Francis Collins: «Le costanti fisiche, segno di un’Intelligenza»
- Ultimissime
- 09 Set 2025

La meraviglia di Francis Collins per le costanti fisiche. Il “fine tuning” richiama un’Intelligenza o si spiega con il Multiverso? Il video del noto genetista.
Il concetto di fine tuning dell’universo, o regolazione fine, è una scoperta recente che si basa sulle leggi fisiche che governano il comportamento di materia ed energia.
Queste leggi contengono costanti fondamentali, come la gravità, la velocità della luce e le proprietà degli atomi, che appaiono straordinariamente precise per consentire la formazione di un universo complesso e abitabile. Come se qualcuno le avesse sintonizzate appositamente per noi.
Di questo parla Francis Collins nel video pubblicato sul nostro canale YouTube, appositamente tradotto in italiano.
Francis Collins e il fine-tuning
Collins è forse lo scienziato più famoso al mondo, genetista che ha guidato l’Human Genome Project permettendo di mappare e sequenziare il genoma umano. Già direttore del National Institutes of Health (NIH), ha ricevuto nel 2007 la Presidential Medal of Freedom e la National Medal of Science.
Collins ha spiegato in linea molto generale cosa si intende per fine tuning (in italiano “sintonizzazione fine”) dell’Universo, facendo l’esempio della costante gravitazionale.
Una minima variazione, anche solo di una parte su un milione, avrebbe potuto impedire la formazione di stelle, pianeti e, di conseguenza, della vita stessa. Se fosse stata leggermente più debole, l’universo si sarebbe espanso senza permettere l’aggregazione della materia.
Ma se fosse stata leggermente più forte, tutto sarebbe collassato in un “big crunch” senza lasciare spazio alla complessità chimica necessaria per la vita.
Il richiamo ad un atto intelligente?
Ecco perché per Collins e per tanti altri scienziati la configurazione precisa di tali parametri sembra suggerire una spiegazione più profonda, spingendo a interrogarsi sull’esistenza di un’Intelligenza superiore che abbia stabilito queste condizioni.
Su UCCR ne ha parlato, ad esempio, il matematico italiano Paolo Di Sia.
E’ chiaramente una interessante suggestione, bene fa Collins a lasciarla un’interessante ipotesi speculativa, senza confondere troppo scienza e fede. Diciamo che per un credente, l’argomento del fine tuning cosmico può suonare familiare, esattamente come fu per il Big Bang.
Ma sarebbe sbagliato andare oltre e pensarlo come a chissà quale “prova” di Dio, tanto meno per abbracciare il controverso movimento dell’Intelligent Design.
Troppa fede per credere al Multiverso
L’alternativa spesso proposta è il Multiverso, ossia l’esistenza di infiniti universi paralleli con valori diversi per queste costanti. Noi vivremmo semplicemente in uno degli universi che ha le condizioni giuste e non ci sarebbe nulla di speciale.
Tuttavia, l’ipotesi del Multiverso, usata contro il progetto e il fine tuning, è un mero costrutto filosofico creato ad hoc proprio per depotenziare l’argomento del fine tuning e solleva nuove questioni, come l’impossibilità di verificare concretamente l’esistenza di tali universi.
Ecco come ha risposto Francis Collins nel video:
«La possibilità che esistano davvero questi universi paralleli sembra richiedere un atto di fede per me molto maggiore rispetto al credere in un Creatore che ha progettato l’Universo. Quindi sì, ritengo troppo facile liquidare la questione dicendo “beh, è il Multiverso!”».
Qui sotto il video (pubblicato sul nostro canale YouTube)
















1 commenti a Francis Collins: «Le costanti fisiche, segno di un’Intelligenza»
Comunque la teoria del Multiverso non negherebbe l’ipotesi di Dio,al massimo lo renderebbe imperfetto per l’aver dovuto creare svariati universi vuoti prima di trovare la giusta sintonizzazione.La nascita in sé del universo presume un azione creatrice,credere che a caso ci sia stato un “grande botto” e tutto sia andato in ordine senza una Guida Intelligente(Dio) e semplicemente assurdo.Lo stesso Big Bang non sarebbe stato possibile senza un azione che lo causasse.Una mente razionale può solo concludere che Dio è la causa prima dell’universo e della sua formazione ordinata,il caso non è altro che una censura,un modo per negare Dio e la Volontà di Dio,come lo sono la sfortuna e la fortuna che per un cristiano non sono altro che Croce,Grazia e Provvidenza.In un universo creato da Dio non c’è spazio per caso,fortuna e sfortuna.O Dio o il caso.