Il giovane gay ammette: «nessun attacco omofobo, mi sono fatto male da solo»

Sappiamo bene quanto siano inattendibili le indagini sociologiche sull’omofobia e la stigmatizzazione degli omosessuali in quanto il 99,9% di esse si basano su autodichiarazioni degli stessi omosessuali, i quali ovviamente hanno tutto l’interesse per passare come discriminati per ottenere consenso e riconoscimenti maggiori.

Questo non vuol dire ovviamente che non vi siano atti di discriminazione (sempre da deprecare), ma che occorre sempre essere molto prudenti prima di affermare che essi siano maggiori per le persone di alternativo comportamento sessuale rispetto a quelli verso le persone obese, anoressiche o calve, ad esempio.  Esistono numerosi esempi che giustificano questa prudenza, come il recente caso di Joseph Baken, il quale ha ammesso in questi giorni in tribunale di aver perpetrato una truffa, affermando agli agenti di polizia di essere stato picchiato a causa della sua omosessualità. I media si erano già scatenati approfittando per arrivare a chiedere perfino l’adozione per i gay, divulgando nel frattempo le fotografie con la faccia tumefatta del giovane.

Baken ha infatti raccontato di essere entrato in un pub, il “Club Missoula”, nel Montana (USA) per festeggiare il suo 22esimo compleanno, dichiarando di essere gay e chiedendo indicazioni per un bar frequentato da omosessuali. Tre ore dopo, alle 4:30 del mattino, ha chiamato la polizia dicendo che un uomo lo aveva attirato fuori per fumare una sigaretta, e assieme ad altri due lo aveva picchiato e insultato.  La pagina Facebook “Wipe Out Homophobia” ha offerto il suo sostegno immediato al giovane e in poche ore è diventato un caso nazionale, tanto da comparire su “The Huffington Post“.  La comunità LGBT stava già preparando un’invasione ai bar della città di Missoula, dove si sarebbe svolta l’aggressione, «incoraggiando gay, lesbiche, transessuali, bisessuali (e i loro amici etero) a presentarsi in massa ad ogni bar per sensibilizzare l’opinione pubblica».  Il rappresentante del legislatore dello Stato del Montana, Ellie Hill, ha invece annunciato la volontà di aggiungere l’orientamento sessuale all’elenco dei “crimini d’odio”, promettendo di introdurre il disegno di legge nel mese di gennaio.

Tuttavia, all’improvviso è emerso dal web un filmato in cui viene chiaramente mostrato che il giovane gay si è fatto male da solo compiendo un’acrobazia su una strada asfaltata. E’ stato così immediatamente interrogato dagli agenti di polizia e si è dichiarato colpevole di aver creato un falso reato. Un giudice lo ha condannato a 180 giorni di carcere, con tanto di multa da $ 300.

Esistono numerosissime bufale gay come questa, all’inizio di quest’anno, ad esempio, presso il “Central Connecticut State University” si è tenuto un “rally di solidarietà” a nome della 19enne Alexandra Pennell, una lesbica che avrebbe ricevuto note di odio a causa del suo comportamento sessuale. I funzionari hanno poi scoperto che era lei stessa l’autrice.  Nel maggio scorso, una coppia di lesbiche ha denunciato alla polizia di aver trovato la scritta “Kill the Gay” sul loro garage, con tanto di corda da impiccagione. I funzionari di polizia hanno accertato che anche in questo caso erano state le due donne ad aver inscenato gli incidenti, condannandole per malizia criminale e falsificazione.

In questi rari casi la verità è venuta a galla, ma quante altre volte non è stato così? Come si fa a continuare a credere a chi persiste a diffondere finti “al lupo, al lupo”?

 

 Qui sotto il filmato che ha inchiodato il giovane gay, divenuto nel frattempo lo zimbello del web

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73 commenti a Il giovane gay ammette: «nessun attacco omofobo, mi sono fatto male da solo»

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  1. Sophie ha detto

    Ma non ci posso credere, s’è massacrato la faccia da solo cascatone dopo cascatone! O.O

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  2. carlo ha detto

    tutti dicono che le discriminazioni vanno deprecate combattute etc..sono d’accordo sul fatto che uno che si è inventato tutto è altresì deprecabile,però andiamoci con calma(non mi riferisco all’articolo in questione),ma in generale..ci sono persone vittime di omofobia..non neghiamolo per favore..non basta dire stigmatizziamo un’aggressione

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    • Norberto ha detto in risposta a carlo

      Ma infatti io leggo questo nell’articolo: “Questo non vuol dire ovviamente che non vi siano atti di discriminazione (sempre da deprecare), ma che occorre sempre essere molto prudenti prima di affermare che essi siano maggiori per le persone di alternativo comportamento sessuale rispetto a quelli verso le persone obese, anoressiche o calve, ad esempio”.

      Cioè si invoca maggior prudenza e non si afferma che non vi sia discriminazione. Leggere e capire sono due cose che debbono andare di pari passo per scardinare i pregiudizi.

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    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a carlo

      Carlo purtroppo la parola omofobia e stigmatizzazione è stata ed è così tanto abusata dalla lobby gay (chi crede nel matrimonio uomo e donna è già etichettato come omofobo ormai) che nessuno crederà più quando ci saranno atti veri di discriminazione. E’ la legge della vita…questa storia spiega bene di cosa si tratta: http://it.wikipedia.org/wiki/Al_lupo!_Al_lupo!

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    • Leon ha detto in risposta a carlo

      E’ vero,ci sono persone vittime di omofobia.E’ vero, ci sono persone che non sono vittime di omofobia.

      E verissimo che le persone non si interassano proprio degli omossesuali nella maggioranza dei casi perchè non sanno se ragiungeranno mai un miraggio chiamato “pensione”,dunque è altretanto verissimo che non sò cosa sia l’omofobia in pratica come le sudette.Perchè se mi disinteresso di loro sono “omofobo a priori”?
      E verissimo che la vita stà diventando Facebook (sarò un po “preistorico”),è verissimo che tutt’altra cosa è la vita reale.E che per fare “i pavoni” in questo social network oramai si fa di tutto.

      “La fobia è una manifestazione psicopatologica riguardante stati dell’Io non pienamente inserito con l’ambiente che lo circonda.”

      Adesso avere un’opinione non violenta contraria,è addiritura una psicopatologia.O bhè,che dire non condivido, la filosofia di Freud,o no,ho un’io psicopatologicamente instabile!Venga lo psicologo a farmi l’esorcismo perchè ancora penso con la mia testa.

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      • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Leon

        Mi sembra un ipocrita esercizio sulla semantica…..Preferiresti ti si chiamasse “razzista” ? Io non capisco come si possa avere una opinione “contraria” nei confronti di qualcuno semplicemente in virtu’ di chi quella persona ama (ammesso e concesso che si tratti di un adulto, capace di intendere e di volere). Quello che sostieni tu, se non sbaglio, sarebbe come dire “avere un’opinione non violenta contraria,AD ESEMPIO RIGUARDO ALLE PERSONE DI PELLE SCURA, è addiritura una psicopatologia”…no, si chiama razzismo.

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        • Norberto ha detto in risposta a Sandro Di Marco

          L’opinione contraria è verso un comportamento e verso una richiesta allo Stato, mai verso la persona in toto. Ognuno può ritenere scorretto un comportamento, senza dover essere discriminato per aver esercitato il diritto di opinione.

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          • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Norberto

            Cosa vuol dire essere contrario ad un “comportamento omosessuale” ? Le relazioni affettive/sessuali fanno parte dell’abc di ogni essere umano..significa che ti sto indifferente fino a quando non decido di avere un compagno/una vita affettiva/sessuale ? Non e’ come dire “si, io non ho niente contro i neri fino a quando non si accoppiano o si riproducono. Amare un altro uomo fa parte della mia persona, come si fa e separare le due cose ???

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            • Norberto ha detto in risposta a Sandro Di Marco

              Paragonare il comportamento omosessuale all’avere la pelle nera significa procedere ad un chiaro tentativo di mistificazione in quanto si paragona un libero comportamento ad una condizione genetica. Ogni comportamento è generato da un atto di scelta libera, e sulle nostre scelte si basa il giudizio positivo o negativo degli altri, non certo per un apriorismo. Altrimenti ogni persona che commette incesto è da approvare in quanto mi risponderebbe che “fa parte della sua persona” amare sessualmente i suoi figli, lo stesso mi direbbe un pedofilo, perché le relazioni affettive/sessuali fanno parte dell’abc anche del suo essere uomo/donna.

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              • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Norberto

                Io mi auguro tu ti renda conto che stai paragonando una violenza fisica/psichica e sessuale esercitata da un adulto su un minore (incesto e pedofilia) ad un sereno, consenziente rapporto sessuale/affettivo tra due adulti. Non so a cosa o a chi giovi distorcere in questo modo le proprie argomentazioni (certamente non a te, non trovi?). Vorrei semplicemente farti notare che le prime due sono proibite dalla legge, i rapporti omosessuali no.
                Quanto al discorso sulla genetica..non entro nel merito perchè nulla è stato dimostrato ne’ in un senso ne’ nell’altro…resta il fatto che il colore della pelle (sia esso per motivi genetici, sia, ad esempio, per una prolungata esposizione al sole) non dovrebbe avere una valenza “morale”. Nemmeno dovrebbe averlo chi io amo.
                Io amo un uomo. Questa è la mia natura, genetica o comportamentale che sia (mi auguro tu non stia suggerendo che mi sono imposto di provare attrazione per pesone dello stesso sesso). Perchè questo dovrebbe essere oggetto di un giudizio morale ? Mi stai dicendo che per evitare il tuo giudizio negativo io dovrei semplicemente non avere una vita affettiva/sessuale ? e chi è che limita la libertà dell’altro ?

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        • Leon ha detto in risposta a Sandro Di Marco

          Ma io non sono contrario che si amino,non capisco tuttavia perchè la cosa mi dovrebbe interessare, se mi disinteresso che due etrossesuali si amino,perchè reputo che siano fatti loro,perchè mi deve interessare di quelli omossuali?

          Ho ospresso un’opinione contraria al fatto che si amino?No al modo in cui manifestano,ovviamente ci saranno omossesuali più colti.Razzismo è un termine che riguarda le distinzioni raziali,scusa è razzismo disinteressarsi dell’altrui vita sessuale?No dunque non ho capito nè condivido,ma darei la mia vita perchè possa esprimerti.

          Diverso è se dobbiamo parlare del concetto di famiglia e della sua “evoluzione storica.”

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  3. Azaria ha detto

    Noooo… e ora chi lo dice alla (s)concia?

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  4. E si è inventato tutto pur sapendo benissimo di esser stato ripreso? Ma questo è proprio cretino… speriamo che la botta lo aiuti a rinsavire!

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  5. Francesco B. ha detto

    A parte l’idiozia per tutta la messa in scena, ma poi che c***o di acrobazia provi sul ciglio di una strada?? Ed è stato fortunato che non passavano macchine.

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  6. marco ha detto

    Nessuno dovrebbe essere discriminato per nessun motivo.
    Pero’ sto ebete ha voluto furbescamente sfruttare l’aria che tira ultimamente ben sapendo che sarebbe stato difeso a spada tratta da tutte le associazioni omosex e politicamente corrette (si dice cosi’?),che probabilmente non vedono l’ora di averne di questi casi.Certamente se fosse stato vero sarebbe stato giusto difenderlo, ma questi fanno solo battaglie ideologiche per impietosire l’opinione pubblica,e poi fare approvare tutto quello che gli “tira”.

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  7. Sophie ha detto

    Io lo dico sempre: bisogna pregare il Signore di non dover mai litigare con un omosessuale perchè sono diventati pericolosi. S’inventano che gli hai detto una frase “omofoba” senza manco uno straccio di prova e la tua vita è segnata per sempre e puoi dire addio al tuo lavoro. Poi non si lamentassero se la gente preferisce metterli a distanza, e non dessero la colpa agli altri se loro sono i primi ad autoghettizzarsi…

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    • Pino ha detto in risposta a Sophie

      l’appellativo checca isterica non è nato per caso, evidenzia un modo di comportarsi

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      • Sophie ha detto in risposta a Pino

        Guarda io ho conoscenti omosessuali e quelli con cui è possibile dialogare perchè non sono ottusi, e che non si identificano nel loro orientamento li posso contare sulle punte della dita. Mi spiace molto dire questo ma forse è il caso che scendano un pò dal piedistallo e comincino a pensare che sono come me e te e non devono avere più doveri o diritti o privilegi rispetto a noi.

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        • Pino ha detto in risposta a Sophie

          approfittano solo del clima ideologico a loro favore. Anche oggi sul Corriere c’è un articolo pro-gay, relativo al “figlio” di Elton John.

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        • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Sophie

          PIU’ diritti e doveri rispetto a te ? Mi sapresti elencare questi diritti (o privilegi) IN PIU’ che reclameremmo ?

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          • Sophie ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            Diritto di fare il Carnevale del Gay Pride ogni anno su strade pubbliche coi soldi nostri mentre voi avete scassato per mesi sul Papa che andava a parlare al family day, il fare zone e locali apposta per omosessuali, il chiedere reati su misura per voi, ecc…
            Tu invece mi sai dire perchè non sono libera di essere contraria ai matrimoni omosessuali? Siamo in dittatura forse? Non siete voi che vi parate dietro il termine “laicità” per difendere i diritti di tutti (credenti e non credenti) e poi quando non vi va bene usate la scusa del razzismo per sottomettere chi non la pensa come voi?

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            • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Sophie

              hmmmm…

              Gay Pride….non mi sembra sia un “diritto speciale”, ci sono CENTINAIA di manifestazioni in Italia e nel mondo, e questa e’ una delle tante (c’e’ la sagra della mortadella come la festa del Santo) cosa ha di “diritto speciale” il gay pride ? In termini di spesa, penso che si debba guardare al numero dei partecipanti ed a quanto si spende, per valutare se sia o no il caso, come in tutte le altre manifestazioni. Altrimenti potrei anche io lamentarmi per le spese della festa del Santo Tizio e Caio (cosa che non faccio) giusto ?

              Il “fare locali apposta”…i locali sono privati, aprire un locale gay fa parte dei diritti di un privato cittadino, vorresti forse suggerire che si dovrebbero limitare i diritti dei privati in merito a qualsiasi iniziativa culturale o di semplice negozio (devo assumere che lo stesso valga per l’Azione Cattolica, giusto?). Non mi risulta peraltro che i locali gay siano “chiusi” agli etero.

              Quanto a quello che scrivi sui matrimoni….se io mi sposo con un uomo nella tua vita non cambia una virgola. Se io non posso vedere la mia unione riconosciuta, invece, “mi cambiano” tante cose (un esempio semplicissimo….ho un compagno straniero e non possiamo semplicemente “trasferirci” in Italia, tanto per dirne una). Non credo che le due condizioni siano raffrontabili

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              • Sophie ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                “Gay Pride….non mi sembra sia un “diritto speciale”, ci sono CENTINAIA di manifestazioni in Italia e nel mondo, e questa e’ una delle tante (c’e’ la sagra della mortadella come la festa del Santo) cosa ha di “diritto speciale” il gay pride ?”
                Il Gay Pride non può neanche essere lontanamente paragonato alla sagra dell porchetta, dello zucchero filato ecc. Uomini travestiti da donna con perizoma, altri con slip rosa piumati, altri in tenuta sado masochista con tanto di frusta, altri con palloncini a forma di fallo, gente vestita nuda o che tromba davanti a tutti come gli animali ecc… credo che sia stia perdendo il senso del decoro e sia scadendo nel volgare. Tanto che mi pare in una zona Americana quelli delle forze dell’ordine hanno chiesto espressamente di potresti rifiutare di lavorare in mezzo a uno scempio del genere.

                “Il “fare locali apposta”…i locali sono privati, aprire un locale gay fa parte dei diritti di un privato cittadino”
                I locali gay non hanno alcun senso così come non lo avrebbe uno cristiano, io vivo in una società e mi voglio integrare nella società e stare far persone anche diverse da me. Non ho bisogno di un locale a parte per la mia fede come se io fossi diversa dagli altri, poi non posso lamentarmi se la gente mi guarda con diffidenza se sono la prima a mettere in risalto la mia diversità per farmene un vanto.

                “se io mi sposo con un uomo nella tua vita non cambia una virgola.”
                Nella mia vita cambia perchè viviamo in una società. Tra l’altro se fino a poco tempo fa, (cioè prima delle pressioni politiche delle lobby gay su scienziati e politici) l’omosessualità figurava fra le deviazioni un motivo c’è. A questa punto secondo il tuo punto di vista legalizziamo la pedofilia matrimoniale (tanto sono innamorati tutt’e due) o la poligamia (tanto queste due mogli sono innamorate). Io non penso secondo soggettività ma secondo società. E siccome, purtroppo ancora per poco, viviamo in un Paese democratico io voglio essere libera di non essere d’accordo. Perchè la libertà è un diritto di tutti, non funziona a simpatia nè è unilaterale, nè va a convenienza. Libero di essere a favore dei matrimoni omosessuali e io libera di non esserlo. Per me la vera unione e la vera famiglia è quella che fin dall’inizio dei tempi Madre Natura ha voluto rendendo complementari uomo e donna con tanto di prole. Più chiara di così non poteva essere, ma a quanto pare la gente nega pure l’evidenza….

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                • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                  Non fare caso agli errori che ho fatto ma ho scritto di fretta perchè sto andando a dormire.

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                • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Sophie

                  “Gay Pride non può neanche essere lontanamente paragonato”

                  De Gustibus…non credo stia a te dire “questo si e questo no”. Tu parlavi di diritti “particolari” che i gay hanno. Io ti ho dimostrato che come certi fanno la sagra della mortadella o la riunione di CL, altri fanno il Gay Pride. A ognuno il suo. Non mi sembra che il Gay Pride implichi diritti in +…di diritti si parlava.

                  “I locali gay non hanno alcun senso”

                  Ancora una volta….DE GUSTIBUS…..se a te non ti interessano nessuno ti forza ad andarci. Molta gente li frequenta, ma espleta un diritto (andare dove ci pare) che mi sembra sia un diritto di TUTTI i cittadini…dove sarebbe il diritto “in piu’” ???

                  >>così come non lo avrebbe uno cristiano…

                  Bhe, forse allora dovresti andare ad esprimere le tue lamentele davanti alle varie Azioni Cattoliche ed ai centri di CL e dell’Opus Dei. Immagino che per la tua logica anche questi non abbiano senso, giusto ? I locali gay sono dei luoghi di ritrovo, dove gli omosessuali si incontrano, stanno insieme…come ce ne sono tanti altri. Non sono, per quel che ho visto io, aperti esclusivamente ai gay. Se a te non piacciono chi ti costringe ad andarci ? ma perchè devi privare la gente del diritto di ritrovarsi con chi vuole, dove vuole. Ma hai idea dei diritti che ci garantisce la costituzione ?
                  >>“se io mi sposo con un uomo nella tua vita non cambia una virgola.”
                  NELLA MIA VITA CAMBIA PERCHE’ VIVIAMO IN UNA SOCIETA’ !
                  E quindi ??? Giuro non capisco ? Viviamo in una societa’ e quindi le unioni gay (lasciamo stare i matrimoni) cosa cambiano nella tua vita ???? O nelle vite degli etero ???
                  >>Se fino a poco tempo fa l’omosessualità figurava fra le deviazioni un motivo c’è.
                  Ottima logica. Quindi se fino a poco tempo fa le donne non potevano votare un motivo ci doveva essere, giusto ? E se fino a poco tempo fa i neri erano schiavi nelle piantagioni, anche per questo un motivo doveva esserci, giusto ? La logica e’ ferrea….il punto è stabilire quale fosse questo motivo (omofobia, maschilismo, razzismo?).
                  >> A questa punto secondo il tuo punto di vista legalizziamo la pedofilia matrimoniale
                  Spero tu ti renda conto che stai paragonando una violenza fisica/psichica e sessuale esercitata da un adulto su un minore ad un sereno, consenziente rapporto sessuale/affettivo tra due adulti. Vorrei semplicemente farti notare che la prima è proibita dalla legge, i rapporti omosessuali no
                  >>Io non penso secondo soggettività ma secondo società.
                  Anche i gay sono “società”. Sono una minoranza, ma pur sempre società. L’indice di democraticità di una società si misura su come vengono tratttate le minoranze, non la maggioranza. Sono sempre le minoranze ad essere perseguitate nei sistemi non democratici.

                  >>E siccome, purtroppo ancora per poco, viviamo in un Paese democratico io voglio essere libera di non essere d’accordo.
                  Liberissima. Ma allora, secondo lo stesso criterio, dovrai sopportare il fatto che “la società” potrebbe decidere diversamente da quello che piace a te, e prima o poi lo farà, è solo una questione di tempo (è già successo praticamente in tutta Europa). Resta il fatto che stiamo conversando su questo tema e che non sei riuscita a spiegarmi cosa cambia, nella tua vita, se io ed il mio compagno veniamo riconosciuti come coppia, ne’ sei riuscita a spiegarmi perchè i locali gay o il gay pride sarebbero dei diritti “in +”.
                  >> Madre Natura ha voluto rendendo complementari uomo e donna
                  Madre Natura ha creato anche me, e crea omosessuali dalla notte dei tempi. Non mi sono creato da solo ! 😉

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                  • Sophie ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                    “Tu parlavi di diritti “particolari” che i gay hanno. Io ti ho dimostrato che come certi fanno la sagra della mortadella o la riunione di CL, altri fanno il Gay Pride.”
                    Quella del Gay Pride è la sagra della lussuria, dei falli e delle vulve e non mi sembra il caso di farla davanti a tutti, bambini compresi. Non siamo animali.

                    “Bhe, forse allora dovresti andare ad esprimere le tue lamentele davanti alle varie Azioni Cattoliche ed ai centri di CL e dell’Opus Dei. Immagino che per la tua logica anche questi non abbiano senso, giusto ?”
                    Io non sono a favore di certi sottogruppi del cattolicesimo perchè sono per l’unione. E non sono neanche per le differenziazione che si sono create, nel tempo, del cristianesimo: protestanti, ortodossi, pentecostali, ecc. Sono per il cristianesimo e basta.

                    “Quindi se fino a poco tempo fa le donne non potevano votare un motivo ci doveva essere, giusto ? E se fino a poco tempo fa i neri erano schiavi nelle piantagioni, anche per questo un motivo doveva esserci, giusto ?” Donne e uomini di colore (che, specifichiamo bene, ci sono nati così!)venivano considerati diversi per ignoranza. Voi non siete nati diversi, vi ci atteggiate a diversi e poi v’incavolate quando qualcuno vi tratta come tali con tutte le sfumature che ci possono essere (dal pietismo, al razzismo, favoritismi, diffidenza, diritti speciali per voi, ecc).

                    ” i rapporti omosessuali no”
                    Ti svelo un segreto: nella maggior parte dei casi di pedofilia i bambini s’innamorano del loro molestatore fino a diventare consenzienti perchè vengono raggirati talmente bene che non si rendono conto di quello che succede. Per il resto sì, i rapporti omosessuali non sono vietati dalla legge sennò chi vi vuole sentire e vedere quando organizzate le pomiciate di gruppo sotto casa dello sfigato di turno che ha espresso un parere contrario o tutte le minacce di togliere il lavoro o di far finire il malcapitato in prima pagina come fosse un teppista…? 😉

                    “Anche i gay sono “società”. Sono una minoranza, ma pur sempre società.”
                    Non sonno società, sono un elite di arroganti (esclusa quella piccola minoranza di loro, purtroppo sempre più minoranza) che si mette sul piedistallo, impartisce ordini a fà l’eterna vittima.

                    “non sei riuscita a spiegarmi cosa cambia, nella tua vita,”
                    Nella mia vita cambia che da oppressi, adesso vi state comportando da oppressori. E persone che non condividono, scienziati e politici vengono comandati a bacchetta da voi sennò poi vi mettete a frignare come dei bambini capricciosi.

                    “Madre Natura ha creato anche me, e crea omosessuali dalla notte dei tempi. Non mi sono creato da solo ! ”
                    Madre Natura non ha creato gli omosessuali, non si nasce omosessuali ci si diventa. E’ un problema vostro e non è un problema nè di Madre Natura, nè di chi è costretto ad essere d’accordo con voi.

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                    • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Sophie

                      >>QUELLA DEL GAY PRIDE E’ LA SAGRA DELLA LUSSURIA, DEI FALLI E DELLE VULVE
                      Opinione TUA. Resta il fatto che, anche volendo essere d’acccordo con te (e NON lo sono) esiste anche la Fiera del Sesso (credo si faccia ogni anno a Rimini). Ti ho dimostrato che fare il gay non implica un “diritto in +”. Questo tu conclamavi.
                      >>IO NON SONO A FAVORE DI CERTI SOTTOGRUPPI DEL CATTOLICESIMO
                      Scusa cara, ma credo sia irrilevante, ai fini di questo discorso di cosa tu sei o non sei a favore. Tu dicevi che aprire un locale gay significa pretendere dei diritti in +. Ti ho dimostrato che ci sono migliaia di club, associazioni, circoli, PARTICOLARI, cioè intesi specificamente per un gruppo di persone. Forse, se fossi una persona onesta, dovresti ammettere di aver detto una cosa falsa.
                      >>NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI DI PEDOFILIA I BAMBINI S’INNAMORANO..
                      Continui a parlare di pedofilia, e questo e’ offensivo verso gli omosessuali, oltre che in mala fede. Visto che prendi l’argomento forse sarebbe il caso ci parlassi della pedofilia tra i sacerdoti e di come la Chiesa l’abbia nascosta per decenni.
                      >>NON SONO SOCIETA’ SONO UN ELITE DI ARROGANTI
                      Ho il passaporto italiano, pago le tasse, voto…..mi sembra di essere un pezzo integrante della societa’ italiana, a meno che tu abbia deciso una nuova definizione del termine societa’ (che ovviamente esiste solo nella tua testa). A proposito, ma chi e’ che IMPARTISCE ORDINI? Adesso ci vorresti anche esclusi dalla societa’ ?
                      DA OPPRESSI VI STATE COMPORTANDO DA OPPRESSORI
                      Continui a non riuscire a dimostrare in quale modo gli omosessuali ti opprimono
                      >>OMOSESSUALI CI SI DIVENTA
                      A parte il fatto che questo non e’ ancora stato dimostrato, anche il ‘divenire’ fa parte di un processo’naturale’. Il bruco diventa farfalla, l’adolescente diventa adulto, etc…
                      >>E’ UN PROBLEMA VOSTRO
                      Guarda per me non e’ affatto un problema, io sono felicissimo cosi’, semmai a me sembra evidente che il problema e’ TUO !

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                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      “esiste anche la Fiera del Sesso (credo si faccia ogni anno a Rimini)”
                      Io non sono d’accordo manco su quella pensa un pò!

                      “Tu dicevi che aprire un locale gay significa pretendere dei diritti in +”
                      Sì perchè non me lo farebbero aprire, verrei tacciata di omofobia e di sfoggio della mia eterosessualità.

                      “Continui a parlare di pedofilia, e questo e’ offensivo verso gli omosessuali, oltre che in mala fede. Visto che prendi l’argomento forse sarebbe il caso ci parlassi della pedofilia tra i sacerdoti e di come la Chiesa l’abbia nascosta per decenni.”
                      Dunque la pedofilia fra i sacerdoti esiste. Tra l’altro Papa Ratzinger ha fatto delle riunioni apposta per questo problema, ha fatto un discorso pubblico a Piazza San Pietro sull’argomento, non mi ricordo se tipo nel 2009 o 10 ha parlato con alcune vittime, attualmente quel prete pizzicato in spiaggia con la ragazzina è in galera come tutti e Benedetto è stato il primo Papa a far sul serio sul caso pedofilia prendendosi tutta l’immondizia che è stata lasciata dai suoi predecessori. Tu invece che mi dici dell’associazione NAMBLA, quale associazione di pedofili omosessuali? Di Vendola che ha parlato di “diritto dei bambini di avere rapporti sessuali con i coetanei e con gli adulti”? Mi sai dire qualcosa sul fondatore del movimento omosessuale italiano, ossia Mario Mieli omosessuale, pedofilo e coprofago dichiarato? Grazie. Adesso fra me e te chi è l’ipocrita? Ehm scusa, tu che fai il bacchettone sulla perversione sessuali è proprio una barzelletta.

                      “Ho il passaporto italiano, pago le tasse, voto….”
                      Sai lo faccio anch’io, con la differenza che mi devo prendere tutti gli insulti possibili già solo per il fatto che vado a messa e se denuncio non mi si fila nessuno, a voi basta anche una falsa testimonianza senza prove e si smobilita tutta l’Italia.

                      “Continui a non riuscire a dimostrare in quale modo gli omosessuali ti opprimono
                      Vuoi che ti racconti come io e una mia amica una sera ci siamo ritrovate a essere discriminate da un gruppo di omosessuali e a sentirci dire da un fiore di lesbica che Gesù era uno zombie ebreo? Dai potrebbe essere divertente per te sentirlo, anche se finirei a parlare fra un mese… 🙂

                      “OMOSESSUALI CI SI DIVENTA
                      A parte il fatto che questo non e’ ancora stato dimostrato,”
                      E’stato dimostrato da tutte le persone ex gay che ci sono in giro e che vengono fatte oggetto di beffa da parte di quegli omosessuali che invidiano il loro cambiamento. Luca Di Tolve (ex gay ora sposato) deve lasciare le sue testimonianze scortato dalla polizia, siamo a questi livelli…

                      “Guarda per me non e’ affatto un problema, io sono felicissimo cosi’”
                      Mi fa piacere per te e te lo auguro per il resto della tua vita ma non sono così convinta della tua felicità, altrimenti non staresti qua ad attaccare briga con tutti.

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                    • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Sophie

                      >>FIERA DEL SESSO >>IO NON SONO MANCO D’ACCORDO SU QUELLA
                      Continui a non rispondere ed a cambiare argomento. E’ irrilevante (e non me ne frega niente di) con cosa tu sia d’accordo. Ho citato la Fiera del Sesso come esempio (peraltro ETERO) di sagre organizzate per questo e quello…tu hai portato il gay pride come esempio di diritti in +. Continui a non saper dimostrare quale sarebbe il diritto in + concesso ai gay per fare il gay pride rispetto a mille altre sagre/feste/fiere che si fanno in questo paese.
                      >>NON MI FAREBBERO APRIRE UN LOCALE ETERO
                      Menti e sai di farlo. Nessuna legge dello stato italiano ti impedisce di aprire un locale etero (a parte il fatto che il 99% dei locali sono etero visto che la stragrande maggioranza della popolazione è etero). Da etero puoi comunque benissimo frequentare i locali gay, moltissimi miei amici etero lo fanno, non li ferma nessuno. Continui a scrivere cose INESATTE.
                      “>>PEDOFILIA..VISTO CHE PRENDI L’ARGOMENTO
                      L’argomento l’hai preso TU, non io, io rispondevo, sei stata tu a fare il paragone (offensivo) omosessualità-pedofilia
                      >>PAPA RATZINGER BLA BLA BLA
                      Mi sembri DAVVERO molto male informata sulle centinaia di casi di preti pedofili che sono stati nascosti e sulla omera’ della Chiesa rispetto a questo tema. Sarei felice di passarti info sulle centinaia di casi, se ti interessa
                      “Ho il passaporto italiano, pago le tasse, voto….”
                      Continui a non saper dimostrare COME noi omosessuali NON saremmo società. Eviti di rispondere e ti lanci in deliri su come saresti perseguitata. Poi vieni qui a dire che non siamo società e che siamo pedofili (chi è che offende). Vorrei peraltro puntualizzare che io non ti scritto che tu “NON SEI PARTE DELLA SOCIETA’”, lo hai scritto tu parlando di me.
                      >>COSA MI DICI DI NAMBLA, VENDOLA,BLA BLA
                      Essere gay non significa sottoscrivere al pensiero/credo di chicchessia ..significa semplicemente essere attratti da persone dello stesso sesso. Che mmmme ne frega di questi che hai citato ? E’come se io citassi, non so, un gruppo di etero a cui piace ballare nudi per strada e ti dicessi “vedi cosa fanno gli etero” ! Che senso ha ? esistono etero fessi ed etero intelligenti..lo stesso vale per i gay. Piuttosto siete VOI cattolici a sottoscrivere tutto quello che fa e dice la Chiesa..e di questo vi si chiede conto. L’omosessualità non è un credo/una religione. Non sono iscritto all’ArciGay, l’unica cosa che mi interessa dell”ArciGay è che mi aiuti ad affermare i miei diritti, per il resto non me ne può fregar di meno di cosa fanno/dicono, in base a quale criterio mi accomuni a loro ??? Solo per la mia condizione sessuale ? Quindi se un gruppo di prostitute manifesta per dei legittimi diritti delle donne (non so, ad esempio, manifesta in favore delle quote rosa), posso dirti che tu, in quanto donna etero, sei una prostituta ??? Dov’è la logica ????
                      >>EX GAY, LUCA DI TOLVE, BLA BLA
                      Gli ex gay non dimostrano proprio NIENTE. Non esiste UNA sola pubblicazione scientifica a riguardo. La sessualità è una cosa complessa, è possibilissimo che queste persone avessere una eterosessualità latente (personalmente ho avuto un sacco di relazioni con donne prima di stare con un uomo) e che abbiano deciso di farla emergere…ciò detto questo non significa CAMBIARE ! Lo stesso Luca continua ad ammettere di sentirsi attratto dagli uomini e che a volte “è difficile”..vatti a sentire le sue interviste. In ogni caso….se vuoi portare il “CAMBIAMENTO” come un FATTO porta prove SCIENTIFICHE (studi, analisi di istituzioni che hanno una credibilità SCIENTIFICA) altrimenti sono solo opinioni personali (di Luca Di Tolve, di Adamo Creato o di chicchessia). CONTINUI A NON SAPER DIMOSTRARE NIENTE !
                      NON SONO COSI’ CONVINTA DELLE TUA FELICITA’
                      E’ incredibile…sei così arrogante da saper meglio di me se sono una persona felice o meno…ci vuole proprio coraggio ! E’ chiaro che mi farebbe piacere/faciliterebbe la vita se la mia relazione fosse riconosciuta dallo stato, e se voi fondamentalisti la piantaste di essere omofobi. Ma questo non ha nulla a che vedere con la mia felicità di fondo, come persona, come omosessuale, come individuo. Mi sorgono seri dubbi sulla TUA di felicità, visto che da etero, potresti occupare di altro, invece stai qui a fare la vittima. Come ho spiegato prima (e come NON SEI RIUSCITA a spiegare TU) se le unioni civili vengono riconosciuti a me si facilita la vita alquanto, a te non cambia nulla. Ha senso che io me la prenda a cuore. Qual’è il senso per cui tu, SUPPOSTA etero appagata, te la prendi così tanto ?

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                    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

                      Io, non supposta ma CONVINTA etero, felice di essere una donna (quello che ho sempre desiderato fin da quando sono nata), di portare la gonna, di avere il seno, di truccarmi, di poter fare l’amore con un ragazzo senza usare stratagemmi assurdi e con la certezza di diventare una mamma con tanto di pancione quando e se un giorno sarà…. ho un senso a prendermi a cuore questa cosa perchè sono stata discriminata da un gruppo di checche isteriche (guarda caso qui però non hai detto nulla), le stesse che adesso comandano in TV, in politica, sugli scienziati, sugli psicologi, psichiatri e quant’altro e ho molto a cuore il futuro della famiglie etero perchè sono le uniche vere famiglie. Alle tue domande ho già risposto ma ovviamente o si risponde come piace a te oppure:”Eh ma tu non hai risposto” Un classico. Inutile che rispiegio perchè tanto fai finta di non capire. Alla parte restante dei tuoi deliri non rispondo perchè appunto sono deliri di chi non si trova bene con gli altri e con se stesso tanto che va apposta in un sito che non c’entra niente con la sua vita per potersi sfogare. Io la penso diversamente da te e lo devi accettare, chiaro? Sì ti è chiaro, ne sono più che convinta. Se proprio non lo accetti, che a momenti manco ci dormi la notte (perchè scommetto che stanotte non dormirai per il nervoso)non ci scrivere qui, per caso ti ho costretta io? No. Sono venuta nel tuo blog o in un sito omosessuale a sfotterti? No, non l’ho mai fatto e mai lo farò. Sono cattolica e scrivo in un sito cattolico, devo chiederti il permesso?

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  8. AndreaII ha detto

    Fortuna che non ha pestato il sedere…..

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  9. Daniele ha detto

    Proprio oggi è uscita la notizia che Elton John (gay dichiarato) ed il suo compagno David sono preoccupati: temono che il figlio che hanno adottato avrà un’infanzia difficile.
    E se se ne accorgono pure loro…

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    • Daniele ha detto in risposta a Daniele

      Aggiungo questo particolare: Elton e David, purtroppo, sono preoccupati più per il fatto che “in giro c’è tanta omofobia” e che “è difficile essere figli di una celebrità”, che non per il fatto che – parola di psicologi – avere due babbi o due mamme non giova alla crescita psichica del bambino.

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    • Sophie ha detto in risposta a Daniele

      … però devo ammettere che Elton John è uno dei pochi cantanti che non è succube della dittatura della collega Madonna!

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  10. Mr. Crowley ha detto

    A questo proposito linko un’articolo di tempi, non tanto per il contenuto, quanto per le reazioni contro una lettrice che ha fatto dei riferimenti a questo sito:

    http://www.tempi.it/blog/cassano-e-i-gay-in-nazionale-ma-perche-nessuno-dice-nulla-su-cecchi-paone#.UDO6qqAkWxc

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  11. cabellen ha detto

    Arrivo in ritardo e mi metto fuori tema, ma c’è una cosa che non posso far passare liscia a voi dell’UCCR.
    Il 27 luglio avete pubblicato un post su “Isabella Cazzoli – abolire l’uso dei termini uomo e donna”. A conclusione di quel post, avete pubblicato un link a una trasmissione del 2009 di Domenica5 in cui la Cazzoli si confrontava con Sgarbi, e avete incredibilmente commentato che quel video mostrava una brutta figura della Cazzoli.
    Ora, qualsiasi esemplare della specie homo sapiens che guardi quel video e non sia soffocato dal fumo più oscuro della faziosità rintraccia in quel video un’unica cosa degna di nota, e cioè il comportamento di Vittorio Sgarbi: un comportamento violento, arrogante, insensato, fuori tema, borioso, insopportabile, maleducato.

    Avete molto margine di miglioramento nella confezione dei post, voi dell’UCCR.

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    • Luca ha detto in risposta a cabellen

      sai cosa significa “esilarante”?
      Bè, Sgarbi, nonostante i modi “da Sgarbi”, in quell’occasione lo è stato, è stato esilarante e intelligente, infatti ha detto cose inappuntabili (tant’è che la cazzoli non ha saputo rispondere).

      Voglio dire, avete un leader maximo che incita alla derisione dei cattolici (“Bisogna prendersi gioco di loro, ridicolizzarli! In pubblico!”) e che è nelle classifiche dei peggiori misogini in circolazione (http://ecosalon.com/most-ridiculou-quotes-about-women-2011-feminists/), avete una associazione nel cui sito vengono scritti commenti che augurano ogni male ai credenti e gioiscono quando ne muore qualcuno… puoi prendertela per una gag di SGARBI?????? siamo seri per favore 🙂

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    • Boomers ha detto in risposta a cabellen

      Accidentoni…meno male che non ce l’hai fatta passare liscia…

      Effettivamente l’ateo Sgarbi incarna perfettamente la violenza laicista…ma in quel caso la Cazzola è stata massacrata 🙂

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    • cabellen ha detto in risposta a cabellen

      Mi spiego meglio: chiunque non sia accecato dall’ideologia o da altro, piuttosto che accettare uno come Sgarbi a difendere le sue tesi, preferirebbe darsi delle martellate sui piedi.
      Lo dico nel vostro interesse, un video come quello dovreste bruciarlo, esorcizzarlo, nasconderlo in fondo all’ultimo dei vostri cassetti, tutto meno che pubblicarlo, perché la verità è una sola: in quel video non è la Cazzoli che fa una brutta figura, ma è Sgarbi che fa una figura da orangutango impazzito.

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      • Luca ha detto in risposta a cabellen

        diciamo che lo dici nel tuo interesse, non nel nostro.
        Perchè vedere un ateo ridicolizzare uno dei boss UAAR in diretta TV fa male.

        E poi dai, prendila col sorriso… è Sgarbi! insomma, allora dovremmo cancellare da Youtube anche le gag con Checchi Pavone? ma per piacere

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      • Fabio Moraldi ha detto in risposta a cabellen

        La Cazzoli ha fatto una figuraccia tremenda perché Sgarbi si è espresso violentemente ma ha portato ragioni da vendere. Tu puoi criticare soltanto il modo di esporle, ma il contenuto resta assolutamente valido.
        Ora torniamo in tema però.

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      • Leon ha detto in risposta a cabellen

        Chiunque non segue un’ideologia,non si da martellate sui piedi,nè segue Sgarbi,semplicemente non sia che Sgarbi ha mille volte più cultura di comenti come questi:

        “Esiste il gene dell religiosità”

        Cioè rendiamoci conto,della perla.

        Studio predice che il “gene della religiosità” dominerà la società

        Una ri­cer­ca pub­bli­ca­ta sui Pro­cee­dings del­la Royal So­cie­ty e com­men­ta­ta su Phy­sOrg so­stie­ne che l’ef­fi­ca­cia dei “geni del­la re­li­gio­sità” nel pro­muo­ve­re la nu­me­ro­sità nel­le co­mu­nità di fede avrà, come ri­sul­ta­to at­te­so, quel­lo di in­se­diar­si in qua­si il 100% del­la po­po­la­zio­ne mon­dia­le. L’au­to­re, Ro­bert Ro­w­thorn, è un do­cen­te di eco­no­mia cre­sciu­to al Je­sus Col­le­ge e, come già Mi­chael Blu­me (cfr. Ul­ti­mis­si­ma del 3 gen­na­io), ha ba­sa­to il suo stu­dio su un mo­del­lo ma­te­ma­ti­co ba­sa­to sul­la na­ta­lità che mi­ni­miz­za gli ef­fet­ti del­la se­co­la­riz­za­zio­ne e non tie­ne con­to che, se la teo­ria fos­se plau­si­bi­le, oggi avrem­mo già un pia­ne­ta al 100% re­li­gio­so, come di fat­to era non più tar­di di un se­co­lo fa. Lo stu­dio non sem­bra pe­ral­tro spe­ci­fi­ca­re ade­gua­ta­men­te a cosa si ri­fe­ri­sce l’au­to­re quan­do par­la di un “gene del­la re­li­gio­sità”: la ri­cer­ca ge­ne­ti­ca non ri­sul­ta aver an­co­ra in­di­vi­dua­to nul­la di que­sto tipo.

        Una delle grandi perle Uarr,e chi sono questi ignoranti che fanno morali a Sgarbi?Ditemi chi è che spaccia per scienza una tale ideozia,basta leggerla per capire che “una perla” come questa si merita un bel ” ignorante come una capra”X)).Devo perdere tempo a confutare stà sciochezza?

        Cioè come fanno ad avere una simile fiducia stà cag..ta paurosa,capisco se l’avrebbero buttata in psicologia,sarebbe stata un tantino più credibile,ma addiritura in genetica.Altro che io dubito,sono scettico,non è lo scetticismo fanatico alla pirrone il dubbio.

        “Il Gene della religiosità”

        C’è solo da sottorrarsi perchè manco focus riuscirebbe in un’impresa simile.

        Ed ovvio che Sgarbi dica “non mi sento rappresentato da voi”.

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        • Leon ha detto in risposta a Leon

          Preticamente hanno acusato uno scienziato di aver detto dell’esistenza di questo gene.Ed è questo la conclusione di tale scienziato.

          "But while fertility is determined by culture."

          Per far passare che i cristiani erano nella scienza a completare la sudetta teoria di conquista del mondo a cui logicamente bisogna oporre la solita resistenza rivoluzionaria,magari,e dopo dicono ovviamente che non esiste.

          Cio ti sei inventao e poi ai negato una cosa mai detta da nessuno.

          Ma perfavore.

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          • Leon ha detto in risposta a Leon

            E adesso mi permettano una domando tutti sti grandi scienziati che stanno all’Uarr e si spacciano per tali:

            Avete sostenuto che giustamente il gene della relgione non esiste, e dunque?Perchè sostenete che esista il gene dell’omossesulità esiste?

            Ma sgarbi e gli altri sono ideologizzati..perchè non mi tornano i conti per raziocinio in quello che dite?

            E certo che siete tanto bravi a criticare le religione tanto quanto a prendere per i fondelli chi vi ascolta.

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        • cabellen ha detto in risposta a Leon

          A parte il fatto che non sono riuscito a trovare quella notizia sul sito UAAR (gradirei un link), non mi sembra poi così assurdo ipotizzare un gene per la religiosità.
          Naturalmente l’attitudine religiosa sembra un’acquisizione culturale più che genetica, ma dal momento che i vincoli religiosi sono stati indubbiamente molto importanti per le prime comunità umane (come fattori di coesione, di stabilità e di disciplina, perché occorreva una fonte di autorità indiscussa), non mi sentirei a priori di escludere un’interazione coi meccanismi adattativi e genetici della selezione naturale.

          Sulla questione di Sgarbi, ribadisco solo che se uno Sgarbi dovesse intervenire con quel livello di inqualificabile aggressività a difendere una tesi che mi preme, io comunque prenderei con chiarezza le distanze da un tale sostenitore.

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        • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Leon

          Capisco. Prendo atto che tu concordi con Sgarbi quando dice che e’ il matrimonio in se che “e’ una cagata, una cosa che fa pena per gli eterosessuali e per gli omosessuali”. http://www.youtube.com/watch?v=zRhVf4iHHBM, e che il problema delle sue opinioni e’ di forma e non di contenuti.

          Tralascio, per pura pieta’, di commentare il resto dei “contenuti” dello Sgarbi pensiero in merito al fatto che sia normale, bello ed accettabile che orde di signorine, molte delle quali minorenni, si vendano ai potenti di turno (incluso il presidente del Consiglio)e che questi se ne approfittino liberamente. Mi chiedo soltanto come persone di conclamata morale cattolica possano, non dico sostenere, ma anche semplicemente citare questo individuo

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          • Leon ha detto in risposta a Sandro Di Marco

            Non sono cattolico,ma non ereggo marali ai cattolici nè a nessuna religione.Non mi sento tuttavia abbastanza moralista per essere ateo.

            Ovviamente,sgarbi può avere il pensiero politico che li pare,ma la differenza è che lui a uno certo spessore culturale,la cazzoli non c’è l’ha,infatti non conosce nulla nè di rinascimento nè di umanesimo,tantomeno di laicismo.

            Salutetatemi l’uaam,unione atei agnostici moralisti.

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            • Leon ha detto in risposta a Leon

              Piuttosto voi che siete “tanto dotti” più di sgarbi,se non siete moralisti,sapete rispondere al quesito di sopra,perchè il gene dell’omossesualità si e quello della religiosità no?

              oppure dovete continuare mettere in bocca cose che vi inventate alle religioni?

              Conosci Poper,Fareyeban,Khun e Lakatos?

              No,dunque sei solo un buratino senza cultura,nelle mani di chi vuole ideologizzarti.

              Conosci la teoria positivismo del determinismo genetico filosofico,fine 800,sai che è completamente sconfessata dalla stessa scienza nel progetto genoma umana?

              Io rispetto chi ha cultura,chi non c’è l’ha e la ricerca,non gli slogan dei fantici come quelli dell’uaar.

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              • Leon ha detto in risposta a Leon

                Poi ovviamente condivido Sagrbi su taluni punti e su altri no.Anche se ateo,dove è il mio fanatismo?E dove il tuo maralizzatore solo perchè si è espresso contro la cazzoli magari la tua rappresentante ideologica?

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        • cabellen ha detto in risposta a Piero

          Piero, io non ho difficoltà a dissociarmi da fanatici anti-cristiani che usino metodi offensivi o violenti, ma ribadisco che sono preoccupato per due fatti:

          1. che in quello studio ci fosse gente pronta ad applaudire l’inqualificabile e inconsistente aggressività di Sgarbi;

          2. che anche in questo blog diversi di voi continuino a difendere l’indifendibile – come se chiunque appoggi la causa cattolica sia sempre dalla parte del bene, a prescindere dai suoi comportamenti.

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          • Piero ha detto in risposta a cabellen

            Fatto sta che finora non l’hai fatto, ne’ hai sentito l’obbligo di venire qui a dissociarti da questi comportamenti infami.

            Anche io sono preoccupato:
            1. che quella gente si autodefinisca “liberi pensatori”
            2. che anche da voi, nell’UAAR, ci sia gente che applaudisca a simili comportamenti, e anzi, si rincari la dose.
            3. che voi diciate che ci siano state “due tonnellate” di rifiuti, piu’ o meno l’equivalente di 2 grammi a testa per i partecipanti della GMG.

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          • Leon ha detto in risposta a cabellen

            E ame mi preocupano quelli che nell’uaar scrivono in vari comenti:

            “I credenti religiosi vanno epurati”

            Magari tu puoi esprimere la tua opinione come vuoi su sgarbi,ma nessun membro dell’uaar può fare morali a nessuno,perchè sgarbi all’ideologia stalinista non c’è ancora arrivato.

            Potra arrabiarsi,ma non basta dire,tizio si arrabia,dunque è automaticamente fanatico.Ma piuttosto:

            Perchè si arrabia?Perchè si è arrabiato?

            Perchè la cazzoli parlava per slogan,senza sapere nulla di ciò che affermava

            Churchil protrae

            E perchè adesso viene questo ateo messo sulla croce?

            Perchè,come tantissimi altri atei moderati,non si sente rappresentato da chi di democrazia,di laicismo,non sa nulla.

            Galileo Galilei:
            Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.

            Sgarbi si arrabierà pure ma le cose stanno come dice lui,e questo problema trascende la religione e l’ateismo.

            0

        • Sophie ha detto in risposta a Piero

          :O

          0
    • Pino ha detto in risposta a cabellen

      lei scrive “Avete molto margine di miglioramento nella confezione dei post, voi dell’UCCR” vero, noi abbiamo margine di miglioramento, quelli come lei no, siete messi talmente male che potete solo peggiorare.

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    • Leon ha detto in risposta a cabellen

      Secondo me:

      “Non tutti quelli che si arrabiano sono arroganti, non tutti quelli che non si arrabiano non sono arroganti”

      Sgarbi magari si arrabia,perchè come tutti, è un’ essere umano,si arrabia perchè ama la cultura,e la cultura non è ideologia.Concordo con Sgarbi anche se non mi arrabio.

      Vuoi che cominci fare delle citazioni “certamente simpatiche”sui non credenti che rivolgono per ideologia ai credenti.

      Sgarbi invece mi ricorda da vicino Leo Mulin.

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      • Leon ha detto in risposta a Leon

        Leo Moulin agnostico ma amante della cultura:

        Date retta a me, vecchio incredulo che se ne intende: il capolavoro della propaganda anti-cristiana è l’essere riusciti a creare nei cristiani, nei cattolici soprattutto, una cattiva coscienza; a instillargli l’imbarazzo, quando non la vergogna, per la loro storia. A furia di insistere, dalla riforma sino ad oggi, ce l’hanno fatta a convincervi di essere i responsabili di tutti o quasi i mali del mondo. Vi hanno paralizzato nell’autocritica masochista, per neutralizzare la critica di ciò che ha preso il vostro posto. Femministe, omosessuali, terzomondiali e terzomondisti, pacifisti, esponenti di tutte le minoranze, contestatori e scontenti di ogni risma, scienziati, umanisti, filosofi, ecologisti, animalisti, moralisti laici: da tutti vi siete lasciati presentare il conto, spesso truccato, senza quasi discutere. Non c’è problema o errore o sofferenza nella storia che non vi siano stati addebitati. E voi, così spesso ignoranti del vostro passato, avete finito per crederci, magari per dar loro manforte. Invece io (agnostico, ma storico che cerca di essere oggettivo) vi dico che dovete reagire, in nome della verità. Spesso, infatti, non è vero. E se qualcosa di vero c’è, è anche vero che, in un bilancio di venti secoli di cristianesimo, le luci prevalgono di gran lunga sulle ombre. Ma poi: perché non chiedere a vostra volta il conto a chi lo presenta a voi? Sono forse stati migliori i risultati di ciò che è venuto dopo? Da quali pulpiti ascoltate, contriti, certe prediche?Léo Moulin

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  12. Max ha detto

    Credo che un caso del genere possa andare contro la tutela dei veri casi di attacchi fisici che, sciaguratamente, ancora oggi avvengono contro chi e’ gay. Spero che Joseph Beken si renda conto di cio’.

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    • Leon ha detto in risposta a Max

      Infatti sono più pietisti i cristiani,i laici si stanno seriamente rompendo le scatole,di questi show,di “moralismo populista” come direbbe Sgarbi.Io se fossi un’omossesuale smetterei di fare il Gay Prade,perchè i laici non li stai impietosendo,i laici li stai stufando,si stufano che i loro figli debbano vedere 5 ignoranti in un carro,che pensano di moralizzare qualcuno,e che chidono il “pietismo del carabiniere” come dice Gaber.E questo non è omofobia perchè l’intelligenza è altra cosa dal sesso,sono arcistufi del moralismo da quattro soldi delle minoranze.Manifesta liberamente,chiedi pure i tuoi diritti,non fare parate solo per metterti in mostra e poi fare la morale,perchè tu stesso ti attiri le critiche,e poi con somma ipocrisia ti lamenti delle stesse.

      Attenti perchè se sparisce il pietismo,non solo non otterrete nessun diritto,ma paradossalmente li perderete tutti.

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      • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Leon

        Adesso qui si cita Sgarbi…un cafone, ignorante, che appare esclusivamente in televisione per insultare pesantemente chicchessia, che ha fatto 3 figli con 3 donne diverse. Complimenti.

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        • Norberto ha detto in risposta a Sandro Di Marco

          Sgarbi è un cafone perché non utilizza un metodo espositivo civile, tuttavia i contenuti dei suoi argomenti sono più che validi. Per questo è lecito citarlo, anche se contemporaneamente si condanna il suo metodo espositivo.

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          • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Norberto

            Capisco. Prendo atto che tu concordi con Sgarbi quando dice che e’ il matrimonio in se che “e’ una cagata, una cosa che fa pena per gli eterosessuali e per gli omosessuali”. http://www.youtube.com/watch?v=zRhVf4iHHBM, e che il problema delle sue opinioni e’ di forma e non di contenuti.

            Tralascio, per pura pieta’, di commentare il resto dei “contenuti” dello Sgarbi pensiero in merito al fatto che sia normale, bello ed accettabile che orde di signorine, molte delle quali minorenni, si vendano ai potenti di turno (incluso il presidente del Consiglio)e che questi se ne approfittino liberamente. Mi chiedo soltanto come persone di conclamata morale cattolica possano, non dico sostenere, ma anche semplicemente citare questo individuo.

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            • Norberto ha detto in risposta a Sandro Di Marco

              Affermare che Sgarbi abbia avanzato degli argomenti dai contenuti validi non significa affatto sostenere -come invece hai voluto meschinamente affermare tu- l’essere d’accordo con ogni cosa che esca dalla sua bocca.

              Ripeto il concetto: è deprecabile il modo di esporre certi argomenti, ma il contenuto di molti di essi è apprezzabile (ad esempio sul concetto di laicità). Questo non significa essere d’accordo con tutto ciò che pensa.

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              • Sandro Di Marco ha detto in risposta a Norberto

                Sgarbi, in merito a questo tema, sosteneva che il matrimonio “e’ una cagata, una cosa che fa pena per gli eterosessuali e per gli omosessuali”. Questa era la sua opinione in merito a QUESTO TEMA. Questi i toni, questi i contenuti. Trovo meschino continuare a ritagliare solo la parte riguardante l’omosessualita’.

                Quanto al resto delle sue opinioni…Il personaggio resta pessimo ed esclusivamente interessato ad una massima esposizione mediatica, per questo trovo incongruo che venga qui citato da persone con una supposta “morale cattolica”. Sgarbi proprio non dovrebbere essere un riferimento nemmeno per una discussione sulle figurine dei Pokemon.

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                • Leon ha detto in risposta a Sandro Di Marco

                  Capirai, scusa,Sgarbi per conto suo personale,sostiene la poligamia.

                  L’UAAR sostiene la poligamia?Si

                  Sono d’accordo con te, quindi che se vale per Sgarbi anche per l’uaar dovrebbere essere presa sulle discussione delle figurine dei Pokemon.

                  Dunque se Sgarbi sostiene la poligamia e l’Uaar sostiene la poligamia allora la tesi che vale per Sgarbi vale per l’UAAR?Ergo,dunque,nè sgarbi nè l’uaar vanno ascoltati,questo secondo il tuo stesso pensiero X)))))))

                  Possiamo discutere allora di famiglia.

                  Io per esempio non sostengo la poligamia,per questo mi vedi urlare contro Sgarbi?

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  13. Rosario ha detto

    Che idiota…

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  14. Gennaro ha detto

    Tornando alle tre sfigate Pussy Riot…mi sembra che godano davvero poca simpatia anche sui quotidiani progressisti: http://www.corriere.it/dilatua/Primo_Piano/Esteri/2012/08/21//pussy-riot-registrano-marchio_full.shtml

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