Ddl Valditara: questo signore non insegnerà più nelle scuole
- Ultimissime
- 06 Giu 2026

Il Ddl Valditara è finalmente legge: impone trasparenza dei contenuti, coinvolgimento dei genitori e tutela dei minori. Semplice buon senso.
Il ddl del buon senso è diventato finalmente legge.
La vera sorpresa non è che il Parlamento abbia approvato la limitazione di di attivisti nelle scuole per affrontare temi legati all’identità di genere.
Ciò che sorprende è che molti lo considerino un attacco all’educazione sessuale.
Il ddl Valditara diventa finalmente legge
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sul consenso informato promosso dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Ora la legge:
1) Esclude l’ingresso ad “attivisti ideologizzati” ed “esperti esterni” nelle scuole medie ed elementari per parlare di tematiche sessuali;
2) Garantisce che i contenuti dell’educazione alla sessualità siano trattati in maniera adeguata all’età degli studenti;
3) Impone che tali contenuti dovranno essere pienamente condivisi con le famiglie nel caso delle scuole superiori;

Chi lo critica e perché
Si introduce quindi un controllo più rigoroso sui contenuti e sui soggetti chiamati a trattare tematiche così delicate. Lo stesso Valditara ha sostenuto che l’obiettivo è tutelare i minori dalla “propaganda gender”, restituendo ai genitori un ruolo centrale nelle scelte educative.
Chiunque dovrebbe essere d’accordo, invece no.
I critici parlano invece di “paura, ideologia e oscurantismo” ed in campo sono scese tutte le solite bandierine arcobaleno, riciclate ad ogni occasione.
Eccone alcune: Fiorella Mannoia, Pierfrancesco Favino, Manuel Agnelli, Paola Turci, le sorelle Comencini, Serena Dandini. Manca solo il Gabibbo.
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L’attivista si tradisce
Peccato che la loro attivista di punta, la giornalista de “La Stampa” Simonetta Sciandivasci, si sia tradita in diretta televisiva rivelando i veri intenti di ciò che definiscono “educazione sessuale”.
Ecco cosa ha detto: «L’educazione sessuale nelle scuole serve perché i ragazzi e i bambini possano essere educati alla realtà e all’esistente, e nella realtà e nell’esistente, dispiace dirlo, non esiste solo il femminile e il maschile».
Ddl Valditara: solo buon senso
La legge impedirà finalmente che questo accada e se un attivista transgender, un’associazione arcobaleno o qualsiasi altro soggetto esterno volesse proporre percorsi antiscientifici sull’identità di genere, non potrà più farlo liberamente o dovrà vedersela prima con le famglie.
Trasparenza, coinvolgimento dei genitori e consenso esplicito. Non c’è nessuna rivoluzione, ma semplice buon senso.



















3 commenti a Ddl Valditara: questo signore non insegnerà più nelle scuole
Sperando che un possibile governo di sinistra (Dio ne scampi) o anche “liberale” alla Monti non sovverta tutto quanto, visto che nell’agenda di costoro questo tipo di tematiche sono al primo posto, in barba a lavoro, povertà e benessere della famiglia
L’attivista non si è tradita; semplicemente ha detto ciò che pensa e ciò che costituisce la verità dei fatti: cose alle quali voi non siete abituati e vi danno fastidio per la ipocrisia che vi anima.
E’ incredibile cio”che ascolto! Se vogliamo gestire il prossimo,dobbiamo gestire anche noi stessi !