L’Ohio diventa il decimo Stato a vietare l’aborto per smembramento

aborto smembramento divietoAborto per smembramento vietato in Ohio. Passa il disegno di legge, ma sfuma per un soffio la legge che avrebbe vietato l’interruzione di gravidanza in caso di rilevamento del battito cardiaco. Il nuovo governatore promette però di approvarla nel 2019.

 

Lo stato americano dell’Ohio ha vissuto un dicembre molto intenso nella Camera e nel Senato del suo parlamento. A causare discussioni, polemiche e votazioni è stato il cosiddetto Heartbeat Bill (HB 258) approvato inizialmente dal Senato ma su cui il governatore John Kasich ha posto il veto, il quale per un solo voto non è stato annullato dalla Camera (mentre il Senato vi era riuscito).

La legge avrebbe proibito di eseguire consapevolmente e deliberatamente un’interruzione di gravidanza su una donna incinta con l’intento specifico di causare o favorire la fine della vita del feto umano il cui battito cardiaco fetale è stato rilevato. Il battito cardiaco si può percepire già a partire dalla 6° settimana di gravidanza. Sarebbe stata la legge più restrittiva sull’aborto negli Stati Uniti, un’iniezione di civiltà. Ma per un voto, il sogno è sfumato.

 

Smembramento del nascituro, pratica abortista più praticata dopo il 4° mese.

Gli attivisti per il diritto alla vita possono comunque consolarsi per un altro ddl trasformato in legge il 21 dicembre, ovvero il Bill 145 o “Dismemberment Abortion Ban”. Come già si capisce dal nome, la nuova legge ha reso reato la pratica di aborto chiamata D&E (dilatazione ed evacuazione), ovvero provocare la morte del nascituro tramite lo smembramento del suo corpo all’interno dell’utero materno, così da poter estrarlo un pezzo alla volta tramite l’utilizzo di morsetti, pinze e forbici.

L’aborto per smembramento è la pratica più comune di interruzione di gravidanza attuata nel secondo trimestre di gravidanza, soprattutto dopo la 16° settimana. La cervice della donna viene dilatata e, poiché il feto è troppo cresciuto per poter essere aspirato, la sua testa e il suo corpo vengono letteralmente spappolati come già descritto. La nuova legge prevede carcere e multa per chi praticherà ancora questo tipo di aborto, ad eccezione nel caso in cui sia in pericolo la vita della madre o quando il feto è già morto. Secondo i gruppi pro-life dell’Ohio, questa legge avrà la possibilità di salvare centinaia di vite umane ogni anno, è il decimo Stato ad aver approvato questo tipo di limitazione all’aborto.

 

Il nuovo governatore vieterà l’aborto se si rileva il battito cardiaco.

Il governatore Kasich, colui che ha posto il veto alla legge sul divieto di aborto in caso di rilevamento del battito cardiaco, è arrivato a fine mandato e sarà sostituito il 14 gennaio con il senatore Mike DeWine, il quale ha già promesso che approverà l’HB 258 nel 2019 e, in ogni caso, i contrari all’aborto avranno una maggioranza più consistente nel corso di questo nuovo anno per scavalcare qualsiasi tipo di veto. Ne è consapevole la Pro-Choice Ohio, associazione pro-aborto, la quale ha definito la recente vittoria per il veto governativo come “piccola e breve”.

La redazione

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4 commenti a L’Ohio diventa il decimo Stato a vietare l’aborto per smembramento

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  1. federico74 ha detto

    C’è da domandarsi cosa passi nella testa di chi autorizza l’interruzione di gravidanza anche in caso di rilevamento del battito cardiaco.
    La disumanità nazi-laicista, forse.

    • Mister R. ha detto in risposta a federico74

      federico74

      Semplice, ripassa il dogma: “L’aborto NON è omicidio, chiunque dica il contrario è un bigotto fascista.”

      • federico74 ha detto in risposta a Mister R.

        Già, ma resta il problema di cosa passi nella testa di chi definisce l’aborto un “non omicidio”. E d’altronde, ci si potrebbe domandare come sia stato possibile assassinare milioni di persone nelle camere a gas senza provare il minimo senso di colpa.

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