Friuli Venezia Giulia, nuovo motto: dearcobalenizzarsi, spazio a famiglia e natalità

Friuli Venezia Giulia politiche familiari. Nuovo volto per la regione, il neo-governatore Fedriga ha interrotto la connivenza con l’ideologia Lgbt impegnando l’amministrazione verso politiche a favore della natalità, della famiglia, di sgravi fiscali per chi crea vita. Cambiare si può.

 

Dearcobalenizzazione. E’ questo il motto di tanti nuovi governatori italiani, intenzionati a strappare le Regioni italiane dalla morsa e dai ricatti dell’associazionismo arcobaleno. Storiche roccaforti Lgbt come la città di Pisa sono già state liberate.

Ora tocca al Friuli Venezia Giulia, i cui cittadini nelle ultime elezioni hanno eletto Massimiliano Fedriga (Lega) con il 57% dei voti. Le sue prime parole sono state indicative: «Non si danno soldi pubblici a chi fa propaganda per l’egoismo degli adulti, ma a chi difende i più piccoli che hanno diritto ad avere una mamma e un papà. Il Friuli Venezia Giulia tutela e difende la famiglia naturale a mai darà il patrocinio ai vari gay pride, sosterremo solo il Family Day».

Così è stato, il Friuli ha compiuto tre passi iniziali: 1) si è immediatamente sganciato dalla rete RE.A.DY, il braccio lobbystico-politico dell’associazionismo Lgbt che, sotto la maschera dell’antidiscriminazione, sponsorizza le istanze dell’Arcigay nelle scuole e nelle istituzioni. 2) Ha tagliato 14mila euro di fondi pubblici destinati dalla precedente amministrazione alle iniziative arcobaleno. 3) Ha eliminato l’istituzione dell’identità alias, che consentiva ai dipendenti trans di modificare a piacimento il proprio nome sui documenti personali, valorizzando l”‘identità percepita” piuttosto che quella reale, aumentando la burocratizzazione.

In una recente intervista, il governatore Fedriga ha inoltre rivelato: «Abbiamo creato una Rete famiglia. Abbiamo stanziato 100mila euro per strutturarla e, a gennaio, cominceremo a coinvolgere tutte le amministrazioni locali, chiedendo loro di entrare a far parte di questo progetto per condividere le buone pratiche a sostegno della famiglia». Queste sono le parole che volevamo ascoltare, al di là del giusto e sperato smarcamento politico dal mondo Lgbt, questo è ciò che davvero raccoglie l’interesse: politiche familiari serie, efficaci e immediate.

Si è parlato di una collaborazione con le altre regioni per una campagna informativa nelle scuole per «promuovere il valore della diversità tra l’uomo e la donna quale elemento essenziale per lo sviluppo e la coesione sociale», nonché di uno sgravio fiscale: «Presenteremo il nuovo bonus bebè. Significa asili nido gratuiti per tutti i secondogeniti. Ne potranno beneficiare le famiglie con un Isee fino a 50mila euro».

Ma non basta, le politiche familiari da adottare per far ripartire l’Italia sono chiare: un sistema fiscale a favore della natalità; il microcredito orientato ai bisogni effettivi della famiglia e legato ad eventi familiari (la nascita di un figlio, l’acquisto di una macchina più spaziosa ecc.), e non rivolti al consumismo del singolo individuo; una riforma strutturale dei servizi, delle condizioni bancarie e dei contratti di lavoro; dimezzare le tasse a chi crea vita, agendo sull’Irpef e sulla no-tax area; migliorare la conciliazione casa-lavoro per le donne; un sussidio alle coppie giovani e alla famiglie con la presenza di un disabile ecc. Insomma, riforme strutturali che ovviamente non sono di competenza esclusiva delle singole regioni, le quali però possono e devono contribuire per quanto possono.

Cambiare si può, le risorse sono limitate, il tempo stringe. Dearcobalenizziamo l’Italia e puntiamo tutto sulle famiglie del ceto medio, il Friuli Venezia Giulia faccia da apripista.

La redazione

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74 commenti a Friuli Venezia Giulia, nuovo motto: dearcobalenizzarsi, spazio a famiglia e natalità

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  1. Gianluca C. ha detto

    Dearcobalenizziamo l’Italia

    Ho notato che i forumisti abbiano assunto, per la maggior parte, una posizione più aperta e tollerante rispetto a qualche anno fa nei confronti del mondo LGBT.
    Basti vedere i post di quattro-cinque anni fa, in cui ancora, per dirne una, si parlava tranquillamente dell’omosessualità come “malattia” e della bontà delle “terapie riparative”.
    Per fortuna che a sostenere la retroguardia omofoba ci pensa la redazione. Lo slogan è fascisticamente ributtante, o ributtantemente fascista, fa lo stesso. E poi venite ad accusare gli altri di “responsabilità morale”.

    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

      ma vai a cagare!

      L’olio di ricino lo porti tu?

    • giuliano ha detto in risposta a Gianluca C.

      Parlare di omosessualità come “malattia” non mi pare… Che le “terapie riparative” siano una bontà non so; ma possono essere una possibilità (libera e senza precondizioni). Ricordo che esiste sempre l’egodistonia prevista anche dal DSM e non vedo perchè chi non riesce a convivere o non accetta il suo diverso “sentire” non debba “provare” liberamente le procedure di Nicolosi. Ritengo sia molto più da stigmatizzare il modo con cui certe persone trattano gli egodistonici (volgarmente indicati come “repressi” dal mondo LGBT). Bisogna vivere e lasciar vivere gli altri come credono, e con rispetto se possibile.
      Quanto all’articolo, ho scoperto con piacere la possibilità che gli asili nido siano gratuiti per tutti i figli oltre il primo (speriamo anche per gli asili privati). Ottica cosa. W il Friuli V.G.

    • Seba ha detto in risposta a Gianluca C.

      Degianluchizziamo l’Italia! Basti bigotti laici che usano in modo staliniano il bastone dell’omofobia come i nazisti che usavano l’accusa di giudaismo per mettere a tacere i dissidenti.

      Purtroppo Gianluca non ha mai riconosciuto la libertà degli omosessuali di poter essere aiutati rispetto ad attrazioni sessuali non desiderate, costringendoli a vivere un’identità che non gli appartiene. Perché l’eterosessuale può diventare omosessuale ed è sempre una festa, mentre un omosessuale è costretto a restare omosessuale altrimenti è un omofobo da ridicolizzare.

      E poi viene a parlare di “morale”, senza poi saper spiegare minimamente la sua origine.

    • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

      Non sei aggiornato: non sai che, dopo aver votato a maggioranza che l’omosessualità non deve essere più considerata una malattia, si voleva anche approvare che gli uomini potessero partorire ed allattare, ma qualche omofobo ha fatto fallire la votazione sostenendo che era scientificamente impossibile?

    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

      Lo slogan è fascisticamente ributtante, o ributtantemente fascista, fa lo stesso

      Meglio il liberalismo nichilista che, se dovesse continuare in questa direzione (ma stiamo già vedendo che le cose non possono andare avanti così, sia qui che in Francia che nel resto d’Europa), porterebbe il vecchio continente a scomparire al più tardi alla fine di questo secolo?

      Francamente, di fronte a questa prospettiva, sono ben disposto a tollerare che gli omosessuali abbiano qualche comfort in meno, per il semplice motivo che ne va del bene comune della nostra civiltà.

    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

      Poi se ritieni che una Europa che promuove roba del genere https://www.notizieprovita.it/gender/bambini-di-6-anni-costretti-a-scrivere-una-lettera-gay/?fbclid=IwAR25AA_5CsKzPYDMD2pSDcm5EI4x6D3aVfmyJk7XYcT84Hc5yBf3gNZbCG0 abbia un futuro che vada oltre qualche decennio, hai qualche problema di relazione con la realtà.

      E infatti i cittadini europei si stanno svegliando un po’ dappertutto, chiamalo istinto di sopravvivenza o come ti pare, ma così è.

      • Gianluca C. ha detto in risposta a Walter White

        Tu sai con chi ha strettamente a che fare l’Associazione pro vita, vero?

        • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

          Erudiscimi pure.

            • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

              Anche forza nuova è pro vita ed anti gender?
              Benissimo: questo vuol dire che c’è del buono anche in chi consideriamo cattivo.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                Come sei naif.
                Sai a forza nuova quanto gliene frega della difesa della vita?
                Comunque continuate così, bravi.
                Date il vostro appoggio a gente che fino all’altro ieri cantava “napoletani quanto puzzate” e si bagnava nel Dio Po con gli elmi e con le corna, o ad habituè delle curve calcistiche con mani a paletta, tutti quanti riscopertisi umprovvisamente ferventi difensori della morale cattolica.
                Consegnate città e regioni ai neofascisti in cambio di qualche dichiarazione “no-gender” e qualche soldo elargito alle associazioni cattoliche.
                Continuate a fare da utili idioti per ampliare la loro base elettorale. L’importante è che si esca dalla rete “Ready”, senza che né voi né loro sappiano cosa cxxxo sia questa rete “Ready”, o che si tolga la possibilità di avere l'”alias”, o altre FONDAMENTALI VITTORIE contro la gaystapo.
                Continuate così. Le città leghiste sono belle. Non c’è più un barbone in giro, da quando c’è il divieto di accattonaggio.

                • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Continuate a fare da utili idioti per ampliare la loro base elettorale.

                  Fare da utili idioti per la causa del mondialismo internazionale ed essere una puttanella di Soros è forse meglio?

                • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Se a forza nuova non “gliene frega della difesa della vita” allora non la pensano come me ma come te.
                  Io non appoggio nessuno: se qualcuno la pensa come me e porta avanti quello in cui credo, bene, altrimenti… ognuno segua la sua strada e “amici” come prima.

                • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Eh beh, non sapere cos’è la rete Ready effettivamente è un reato che merita l’ergastolo.

                  Meno male che c’è Gianluca che si occupa di queste sciocchezze, almeno non ci si annoia.

            • giuliano ha detto in risposta a Gianluca C.

              E allora? La visione etica di pro-vita è affetta dal morbo della mucca pazza?
              Ma dai professor Gianluca C., rimani sullo specifico; altrimenti pescando nel “presunto” torbito si finisce per divagare ed essere inconcludenti. Critiche, contenuti, idee… questo mi aspetto (almeno io) da lei.

              Interessante il concetto di “famiglia tradizionale” introdotto dal monorientato di turno che scrive su wikipedia; in realtà si dovrebbe parlare, al limite, di “famiglia naturale”… ma va bhe, non facciamo i precisini.
              Chissà se lasciano “correggere” la frase i responsabili italiani di wikipedia (sarebbe da provare…).

            • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

              Sai cosa me ne può fregare se è legata a Forza Nuova? A parte che, pur non essendo fascista, di certo io non sono un sinistro sinistrato di sinistra, ma a parte questo per me conta la giustezza della loro causa prima di tutto.

              E se, pistola alla tempia, dovessi scegliere tra un ritorno del fascismo e l’Europa che si prospetterebbe senza il cambiamento che sta avvenendo ed avverrà, non avrei dubbi su cosa scegliere.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a Walter White

                Sai cosa me ne può fregare se è legata a Forza Nuova?

                E’ un peccato che non te ne freghi niente. Dovrebbe fregartene, invece. Visto che non sei fascista, come dici tu.

                Oppure per te “la giustezza della loro causa” conta talmente tanto che sosterresti Pro Vita anche qualora fosse legata ad un movimento comunista anziché coi fascisti?

                • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                  E’ un peccato che non te ne freghi niente. Dovrebbe fregartene, invece. Visto che non sei fascista, come dici tu.

                  Invece no, anche perché c’è decisamente di peggio del fascismo. I radicali ad esempio.

                  Oppure per te “la giustezza della loro causa” conta talmente tanto che sosterresti Pro Vita anche qualora fosse legata ad un movimento comunista anziché coi fascisti?

                  Un movimento come Pro Vita legato ai comunisti è una assurdità, perciò non mi pongo il problema.

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Walter White

                    A me sembra altrettanto assurdo che un’associazione che si dichiara Pro Vita faccia pastetta coi fascisti. Sbaglio?

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Non così assurdo come se lo facesse coi sinistrati https://www.docsity.com/it/la-famiglia-sotto-il-regime-fascista/918570/

                      Mi dispiace ma c’è molto peggio del fascismo, sebbene la vulgata dominante lo abbia venduto come il male assoluto.

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Il fascismo avrà avuto tanti difetti ma di certo non era intrinsecamente ostile alla vita come altre ideologie antiumane.

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Semmai dovresti prenderla col nazismo, dal quale gli abortisti attingono a piene mani per fomentare la loro ridicola, vomitevole e prepotente distinzione tra esseri umani persone ed esseri umani non-persone e, in quanto tali, soggetti all’arbitrio totale del più forte.

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Prendertela, non prenderla.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Il fascismo avrà avuto tanti difetti ma di certo non era intrinsecamente ostile alla vita come altre ideologie antiumane.

                      Mah, sarà, ma varare le leggi razziali e mandare a morire un milione di ragazzi in una guerra di aggressione, “sola igiene” del mondo, continuo a ritenere che mal si concili con la difesa della vita. E’ un mio limite, per carità, eh

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Mah, sarà, ma varare le leggi razziali e mandare a morire un milione di ragazzi in una guerra di aggressione, “sola igiene” del mondo, continuo a ritenere che mal si concili con la difesa della vita

                      Sicuramente, infatti non sono fascista, dico solo che non è il male assoluto e ce ne sono di ben peggiori. E di sicuro, pur con tutti i difetti, ha difeso la vita di più degli stati moderni liberali, specie quelli ormai distonici come Belgio e Olanda.

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Distopici, il correttore scrive ciò che vuole.

                • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Tutto questo tenendo presente che parlare di fascismo e comunismo quando ormai siamo vicinissimi agli anni ‘20 del XXI secolo è un’altra assurdità. Tanto vale parlare dj guelfi e ghibellini tra un po’, tanto, anacronismo per anacronismo…

    • Tommasodaquino ha detto in risposta a Gianluca C.

      Cos’è? avete scoperto di non essere più maggioranza (non lo siete mai stati) ed ora vi rode se democraticamente delle regioni prendono decisioni diverse rispetto alle vostre tesi?

  2. Seba ha detto

    Friuli Venezia Giulia faro d’Italia.

  3. Gianluca C. ha detto

    Nel frattempo, a pochi chilometri di distanza, nella neofascista città a favore della vita:
    https://www.rainews.it/tgr/veneto/video/2018/08/ven-Verona-Omofobia-Arcigay-Volantino-acdec77d-471f-4740-b02a-ac3b48c7b394.html

    • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

      A dire il vero, anche nella mia città c’è un boschetto fianco strada dove, con un po’ di attenzione si possono notare sia persone che gettano monnezza, sia persone in cerca fugaci rapporti peneanali.

      • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

        Nella mia città c’è una lunga via ove padri di famiglia naturale vanno in cerca di fugaci rapporti eterosessuali orogenitali.

        • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

          Quelli io li chiamo puttanieri.

          • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

            Eh ma sempre padri di famiglia naturale sono.

            • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

              Perché se un padre di famiglia naturale tradisce la moglie, non dovrebbe essere definito puttaniere adultero?
              Che poi un padre di famiglia naturale che si comporti da puttaniere adultero eterosessuale sia meno peggio di un padre di famiglia naturale che si comporti da puttaniere adultero omosessuale, è un fatto.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                Che poi un padre di famiglia naturale che si comporti da puttaniere adultero eterosessuale sia meno peggio di un padre di famiglia naturale che si comporti da puttaniere adultero omosessuale, è un fatto.

                Dimenticavo che per te gli omosessuali sono peggio degli eterosessuali

                • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Io semplicemente passo, guardo ed affermo che, a mio parere, è un male per loro: se mi danno ascolto bene, altrimenti ognuno scelga in piena liberta di che morte vuol morire.

                • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Dimenticavo che per te gli omosessuali sono peggio degli eterosessuali

                  Usare l’apparato digerente di un altro uomo per tradire la propria moglie non è forse ancora peggio che tradirla con un’altra donna? Io, se fossi una donna, mi sentirei ancora più offesa dall’idea che mio marito trovi appetibile mettere il proprio membro laddove passano le feci di un altro uomo, rispetto alla già grande umiliazione del sapermi tradita per un’altra donna.

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Walter White

                    Chiunque non sia omofobo penserebbe esattamente il contrario.
                    Di fronte al tradimento di sua moglie o di suo marito con una persona dello stesso sesso sarebbe più disposto/a a farsene una ragione, visto che non potrebbe invocare la classica frase “Cosa ha di più lui/lei che io non ho?”.
                    Sei proprio sicuro sicuro che saresti meno offeso se tua moglie ti tradisse con l’istruttore di tennis o col bagnino anziché con la sua migliore amica? Capitasse a me, non solo non avrei dubbi, ma inizierei a prefigurarmi fantasie à là Sfera Ebbasta

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Chiunque non sia omofobo penserebbe esattamente il contrario

                      Pazienza.

                      Di fronte al tradimento di sua moglie o di suo marito con una persona dello stesso sesso sarebbe più disposto/a a farsene una ragione, visto che non potrebbe invocare la classica frase “Cosa ha di più lui/lei che io non ho?”.

                      Questo non ha senso, visto che in questo caso, specie nel caso di lui che tradisce lei con un uomo, c’è un livello di perversione ben diverso da un tradimento eterosessuale.

                      Sei proprio sicuro sicuro che saresti meno offeso se tua moglie ti tradisse con l’istruttore di tennis o col bagnino anziché con la sua migliore amica?

                      Sinceramente non voglio nemmeno pensarci, ma comunque la perversione dei rapporti lesbici la trovo meno ripugnante di quella dei rapporti omosessuali, per varie ragioni. Reagirei malissimo in entrambi i casi da te prospettati, comunque.

                      Capitasse a me, non solo non avrei dubbi, ma inizierei a prefigurarmi fantasie à là Sfera Ebbasta

                      Ebbasta con sto Sfera Ebbasta che ne ho già piene le sfere quanto basta.

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Walter White

                    Che poi, a pensarci bene, anche gli omofobi preferirebbero beccare la propria donna con una bella ragazza nel letto anziché con un aitante giovanotto

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      L’ho già detto che per quanto mi riguarda i rapporti omosessuali maschili sono ben più ripugnanti dei rapporti lesbici.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      L’ho già detto che per quanto mi riguarda i rapporti omosessuali maschili sono ben più ripugnanti dei rapporti lesbici.

                      E’ normale. Anche a me repelle istintivamente vedere due uomini che fanno sesso, e istintivamente mi eccito nel vedere due donne che si divertono tra loro. Per questo non potrei mai essere omofobo: sarei ipocrita con me stesso. Che senso ha un'”omofobia a senso unico”?
                      Ah, non temere, alle donne eterosessuali mutatis mutandis succede lo stesso. Facciamo una statistica su quante donne preferirebbero trovare il proprio uomo a letto con Brad Pitt piuttosto che con Belen?

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Penso che la maggior parte delle donne invece sarebbero orripilate dall’idea che il proprio uomo si faccia deflorare analmente da un altro, o che il suo membro vada ad immischiarsi con le feci di un altro uomo. I rapporti omosessuali maschili sono più perversi di quelli femminili, ma entrambi sono gravemente immorali, anche se per me quelli maschili lo sono ancora di più.

                      Il fatto poi che quelli maschili a molti, sia uomini che donne, facciano più schifo, non cancella l’immoralità di entrambi.

                    • Walter White ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Anche il fatto che noi troviamo le lesbiche eccitanti non cancella il fatto che siano rapporti comunque gravemente immorali. Siccome non ragiono con il mio membro so distinguere le due cose, cioè tra cosa può essere eccitante e cosa è eccitante e sbagliato. 😉

                      Quindi no, se per te uno come me è omofobo, sono un omofobo coerente. Però ripeto che l’omosessualità maschile è sempre stata trattata con più durezza fin dall’antichità e per me c’è una ragione.

  4. Francesco ha detto

    Finalmente, qualche buona notizia!
    Speriamo sia solo l’inizio…
    Grazie a tutti quelli che hanno permesso questo cambiamento.

  5. Walter White ha detto

    Quindi si abolisce il catechismo e il pedo-proselitismo? Oppure quella propaganda lì, va bene per l’egoismo degli adulti cristiani?

    Instradare i bambini lungo la via per il Paradiso sarebbe egoismo? K

    L’Italia che ad ogni referendum vi ha preso a schiaffi non si dearcobalenizzerà MAI: l’unico modo è fascistizzarla.

    Forse non te ne sei accorto ma le cose stanno cambiando non solo qui, ma in tutta Europa.

    A tanto vale seguire il vostro cristo?

    Anche di più a dire il vero.

  6. lorenzo ha detto

    Ai fascisti piaceva metterlo in quel posto a molte persone: non mi dirai che sei omofobo?

  7. Tommasodaquino ha detto

    Mi piace quando certa gente parla di “diritti civili”. é un diritto civile votare liberamente? è un diritto civile votare un partito di ispirazione cristiana (che la Lega NON è)? è un diritto civile assunto da una giunta regionale interrompere un rapporto di collaborazione con un’associazione?
    Perchè se alle domande precedenti si risponde con un No mi spiega per quale motivo le giunte precedenti con le associazioni Lgbt hanno potuto farlo?
    Per me che le risposte sono tutti si non vedo alcuna abolizione di diritti civili. La giunta precedente ha reputato opportuno instaurare un rapporto con quell’associazione, come gli permetteva la legge. Oggi la nuova giunta ha cambiato parere. Nessuno ha abolito nulla. Se gli fosse stato impedito di farlo ci sarebbe stata una violazione di “diritti civili”.
    Saluti

    • Gianluca C. ha detto in risposta a Tommasodaquino

      Come previsto. Nemmeno tu hai la minima idea di cosa sia la rete Ready, che comunque tutto è tranne che un'”associazione”. Ma non preoccuparti, sei in buona compagnia, visto che non ne aveva la più pallida idea nemmeno UCCR, fino al mese scorso

      • Tommasodaquino ha detto in risposta a Gianluca C.

        Non importa, può essere quello che vuole. Essendo una giunta regionale dotata di piena facoltà di interrompere una collaborazione con chiunque, non vedo come si possa parlare di “abolizione dei diritti civili” l’esercizio di questa facoltà. Nel caso in cui venisse impedito l’esercizio di questa facoltà, allora si tratterebbe di “abolizione di diritti civili”.

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Tommasodaquino

          Sai qual è la cosa triste, dopotutto? E’ che probabilmente nemmeno la Giunta del FVG sapeva cosa fosse questa minchia di rete Ready. Avevano una vaga idea fosse “robba gender” e accodandosi e appecoronandosi alla moda delle giunte leghiste, ne sono usciti.

          Ma il top del ridicolo lo raggiungono con l’eliminazione dell’identità alias. Affermano che lo hanno fatto “per snellire la burocrazia”. Orbene, quanti dipendenti pubblici avevano chiesto l’identità alias fino ad allora?

          ZERO.

          Questo perché il FVG non ha dipendenti transessuali in attesa di attribuzione del cambio di sesso.
          Immagina tu quale COLOSSALE ingolfamento burocratico abbia provocato quest’istituto, tale da richiederne la sua eliminazione

  8. Brunello ha detto

    Grande Gianluca C. Peccato che non sei della mia città altrimenti ti avrei portato ad una riunione di una formazione politica di estrema sinistra che rifiutò di appoggiare il candidato sindaco dei 5 stelle perché ritenuto uguale a quello della Lega. Il leghista avrebbe vinto comunque, ma devo ammettere che il popolo di sinistra mi sembra molto poco lucido quando si tratta di scegliere

    • Gianluca C. ha detto in risposta a Brunello

      Le riunioni politiche sono una passeggiata di salute per chi come me presenzia per lavoro alle riunioni di condominio 🙂 🙂 hai molte più possibilità di convincere un avversario politico rispetto ad un condomino recalcitrante 😀

  9. Gianluca C. ha detto

    …Tra l’altro la motivazione data per eliminare l'”identità alias” arriva ad inesplorate vette di surrealismo patafisico.
    “Abbiamo eliminato l’identità alias per i dipendenti per snellire la burocrazia. Infatti, nessun dipendente ha richiesto l’identità alias”. Questi non sono leghisti, sono dadaisti

    • simone ha detto in risposta a Gianluca C.

      Quindi sei a favore della burocratizzazione?

      • Gianluca C. ha detto in risposta a simone

        Credevo che il dada-leghismo fosse evidente agli occhi di tutti, mi sbagliavo. Te lo spiego.
        Come si fa a snellire la burocrazia togliendo un istituto che non ha mai dato vita a nessuna pratica burocratica?
        E’ come quello che si vantava di aver abolito il reato di “duello” per snellire il lavoro della magistratura, quando sarà ottant’anni che duelli non ce ne sono più

        • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Gianluca C.

          Quindi se non ha mai dato vita a nessuna pratica burocratica significa che è stato istituito per nulla, pura ideologia senza che vi sia stata nessuna necessità. Il che conferma la correttezza della sua abolizione. Grazie Gianluca, anche tu a sostegno del dada-leghismo!

          • Gianluca C. ha detto in risposta a Fabio Moraldi

            Hai una vaghissima idea di cosa si stia parlando e che cosa sia l’identità alias, o continui a scrivere tanto per tenere in esercizio i polpastrelli?

  10. Mario ha detto

    Quanta povertà intellettuale in questo articolo… non aggiungerò link e testi scientifici a smentita delle amenità scritte in questo giornaletto, basta aprire occhi e mente. A tutti gli altri, che ancora non hanno capito da chi siete finanziati e perché avete paura della comunità LGBT, auguro un grosso in bocca al lupo.

    • David ha detto in risposta a Mario

      Perché non ci aiuti ad aprire gli occhi? Abbiamo bisogno di illuminati come te, dicci chi ci finanzia per favore così possiamo andare a spillarli ancora altri soldi che mi si è appena rotta la macchina! Ti prego!

    • Mister R. ha detto in risposta a Mario

      Mario

      Invece di parlare a vanvera aggiungi i link, altrimenti il tuo commento resta superfluo e privo di peso in questa discussione.

    • lorenzo ha detto in risposta a Mario

      Nessuno cattolico ha paura degli LGBT: vorremmo solo far loro capire che le pratiche omosessuali portano alla morte eterna.
      La morte eterna cui sono destinate le persone che perseverano nelle pratiche sessuali che tu presenti come segno di libertà, ricada sulla tua testa.

      • Walter_White ha detto in risposta a lorenzo

        Nessuno cattolico ha paura degli LGBT: vorremmo solo far loro capire che le pratiche omosessuali portano alla morte eterna

        Premesso che concordo quasi sempre con ciò che scrivi, lasciamo il giudizio di quelle persone a Dio, che il giudizio sulle pratiche omosessuali lo conosciamo già. Ti ricordo che il cattolicesimo contempla non solo la materia del peccato, ma anche la responsabilità personale del peccatore, che dove è diminuita può rendere veniale (dal punto di vista della responsabilità personale) anche peccati materialmente abominevoli, permettendo di non perdere l’amicizia con Dio.

        Anche perché, per quanto la gravità delle pratiche omosessuali sia evidente, ti ricordo anche che la Chiesa giudica quasi ogni manifestazione sessuale come peccato mortale, ad esempio ogni persona non sposata deve vivere in perfetta continenza fino al Matrimonio, e anche nel Matrimonio i non licet non si contano.

        Se dovessimo presumere che quelle persone omosessuali siano dirette sempre alla morte eterna in ragione di quelle pratiche sessuali abominevoli, lo stesso dovremmo dire del 90% dei cattolici e dei cristiani nel mondo (ed è una stima moooolto generosa, in realtà sono ben di più) che, pur commettendo atti meno gravi di quelli omosessuali, per la Chiesa commettono atti comunque, di per se, meritevoli di dannazione eterna (chi va all’inferno per peccati più gravi soffre di più, ma l’inferno è l’inferno)

        Eppure non me la sento, per qualche ragione, di pensare che la destinazione della persona media che muore in un’età compresa tra i 15 e i 65 anni sia destinata all’inferno, cioè alla morte eterna di cui parli.

        Poi queste parole

        La morte eterna cui sono destinate le persone che perseverano nelle pratiche sessuali che tu presenti come segno di libertà, ricada sulla tua testa.

        Mi dispiace dirlo, ma sono mostruose, l’inferno non si augura a nessuno. Semmai auguragli di ravvedersi e prega per lui. Quella che hai scritto, non so
        Se te ne rendi conto, ma è come una maledizione, e la peggiore tra l’altro.

        • lorenzo ha detto in risposta a Walter_White

          Assodata per noi cattolici la differenza tra le persone omossessuali e le pratiche omosessuali, spero tu comprenda che la mia affermazione era rivolta verso coloro che ostinatamente perseverano nel peccato senza volersi pentire di quello che fanno, e non certamente verso coloro che, pentendosi, almeno provano a cambiare vita.

          Riguardo poi al “ricada sulla tua testa”, rivolto a chi volutamente afferma che le pratiche sessuali sono “segno di libertà”, dimentichi forse che sta scritto:
          “Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
          Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato.” (Ez 3.18-19)
          ed anche
          “Se io dico all’empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l’empio dalla sua condotta, egli, l’empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
          Ma se tu avrai ammonito l’empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.” (Ez 33.8-9)

          • Walter White ha detto in risposta a lorenzo

            Assodata per noi cattolici la differenza tra le persone omossessuali e le pratiche omosessuali, spero tu comprenda che la mia affermazione era rivolta verso coloro che ostinatamente perseverano nel peccato senza volersi pentire di quello che fanno, e non certamente verso coloro che, pentendosi, almeno provano a cambiare vita.

            In ogni caso il giudizio spetta a Dio su quelle persone (noi possiamo giudicare gli atti, anzi dobbiamo), perché diversi potrebbero essere meno colpevoli personalmente di altri che commettono peccati meno gravi.

            Riguardo poi al “ricada sulla tua testa”, rivolto a chi volutamente afferma che le pratiche sessuali sono “segno di libertà”, dimentichi forse che sta scritto:
            “Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
            Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato.” (Ez 3.18-19)
            ed anche
            “Se io dico all’empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l’empio dalla sua condotta, egli, l’empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
            Ma se tu avrai ammonito l’empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.” (Ez 33.8-9)

            Scrivere “ricada sulla tua testa” è un augurio, meglio una maledizione in questo caso. Sarebbe stato molto diverso scrivere “convertiti affinché il peccato di quelle persone spinte verso il burrone dalle tue menzogne non ricada su di te”.

            • lorenzo ha detto in risposta a Walter White

              Io non giudico assolutamente le persone pero:
              “Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.
              Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento.” (Rm 1.26-27)

              Molto peggio di coloro che praticano l’omosessualità, i quali sono solamente succubi delle loro stesse passioni, sono coloro che approvano questo tipo di sessualità perché stanno già lavorando alle dirette dipendenze di satana:
              “E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.” (Rm 1.32)

              • Walter White ha detto in risposta a lorenzo

                Molto peggio di coloro che praticano l’omosessualità, i quali sono solamente succubi delle loro stesse passioni, sono coloro che approvano questo tipo di sessualità perché stanno già lavorando alle dirette dipendenze di satana

                Vero, però appunto queste persone hanno bisogno di preghiere, non che gli si auguri la dannazione eterna. Proprio perché il fatto che approvino questo tipo di cose è anche peggio oggettivamente (poi la loro responsabilità non la conosco, come diversi omosessuali sono succubi delle loro passioni disordinate spesso queste persone sono succubi del non-pensiero che stanno cercando di imporci) della pratica dell’omoerotismo.

              • Walter_White* ha detto in risposta a lorenzo

                Molto peggio di coloro che praticano l’omosessualità, i quali sono solamente succubi delle loro stesse passioni, sono coloro che approvano questo tipo di sessualità perché stanno già lavorando alle dirette dipendenze di satana:

                Vero, ed è per questo che hanno ancora più bisogno di preghiere e non certo che gli si auguri la dannazione eterna. Considera anche che come diversi omosessuali sono vittime del loro disordine, spesso questi individui sono vittime del non-pensiero dominante, perciò una ragione in più per aiutarli ed evitare di augurargli la morte eterna, anche se a volte la tentazione viene.

                • lorenzo ha detto in risposta a Walter_White*

                  Concordo pienamente con te sul fatto che queste persone abbiano bisogno, più degli altri, delle nostre preghiere: “Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.”.
                  Quello che invece non capisco è perché tu ritenga che dire ad una persona: “se ti butti dal decimo piano e ti ammazzi, te lo sei cercato”, sia augurarle il male.

                  • Walter White** ha detto in risposta a lorenzo

                    Quello che invece non capisco è perché tu ritenga che dire ad una persona: “se ti butti dal decimo piano e ti ammazzi, te lo sei cercato”, sia augurarle il male.

                    Probabilmente, anzi sicuramente, non era la tua intenzione, ma scrivere “La morte eterna cui sono destinate le persone che perseverano nelle pratiche sessuali che tu presenti come segno di libertà, ricada sulla tua testa“ è a tutti gli effetti, oggettivamente, un augurio, anzi una maledizione in questo caso. Se tu avessi scritto “convertiti affinché il peccato di quelle persone spinte verso il burrone dalle tue menzogne non ricada su di te” sarebbe stato diverso.

                    Quello che voglio dirti è che passava un brutto messaggio da quanto avevi scritto, anche se non era nelle tue intenzioni.

                  • Walter White ha detto in risposta a lorenzo

                    Quello che invece non capisco è perché tu ritenga che dire ad una persona: “se ti butti dal decimo piano e ti ammazzi, te lo sei cercato”, sia augurarle il male.

                    Tu hai scritto

                    La morte eterna cui sono destinate le persone che perseverano nelle pratiche sessuali che tu presenti come segno di libertà, ricada sulla tua testa.

                    Il che è oggettivamente una maledizione. Poi se tu non volevi comunicare questo avresti dovuto fare più attenzione alle parole da usare, ma quelle parole che ho quotato hanno un significato ben preciso. Può succedere ma te l’ho fatto notare perché risultavano davvero pesanti.

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