pio XI, nell’enciclica “Quadragesimo anno” (1931), rispondendo a tutto questo:  «se ai mali del mondo v’è un rimedio, questo non può essere altro che il ritorno alla vita e alle istituzioni cristiane, giacché questo solo può distogliere gli occhi affascinati degli uomini, del tutto immersi nelle cose effimere di questo mondo, e innalzarli al cielo; questo solo può portare efficace rimedio alla troppa sollecitudine per i beni caduchi ch’è l’origine di tutti i vizi; del quale rimedio chi può negare che la società umana non abbia al presente un sommo bisogno?».

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29 commenti a La secolarizzazione? L’uomo è soltanto più solo

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  1. borg ha detto

    mi sembra una banale generalizzazione. certo, la classe dirigente di un paese dovrebbe dare altri stimoli, mentre spesso tutto è legato all’economia. con esempi della peggior specie.

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  2. Giulio Quaresima ha detto

    Analisi come queste sono tacciabili di passatismo. Si dà per assodato che il passato fosse un’epoca più felice. Per l’esperienza diretta di un secolo scarso cui possiamo accedere, tramite la testimonianza degli anziani, non mi pare che questo si possa affermare con tanta sicurezza.

    Certo ora viviamo in una società più individualista e frammentata, il ché difficilmente si può intendere come un bene in sé. Ma la maggior vicinanza che esisteva un tempo tra le persone era soprattutto una forma di difesa contro la debolezza dei singoli, che però aveva molte conseguenze negative, soprattutto per quanto riguarda l’asfissiante controllo sociale e l’intolleranza verso qualsiasi forma di devianza.

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    • Valentina ha detto in risposta a Giulio Quaresima

      Ma perché critichi la tesi dell’articolo (che è perfetta a mio avviso) dicendo che abbiamo poca esperienza diretta dell’epoca passata, e poi avanzi a tua volta una tesi proprio su quell’epoca passata? Forse tu hai esperienza diretta? Non pensi di esserti contraddetto?

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      • Giulio Quaresima ha detto in risposta a Valentina

        Non avanzo la tesi contraria, dico solo che le cose che andrebbero viste con più equilibrio. Del resto, l’idea che i tempi andati siano migliori di quelli presenti – “o tempora, o mores!” – è una costante del pensiero umano, in tutte le epoche. Io non voglio contrappore a questa tesi la tesi progressista, ma semplicemente dire che ci vorrebbe più equilibrio nei giudizi.

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        • Valentina ha detto in risposta a Giulio Quaresima

          La tua è una chiara tesi. Affermi: “Ma la maggior vicinanza che esisteva un tempo tra le persone era soprattutto una forma di difesa contro la debolezza dei singoli, che però aveva molte conseguenze negative, soprattutto per quanto riguarda l’asfissiante controllo sociale e l’intolleranza verso qualsiasi forma di devianza.”.
          Parli di quanto accadeva “un tempo”, quando poco sopra avevi sostenuto che avevamo una scarsa esperienza del passato.

          Certamente il degrado sociale di oggi, la solitudine e l’individualismo (come mostrano le indagini sociologiche) sono di gran lunga maggiori oggi che ieri, e sembrano andare di pari passo alla secolarizzazione, che guarda caso propone tesi contrastanti alla famiglia, alla tradizione e al collante della società occidentale, cioè il cristianesimo.

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    • Antonio72 ha detto in risposta a Giulio Quaresima

      In realtà questa è un’ammissione implicita del fallimento della Chiesa nelle sue politiche di persuasione al fine di operare per il bene comune, soprattutto in Italia in cui si sarebbero dovuti raccogliere molti frutti in questo senso. Ed invece, proprio qui da noi, impera il familismo amorale, che dal Mezzogiorno in cui era diffuso per ragioni storiche e culturali, si è fatto sistema in tutto il territorio nazionale. E’ di fatto l’unico sistema che “funziona” in Italia e che paradossalmente eccelle nei risultati delle sole organizzazioni criminali.
      E’ inutile nascondersi dietro un dito i fatti parlano chiaro: l’italiano, più o meno a tutti i livelli, è del tutto insensibile a qualsiasi concezione di bene comune, al contrario dei cittadini degli altri grandi paesi europei che dimostrano una più spiccata tendenza all’indipendenza dello Stato dalle istituzioni religiose, e nei quali in primis è proprio la famiglia (quella morale) ad essere tutelata. E questo fallimento lo si maschera con le campagne ideologiche e sterili contro le unioni di fatto e gli omosessuali ai quali si addebita ciò che è impossibile ed irragionevole addebitare. Saluti.

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      • GT ha detto in risposta a Antonio72

        Antonio il grande guaio di oggi è la resa di valori troppo fruibili, allontanandoli dalla realtà. Per affermare la verità o una giusta causa bisogna discriminare. Ecco discriminare, non l’accezione negativa del termine, intendo proprio separare i frutti dai rami.
        Alcuni valori devono essere protetti specificatamente, proprio perché sono fattori stabilizzanti del concetto di società umana.
        Va beh, è facile essere esterofili quando i dati sono positivi dal lato che ci conviene, ma ti ricordo che le società nordiche da te citate hanno i tassi più alti di suicidio.
        La famiglia italiana è in crisi per vari motivi lo sappiamo, però ancora ha il “core”, il nucleo, ben radicato nella società. E’ ancora in parte sana.
        Riesce ad essere l’unico efficiente ammortizzatore sociale per gli italiani.
        Arriviamo al bene comune, secondo me è una definizione senza senso perché: 1) è un’utopica volontà di realizzazione della società, in questo caso allora è una presa in giro. 2)o è una sorta di accozzaglia di tutto e di più, allora non potrà chiamarsi “bene” dal punto di vista ontologico, perché non discrimina il male.
        Quindi queste società diverse dalla nostra hanno creato un’illusoria ricerca di felicità sociale svuotando, il contenitore per eccellenza, lo Stato dei riferimenti culturali più profondi,e rendendolo così un’insulsa macchina stampa-denaro e mietitrice di frutti.

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      • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

        Tra le innumerevoli e quotidiane ossessioni e deliri del solito Antonio72, mi domandavo appunto quando sarebbe arrivata la critica al “familismo” nostrano e la lode sperticata alle più “civili” popolazioni nordeuropee.
        Intanto che siano più civili lo dici tu, mi domando cosa ci sia di civile nell’ammazzare disabili, bambini ed anziani non completamnte autosufficienti, al fine solo di non veder (presuntamente ) dimunuire il proprio LUSSO personale, o più realisticamente non poter egoisticamente veder soddisfatto continuamento il proprio ego narcisista (come qualche commentatore qui un po’ troppo saccente e che si crede molto colto). POi quanto siano civili lo si vede proprio con questa crisi, scatenata proprio dalle grandi “civilità” nordeuropee a scapito di quelle mediterranee. Se ti piacciono tanto potremmo fare una colletta per un biglietto aereo.
        Venendo al punto, è proprio questa la prima critica che hanno fatto sempre tutti i regimi più o meno dittatoriali: in URSS si addestravano i bambini a fare la spia per rivelare quanto comunisti fossero i genitori, nella DDR si arrivava addirittura al delatore di quartiere, dove il tizio in questione doveva tenere sotto controllo tutta la popolazione locale, non importa se doveva denunciare la nonna disabile o il nonno ubriaco a cui era scappata qualche parola di troppo sul regime.
        E anche oggi, nella civilissima Inghilterra si proponeva ai bambini di fare la spia contro i propri genitori per svelare alle autorità quanto fossero “ecologici”. Mi pare che tra la moderna UE e l’URSS non ci sia poi questa grande differenza.
        I bambini devono diventare i perfetti occhi e orecchie del regime di turno, e così anche i più grandicelli, devono essere pronti a denunciare tutto quello che non sta bene al Grande Fratello, e chissenefrega se è mia sorella, o addirittura mio figlio.
        Ma non eri propro tu a sbarellare quotidianamente prendendotela con la tecnocrazia che disumanizza la gente?
        Quanto poi al delirio che il “familismo” si opporrebbe al riconoscimento delle “famiglie e matrimoni” omosessuali, caliamo un velo pietoso.
        Ancora con queste storie sulle “unioni di fatto”?
        Ancora non hai capito che sono solo la foglia di fico per giustificare le unioni omosessuali? Mi dovresti spiegare poi che vantaggio ci sarebbe per la società riconoscere tutti i vantaggi (presunti, almeno in Italia) derivanti dall’accomunamento con il matrimonio (quello normale, l’unico) e nessun “svantaggio”.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

          Chiedo scusa, sono saltate alcune parti.

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        • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

          Certo che me la prendo con la tecnocrazia della UE e col tecnocrate Monti (appoggiato oggi dal Vaticano, come fino a ieri appoggiò quel noto capocomico). Ma ciò non toglie che tutti gli indicatori che connotano la civiltà di un Paese, ed ancor prima dell’introduzione della moneta unica, welfare-state (soprattutto per le famiglie), livello e qualità dell’istruzione, contribuzione fiscale, qualità della giustizia, assistenza sanitaria e sociale, livello di corruzione delle istituzioni e della PA, razionalità della spesa pubblica, tutela dei patrimoni pubblici artistici e culturali, collusione degli apparati pubblici con la criminalità organizzata, ecc.. e dico tutti, vedono il Bel Paese scivolare negli ultimi posti in Europa. E questi sono fatti che l’italiano conosce bene e subisce sulla propria pelle e non chiacchere al vento come le tue.

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          • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

            Una sola parola: CAZ*ATE! A proposito di chi parla di chiacchiere al vento.
            Prima di tutto andrebbe visto COME vengono computate queste cose, ma tu, non posso sperare che ci possa arrivare, preso come sei dalle tue cattedrali di idee inutili.
            Per esempio, calcolando il debito pubblico e debito privato, l’Italia (prima delle cura Monti) era al primo posto con la Germania come paese meno indebitato. Ma questo a te, se è qualcosa di prettamente PRATICO, non interessa.

            Dobbiamo dire grazie all’apertura a sinistra della DC se queste cose poi sono peggiorate, la inutile CGIL (vedi caso Fiat in USA che faville che fa senza il fardello dell’ultimo sindacato comunista d’europa).
            Livello e qualità d’istruzione? Ma se PRIMA le elementari italiani erano le prime al mondo, con la CGIL cha ha introdotto (con i suoi amici) i 3 maestri per non perdere potere contrattuale e iscritti con la decrescita della natalità. Non parliamo poi dell’assurdo di mettere figli di extracomunitari che non capiscono una sola parola d’italiano insieme agli altri senza prima avergli fatto frequentare un corso apposito.
            Welfare-state: anche garantire le protesi mammarie ai trans è indispensabile? a me pare invece che si sia fatta molta, troppa demagogia e si sia andati dietro alle case farmaceutiche riducendo la persona a “contenitore di urine e sangue”.
            Razionalità della spesa pubblica? Ma se hanno fatto un casino della miseria Moretti & C. per finanziare i loro orribili film, che solo tu saresti capace di andare a vedere, tanto che hanno dovuto aumentare le tasse sulla benzina…
            per non parlare delle migliaia di inutili corsi universitari e “licei”, utili solo a mantenere i posti delle loro clientele. Vedi PAvone che lo manteniamo noi per sparare le cose inutili che dice.
            Devo continuare?

            Guarda, tu sei l’ultimo proprio che può accusare gli altri di fare “chiacchiere al vento”.

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            • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

              Altre chiacchere al vento. Il livello di corruzione che ha raggiunto la Regione Lombardia nel ventennio di Formigoni, noto ciellino (e non solo, vedi Regione Lazio governata da un centrodestra imbarazzante) è di un’abnormità che in confronto tangentopoli è roba dell’asilo. Non esiste appalto pubblico in Lombardia, soprattutto a Milano, nel quale non si sia incuneata, di riffa o di raffa, la criminalità ndranghetista, proprio nel ventennio del pio Formigoni. E questo è solo un esempio concreto del fallimento etico e morale italiano di cui dicevo.

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              • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                ridicolo. Altre caz*ate!
                soltanto perchè la stampa, tutta allineata a sinistra, non parla degli affari delle COOP in Emilia e in centro italia in generale.

                Mai sentito di questo?
                http://it.wikipedia.org/wiki/Falce_e_carrello

                (ma già, se non riguarda cose inutili e sesso degli angeli a te non importa)

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                • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

                  Questo non toglie di una virgola ciò che è successo in Lombardia (e negli affari della COOP mi spieghi il ruolo dell’ndrangheta?).
                  Il fatto è che la politica di persone che si dicono cattoliche, appoggiate da partiti e organizzazioni che si dicono cattolici e benedetti anche dalla stessa Chiesa, dovrebbe essere connotata da una statura etica e morale, non dico integerrima, ma almeno superiore alla media. Ed invece accade, chissà come e chissà perchè, tutt’al contrario.

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                  • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                    anche se fosse successo (ed è da DIMOSTRARE, vocabolo da te sconosciuto) tutto quello che dici, la Lombardia conferma di essere la prima regione d’italia, con la sua sanità ECCELLENTE che non è costretta ad ammazzare feti e disabili per avere i bilanci in pareggio, anzi cura moltissime persone del sud e inoltre contribuisce con il 23% del PIL. Non mi aspetto che ci arrivi.

                    “e negli affari della COOP mi spieghi il ruolo dell’ndrangheta?).”

                    quindi se non c’entra la ‘ndrangheta è tutto lecito? non fa nulla?

                    C’è anche chi si proclama “cattolico” e invece fa di tutto per andare contro di Essa, fai tu…

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                    • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

                      Certo, la Lombardia è la prima regione d’Italia grazie a Formigoni (basta crederci) e non per merito dei numerosi lombardi (prima regione anche in questo senso) che si spaccano la schiena da mane a sera nonostante le ruberie, la corruzione e l’ndrangheta e nonostante l’avvitamento fiscale perpretrato allegramente da Monti in piena crisi recessiva. Ricordo che il bocconiano nonchè advisor della Goldman Sachs nonchè altre cosette, per racimolare dieci miliardi di IMU ha assestato il colpo di grazia al mercato immobiliare italiano che vale decine di volte di più, e dopo che le banche della sua amichetta teutonica avevano allegramente (e arbitrariamente) speculato sui titoli italiani facendo schizzare i tassi alle stelle. Ripeto…basta crederci.

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              • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                e della “merchant bank a palazzo Chigi” (copyright Travaglio) non mi dici niente?
                E delle cliniche di De benedetti (PADRONE di Repubblica, Espresso, ecc ecc) non dici nulla?
                E di Tedesco e il tuo idolo Vendola (assolto da un’amica della sorella) non dici niente?
                E di Loiero e dell’omicidio Fortugno non dici niente?
                E dello schifo della spazzatura per 20 anni di Bassolino non dici niente?

                Le accuse (che peraltro devono ancora essere dimostrate al pari de quelle fatte durante “Mani pulite”, che si sono rivelate sempre più un’operazione politica) a formigoni sono uscite proprio adesso perchè la Lombardia ha dimostrato che si poteva avere una ECCELLENTE sanità, a prezzo concorrenziale e senza ammazzare infanti, vecchi e handicappati.
                Ma non posso sperare che tu possa capire questi problemi pratici.

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                • GT ha detto in risposta a Kosmo

                  Kosmo e Antonio
                  Io penso che tutti i politici, indistintamente se sono di destra o di sinistra, abbiano fatto male a questo Paese.
                  Nessuno può tirarsi fuori.
                  Ha ragione Antonio quando dice che il Vaticano ha appoggiato sciaguratamente Berlusconi. E’ stata una mossa anti-storica, non lungimirante. Penso che abbia portato solo male alla Chiesa a tutti livelli: aprendo a persone corrotte e dai valori corrotti. Gesù non guardava a governi temporali, si preoccupava della gente umilmente. Il suo governo non era di questo mondo. Il suo unico potere è stato quello di servire.
                  E’ chiaro quando si investono tutti gli sforzi su una persona è probabile il fallimento. L’uomo è sempre discontinuo.
                  Hanno pensato solo al guadagno momentaneo di avere alleato il berlusconismo non al quadro generale, e soprattutto al futuro. Il cosiddetto “berlusconismo” è stato un periodo storico molto brutto per l’Italia, poiché esso ha diviso gli Italiani, sono aumentati corruzione e disparità economiche.
                  Credo però che la Chiesa, come ho già affermato, debba mantenere una posizione “neutrale” e quindi senza ipoteche divine e investiture a politici. Poiché i politici sono fenomeni di breve durata.
                  Io non sono di destra, non sono di sinistra e non sono di centro.
                  La sinistra però Antonio è molto diversa da come la immagini. Assomiglierebbe a Pilato oggi.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

          “Monti (appoggiato oggi dal Vaticano”

          http://www.libertaepersona.org/wordpress/2012/12/mons-negri-non-schierate-il-papa/
          certo che tu, per sostenere le tue tesi, ti inventi le cose eh!

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      • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Antonio72

        Ritengo che la retorica di Antonio72 sia ormai nota a tutti, ogni cosa è una conferma alle sue ossessioni e il complottismo, il tutto condito dalla retorica progressista. Mi domando perché la madre dei non liberi pensatori sia sempre incinta.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

          Questo lo so, non so neppure perchè ci perdo tempo a rispondergli.
          Forse solo per evitare che qualche ingenuo possa cadere nella rete della sua retorica inconcludente e disarmante.

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        • Kosmo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

          sinceramente non capisco perchè lo bannino dal sito dell’UAAR o da quello di Odifreddi. E’ la perfetta esca per passare “dal lato oscuro”.
          E’ “più di là che di qua”. E’ “dei loro”, per così dire. Cosa c’è che non condivide con loro, non lo capisco.

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  3. Carlo ha detto

    La secolarizzazione? L’uomo è soltanto più libero. Liberatosi dalle favole e dalle storielle l’uomo è finalmente libero.

    Ho visto persone con “ansia, depressione, angosce ecc ecc” perchè hanno perso un lavoro, perchè sono malate, o a mala pena riescono ad arrivare alla fine del mese. Non ho mai visto persone con ansia,depressione ecc perchè gli manca Dio.

    Ma poi perchè dobbiamo credere? Se dio non può far nulla per la razza umana perchè dobbiamo credere in dio? Per auto consolarci se arriva qualche malattia o disgrazia?

    Ma a questo punto possiamo credere in qualunque divinità, o consolarci con il fatto che rinasceremo in una nuova vita migliore, o qualunque favola vogliamo.

    Non c’è nessuna differenza tra un dio inesistente ed uno che si comporta come se non esistesse!!

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    • edoardo ha detto in risposta a Carlo

      …più libero di autodistruggersi.
      Con l’AIDS, con le ideologie folli, con tutte le stronzate che passano per la mente degli intellettualoidi come fantasmi.
      La società “libera” che volete è un cancro fallimentare come la torre di Babele.
      Condivido libertà nel senso di democrazia, visto che è costata guerre e ammazzamenti di militari e civili (e la democrazia deve difendersi da chi la vorrebbe smantellare), ma libertà nel senso di fare quel cavolo che mi pare, danneggiando anche gli altri col mio comportamento…quella non è libertà, è solo arroganza di una generazione che ha consumato per 10 generazioni precedenti.
      Comunque, per fortuna, quell’accezione di libertà è arrivata al lumicino: la generazione dei sessantotteschi è il frutto di una improvvisa ondata di ricchezza (creata ed accumulata dai loro genitori) che loro si illudevano potesse durare in eterno.
      Adesso la gente comune ha una cosa per la testa: lavorare. Trovare un lavoro o riuscire a tenere quel che ha, senza tante fesserie per la testa. La libertà totale di fare quei porchi che mi pare è un lusso sfrenato dell’alta borghesia che dilapida in una generazione quello che hanno ammucchiato le generazioni precedenti senza rinnovamento; è destinato ad estinguersi come un conto corrente ereditato e dilapidato in cazzate e bagordi senza reimmettere ricchezza dentro.
      La svegliata ce la stanno dando tutte quelle famiglie di extracomunitari che sono venute 10-20 anni fa e si sono accappati i lavori da operaio che i rampolli italiani hanno disdegnato perchè avevano il diplomino stracciato da ragioniere e non potevano fare gli operai (anni 80 e 90).
      Chissà se il darwinismo soaciale che propugnavano in quegli anni ha preso quest’altra piega?! Lasciandoli a bocca asciutta.
      Lo sapete come si dice in lingua italiana operaia? Culo rotto e senza ciarase.
      Ecco la “libbertà” di fare quei porchi che mi pare!

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    • Max ha detto in risposta a Carlo

      “Non ho mai visto persone con ansia,depressione ecc perchè gli manca Dio.”

      Secondo me ti abbisogna di un buon paio di occhiali.

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      • borg ha detto in risposta a Max

        con tutto il rispetto max, ma mi viene in mente fantozzi quando dice “secondo me è una cagata pazzesca!” cosa c’entra la felicita’ con credere/non credere in dio?

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    • Salvatore ha detto in risposta a Carlo

      L’uomo è più libero? Più libero da cosa, Carlo? “Liberi liberi siamo noi, però liberi da che cosa” cantava Vasco Rossi.

      Di quali favole o storielle parli? Forse dell’onnipotenza scientifica? Forse della moralità dell’ateismo? Forse della bontà dell’eugenetica? Queste sono le favole di cui ci siamo liberati.

      Dio lontano dagli uomini? O forse sei tu che lo tieni lontano da te?

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  4. Giulio Quaresima ha detto

    Quoto GT. A Kosmo vorrei dire che è innegabile l’appoggio a Monti da larga parte del mondo cattolico, il che mi fa piacere perché a me Monti piace. Ovvio che questo appoggio non venga dal Papa, il Papa non appoggia mai nessun politico direttamente, e non potrebbe essere diversamente. Sarebbe veramente uno scandalo, oltre che una immane scorrettezza istituzionale, se il Papa dicesse “votate tizio”.

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