Va in Pakistan e libera i cristiani schiavi da generazioni

pakistan cristiani schiavitù

Un cittadino americano salva intere famiglie di cristiani dalla schiavitù per debiti nelle fornaci di mattoni. La servitù si trasmette anche i bambini.


 
«Mai in vita mia ho visto tanta disperazione».

Un ricco cittadino americano ha liberato intere famiglie cristiane in Pakistan intrappolate nel lavoro forzato nelle fornaci di mattoni.

Si tratta di un sistema di debito che in molti casi si trasmette di generazione in generazione.

 


Resta aggiornato iscrivendoti ai nostri nuovi canali:


 

“Salverò una famiglia all’anno”

Aaron Hutchings, cittadino dell’Idaho (Stati Uniti), ha raccontato di essere rimasto dolorosamente colpito dalla situazione e di aver deciso di intervenire immediatamente pagando il debito di alcune famiglie.

«Dopo quanto ho visto», ha dichiarato a Fox News Digital, «mi sono promesso di salvare una famiglia all’anno per il resto della mia vita».

Ha così permesso loro di lasciare le fornaci e iniziare un nuovo percorso di vita.

I video mostrano Hutchings presso l’impianto di produzione di mattoni mentre incontra le famiglie cristiane salvate, costrette fino a poche ore prima a lavorare per un’intera vita per ripagare debiti contratti anni prima.

Le immagini sono di commozione e gratitudine per questo dono inaspettato.

In molti casi, anche i bambini vengono coinvolti nel ciclo lavorativo in condizioni di schiavitù.

 

pakistan schiavitù cristiani

 

Debiti da 8.500 dollari

L’iniziativa dell’uomo rientra nel “Project Jubilee”, fondato nel 2025 dal missionario cristiano Emmanuel Hernandez.

Ha già contribuito alla liberazione di circa 300 persone dal lavoro forzato (in gran parte cristiani), con un costo medio stimato di circa 8.500 dollari per famiglia.

Le attività includono non solo il pagamento dei debiti, ma anche supporto legale, assistenza abitativa, accesso all’istruzione e strumenti per generare reddito.

Il fenomeno della servitù per debiti in Pakistan è formalmente illegale dal 1992, ma varie organizzazioni internazionali segnalano che l’applicazione della legge resta debole. In particolare, la comunità cristiana è considerata tra le più colpite.

Secondo Emma Hall, ricercatrice di Open Doors UK and Ireland, potrebbero essere coinvolti in forme di lavoro forzato fino a un milione di cristiani (circa il 30% dei cristiani pakistani), spesso legati a prestiti informali concessi in situazioni di emergenza economica, che si trasformano in trappole di debito difficili da estinguere.

Autore

La Redazione

Attenzione: gli algoritmi dei social media stanno rendendo sempre più difficile trovare notizie cattoliche. Seguici sui nostri canali, è facile (e gratuito). Scegli tu quale:

0 commenti a Va in Pakistan e libera i cristiani schiavi da generazioni

    Invia un commento o una risposta



    Commentando dichiari di accettare la Privacy Policy