MicroMega, il razionalismo e l’esoterismo massonico

L’altra parrocchia dell’ateismo italiano, oltre a quella dei fantarazionalisti uaarini, è rappresentata da MicroMega, tipico esempio di scientismo made in Italy (tiratura inferiore a Camper Italia). Vengono intervistati a turno i 4-5 antiteisti moderni e su quanto dicono si confezionano articoli cha spaziano dalla cucina alla microbiologia, dalla politica al giardinaggio, tutto in chiave anticattolica ovviamente. Nell’ultimo numero tocca al chimico Peter Atkins che, improvvisandosi teologo, intitola il suo pezzo: “Miseria della Fede” (chi ha avuto l’onore di leggerlo commenta così: «una tesi sostenuta da una “fiera dei luoghi comuni” a cui si potrebbe facilmente obiettare contrapponendo alla “miseria” della fede gli “splendori” dell’ateismo firmati da Stalin e Pol Pot»). Sul sito Libertà e Persona troviamo un’interessante disserzione su questa rivista e soprattuto sull’origine del nome. Infatti -spiega l’articolo- Micromega «è il titolo di un racconto di Voltaire e al riguardo siamo autorizzati a pensare che, poiché la rivista è stata fondata da un filosofo come Paolo Flores d’Arcais, la scelta del nome non possa non essere stata profondamente ponderata. Riducendo ai contenuti essenziali il racconto di Voltaire a cui si fa riferimento, troviamo che il protagonista, Micromega, partito dalla stella Sirio in cui vive, giunge sul pianeta Saturno dove stringe un’amicizia con un suo abitante. Insieme a questi si dirige quindi su Giove e infine sulla Terra, dove scopre degli esseri minuscoli chiamati Uomini e ai quali, prima di partire, dona un libro contenente il “senso della vita”». Ecco che la storia di riferimento della nota rivista sembra lontana dall’essere una vicenda che propone il razionalismo materialista. E’ infatti un viaggio iniziatico: «Sirio è quella che nelle tradizioni esoteriche rappresenta la dea egizia Iside e che il più grande occultista del novecento, Aleister Crowley, riteneva così importane da riattivare un antico ordine iniziatico a lei dedicato. Saturno e Giove hanno anche in questo caso dei significati cari al mondo dell’esoterismo, simbolicamente rappresentati nell’opera alchemica “Melancholia” di Dürer». In reatà il genio razionalista di Voltaire, adorato dalle note sette ateorazionaliste, un iniziato alla massoneria. Dal sito de Il Grande Oriente d’Italia scopriamo infatti che fu iniziato nella loggia delle “Nove Sorelle”. Ecco allora spiegati i collegamenti con Iside e Osiride, che nell’esoterismo massonico sono di casa. Ma anche un altro dei maggiori filosofi razionalisti della storia, John Locke, viene indicato come fratello massone! L’articolista Pennetta si accorge anche che il già citato numero di MicroMega, inizia con una frase del filosofo anarchico Pierre-Joseph Proudhon: “La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio” (una banalità sfatabile in cinque minuti) . Guarda caso, anche lui era un fratello massone e anche lui, come Locke Voltaire e MicroMega era fermamente anticattolico. La scelta della rivista di riferirsi quindi alla massoneria non può che essere pienamente coerente, ciò che stupisce è il fitto intreccio tra razionalismo ed esoterismo massonico anticattolico, il che lascia molto pensare…

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