Perché il fascismo non ha mai avuto radici nel cristianesimo
- Ultimissime
- 25 Apr 2026

L’incompatibilità radicale tra fascismo e cristianesimo nel pensiero degli ideologi fascisti e nei principi dottrinali.
Nel dibattito pubblico contemporaneo l’accusa di “fascismo” è diventata un’arma retorica di uso frequente.
Etichettare un’idea come “fascista” equivale a condannarla senza appello.
Fascismo e cristianesimo?
In questo contesto, anche il cristianesimo è stato talvolta accostato al fascismo sulla base di somiglianze ritenute evidenti, come il richiamo alla disciplina, alla famiglia o a strutture sociali considerate patriarcali.
Ma giocare a queste somiglianze è pericoloso. Considerando che Hitler amava gli animali ed era vegetariano si potrebbe forse sostenere che animalisti e vegetariani siano allineati con le idee naziste? Ovviamente no.
In questo 25 aprile fermiamoci ad analizzare storicamente e filosoficamente i fondamenti dell’ideologia fascista e quelli del pensiero cristiano, facendo emergere un’inconciliabilità totale.
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Incompatibilità radicale
Se si vuole sostenere che il fascismo avesse radici cristiane, infatti, occorrerebbe dimostrare che i suoi principali teorici ne siano stati influenzati in modo sostanziale. Ma i fatti raccontano altro.
Benito Mussolini era un ateo dichiarato mentre Giovanni Gentile, il filosofo del fascismo, sviluppò l’“idealismo attuale” nel suo “La dottrina del fascismo” (1932), una concezione metafisica secondo cui la realtà è prodotto del pensiero e dell’azione umani.
Tradotta in dottrina politica, questa idea sostiene che lo Stato-nazione, in quanto creazione e attività umana, è la massima espressione della volontà collettiva e che gli individui trovano compimento identificandosi completamente con lo Stato. Mussolini e Gentile scrissero: «Per il fascismo tutto è nello Stato e nulla di umano o spirituale esiste, e tanto meno ha valore, al di fuori dello Stato».
Una visione radicalmente diversa da quella cristiana, che afferma invece l’esistenza di una realtà oggettiva e di un Dio creatore trascendente.
Altri principi opposti
Ma le incompatibilità riguardano anche numerosi altri principi dottrinali.
Il cristianesimo si fonda infatti sull’idea di una legge morale naturale, valida per tutti e inscritta nella coscienza umana. Il fascismo, al contrario, esalta la volontà collettiva dello Stato o della razza come fonte ultima del valore.
Dove il cristianesimo proclama l’universalità — “non c’è né giudeo né greco” — il fascismo afferma l’esclusività nazionale o razziale.
Dove la fede cristiana pone Dio come bene supremo e promuove umiltà, carità e solidarietà verso i deboli, il fascismo sacralizza la nazione e glorifica la forza e la lotta.
Il fascismo è prodotto della modernità
Proprio l’idolatria verso lo Stato-nazione moderno come incarnazione suprema dell’attività umana suggerisce che il fascismo non rappresentò nemmeno una restaurazione di una precedente civiltà cristiana o classica.
Mentre l’ordine politico cristiano al tempo del Sacro Romano Impero si basava su principati che contribuivano a un’identità culturale condivisa nella cristianità, espressione di localismo e sussidiarietà, il fascismo punta tutto sulla centralizzazione e sull’uniformità. Lo stesso fa il comunismo, in misura ancora maggiore e a livello globale.
Paradossalmente, il fascismo rappresenta invece un’ideologia moderna, nata nell’epoca delle rivoluzioni politiche. Il filosofo Leo Strauss lo classificò come una delle tre ondate della modernità, successiva al liberalismo e al socialismo.
Se il fascismo è solo sinonimo di idee politiche che non piacciono, allora tutti sono fascisti, perché tutti sostengono idee politiche che a qualcuno, certamente, non piacciono.
Ma se si usa questo termine con con cognizione di causa è evidente che il fascismo è fondamentalmente incompatibile con il cristianesimo. Cosa che i suoi stessi fondatori, d’altra parte, sapevano bene.


















19 commenti a Perché il fascismo non ha mai avuto radici nel cristianesimo
Sarà! Ma col Concordato, che è cosa incivile, andarono prettamente d’accordo.
I concordati non nascono per “andare d’accordo” con un regime, ma sono strumenti giuridici con cui la Chiesa regola rapporti concreti, soprattutto per garantire libertà religiosa e diritti dei fedeli.
Con i Patti Lateranensi la Chiesa cercò di ottenere spazi di autonomia (culto, educazione, organizzazione interna) che altrimenti sarebbero stati esposti all’arbitrio statale. Non è diverso, nella logica, dai trattati internazionali che gli Stati stipulano anche con governi non democratici per tutelare interessi e diritti fondamentali.
Evitiamo boiate storiche per favore, siamo nel 2026!!
Con Patti Lateranensi si trovò una soluzione giuridica concordata tra Stato della Chiesa ed il Regno d’Italia alla “Questione romana”: nel 1870 infatti, con la Presa di Roma, il Regno d’Italia aveva annesso con la forza militare quanto rimaneva degli Stati della Chiesa. (https://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi)
Qui il testo integrale del Concordato firmato l’11 febbraio del 1929: https://www.vatican.va/roman_curia/secretariat_state/archivio/documents/rc_seg-st_19290211_patti-lateranensi_it.html
Ammesso e non concesso che alla base del fascismo non ci sia stato il cristianesimo, non significa che il fascismo lo rinnegasse, anzi tutt’ora ci sono gruppi neofascisti che hanno nella loro retorica il richiamo al Cristianesimo
Ma cosa vuol dire?? Anche gruppi comunisti hanno nella loro retorica il richiamo al Cristianesimo sociale (vedi teologia della liberazione) e pochi comunisti rinnegano il cristianesimo anche se i peggiori dittatori della storia erano dichiaratamente anticristiani.
Gesù è stato più volte dipinto come primo marxista della storia, pensa te.
Come vedi qualunque tentativo cade nel vuoto.
“i peggiori dittatori della storia erano dichiaratamente anticristiani”
Ok, Francisco Franco o Antonio Salazar, Augusto Pinochet, Lèon De Grell erano atei?
No, Stalin e Hitler non erano cristiani però.
Nessuno lo nega ma ora stiamo parlando dei dittatori fascisti
Va detto però che le posizion, personali, di Hitler sulla religione sono oggetto di dibattito
Sul perchè nella storia ci siano stati dittatori feroci che pur si professavano cattolici, su UCCR è già stato risposto (articolo ‘Per coloro che si scandalizzano degli errori dei cattolici’):
In sostanza non basta credere che ci sia un dio per essere veramente cristiani (al di là di un nome su un registro o dell’andare a messa), quella divinità bisogna anche conoscerla veramente, capire chi è, affidarsi totalmente, lasciarsi insegnare, sull’esempio di Gesù, a crescere nel bene e per il bene. Insomma, considerarlo davvero Dio e Padre. Se manca il legame diretto, vitale con Lui, allora la fede diventa solo un pretesto, un oggetto inerte che viene facilmente manipolato dall’oscurità del cuore umano, perchè… “dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo» (Capitolo 7 del vangelo di Marco).
La cosa non cambia sempre di Cristianesimo si sta parlando, per il semplice motivo che quando si studia storia bisogna sapere che le religioni al pari delle ideolige non stai mai ferme
Certo, ma bisogna anche vedere quanto e come viene compreso nella sua essenza. Nei vangeli chi ha ragione tra Gesù e i suoi avversari? E questi ultimi certamente credevano che ci fosse un dio, il problema stava nel fatto che, implicitamente, avevano sostituito Dio con il proprio Io, con tutto quello che ne consegue. E’ vero che nella storia cristiana si trova di tutto (anche in senso negativo) ma un conto è dire che nel mare c’è la schiuma, un’altra cosa è dire che la schiuma è il mare.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/mussolini-ateo-devoto/
Prendo atto che hai opinioni ideologiche, antistoriche ed anche abbastanza confuse: contento tu!
Mi sembra persino ridicolo che bisogna scrivere un articolo per ribadirlo. Se Cristo si è lasciato flagellare e crocifiggere dicendo di amare il prossimo come se stessi e porgere l’altra guancia, mentre i fascisti avevano il ruolo inverso di picchiatori, torturatori, carnefici e assassini come possono i secondi provenire dal primo?
Te lo spiego io: a quelle persone che hanno ideato il fascismo il mondo moderno gli faceva schifo e volevano riportarlo a quello che era una volta dove il Cristianesimo era omnipresente v(edi Francisco Franco per esempio)
Alla fine della fiera ogni religione può proclamarsi pacifica quanto vuole ma se è messa alle strette non si fa scrupoli a usare le violenza
Ma ideologiche cavolate del genere le hai lette da qualche parte o sono tue opinioni personali?
Eppure per un minimo di informazione basterebbe anche solo leggere Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini
Macché fascismo antimoderno! Un movimento che si dichiara rivoluzionario e continuatore del risorgimento laicista e statalista, socialista nella sua dottrina economica, hegeliano (e nella versione gentiliana dell’idealismo che è la più radicalmente immanentista) nella sua sostanza filosofica e nietzschiano nei suoi vertici non ha nulla di nulla a che fare con l’antimodernismo del cattolicesimo.
Era così laicista che ha imposto i crocifissi nelle scuole
C’erano anche prima così come l’ora di religione. E ci sono anche adesso in una scuola che è indifferente (nella migliore delle ipotesi) alla religione.