Guarda il video pro-aborto più controproducente che esista

Video sull’aborto. Ha fatto di più un filmato di 40 secondi che decenni di battaglie pro-life. Peccato che sia stato pubblicato poche ore fa a sostegno di Planned Parenthood, la più grande catena di cliniche per l’aborto. Brutalmente onesto.

 

Ci sono o ci fanno? Nasce spontanea la domanda dopo aver guardato il video pubblicato da qualche ora da Agenda Project, un’associazione a sostegno di Planned Parenthood, la più grande catena di cliniche dell’aborto degli Stati Uniti. Un filmato che sta scatenando polemiche ed incredulità da ambo le parti, sopratutto tra i sostenitori dell’interruzione di gravidanza che, imbarazzati, si chiedono se sia una beffa pro-life.

Si tratta di un breve video (qui sotto) di 40 secondi intitolato “The Chosen” (La scelta), in cui appare una tenera e felice neonata ed, accompagnati dal sottofondo musicale di Lullaby, si è invitati a leggere alcune frasi: «Lei merita di essere amata». E, subito dopo: «Lei merita di essere desiderata». Ed infine, la frase agghiacciante che non ti aspetti: «Lei merita di essere una scelta». Cioè, “merita” che qualcuno scelga se lasciarla vivere o farla morire. Il video si conclude con l’invito ad appoggiare Planned Parenthood, mentre l’immagine si affievolisce.

«Questo dev’essere uno scherzo», ha commentato orripilato il governatore del Texas, Greg Abbott. «Altrimenti è davvero sconvolgente». L’attrice pro-aborto Patricia Heaton ha a sua volta scritto: «Ehm…quale genio di @PPFA ha deciso che questa era una buona idea? Mostrare una bella bambina ed elencare i criteri necessari per evitare di abortirla!?». La cantante pop Kaya Jones non è invece riuscita a trattenere il disgusto: «Per favore prepara a te stesso, questa è la cosa più demoniaca. Il male, è il male puro». Una giornalista del National Review, infine, ha commentato: «Questo spot dovrebbe essere stato creato da un gruppo anti-aborto o da uno spettacolo di satira per far sembrare le persone pro-choice come orripilanti mostri. Ma non è così».

Se ci si pensa un attimo, le cose sono ancora più tragiche. Concentriamoci sulla scritta: «lei merita di essere una scelta». L’omicidio violento di una bambina viene presentato come qualcosa che la bambina stessa “merita”, ne è dunque degna. Se una cosa è “meritata” significa che è una ricompensa o una punizione. I produttori di questo video apprezzerebbero di essere “premiati” nel modo che loro auspicano per altri esseri umani? Immedesimandosi nella brutale e omicida filosofia dei “pro-aborto”, si può pensare che si siano dimenticati del testo. Forse, avrebbero voluto dire: «Lei merita di essere amata, merita di essere desiderata, ma se non lo è, allora merita di morire». Tuttavia, ciò presuppone che tutti coloro che non sono amati o desiderati dai loro genitori “meritano” che un altro decida sulla loro vita. Il che coincide perfettamente con il pensiero delle femministe di Non una di meno, ma non è meno disumanamente brutale.

La seconda cosa che rende tale video così inquietante è che è schiettamente onesto. Non ci viene mostrato un “grumo di cellule” ma una bambina, alla quale ci si riferisce con il pronome “lei” e non con “it”, che in inglese si utilizza per indicare animali, oggetti o tumori da estirpare, come i gruppi pro-choice a volte chiamano i bambini non nati. Sembra quasi che si faccia il possibile per evidenziare la bellezza, l’amabilità ed il miracolo della vita. Eppure l’ultima frase arriva come una pugnalata, sia per i sostenitori che per gli oppositori.

Nessun pro-life avrebbe potuto pensare un video più scioccante ed onesto di questo, che più aiuta la causa della difesa della vita. Ha fatto più un filmato di 40 secondi che decenni di battaglie per cercare di spiegare la disumanità di scartare le persone indesiderate, solo perché non ancora nate. Chapeau!

La redazione

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19 commenti a Guarda il video pro-aborto più controproducente che esista

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  1. giuliano ha detto

    Gli autori non possono essere etichettati neanche come animali… almeno gli animali quando hanno la pancia piena non fanno danni.

    • giuliano ha detto in risposta a giuliano

      A meno che non sia una delle tante finestre di Overton che i liberals ogni tanto attivano. Ad essere maligni spesso si azzecca la procedura malvagia che sta sotto certe operazioni immonde…

  2. Umpalumpa ha detto

    Non vorrei buttarla in politica e denuncio fin da subito la mia abbondante ignoranza riguardo le politiche USA.

    Mi domando però: viste le prese di posizione sull’aborto fatte dai candidati alla casa bianca (Clinton vs Trump e i relativi apparati/sostenitori), mi domando come i cattolici possano avere avuto dubbi su chi votare e tuttora ne abbiano.
    Del resto, pensandoci, lo stesso dubbio mi viene guardando la situazione in Italia.

    • Olivia70 ha detto in risposta a Umpalumpa

      Votare trump solo perché contro l’aborto mi sembra riduttivo. Un razzista che non prova nessun rimorso a far morire bambini che non hanno avuto la fortuna di essere nati biondi statunitensi

      • Umpalumpa ha detto in risposta a Olivia70

        Ciao Olivia, puoi linkarmi un qualche articolo in cui viene dimostrato che Trump prova piacere a vedere “morire bambini non biondi ecc”?

        Chiarisco già (tanto per evitare perdite di tempo). Non sto cercando un articolo in cui il giornalista, attore, vip, ecclesiale, editorialista, intellettuale di turno dice che trump è razzista. Di quel genere di articoli il web ne è stracolmo.

        Cerco un articolo in cui venga dimostrato che Trump gioisca nel vedere la morte di un bambino non biondo.

        Riguardo al tema sollevato da te in merito a “rimorsi” vari, dall’altra parte della “barricata” ti segnalo un paio di articoli

        https://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/aborto-alla-nascita-la-clinton-agghiacciante-dice-si/
        http://www.ilgiornale.it/news/mondo/sconfitta-clinton-ora-fa-piangere-abortisti-1330170.html

        Ad ogni modo, ammettiamo per un momento che trump sia come dici tu. Ottimo.
        Non mi sembra cmq un buon motivo perchè i cattolici (almeno quelli coerenti) votino l’altra parte.
        Ripeto che di politica, soprattuto USA, ne so molto poco. Però rimane la mia sorpresa.

  3. Roberto Di Marco ha detto

    La cosa che li rende ancora più bestiali è che non si accorgono di esserlo

  4. Sisco ha detto

    Dal resto sono stati i cristiani ad introdurre il concetto moderno di famiglia; con esso fare figli significa solo una cosa e questa cosa è profondamente in contrasto con la realtà, tanto che il concetto di famiglia va estinguendosi ma non il fatto di continuare a fare figli. Sono d’accordo che abortire è un delitto ma qui è in questione il parto naturale stesso, considerato come l’unico modo di fare figli, mentre la scienza ha dimostrato che ci sono vari modi: in provetta, le staminali, senza contare che sempre dalla scienza ci viene il concetto di partenogenesi riferito però al regno animale (forse l’uomo non ne fa parte?). La morale insomma vuole che ci sia un unico modo di farli ed anche di concepirli ma questo non significa che nella “realtà” ci sia questo solo! Per conoscerla infatti bisogna lasciar da parte la morale…

    • theo ha detto in risposta a Sisco

      La famiglia non è un concetto moderno, ma una realtà fisica da quando esiste l’uomo. Confondi pure parto e fecondazione.. Inoltre, il fatto che per le “varianti” ci sia bisogno dell’ausilio tecnico prova inoppugnabilmente che non sono affatto naturali, ma artificiali.

      • Sisco ha detto in risposta a theo

        E’ proprio la distinzione fra naturale e artificiale che oggi è messa in questione (d’accordo sarà stata una metafora ma anche nel Vangelo si dice che le pietre urlano) e lo è a partire dagli esperimenti di laboratorio che la nostra etica non permette di accettare, ma che sono una realtà. Una domanda: come si riproducono gli angeli? Se la questione sul loro sesso è ancora aperta, non si spiega tuttavia nemmeno come nascano…

        • theo ha detto in risposta a Sisco

          Ancora una volta mischi i piani in maniera assurda (o maliziosa?).

          Non è perché oggi è possibile che è necessariamente cosa buona e giusta. Un abominio rimane un abominio, anche quando la tecnica o la legge lo permettono, perché viola in profondità la dignità umana.

          E francamente la domanda sugli angeli è da analfabeti religiosi: gli angeli sono puri spiriti, non hanno “vita ormonale” e non si riproducono come noi, sono creati individualmente.

          • Sisco ha detto in risposta a theo

            Perdonami sai l’ignoranza, ma allora gli angeli li crea Dio? O hanno la stessa origine dall’uomo come per i bambini?

            • theo ha detto in risposta a Sisco

              Certo che li crea Dio, “creatore del cielo e della terra, di tutte le cose, visibili ed invisibili” (Credo niceno costantinopolitano)

  5. Ens ha detto

    Ma Patricia Heaton non è Pro-life?
    https://en.wikipedia.org/wiki/Patricia_Heaton

    • Gianluca C. ha detto in risposta a Ens

      Ma Patricia Heaton non è Pro-life?

      Eh pare proprio di sì. Però occhio che qui i debunker non sono molto graditi

    • Panthom ha detto in risposta a Ens

      I debunker se non lo sanno fare è meglio che tacciano (mi rivolgo a Gianluca). Da nessuna parte si dice che Patricia Heaton è “pro-aborto”, se è per questo anche il governatore Greg Abbott è notoriamente prolife. Mi sembra che si citino soltanto alcune dichiarazioni più popolari (pro e contro), mentre solo per Kaya Jones è sottolineato che esprime il suo disgusto.

      Gianluca quando ne azzeccherai una ti offrirò una pizza in piazza a Campo de Fiori, vicino al tuo amico prestigiatore Giordano Bruno, va bene? Abracadabra.

      • Gianluca C. ha detto in risposta a Panthom

        Da nessuna parte si dice che Patricia Heaton è “pro-aborto”

        Lo dice UCCR. Starti zitto per una volta no, eh? Tafazzi a te ti spiccia casa

      • Ens ha detto in risposta a Panthom

        Nell’articolo c’è scritto che è pro-aborto: “L’attrice pro-aborto Patricia Heaton ha a sua volta scritto…”
        Io ho letto su wikipedia inglese e non solo che si è convertita al cattolicesimo ed è Pro-Life, tutto qui.

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Ens

          Non ti devi giustificare, Ens, è che il buon Panthom è uso replicare a qualsiasi cosa che io scriva. Con i risultati che vedi.

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