Massachusetts, aborto fino alla nascita di bambini completamente formati

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In Massachusetts l’aborto fino alla nascita diventa legale: una sorta di infanticidio. La legge barbara ma coerente per chi si definisce “pro-choice”.


 

Il Massachusetts ha compiuto un passo verso la barbarie.

La governatrice democratica (e “cattolica”) Maura Healey ha firmato il “Prioritizing Patient Access to Care Act”, una legge che consente di ricorrere all’aborto fino alla nascita, sulla base del giudizio professionale di un medico e senza una seconda valutazione obbligatoria.

Il cambiamento è radicale.

In precedenza, dopo le 24 settimane l’aborto era consentito soltanto in circostanze determinate, tra cui gravi rischi per la madre o diagnosi fetali letali.

 


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Massachusetts, quasi un infanticidio

Healey ha difeso il provvedimento affermando che le decisioni sanitarie devono essere prese «tra donne, famiglie e medici, non dai politici».

Insomma, una “vendetta” politica verso l’amministrazione Trump e nessuna considerazione per l’altro soggetto in gioco, il bambino non ancora nato.

Abolire il limite temporale significa di fatto rendere legalmente possibile un infanticidio, cioè l’uccisione di un bambino già completamente formato e prossimo alla nascita e con l’unica sfortuna di non essere nato prematuro.

La legge sembra prevedere, tra l’altro, la pratica dello smembramento del feto per poterlo estrarre dall’utero materno.

 


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Le reazioni all’aborto fino alla nascita

Le reazioni sono state moltissime.

Riprendiamo solo le parole di Myrna Maloney, presidente di “Massachusetts Citizens for Life”, che ha a sua volta sottolineato la «normalizzazione della morte di neonati completamente sviluppati», prevedendo l’enorme pressione che si svilupperà psicologica che sulle donne.

Anche la Conferenza episcopale del Massachusetts, già prima dell’approvazione definitiva, avevano definito l’eliminazione di ogni limite legale agli aborti tardivi una misura «radicale» e «gravemente immorale», sottolineando la dignità di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale.

 


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La coerenza dei pro-choice

Di fronte a una legislazione simile, persino norme come quella italiana appaiono, per contrasto, assai più prudenti.

La legge 194 consente infatti l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi 90 giorni per determinate condizioni e, dopo tale termine, soltanto in presenza di gravi presupposti sanitari.

È un punto che spesso viene ignorato nel dibattito sull’interruzione di gravidanza e che emerge con forza da questa triste vicenda.

Quasi tutti gli ordinamenti che riconoscono l’aborto stabiliscono normalmente un momento oltre il quale quella scelta non è più giuridicamente lecita. Eppure, femministe e pro-choice sostenendo che sarebbe «ignobile» impedire alla donna di scegliere.

Ma, di fatto, già avviene abitualmente con le leggi da loro stessi difese.

Il Massachusetts ha scelto l’aborto fino alla nascita: una posizione barbara e crudele ma l’unica coerente per chi si definisce davvero “pro-choice”.

 


Consulta il dossier: Tutte le risposte agli argomenti pro-aborto: manuale pro-life

Autore

La Redazione

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8 commenti a Massachusetts, aborto fino alla nascita di bambini completamente formati

  • Sergio- ha detto:

    Pietà di noi, Signore!

  • Marco ha detto:

    Che bella nazione, fino al giorno prima puoi ucciderlo e sei nel giusto. Il giorno sei colpevole e rischi la pena di morte.
    Ma poi perché mai nove mesi? Facciamo 5 anni! Un neonato sarà mica un essere umano, giusto?
    Scusate il sarcasmo, in realtà mi prende un groppo al cuore.
    Il sarcasmo serviva per mostrare che se si accantona l’umanità, la cosiddetta razionalità diventa mostruosa. Un anziano non autosufficiente? Per la stessa logica lasciamo la libertà di sopprimerlo a chi se ne dovrebbe occupare

  • Paolo ha detto:

    Mi viene in mente una riflessione del cardinale Giacomo Biffi al Meeting di Rimini del 1989, che conserva una sorprendente attualità davanti a vicende come questa:

    «Secondo il realismo della rivelazione, il male — inteso senza ambiguità come colpevole prevaricazione morale — esiste. “Voi che siete cattivi”, dice tranquillamente Gesù ai suoi ascoltatori, e così ci ammonisce che non ci si deve fare illusioni di tipo illuministico sulla bontà morale dell’uomo. Le illusioni, tra l’altro, si sono rivelate storicamente molto pericolose.»

    Biffi aggiungeva poi che «il decadimento della natura umana può essere superato solo partendo dalla persuasione che Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza per usare a tutti misericordia»; e concludeva con una frase che trovo particolarmente importante: «dal mio peccato personale io comincio, con la grazia divina, a risorgere non nel momento in cui lo ignoro o lo censuro psicologicamente, ma nel momento in cui, pentendomi, lo riconosco come atto veramente cattivo e veramente mio».

    È il realismo cristiano: non l’illusione che l’uomo sia naturalmente buono, ma neppure la disperazione di chi lo considera irrimediabilmente cattivo. Il male esiste realmente, ma altrettanto realmente esistono il pentimento, la grazia e la possibilità della redenzione.

    Ed è proprio per questo che il cristianesimo può continuare a chiamare il male con il suo nome senza smettere di sperare nell’uomo. Personalmente lo vedo come una missione: fare come la donna cananea, che chiede con insistenza a Gesù di scacciare l'”Abusivo” dall’umanità, sia esso personale, ideologico, o un potentato geopolitico. “Signore, aiutaci!”

  • lorenzo ha detto:

    La tizia, che è cattolica, è scomunica!
    Il suo peccato, inoltre, oltre che essere uno dei quattro peccati che gridano al cielo (omicidio volontario), difficilmente può essere perdonato perché è anche un peccato contro lo Spirito Santo: impugnare la verità conosciuta

    • Hugo ha risposto a lorenzo:

      Leggevo che ci sono varie richieste di scomunicarla, spero procedano

      • lorenzo ha risposto a Hugo:

        Codice di Diritto Canonico – Libro VI
        Can. 1397 – § 2. Chi procura l’aborto ottenendo l’effetto incorre nella scomunica latae sententiae.

  • Gladio ha detto:

    Sicuramente il ” buon ” Papa Leone farà sentire forte la sua voce…