Buone notizie: nel Lazio il 91% dei ginecologi è obiettore di coscienza

Buone notizie arrivano dal Lazio: in 9 strutture pubbliche su 31,  i medici che hanno voluto rimanere coerenti al Giuramento d’Ippocrate, che invita a «perseguire la difesa della vita», sono ormai pressoché la totalità e infatti qui non si eseguono soppressioni dell’essere umano nella prima fase della sua esistenza (azione chiamata tecnicamente “aborto”).

A queste –riporta Il Messaggero– ne vanno aggiunte altre 3, di cui due (Formia e Palestrina) hanno sospeso il servizio, e una (Policlinico Tor Vergata) pur avendo la struttura che lo permetterebbe non pratica interruzioni di gravidanza. Alla faccia della Consulta di Bioetica Laica, che vorrebbe privare i medici della libertà di agire secondo coscienza, il 91,3% dei ginecologi ospedalieri è obiettore. Personale medico competente che –come spiega il giurista Filippo Vari- si accorge cosa sia l’embrione, anche grazie «alle moderne tecnologie» che «rendono sempre più evidente come la vita sia tale sin dal concepimento», e ha il coraggio di rispettare quel che vede.

Per la gioia dei neoconcepiti, Mirella Parachini, ginecologa membro di Laiga (medici abortisti) si è lamentata del fatto che: «molti dei medici non obiettori sono alla soglia della pensione e non verranno rimpiazzati, per la mancanza di formazione professionale». La Laiga sta dunque valutando l’ipotesi di agire legalmente verso le direzioni sanitarie delle strutture inadempienti, ma non si capisce dove vogliano arrivare. Se non ci sono medici abortisti disponibili, come possono essere incolpate le strutture sanitarie?

Sarebbe molto meglio che queste associazioni si domandassero perché mai tra i medici e i ginecologi del mondo (negli USA l’86%, ad esempio) la percentuale di obiettori e contrari all’aborto sia più alta della media riferita invece all’intera popolazione.

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55 commenti a Buone notizie: nel Lazio il 91% dei ginecologi è obiettore di coscienza

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  1. Fulton Sheen ha detto

    Se penso che Emma Bonino rischiava di diventare presidente della regione, mi viene la pelle d’oca! Dio non voglia che arrivi alla presidenza della repubblica…

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    • Riccardo ha detto in risposta a Fulton Sheen

      Sapete che diranno i laicisti? Gli obiettori di coscienza fanno aborti nelle cliniche private!

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      • Franck ha detto in risposta a Riccardo

        A beh, se lo dicono loro 🙂

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      • Roberto Dara ha detto in risposta a Riccardo

        Purtroppo in alcuni casi è così

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        • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

          Bah… continuo a non capire…
          Uno che si rovina la carriera per qualche rimborso?
          Allora vediamo…
          Presumo che questi fantomatici “falsi obiettori” prendano il rimborso per l’aborto, no?
          Perche’ una paziente dovrebbe pagare un privato quando lo puo’ avere gratis dal pubblico (per di piu’ conuna scadenza certa!)?
          Allora, si prendono le cliniche che richiedono il rimborso per gli aborti.
          Le si incrocia con i medici che lavorano li’.
          Si mandano 10 “esche” con tanto di registratore e si vede cosa succede.
          Se si ha conferma gli lo si radia, gli si toglie la laurea e lo si manda a pulire i cessi.
          Fine dei “finti obiettori”.
          Datemi un database che ve li scovo io.

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          • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

            Piero ma in che mondo vivi? L’etica dei medici è una rarità, purtroppo. Prima di tutto quanti medici (di tutte le specializzazioni) del SSN “dirottano” i pazienti verso strutture private per accelerare i tempi di visita o favorire un ricovero precoce? Un tempo li dirottavano verso i propri studi, oggi non è possibile ma lo fanno verso strutture comunque “amiche”, è una cosa ben risaputa e difficilmente verificabile anche da “iene” e simili. La stessa cosa accade (come accadeva prima della 194) riguardo le interruzioni di gravidanza. In questo caso le strutture “amiche” sono illegali, ma stai tranquillo che prendono molte precauzioni per non essere scoperti. In alcuni rari casi accade, vanno in carcere o si suicidano, come raccontato sotto. Perché? Per guardagnare di più e perché nelle regioni governate dal centrodx se si è obiettori si fa più carriera. Anche questo è risaputo.

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            • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Roberto Dara

              Se è tutto risaputo non sarà difficile trovare prove a supporto di quanto affermi. Ti ringrazio se vorrai procedere, al posto di scrivere frasi personali e aggiungere alla fine “è tutto risaputo”.

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              • Roberto Dara ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

                Ci sono tante cose risapute, come ad esempio il fatto che buona parte dei politici siano corrotti e che buona parte dei commercianti sia ricattata da organizzazioni criminose. Se questi fatti non vengono denunciati alla pubblica autorità è perché in parte si ha paura, in parte si è conniventi, e in parte perché si ha sfiducia nell’efficienza della pubblica autorità, a sua volta ricattata e connivente in molte circostanze. I privati cittadini in questo paese hanno ben poche difese nei confronti del malcostume e dei reati che vengono commessi.

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                • Luca S. ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Roberto, ti è stato chiesto di fornire una o più prove di quanto affermi. Se non sei un troll, sarebbe ragionevole che rispondessi a questo semplice invito. Un minimo di serietà è indispensabile, vista la gravità delle questioni che hai posto.

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                • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a Roberto Dara

                  Per dimostrare che i politici sono corrotti si può benissimo linkare cinque articoli di giornale dove si evince la corruzione in ogni colore politico. Lo stesso per la mafia.

                  Per ora non sei riuscito a fare lo stesso con le tue affermazione che rimangono dunque fantasie disturbate di un abortista.

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                  • Roberto Dara ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

                    Mi dispiace deluderti ma io non sono affatto abortista, come ho abbondantemente scritto in un altro post. Ho solo molta poca fiducia nella classe dirigente pubblica, e la sanità ne è purtroppo un terreno abbondantemente battuto. Volete articoli di malasanità? Non credo sia difficile trovarne. E le strutture sanitarie cattoliche, con il potere che rappresentano e che esercitano, non ne sono immuni.

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                    • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Vogliamo articoli che provino la tua affermazione: “le strutture “amiche” sono illegali, ma stai tranquillo che prendono molte precauzioni per non essere scoperti. In alcuni rari casi accade, vanno in carcere o si suicidano, come raccontato sotto. Perché? Per guardagnare di più e perché nelle regioni governate dal centrodx se si è obiettori si fa più carriera. Anche questo è risaputo.”.

                      O dimostri che quanto dici è vero oppure i medici sono autorizzati a formare una class action contro di te per diffamazione.

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            • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

              L’aborto, se non lo sai, consiste nell’uccidere il feto.
              I pazienti accettano di andare in cliniche private sia per la rapidita’ con cui vengono sottoposti ad operazioni, rapidita’ che non e’ garantita dal SSN (anche per i numerosi parassiti che ne approfittano), sia per avere una migliore aspettativa di vita.
              Capirai che questi casi non appartengono alla sfera dell’aborto.
              Anche un macellaio potrebbe farlo.

              Io potrei dire la stessa cosa di quelli che hanno optato per il servizio civile in luogo del militare.
              Potrei chiamarli, tanto per rimanere li’, come ha fatto Sgarbi alle Iene (non mi ricordo come pero’). E scommetto che tu salteresti sulla sedia e me ne diresti tutti i colori.
              Peccato che la cosa invece sia dimostrata dagli stessi con le domande che fanno di cancellare l’obiezione di coscienza.
              http://www.ilgiornale.it/interni/la_truffa_obiettori_ora_vogliono_fucile/cronaca-armi-obiettori_coscienza-caccia-fucili/15-09-2009/articolo-id=382657-page=0-comments=1

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              • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                Sinceramente non capisco questo tuo commento, metti insieme un sacco di questioni senza un filo logico. Ribadisco il mio filo logico: la sanità italiana presenta molti punti di inefficienza e molti punti di malcostume-mancanza di etica, quest’ultima rappresentata dai non pochi medici che, sfruttando l’inefficienza, dirottano i pazienti (in genere indeboliti psicologicamente oltre che fisicamente dalla malattia che li angoscia) verso strutture private “amiche”, garantendo ai pazienti una cura più rapida e a se stessi molti più soldi. Questo malcostume, in alcuni casi illegale, si verifica anche nei casi di IVG.
                Poi citi gli obiettori di coscienza al servizio militare che vogliono fare i poliziotti o i cacciatori. E che c’entra? Boh.

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                • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                  E si vede che sei un po’ lento di comprendonio.
                  Non hai capito Chesterton, non hai capito la scommessa di Pascal, non hai capito manco questo… Mi sembra che tu faccia il troll.
                  Ti devo fare i disegnini?
                  Invece di sparare sentenze ad ca***um dovresti provare quello che dici.
                  Ce le hai le prove? No? Allora TACI.
                  Dici che in campania non c’e’ neppure un non-obiettore. Benissimo. Eppure fino all’altro ieri c’era il Vicere’ Bassolino, e in precedenza altri presidenti di sinistra. Allora?
                  Nelle regioni governate storicamente dalla sinistra, se non si fa carriera abortendo, visto che la sinistra e’ a favore dell’aborto, come mai ci sono tanti obiettori? Secondo la tua “logica” non ce ne dovrebbe essere neanche uno.
                  Come mai quando cambia il vertice alle regioni, non cambia significativamente il numero di obiettori?
                  A queste domande non ha risposto.
                  E poi, anche se fosse vero quello che dici, e non e’ vero affatto, cosa ci sarebbe di male?
                  I vertici promuovono quelli che hanno una filosofia di fondo, una politica, un insieme di valori e una visione simile alla loro.
                  Scommettiamo che nelle regioni di sinistra i funzionari che non sono d’accordo per i matrimoni gay non vanno avanti?
                  Non si capisce perche’ solo i valori di sinistra devono sempre e comunque essere considerati intoccabili e imprescindibili.

                  Non hai manco capito il riferimento agli obiettori “militari”. A questo punto non mi meraviglio…
                  Se io dicessi che gli obiettori militari sono solo dei “culattoni raccomandati” (parole di Sgarbi) tu salteresti sulla sedia e cominceresti una delle tue solite filippiche, “non ti devi permettere” “non sai cosa dici” “nobili propositi” “rifiuto della violenza”.
                  Peccato che poi facciano domanda per rinnegare la loro “coscienza”, confermando che in precedenza hanno “obiettato” solo per scansarsi il militare.
                  Io ti ho dimostrato, con le carte del governo alla mano, che ho ragione.
                  Tu non hai portato una sola prova, tranne il solito qualunquismo all’italiana “E’ tutto un magna magna”.

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                  • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                    Sono contento che tu sia convinto di vivere in un paese perfetto, in cui soprattutto la sanità funzioni meravigliosamente e in cui tutti i medici “cattolici” (e i loro dirigenti politici) siano dei campioni della carità e dell’etica. Io purtroppo non ho questa convinzione. Sarà sicuramente perché sono ateo, e quindi per definizione non credo a nulla.
                    Sui medici obiettori è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti che in alcune regioni la percentuale è notevolmente più alta che in altre (si passa da alcune regioni al di sotto del 50% ad altre con oltre il 90%), e qualsiasi persona con un minimo di buon senso e un minimo di pratica di SSN riesce ad intuirne il perché.
                    Sugli obiettori di coscienza militare, cosa posso dire? Che qualcuno probabilmente (per convenienza o per necessità o perché ha effettivamente mutato opinione, come del resto nel caso dei medici) ha cambiato idea. Non credo che sia obbligatorio rimanere sempre della stessa idea. Personalmente ho diversi amici che sono stati obiettori di coscienza militari, e nessuno di loro è a tutt’oggi né cacciatore, né poliziotto.

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                    • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Caro Roberto Dara…qui siamo tutti cattolici, nessuno è dunque di “buon senso”. Avresti la cortesia di aiutarci inserendoci link ad articoli o fonti attendibili che possano provare che quanto dici tu è davvero “un dato di fatto” e non sia la tua invenzione del momento pur di non ammettere che l’80% dei medici è davvero contrario all’aborto.

                      Grazie molte. Aspettiamo tutti…

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                    • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Anche io ho diversi amici che sono medici obiettori e che non hanno mai praticato aborti.
                      Se le tue amicizie le consideri invalidanti la mia dimostrazione (fatta con le carte del governo) anche le mie amicizie invalidano la tua teoria.

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                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Il dato di fatto è che c’è una differenza di percentuali di obiettori tra una regione e l’altra che non può, statisticamente visto che parliamo di grandi numeri, essere giustificata da differenze culturali interregionali così nette.

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                    • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Ancora un altro commento senza link e senza prove? Ma non era tutto “un dato di fatto”?? E dove sono questi dati, caro Roberto Dara?

                      Bello lanciare il sasso e poi nascondersi, eh?

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                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Quindi Piero ammetti che in teoria qualche medico obiettore per opportunismo ci può essere?

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                    • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

                      La differenza statistica (dato che non conosci manco quella) si puo’ spiegare in termini di voto: come si spiega la differenza statistica tra Emilia Romagna, dove il PCI/PDS/DS/PD ecc ecc vinceva con il 60-70% con la Lombardia, dove prima DC, poi PDL vincevano con percentuali altrettanto “bulgare”? Eppure c’e’ un solo un fiume di mezzo?
                      In Emilia, c’e’ una “mentalita’ di sinistra”, favorevole all’aborto, anche i medici votano, quindi ci va una giunta di sinistra.
                      All’opposto nelle altre regioni.
                      Ma per un troll deve essere difficile da capire, visto che vuole sempre rimestare nel torbido.
                      Io posso mettere la mano sul fuoco solo su gente che conosco, mica su tutti.
                      In ogni caso, se e’ possibile che ci possano essere medici obiettori che fanno i furbi, E’ CERTO che ci sono e sono stati obiettori miliari che sono culattoni raccomandati.

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                    • Roberto Dara ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Caro Piero, le differenze tra le regioni sono ben più marcate rispetto alle semplici differenze di voto. http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/contraccezione/2010/08/10/news/aborto_boom_obiettori_negli_ospedali-6204298/

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                    • Ercole ha detto in risposta a Roberto Dara

                      Ma cosa c’entra la differenza tra regioni????

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            • Piero ha detto in risposta a Roberto Dara

              perché nelle regioni governate dal centrodx se si è obiettori si fa più carriera

              Alla fine era solo furore ideologico.
              Brucia il culetto vero?
              Chissa’ come mai pero’ quando cambiano fronte le regioni non si vede questo balzo degli obiettori.
              Quindi in Emilia, Toscana, Umbria, Marche ci dovrebbe essere lo 0% di obiettori?
              Chissa’ come mai in campania che e’ stata governata per 25 anni dalla sinistra a Napoli non c’e’ neppure un obiettore.
              http://www.uccronline.it/2012/03/20/al-policlinico-di-napoli-vince-la-vita-nessun-medico-abortista/

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              • Roberto Dara ha detto in risposta a Piero

                Veramente in Campania non c’è neanche un non-obiettore. Ma penso che volessi dire questo. Nelle regioni storicamente “rosse” gli obiettori non sono lo 0% ma sono comunque un numero “inspiegabilmente” inferiore rispetto ad altre regioni.

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    • Controinformato ha detto in risposta a Fulton Sheen

      sta tranquilla, vogliono occupare quella poltrona quando non sono capaci nemmeno di occupare un bagno!!!

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  2. Fulton Sheen ha detto

    Sì, è un po’ il solito mantra ormai.

    Per carità, sicuramente si tratta di un fenomento esistente, ma non credo proprio delle dimensioni colossali che loro vogliono farci intendere. D’altronde gli ambienti radicali sono abituati ad ingigantire le cifre (si vedano le percentuali sul numero degli aborti quando ancora dovevano essere legalizzati) per creare spauracchi con cui aggredire il senso morale.

    E poi, ammesso e non concesso che i doppiogiochisti siano tanti quanto dicono loro, sarebbe una ragione sufficiente per non tutelare le coscienze degli onesti obiettori?

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  3. Chissenefrega ha detto

    Ma voi in che mondo vivete? Voi pensate veramente che gli obiettori obiettino per ragioni morali? In un mondo così imbevuto di relativismo (come dice il vostro capo)come mai, solo nella sanità, si verifica questo improvviso ritorno di “valori non negoziabili”? E solo in certe regioni. Non sarà per caso che la sanità è un centro di potere strettamente legato alla politica, per cui solo se si è legati al carrozzone che comanda si fa carriera? Prima di trarre conclusioni affrettate aspettate almeno di vedere se le percentuali rimangono le stesse in caso di cambiamento della guida politica della regione. Poi ne riparliamo.

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    • Boomers ha detto in risposta a Chissenefrega

      Non c’è nessun capo, caro amico. Solo un Capo 🙂

      La tua riflessione è noiosa, sopratutto perché non suffragata da alcuna fonte. Ti ricordo che in tutte le regioni italiane c’è lo stesso altissimo livello di obiettori, indipendentemente dal colore politico. Capisco però che buttarsi sulla tesi del complotto sia l’unico modo per sopravvivere.

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    • edoardo ha detto in risposta a Chissenefrega

      Fin tanto che lo dite così, sono solo calunnie e menzogne.
      Mettetevi alle costole dei ginecologi doppiogiochisti, acquisite prove legali certe e smascherateli.
      Probabilmente verranno anche radiati dall’ordine dei medici.
      Ma fin tanto che non avete nessuna prova circostanziata, tacete e non infangate nessuno.

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    • Luca S. ha detto in risposta a Chissenefrega

      Domani non è lunedì 18 giugno, sai? E’ venerdì 15 marzo. Vogliono farti credere che è il 18 giugno perché ci sono interessi economico-politici. Ma tu non ci credere.

      Siccome siete cresciuti nella cultura di sinistra del relativismo e del complottismo, non riuscite a credere che le cose siano molto più semplici di quello che pensate e che ci siano persone con dei valori. Purtroppo per voi, invece, è proprio così.

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  4. Matteo ha detto

    Esiste una lista con le percentuali per regione?

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  5. eaglet ha detto

    Proprio ieri ho letto un articolo su questa notizia, ma l’autore era di parere completamente opposto. E’ interessante leggere la stessa identica notizia da punti di vista diametralmente opposti. Per chi fosse interessato:
    http://www.galileonet.it/articles/4fdaf0d272b7ab4370000003
    Personalmente non riesco a capire come persone che si dedicano alla scienza non vogliano ammettere che la “interruzione di gravidanza” significhi soppressione di una vita.

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    • Raffa ha detto in risposta a eaglet

      No, guarda che i due articoli (quello citato in questo sito e quello postato nel tuo link) sono dello stesso tono, ovvero condannano l’elevato tasso di obiezione di coscienza.

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  6. Fulton Sheen ha detto

    Che quello di Chissenefrega sia complottismo assurdo ed esagerato, mi pare abbastanza evidente.

    Comunque mi pare indispensabile radiare dall’ordine dei medici quei dottori che per davvero vengono pizzicati a fare aborti nelle cliniche private, dopo essersi detti obiettori nel pubblico, dato che il loro comportamento è a dir poco gravissimo.

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  7. domenico ha detto

    Qualcuno saprebbe dirmi quanti medici diventano obiettori dopo aver compiuto il primo o i primi aborti?
    Io penso che finchè si parla in teoria uno può essere a favore dell’aborto ma quando vai a praticare il raschiamento o l’aspirazione e vedi con i tuoi occhi le cose cambiano…

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    • Fulton Sheen ha detto in risposta a domenico

      Di fatto, penso nessuno, perché la legge vieta espressamente l’obiezione di coscienza dopo aver eseguito il primo aborto. E’ una strada senza ritorno.

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      • Francesco Santoni ha detto in risposta a Fulton Sheen

        Fulton, questa che dici mi sembra una cavolata, non credo che nella legge ci sia una cosa del genere, anche perché sarebbe inapplicabile. Sai citarmi il passo preciso della legge?

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      • StefanoPediatra ha detto in risposta a Fulton Sheen

        Penso che lei si sia espresso in maniera non chiara: la legge prevede che se un medico obiettore partecipa in qualche modo ad un aborto viene meno il suo status di obiettore.

        Su due piedi non so dire se poi uno può anche “pentirsi” e tornare ad essere obiettore.

        Comunque resta il fatto che ci sono cose nella vita che non è necessario provare per sapere che sono sbagliate e orribili. Una di queste è senza dubbio l’aborto.

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        • Fulton Sheen ha detto in risposta a StefanoPediatra

          Infatti non ci siamo intesi: credevo che anche Domenico si riferisse al caso del medico obiettore che poi abortisce nelle cliniche private, anche se rileggendolo bene vedo che non intendeva questo.

          In ogni caso, se vieni pescato a fare una cosa del genere, mi pare di ricordare che il diritto all’obiezione decade per sempre. Io proporrei la radiazione del medico, invece.

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          • Francesco Santoni ha detto in risposta a Fulton Sheen

            Non credo sia possibile che il diritto all’obiezione possa decadere. Anche perché allora se un medico cambia idea e capisce che l’aborto è una cosa sbagliata e non vuol più praticarlo, che gli fanno? Lo costringono ad operare con una pistola puntata alla tempia?

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          • Francesco Santoni ha detto in risposta a Fulton Sheen

            Comunque sono certamente favorevole al fatto che se uno si dichiara obiettore nelle strutture pubbliche, allora gli si deve togliere il permesso di praticare aborti in quelle private, così ogni obiettore sarà sicuramente sincero.

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            • Piero ha detto in risposta a Francesco Santoni

              come il caso in cui uno si dichiara obiettore per non fare il militare e poi lo beccano che chiede il porto d’armi?
              Peccato che Prodi abbia fatto una specie di “indulto” per questo…

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              • Fulton Sheen ha detto in risposta a Piero

                Il problema non è se uno pratica gli aborti e poi diventa obiettore, il caso è di quello che si dichiara obiettore e poi invece viene pescato a praticare lo stesso aborti

                Infatti, secondo l’art. 9 (ultimo comma) della L. 194/1978:

                ” L’obiezione di coscienza si intende revocata, con effetto
                immediato, se chi l’ha sollevata prende parte a procedure o a
                interventi per l’interruzione della gravidanza previsti dalla
                presente legge, al di fuori dei casi di cui al comma precedente.”

                Quindi è sicuro che se vieni beccato a a praticare aborti, poi non puoi più dichiararti obiettore, com’è giusto che sia.

                La mia osservazione nasceva da questo problema: a memoria, ma non ne sono certo, credo che in questo caso il divieto di fare obiezione diventi irrevocabile.

                Se così fosse, e se davvero fosse sotto gli occhi di tutti il doppiogiochismo dei medici denunciato dagli utenti laici del sito, non sarebbe possibile che il fenomeno si verifichi con quelle percentuali altissime che loro dicono, perché non sarebbe possibile avere ben il 91% di medici obiettori che, secondo legge, non potrebbero esserlo mai più.

                Spero di non aver detto delle inesattezze e di aver chiarito meglio quello che intendo 😉

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                • StefanoPediatra ha detto in risposta a Fulton Sheen

                  Amici, purtroppo di persone incoerenti ed opportuniste è pieno il mondo e dunque qualcuna ce n’è sicuramente anche tra i medici.

                  Ma sono certo che siano davvero pochissimi, una rarità, i medici che in un ospedale pubblico risultano obiettori e in casa di cura effettuano aborti.

                  Non facciamoci prendere in giro. La cosa è assolutamente assurda: anche il più opportunista dei medici non rischierebbe tanto! Ma voi (il voi è generico, ovviamente 🙂 )pensate veramente che una donna che per abortire si rivolge ad un medico in ospedale pubblico e quello le dice che in Ospedale non può intervenire gratis perchè è obiettore mentre in clinica privata, sborsando un sacco di soldi, può accontentarla, non corra dritta dritta al tribunale dei diritti del malato o in questura o da un giornalista per denunciare il fatto? Via, siamo seri: bisognerebbe essere proprio scemi, oltre che disonesti!

                  In altre parole: la stragrande maggioranza dei medici credo che obietti perchè è un medico vero e come tale sa di dover salvaguardare la vita e non sopprimerla; magari qualche medico obiettore “per convenienza” ci sarà pure ma sono convinto si tratti di un’esigua minoranza. I medici “doppiogiochisti”, gli “scemi disonesti” che si credono furbi, credo siano davvero un’eccezione e un’eccezione davvero rarissima.

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  8. Pino ha detto

    Mi sembra di ricordare di un notissimo professore genovese che di è suicidato per es
    ser stato beccato col cucchiaino in mano; ogni tanto anche i bigotti provano vergogna

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    • Pino ha detto in risposta a Pino

      faccio presente che questo signore che si è appropriato del mio nome non ha nulla a che vedere con il sottoscritto che da molto tempo scrive in questo sito con opinioni opposte. Stanno comparendo dei troll che con i nick delle persone che abitualmente intervengono creano apposta confusione

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  9. Diletta ha detto

    Trovo sempre pretestuoso questo ritornello dei medici “finti obiettori”. Poichè la legge 194 lo proibisce espressamente, mi chiedo perchè questi paladini contrari all’obiezione di coscienza non denuncino a manetta tutti questi mascalzoni che, a sentir loro, pullulano ovunque, non praticando aborti in ospedale ma in cliniche private o a casa loro. Visto che sono così sicuri della loro esistenza, che aspettano a denunciarli?

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    • Piero ha detto in risposta a Diletta

      perche’ non esistono, perche’ hanno fatto la prova prima negli anni ’70 dove secondo loro gli aborti clandestini erano milioni, perche’ e’ piu’ facile sparare nel mucchio, perche’ e’ piu’ facile tirare il sasso e nascondere la mano…

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      • Pino ha detto in risposta a Piero

        mi ricordo che un’altra bufala incredibile propalata a quel tempo dai radicali era il numero delle donne morte per aborto, si parlava di centinaia di migliaia di casi. Peccato che le donne morte in età fertile risultavano essere meno di ventimila ogni anno.

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  10. StefanoPediatra ha detto

    Ragazzi, io ci ho vissuto per parecchio in Ospedale e vi assicuro che un conto sono le favole e un conto é la realtà.

    E i medici falsi obiettori sono una favola!

    Poi, come sempre, l’eccezione che conferma la regola si può sempre trovare ma un conto é un’eccezione, tutt’altra cosa la generalizzazione.

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