Planned Parenthood (e Obama) a favore dell’aborto come selezione del sesso

Tempi davvero duri per il più grande ente abortista del mondo, proprietario di decine e decine di cliniche per la soppressione dei “non ancora nati”, ovvero Planned Parenthood, fondazione nata nel 1921 dall’eugenista Margaret Sanger, secondo la quale «lo scopo di promuovere il controllo delle nascite è quello di creare una razza di purosangue», «il controllo delle nascite in sé, spesso denunciato come una violazione del diritto naturale, è né più né meno che la facilitazione del processo di estirpazione degli inadatti, di impedire la nascita di deficienti o di coloro che diventeranno deficienti»«la cosa più misericordiosa che una famiglia numerosa può fare ad uno dei suoi figli è quello di ucciderlo» (qui e qui trovate tante altre belle citazioni con relativa fonte).

Tantissime sono le cliniche di Planned Parenthood fatte chiudere in seguito alla morte di donne o per aborti anche all’ottavo e nono mese, tantissimi i medici arrestati. Ultimamente, attraverso telecamere nascoste, alcune associazioni pro life sono riuscite a rivelare quel che si è sempre saputo ma non si è mai riuscito a documentare. Nel 2011, infatti, alcuni attivisti sono entrati in una clinica abortista della Virginia filmando un giro di prostituzione minorile all’interno.

Da allora diversi stati americani hanno trovato l’occasione per cominciare a tagliare i fondi pubblici destinati all’ente abortista, come ad esempio nel Kansas, e nell’Indiana, mettendo a dura prova la vita delle cliniche, che hanno dovuto cominciare lentamente a licenziare i dipendenti e a chiudere i battenti. Le attività culturali tuttavia continuano, dato che in Florida Planned Parenthood ha celebrato il “Mese della masturbazione nazionale”, per promuovere una organizzazione internazionale dedicata all’auto-erotismo come parte di un “sicuro gioco del sesso” con “molti benefici per la salute”.

In questi giorni, ancora una volta, il più grande ente abortista è entrato ancora nella bufera in quanto, sempre attraverso telecamere nascoste, è stato scoperto che all’interno delle cliniche in Texas viene promossa la selezione del sesso, ovviamente a discapito -come avviene in Cina- delle femmine. Su questo sito è possibile visionare il video realizzato. Lo stesso avviene da anni nelle cliniche abortiste nel Regno Unito.

Si ricorda che Planned Parenthood, assieme alla Lobby gay, ha appoggiato completamente la campagna elettorale di Barack Obama, finanziandola con 1,4 milioni dollari. Non stupisce per nulla, dunque, la recente dichiarazione del presidente americano a favore dell’aborto come selezione del sesso: il Partito democratico infatti ha incredibilmente bocciato una proposta che avrebbe vietato l’aborto in base al sesso del feto, cioè la pratica per cui se il feto è femmina lo si elimina. Tutto torna dunque, nell’assordante silenzio delle sedicenti femministe.

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

16 commenti a Planned Parenthood (e Obama) a favore dell’aborto come selezione del sesso