Richard Dawkins “imbarazzante”: si dimentica il titolo dell’opera di Darwin

 

di Enzo Pennetta*
*biologo

 

Richard Dawkins, che qualcuno ha soprannominato il “levriero di Darwin“, dopo non aver saputo indicare un solo caso di evoluzione con aumento d’informazione verificata sotto i nostri occhi, adesso non sa citare il titolo dell’opera principale di Chrales Darwin. Eppure la scarsa conoscenza del Nuovo Testamento era stata da lui portata come prova della poca attendibilità di coloro che si definiscono cristiani.

Come infatti riportato dal Daily Mail del 15 febbraio 2012, la Richard Dawkins Foundation for Reason and Science nella sua attività di ricerca avrebbe “dimostrato” che: «…poche persone sono veramente cristiane e così le loro credenze non dovrebbero avere parte nelle scuole o nella macchina dello Stato». A sostegno di questa tesi, Dawkins ha affermato, nel corso dell’intervista, che un cristiano su sei non ha mai letto la Bibbia, e che inoltre: «Molti di loro non vanno in chiesa e che un sorprendente numero non saprebbe dire qual è il primo libro del Nuovo Testamento».

 

E’ stato a questo punto che Giles Fraser, ex canonico della St Paul’s Cathedral, ha posto al prof. Dawkins  una domanda che ha dato inizio al seguente scambio:

Fraser- «Richard, se ti chiedessi qual è il titolo completo dell’Origine delle specie, sono sicuro che potresti dirmelo».

Dawkins- «Sì, potrei»

Fraser- «Avanti allora»

Dawkins- «On The Origin Of Species… Uh. Con, oh Dio! On The Origin Of Species….c’è un sottotitolo riguardo la conservazione delle razze favorite nella lotta per la vita…»

Fraser- «Sei il Papa del darwinismo… Se avessi fatto alla gente che crede all’evoluzione questa domanda e fossi tornato dicendo che il 2% ha risposto bene, sarebbe stato terribilmente facile per dire che dopo tutto non ci credono. Non va bene fare questo tipo di domande. Loro si identificano come cristiani e penso che dovresti rispettarli».

 

La risposta corretta era On The Origin Of Species by means of natural selection, or the preservation of favoured races in the struggle for life”. A questo punto possiamo provare a fare un’ipotesi: Fraser sperava in un piccolo errore di Dawlins, ma probabilmente si attendeva una risposta corretta per poi poter affermare che anche un sacerdote conosce l’autore del primo libro del Nuovo Testamento, ma che forse anche i sostenitori del darwinismo non conoscono l’intero titolo dell’opera principale di Darwin. E invece è accaduto qualcosa d’imprevedibile: Richard Dawkins, il “levriero di Darwin“, non ha saputo dire il titolo completo dell’opera principale di Charles Darwin. L’episodio è avvenuto nel corso di una registrazione radiofonica che è possibile ascoltare qui  al minuto 1,50 circa). E a questo punto esclama anche un surreale “Oh Dio…” aumentando, secondo i metodi della sua Fondazione, la percentuale delle persone credenti nel Regno Unito. 

Evidentemente questo nuovo silenzio di Dawkins ha un primo effetto immediato: le argomentazioni della Richard Dawkins Foundation for Reason and Science, sulla non attendibilità delle percentuali di cristiani tra la popolazione vengono a cadere. Ma esiste anche una seconda importante conseguenza del silenzio di Dawkins. Se il più grande difensore del darwinismo, riconosciuto tale anche dagli altri sostenitori, scienziati e non, non conosce il titolo dell’opera fondamentale di Darwin, come possiamo ritenere che ne conosca bene il contenuto? Forse è per questo che continua a strumentalizzarla contro la religione?

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61 commenti a Richard Dawkins “imbarazzante”: si dimentica il titolo dell’opera di Darwin

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  1. Antonio ha detto

    Scusa quali sono i nomi dei quattro evangelisti?…Luca, Giovanni…..mmm….Romolo e Remo, no no quello era Schettino.

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  2. Massimiliano ha detto

    Se io dico:”Oh perbacco!”, questo non vuol dire che io credo nell’esistenza di Bacco. Stesso discorso se dico: “Oh Dio!”.
    È un intercalare, che oramai è entrato nel linguaggio.

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    • Ercole ha detto in risposta a Massimiliano

      Però è una cosa simpatica dai…mi pare che l’articolo sia su ben altro comunque.

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      • Riccardo ha detto in risposta a Ercole

        Più che altro ci si potrebbe fare una domanda: quanti di coloro che si ritengono evoluzionisti hanno letto veramente Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale o la preservazione delle razze favorite nella lotta per la vita di Darwin?

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        • Gab ha detto in risposta a Riccardo

          Infatti Riccardo, parlando con dei colleghi convinti “evoluzionisti” quando gli ho mostrato certe vignette dell’800 che tentavano di spiegare cosa doveva essere l’evoluzione stentavano a crederci. Ma ancor di più non ne conoscono gli elementi più critici per tentare di dargli una spiegazione. Certe spiegazioni poi leggendole dalla fonte originale hanno cominciato perfino a criticarla.

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          • Kosmo ha detto in risposta a Gab

            Potresti postare queste vignette dell’800? sono curioso…

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            • Gab ha detto in risposta a Kosmo

              Ora non riesco a trovarla ma è quella vignetta che fa vedere come ad un certo punto il dinosauro “per catturare la mosca”, sviluppa le ali e vola…….. ovviamente le risate non si contavano =)

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              • Gab ha detto in risposta a Gab

                scusa credo siano di inizio ‘900

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              • Kosmo ha detto in risposta a Gab

                [mode avvocato del diavolo ON]
                ti si potrebbe rispondere che è stato solo PER CASO che l’evoluzione ha preso una strada diversa, visto che E’ SOLO IL CASO il DIO dei neodarwinisti, e che quell’altra opzione si sarebbe potuta verificare, ma che è stato solo IL CASO a decidere diversamente
                [mode avvocato del diavolo OFF]

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                • Gab ha detto in risposta a Kosmo

                  Si appunto .. era proprio quello che intendevo. Non si dà spiegazione di nulla. Comunque io contesto la visione per cui siano i “neodarwinisti” a dire certe cose. Il caso era contemplato anche da Darwin, e in suoi scritti rimugina più volte il pensiero di un Dio che “limiterebbe” l’azione evolutiva. Il problema è che siccome Darwin riprende speculazioni pagane (che partono dalla visione della materia come assoluto) questo approccio rende necessariamente impossibile il credere in un Creatore. Ci sono scritti di Darwin stesso su questo pensiero e la parola Creatore tra l’altro viene messa in una “revisione” della teoria per farla accettare alla Chiesa. Darwin era già in una profonda crisi di fede mentre si cimenta sulla stesura della teoria. Ecco perché l’errore dei cattolici, secondo il mio modestissimo parere, è fare lo stesso gioco dei neo-darwinisti e cioè cambiare e revisionare ogni volta la teoria per forzarla a renderla compatibile con la dottrina sulla Creazione. Da questo punto di vista non si va da nessuna parte. Darwin va oggettivamente cassato e si deve ricominciare tutto daccapo alla luce di tutte le nuove scoperte. Rimanere affossati con Darwin rende ogni sforzo di comprensione di una nuova teoria totalmente inutili perché ci si ostina ad appoggiarsi su presupposti inesistenti. Solo questo diventerebbe oggi accettabile invece che ostinarsi con l’evoluzione.

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              • elena ha detto in risposta a Gab

                Quasi come la vignetta dello spirito santo che ingravida la Madonna, (che, ovviamente, rimane vergine)?

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  3. Tonino ha detto

    Bellissimo articolo!!!!!!!!

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  4. Alcor vega ha detto

    Professore davvero un grazie di cuore per i suoi articoli sono davvero dei tonici per noi cristiani che siamo al centro di una lotta ideologica

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    • Enzo Pennetta ha detto in risposta a Alcor vega

      Tonino e Alcor vega, non mi stancherò mai di dire che la vera forza di realtà come UCCR è nei suoi frequentatori, quindi grazie a voi.
      Riguardo alla “lotta ideologica” a cui ti riferisci Alcor, direi che la novità di questi ultimi tempi è che stiamo diventando sempre più attrezzati e capaci di mettere in evidenza gli inganni dialettici e i sofismi che in essa vengono impiegati, come quelli di chi lega impropriamente le questioni dell’evoluzione a quelle sulla religione.

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  5. Alessandro M. ha detto

    Ma è vero?? Dai, non ci credo…riassumendo:

    1) Dawkins dice che i cristiani sono pochi perché pochi saprebbero dire qual’è il primo Vangelo

    2) Dawkins si dimentica il titolo del libro principale di Darwin, quello su cui Dawkins ha lavorato per tutta la sua carriera.

    E’ incredibile…in pochi secondi ha confutato i risultati della sua ricerca..!! Io farei un monumento a Giles Fraser.

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    • Elena ha detto in risposta a Alessandro M.

      Mio dio, ;) vi esaltate tanto per una battuta che ha messo in difficoltà Dawkin? Credete davvero che le sue argomentazioni si basino sul fatto che i cattolici non hanno letto la bibbia? :))))
      D’altra parte basta dire che ad un cattolico non serve legere la Bibbia, credere è una questione di fede, o no?
      A tal proposito, devo dire che mi ha incuriosito la vostra organizzazione che mette insieme fede e razionalismo, è la prima volta che vedo accostati questi termini, i miei complimenti!
      Leggerò con attenzione le vostre pubblicazioni per trovare qualcosa di razionale, finalmente, nelle argomentazioni dei credenti! Magari riuscirete a trasmettermi la fede, purtroppo nel mio scetticismo razionale ho bisogno di argomentazioni valide che non ho ancora trovato…diciamo che sono una pecorella smarrita…
      Ciao!
      Elena

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      • Elena ha detto in risposta a Elena

        Ops…prima ho fatto una gaffe, anzi due: Ho detto “mio Dio” e po ho scritto “legere” con una G!
        Non approfittatene troppo, eh… ;)

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        • Laura ha detto in risposta a Elena

          Ma figurati…! Nessuno si è appellato al “mio Dio” di Dawkins, è solo una battuta che rimbalza sulla stampa anglosassone…devi ammettere che fa sorridere che l’ateo più famoso del mondo in un momento di imbarazzo chieda l’aiuto di Dio, seppur in modo inconscio ovviamente.

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      • Laura ha detto in risposta a Elena

        Tieni conto che l’articolo non si basa affatto sul “Mio Dio!”, ma sull’imbarazzante impaccio di Dawkins nel citare il libro dell’opera principale di Darwin. Sarebbe come -è stato suggerito- se il Papa non sapesse dire chi siano i nomi dei quattro evangelisti. Il “oh God” è una battuta che fa da condimento.

        Un’altra precisazione: se leggi il titolo del sito, NON è certamente razionalista (non c’è nessuna prima volta!!!). Anzi, il razionale è proprio l’opposto del razionalismo. La razionalità è presente in ogni uomo e non solo in colui che ha fede…ma ti invito a leggere qui: http://www.uccronline.it/uccr/ dove secondo me viene spiegato bene il senso del titolo.

        Le argomentazioni dei credenti sono sicuramente razionali, dato che i credenti sono innanzitutto uomini e se aderiscono a qualcosa lo fanno con una ragione ben precisa e che sanno esplicitare. Nel caso possono essere ragioni condivise o meno, ma sul fatto che siano ragioni non si può dubitare. Anche lo scetticismo è razionale, cioè ha senz’altro una motivazione basata su ragioni. Bisogna poi vedere se sono ragioni valide e condivisibili o no.

        Infine, incontri la fede se la stai cercando davvero e non se aspetti di essere convinta da qualcuno. Ciao!

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      • Alessandro Giuliani ha detto in risposta a Elena

        La ‘prima volta che vedi accostati fede e razionalismo ?’…bè è per lo meno dai tempi di S.Agostino che lo sono cara Elena, per non parlare di tutto lo sviluppo della scienza occidentale, ecco ti consiglio questo:

        http://www.disf.org/default.asp

        Dai, non cadere in queste trappole di chi considera la fede l’opposto della razionalità quando è vero esattamente il contrario, è piuttosto, come dicevano bene Pascal e Florenskij proprio di chi è talmente ragionevole da voler esplorare tutto il campo della regione, raggiungerne i limiti e fare ‘il grande salto’ per approdare ad una conoscenza ancora più vasta.

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        • elena ha detto in risposta a Alessandro Giuliani

          Non basta accostare due parole insieme, bisogna trovare la relazione nei contenuti…
          Qual è la prova dell’esistenza di Dio? Ovviamente non esiste, dico la prova…

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          • elena ha detto in risposta a elena

            Parlo di prova scientifica, ma non credo che questo vi interessi… D’altra parte, vi sono molte cose, fenomeni, che esistono senza che ci sia la prova scientifica di essi.

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  6. sto'co'frati e zappo l'orto ha detto

    Dubito che i presuntuosissimi Detentori della VERITà Ultima si abbassino,per esempio a cercare di leggere anche le critiche all’evoluzionismo fondamentalista.Come in certi secoli oscuri è sufficente tacciare gli oppositori del termine fin troppo usato di crea… e il gioco è fatto.
    PAPA DEL dARWINISMO! Per questo signore ? Bell’offesa alla grandissima ricerca scientifica di C.Darwin.Darwin stesso non si è mai definito INFALLIBILE.Grazie Professor Pennetta di avere il coraggio di scrivere.E non lo dice un crea…

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  7. Fabio Moraldi ha detto

    Ho sentito la registrazione…pazzesco…il moderatore si mette perfino a ridergli in faccia…ho anche visto che la stampa l’ha letteralmente massacrato:

    http://townhall.com/columnists/michaelbrown/2012/02/17/richard_dawkins_and_his_oh_god_moment/page/full/ “il momento Oh Dio di Dawkins”

    http://life.nationalpost.com/2012/02/17/oh-god-atheist-richard-dawkins-says-when-stumped-in-debate-with-church-of-england-priest/ il National Post

    http://www.telegraph.co.uk/news/religion/9082059/For-once-Richard-Dawkins-is-lost-for-words.html Telegraph (lo chiama “arrogante”)

    http://blogs.telegraph.co.uk/news/willheaven/100137269/on-the-origin-of-um-species/ Titolo fantastico…

    Gli atei americani hanno titolato: “Richard Dawkins si rivolge a Dio per rispondere a una domanda sull’evoluzione”, non metto il link per non fare loro pubblicità

    Su “whyevolutionistrue” (sito di invas-atei) hanno titolato così: “La gente userà qualsiasi scusa per attaccare Dawkins”, attaccando l’Huffington Post che ha riportato la notizia. Sapete come hanno reagito i commentatori? Una serie infinita di bestemmie, con tanto di discussione su quali sono le più efficaci.

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    • Enzo Pennetta ha detto in risposta a Fabio Moraldi

      Gli evoluzionisti seri dovrebbero essere i primi a contrastare la strumentalizzazione della scienza da parte di gruppi ideologizzati (come quelli di whyevolutionistrue o quando l’UAAR si propone come principale promotrice dei Darwin Day) dovrebbero essere loro a fare il lavoro che facciamo noi per ripulire la vera informazione scientifica da quella a fini propagandistici.

      Invece, come sappiamo, non solo questo non avviene, ma tali iniziative vengono al contrario incoraggiate e supportate.

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    • Daphnos ha detto in risposta a Fabio Moraldi

      Fabio, pensavo questa cosa: avendo letto il libro di Dawkins (God delusion), e avendo constatato che, anche se scritto bene, era lo specchio di una cultura generale e di una preparazione effettivamente mediocri, per quale motivo, mi chiedo, non si sono sentite più voci raccontare come effettivamente stanno le cose? Non mi riferisco ai commenti degli ospiti di questo o di altri siti, ma a firme più importanti del mondo della scienza, della letteratura e dell’informazione? Sarà mica -come ho scritto sul sito del prof.- che si preferisce avere degli adepti disinformati ma profondamente devoti, piuttosto che ben preparati ma dubbiosi?

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      • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Daphnos

        Scusa ma non ho capito…

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        • Kosmo ha detto in risposta a Fabio Moraldi

          interpretazione mia:
          che è meglio avere tanti discepoli adoranti che leccano il c**o ignorando il 99% della propria teoria, accontentandosi dell'”osso” di quella piccolissima parte che nega Dio, per puro odio personale, che persone informate sulla teoria che esprimono dubbi “Ma se è così, come mai….?”

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          • Daphnos ha detto in risposta a Kosmo

            Accidenti, non mi rendo mai conto di quanto scrivo intricato =( .

            Mi spiego meglio: Dawkins ha scritto un libro, “God delusion”, in modo limpido e ironico, ma dai contenuti chiaramente modesti. Questo, penso io, perché ha una cultura generale non eccezionale (e il fatto riportato nell’articolo del prof. lo conferma).
            In questo sito (e in altri) i fans di Dawkins insistono sulla sua preparazione: “W.L. Craig è lontano anni luce dal suo livello… A.E. McGrath non possiede neanche 1/10 della cultura di Dawkins…” eccetera.
            Nonostante, come dice Max, nel mondo anglosassone si siano levate voci polemiche anche tra gli atei (e questo lo dice lo stesso Dawkins nella prefazione alla seconda edizione, lamentandosene), ci sono stati molti filosofi e scrittori che lo hanno elogiato, nonostante fosse palese che non avesse capito nulla di alcuni degli argomenti di cui trattava (ad esempio delle vie di Tommaso d’Aquino).

            Kosmo ha interpretato bene, ma non volevo essere così diretto =) . Circa gli “adepti disinformati ma profondamente devoti”, ho realizzato questa cosa leggendo i link di questo sito agli articoli pubblicati in Inghilterra, visto che, dove si parlava di conversioni o di testimonianze contro il neodarwinismo ideologico, al testo seguono di norma almeno un centinaio di commenti, alcuni dei quali firmati da utenti che, praticamente, copiano e incollano frasi di Dawkins e dintorni, tipo “NATURE-MAN-GOD is more reliable than GOD-NATURE-MAN”, oppure “Religion is the root of most of the evil” eccetera.

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      • Max ha detto in risposta a Daphnos

        Non ho compreso bene nemmeno io. Ci sono stati vari critici a quello che dice Dawkins nel TGD (e piu’ in generale di altri suoi scritti anti-teisti), anche da parte di suoi colleghi biologi e non credenti, come H. Allen Orr. Il New York Times, che e’ un quotidiano di enorme diffusione e non certo filo-religioso, ha lasciato ad uno dei suoi piu’ famosi commentatori, Jim Holt, la recensione, e questi ha fatto una critica divertentissima del TGD. The Philadelphia Enquirer non e’ molto piu’ generoso. Thomas Nagel, un famoso filosofo americano ateo, dice serenamente “A very uneven collection of scriptural ridicule, amateur philosophy, historical and contemporary horror stories, anthropological speculations, and cosmological scientific argument.”
        Poi ovviamente ci sono stati i reviewers che l’hanno elogiato – una quantità, certo – ma credo che non sia giusto dire che non vi sono state critiche.

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    • elena ha detto in risposta a Fabio Moraldi

      Scusate, ma è ridicolo che siate così eccitati perché Dawkins ha fatto una gaffe di carattere formale, il non ricordare il titolo di un’opera non equivale a non conoscerne i contenuti… lui aveva parlato del fatto che molti credenti non hanno neanche letto la bibbia, ma in fondo anche questa è una stupidaggine perchè la fede, lo dice la parola, è un atto di fede non di ragione e studio, così non è? Gioire così tanto perchè è stato messo in imbarazzo per una stupidaggine del genere vuol dire non trovare altre argomentazioni….

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  8. Carlo Trevisan ha detto

    sarebbe come se un sacerdote si dimenticasse quanti sono i vangeli

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  9. dome ha detto

    Ha sbagliato. Però non mi viene da festeggiare. Mi dispiace.

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    • Max ha detto in risposta a dome

      Mentre era giusto riportare quest’episodio, forse e’ il caso, come dicono gli americani, “not to make a good deal of it”.

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  10. saverio ha detto

    In questo sito s’è inventato un nuovo sport…dare addosso al sig. Richard Dawkins…
    Da ciò deduco che lo stesso Richard Dawkins ha ragione ed a voi altri fa parecchio paura, la cosa!

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    • Gennaro ha detto in risposta a saverio

      Si parla spesso anche di Hitler e di Stalin sopratutto. Da ciò deduci che ci fanno paura?

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    • domenico ha detto in risposta a saverio

      e Dawkins a chi sta sempre addosso? di chi stava parlando in quella intervista?
      dicci un pò Max.

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    • Giovanni Pastormerlo ha detto in risposta a saverio

      Gli anti-teisti vivono praticamente a spese dei credenti, diffamandoli e insultandoli quotidianamente su Youtube e su Facebook.

      Facciamo così paura?

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      • elena ha detto in risposta a Giovanni Pastormerlo

        Non i credenti, ma la chiesa forse sì, fa un po’ paura, è ricchissima, presente in tutte le istituzioni, e parlo di quelle temporali, non solo entra nell’etica personale dei credenti ma facendo politica, la impone anche a tutti gli altri… Insomma, è una vera e propria potenza politica, non è normale che faccia un po’ paura?

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  11. Riccardo ha detto

    Invece di parlare a vanvera prova a dimostrare che non fa le gaffe che noi gli attribuiamo.

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  12. Wil ha detto

    Tu, Elena, hai un argomento di cui discutere?

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    • Elena ha detto in risposta a Wil

      Sto leggendo gli articoli che riportate, perchè, come dicevo, vorrei trovare delle argomentazioni che facciano appello al cervello, alla persona come essere razionale, ma non ne trovo… Se invece devo continuare a pensare, come mi hanno semrpe detto la maggior parte dei credenti, a partire dai miei professori di religione a scuola, che credere significhi avere fede allora c’è ben poco da leggere e da scrivere a questo proposito se non per rinforzare questa fede in chi già ce l’ha…
      Mi piacerebbe però parlare con voi sugli effetti che, nella storia dell’uomo, ha prodotto e produce ancora il cristianesimo…quelli positivi e quelli negativi, mettendoli su due piatti della bilancia… C’è qualcuno disponibile a farlo?

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      • sto'co'frati e zappo l'orto ha detto in risposta a Elena

        Ci sono ovunque ottimi Teologi.
        Questo articolo credo che tratti in particolar modo di Evoluzione.
        L’Evoluzione è un tema di interesse universale,non solo per atei o cristiani.
        Comunque grazie per le sue belle parole.

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        • sto'co'frati e zappo l'orto ha detto in risposta a sto'co'frati e zappo l'orto

          Inoltre difenda lei il suo amico R.Dawkins! Argomentate!!!!! ?????

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          • elena ha detto in risposta a sto'co'frati e zappo l'orto

            Io non ho bisogno di difendere Dawkins, perchè si difende attraverso le sue argomentazioni, pone dei dubbi, alcuni di questi dubbi sono i seguenti:

            “Se leggiamo che un dio, offeso da un atto di insubordinazione dell’uomo, decide dopo anni di perdonare l’offesa non ci soffermiamo a riflettere su quanto sia strano che:

            il dio scelga di farsi torturare e crocifiggere, per lavare con il proprio sangue l’offesa che egli stesso ritiene di aver subito, anziché semplicemente comunicare all’uomo che è perdonato;

            il dio scelga di perdonare solo i battezzati, e quindi considerare colpevoli, tra i tanti, anche i bambini morti prima di essere battezzati, e probabilmente quando erano troppo piccoli per compiere qualsiasi peccato.

            Chi impedisce a questo dio di scegliere un modo più semplice di perdonare il genere umano? Perché questo dio sceglie la via del masochismo, della sofferenza, della tortura e della morte?”

            Chi risponde a Dawkins?

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      • Alessandro Giuliani ha detto in risposta a Elena

        Cara Elena, un breve sommario delle cose che spero tu troverai buone portate dal cristianesimo:
        1. la tua libertà di scrivere questa lettera che ad esempio in un paese islamico non ci sarebbe stata.
        2. il fatto che vengano giudicati riprovevoli i giochi nel circo in cui per divertimento si andavano a vedere delle persone sgozzate.
        3. lo sviluppo della scienza moderna che solo grazie all’ unicità della visione cristiana di un creatore separato dalla natura ma che agisce in modo razionale con la stessa ragione di cui l’uomo partecipa garantisce la possibilità di un’indagine scientifica del mondo.
        4. la grandissima dignità intrinsecamente data alla donna dall’essere una donna la Madre di Dio, fai caso a come la condizione della donna nei paesi di tradizione cristiana sia molto più avanti degli altri.
        5. l’arte e la bellezza incomparabile dei noestri paesi antichi, di quadri, musiche, statue, architetture, fai caso a come appena si sia allenatta la presa della cultura cristina sul mondo sia nata la bruttezza del mondo. nessuno pensa che Postitano o Amalfi siano due gravi casi di speculazione edilizia sul mare..pensa invece a Torvajanica..
        6. l’idea di una democrazia reale senza liberi e schiavi fu per la prima volta espressamente auspicata dai padri della Chiesa (vedi S.Tommaso).
        …potri continuare a lungo ma sicuramente avrai capito come avrai capito che la stessa idea che noi, come diceva un poeta italiano del 900 ‘siamo fatti di fango e di stelle’ fa sì che tutte le conquiste del cristianesimo siano sempre in bilico, pronte ad essere rinnegate, da difendere insomma con le unghie e con i denti anche da noi stessi che le tradiamo ogni giorno (ma ogni giorno ci rialziamo).
        Spero che gradirai la lettura di questo sito, le molte pagine dedicate alla scienza ed alla filosofia..
        Un abbraccio
        Alessandro

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        • sto'co'frati e zappo l'orto ha detto in risposta a Alessandro Giuliani

          Posso risponderti anch’io ?
          Grazie,il tuo elenco non è che una minuscola parte dei meriti(non dimentichiamo
          comunque le debolezze umane)del Cristianesimo.
          Ma MAI mAI GUERRE DI RELIGIONE.Per favore!
          Giocare lealmente.E VINCA IL MIGLIORE.

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        • elena ha detto in risposta a Alessandro Giuliani

          Io cercavo nel vostro sito argomentazioni relative al rapporto tra razionale e credo cristiano, non volevo approfittare del discutibile ruolo della chiesa nella realtà storica per mettere in discussione la dottrina, ma se voi la mettete voi su questo piano, sono costretta a rispondere per le rime.
          Rispondo punto per punto a quanto ha scritto Alessandro.

          1) Non capisco perché dovrei fare il paragone con un paese islamico per trovare quanto di buono c’è nella religione cattolica, tra l’altro la religione non dovrebbe identificarsi con lo Stato, cosa che succede in molti paesi islamici, arretrati culturalmente e non democratici, a meno che voi non riteniate che l’Italia sia uno Stato confessionale, (in effetti la chiesa si comporta in Italia come se avesse questa convinzione);

          2) i giochi nel circo, come lo schiavismo, erano frutto di tempi dispotici, forse sono stati superati dalla crescita della civiltà e soprattutto dal prevalere della civiltà greca, più che grazie al cristianesimo, comunque grazie se vi avete contribuito a cancellare questa turpe abitudine, tranne poi andare a fare le crociate per la conquista di paesi …continuo ai punti seguenti;

          3) A me risulta che la scienza è andata avanti NONOSTANTE le violenze e le persecuzioni perpetrate dalla chiesa, le abiure ottenute con minacce e violenze, vedi Galileo Galilei, e i roghi della chiesa, Giordano Bruno, Vanini ecc. ecc. ecc., e non basta un profondo rammarico per rimediare al male che si è fatto all’umanità in questo modo, oltre al fatto che queste violenze sono state sicuramente un forte deterrente per la ricerca scientifica in chissà quanti altri scienziati, ancora l’atteggiamento della chiesa verso alcune ricerche, vedi , una per tutte, la ricerca sulle staminali;

          4) La dignità della donna è proprio uno dei punti deboli del cattolicesimo, che la raffigura o come santa, vergine (la Madonna) o come prostituta, la chiesa non solo non ha mai predicato, ma ha avuto avversione per il riconoscimento alla donna di un ruolo determinante nella società, come cittadina che dà il suo apporto alla società e non solo all’interno della famiglia. La caccia alle streghe, grazie alla quale sono state torturate e bruciate vive migliaia di donne, il più delle volte solo perché esercitavano la pratica ostetrica oppure facevano le erboriste, dando un apporto diverso alla società, è espressione di questa avversione verso ruoli diversi da parte delle donne;

          5) Le bellezze architettoniche che ci ha regalato sono di indubbio ed altissimo valore, solo che mi sembrano leggermente fuori dai canoni della missione che una istituzione religiosa dovrebbe avere, cioè quella di diffondere il benessere per tutti e magari fare opere di bene, o meglio ancora lavorare per l’affermazione della giustizia sociale nel mondo, invece di circondarsi di bellezza e di lusso, come ancora fa;

          6) L’idea di una società senza schiavi è una bellissima cosa, grazie a S. Tommaso, ma lo schiavismo è stato abolito per l’evoluzione economica che ha vissuto l’occidente, anche per merito della chiesa cattolica, verso un sistema di diverso sfruttamento, più conveniente e consono al determinato momento storico, quello delle classi meno agiate da parte di un’elite di pochi, quello del capitalismo, sistema per eccellenza dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e del profitto a tutti i costi, con il quale sistema la chiesa mi sembra perfettamente allineata.

          Non voglio poi approfittare del clima che c’è sulla questione della pedofilia nella Chiesa per parlare del male che nella storia ha procurato, violenze perpetrate, (crociate, santa inquisizione e abusi verso i monori, oltre alla violenza psicologica e fisica perpetrata nelle scuole cattoliche, di cui ci sono innumerevoli testimoni) e connivenze ugualmente colpevoli, come nel periodo del nazismo. Inoltre, last but not least, il principio su cui si basa l’intera architettura dogmatica cristiana per cui un sacrificio, il peggiore che si possa immaginare, quello del figlio, fatto nascere con questo scopo, può essere un messaggio di amore? Secondo me no, un atto violento non può condurre all’amore, sempre la violenza porta violenza…

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      • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Elena

        Elena la tua fede non la troverai su internet…ti dico già che è una ricerca fallimentare. La fede nasce sempre da un incontro umano, magari il web ti stimola, ti apre…ma non aspettarti nulla. Possiamo dialogare di quello che vuoi, ma non sarà questo a cambiarti la vita. Forse servirà per far crollare numerosi luoghi comuni reciproci…non vedo nemmeno cosa serva analizzare il cristianesimo, anche perché esso è semplicemente una proposta. Possiamo analizzare la proposta cristiana, ma sono gli uomini a fare la storia, con la loro libertà, con il bene e con il male.

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      • Antonio ha detto in risposta a Elena

        AHAHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA Parla con me…ma non qui, dammi una email per contattarti.

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  13. Alessandro Giuliani ha detto

    Mai guerre di religione, ci mancherebbe altro, tanto più che il piccolo elenco che ho inserito ha a che vedere con alcuni dei doni UMANI del cristianesimo nel suo porsi storico e non ai molto più rilevanti ma personali doni SPIRITUALI
    Ai doni umani posso accedere tutti anche chi è di altre religioni così come noi accediamo ai doni dell’Islam (es. senso della comunità), dell’ebraismo (es. valore della famiglia), del buddhismo (es. amore per l’armonia).

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  14. matt ha detto

    Un po’ come i preti intervistati dalle Iene che non si ricordavano i 10 comandamenti…..

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    • Gennaro ha detto in risposta a matt

      Esatto, purtroppo!!

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    • Rebecca ha detto in risposta a matt

      Anch’io l’ho vista quella puntata…e poi non dobbiamo stupirci di certe cose che accadono nella chiesa!
      Alcuni sacerdoti ogni domenica fanno un’ora di predica completamente vuota, puro moralismo, puro sentimentalismo, e poi non si ricordano i comandamenti. La colpa è sopratutto dei seminari che educano così oggi…anche se vedo che i giovani sacerdoti sono diversi fortunatamente…10 minuti di predica e tanto rapporto con i fedeli, con la comunità.

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    • Tiziana ha detto in risposta a matt

      Interviste vere? Mmmmm…

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