Gli omosessuali hanno diffuso l’AIDS nella popolazione umana?

Il Centers for Disease Control negli USA ha recentemente stimato che gli uomini omosessuali coprono il 61% delle nuove infezioni da HIV negli Stati Uniti, nonostante essi siano solo il 2% della popolazione del Paese. Gli esperti dicono che i giovani omosessuali sono l’unico gruppo in cui le nuove infezioni da HIV aumentano, addirittura del 48% nel periodo 2006-2009 (da 4.400 infezioni nel 2006 a 6.500 nel 2009).

Mario Corcelli, specialista in Medicina Legale, ha pubblicato nel 2009 su “Medicitalia” un articolo sulla storia dell’AIDS, informando che il virus HIV della scimmia, già presente in Africa da moltissimi anni, passò probabilmente all’uomo tramite ferita da morso, ma soltanto all’inizio degli anni ’80 avvenne la svolta. Oltre al commercio clandestino di sangue Africa-USA, l’altro motivo dell’iniziale diffusione dell’AIDS in America, e poi conseguentemente nel mondo intero, fu l’assidua frequentazione degli omosessuali americani dell’isola di Haiti per turismo sessuale. Come conferma il “Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute”, inizialmente infatti -siamo attorno agli anni ’80- l’ipotesi più accreditata fu quella che la nuova malattia mirava soltanto agli omosessuali, tanto che il “New York Times” intitolò così un editoriale: «Raro cancro osservato in 41 omosessuali». In Europa, si legge, c’era anche la convinzione di essere di fronte ad una patologia contratta esclusivamente da persone omosessuali, tanto che “The Lancet” parlò di “gay compromise sindrome”, mentre sui quotidiani nazionali di diversi Paesi era facile leggere espressioni come “immunodeficienza gay-correlata (Grid)”, “cancro dei gay”, o “disfunzione immunitaria acquisita”. Qualche anno dopo si arrivò a constatare che la malattia era trasmissibile anche fra eterosessuali.

Sempre secondo lo specialista Corcelli, il motivo per cui l’AIDS si è diffusa enormemente tra gli omosessuali (molto più che tra gli etero) è l’abitudine a frequentare club esclusivi, veri e propri complessi dotati di tutto: stanze d’albergo, sauna, palestre, piscine, dove si vive una promiscuità sessuale assai spinta, che favorisce numerosi rapporti sessuali con diversi partners, addirittura anche decine di rapporti sessuali nell’arco di un solo week end. L’altro motivo è che lo stesso “rapporto fisico” omosessuale, utilizzando “canali” non predisposti naturalmente alla penetrazione, crea facilmente tagli e ferite, aumentando così esponenzialmente la probabilità di trasmissione dell’infezione.

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103 commenti a Gli omosessuali hanno diffuso l’AIDS nella popolazione umana?

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  1. Laura ha detto

    Proprio perché non se ne possa parlare, nonostante gli esperti lo dicano chiaro, è giusto tirare fuori la questione e metterla lì. E’ così? Ci sono conferme? Ci sono smentite? Discutiamone senza violentare chi pone la questione…ce la faremo?

  2. Norberto ha detto

    Ma lo specialista non è ancora stato silurato dall’Arcigay? E siete sicuri che il Centro Nazionale di epidemiologia dopo questa dichiarazione possa ancora pubblicare qualcosa?

    Siamo realisti..chi può permettersi di dire cose del genere nella società di oggi senza venire aggredito? Nemmeno gli studiosi possono avere questa libertà. Altro che medioevo (che poi fu un periodo stupendo!)!!

    • Piero B. ha detto in risposta a Norberto

      E il bello è che si tracciano le vesti pur di seguire la massima di Voltaire: “Non sono d’accordo con le tue idee ma mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimerle”.
      Di solito è citata da persone che non sanno che Voltaire era una gran faccia di tolla e che, nel caso pratico, si battono sì fino alla morte, ma quella della persona con cui non sono d’accordo.

      • Riccardo ha detto in risposta a Piero B.

        Ma lo sapevi che quella frase pare che non l’abbia neppure detta?

        • Piero B. ha detto in risposta a Riccardo

          Sì. Pare essere una frase della scrittrice biografa di Voltaire che ha voluto coniare quell’aforisma per racchiudere in due parole il pensiero dell’illuminista. Peccato che è stato travisato.

          • Nofex ha detto in risposta a Piero B.

            Inoltre, come dici tu, è assolutamente contraddittoria messa in bocca ad un irrascibile come Voltaire, un illuminista che ha promosso la rivoluzione francese famosa per la legge del sospetto, cioè tutto l’opposto della frase attribuita a lui. Quando mai un laicista anticlericale si è fatto uccidere perché un credente, magari cattolico, potesse esprimere il suo pensiero?

            Esiste, per esempio un padre Kolbe, nella cultura atea?

  3. a-ateo ha detto

    un fondamento di verità è sicuro, visto i dati della diffusione HIV fra gli omosessuali.
    “il 61% delle nuove infezioni da HIV negli Stati Uniti, nonostante essi siano solo il 2% della popolazione”.
    Se qualcuno ha dati diversi li tiri fuori….

    • Franco ha detto in risposta a a-ateo

      E senza accusare di omofobia che ormai è un’accusa abusata così spesso da risultare patetica. Questi sono fatti e opinioni autorevoli…c’è dell’altro?

  4. Enrico ha detto

    L’articolo è falso e gli studi devono essere pagati dal Vaticano: lo sanno tutti che la principale responsabile della diffusione dell’AIDS (malattia che si contrae principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti) è la Chiesa, che predica la monogamia e la castità fino al matrimonio (e quindi fino a quando si ha una conoscenza approfondita della persona, compreso il suo stato di salute)! E’ tutto così logico! 😉

    • Maffo ha detto in risposta a Enrico

      Tutto qui? Altre critiche?

      • Johnny ha detto in risposta a Maffo

        Adesso arriverà inkikko che dirà che TUTTI sono omosessuali visto che lui è andato su un pulmann in gita dove tutti si masturbavano.
        E per TUTTI intende TUTTA la popolazione mondiale.
        E naturalmente, fino all’adolescenza, TUTTI sono bisessuali.
        E dando dell’asino a tutti, pure ai medici che osano smentire le bestialità e i deliri che sputa fuori.

      • Enrico ha detto in risposta a Maffo

        Se non si era capito stavo ridicolizzando le classiche argomentazioni degli anticlericali quando si parla di AIDS.

      • Gunners ha detto in risposta a Maffo

        no la colpa è del papa che è contro i preservativi ! no ? :p

    • a-ateo ha detto in risposta a Enrico

      ti sei messo un coso in testa per preservare le tue ideee preconcette?
      Fornisci dati per quello che dici, preservatissimo Enrico….

  5. Stefano ha detto

    Io credo che il titolo di questa pagina sia un po’ scorretto. E’ certamente vero che la popolazione omosessuale è stata la prima sulla quale, in America prima e in Europa poi, il virus dell’HIV è stato trovato come causa dell’AIDS e delle patologie ad essa correlate (Sarcoma di Kaposi, infezioni da germi opportunisti ed altro). Ma questo significa semmai che (come peraltro spiega poi l’articolo) si deve ad un gruppo di alcuni omosessuali abituati ad un certo tipo di vita (non tutte le persone omosessuali sono contagiate anche perchè molte hanno uno stile di vita assolutamente sobrio quando non addirittura casto) l’aver diffuso al di fuori del continente africano la malattia. Il virus è stato diffuso alla popolazione umana (e anche su vasta scala) prima di tutto dalla scimmia e in Africa.

    Forse sarebbe meglio e più coerente, dunque, affermare che “Il comportamento promiscuo di alcune persone omosessuali hanno determinato l’importazione del virus dell’HIV negli Stati Uniti e di qui in Europa. Non credo che faccia bene alla verità forzare ed estremizzare certe osservazioni.

    • Norberto ha detto in risposta a Stefano

      Al contrario io trovo l’articolo molto sobrio e assolutamente in linea con le dichiarazioni contenute al suo interno. Per chi gestisce blog o siti sa benissimo che occorre scrivere titoli sintetici e corti che riassumono il contenuto. Inoltre se leggi gli articoli citati è scritto che la diffusione massiccia dell’HIV è dovuta a due motivi: scambi di sangue e frequentazione degli omosessuali ad Haiti. Il contagio dalla scimmi è avvenuto tantissimi anni fa e non negli anni 80. Gli omosessuali l’hanno portata in America e poi si è diffusa in Europa anche a causa degli etero, però bisogna vedere come è partita la faccenda.

      Non vedo nemmeno nessuna forazatura ne estremizzazione, ma solo il riportare opinioni già espresse in altri siti. I tuoi timori e la tua eccessiva prudenza dicono molto del clima di terrore e di censura che stiamo vivendo.

    • Nicola ha detto in risposta a Stefano

      Sono d’accordo quasi totalmente con Norberto.. se non vivessimo sotto un regime omosessualista che censura queste cose e venissero accettate queste cose da parte degli omosessuali non ci sarebbe nulla da dire. In fondo non l’hanno mica fatto appositamente, ma visto che vogliono censurare queste cose allora è giusto continuare a sottolinearle.

      Scrivere “alcune” piuttosto che “gli omosessuali” cambia nulla, è implicito di per sé che non siano stati tutti gli omosessuali ad andare ad Haiti e ad avere l’AIDS, oltre al fatto che è specificato nell’articolo. La comunicazione deve dare qlcsa per implicito…ad esempio vedo scritto nei giornali: “Il popolo di facebook chiede al Vaticano di pagare le tasse”…non credo che tu intenda che tutti gli italiani che hanno un account FB abbiamo dichiarato questa cosa, no?

    • Gabry ha detto in risposta a Stefano

      Scorretto? Mi sembra una domanda legittima dopo aver letto il contenuto…strano che ancora nessun arcigay abbia dato la sua versione.

    • a-ateo ha detto in risposta a Stefano

      Il titolo…avessero scritto “omosessuali” e non “gli omosessuali” non avresti potuto lamentarti.
      Ma il succo è che l’aids è diffuso soprattutto fra “GLI” omosessuali (61% di diffusione rispetto al 2% della popolazione).
      Tutto il resto è fuffa.

      • Stefano ha detto in risposta a a-ateo

        No, il rispetto per la sensibilità altrui non è “fuffa”. Nè il rispetto della verità.

        E comunque la cosa più strana (e buffa) è che tutti siamo d’accordo sul contenuto dell’articolo (come ho fin da subito chiarito) ma ci comportiamo come se non lo fossimo.

        Certe volte ho come l’impressione (anche leggendo alcune delle discussioni presenti in questo sito) che ormai siamo così abituati a pensare che i nostri interlocutori siano “contro” che nemmeno ci sforziamo di leggere e capire ciò che nei commenti è scritto.

        Opinione personalissima, ovviamente.

  6. Stefano ha detto

    Tranquillo: nessun timore da parte mia (vedi a questo proposito le posizione molto nette prese da me in altre discussioni sempre su questo blog).

    Non volevo essere politically correct per paura di chissà quale censura. Io dico solo che certe affermazioni, ancorchè utilizzate con spirito di sintesi, non sempre sono in linea completamente con la verità e talvolta possono risuonare come offensive per la sensibilità di qualcuno.

    Dopodichè anche a me l’articolo in sè (ma ancor più lo studio cui l’articolo fa riferimento, nonchè molti altri articoli pubblicati su diverse riviste scientifiche internazionali che ho avuto occasione di leggere essendomi occupato tra le altre cose di bambini con HIV come pediatra) e parso sobrio e corretto.

  7. Stefano ha detto

    Ah, solo una cosa ancora: il Dr Mario Corcelli non mi pare possa essere annoverato tra gli esperti di AIDA/HIV ancorchè abbia scritto un articolo divulgativo su questo tema. Lo dico senza nessuna presunzione (nemmeno io lo sono).

    Nella principale banca dati che raccoglie le pubblicazioni scientifiche apparse su tutte le più importanti riviste scientifiche del mondo (come riferimento potete collegarvi a questo link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez) non solo non c’è alcun articolo del citato collega sullo specifico argomento ma nemmeno sono presenti articoli scientifici pubblicati col suo nome. O meglio ne potete trovare uno che tra gli autori ha anche un Corcelli M che però è su argomento completamente diverso e poi è di un gruppo di Bari e non di Milano.

    Questo, per carità, nulla toglie all’attendibilità di quanto riportato da questo autore ma rende l’autore stesso una fonte non proprio autorevolissima.

    Lo dico perchè qualcuno un po’ scafato che voglia criticare quanto asserito nell’articolo (quello da cui è partita questa discussione intendo) potrebbe partire anche da qui.

    Molto più autorevoli le altre fonti citate che, peraltro, dicono le stesse cose. Se interessa posso trovarne altre di altrettanto autorevoli.

    Questione di mera forma? Forse…

    • Raffa ha detto in risposta a Stefano

      Grazie per aver indagato…è importante prevedere le possibili accuse e anticiparle. Se trovi altro è sempre importante, per tutti.

  8. Leptis Magna ha detto

    in compenso il tasso di diffusione fra le DONNE OMOSESSUALI è NULLO nei confronti di qualsiasi altra categoria, compresi uomini e donne etero…

    però capisco che la lettura parziale delle cose sia sempre un po’ più comoda.

    • Gunners ha detto in risposta a Leptis Magna

      “L’altro motivo è che lo stesso “rapporto fisico” omosessuale, utilizzando “canali” non predisposti naturalmente alla penetrazione, crea facilmente tagli e ferite, aumentando così esponenzialmente la probabilità di trasmissione dell’infezione.”

      “taca mia” [cit.]

    • joseph ha detto in risposta a Leptis Magna

      beh, trasmetti tu qualsiasi cosa senza penetrazione…..

    • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

      Hai dati a tuo supporto? Vuoi forse contestare con la tua autorità le opinioni riportate nell’articolo? Puoi identificare la tua posizione istituzionale/scientifica? Grazie.

    • Vauro ha detto in risposta a Leptis Magna

      Mah..qui si parla di omosessuali…senza distinzione di sesso…chiedo anch’io: hai qualche dato da fornirci o ci fidiamo sulla parola?

      • Leptis Magna ha detto in risposta a Vauro

        ah, fra l’altro, visto che a te e Franz piace fare i simpatici… se il problema del maggior contagio fra i gay sarebbero “sauna, palestre, piscine” e relativa promiscuità allegra, mi dici dove sarebbero le “sauna, palestre, piscine” per lesbiche?

        perché io non ne ho mai sentito parlare.

        • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

          Grazie del “voi” ma puoi continuare tranquillamente a darmi del tu…

          L’articolo parla di omosessuali ed è un termine neutro. Come dire “gli uomini”, si intende maschi e femmine. Poi, sei tu l’esperta di lesbismo e bisessualità, non io…

          • Leptis Magna ha detto in risposta a Franz

            eh, e quindi?

            visto che “gli omosessuali” è un termine neutro, dove sarebbero queste piscine, saune e palestre lesbiche dove ci sarebbero questi mega-orgioni femminili omosessuali a sicuro rischio di trasmissione HIV? perché io non ne conosco.

            • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

              Sei tu che frequenti questi posti, mica io.

              Dovresti mandare un’emai di protesta al medico qui sopra, mica prendertela con me.

              • Leptis Magna ha detto in risposta a Franz

                le saune, piscine e palestre lesbiche NON ESISTONO.

                tout court.

                a parte che nella testa di alcune persone qua dentro. 😀

                • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

                  Perchè, tu le hai girate tutte?

                • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

                  Puoi dimostrarlo? Con quale autorità poni questa affermazione? Sei un’imprenditrice del tempo libero degli omosessuali?

                  • Johnny ha detto in risposta a Franz

                    E’ arrabbiata così tanto perchè lei non le ha mai trovate!
                    😉

                  • Leptis Magna ha detto in risposta a Franz

                    Forse perché per un paio d’anni mi sono occupata di salute delle donne?

                    Forse perché conosco chiunque graviti in ambiti quali Arcilesbica, Fuoricampo ed Associazione Orlando?

                    poi oh, fai e pensa un po’ come ca.z.z.o ti pare.

                    • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

                      Forse perché per un paio d’anni mi sono occupata di salute delle donne?

                      E quindi un andrologo secondo te dovrebbe conoscere tutti gli indirizzi di tutti i bordelli, di tutti i casini e di tutte le prostitute del mondo?

                      Forse perché conosco chiunque graviti in ambiti quali Arcilesbica, Fuoricampo ed Associazione Orlando?

                      Nientemeno CHIUNQUE!!!!
                      E dimmi, quanta spazzatura hanno prodotto queste associazioni?

                      Sei la solita imbrogliona. Ti sei inventata questa stupidaggine delle piscine per lesbiche per non dover rispondere alle obiezioni che ti fa il medico Stefano.

                    • Gabry ha detto in risposta a Johnny

                      Leptis…mi sapresti dire come si chiama quella signorina con i capelli rossi che è entrata domenica scorsa nella sede di arcilesbica di Padova? Grazie.

                    • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

                      Azz…non sta bene che una signora arcilesbica dica certe parole Leptis…!

                      Due anni solo per la salute delle donne? E poi? Quando hai smesso hai detto “va beh, ora arrangiatevi”?

        • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

          Sei la solita scorretta invasatea imbrogliona.
          Come al solito tronchi la frase come conviene a te.
          TUTTA la frase dice:
          è l’abitudine a frequentare club esclusivi, veri e propri complessi dotati di tutto: stanze d’albergo, sauna, palestre, piscine, dove si vive una promiscuità sessuale assai spinta, che favorisce numerosi rapporti sessuali con diversi partners,

          Allora, patetica imbrogliona, hai capito?
          Perchè mi pare che tu non sappia neppure come come avviene la cosa.
          Vuoi che ti spieghi il problema con le api e con i fiori?

          • Raffa ha detto in risposta a Johnny

            Dai ragazzi, calma! Capisco che le critiche lascino sempre a desiderare…però non alziamo i toni…ci vuole pazienza e affetto, nonostante tutto.

            • Greta ha detto in risposta a Raffa

              Si, concordo con Raffa…in fondo bisogna apprezzare la determinazione di Leptis, è qui da parecchi mesi e ormai fa parte della famiglia!

          • Leptis Magna ha detto in risposta a Johnny

            sì, e tu sei uno che crede alle marmotte che confezionano la cioccolata.

            ripeto la domanda anche per te:
            visto che “gli omosessuali” è un termine neutro, dove sarebbero queste piscine, saune e palestre lesbiche dove ci sarebbero questi mega-orgioni femminili omosessuali a sicuro rischio di trasmissione HIV? perché io non ne conosco.

            • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

              dove sarebbero queste piscine, saune e palestre lesbiche dove ci sarebbero questi mega-orgioni femminili omosessuali a sicuro rischio di trasmissione HIV? perché io non ne conosco.

              A parte le solite battutine stantie, la tua stupida domanda sarebbe l’equivalente di:
              La prostituzione? Non esiste! Perchè io non conosco grandi alberghi che chiamano squillo d’altro bordo da 5000 euro a notte per i propri facoltosi clienti! E non conosco l’indirizzo di vere e proprie ‘case d’appuntamenti’ dove i clienti scelgono la propria prostituta preferita
              Ma ti rendi conto delle sciempiaggini che dici?
              Adesso ti dobbiamo pure dare gli indirizzi?
              Stiamo ancora sganasciandoci dalle risate per la tua bestialità dei partecipanti alla GMG che hanno lasciato 2 GRAMMI di immondizia a testa!
              Ma non ti vergogni di esssre sempre lo zimbello del blog?

            • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

              la marmotta che confeziona la cioccolata è bellissimo!!

    • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

      Leptis, ma ci fai o ci sei?
      Sei proprio una macchietta…

  9. Leptis Magna ha detto

    http://poloinformativohiv.it/modules.php?name=FAQ&myfaq=yes&id_cat=6&categories=Trasmissione+hiv+Fonte+Inf.Brescia+e+Help+Aids

    “Questi dati non escludono che sia possibile la trasmissione del virus da donna a donna, ma indicano che questa eventualità possa essere molto rara.”

    http://www.avert.org/lesbians-safe-sex.htm

    “Generally lesbians are at low risk of HIV infection”

    http://ezinearticles.com/?Can-Lesbians-Get-HIV?&id=4193131

    “For a lesbian, getting a positive result on a confidential HIV test is a rare occurrence

    ecc ecc ecc

    • Maffo ha detto in risposta a Leptis Magna

      Partiamo dal fatto che tu hai dichiarato che “il tasso di diffusione fra le DONNE OMOSESSUALI è NULLO”.

      Nei link da te portati, che non sono studi scientifici, si parla invece di basso (“low”) rischio. La cosa è diversa, giusto?

      Hai studi scientifici che lo dimostrano? Perché finora sono opinioni di anonimi su siti di informazione dell’HIV.

    • stefano ha detto in risposta a Leptis Magna

      Beh, a dire la verità proprio del tutto nullo il tasso di diffusione dell’AIDS tra le donne omosessuali non è. A tal proposito si leggano alcuni dei dati riportati negli articoli di cui ai link che vi ho precedentemente segnalato nonchè ciò che potete trovare ai seguenti link che vi rimandano sempre a due pubblicazioni scientifiche:

      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3022697/pdf/1471-2458-11-20.pdf
      http://www.scielo.br/pdf/rsbmt/v41n3/a01v41n3.pdf

      Purtropppo non possiamo dimenticare che tra le donne omosessuali ci sono anche quelle tossicodipendenti nonchè le prostitute…

      • Johnny ha detto in risposta a stefano

        Caro stefano,
        dato che sei un medico, vorrei chiederti una informazione.
        Viste le sparate continue di Leptis Magna su questo sito (vedi per esempio lo scandalo dei 2 grammi a persona di immondizia durante la GMG a Madrid) vorrei sapere cortesemente da te quale sostanza allucinogena può produrre questi effetti? 😀
        Grazie.

    • stefano ha detto in risposta a Leptis Magna

      Già, però dietro quell’ecc ecc ecc ci sono però altre informazioni (che peraltro avevo già evidenziato nel mio precedente commento postato quando non avevo ancora letto questo tuo ultimo):

      “According to the Centers for Disease Control, there are several documented cases of female-to-female transmission of HIV or AIDS. Findings from documented cases of female-to-male transmission of HIV has shown us that vaginal secretions and menstrual blood can contain the virus, and that any exposure to these secretions has the potential to lead to HIV or AIDS.

      Of course, lesbians that use drugs intravenously are more at risk of testing positive on a confidential HIV test, but there are certain other groups of lesbians that are more at risk too. These groups include women that identify as lesbians but continue to have sex with men; victims of rape and sexual abuse; lesbians that have sex for money, and even those who have undergone artificial insemination.”

      Ah, tra parentesi: “several” si traduce con “parecchi”. 🙂

      Article Source: http://EzineArticles.com/4193131

  10. Leptis Magna ha detto

    sì vabbé ho capito…

    gli etero tutti santi, e se per caso venissero contagiati da HIV, cmq è colpa degli omosessuali che avrebbero diffuso l’AIDS 31 anni fa o delle lesbiche prostitute (il mondo, d’altronde, è pieno di lesbiche prostitute).

    direi che fra questa e Soros che finanzia l’Arcigay non so quale sia peggio 😀

    • Stefano ha detto in risposta a Leptis Magna

      Caro splendido sito archeologico libico dagli antichi fasti, patrimonio dell’Umanità UNESCO, c’è poco da capire e ancor meno da isonizzare secondo me.

      E’ un dato di fatto il drammatico contributo che le persone omosessuali (maschi in primis e femmine secondariamente) hanno dato all’espansione dell’infezione da HIV nel mondo occidentale e non solo.

      Dopodichè, assumere l’atteggiamento ironico da falsa vittima non porta un grande contributo nè alla discussione nè alla verità dei fatti.

      Se rileggi il mio primo intervento, da taluni criticato come “timoroso”, vedrai che fin da subito ho rilevato come per amore di verità non si possa generalizzare troppo.

      Non è vero che il mondo è pieno di donne omosessuali che fanno le prostitute o sono tossicodipendenti così come non è vero che tutti i maschi omosessuali sono anche pedofili o promiscui.

      E ancora, non è vero che gli eterosessuali sono tutti santi, ahimè, dal momento che tutti sappiamo bene quanto siano diffuse la prostituzione, la pedofilia e l’abuso di droghe nonchè la promiscuità sessuale anche tra gli eterosessuali.

      Se leggi alcuni dei lavori epidemiologici che ho riportato troverai che in effetti sono tanti anche gli eterosessuali affetti da AIDS o comunque contagiati dal virus dell’HIV. Qualcuno incolpevolmente (penso a partner fedeli e inconsapevoli di persone infedeli, ad esempio, o a coloro che per motivi professionali sono venuti accidentalmente in contatto col virus e che rappresentano un’esigua minoranza). Anche loro contribuiscono alla diffusione del virus nel mondo.

      Ma ciò non toglie la realtà dei fatti e dei numeri (quelli che derivano da studi seri intendo, scientifici) e cioè che la stragrande maggioranza degli affetti e dei contagiati appartiene alle categorie delle persone (maschi e femmine) omosessuali.

      Semmai si potrà discutere delle motivazioni alla base del triste rapporto tra omosessualità e prostituzione e tossicodipendenza e chiedersi se si può fare qualcosa per rompere questo legame pericoloso.

      Ma, vedi: non si possono citare fonti (per di più in maniera parziale) e poi pretendere che queste non siano verificate e confutate e ritirarsi sull’aventino con tono ironico. Ciò non è certamente degno di una città dai così gloriosi trascorsi! 🙂 E comunque non è serio.

      Mio personalissimo e umile parere. Ciao!

      • Nofex ha detto in risposta a Stefano

        Leggendo la risposta di Stefano mi è venuta una domanda: gli omosessuali americani degli anni ’80, perché andavano proprio ad Haiti a fare turismo sessuale?

        E’ forse per via della prostituzione minorile che, purtroppo, è molto sviluppata lì? L’ho saputo dopo i tragici e recenti eventi che hanno colpito Haiti: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=138549

    • Tano ha detto in risposta a Leptis Magna

      Lo hai capito da cosa? La notizia è chiara….tu stai difendendo una categoria che non vuole essere attaccata. La notizia serve solo ad informare, non c’è alcun attacco anche perché dovremmo sostenere che avrebbero diffuso l’HIV volontariamente. E non credo proprio sia il caso.

      La cosa che io traggo da questa notizia è la conferma che una vita disordinata, volenti o nolenti, porta soltanto a conseguenze negative.

  11. Alessandra ha detto

    Non mi pare nulla di diffamante nei confronti dell’omosessualità, quanto scritto nell’articolo, mette invece in evidenza i comportamenti a rischio non è una condanna dei gay come untori, infatti nello studio delle malattie infettive le modalità di trasmissione e diffusione sono di fondamentale importanza per contenere i danni e per combattere il virus o il batterio responsabile. La storia delle MST ha spesso individuato nel maschio sessualmente attivo (soprattutto eterosessuale) il veicolo di diffusione, negli anni 80 c’è stato l’HIV precedentemente la sifilide che ha mietuto un numero considerevole di vittime, tra queste anche qualche papa. Altro paio di maniche se volete strumentalizzare la notizia per affermare che gli omosessuali sono un abominio etc etc.
    Mi sembra invece un abominio la demonizzazione del sesso da parte del cattolicesimo, ma mi rendo conto che è efficace visto che il modo migliore per controllare le masse è far leva su ciò che è appannaggio di ogni individuo, l’essere umano è istinto e ragione per cui, a differenza degli animali, non fa sesso solo per riprodursi come voglio far sembrare giusto i vertici vaticani.
    Don Gallo, e sono sicura molti altri sacerdoti, sostengono che il sesso è un dono di Dio, quello omosessuale come quello eterosessuale ed è giusto goderne.

    • Gunners ha detto in risposta a Alessandra

      Concordo con te, secondo me molti preti demonizzano la promiscuità, e la sessualità vista solo come stimolo che trasforma l’essere umano in un appendice del proprio organo genitale.
      Andare in discoteca solo per “schiacciare”, farsi una donna a notte, accoppiarsi come conigli, vivere il sesso non come atto che sugella un sentimento o un legame ma come mera soddisfazione dei propri istinti, questo è da “demonizzare” o criticare no ?

    • Ercole ha detto in risposta a Alessandra

      Alessandra, se la questione fosse normalmente accettabile non ci sarebbe stata aggressione mediatica verso chi l’ha tirata fuori. E proprio per queste reazioni violente di Arcigay che si vuole tornare a porre la questione. Da parte nostra non c’è alcuna intenzione di strumentalizzare la notizia…tutta la seconda parte del tuo commento, gratuitamente offensivo e aggressivo, parte dalla convinzione che nel riportare la notizia ci siano secondi fini (come “l’omosessualità è un abominio ecc..).

      La leggenda che la chiesa sia ossessionata dal sesso, che voglia demonizzarlo, è una leggenda, appunto. E te lo dice uno che nella chiesa ci vive ed è felice di starci, proprio perché nulla di tutto questo è vero. E’ stato calcolato, per esempio, che solo il 3% dei discorsi del lungo pontificato di GIovanni Paolo II ha riguardato la morale sessuale. In una società come la nostra, dove di sesso si parla dalla mattina alla sera, è facile condannare chi non vuole prendere l’argomento alla leggera. La Chiesa prende sul serio il sesso molto di più degli editori di Playboy e propone all’uomo di essere maturo anche in questo aspetto. E’ un dono di Dio e come tale va trattato e usato, senza abusarne però.

      Il sesso solo per riprodursi è una seconda bufala diffusa da chi in chiesa non c’è mai stato. A chiunque frequenti i corsi fidanzati organizzati dalle parrocchie vengono insegnati i metodi naturali per la regolazione della fertilità. Solo questo smonta queste favole. Don Gallo? E chi è, poveretto, don Gallo? E’ come se tu mi prendessi Paolo Villaggio o il Mago Otelma a rappresentare l’ateismo.

    • Stefano ha detto in risposta a Alessandra

      Alessandra, il tuo commento contiene due imprecisioni, a mio modo di vedere.

      1. “La storia delle malattie a trasmissione sessuale ha spesso individuato nel maschio sessualmente attivo (soprattutto eterosessuale) il veicolo di diffusione, negli anni 80 c’è stato l’HIV precedentemente la sifilide …”. Questo è certamente vero per la sifilide (anche se certamente da quei tempi e da quella società non ci sono giunte statistiche significative rispetto alla percentuale dei maschi omosessuali (realtà che, come è noto, è sempre esistita). Non è vero quello che dici rispetto all’HIV, come dimostrano le statistiche riportate nei diversi lavori anche in precedenza citati e nell’articolo stesso.

      2. La Chiesa Cattolica non demonizza il sesso. Anzi, come dici giustamente anche tu, essendo dono di Dio, invita a goderne come espressione di amore tra i coniugi e con totale apertura alla vita. Ciò che la Chiesa Cattolica suggerisce di evitare è il godimento egoistico del piacere sessuale, quella situazione in cui il sesso diventa il fine stesso e non uno dei mezzi con cui ci si dona amore reciproco e ci si apre alla vita. In quest’ottica, a dispetto di quanto vanno affermando taluni sacerdoti, non mi pare in effetti che la Chiesa, quella con la C maiuscola, ritenga che il sesso omosessuale sia moralmente accettabile e che dunque non sia giusto goderne.

      Ma magari c’è qualcuno che ne sa più di me su questo argomento e può correggermi se sbaglio o integrarmi.

      Che poi don Gallo (e ahimè molti altri sacerdoti) siano considerabili autorevoli portavoce della dottrina cattolica e della Chiesa di Roma il cui capo è Cristo ed il cui vicario è il Papa, io ho personalmente qualche dubbio.

    • Stefano ha detto in risposta a Alessandra

      Ecco qua. La fonte ufficiale dei “vertici vaticani” accusati di demonizzare il sesso.

      http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm

      E’ il link al CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA online.

      Si vada (anzi dovreste già trovarvici linkandovi) alla Parte III, Sezione II, Capitolo II, Articolo VI.

      Scorrete finchè arrivate al punto III e leggete i paragrafi 2360-2363 e 2366-2370.

      Altro che demonizzazione. Certo, prima di prendere delle posizioni contro qualcuno sarebbe il caso di verificare cosa quel qualcuno dice veramente. Ma capisco che sia più facile “sentenziare” sulla base di luoghi comuni o comunque a prescindere dalla verità.

      Spero sia utile.

      • Ingrid ha detto in risposta a Stefano

        E’ un sollievo il fatto che chi attacca la Chiesa non sa nulla di ciò che sta attaccando. E’ l’unico modo per trovare delle critiche.

        • Stefano ha detto in risposta a Ingrid

          In realtà credo che si possa (e si debba) tranquillamente controbattere anche a coloro che attaccano la Chiesa pur avendone una migliore conoscenza (e sono tanti).

          Certo bisogna essere più preparati di loro, altrimenti rischiano di metterti in buca pur avendo loro torto e tu ragione.

          In altri casi è un po’ come sparare sulla croce rossa. Lì però c’è un altro problema: spesso le persone più ignoranti sono anche quelle che si chiudono a riccio e puoi spiegare loro quello che vuoi nel modo più convincente possibile sapendo a priori che semplicemente non vorranno farsi convincere.

          Un po’ come 2 delle 3 famose scimmie. Hai presente? Una non vede perchè non vuole vedere (si mette le mani di fronte agli occhi), una non sente perchè non vuol sentire (si mette le mani sulle orecchie). La terza scimmia del trio siamo abituati a vederla con le mani davanti alla bocca perchè non vuol parlare. Ecco perchè la escludo dal paragone: qui ci troviamo di fronte a persone che invece parlano eccome e spesso a sproposito, tanto per parlare e provare piacere dall’udire la propria voce.

  12. Leptis Magna ha detto

    Ah, a proposito…

    Il vostro amichetto Fedele Razio sul sito dell’UAAR ha scritto che non è una casualità il nesso fra matrimonio gay e terremoto a New York, per la serie “dio vede e provvede”.

    Opinioni in merito?

    Se favorevoli a FR, come spiegare allora il terremoto nella cattolicissima Haiti (ben più devastante), nella cattolicissima Messina 100 anni fa (ben più devastante) e nel cattolicissimo Abruzzo (cmq più devastante)?

    • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

      Calma calma.
      Intanto TU rispondi alle domande che tanti ti hanno fatto e che tu hai eluso con una vergognosa fuga.

    • Franz ha detto in risposta a Leptis Magna

      Non frequento il sito della setta, cmq non sono per nulla d’accordo con lui.

    • Stefano ha detto in risposta a Leptis Magna

      Non mi sembra proprio che sia come dici tu. A seguito di una serie di più o meno feroci e volgari sfottò da parte di numerosi altri partecipanti all’allegra discussione (assai poco razionale nel suo complesso) scaturita dall’affermazione (vera o presunta non saprei dire nè mi interessa) di un rabbino, il citato Fedele Ratio ha semplicemente postato il seguente commento: “Ammetterete che la coincidenza c’è. E che ciascuno è libero di interpretarla come gli pare.”

      Non mi sembra la stessa cosa che dire che “c’è un nesso di causalità fra matrimonio gay e terremoto a New York”.

      Nel riferire le cose ci vorrebbe un po’ di onestà.

      Aggiungo che coincidenza e nesso di causalità sono due cose molto diverse (essendo più casuale che causale la prima) e inoltre che Fedele Ratio non ha aderito all’idea ma ha semplicemente dichiarato che ognuno può interpretare le cose come preferisce. Il che non mi sembra un’affermazione così contestabile in un regime democratico e tra persone oneste. 🙂

      • Stefano ha detto in risposta a Stefano

        A proposito, nemmeno io avevo mai frequentato prima il sito dell’UAAR e nemmeno penso lo farò più: mi è bastato avere la suddetta prova della grande onestà intellettuale di chi vi aderisce.

        Vi ho trovato però uno “Stefano” e vorrei precisare che non sono io. 🙂

  13. Massimo ha detto

    E’ come dire che dato che tra i preti vi è il numero maggiore di pedofili che uno stile di vita (quello sacerdotale appunto) riscontra, l’essere prete causa ipso facto la pedofilia e la sua diffusione… non credo, però, che l’Unione Cristiani Cattolici Razionali sia così propensa a rispettare lo stesso sofisma, vero?

    • Norberto ha detto in risposta a Massimo

      Ciao! Innanzitutto la tua frecciatina sul sito è fuori luogo perché nel “chi siamo” è ben specificato che non c’è alcuna associazione e si vuole solo fare il “verso” all’UAAR che invece fa sul serio. Possiamo dire che la tua ironia vada a colpire loro, giustamente.

      Il tuo ragionamento è corretto, peccato però che non venga rispettato da chi accusa anche il Papa di essere pedofilo e di chi scrive sui muri “Preti=pedofili”. Tuttavia in questo articolo non c’è nessun intenzione di sostenere che tutti gli omosessuali sono malati di HIV e che tutti gli omosessuali facevano turismo sessuale ad Haiti (pedofilia?) e che la colpa della diffusione dell’AIDS nel mondo è dovuta a tutti gli omosessuali. E’ sufficiente leggere senza pregiudizi quel che vi è scritto.

    • Norberto ha detto in risposta a Massimo

      Nella fretta non ho letto bene la tua feroce accusa: “ra i preti vi è il numero maggiore di pedofili che uno stile di vita”….stai dunque sostenendo che la maggioranza dei preti è pedofila.

      Vedo che il sofisma paradossalmente ha colpito anche te. Lo sapevi che ad essere condannato di pedofilia è mediamente lo 0,3% in ogni Paese. Guarda qui per quanto riguarda Irlanda e America: http://www.uccronline.it/2010/09/22/una-lettura-realista-dei-dati-sulla-pedofilia-in-america-e-irlanda/

    • Stefano ha detto in risposta a Massimo

      Esempio perfetto di logica aristotelica!!!

      “Il sillogismo […] è un discorso in cui, posti taluni oggetti, alcunché di diverso dagli oggetti stabiliti risulta necessariamente, per il fatto che questi oggetti sussistono. Con l’espressione “per il fatto che questi oggetti sussistono” intendo dire che per mezzo di questi oggetti discende qualcosa, e, d’altra parte, con l’espressione “per mezzo di questi oggetti discende qualcosa” intendo dire che non occorre aggiungere alcun termine esterno per sviluppare la deduzione necessaria. Chiamo dunque sillogismo perfetto quello che oltre a quanto è stato assunto non ha bisogno di null’altro, affinché si riveli la necessità della deduzione, e chiamo invece imperfetto il sillogismo che esige l’aggiunta di uno o parecchi oggetti, i quali sono bensì richiesti necessariamente dai termini posti alla base, ma non sono stati assunti attraverso le premesse.” (Aristotele, Organon)

      Peccato che un sillogismo che parte da una premessa sbagliata porta a conclusioni immancabilmente non valide!

      • Stefano ha detto in risposta a Stefano

        Ah, il suddetto commento è rivolto al “filosofo” Massimo ed al suo sillogismo (Sbagliato!) sulla pedofilia

  14. davidedavide ha detto

    Il comportamento sessuale, e non l’orientamento sessuale, sono all’origine della diffusione dell’HIV.

    • Norberto ha detto in risposta a davidedavide

      Può essere….tuttavia mi sembra un po’ semplicistico….l’orientamento sessuale non ha portato gli etero ad Haiti a trovare dei baby prostituti…come mai? Il rapporto anale inoltre, non essendo naturalmente predisposto, provoca facilmente ferite e tagli attraverso cui è facile la trasmissione del virus. E’ sempre comportamento e non orientamento, è vero. La Chiesa infatti chiede che all’orientamento non segua meccanicamente il comportamento. Vedo che anche tu tendi a separarli, ammettendo che è dunque possibile. Saluti!

    • Stefano ha detto in risposta a davidedavide

      Vero. come ho già scritto, non tutte le persone omosessuali hanno comportamenti promiscui. Nè tutte si drogano. Io conosco alcune persone omosessuali e assolutamente non promiscue.

      Le statistiche tuttavia confermano (se vuoi leggi le pubblicazioni ai link che ho indicato altrove) che la popolazione degli omosessuali maschi è quella che (percentualmente parlando e in termini assoluti) più di ogni altra è a rischio di AIDS. Evidentemente ciò significa che le persone omosessuali, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale (o forse non del tutto) hanno comportamenti più frequentemente a rischio.

  15. Curzio ha detto

    Parlare di omosessualità in un sito cattolico è come parlare di corda in casa dell’impiccato!

    • Johnny ha detto in risposta a Curzio

      Invece di proporre inutili frasi fatte, hai dei dati scientifici (e quindi verificabili) che confutino quello che viene detto nell’articolo?
      Altrimenti sarebbe bene tacere.

      • Tano ha detto in risposta a Johnny

        Oppure lanciare la bomba darsi alla fuga come tanti altri (ma non tutti, per fortuna)! Anche Odifreddi ha fatto così..ricordi?

    • Terry ha detto in risposta a Curzio

      Hai per caso argomentazioni per confutare l’articolo? Pariamo di cose serie, ci stai?

    • Rebecca ha detto in risposta a Curzio

      E’ un po’ come parlare di ordine naturale sul sito dell’arcigay… 🙂

  16. Curzio ha detto

    Dai bei roghi del XVI sec. coi finocchi gettati sui corpi per non sentire la puzza di carne bruciata ad una misera discussione su un blog. Non c’è più religione!

    • Franz ha detto in risposta a Curzio

      Ma di quali finocchi parli???? Ma non ti vergogni! Un po’ di rispetto! Sono esseri umani anche loro e figli di Dio!

    • Johnny ha detto in risposta a Curzio

      certo, cambiare discorso quando si è in difficoltà è la strada da seguire…
      Saraiper caso Leptis “travestito”? (in OGNI SENSO!) 😀

  17. Curzio ha detto

    Santa ignoranza. I finocchi, intesi come vegetali, venivano gettati sui roghi al fine di eliminare l’olezzo infame della carne bruciata. Da qui l’epìteto.
    Ragazzi delle madrasse, su, un po’ di studio!

    • Franz ha detto in risposta a Curzio

      Era ovviamente una battuta…chissà se Curzio ha studiato le milioni di vittime credenti dell’ateismo di stato…no, non del 1500 ma del 1900, pochi anni fa…chissà se saprà anche di storia contemporanea..chissà…

      • Curzio ha detto in risposta a Franz

        Una battuta … ovviamente. L’argomento si presta alle battute?
        “Ma non ti vergogni! Un po’ di rispetto! Sono esseri umani anche loro e figli di Dio!” E questa sarebbe una battuta? Dio inserito in una battuta?

        Non sarebbe più semplice ammettere socraticamente di non sapere?

        • Franz ha detto in risposta a Curzio

          L’argomento è così abusato per attaccare in ogni discorso la chiesa che si presta a battute..un argomento complesso ridotto da te in una frase provocatoria non può che essere preso così…io ti ho risposto chiedendo conto de milioni e milioni di credenti, suore, preti cattolici e ortodossi morti per la loro fede sotto i regimi atei del ‘900, e non qualche centinaia di morti per l’inquisizione secolare e qualche decina in quella clericale in contesti assolutamente antichi.

          Nessuno poi ha scritto alcun “elogio della dittatura atea” o “dell’ateismo di stato”, mentre ci sono parecchi libri di “elogio dell’inquisizione” (vedi qui: http://www.libreriauniversitaria.it/elogio-inquisizione-spagna-maistre-joseph/libro/9788886583404 e http://www.storialibera.it/epoca_medioevale/inquisizione/articolo.php?id=248) a significare che c’è molta leggenda nera attorno e che molti storici ritengono sia stato un periodo da elogiare. Ma ovviamente ciò richiede uno studio da parte tua e un’apertura socraticamente mentale..questo complica le cose….pensaci due volte prima di fare il simpatico ancora, ok? Ciao.

  18. Curzio ha detto

    Tranquillo, non vi disturberò più.
    D’altra parte mi interessa poco la diatriba tra credenti ed atei, per me poco più d’un gioco. Credo nella superiorità della Filosofia, del pensiero dell’età di Pericle e tutto quanto è venuto dopo è solo scopiazzatura.
    Cattolici, muslims, Testimoni di Geova, atei o agnostici, sette più o meno decerebrate: siete tutti uguali. Basta toccarvi in uno dei mille argomenti in cui avete “peccato” e vi imbizzarrite.
    Bah, brutta razza quella umana!

    • Franz ha detto in risposta a Curzio

      Caro amico…mi pare che sia stato tu a volere tirare fuori l’inquisizione per “giocare” ad attaccare la Chiesa…è divertente lo so, ma solitamente ferisce anche coloro che hanno scelto una strada diversa dalla tua. Quindi l’altezzosità che mostri alla mia risposta è fuori luogo. Sono d’accordo quando invece dici che la diatriba sia sterile, è vero.

      Se secoli di storia della filosofia avessero dato felicità ad un solo uomo sarei d’accordo con te. L’uomo è grande, perché è continuamente abbracciato da Dio!

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