Mauro, Pera e Ferrara: «la pedofilia è una scusa, l’obiettivo è colpire la Chiesa»

Mario Mauro, vice Presidente del Parlamento Europeo Parlamento e rappresentante europeo nel Consiglio della Fondazione dell’Accademia di Diritto si allinea alla posizione del Wall Street Journal (cfr. Ultimissima 7/4/10), a quella di Marcello Pera che ieri su Il Tempo ha detto magistralmente: «chi conduce la campagna contro la Chiesa non mira ai preti. Dietro l’attacco al Pontefice si rivela la guerra culturale ai valori giudaico-cristiani». Giuliano Ferrara ha invece riferito a Panorama: «la pedofilia è una scusa, l’obiettivo è la Chiesa». Mauro ribadisce su Il Sussidiario: «l’impressione è che, ai portavoce di quella che si sta venendo a configurare come una vera e propria “mani pulite di Dio”, poco importa degli abusi sui minori. Se davvero l’obiettivo fosse la tutela dell’infanzia e la persecuzione di quell’orrendo crimine qual è la pedofilia, le pagine dei giornali non parlerebbero di sessofobia della Chiesa, di necessaria revisione del celibato dei sacerdoti, né del Vangelo della giustizia – come titola un fondo su Repubblica di Vito Mancuso, che sembra scimmiottare i peggiori editoriali di Travaglio». E ancora: «I politici e le firme di punta siano davvero laici: non dicano alla Chiesa cosa deve fare e non la invitino a dubitare del valore della verginità. Si occupino piuttosto della piaga della pedofilia all’interno della società nel suo complesso».

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