Nel 2010 i cattolici crescono di 15 milioni

Aumenta di 15 milioni il numero dei cattolici e quello dei preti nel mondo. Sopratutto piacevole è la crescita in Asia, dove spesso i cristiani sono vittima di ostilità e persecuzioni, come è stato ricordato nel primo anniversario dell’assassinio, in Pakistan, del ministro delle minoranze cristiano Shahbaz BhattiLo ha stabilito la nuova edizione dell’Annuario Pontificio e dell’Annuarium Statisticum Ecclesiae, analizzando i dati che portano ad affermare come vi siano oggi nel mondo 1 miliardo 196 milioni e una presenza mondiale che rimane stabile attorno al 17,5%. Tra il 2007 e il 2008 i cattolici sono cresciuti di 19 milioni, dal 2008 al 2009 la crescita è stata di 15 milioni. Dal 2009 al 2010 c’è stato, come detto, un aumento di fedeli pari all’1,3%.

Una diminuzione si è verificata in America Meridionale (da 28,54 a 28,34%) e in Europa (da 24,05 a 23,83%), mentre una crescita è avvenuta in Africa (da 15,15 a 15,55%) e in Asia Sud Orientale (da 10,41 a 10,87%). Cresciuto il numero dei vescovi (da 5.065 a 5.104), in particolare in Africa (+16 nuovi vescovi), America (+15) e Asia (+12), mentre una lieve flessione si è manifestata in Europa (da 1.607 a 1.606) e in Oceania (da 132 a 129). Prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità. L’aumento riguarda l’Asia (con +1.695 sacerdoti), l’Africa (con +761), l’Oceania (con +52) e l’America (con +40 unità), mentre un calo in Europa (-905 sacerdoti). Crescita anche dei religiosi professi non sacerdoti, da 54.229 nel 2009 a 54.665 nel 2010. In calo invece le religiose, che scendono a 721.935 da 729.371 che erano nel 2009. In costante crescita nell’ultimo quinquennio (+4%) il numero degli studenti di filosofia o di teologia nei seminari diocesani o religiosi: passano dalle 114.439 unità del 2005 alle 118.990 del 2010.I seminaristi maggiori diminuiscono invece in Europa (-10,4%) e in America (-1,1%), ma aumentano in Africa (+14,2%), in Asia (+13,0%) e in Oceania (+12,3%).

Alla Chiesa interessano poco i numeri fine a se stessi, questo lo sappiamo. Ci piace perciò sottolineare ancora una volta le parole di Benedetto XVI nel 2010: «Sono statistiche che certo hanno la loro importanza. Mostrano quanto la Chiesa sia vasta, quanto ampia sia in realtà questa comunità che abbraccia razze e popoli, continenti, culture e persone di ogni genere […] E’ segno di quanto sia viva la Chiesa. Osservandola soltanto dal punto di vista dell’Europa, sembrerebbe in declino. Ma è solo una parte dell’insieme. In altri luoghi della terra, la Chiesa cresce ed è viva, è molto dinamica. Ma il potere del Papa non è in questi numeri». E, citando sant’Agostino, ha aggiunto: «molti che sembrano stare dentro, sono fuori; e molti che sembrano stare fuori, sono dentro».

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171 commenti a Nel 2010 i cattolici crescono di 15 milioni

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  1. Enrico da Bergamo ha detto

    E gli sbattezzati quanti sono?

    • Alèudin ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      prova a fare una ricerca su un eventuale incremento delle vendite di phone asciugacapelli.

      🙂

    • Mr. Crowley ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      Sono la bellezza di 1.707,00
      Stiamo diventando un paese laico.
      Per fortuna che e’ arrivato Monti.
      Quando non avremo piu’ un euro in saccoccia andremo a votarci a qualche santo.

      • Ottavio ha detto in risposta a Mr. Crowley

        Ma hai bevuto?

        • Mr. Crowley ha detto in risposta a Ottavio

          No, il numero di sbattezzi e’ di fatto risibile, il problrma, specie nelle grandi citta’ e’ che la gente non si fa piu’ battezzare (sono di sicuro di piu’ i non battezzati degli sbattezzati).
          Puo’ darsi che questa forte crisi economica possa avvicinare molti a Dio, perche’ il nostro popolo la ha accantonato nell’abbondanza.

          • Kosmo ha detto in risposta a Mr. Crowley

            L’atteggiamento più comune è: “Io non lo battezzo, non voglio condizionarlo, poi lui quando sarà grande deciderà in proprio quello che vuole fare”.

            • Diener ha detto in risposta a Kosmo

              Ed è sbagliato comportarsi così?

              • Kosmo ha detto in risposta a Diener

                Prova così: “Io non lo faccio studiare fino a 18 anni: poi quando sarà maggiorenne prenderà lui la strada che deciderà di seguire”.

                • Diener ha detto in risposta a Kosmo

                  ? Ma che c’entra?
                  Tu quindi non pensi che una persona debba scegliere da sola se essere religiosa o meno?

                  • Mr. Crowley ha detto in risposta a Diener

                    La persona deve scegliere da sola se essere religiosa o no, pero’, come padre dei miei figli cerco il loro bene, per me, cristiano, il loro primo bene e’ che, se morissero nell’infanzia, di sapere che Dio li ha voluti in paradiso.
                    L’unico sistema che ho e’ di cancellare il loro peccato originale con il battesimo.
                    Quando saranno maggiorenni potranno decidere se essere atei o satanisti, ma il mio dovere di padre e’ anche di pensare alla loro anima, oltre che al cibo, al vestiario e all’educazione.

                    • Diener ha detto in risposta a Mr. Crowley

                      Certo, questo nell’ottica cattolica è ovvio. Però tu avevi scritto: “il problrma, specie nelle grandi citta’ e’ che la gente non si fa piu’ battezzare (sono di sicuro di piu’ i non battezzati degli sbattezzati).” e poi Kosmo ha scritto: “L’atteggiamento più comune è: “Io non lo battezzo, non voglio condizionarlo, poi lui quando sarà grande deciderà in proprio quello che vuole fare”.”. La gente non si fa più battezzare, ma non è che se un genitore non vuole condizionare i suoi figli non battezzandoli sta sbagliando. Anzi io penso che sia meglio (credo anche voi) una persona che si professa credente perchè ha riflettuto con la sua testa e si è fatta una propria idea sul mondo e sulla vita, rispetto a una persona che si professa cattolica per tradizione di famiglia e che ripete a pappardella il catechismo.

                    • Ottavio ha detto in risposta a Mr. Crowley

                      Diener non capisco perché i tuoi genitori ti abbiano mandato in un certo asilo senza il tuo permesso. Ora l’educazione ricevuta ti condizionerà per sempre. Per non parlare di tutto quello che ti hanno “imposto” i tuoi genitori fin dalla nascita.

                      Non capite che le vostre sono battaglie superate, marginali e anacronistiche?

                    • Diener ha detto in risposta a Mr. Crowley

                      “Non capite che le vostre sono battaglie superate, marginali e anacronistiche?” Ehi ehi calma..io non sto facendo nessuna battaglia. Mi chiedevo semplicemente quale fosse il problema se un genitore decide di non battezzare il proprio figlio. Non lo capisco davvero.

                      Tornando al tuo post, il fatto del condizionamento dell’asilo non capisco proprio come possa essere paragonato al battesimo (ma anche al catechismo). Stiamo un po’ divagando. Il discorso iniziale era: un genitore decide di non battezzare il figlio perchè non vuole condizionarlo dal punto di vista religioso. Ovviamente non s’intende il semplice rito di bagnare con l’acqua (quando cresce probabilmente non se lo ricorderebbe neanche), ma si intende il fatto che oltre al battesimo probabilmente ci sarebbero anche il catechismo, la comunione e la cresima. La mia domanda, inizialmente, era: se un genitore non vuole condizionare il figlio dal punto di vista religioso e decide di non battezzarlo, qual è il problema?
                      Ovviamente è sottinteso che a me un battesimo non da alcun fastidio eh, non vorrei essere frainteso. Non sto criticando affatto il battesimo 🙂

                    • Ottavio ha detto in risposta a Mr. Crowley

                      “se un genitore non vuole condizionare il figlio dal punto di vista religioso e decide di non battezzarlo, qual è il problema?”
                      La neutralità non esiste perché di fatto il bimbo verrà educato dalla posizione religiosa o meno dei genitori, almeno fino ad una età immatura.

                      Il battesimo apre alla possibilità della fede. Senza battesimo non si può essere cristiani, non c’è la possibilità di capire il mistero cristiano. Comunque qui puoi approfondire: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a1_it.htm

                  • Kosmo ha detto in risposta a Diener

                    Il battesimo presuppone anche l’EDUCAZIONE cristiana, con tutti i suoi valori.
                    Poi, se lui deciderà di diventare satanista, quello era solo un po’ d’acqua in testa, mica ti inquina…

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Kosmo

                      Ti sfido a riconoscere in un gruppo di bambini di 8/10 anni quelli battezzati e quelli non battezzati.

                    • Carmine ha detto in risposta a Ivan B.

                      Il battesimo è un seme che germoglia nella persona se la sua libertà lo lascia germogliare. Mi sembra evidente riconoscere i cristiani dai non cristiani, no? C’è anche il detto: “comportati da cristiano, per favore!” che spiega più di mille parole.

                    • Ottavio ha detto in risposta a Kosmo

                      Pensa Ivan che il tuo amico Dante Svarca voleva fare un’analisi chimica delle ostie per trovare la presenza di Dio.

                      Vedo che a voi vi fanno con lo stampino, eh?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Kosmo

                      Non so chi sia Dante Svarca, rimane comunque il fatto che il battesimo è un rito religioso che può avere i suoi significati ma ha soprattutto una valenza simbolica, perchè la vera educazione (e la consapevolezza nella scelta di una religione)avvengono molto più tardi.
                      Alla Chiesa torna imvece molto utile che ci siano quanti più numerosi i battezzati anche perchè statisticamente saranno sempre considerati cristiani, anche qualora si allontanassero definitivamente dalla Chiesa.

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Kosmo

                      …”ci siano quanti più battezzati”

                    • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

                      @Ivan B.:
                      “Ti sfido a riconoscere in un gruppo di bambini di 8/10 anni quelli battezzati e quelli non battezzati.”

                      Sfida accettata.
                      Basta chiedere ad un bambino se è normale che due maschi si bacino in bocca.
                      Basta chiedere se è normale che un bambino abbia 3 mamme e due papà.
                      Basta chiedere se è normale che il fratellino che è nella pancia della mamma, magari dopo avergli fatto ascoltare il battito del cuore o i calcetti, venga buttato nella spazzatura senza che voglia dire che lo si ammazza.
                      Basta chiedere se è giusto ammazzare il nonno un po’ rompi solo perchè non si può andare in vacanza in pace “E il nonno a chi lo lasciamo?”
                      Come vedi, un comune bambino di 8/10 anni è molto più intelligente dell’ idiota politicamente corretto.

                      Scommessa vinta.
                      Ma ti chiedo: cosa c’entra? Finora non era il Cristianesimo incompatibile con le regole di civile coabitazione?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Kosmo

                      Kosmo, che ridere quella del nonno che viene ammazzato o abbandonato all’autogrill perchè rompe… effettivamente tutti quelli che hanno figli non cristiani fanno questa fine!

                      Mi fa piacere che ti sei autoproclamato vincitore della scommessa, ma ignori il fatto che ci sono tanti bambini battezzati che poi non ricevono nessuna educazione cristiana ed il fatto che altrettanti bambini non battezzati vengono educati nel pieno rispetto del prossimo, nella generosità e nell’importanza dei valori umani.

                      La tua lista di “simpatiche” generalizzazioni dimostra che conosci poco i bambini e la società che ti circonda.

                    • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

                      @ivan b.:
                      si vede che non leggi manco quello che uno ti risponde:
                      infatti ho detto che il battesimo presuppone che poi si provveda ad una educazione cristiana. E rispodnevo a Diener sul fatto che non si dovesse battezzare fino ai 18 anni…
                      Forse quello che mette la testa sotto la sabbia sei proprio TU!
                      in Olanda le “terminazioni caritatevoli” hanno un picco in corrispondenza delle vacanze
                      http://www.molecularlab.it/elaborati/elaborato.asp?n=18

                    • Carmine ha detto in risposta a Kosmo

                      Credo che Kosmo abbia voluto sottolineare come le battaglie prettamente laiche “omicidio di esseri umani alla prima fase della vita, omicidio di esseri umani nella fine della vita, modifica antropologica di strutture sociali e così via) non siano “normali” in quanto respinte dagli occhi innocenti dei bambini.

                      Il battesimo è un seme che viene messo, può germogliare se c’è un’educazione o può rimanere un seme. Ma avere o non avere quel seme, anche se non si vede, non è la stessa cosa. Come ti è stato consigliato, è bene approfondire: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a1_it.htm

                    • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

                      Esattissimo,. carmine.
                      Ma poi… ma come? Non erano solo i cattolici quelli che si opponevano a questi fulgidi esempi di progresso per l’umanità come l’aborto e l’eutanasia?
                      Adesso te ne esci con “altrettanti bambini non battezzati vengono educati nel pieno rispetto del prossimo, nella generosità e nell’importanza dei valori umani.”
                      E chissenefrega dei “valori umani”. Non si mangiano, non si misurano, non sono “scientificamente provati”, non fanno progedire la specie, aumentano il rischio di contaminazione del DNA della specie umana con i loro difetti, come dicono i tuoi amici dei “Darwin Awards”. Non dite così voi?

                    • Diener ha detto in risposta a Kosmo

                      “E rispodnevo a Diener sul fatto che non si dovesse battezzare fino ai 18 anni…” Ahahah lo sapevo che sarei stato frainteso..non intendevo nulla di tutto ciò, scusami se magari mi sono espresso male. Io non intendo dire cosa si deve e cosa non si deve fare, semplicemente non capivo perchè andavi contro con chi non vuole battezzare il figlio, tutto qua.

                    • Kosmo ha detto in risposta a Kosmo

                      @Diener:
                      la risposta è sempre la stessa.
                      E se mio figlio poi decidesse di diventare un assassino seriale?
                      O uno stupratore?
                      O un pedofilo?
                      O un medico abortista? 😉
                      Perchè lo devo condizionare con la mia educazione cattolica quando poi diventerà un assassino?

                    • Diener ha detto in risposta a Kosmo

                      Ma non è che se uno non viene battezzato diventa automaticamente un assassino. Non riesco a capire il nesso logico..

                    • Ottavio ha detto in risposta a Kosmo

                      Senza battesimo è preclusa l’esperienza cristiana: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a1_it.htm

    • Panthom ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      Sbattezzati? Ma a qualcuno importa davvero?

    • lorenzo ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

      Lo “sbattezzo” non esiste, con buona pace degli uaarini.

  2. a-ateo ha detto

    Secondo i bollettini di guerra degli atei praticanti la secolarizzazione avanza implacabilmente…
    Purtroppo i numeri dicono cose molto, ma molto diverse…
    a proposito, Uaar aveva un articolo sulle Cene di San Giuseppe di Santa Croce Camerina in Provincia di Ragusa. Per chi non ha mai sentito nominare il paese, dirò che la spiaggetta falcata sulla quale si trova la casa del Commissario Montalbano è a 5 km. da questo paese, che per vari motivi conosco abbastanza.
    Le Cene sono una tradizione plurisecolare nata per educare a sentimenti di solidarietà cristiana l’intero popolo. Si preparano tavolate spettacolari con tutte le migliori pietanze della tradizione gastronomica locale (già solo questo meriterebbe una visita dedicata…) per offrirle ai poveri, rappresentati dalla Sacra Famiglia, rappresentati da un uomo, una donna e un bambino, che vengono accompagnati alla casa dove è preparata la cena da una frazione della banda musicale che suona un accompagnamento che è l’inno del paese…
    Quest’anno le Cene erano 17, delle quali una organizzata dai dipendenti comunali e due dalle scuola media e dalla scuola elementare. Quando arrivano alla porta della casa bussano per due volte alla porta chiusa ricevendo un rifiuto, alla terza, dopo l’intimazione ultimativa di San Giuseppe, la porta viene spalancata e la Sacra Famiglia viene accolta con ogni onore e devozione. Così tutti imparano a vedere Cristo nei poveri.
    Ebbene Uaar si straccia le vesti per la laicità a suo dire violata, e intitola “ECLISSE TOTALE DI LAICITA'”….
    Un ecclisse della secolarizzazione che dura centinaia di anni…

  3. dome ha detto

    Vorrei chiedere quanti sono a favore della laicità?

    • Diener ha detto in risposta a dome

      Io vorrei sapere cosa intendi tu per laicità. Se devo essere sincero non ho capito cosa si intende su questo sito per “Stato laico”.

      • Antonio ha detto in risposta a Diener

        Lo Stato laico è una stupidata. Per un cattolico lo Stato laico è lo Stato normale, che lascia pieni diritti fondamentali e bla bla bla per un ateo lo Stato laico è lo Stato normale, che lascia pieni diritti fondamentali e bla bla bla…ma se togliamo i crocifissi, facciamo pagare soldi ingiustamente alla Chiesa, facciamo legale aborto e omicidi vari, magari chiudiamo pure qualche chiesa, togliamo l’ora di religione in favore di una dove si insegna a mettere i preservativi a bambini di 6 anni e bla bla bla è meglio!

        • Diener ha detto in risposta a Antonio

          Quindi lo stato laico è quello in cui ognuno ha gli stessi diritti o è quello in cui Chiesa e Stato agiscono separatamente?

          • Panthom ha detto in risposta a Diener

            Esattamente, quello che c’è in Italia ma non in Inghilterra dove il capo dello Stato è anche capo della Chiesa anglicana.

    • Falena-Verde ha detto in risposta a dome

      Rispondo qui. Contattami pure sul mio blog, se vuoi il confronto. Possibilmente, discutiamo sul mio primo post, quello dove mi presento e dove dico per chi voto.

      Mi scuso per l’intromissione in questa discussione.

    • Falena-Verde ha detto in risposta a dome

      Comunque penso che Diener abbia ragione e che sarebbe meglio specificare cosa intendi per “laicità”.

    • Sophie ha detto in risposta a dome

      Per laicità qui in Italia s’intende eliminare ogni traccia di credo.

  4. a-ateo ha detto

    La vera laicità dei cristiani è creata da Cristo: Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio.”
    Il bieco laicismo culturalmente arretrato degli atei furbescamente praticanti è il preteso annullamento di ogni identità religiosa dei cittadini che formano quello stesso stato laico del quale parliamo.
    E’ tagliarsi le radici culturali per fare finta di compiacere chi ha diverse radici culturali.
    E’fare finta che uno Stato fatto essenzialmente di Cattolici, una volta votato, diventi per magia ipso facto ateo, giusto per compiacere i quattro gatti atei…
    storpiando in modo inaccettabilmente stupido anche il concetto fondante di interculturalità, che non significa affatto alterazione della propria identità culturale.

  5. Panthom ha detto

    Scusate, ma siamo capaci di commentare un articolo senza tirare in ballo ogni volta i poveri non credenti? Sembra che qualcuno qui abbia l’ossessione….

  6. a-ateo ha detto

    @panthom,
    la secolarizzazione e l’eclisse della laicità sono invenzioni dei non credenti.
    Trovi inopportuno che i credenti, invece di battersi il petto con le pietre o porgere la guancia a richiesta, trovino da ribattere?

  7. Ivan B. ha detto

    Negli ultimi anni la polazione mondiale è aumentata di circa 88 milioni di persone l’anno, pari ad un incremento dell’ 1,3%.
    Di quanto aumentano i cattolici? Secondo l’Annuario Pontificio dell’1,3% che è guarda caso lo stesso valore dell’aumento demografico.
    Quindi il numero di cattolici rimane invariato, non è certo in crescita.

    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

      Un errore fondamentale e una superficialità.

      Errore: l’aumento dell’1,3% è tra il 2009 e il 2010. Quindi non “negli ultimi anni”. Puoi dimostrare che il trend di aumento in quest’anno abbia seguito l’aumento della popolazione?

      Superficialità: nonostante le dichiarazioni laiciste la Chiesa cresce costantemente al crescere della popolazione, senza nessuna inversione. Inoltre c’è il grande jolly della Cina, che appena termineranno le persecuzioni dell’ateismo di stato esploderà di cattolici.

      • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

        Errore: tra il 2009 ed il 2010 la popolazione è cresciuta di 88 milioni, cioè dell’1,3%, passando da 6,81 a 6,90 miliardi. Ecco dimostrato come il trend di aumento sbandierato dall’Annuario Pontificio coincide esattamente con l’aumento della popolazione.

        Superficialità: esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è.

        • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

          Errore: parole tue, nessun dato. Io potrei dire che la popolazione è aumentata del 10%.

          Superficialità: “come avete fatto” chi? Tu lo avrai fatto semmai. I dati sono corretti, oltretutto sappiamo che all’aumentare della popolazione l’ateismo si riduce, come ha riconosciuto il Censis pochi giorni fa: http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/446342/

          • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

            Se neghi i dati ufficiali il problema è tuo, non certo mio. Ti posso solo consigliare di scrivere all’Onu e dirgli che non è vero che la popolazione è passata da da 6,81 a 6,90 miliardi dal 2009 e 2010 perchè questa cifra contrasta con le statistiche volute della tua Chiesa.

    • Falena-Verde ha detto in risposta a Ivan B.

      L’aumento della popolazione mondiale non è uguale dappertutto. Il tuo confronto regge se l’aumento di popolazione mondiale è dell’1,3% anche nei Paesi cattolici. Se l’aumento demografico avviene solo in Paesi islamici o buddhisti (cosa che praticamente è) e non ci sono nuove conversioni cattoliche, il numero di cattolici non dovrebbe aumentare, in teoria (la percentuale di cattolici nel mondo, invece, dovrebbe diminuire), perché quegli 88 milioni di persone abbraccerebbero una religione diversa (quella dei genitori, di solito). Eppure aumenta.
      In ogni caso è scritto che la presenza mondiale rimane stabile al 17,5%. E’ nell’articolo.

      • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

        Gli aumenti più forti sono appunto in Africa ed in Asia, dove coincide con il maggior aumento della popolazione.
        Ma dato che vuoi entrare nei dettagli, ti dovresti allora preoccupare di quello che viene defino “aumento” dei sacerdoti perchè per essere definito tale dovrebbe esssere superiore alle 5.356 unità rispetto alle 1.643 nuove ordinazioni avvenute tra il 2009 ed il 2010.
        (1,3% di 412 mila = 5.356)
        Insomma, se i cattolici si mantengono stabili, i sacerdoti diminuiscono.
        Questi sono i dati, il resto sono numeri buoni solo per ingannare il popolino.

        • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

          Ivan, parole al vento. Non sei certo una fonte attendibile, non credi?

          Gli unici dati che ti danno alla testa sono questi: oggi nel mondo ci sono 1 miliardo 196 milioni e una presenza mondiale che rimane stabile attorno al 17,5%. Tra il 2007 e il 2008 i cattolici sono cresciuti di 19 milioni, dal 2008 al 2009 la crescita è stata di 15 milioni. Dal 2009 al 2010 c’è stato, come detto, un aumento di fedeli pari all’1,3%.
          Gli atei si riducono: http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/446342/ e sono destinati a fare la fine dei dinosauri: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=1158&ID_sezione=396&sezione=

          • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

            In tutti gli anni che hai citato (2007/2010) l’aumento dei battezzati (la Chiesa si guarda bene dal decurtare chi si allontana) è assolutamente in linea con l’aumento demografico, che è sempre stato attorno all’1,3%.
            Non capisco perchè insiti nel negare la realtà, posso solo pensare che l’articolo l’hai scritto tu ed ora non sai come tirartene fuori.

            • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

              No, secondo me lo hai scritto tu e fingi di criticare per fare un po’ di movimento. Beccato vero?
              Ripeto: solo parole a caso, nessuna fonte, nessun dato.

              • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                L’unico che ha detto parole a caso sei stato tu, mio caro Ottavio.

                • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                  “l’aumento demografico, che è sempre stato attorno all’1,3%”
                  Fonte?

                  • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                    Hai scritto questo commento dopo che ti ho riportato la fonte, è quindi chiaro che vuoi solo portare scompiglio e distogliere l’attenzione, ma hai sbagliato persona per portare a termine i tuoi infantili propositi.

                    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                      “la popolazione è passata da da 6,81 a 6,90 miliardi dal 2009 e 2010″.
                      Fonte?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

                      Si, continua a fare il furbo, la fonte l’hai avuta più sotto già da più di un giorno ma continui a trolleggiare… Bell’esempio stai dando.

                    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                      Non c’è nessuna fonte!!! Nessuno l’ha mai vista…altrimenti l’avresti postata più volte al posto di rispondermi con parole.

        • Falena-Verde ha detto in risposta a Ivan B.

          Il numero di preti per cattolico non c’entra niente col numero dei cattolici.
          Hai sviato dal discorso. E non mi piace portare avanti una discussione in questo modo.
          Mi fa piacere che tu non ti senta parte del popolino e della massa. Sei forse superiore? Un eletto?

          • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

            Forse non hai notato che l’articolo parla anche dell’aumento (in realtà negativo) dei sacerdoti.

            • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

              “Prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità”.

              • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                Infatti ci sono meno sacerdoti per numero di fredeli. Solo voi riuscite a vedere l’aumento.

                • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                  Prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità

            • Falena-Verde ha detto in risposta a Ivan B.

              Ma noi stavamo parlando d’altro o no?

              • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                Anche la “crescita” negativa sul numero dei sacerdoti è significante.
                E poi mi sembra che il tuo discorso sull’aumento disuguale della popolazione mondiale nessuno l’abbia capito.

                • Falena-Verde ha detto in risposta a Ivan B.

                  No comment.

                • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                  Crescita negativa??

                  Prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità

                  • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                    Crescita negativa. Appunto.

                    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                      Crescita negativa? Fonte?

                      Io l’unica fonte che leggo è questa: prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità

        • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

          evidentemente cresce la produttività per singolo sacerdote se comunque “LA PRESENZA è STABILE AL 17,5%”, come detto nel corpo dell’articolo…

    • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

      Se la popolazione mondiale fosse, mettiamo il caso, 6800 ed i cristiani fossero il 17%, sarebbero 1156.
      Se la popolazione diventasse, sempre per ipotesi, 6900, ed i cattolici rimanessero il 17%, sarebbero 1173.
      Ci sarebbe quindi un aumento di 17 persone.
      Non essendo la matematica un’opinione, non puoi assolutamente affermare che “il numero di cattolici rimane invariato, non è certo in crescita”: questo è un sito di razionalisti e le proporzioni si studiano alle elementari.

      • Ivan B. ha detto in risposta a lorenzo

        Rimane invariato proporzionalmente, che è quello che dicevo appunto io.
        Per voi è più importante il valore aasoluto che quello percentuale, ma perchè?
        Perchè così riuscite a spacciare come crescita una stagnazione o addirittura una decrescita. Bell’esempio di onestà…

  8. a-ateo ha detto

    @ivan b.,
    attento a non confondere le basi del calcolo…
    In un anno i cattolici crescono di 15 milioni, la popolazione mondiale cresce di 88 milioni. I cattolici rappresentano più del 17% di questa crescita.
    Tieni conto che mancano le altre religioni cristiane nel ragionamento, oltre alle giuste osservazioni di Ottavio.

  9. Ivan B. ha detto

    Il 17% di 88 milioni sono 15 milioni, quindi i cattolici si mantengono assolutamente stabili. Non c’è nessun aumento.

    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

      Non sei una fonte attendibile. Inutile citare cifre a caso.

      • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

        L’unica cosa che posso fare per te è regalarti una calcolatrice.

        • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

          Fonte?

          • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

            Ma davvero mi chiedi la fonte per conoscere la popolazione mondiale?
            Vuoi farmi credere che non sei capace di digitare su Google “popolazione mondiale” o “aumento demografico”?

            Secondo me sei arrivato veramente alla fine e non sapendo più che pesci prendere, ti giochi l’ultima carta che ti rimane in mano.
            Avresti potuto optare per un’uscita dignitosa ed invece… Quindi eccoti accontentato, ti suggerisco la fonte delle Nazioni Unite, così siamo al riparo da polemiche:
            http://www.un.org/esa/population/publications/sixbillion/sixbillion.htm

            Sono comunque curioso di vedere dove cercherai di arrampicarti adesso…

            • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

              “l’aumento demografico, che è sempre stato attorno all’1,3%”
              Fonte?

              “la popolazione è passata da da 6,81 a 6,90 miliardi dal 2009 e 2010”
              Fonte?

              • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                Per me puoi anche finta di non capire, tanto la figura barbina la fai tu.

                • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                  Nel link è citato solo il numero di abitanti.

                  A me servono le fonti di queste tue affermazioni:
                  “l’aumento demografico, che è sempre stato attorno all’1,3%”
                  e
                  “la popolazione è passata da da 6,81 a 6,90 miliardi dal 2009 e 2010″

                  • Falena-Verde ha detto in risposta a Ottavio

                    Vediamo un po’ cosa dicono le fonti di Ivan B.
                    Tutto quello che riesco a trovare è:
                    “5. The highest rate of world population growth (2.04 per cent) occurred in the late 1960s. The current rate (1995-2000) is 1.31 per cent”
                    ” The largest annual increase to world population (86 million) took place in the late 1980s; the current annual increase is 78 million”
                    che si trova qui:
                    http://www.un.org/esa/population/publications/sixbillion/sixbilpart1.pdf
                    Dati dello scorso millennio, insomma, dove si dice che l’aumento della popolazione è dell’1,3% prima del 2000 e che l’aumento di popolazione non è di 88 milioni ma di 78.
                    Si dice inoltre che:
                    “7. Of the 78 million people currently added to the world each year, 95 per cent live in the less developed regions”
                    Ovvero: il 95% di questi 78 milioni (più di 70 milioni) nasce in Paesi sottosviluppati. Paesi soprattutto non cattolici, quindi.
                    Ora, se la crescita riguarda quasi esclusivamente Paesi non cattolici, come fanno, se non tramite delle conversioni, i cattolici a crescere? Dovrebbero crescere gli islamici, i buddhisti, visto che sono loro a fare figli e ad aumentare di popolazione.
                    E’ interessante notare, inoltre, che a pagina 5 del documento che Ivan ci ha passato, c’è una tabella riguardante la crescita mondiale ogni 10 anni. Dal 2000 al 2010 la popolazione è passata da 6,06 miliardi a 6,79 miliardi, ovvero è aumentata di 730 milioni. 73 milioni all’anno, dunque, non 88. Ed è probabile che negli ultimi anni la crescita media sia inferiore, dato che essa tende a diminuire in tutto il mondo (basta vedere la tabella).

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Falena-Verde, Se vuoi vedere l’incremento anno per anno qui hai una tabella più dettagliata:
                      http://www.matematicamente.it/staticfiles/approfondimenti/approfondimenti/STATISTICHE_POPOLAZIONE_MONDIALE.pdf

                      Tra il 2009 ed il 2010 l’aumento della popolazione mondiale è stato di 88.397.000 persone, quindi esattamente come ho detto io. Non capisco perchè devi andare a prendere l’aumento di dieci anni quando stiamo parlando di un periodo (2007-2010) dove l’aumento è stato rispettivamente di 89-89-88 milioni. La tua voglia di cercare la contraddizione laddove non c’è ti porta a fare grossi errori statistici. Ma forse vuoi fare il paio con Ottavio…

                    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                      Ivan, sei falso come giuda.

                      Completamente d’accordo con Falena.
                      Nella tua tabella si dice solo che dal 2009 la popolazione è cresciuta di 88.397.000 persone. Stop.

                    • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

                      La tua superbia non ha confini. Se uno dovesse ascoltare te, tu saresti l’unico in assoluto a saperne qualcosa qui.
                      Ti è stato chiesto una fonte. Hai citato l’ONU e ti è stato fatto vedere che non era contenuta nessuna delle affermazioni fatte da te, se non l’aumento dell’1,3% all’anno prima del 2000. E accusi me di essere smanioso a trovare la contraddizione. Reductio ad hominem. Avrei dovuto accusarti io di mentire, portando una fonte che diceva altro, ma che tu accusi me è semplicemente un affronto alla razionalità umana.
                      Ora finalmente hai portato una fonte che sostiene quanto hai fatto tu, ovvero un aumento dal 2009 al 2010 da 6,81 a 6,90 miliardi ed un incremento della popolazione 88 milioni l’anno.
                      Non contesto nulla. Non so quali siano le fonti del saggio di questo “Matteo Puzzle” e i dati ONU forniti da te inizialmente mi sembrano differenti (infatti hai cambiato fonte), visto che affermano che il record di aumento annuo è 83 milioni. Ma non contesto altro della tua fonte.
                      Come vedi, non siamo faziosi come dici tu. Né siamo faziosi come lo sei tu. Chiediamo soltanto delle fonti a sostegno di quanto affermi. Fonti che sfatino il legittimo dubbio. Altrimenti la discussione non sarebbe seria. E dopo due giorni di discussione ne hai portata una! Incredibile!
                      Resta il fatto che l’aumento da 88 milioni, se i dati del tuo saggio sono corretti (non lo so e non ho i mezzi per contestarli), sono concentrati in Paesi non cattolici quindi vale il ragionamento fatto sopra.

                      P.S.
                      Errori statistici? Sai cos’è un errore statistico? Io chiedo dati e fonti. Non ho fatto ragionamenti statistici. Ho solo letto le tue fonti, che non affermavano da nessuna parte quanto sostenuto da te. Capisci la differenza?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Falena-Verde, fin da subito ho detto a Ottavio che non c’è bisogno di fonti per conoscere la popolazione mondiale, digiti su Google e ne trovi centomila. Tutte le cifre sono comunque aprossimate e confermano la sostanza di quanto ho detto.
                      Se ti vuoi aggrappare al fatto che la popolazione possa essere cresciuta un pochino di più o un pochino di meno non faresti altro che sottolineare la tua mancanza di argomenti per controbattere quello che dico. Ottavio fin da subito ha detto che i cattolici aumentavano comunque, che mi ero inventato le cifre ed ha continuato a chiedermi le fonti anche dopo che gliele avevo fornite e che lui le aveva lette: chi è qui fazioso ed in malafede?
                      Rispondi a questa domanda e vediamo se per una volta riesci a dimostrare un po’ di onestà intellettuale.

                    • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Sei tu quello in malafede. E te lo dico apertamente come tu lo stai dicendo a me.
                      Rispondere “cercati da solo le fonti” è semplicemente maleducazione. E’ regola comune argomentare le proprie affermazioni con delle fonti autorevoli senza che siano gli altri a chiedertele (o, addirittura, a doverle cercare, perdendo tempo). E’ come se chiedessi indicazioni per arrivare in Piazza Duomo ad un navigatore (il quale dovrebbe fornirmi info senza “Se” e “Ma”) e lui mi dicesse “Va’ in Lombardia e non rompere!”.
                      Io non mi aggrappo da nessuna parte. Ho ammesso fin da subito (precisamente, dal commento del 21 marzo, 21:52) che, l’incremento annuo di 88 milioni, se vero, non dimostrava che i cattolici non erano in aumento, né tantomeno la cosiddetta “crescita negativa”. L’aumento di popolazione mondiale, qualunque sia, va considerato in modo diverso da quanto hai fatto tu e questo te l’avevo spiegato quando ho parlato della disuguaglianza di crescita per regione.
                      Non mi sto appellando a delle presunte discordanze tra le fonti. Questo in quale commento l’avresti letto? Ho chiaramente detto, dopo aver contestato la validità della prima fonte (ONU), che la seconda (Matematicamente) era tranquillamente accettabile, sebbene non tutti gli studiosi potrebbero essere d’accordo (infatti lo studio ONU parlava d’altri numeri). Ho accettato lo studio di Matematicamente e, semplicemente, ti fa comodo affermare che io non abbia fatto ciò e che sia a corto di argomenti soltanto perché ti piace proclamarti vincitore ogni volta che parli. Ho detto che la tanto aspettata fonte andava bene. Che vuoi di più? Che io diventi ateo?
                      Anche ammettendo che sia i cattolici che la popolazione mondiale siano cresciuti dell’1,3%, non vuol dire che la prima crescita dipenda esclusivamente dalla seconda. E questo ti era stato spiegato prima, ma dici che non hai capito.
                      Facciamo così un esempio terra-terra per spiegarti che l’aver trovato due crescite identiche non significa trovare un rapporto di causa-effetto, dove una crescita dipende esclusivamente dalla crescita totale.
                      Immagina due gruppi (simboleggianti due regioni geografiche) composti da 5 persone ciascuno: nel gruppo A i cattolici, nel gruppo B gli islamici. Numero totale: 10. Percentuale cattolici: 50%. Percentuale islamici: 50%.
                      Nel gruppo B nascono nell’anno 2000 due bambini. Nello stesso anno, non nasce nessun bambino nel gruppo A. Abbiamo così 12 persone. 5 nel gruppo A (+0%), 7 nel gruppo B (+40%). La popolazione dei due gruppi, nel complesso, cresce del 20%.
                      Nonostante questo, nell’anno 2000 i cattolici restano stabili al 50% e guadagnano 1 unità tra le loro file, guadagnando (anche qui!) il 20%. Abbiamo 6 cattolici e 6 islamici. Questo cosa significa? Che nel gruppo B, nella regione islamica, c’è stata una conversione. E a questo è dovuto l’incremento di 1 unità: non all’aumento di popolazione mondiale, ma alla conversione, che è un evento scollegato dalla crescita totale. Conseguenza dell’aumento di popolazione totale avrebbe dovuto essere un ingrossamento di 2 unità tra le file degli islamici, non una spartizione equa.
                      Tu vedi l’incremento di 1 unità dei cattolici (+20%) è identica all’aumento del numero totale di abitanti delle due regioni (dove c’è un altro +20%) e deduci (commettendo sì un banale errore statistico) che la crescita della parte (cattolici) sia logica ed inevitabile conseguenza della crescita totale (popolazione mondiale). Ti ho fatto un esempio dove ciò non vale. L’esempio è molto riduttivo e stereotipato. Bisogna vedere se esso sia valido anche nella realtà, ma per farlo serve un’indagine molto professionale che sicuramente tu non hai fatto né sei in grado di fare, nonostante abbia tacciato di ignoranza e di disonestà chiunque ti abbia contraddetto.
                      Ora mi dirai (magari perché non hai ancora capito) che io mi stia arrampicando sugli specchi per difendere l’articolo. Io, in realtà, non voglio difendere né la crescita della Chiesa né l’articolo. Mi limito a constatare che la tua conclusione sui rapporti tra la crescita mondiale e la crescita della Chiesa è quantomeno arbitraria e inaccettabile su una qualsiasi rivista di statistica degna di questo nome. Oppure risponderai che il paragone non è calzante. Ma che la situazione sia più complessa l’ho ammesso io stesso prima.
                      Come vedi, non sono io ad essere a corto di argomentazioni. Né mi puoi accusare di scarsa onestà intellettuale, dal momento che non sto pretendendo da nessuna parte di avere ragione. L’aumento di cattolici potrebbe dipendere dalla crescita di numero degli abitanti della Terra come potrebbe dipendere da altri fattori (come le conversioni). Riconosco la legittimità del tuo pensiero, sebbene, secondo me, tu non abbia dimostrato di avere ragione (nonostante tu non ammetta contraddittorio) e solo uno serio studio possa risolvere la questione. E tu mi tacci di scarsa onestà intellettuale?
                      Sulla discussione tra te ed Ottavio, dico solo che quando Ottavio ha chiesto una fonte che testimoniasse le tue affermazioni, tu hai portato un link al sito dell’ONU in cui io, dopo essermi preso la briga di leggerlo, ho trovato contenuti differenti da quelli che hai presentato tu. Ora che hai linkato “Matematicamente”, comunque, considero risolta la questione della fonte ed accetto l’incremento annuo di 88 milioni dal 2009 al 2010. Contento?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Falena_Verde, dare a me del maleducato quando mi è stato detto praticamente di tutto ti mette semplicemente in ridicolo.

                      scusami se te lo dico con sincerità ma sei stato a scrivere un papiro interminabile per cavillare praticamente sul nulla.
                      Fin da subito ti sei giocato la carta dell’aumento regionale, ma questo dato c’è già (aumenta in Asia, diminuisce in Sud America…) ed il risultato di fondo non cambia: la Chiesa cresce in valori assoluti ma non in quelli relitivi. Qualsiasi statistica seria che osserva variazioni riferite alla popolazione prende in considerazione i valori relativi perchè quelli assoluti non dicono niente. Nel vostro caso il valore assoluto serve solo per sapere solo quanti battesimi sono stati celebrati in un anno, ma l’articolo mi sembra parlasse di ben altro.

                      Ti invito a rispondere a questo commento dove A-ateo non ha saputo fare di meglio che darmi del bugiardo e del deficiente (ops… chiedo scusa… dimenticavo che il maleducato qui ero io!). Voglio sapere come titoleresti un articolo del genere.

                      Per ultimo, se sei così amante del dettaglio statistico spero che avrai tenuto in conto di coloro i quali, battezzati in gioventù, si sono poi allontanati dalla Chiesa. Lo hai fatto questo conto? Credi che la Chiesa lo abbia fatto?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Mi sono dimenticato d’inserire il link al commento al quale vorrei tu rispondessi, eccolo qui:
                      http://www.uccronline.it/2012/03/21/nel-2010-i-cattolici-crescono-di-15-milioni/#comment-61162

                    • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

                      Hai fatto di tutto per far credere alla gente che io fossi in difficoltà e che non avessi argomentazioni (parole tue). E hai portato una fonte attendibile dopo due giorni di richieste e di continui “Cerca su Internet”. Posso quindi parlare di maleducazione tranquillamente, senza che tu, in tono trionfalistico, mi consideri ridicolo.
                      A-Ateo ti ha insultato? Non ho nemmeno letto la discussione tra voi due. E non mi interessa. Se ti ha insultato rivolgiti alla redazione. Che vuoi che ti dica? Devo provare compassione? Devo andare da lui a dirgli che è maleducato, quando nemmeno ho letto il suo intervento?

                      Non hai capito praticamente nulla del mio intervento, anzi dubito che tu l’abbia letto, visto che parli di alcuni dati, forniti dall’articolo, sulla crescita/decrescita di cattolici in diverse aree, cosa che c’entra poco col discorso che stavo facendo. Parli perfino di dati relativi-assoluti… Mah… Proprio non ho capito cosa hai compreso del mio intervento. Forse che parlavo di regioni e basta… Io in un’altra salsa non te la spiego, mi spiace. Continua pure per la tua battaglia contro i mulini a vento, convinto, come sempre, di avere ragione su tutto e sul conto di tutti.

                      Tanti saluti e buona vita.

                    • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

                      E comunque, mi spiace, ma da nessuna parte ho affermato o si è affermato che la percentuale di cattolici nel mondo aumentasse. Io volevo solo mostrare che era fallace attribuire al solo aumento demografico i 15 mln di battezzati nel 2010, come qualcuno aveva invece affermato.

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      A me non interessa cavillare sui dettagli inutili, soprattutto se non spostano di una virgola quanto si dice fin dall’inizio.
                      Vedo poi che anche tu non sai rispondere al quesito che ho posto. Evidentemente anche per te significherebbe riconoscere il proprio torto, capisco quindi che vogliate evitare…
                      Saluti anche a te

                    • Falena-Verde ha detto in risposta a Falena-Verde

                      A me sembrava di aver già risposto. Se il partito aumenta di 100 voti e la % relativa è la stessa, non può dire di aver guadagnato in termini percentuali. Cosa che non sto facendo io qui.
                      I suoi avversari, però, non possono nemmeno concludere che quei 100 voti siano dovuti, solo perché il numero di elettori totale è aumentato, al solo aumento di popolazione elettorale.
                      Continui a fraintendere e ad esserne felice.
                      Ora ti saluto per davvero.

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Falena-Verde

                      No, non hai risposto in merito al titolo che daresti ad articolo che descrivesse un successo del genere. Comunque fa lo stesso…
                      Ciao

                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Ivan B.

                      I cattolici aumentano….hai dormito questa notte Ivan? 😀
                      Capisci che più ti agiti e più ci dai soddisfazione? A noi non frega nulla di questi dati, te lo ricordo.

                  • Falena-Verde ha detto in risposta a Ottavio

                    Ah, dimenticavo:
                    “The largest annual increase to world population (86 million)”
                    Una crescita da 86 mln all’anno è un record. A 88 non ci siamo mai arrivati, stando a questi dati.

                  • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

                    6,81+1,3%=6,90
                    Ottavio, non vedi che ogni volta peggiori la tua situazione?
                    Comincio a pensare seriamente che tu sia un troll…

    • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

      @Ivan B.,
      aumenta il numero dei cattolici di15 milioni,si mantiene stabile la presenza dei cattolici.
      In buon italiano si dice così.
      E’errore grave il tuo dire: non c’è aumento.
      Se tuo papà riceve 16 euro di aumento in busta paga, aumento pari al tasso di inflazione, è errato dire: non ha ricevuto nessun aumento, come in realtà potrebbero dire alcune comari “senza squola”.
      Una persona nella norma per cultura può solo dire:
      la paga è AUMENTATA di 16 euro mensili, il potere di acquisto di detta paga è invariato.
      Tu hai solo una grande confusione in testa, un guazzabuglio dove le tue carenze di lingua e di aritmetica si sommano in un mix disastroso.
      Ivan B., se non mi credi…vai dalla mamma e fatti spiegare tutto ben bene.

  10. a-ateo ha detto

    @ivan b.,
    scrivi sopra:
    “Il 17% di 88 milioni sono 15 milioni, quindi i cattolici si mantengono assolutamente stabili. Non c’è nessun aumento.”
    Io avevo scritto:
    “In un anno i cattolici crescono di 15 milioni, la popolazione mondiale cresce di 88 milioni.”
    Io direi:
    “CI SONO DUE AUMENTI.”
    Siamo alle solite…La secolarizzazione della Chiesa Cattolica (che significa Universale…) avanza gloriosamente nelle chiacchiere ateo-laiciste, ma nei numeri, purtroppo, si vede quanto la tua buona fede nei tuoi commenti…

    • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

      Sappiamo perfettamente chi qui è in buona fede e chi no, infatti io non discuto della validità delle cifre (a differenza di Ottavio, che non sapendo che pesci prendere ha negato pure quelle) ma di come vengono presentate.
      Si può dire che i cattolici nel mondo aumentano? Certo, ma non serve assolutamente a niente, perchè l’incremento non è maggiore dell’aumento della popolazione, quindi è più corretto dire che si mantengono stabili.
      Ribadisco quanto detto prima: esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è.

      • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

        “l’incremento non è maggiore dell’aumento della popolazione, quindi è più corretto dire che si mantengono stabili”
        Fonte?

      • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

        Sopra ci hai dimostrato di non conoscere le proporzioni, ed ora continui imperterrito per dimostrarci che non conosci nemmeno l’italiano.
        Chiunque sia dotato di una media cultura, quando in italiano legge che “Nel 2010 i cattolici crescono di 15 milioni”, capisce che si sta parlando del numero totale e non della percentuale.
        Ritengo che tu abbia sia la licenza elementare che quella media, ma che il tuo livore anticattolico ti stia accecando.

        • Ivan B. ha detto in risposta a lorenzo

          Lorenzo, rileggi bene i commenti perchè mi sembra che tu ti sia perso qualcosa. O forse tutto.

          • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

            Niente da fare, non riesci a capire che, in italiano, numero totale e percentuale sul totale sono due cose differnti.
            Provo a farti a farti un esempio: è come se l’articolo sostenesse che i pomodori maturi sono rossi e tu affermassi che non è vero perché le foglie del pomodoro sono verdi.
            L’articolo parla di aumento del numero totale e tu continui ad affermare che non è vero perché la percentuale è invariata: sei riuscito adesso a capire cos’ha di sbagliato il tuo ragionamento?

          • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

            Assodato poi che non capisci nè le proporzioni e nè l’italiano, è addirittura inutile sperare che tu riesca a capire il ragionamento di matematica delle superiori che ti ha fatto a-ateo.

          • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

            Lorenzo, ho dimostrato di conoscere la statistica molto meglio di voi (non parliamo di Ottavio perchè la figuraccia che ha fatto è indescrivibile) perchè non prendo il dato assoluto che di per sè non svela niente ma lo confronto con l’aumento della popolazione. Non è un capriccio mio ma è quello che fa ogni statistica per esser considerata tale.
            Il tuo esempio con i pomodori dimostra come tu abbia poca o nulla dimistichezza con la materia, qui abbiamo parlato sempre e solo di pomodori, non di foglie. Ti suggerisco un esempio più corretto: tu gioisci perchè la tua pianta ha fatto cinque pomodori ed io ti faccio notare che la cosa più normale è che le piante di pomodori facciano proprio cinque frutti.

            Consiglio comunque a te ed a a-ateo di ripartire dal mio commento originale perchè evidentemente non lo avete letto. Se poi avete qualcosa da dire vi prego di farlo nel merito.
            http://www.uccronline.it/2012/03/21/nel-2010-i-cattolici-crescono-di-15-milioni/#comment-60579

            • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

              Ivan, non fuggire. Bastano due link:

              “l’aumento demografico, che è sempre stato attorno all’1,3%”
              Fonte?

              “la popolazione è passata da da 6,81 a 6,90 miliardi dal 2009 e 2010″
              Fonte?

            • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

              Prima di arrendermi, provo per l’ultima volta a “cavar sangue dalle rape”.
              Per evitare però che il livore anticattolico ti annebbi il cervello, utilizzo nel ragionamento i pomodori ed il loro ipotetico costo.
              Se i pomodori, dopo l’aumento dell’1,3% costano 1.196 euro, quanto costavano i pomodoro prima dell’aumento? (1196-1.3%=1180.45)Prima dell’aumento i pomodori costavano 1.180,45 euro.
              Di quanto sono aumentati i pomodori (1196-1180,45=15,55) Sono aumentati di 15,55 euro.
              Come puoi ben vedere la matematica mi dice che, sostituendo la parola cattolici a pomodori ed euro a milioni, l’aumento dei cattolici è stato di 15 milioni.
              Quando affermi che non c’è stato nessun aumento, mi sembri quei politici che aumentano le tasse, rigirano la frittata ed affermano che non sono rimaste stabili.

              • Ivan B. ha detto in risposta a lorenzo

                E’ proprio l’opposto caro Lorenzo, sei tu quel politico che dice che il suo partito ha guadagnato 100 voti sbandierandolo come un grande successo quando in realtà in percentuale non ha guadagnato niente o magari ha pure perso. In politica, come nei calcoli demografici, non conta il valore assoluto ma quello in percentuale.

                • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

                  88:15=100:x
                  x=17
                  Purtroppo certe ovvità elementari non sei in nemmeno grado di capirle.

                  • Ivan B. ha detto in risposta a lorenzo

                    Veramente sono io che ho detto questa cosa fin dall’inizio, confermi quindi quanto detto da me.

                    • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

                      Ma ci sei o ci fai?
                      Capisci quello che ho scritto?

                    • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

                      Capisci cosa significa quella proporzione?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

                      Ma Lorenzo… anche tu come Ottavio non vuoi capire la differenza tra valori relativi e d assoluti? Ma gli hai letti i commenti precedenti? Si direbbe di no…

                    • lorenzo ha detto in risposta a Ivan B.

                      Ivan, vedo che non sei ancora stanco di essere preso a pesci in faccia.

                      Se i prezzi nel 2007 sono aumentati dell’1,3%, nel 2008 dell’1,3%, nel 2009 dell’1,3%, nel 2010 dell’1,3%, come puoi affermare che dal 2007 al 2010 i prezzi non sono praticamente aumentati perché l’umento relativo è rimasto invariato?
                      Poniamo che una deteminata merce costi, nel 2007, 1000 euro.
                      (2007) 1000 + 1,3% = 1013
                      (2008) 1013 + 1,3% = 1026,17
                      (2009) 1026,17+ 1,3% = 1039,50
                      (2010) 1039,50+ 1,3% = 1053,02
                      Come puoi affermare dal 2007 al 2010 non ci sono stati aumenti?

                      Se invece ti ostini a sostenere che i cattolici non sono aumentati perché erano il 17% e sono rimasti il 17%, dovresti allora coerentemente affermare che nemmeno la popolazione mondiale è aumentata, perché era il 100% ed è rimasta il 100%.

                      Ci sei arrivato o stai ancora vagando nelle nebbie?

                    • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

                      Lorenzo, ti ho già detto di non confondere il valore assoluto con quello relativo, infatti continui a dire che io avrei negato che i cattolici sono aumentati in termini assoluti, cosa che ovviamente non ho mai fatto.
                      Ma non capisco perchè continui nel tuo madornale errore. Avevo anche fatto l’esempio del taglio dei capelli… più facile di così non si può fare…

                      Guarda il tuo errore:
                      Il 17% può aumentare o diminuire perchè è rapportato alle altre quantità che compongono il 100%.
                      Il 100% è l’insieme che rimane ovviamente invariato.

                      Se i cattolici aumentassero, diventerebbero il 18, il 19 o il 20%…
                      Se la popolazione mondiale aumentasse rimarrebbe sempre al 100%

                      E’ palese ora che se la popolazione mondiale aumenta ed i cattolici rimangono al 17% deve per forza di cose aumentare il loro numero. Ma è giusto in questo caso parlare di crescita? No. Perchè crescono solo rispetto a sè stessi, quindi è un dato che preso solo non dice praticamente nulla.

                      Facciamo un altro esempio: se nel mondo si sono scolarizzati 10 milioni di bambini in più ma la scolarizzazione dei bambini scende dal 50% al 47% abbiamo quella che si chiama “crescita negativa” (e non è una bella notizia). Forse solo quei politici che avevano promesso che avrebbero aumentato la scolarizzazione direbbero (molto disonestamente): “Quest’anno siamo riusciti a scolarizzaro ben 10 milioni di nuovi bambini”. Direbbero la verità? Certo che no, perchè in termini percentuali (che è il dato che importa) meno bambini frequentano oggi la scuola e quindi quei politici vendono come un successo quella che in realtà è una sconfitta.

                      Ci sei arrivato o stai ancora vagando nelle nebbie?

                    • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                      Nessuna fonte sul fatto che la crescita della popolazione eguaglia la crescita del numero di cattolici. Tutto il tuo delirio si basa su questo assunto non verificato.

  11. a-ateo ha detto

    @ivan b.,
    scrivi sopra:
    “Ribadisco quanto detto prima: esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è.”
    Il titolo sopra recita:
    “.http://www.uccronline.it/2012/03/21/nel-2010-i-cattolici-crescono-di-15-milioni/#comments
    che risulta vero…per difetto.
    Ergo: tu menti…

  12. a-ateo ha detto

    @ivan b.,
    nel corpo dell’articolo sopra si legge:
    “Si può “affermare come vi siano oggi nel mondo 1 miliardo 196 milioni e una presenza mondiale che rimane stabile attorno al 17,5%.”
    Affermazione rispetto alla quale si dimostra ancora che tu MENTI quando affermi:
    ” “Ribadisco quanto detto prima: esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è.”
    Povero Ivan, che figura!

  13. a-ateo ha detto

    @ivan B.,
    Scrivi:
    ” Si può dire che i cattolici nel mondo aumentano? Certo, ma non serve assolutamente a niente, perchè l’incremento non è maggiore dell’aumento della popolazione, quindi è più corretto dire che si mantengono stabili.
    Ribadisco quanto detto prima: esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è.
    L’articolo scrive:
    “Lo ha stabilito la nuova edizione dell’Annuario Pontificio e dell’Annuarium Statisticum Ecclesiae, analizzando i dati che portano ad affermare come vi siano oggi nel mondo 1 miliardo 196 milioni e una presenza mondiale che rimane stabile attorno al 17,5%.
    Semplifico ancora per farti capire bene:
    Ivan B…..”si mantengono stabili”…
    L’articolo….presenza cattolica “rimane stabile”.
    Ergo, e per la terza volta:
    Tu, Ivan B., sei un MENTITORE e dovresti chiedere scusa…

    • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

      a-ateo, non ti serve concatenare tre commenti di fila per dimostrare alcunchè.
      Per me la lettura più significativa di questi dati è che la popolazione cattolica rimane stabile (anche se questo sarebbe discutibile, ma non voglio aprire un nuovo capitolo) e che ci sono meno sacerdoti per numero di fedeli. Per voi invece che i cattolici aumentano, infatti gli dedicate il titolo, ma è un’escamotage che non serve assolutamente a niente, solo a dare un’idea ottimistica della cosa, non a caso l’articolo esordisce così: “Sopratutto piacevole è la crescita in Asia…” Soprattutto rispetto a cosa? Rispetto ai continenti dove invece la diminuzione è costante? Contenti voi… contenti tutti, recitava il detto.

      Io non ho mai mentito, infatti non riesci neanche a dire in cosa avrei mentito. Forse mi confondi con chi ha detto che i miei dati erano inventati o volutamente male interpretatati. Rivolgiti quindi a loro (o forse a te stesso) se cerchi qualcuno in mala fede.

      • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

        Ivan b, ora menti, sapendo di mentire…
        Oppure fai finta di non saper leggere…
        Bravo e complimenti!

        • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

          E’ così vero che non sei capace di dire dove avrei mentito.

          • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

            “Per me la lettura più significativa di questi dati è che la popolazione cattolica rimane stabile”
            Nessuna fonte a supporto di questa frase.

      • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

        “e che ci sono meno sacerdoti per numero di fedeli”
        I fedeli crescono di più, ma la crescita dei sacerdoti è nettamente in positivo.

        “Per voi invece che i cattolici aumentano”
        Aumenta di 15 milioni il numero dei cattolici e quello dei preti nel mondo.

        • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

          La percentuale di battezzati (e non di fedeli perchè questi in realtà sono molti meno) non subisce variazioni mentre il numero di preti per numero di fedeli diminuisce.
          Se per te questo è un successo goditelo.

  14. a-ateo ha detto

    rileggiti almeno il mio commento di 15,59.
    Tu e l’articolista dite la stessa cosa, usate addirittura lo stesso vocabolo “stabile”.
    Menti quindi quando usi la parola “ingannevole” riferita all’articolista, senza riferirla a te.

    • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

      Bravo, vedo che ora ci sei arrivato. Avrò detto almeno quattro volte che non contesto i dati ma il modo di presentarli.
      L’articolo fin dal titolo da una connotazione positiva ad un fatto che in realtà non lo è, anzi… nel caso dei sacerdoti è pure negativo.

      Il calcolo statistico non l’ho inventato io e se dico “ingannevole” è perchè nessuno si sognerebbe di costruire una statistica su valori assoluti avendo a disposizione anche quelli relativi, soprattutto quando i valori relativi restituiscono un quadro completamente distinto della situazione.

      Ingannevole dunque.

      Poi, se vuoi, ti spiego pure perchè i dati della Chiesa sono comunque da ridimensionare al ribasso… ma questo è un altro discorso…

      • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

        “nel caso dei sacerdoti è pure negativo”
        Prosegue anche la tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000: oltre 412 mila sacerdoti nel mondo con un incremento di 1.643 unità.

        “Ingannevole dunque”
        Fonte?

        “ti spiego pure perchè i dati della Chiesa sono comunque da ridimensionare al ribasso”
        Gli unici dati a dover essere ridimensionati in ribasso sono quelli sul numero di atei: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=1158&ID_sezione=396&sezione= e http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/446240/

        • Ivan B. ha detto in risposta a Ottavio

          Tu sei quello che va dal parrucchiere e dice: “Wow, mi sono cresciuti i capelli due centimetri” mentre il parrucchiere alza gli occhi al cielo perchè ogni volta ti deve spiegare che è assolutamente fisiologico che ti crescano i capelli due centimetri nel tempo che intercorre tra un taglio e l’altro di capelli, che avviene esattamente ogni due mesi. E quella volta che ti crescono solo 0,5 cm. si chiama “crescita negativa” e forse ti dovresti preoccupare perchè significa che qualcosa nel tuo corpo non sta funzionando come dovrebbe.
          Ma tu non ti preoccupi… io credo perchè non capisci minimamente quello di cui stiamo parlando…

          • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

            Non c’è nessuna fisiologia sul fatto che i cattolici aumentino. Nessuna legge fisica. Mi spiace ma sei completamente fuori strada.

      • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

        Ivan B. 23,00,sempre in malafede…ma quando mai un titolo sintetico può dire tutto.
        Il titolo dice “i cattolici crescono di 15 milioni” che è una sacrosanta verità.
        Nel corpo dell’articolo si trova già quello che tu hai la presunzione di desumere, addirittura con le stesse parole.
        Sul significato delle cifre poi ognuno può esprimere la sua opinione, senza definire ingannevole quello che assolutamente non è.
        Ti dirò la mia.
        La Chiesa cattolica e Benedetto XVI in particolare sono sotto un attacco mediatico feroce, credo senza precedenti da parte delle agenzie ateiste e laiciste. Se tieni conto delle nazioni dove la Chiesa Cattolica è perseguitata, come in Cina, Corea Nord e Paesi Islamo-fondamentalisti e questo attacco mediatico (nel quale le stesse agenzie che PROMUOVONO la pedofilia-pornografie-pederastia-incesto-poliamore accusano (proprio loro…) la Chiesa Cattolica di pedofilia…
        Tenere,pertanto, le posizioni complessive e con onore è il massimo che si possa fare.
        Noi usiamo dire: Lo Spirito soffia dove vuole.
        Così la compressione della secolarizzazione sull’Europa crea qualche piccola provvisoria perdita, compensata dalla crescita abbondante di Africa e Asia.
        Nel complesso queste statistiche confermano la predizione evangelica: “non prevalebunt”.

        • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

          A-ateo, non girarci attorno… non è nessuna notizia il fatto che i cattolici aumentino nel mondo di 15 milioni, la notizia è se aumentano realmente, rimangono stabili o se diminuiscono.

          Tu credi che sia una notizia sapere che i tuoi capelli crescono un centimetro al mese o che a marzo la temperatura è aumentata (come fa ogni anno ma questo secondo voi è secondario) di 5 gradi rispetto a febbraio?

          Oggi sappiamo come si fa informazione: c’è una maniera onesta e trasparente ed una ingannevole e tendenziosa. Chi ha scritto quest’articolo ha scelto la seconda opzione. Mettiti il cuore in pace.

          • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

            Anzi, se vuoi ti faccio l’ultimo esempio e da parte mia chiudo la questione.

            Mettiamo il caso di un partito politico che a tutte le elezioni prende il 10% dei voti. Alle ultime elezioni ripete la stessa percentuale, i voti in suo possesso sono però aumentati, diciamo del 2%, perchè c’è stato un’aumento demografico del 2% dei votanti.
            Se tu fossi il direttore di un giornale come titoleresti l’articolo all’indomani delle elezioni?
            “Il partito X guadagna voti” oppure “Il partito X si mantiene stabile sul 10%”?

            Rispondi a questa domanda e scoprirai chi qui è in malafede e chi no.

          • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

            sei il tipico uaarino in mala fede,che menti sapendo di mentire…
            Nel recinto protetto del blog uaar per bimbi deficienti, la tua logica non verrebbe contestata…ma pretendere la stessa cosa quì mi sembra “troppino”…mettiti il cuore in pace…

            • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

              Come volevasi dimostrare, quando non si sa cosa rispondere partono gli insulti e le calunnie.
              Ottimo esempio il tuo, non c’è che dire!

            • a-ateo ha detto in risposta a a-ateo

              l’unica cosa sicura è, caro Ivan b., che hai mentito (vedi mio commento di 11,11) sapendo di mentire.
              Fai finta perfino di non capire la differenza fra fatti (i cattolici crescono di 15.000.000 all’anno, cioè al ritmo di 41.095 al giorno, uno ogni due secondi e opinioni (io di nome Ivan B.,l’articolo l’avrei impostato così e titolato cosà…) bravo e compliments…, nell’asilo protetto ti avrebbero battuto le mani…
              Quì, non credo proprio che con un stupido trucchetto del genere ti batteranno le mani.
              Il resto è fuffa…

              • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

                Io non ho mai mentito e tu non hai mai detto in cosa io avrei mentito, quindi se vuoi calunniare gratuitamente rivolgiti altrove.

                Grazie invece per la tua risposta, è tutto quello che avevo bisogno di sentire, hai dimostrato che tra la razionalità e la faziosità scegli la seconda. La propaganda prima di tutto!

                • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

                  Propaganda?

                  Sono tre giorni che ti autociti senza citare nessuna fonte…alla faccia della razionalità? I cattolici aumentano, hai dormito questa notte?

  15. Tommaso B. ha detto

    @Ivan B.

    Ivan… cosa cerchi? vuoi dimostrare a te stesso che hai ragione e che la Chiesa sta cadendo a picco? perchè? non è che hai paura di quello che credi? forse stai cercando riscontri irrazionali ad un credo in niente fallito in se stesso? Non lo so, però so che potrai trovare la Gioia di Cristo se lo vorrai, e sentirai in te stesso che l’Amore è talmente grande, e talmente gentile e forte, e talmente magnifico che non ti servirà più cercare nessuna conferma se non amando. Te lo auguro 🙂 Chiunque tu sia, sei ben accolto nei Cieli!

  16. Tommaso B. ha detto

    La verità non la potrai trovare nei grandi numeri, perchè la verità è un trentenne simpaticissimo che se lo chiami corre a camminare con te! è vano discorrere di queste cose, soprattutto nell’attaccare. è lecito difendere, ma nell’amore noi ti diciamo: Sorridi al mondo, in fondo al cuore puoi trovare ancora quel trentenne pieno di Gioia che ti potrà dire la verità. Che costo ha attaccare continuamente, stare sopra, sottomettere? ha il costo che stai male! Perchè ti ritiri incazzato sostenendo di aver ragione? Anche se tu l’avessi, a niente ti sarà servito se non ad alimentare te stesso…

    Con questo voglio parlare anche agli altri, rispondete con l’amore! Troppo spesso ci accoziamo nel rispondere ad inutili commenti di fallimentari invasatei, che credono di poter battere l’AMORE stesso.
    Fidatevi dell’Amore, non della battaglia, contro questa gente! Anche i demoni sanno, ma non hanno l’amore!

    Tommi

    • Ivan B. ha detto in risposta a Tommaso B.

      Io non ho detto che la Chiesa cade a picco, queste sono parole tue. Io vi ho solo fatto notare che il numero di battezzati rimane invariato perchè nessuno fa calcoli sulla popolazione senza contare con l’aumento della popolazione. Il mio è ragionare razionalmente, il vostro è il tipico esempio di come si può dare un dato parziale per far credere una cosa che in realtà non è.

      • a-ateo ha detto in risposta a Ivan B.

        continui a mentire.
        Se leggi l’articolo, non limitandoti al titolo, ti è stato già spiegato, che vi trovi quello che sostieni tu sia stato occultato con fraudolenza dall’articolista, che usa persino il termine che usi tu, cioè “stabile”.
        prova che Ivan B. è capace di mentire sapendo di mentire e ripetutamente:
        a-ateo ha detto:
        22 marzo 2012 alle 15:51
        @ivan b.,
        nel corpo dell’articolo sopra si legge:
        “Si può “affermare come vi siano oggi nel mondo 1 miliardo 196 milioni e una presenza mondiale che rimane stabile attorno al 17,5%.”
        Presenza mondiale che rimane stabile…
        STABILE…INTENDI IL TERMINE, bUGIARDELLO DI UN ivan b???
        S T A B I L E….

        • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

          Io non ho mai detto quello che mi imputi tu, infatti sei capace di citare commenti tuoi ma non i miei, lo faccio quindi io per te. Leggi il mio commento originale:

          “Negli ultimi anni la polazione mondiale è aumentata di circa 88 milioni di persone l’anno, pari ad un incremento dell’ 1,3%.
          Di quanto aumentano i cattolici? Secondo l’Annuario Pontificio dell’1,3% che è guarda caso lo stesso valore dell’aumento demografico.
          Quindi il numero di cattolici rimane invariato, non è certo in crescita.”

          E nel secondo commento ho subito specificato:
          “Esporre i dati come avete fatto qui risulta ingannevole perchè fa intendere una cosa che in realtà non è”.

          Nei commenti seguenti ho precisato più volte che non contesto i dati ma il modo in cui vengono presentati. Non ho quindi mai detto che l’articolista abbia omesso un dato importante, ma ho deto che gli ha presentai nel modo sbagliato. Infatti ho pure citato la frase: “Sopratutto piacevole è la crescita…” per dimostare che il tono ottimista non corrispondeva alla realtà dei numeri.

          Ho capito che vuoi darmi del bugiardo a tutti i costi perchè ormai ti sei imputando su questo, forse perchè non hai miglior argomenti per controbattere, ma non confondere le opinioni (giuste o sbagliate che siano) con le bugie (che sono sempre sbagliate) altrimenti fai la fine di Ottavio e Lorenzo (stranissimo che nessuno di voi gli abbia mai corretti) che pretendono di darci lezioni di statistica senza nemmeno conoscere la differenza tra valore assoluto e relativo o tra crescita e crescita negativa.

          • Ottavio ha detto in risposta a Ivan B.

            “Negli ultimi anni la polazione mondiale è aumentata di circa 88 milioni di persone l’anno, pari ad un incremento dell’ 1,3%”
            Fonte? Continui ad ignorare quale sia la questione, autocitarti non ti servirà a nulla.

      • Tommaso B. ha detto in risposta a Ivan B.

        Carissimo Ivan B.
        Data la tua presenza qui, penso che tu abbia una gran voglia che avvenga subito… cerchi qualcosa di sbagliato nelle persone, ritenendoti giusto… Beh io non ti conosco, avrai un cervellone da paura…
        ma ripeto: Metarazionalizza quello che dici… cerca il motivo, lo scopo di fondo per cui stai qui… cerca il perchè fai “notare che il numero di […]”… cerca! Non so, lo fai per soldi? lo fai per goduria? lo fai per sentirti più grande?

        Piuttosto che odiare, cerca l’amore! Piuttosto che stare qui pretendendo di essere l’unico ad aver ragione, che tu l’abbia o no, perchè non ricerchi la Gioia?
        Non posso farmi gli affari tuoi, ma non hai una moglie, dei figli? magari dei fratelli o dei genitori da amare? Una nonna lontana, degli amici?
        Non sto dicendo che non hai una vita sociale, sto dicendo che dovresti ricercare l’AMORE dalla relazione con gli altri, non, e dico NON di sfatare quello che dicono… lo senti dentro…

        cerca di capirlo, di sentirlo, di percepirlo! in fondo al tuo cuore lo senti che è ingiusto! lo senti che è ingiusto attaccare! In fondo al tuo cuore ancora non capisci molte cose, ancora sei innocente, buono, felice…

        SCAVA! sempre più in profondità, verso l’AMORE! Quello ti renderà felice, non la vanagloria! tu dici: “il mio è ragionare razionalmente, il vostro […]”

        A me sembrano discorsi da bambini dell’asilo. Non siamo fatti solo di botta e risposta, ragione o non ragione… L’hai dimenticato?
        Hai dimenticato che puoi perdonare, puoi amare, puoi guardare te stesso prima degli altri, puoi non giudicare, puoi non attaccare…

        Ti auguro di poter trovare l’Amore… e ti auguro di trovarlo in Cristo! 🙂
        Chiediglielo, chiedigli di capire perchè non riesci più ad amare il prossimo!

        e ricordati: Chi cerca trova! Cercalo, piuttosto che cercare dove non è!

        Tommi

  17. Gab ha detto

    «molti che sembrano stare dentro, sono fuori; e molti che sembrano stare fuori, sono dentro»

    E’ proprio così ….

  18. a-ateo ha detto

    @l solito Ivan B.,
    aumenta il numero dei cattolici di15 milioni,si mantiene stabile la presenza dei cattolici.
    In buon italiano si dice così.
    E’errore grave il tuo dire: non c’è aumento.
    Se tuo papà riceve 16 euro di aumento in busta paga, aumento pari al tasso di inflazione, è errato dire: non ha ricevuto nessun aumento, come in realtà potrebbero dire alcune comari “senza squola”.
    Una persona nella norma per cultura può solo dire:
    la paga è AUMENTATA di 16 euro mensili, il potere di acquisto di detta paga è invariato.
    Tu hai solo una grande confusione in testa, un guazzabuglio dove le tue carenze di lingua e di aritmetica si sommano in un mix disastroso.

    • Ivan B. ha detto in risposta a a-ateo

      A-ateo, più vai avanti e più ti metti in evidenza. Io non ho mai affermato che il numero assoluto di cattolici non sia aumentato.
      Tu invece dovresti studiare cos’è la crescita negativa del pil, della popolazione, della scolarizzazione o dei sacerdoti cattolici…
      Se ti viene incrementato lo stipendio di 16 euro al mese ma l’aumento del costo della vita ti suppone un’aggravio di 50 euro mensili, sicuramente porti a casa più soldi ma è ancora più vero che perdi potere d’acquisto e che in termini economici guadagni meno.
      Tu spacci come fatto positvo per la tua economia l’aumento di 16 euro (“Soprattutto piacevole è la crescita…” è scritto nell’articolo) mentre in realtà ne stai perdendo 34.
      L’ho detto prima: dare i dati assoluti e non quelli percentuali non serve a niente, perchè può far sembrare crescita una stagnazione od addirittura una decrescita, come nel caso specifico dei sacerdoti.

  19. a-ateo ha detto

    Ivan B. imperterrito sostiene sopra:
    “A-ateo, più vai avanti e più ti metti in evidenza. Io non ho mai affermato che il numero assoluto di cattolici non sia aumentato.”
    Ora ti copio e incollo quello che hai scritto prima:
    “Ivan B. ha detto:
    21 marzo 2012 alle 20:03
    Negli ultimi anni la polazione mondiale è aumentata di circa 88 milioni di persone l’anno, pari ad un incremento dell’ 1,3%.
    Di quanto aumentano i cattolici? Secondo l’Annuario Pontificio dell’1,3% che è guarda caso lo stesso valore dell’aumento demografico.
    Quindi il numero di cattolici rimane invariato, non è certo in crescita.”
    Ripeto, se non vuoi farti dare del bugiardo all’infinito, fatti un bel ripasso di aritmetica e grammatica con la tua attuale maestra elementare.
    Sei riuscito a deviare l’attenzione dal tema con il tuo modo incolto di sproloquiare.
    La diminuzione dei sacerdoti in Europa andrebbe commentata con un nuovo assetto della chiesa che valorizza il laicato mediante il diaconato e i ministranti in generale, della salute, della Comunione, ad esempio.
    Nella mia Parrocchia i laici, per inciso, fra questi mia moglie, in questo periodo tengono nelle case di ogni quartiere i Cenacoli, sotto la regia e le regole della Parrocchia (tema di quest’anno: l’Esodo.)
    Viene valorizzata di questi tempi anche l’idea che ogni Cristiano deve esercitare il tipo di sacerdozio che gli compete,senza deleghe improprie ai Sacerdoti.
    La prossima ri-evangelizzazione dell’Europa credo valorizzerà i laici cristiani in questa direzione.
    Il risultato? Eccellente,e superiore a quello che si otteneva in Parrocchia tanto tempo fa con un sacerdote in più.
    Se poi qualche laicista vuole gioire di questa situazione…noi siamo i primi a esserne contenti….

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