A breve la prima petizione europea per i diritti del concepito

«Carlo Casini, leader del Movimento per la Vita, è in procinto di dare il via alla raccolta di firme per spingere la Commissione Europea ad emettere un atto giuridico che riconosca il concepimento come inizio della vita e, di conseguenza, punto d’inizio per l’applicazione dei diritti umani». Lo riporta l’agenzia Zenit.it.

Questa grande iniziativa, ha spiegato Casini è resa possibile dal Trattato di Lisbona che prevede, a partire dal primo aprile 2012, che almeno un milione di cittadini europei possa chiedere alla Commissione europea un atto giuridico. L’iter è molto più vincolante rispetto a quello delle petizioni italiane: la Commissione infatti deve obbligatoriamente dare una risposta ai proponenti ed i proponenti dovranno poter spiegare adeguatamente alle Istituzioni le proprie ragioni. La prima petizione europea sarà proprio quella presentata dai Movimenti per la vita di tutta Europa. Le difficoltà economiche e politiche in cui l’Unione si dibatte non devono infatti far dimenticare, come disse Giovanni Paolo II, che «la prima sfida è quella della vita».

«Occorre una grande mobilitazione delle coscienze per vincere la rassegnazione e la quiescenza di fronte alle aggressioni contro la vita», ha concluso Casini. «Si tratta di portare a compimento e perfezione il moto storico che, in nome dell’eguaglianza e della dignità umana, ha liberato gli schiavi, ha promosso i neri, esige la pari opportunità per le donne, proclama i diritti umani. Si tratta di offrire all’Europa l’energia per un vero rinnovamento civile e morale». Difficile prevedere l’esito di questa iniziativa, anche se le note posizioni laiciste dell’Unione non fanno sperare nella miglior soluzione possibile. È d’altronde importante mantenere viva l’attenzione sul continuo infanticidio legalizzato che sta colpendo il mondo occidentale e lavorare affinché l’Europa, cresciuta per duemila anni sotto lo Spirito cristiano, diventi avanguardia di un rinnovamento fondante.

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27 commenti a A breve la prima petizione europea per i diritti del concepito

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  1. joseph ha detto

    Dove si firma?

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  2. StefanoPed ha detto

    Benchè anche io, come chi ha scritto l’articolo, nutra qualche dubbio sulla possibilità che le laicistissime istituzioni europee accolgano questa richiesta, trovo comunque lodevolissima l’iniziativa.

    E’ verissimo: occorre “vincere la rassegnazione e la quiescenza di fronte alle aggressioni contro la vita” e questa raccolta di firme, come primo frutto, potrà portare proprio a questo. Io spero che verranno presentati molti milioni di firme e non il numero minimo di firme previsto per avviare la procedura. Perchè sapere che si è in tanti a lottare per la vita non può che aumentare l’entusiasmo per questa lotta.

    Certo quest’iniziativa è necessaria ma non sufficiente a risolvere questo grave abominio. Ma è pur sempre un passo importante. Un segnale forte.

    Per questo vorrei dire all’On Casini: non si fermi alla milionesima firma, ne raccolga 5 milioni, 10 milioni, raccolga fino all’ultima firma che le sarà possibile raccogliere.

    Spero che questo sito possa fare da eco a questa iniziativa e dare indicazioni pronte e precise sui luoghi ed i tempi della raccolta delle firme.

    Ogni sforzo a favore della vita è già una vittoria per il fatto stesso di essere stato proposto e realizzato. Ed è di per se stesso fonte di orgoglio per chi vi partecipa.

    Speriamo che coloro che sono a parole a favore della vita facciano scelte coerenti con questa posizione e che non si “alleino” col fronte di chi dice costantemente no alla vita nei fatti coempurtroppo è accaduto per motivi “politici” ad esempio durante le ultime elezioni Regionali in taluni posti in Italia.

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    • Norberto ha detto in risposta a StefanoPed

      Si, è un timore che condivido. Ricordo che il genetista Lejeune, colui che ha scoperto la sindrome di Down e che ha salvato così milioni di bambini, telefonò alla moglie dicendo “Ho appena perso il Nobel, cara”. Aveva infatti dichiarato l’OMS, direttamente dal palco dell’ONU, “un’istituzione per la salute che si è trasformata in un’istituzione per la morte”.

      Qui approfondimenti: http://www.tracce.it/detail.asp?c=1&p=1&id=23595

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      • StefanoPed ha detto in risposta a Norberto

        Nel caso a qualcuno interessasse capire meglio chi è stato Lejeune:

        http://www.disf.org/ScienziatiCredenti/Lejeune.asp

        Oggi purtroppo una percentuale elevatissima (> 90%) di bambini riconosciuti (o sospettati) essere affetti da Sindrome di Down sono abortiti.

        Poichè me ne sono occupato come Pediatra per tanti anni posso assicurarvi che oggi abbiamo gli strumenti per far crescere molto meglio che un tempo questi bambini che a differenza di qualche anno orsono oggi arrivano ad essere adulti e con un discreto grado di autonomia. Questo a proposito di chi, in altra sede, ha definito la medicina una scienza d’infimo rango ( 🙂 ).

        In più posso dirvi che i bimbi affetti dalla Sindrome di Down (quelli che scampano all’aborto) sono tra i bimbi più dolci che io abbia mai conosciuto e sono capaci di sentimenti bellissimi.

        Non voglio dire che questi bimbi, queste persone non abbiano problemi importanti. Così come tante difficoltà incontrano le loro famiglie. Ma negli anni ho visto i tanti miracoli compiuti dall’amore di queste mamme e di questi papà e di tanti fratelli.

        Anche i bimbi portatori di malattie genetiche o di gravi malformazioni sono vite umane, persone con il sacrosanto diritto a nascere ed uguale dignità rispetto a tutti gli altri esseri umani. Anche per loro è un diritto ed un dovere firmare la petizione promossa dai Movimenti per la vita europei.

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        • Greta ha detto in risposta a StefanoPed

          Ho un fratello down e posso confermare in pieno quanto dici. Credo che sia la persona a cui voglio più bene in assoluto!

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          • StefanoPed ha detto in risposta a Greta

            Riusciresti a pensare ad una vita senza di lui? Posso osare dire che no, non ci riesci?

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            • Johnny ha detto in risposta a StefanoPed

              In più posso dirvi che i bimbi affetti dalla Sindrome di Down (quelli che scampano all’aborto) sono tra i bimbi più dolci che io abbia mai conosciuto e sono capaci di sentimenti bellissimi.

              Un’altra obiezione atea (cioè di quelli che li vorrebbero eliminare, come facevano nella Sparta antica, a proposito di chi diceva che si ispiarava a Pericle & C., si si lo so che era ateniese) che ho sentito più volte è che diciamo così perchè ci sentiamo in colpa perchè non sarebbero normali… Non l’avete mai sentita? Mi viene un irrefrenabile prurito alle mani… Stefano, tu che sei medico, cosa può essere? 😉

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              • StefanoPed ha detto in risposta a Johnny

                Ricordi un’obiezione che mi fecero in un’altra discussione (era sull’omosessualità e dunque la diversità) quando mi venne detto che “un virus é una patologia per l’uomo” mentre “la persona con sindrome di Down é una variante della natura che, chissà, potrà tornare utile prima o poi”?

                Il fatto è che chi é contro é contro a prescindere e nemmeno si rende conto (né gli interessa) dire cose contraddittorie (oltre che talvolta anche poco intelligenti) perché l’importante è essere contro.

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      • StefanoPed ha detto in risposta a Norberto

        So che non siamo completamente in tema, ma per chi fosse interessato al problema dell’aborto terapeutico/eugenetico (che Norberto indirettamente e poi io nel mio precedente intervento abbiamo sollevato) allego il link di un interessante scritto di Mons Dionigi Tettamanzi su questo tema.

        http://www.amiciziacristiana.it/tettamanzi.htm

        Il Cardinal Tettamanzi (su alcune posizioni del quale nutro più di una perplessità, devo ammetterlo) riassume in questo testo posizioni assolutamente condivisibili, almeno dal mio punto di vista ovviamente. E comunque si tratta della posizione ufficiale della Chiesa Cattolica su questo delicatissimo tema.

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        • Renato Valsecchi ha detto in risposta a StefanoPed

          Non so cosa ne pensi Stefano (ti ringrazio per lasciare sempre un commento molto interessante!)…ma la sfida più difficile oggi è verso quei cattolici liberali e progressisti. E’ il fuoco amico che è molto più doloroso, come al solito.

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  3. gabriele ha detto

    secondo me i massoni di Bruxelles daranno qualche risposta stupida e rifiuteranno i diritti ai concepiti
    a proposito, nella home sul link dell’articolo c’è scritto Casino invece di Casini

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  4. gabriele ha detto

    tra un poco saremmo considerati terroristi
    Il prendere di mira i gruppi cristiani

    Ci sentiamo sempre più dire da parte dell’amministrazione Obama e di alcuni membri del Congresso che dobbiamo essere davvero preoccupati per i “terroristi fatti in casa” e gli “estremisti cristiani”.

    Per esempio, durante una recente audizione al Congresso degli Stati Uniti la rappresentante Sheila Jackson Lee ha messo in guardia che “i militanti cristiani” potrebbero cercare di “far cadere il Paese” e che tali gruppi devono essere controllati.

    Inoltre, secondo un documento scioccante ottenuto dai Custodi del Giuramento, l’FBI sta dando istruzioni ai proprietari di negozi di segnalare loro nuove forme di “attività sospette”. Secondo il documento, le “attività sospette” comprendono “dichiarazioni religiose estreme” e fede nella “teologia radicale”.

    Non solo, un report del Dipartimento per la Sicurezza sull’”estremismo di destra” dell’aprile 2009 elenca le seguenti persone come potenziali terroristi:

    – quelli che credono in profezie sulla fine del mondo;

    – quelli che ritengono che l’aborto sia immorale;

    – quelli che fanno scorte di cibo, munizioni o armi;

    – quelli che sono contro il matrimonio degli omosessuali;

    – quelli che credono nelle teorie del complotto per il “Nuovo Ordine Mondiale.”

    Non so voi, ma quando il governo federale inizia a etichettare le persone in base alle loro credenze religiose divento molto nervoso.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8889

    quindi la petizione sarà considerata nulla, anzi, un manifesto di terroristi

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    • EquesFidus ha detto in risposta a gabriele

      E’ così che si comincia: prima si dice quali persone sono “indesiderate”, poi si ostracizzano, poi si fa in modo che siano ben riconoscibili, poi si mandano nei campi di concentramento…Cattolici, alziamo la testa e facciamo valere i nostri diritti prima che ce li strappino via e ci tatuino un numero sull’avambraccio!

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    • StefanoPed ha detto in risposta a gabriele

      “Beati voi quando, mentendo, diranno ogni male di voi a causa mia”…

      La verità rende liberi…

      L’amore per la vita vince sempre, alla fine…

      Devo aggiungere qualcos’altro a fini “motivazionali”?

      Ah, sí: quando lottiamo a favore della vita abbiamo nel Signore un alleato fortissimo e imbattibile.

      Queste sono cose che chi non crede non potrà mai toglierci. E poi, se gli atei fossero persone davvero razionali, perché dovrebbero accanirsi a volerci togliere ció che per loro non esiste?

      Bah! Razionalità delle razionalità… Tutto è razionalità!

      🙂

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  5. axl ha detto

    La questione dell’aborto non è di facile soluzione;infatti anche se si riuscisse a rendere l’aborto illegale,sarebbero tante le donne che abortirebbero,ovviamente in strutture clandestine,con gravi rischi per la propria salute.
    Un pò come la senatrice Merlin che fece la sua legge sperando di eliminare la prostituzione dall’Italia.

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    • stefano ha detto in risposta a axl

      Io non penso che il problema dell’aborto sia di facile soluzione. Ma sono certo che sia un’atrocità sopprimere milioni di bambini in tutto il mondo ogni anno.

      Quanti sono le gravidanze che davvero rappresentano un pericolo per la salute della madre? E quanti sono gli aborti effettuati in nome di presunti possibili problemi per la salute della madre? Certamente le prime sono in numero significativamente inferiore ai secondi. C’è qualcosa che non va dunque: vuol dire che il concetto di “aborto terapeutico” ha assunto un significato un po’ troppo estensivo. Vuol dire che l’aborto legale in nome del “superiore” interesse della madre rispetto al figlio è diventato qualcosa di diverso di una semplice protezione delle madri in reale pericolo a causa della gravidanza.

      Questo non può essere tollerato, secondo me.

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      • StefanoPed ha detto in risposta a stefano

        Sono sempre StefanoPed

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        • Franck ha detto in risposta a StefanoPed

          Ma quanti nickname vuoi avere???? 🙂

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          • StefanoPed ha detto in risposta a Franck

            Sorry: é che mi collego da 3 computer diversi (pensate quanto amo questo sito e le nostre discussioni!!!): su due avevo cambiato il nome quando mi sono accorto che un omonimo faceva interventi che io non condividevo. Sul terzo me ne ero scordato. Ora sono ufficialmente, definitivamente e unicamente “StefanoPed”! 🙂

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            • Franck ha detto in risposta a StefanoPed

              Ma quanti computer vuoi avere???????? 🙂

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              • StefanoPed ha detto in risposta a Franck

                È per seguirti meglio … Cappuccetto Rosso!

                🙂

                PS: casa (sera), ambulatorio (tra un marmocchio e l’altro) e viaggio (autobus casa-ufficio). C’é droga e droga: ormai sono UCCR-addicted! 🙂

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  6. StefanoPed ha detto

    É stato detto che “ogni bambino che nasce é segno del fatto che Dio non si é ancora stancato dell’umanità”.

    Qualcuno sta cercando di boicottare questa “speranza” e noi che ci crediamo abbiamo il diritto e il dovere di restituire a Dio e all’umanitá la possibilità di amare ancora tante piccole vite per tanti anni a venire.

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