Verona, “schifati” da chi offre alternative all’aborto? Ma lo chiede la legge 194

Mozione contro l’aborto a Verona? In realtà offre un’alternativa all’interruzione di gravidanza, applicando pienamente la legge 194 ma che Cirinnà e Boldrini ritengono vergognosa e schifosa. Per loro l’aborto deve restare l’unica possibilità per le neo-mamme per non “tornare al Medioevo”.

 

«In Italia è in corso una battaglia che sta minacciando i diritti conquistati» scrivono i grandi quotidiani. Cosa sarà mai successo? Semplicemente l’applicazione integrale della legge abortista 194, che all’articolo 2 prevede che si contribuisca «a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza».

Il consiglio comunale di Verona ha infatti approvato con 21 voti a favore e 6 contrari, una mozione della Lega sottoscritta dal sindaco Federico Sboarina, che dichiara Verona «città a favore della vita», sostiene i progetti chiamati “Gemma” e “Chiara” e promuove il progetto regionale chiamato “Culla segreta”.

Nonostante abbia votato a favore anche la capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Carla Padovani, i rappresentanti nazionali del PD (assieme al Movimento 5 Stelle) hanno dato il meglio di loro stessi. Monica Cirinnà si è detta subito “schifata”, Laura Boldrini ha parlato di “vergogna”, Michela Marzano ha tuonato contro i “nemici delle donne”, Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, lo ha definito un “attacco alla 194”, Barbara Pollastrini ha ordinato alla Padovani di chiedere scusa al mondo intero, Mattia Fantinati (M5S) ha parlato di “ritorno al Medioevo” e di “mammane”.

Eppure i progetti “Chiara” e “Gemma” prevedono entrambi l’aiuto economico per un anno alle mamme in difficoltà e ai loro bambini, offrendo un’alternativa concreta a chi accede all’interruzione di gravidanza per difficoltà economiche e permettendo loro di portare a termine con serenità il periodo di gestazione. Il progetto “Culla segreta” permette invece alle mamme gravide, che non hanno possibilità di tenere il bimbo, di partorire in ospedale in modo sicuro e in anonimato e valutare la possibilità dell’adozione.

Sono dunque tre progetti di aiuto alle neo-mamme. Ma evidentemente per Cirinnà, Boldrini e compagni “anti-vita” le donne devono e possono solamente abortire, senza aver alcuna alternativa. I consiglieri del PD, a partire da Maurizio Martina, stanno obbligando la capogruppo PD Padovani a dimettersi ma lei non ha alcuna intenzione di pentirsi: «Ho votato a favore perché sono favorevole a qualsiasi iniziativa a sostegno della vita che può essere in questo caso sostegno della vita nascente oppure dell’immigrazione. Questo è un classico voto di coscienza. La difesa della vita è un valore universale».

Il commentopiù decisivo è stato quello del direttore di Avvenire, Marco Tarquinio: «Se si cerca di tutelare la vita nascente offrendo un aiuto alle donne, sarebbe plausibile pensare che tutti coloro che hanno a cuore i valori fondanti della nostra società si associno. O, per lo meno, non si mettano di traverso. Ma il Pd nazionale, ieri, ha perso un’occasione importante, scagliandosi contro la sua capogruppo in Comune a Verona, “rea” di avere votato a favore di una mozione tesa a limitare il ricorso all’aborto. Si è dimenticata la libertà di coscienza sui temi eticamente sensibili. Soprattutto, si è data la nefasta impressione di volere difendere un diritto a “escludere” e a “sopprimere” proprio quando si contesta ad altri, su altri fronti, la volontà di “escludere” e “rifiutare”. Un errore, è il caso di dirlo, mortale».

La redazione

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99 commenti a Verona, “schifati” da chi offre alternative all’aborto? Ma lo chiede la legge 194

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  1. Roberto ha detto

    È molto divertente come gli scheletri come la Marzano chiamino “valore” qualcosa che istiga l’ estinzione della propria specie e si battano con così tanta passione per lasciare la polvere <3 ma tant'è, interpretano le loro percezioni auto-distruttive come qualcosa che debba essere condivisa in toto e chiamano "medioevo" una visione della vita che si è protratta fino a pochi decenni fa, non solo c'è in loro un' ideologia avversa alla vita ma anche un alienato senso del tempo e della storia. Si battono con così tanto ardore per qualcosa che può essere considerato al massimo un male minore in risposta ad un male maggiore, cioè l aborto in risposta allo stupro, ma che è un male maggiore in risposta ad un male minore, cioè l' aborto in risposta alla deresponsabilizzazione sessuale e al soddisfacimento degli istinti piu egoici e atomizzati. Ma tanto ci pensa la natura a spazzarle via in un secolo, donne che non hanno mai saputo cosa vogliono e cosa amano idealmente, scheletri in giacca e smalto.

    • Fabrizia ha detto in risposta a Roberto

      D’accordo. Però magari facciamo che ogni volta che si parla di aborto non si parli solo di donne, ma anche di uomini? Le donne non si mettono incinte da sole. Grazie!

      • Roberto ha detto in risposta a Fabrizia

        La parte della deresponsabilizzazione e del soddisfacimento degli istinti più atomizzati si riferisce sia alle donne sia agli uomini

      • Giovanna ha detto in risposta a Fabrizia

        Nella piena emancipazione nessuno sa che se fai sesso non protetto puoi restare incinta.Prendi la pillola

  2. giuliano ha detto

    Donne seguite dal sistema sanitario dal concepimento fino allo svezzamento senza alcun esborso di denaro; esami gratis e visite gratis per le gravide prima e dopo il parto; possibilità di disconoscere il bambino nato in piena privacy dopo il parto, ecc… Mi domando quale sia il senso della 194 al giorno d’oggi…
    E’ proprio il caso di dire: “non vogliamo ritornare sotto il ferro delle mammane…” come pontificano certi politici donne accumunati soprattutto dal non aver mai fatto “lavorare” il proprio utero (aride dentro quanto “aride” nel dare aiuto ai piccoli esseri in formazione).

    • Emanuele ha detto in risposta a giuliano

      Bravo!

    • Iole Piturru ha detto in risposta a giuliano

      Le signore che temono un ritorno al medioevo non hanno evidentemente letto bene la 194, oppure hanno visto l’alternativa all’aborto offerta dal progetto Gemma come un’aggressione alla libertà della donna, cioè hanno visto un tema lacerante in modo ideologico, cosa che fa ancora più tristezza. Ed evidentemente non hanno mai conosciuto una donna che ha vissuto con estremo rimpianto la scelta di abortire. Voglio precisare che non ho simpatia per la lega, ma neanche per le inutili ideologie

  3. zjuganov ha detto

    nel 2050 saremo 40 milioni. si prospettano tempi duri, per una persona razionale e laica, non necessariamente credente, finanziare iniziative per contrastare l’aborto è un dovere

  4. Gianluca ha detto

    Il progetto Culla Segreta è un meraviglioso esempio di quello che la politica può fare, ma che purtroppo spesso non fa. Incentivare le donne a partorire “in segreto” ma soprattutto in sicurezza e dare la possibilità di far adottare il nascituro può essere davvero una splendida alternativa alla pratica dell’aborto. La maggior parte delle persone non lo conosceva e promuoverlo non può che essere un bene! Per una volta una buona notizia dall’Italia!

  5. Sebastiano ha detto

    Il commento di Marco Tarquinio, e il suo richiamo alla – molto presunta – libertà di coscienza su temi eticamente sensibili (che il PD non ha mai rispettato, pretendendo sempre severa obbedienza agli ordini di scuderia) mi sembra all’acqua di rose. Semplicemente sarebbe bastato ricordare alle indignate à la page della solita sinistra salottiera che quanto contestano è espressamente previsto nella stessa legge che dicono di voler difendere dagli attacchi dei cosiddetti integralisti.
    Ennesima prova di ignoranza prima, e di sudditanza al mainstream dopo.
    In compenso non si è sentito non dico un tuono ma neppure un refolino di vento dai prelati che un giorno sì e l’altro pure si arrabattano, in favore di telecamera, a farsi paladini delle battaglie sui “diritti”, per esempio sullo jus soli.

    • Igloo Igloo ha detto in risposta a Sebastiano

      Sottolineo che il piagnisteo di Emanuele arriva da un catto anticlericale. Come si vede qualunque cosa accada trova il modo per trovare colpe nell’odiato nemico. Cioè il Papa e i vescovi (non in questo caso), i sacerdoti e i quotidiani cattolici.

      • Sebastiano ha detto in risposta a Igloo Igloo

        Hai qualche problema (e forse più di uno).
        Qualunque cosa uno dica, pare che ti soffermi più a etichettare chi parla che non a discutere di quello di cui ragiona.
        Pessima scelta.

    • Igloo Igloo ha detto in risposta a Sebastiano

      Sebastiano e non Emanuele, che è l’altro antipapista che spesso trovo su uccr

      • theo ha detto in risposta a Igloo Igloo

        Peccatl Sebastiano non sia antipapista (difende spesso il Papa da Emanuele) e in questo caso abbia pure palesemente ragione, poiché Avvenire è arrivato ad un livello di partigianeria politica ormai insostenibile per un giornale che pretende di essere la voce di tutti i cattolici.

    • Klaud ha detto in risposta a Sebastiano

      *… quanto contestano è espressamente previsto nella stessa legge…*

      Appunto, quindi perché sfondare porte aperte? Il comune di Verona ha tempo da sprecare? O forse il punto sta nella parte che si è omessa in questo articolo,
      cioè che si elargiscono finanziamenti a organizzazioni cattoliche. Quindi di parte.
      Se lo Stato o il Comune mi chiede denaro tramite le tasse, mi aspetto che li usi in prima persona; per iniziative di questo tipo lasci che siano i volonterosi desiderosi
      di prestare la loro opera a occuparsi di reperire i fondi. Sempre che lo facciano nel rispetto dell’altrui volontà.

      • theo ha detto in risposta a Klaud

        Anche tu stai da una parte, quella solo e pervicacemente per la morte.

      • lorenzo ha detto in risposta a Klaud

        Le tasse, in Italia, le pagano credenti e non credenti e quindi, se lo stato finanziasse solo i non credenti, sarebbe uno stato di parte: «Elementary, my dear Watson!»

        • Klaud ha detto in risposta a lorenzo

          Lorenzo, l’hai fatta fuori dal vaso: lo Stato non deve finanziare nessuno con soldi pubblici. Deve provvedere prioritariamente in proprio.

          • Sebastiano ha detto in risposta a Klaud

            E com’è che allora finanzia giornali e partiti?

            • Klaud ha detto in risposta a Sebastiano

              È quello che sto dicendo: sbagliano. Dovrebbero abolire anche il canone rai.

              • Sebastiano ha detto in risposta a Klaud

                Anche i finanziamenti all’ANPI?
                O quelli (mascherati) ai “centri sociali”?
                O ai gruppi culturali (di qualunque genere)?
                E che diciamo delle pro-loco, dei gruppi folk, delle associazioni umanitarie di vario genere e tipo?
                Ma in definitiva: lo Stato dovrebbe finanziare qualcosa che non sia se stesso, secondo te?

          • lorenzo ha detto in risposta a Klaud

            Non devi dirlo a me: devi dirlo alla Corte Costituzionale Italiana che ritiene costituzionalmente lecito che lo Stato Italiano finanzi, con i soldi pubblici anche i privati.
            Se la cosa non ti piace puoi sempre andare a vivere in un altro paese che non sia l’Italia.

            • Klaud ha detto in risposta a lorenzo

              Risposta al contempo ovvia e velleitaria.

              • lorenzo ha detto in risposta a Klaud

                Che la mia risposta sia ovvia è ovvio!!!
                Perché però:
                – dato che velleitario significa “Confinato nell’ambito del desiderio ambizioso o del vagheggiamento illusorio, senza possibilità di esplicarsi o realizzarsi”,
                – la mia risposta sarebbe anche velleitaria?

                • Klaud ha detto in risposta a lorenzo

                  Perché ti arroghi il desiderio ambizioso e illusorio, senza possibilità di esplicarsi o realizzarsi, di cacciare via chi non la pensa come te.

                  • lorenzo ha detto in risposta a Klaud

                    Che lo stato Italiano debba finanziare esclusivamente se stesso è solamente un tuo auspicio: siccome in Italia, fortunatamente, le cose non stanno così, o ti adegui alle leggi esistenti oppure… fai un po’ quello che vuoi.

                    • Klaud ha detto in risposta a lorenzo

                      Te lo ripeto:
                      se lo stato mi chiede soldi per servizi ai cittadini, mi aspetto che sia lo stato a svolgere questi servizi: QUESTA è la normalità.
                      Se lo stato mi chiede soldi ma non è in grado di prestare quei servizi e li gira a chissà chi, QUESTO è anormale.
                      È lo stato che si deve adeguare, ma questo può succedere solo se i cittadini sono consapevoli dei loro diritti. Altrimenti fanno come dici tu.

                    • Sebastiano ha detto in risposta a lorenzo

                      Insomma, Klaud immagina uno stato che non esiste.
                      Oppure uno stato che “fa tutto lui”. Un tempo si chiamavano in altri modi, questi stati.

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      Klaud, ma tu dove vivi?
                      1° – Lo stato non “chiede soldi per servizi ai cittadini” lo stato prende soldi per il suo funzionamento: QUESTA è la normalità oggi in Italia.
                      2° – Lo stato decide in tutta autonomia quali servizi fornire al cittadino, quali appaltare ai privati e quali non fornire ai tassati: QUESTA è la normalità oggi in Italia.
                      3° – Se fosse come dici tu non ci sarebbe, tanto per rimanere in tema, nessuna donna che abortirebbe per motivi economici, psicologici o sociali. Purtroppo non fanno come dici tu.

                    • Klaud ha detto in risposta a lorenzo

                      Sebastiano,
                      chissà perché qui avete questa curiosa tendenza a interpretare sempre in maniera negativa il pensiero altrui?
                      Forse per te l’Italia è lo stato perfetto, lo stato che non fa tutto lui, anzi, che non fa proprio niente.
                      Un esempio di lungimiranza nel delegare lo abbiamo visto recentemente: il ponte di Genova e i prodigiosi introiti di Autostrade.
                      Come lo chiami questo stato?

                    • Sebastiano ha detto in risposta a lorenzo

                      E’ inutile che tu mi metta in bocca cose che non ho mai detto.
                      Che lo stato debba fare tutto lui e non delegare ad altri lo hai detto tu.

      • Sebastiano ha detto in risposta a Klaud

        Quindi, per conseguenza logica, sei contrario a tutti i patrocini (con relativa elargizione di moneta, provenienti pure esse dalle tasse) di comuni vari per i gay pride?

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

          Il patrocinio NON prevede elargizione di moneta

          • Andrea2 ha detto in risposta a Gianluca C.

            Il patrocinio non prevede l’obbligo di elargire moneta ma non lo esclude. Basta cercare su Googlie “contributi gay pride” per vedere che di contributi, negli anni, ne sono stati dati da Comuni, Province, Regioni e Comunità Europea.
            La legge 194, che all’articolo 2 prevede che si contribuisca «a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza» non dice nel dettaglio come fare ciò, per cui non solo è logico ma è addirittura doveroso che un Comune o Una Regione se ne occupino.

            • Gianluca C. ha detto in risposta a Andrea2

              Se è per questo anch’io sono contrario a finanziamenti pubblici per manifestazioni private. Comprese feste patronali, processioni di chissà quale santo, che come carnevalata nulla hanno a che invidiare al gay pride
              https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2017/08/Battenti675.jpg
              https://pasqualions.files.wordpress.com/2011/03/2351258049_b80238ed071.jpg
              Detto ciò, la 194 si applica potenziando i consultori, non regalando soldi alle associazioni pro-life. A cui nessuno vieta di fare propaganda. Ma non con i miei soldi.

              • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                Legge 22 maggio 1978, n. 194
                Norme per la TUTELA SOCIALE DELLA MATERNITA’…

                Articolo 1
                … Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, NONCHE’ ALTRE INIZIATIVE NECESSARIE PER EVITARE CHE L’ABORTO SIA USATO ai fini della limitazione delle nascite.

                Articolo 2
                I consultori familiari… assistono la donna in stato di gravidanza:
                a) informandola sui diritti a lei spettanti in base alla legislazione statale e regionale, e sui servizi sociali, sanitari e assistenziali concretamente offerti dalle strutture operanti nel territorio;
                b) informandola sulle modalità idonee a ottenere il rispetto delle norme della legislazione sul lavoro a tutela della gestante;
                c) attuando direttamente o proponendo allo ente locale competente o alle strutture sociali operanti nel territorio speciali interventi, quando la gravidanza o la maternità creino problemi per risolvere i quali risultino inadeguati i normali interventi di cui alla lettera a);
                d) contribuendo a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza. I CONSULTORI SULLA BASE DI APPOSITI REGOLAMENTI O CONVENZIONI POSSONO AVVALERSI, per i fini previsti dalla legge, della collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita…

                • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                  d) contribuendo a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza. I CONSULTORI SULLA BASE DI APPOSITI REGOLAMENTI O CONVENZIONI POSSONO AVVALERSI, per i fini previsti dalla legge, della collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita…

                  Sbagli ad usare il maiuscolo: leggi quello che viene dopo, parla di collaborazione VOLONTARIA e di associazioni del VOLONTARIATO. Qui invece il Comune di Verona tira fuori i soldi. Sbaglierò anch’io, ma la delibera sarà annullata dal TAR

                  • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                    E’ obbligatorio, per legge,
                    – contribuire “a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza”
                    – “attuando direttamente o proponendo allo ente locale competente o alle strutture sociali operanti nel territorio… ”

                    Quando però determinati servizi vengono dalla legge posti a carico dello Stato e lo Stato, per le ragioni più svariaste, ritiene preferibile non attuarli in proprio ma delegarli al privato, tali servizi debbono essere ovviamente retribuiti.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                      E dagli. La facoltà di indicare “interventi speciali” per il sostegno alla maternità spetta AI CONSULTORI, non al Comune o alla Regione che, semmai, sono i destinatari delle proposte avanzate dai consultori stessi.
                      Qui il Comune di Verona ha semplicemente finanziato “a pioggia” le solite strutture cattoliche scavalcando il ruolo dei consultori.
                      Ti svelo anche la risposta alla domandina che ho fatto sotto: le regioni d’Italia più carenti di consultori pubblici, dati 2012, non sono quelle disastrate del Meridione, bensì quelle ricchissime di Lombardia e Veneto.
                      L’una, governata dal Celeste Formigoni, fresco di condanna in appello a 7 anni e mezzo per corruzione.
                      L’altra, governata dai leghisti ininterrottamente da una dozzina di anni o forse più.
                      Entrambe, anziché istituire i consultori pubblici, come previsto dalla legge, hanno versato fiumi di denaro ad associazioni cattoliche pro-life che hanno istituito i loro consultori a spese nostre.
                      E ora il Comune di Verona vuole dare altri soldi a queste associazioni? Ma andate a dà via i ciapp…

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      Carissimo Gianluca, se, come scrivi tu, la regione Veneto è una delle più carenti riguardo ai consultori che, in ossequio alla legge 194, attuino “la tutela sociale della maternità”, il comune di Verona ha fatto benissimo a finanziare quelle associazioni che contribuiscono “a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza” (art. 2/d).
                      Se l’osservanza della legge ti crea costipazione, piglia un lassativo e vai a liberati dove più ti aggrada.

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      @Gianluca C.
                      Al fine inoltre di prevenire la tua obiezione sul fatto che ai comuni non sia demandata nessuna competenza riguardo ai consultori, ti faccio, per semplicità, copia incolla di quanto segue:
                      Legge 29 luglio 1975, n. 405
                      Istituzione dei consultori familiari.

                      Art. 2.
                      La regione fissa con proprie norme legislative i criteri per la programmazione, il funzionamento, la gestione e il controllo del servizio di cui all’articolo 1 in conformità ai seguenti principi:
                      a) sono istituiti da parte dei comuni o di loro consorzi i consultori di assistenza alla famiglia e alla maternità quali organismi operativi delle unità sanitarie locali, quando queste saranno istituite;

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                      Logica ineccepibile, veramente.
                      “Poiché in passato, anziché aprire i consultori pubblici come per legge, abbiamo regalato soldi a destra e a manca ad associazioni religiose, tanto vale continuare a regalare soldi alle stesse associazioni.”

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      @Gianluca C.
                      Logica veramente ineccepibile la tua:
                      “Poiché in passato i consultori pubblici ‘per la tutela della maternità’, come prescritti per legge, non sono stati aperti, tanto vale continuare a non aprirli perché solo determinate associazioni sono disposte ad eliminare le cause che spingerebbero una madre ad abortire.”

              • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                Riguardo poi alle feste patronali, ti è mai sorto il dubbio che l’ente locale le finanzi per averne un ritorno turistico/economico?

                • Gianluca C. ha detto in risposta a lorenzo

                  Se è per questo, un gay pride porta un ritorno economico enormemente superiore

                  • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Orpo, e da cosa lo hai dedotto?
                    Non sia mai che ci facciamo scappare l’occasione per far salire qualche punto di P.I.L.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                      Sai com’è, è difficile che per la festa parrocchiale di fra’ Tazio da Velletri venga gente da tutta Italia, come invece regolarmente avviene per i gay pride

                    • Sebastiano ha detto in risposta a Sebastiano

                      Ebbe’ certo. Infatti è un metodo perfettamente scientifico (della tua, di scienza, beninteso) paragonare pere con patate.
                      Chissà perché hai paragonato i gay pride con la festa di Fra Tazio da velletri. Sarà perché a Velletri non è stato fatto un gay pride con cui fare il confronto?
                      A Cagliari (e non solo), per esempio, è stato fatto: vogliamo fare un piccolo confronto con la festa di Sant’Efisio? Così ci leviamo qualche dubbio su chi spara fesserie…
                      Dopo parliamo del “ritorno economico enormemente superiore” e magari riesci a rispondere alla domanda (dalla quale ti piacerebbe svignartela) su quali siano le fonti dalle quali lo deduci.

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                      Ti svelo un segreto: a vedere sant’Efisio non vengono da tutta Italia, e per l’economia locale sono meglio diecimila turisti che centomila cagliaritani che passeggiano per la propria città

                  • lorenzo ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Bisogna vedere se le persone sono più interessate alla cultura o alla cul-tura.

                  • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Ti svelo un altro segreto: alla festa di Sant’Efisio vengono non solo da tutta la Sardegna ma arrivano a frotte anche dall’estero. Basterebbe che ti togliessi il prosciutto dagli occhi e leggessi le cronache.

              • Andrea2 ha detto in risposta a Gianluca C.

                Le feste patronali non sono manifestazioni private. La legge prevede che il giorno del Santo Patrono sia festivo, chi lavora in quel giorno percepisce lo straordinario festivo.
                E’ curioso ma, mentre ho sentito dire di persone che, in nome della laicità, vorrebbero togliere il crocifisso dai luoghi pubblici, non ho mai sentito dire di qualcuno che, in nome della laicità, pretendesse di lavorare nel giorno della festa del Santo Patrono oppure avendo lavorato in quel giorno, pretendesse che non gli venisse pagato lo straordinario festivo.

                • Klaud ha detto in risposta a Andrea2

                  Ma a te lo straordinario festivo te lo paga il patrono?

                  • Andrea2 ha detto in risposta a Klaud

                    Avevo già notato che, quando non sai come rispondere, tendi a battute surreali ed assurde.
                    Una domanda assurda merita una risposta altrettanto assurda:
                    “No, lo straordinario festivo me lo paga Stalin!”.
                    Comunque se invece di sparare [tipici dolci siciliani], ti vuoi informare seriamente sul significato degi articoli della Costituzione italiana che trattano dei rapporti fra lo Stalo e la Chiesa Cattolica leggiti la sentenza della Corte Costituzionale 1989/203.

                    • Klaud ha detto in risposta a Andrea2

                      Non sono battute surreali e (senza d eufonica) assurde.
                      Ok, per adeguarmi alla tua rigidità neuronica ti parlerò in un italiano semplificato, stile zio Tom, senza gerundi e congiuntivi, solo verbi all’infinito.

                • Gianluca C. ha detto in risposta a Andrea2

                  Hai capito benissimo a cosa mi riferisco, e se non l’hai capito te lo spiego. Succede che le parrocchie – enti privati – organizzino festeggiamenti, processioni, sfilate ecc. per il santo di turno e che essi vengano, abbastanza spesso, foraggiati dal Comune. I cattoleghisti, se (giustamente) non vogliono mettere soldi per il gay pride, per coerenza non dovrebbero mettere soldi nemmeno su quest’altro tipo di manifestazioni.
                  Per tornare sulla mossa del Comune di Verona, io francamente ho il sospetto che se una donna che è indecisa se abortire o meno incontrasse il tipico attivista-pro-life-fanatico-cattoleghista le si scioglierebbe ogni dubbio. Ma non nel senso da lui auspicato

                  • theo ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Le feste patronali possono essere chiassose nel loro apparato esterno, che varia a seconda dei costumi locali, ma nella loro sostanza sono la ricorrenza liturgica della festa del Santo titolare della parrocchia, o di altro Santo a cui si è particolarmente devoti. È quindi festa della Chiesa, col grado di solennità locale, e festa della “civitas”. Altro che carnevalata. Tu non hai le minime basi del Cattolicesimo e pretendi di giudicare cose e persone di cui hai in testa solo stereotipi politicizzati. Magari ci fossero più “cattoleghisti” di quelli di Verona…

                  • Andrea2 ha detto in risposta a Gianluca C.

                    Ti do lo stesso consiglio che ho dato a Klaud: se ti vuoi informare seriamente sul significato degi articoli della Costituzione italiana che trattano dei rapporti fra lo Stato e la Chiesa Cattolica leggiti la sentenza della Corte Costituzionale 1989/203.
                    Quello però che è interessante della tua controrisposta è l’esistenza dei cattoleghisti! E pensare che a me sembrava che la CEI ce l’avesse con Salvini! Può darsi però che abbia ragione tu e ci sia una strategia occulta (il tipico “scherzo da prete”): dire assurdità su Salvini (Vade retro Salvini) per far si che sempre più persone votino per lui.
                    Assomiglia molto a quello che fa qui Olivia70, che dietro a questo nickname si celi un prete cattoleghista?

                • Mister R. ha detto in risposta a Andrea2

                  Andrea2

                  Perché avere lo straordinario gli fa comodo!
                  Ma la verità è che oltre al ripetere ossessivamente: ”

                  “STATO LAICO!1!1!!”

                  “BIGOTTI IGNORANTI!1!!1!1!”

                  “LE ALTRE RELIGIONI!1!1!”

                  Non sanno fare altro.

              • theo ha detto in risposta a Gianluca C.

                E chi pensi che faccia davvero il suo lavoro, se non proprio i consultori pro life? Gli altri danno il via libera all’aborto e via.

                • Gianluca C. ha detto in risposta a theo

                  Se i pro-life vogliono farsi i propri consultori se li paghino loro.
                  Domandina: quali sono le regioni d’Italia più carenti di consultori pubblici? Vediamo se indovini…

    • Olivia70 ha detto in risposta a Sebastiano

      Lei tira in ballo il PD ? E non dice niente del “devotissimo” Salvini e della Lega che si sono autoproclamati difensori della cristianità, loro razzisti all’ennesima potenza che gioiscono se altri esseri umani più scuri di pelle affogano in mare ? Non sono vite anche quelle? Cosa sono bestie ? Basta con questa ipocrisia. Uno non può apprezzare una destra razzista e becera lontanissima da ogni valore cristiano solo per far contro al PD. Tra l0altro destra becera che in passato ha lavato sempre i panni sporchi in casa; in pubblico tutte famiglie devotissime, in privato cornuti e mazziati con tanto di aborti clandestini

      • Andrea2 ha detto in risposta a Olivia70

        Beh, mi sembra che il PD si sia tirato in ballo da solo visto che tutto il bailamme è nato dal fatto che la capogruppo del PD ha votato a favore della mozione e per questo è stata attaccata dai suoi compagni di partito.
        Perciò non vedo cosa c’entri la Lega e perché dovrebbe essere tirata in ballo.
        Comunque le do un consiglio: se le sta antipatica la Lega scriva meno sproloqui su di loro perché così facendo ottiene solo che qualchedun altro voti per loro.

      • Klaud ha detto in risposta a Olivia70

        Olivia, quelli della Lega non sono razzisti: sono solo diversamente devoti, e la prima a beneficiarne è la chiesa alla quale tirano la volata;
        generose elargizioni, crocifissi dappertutto ecc. Però la chiesa non può dare a vedere che approva il loro comportamento, almeno per salvare la faccia… no?

        • Cavalcante dei Cavalcanti ha detto in risposta a Klaud

          Però la chiesa non può dare a vedere che approva il loro comportamento, almeno per salvare la faccia… no?

          Beh adesso alla guida della Chiesa c’è uno dei frontmen della sinistra mondialista internazionale (e infatti da tale si comporta, più che da pastore), perciò mi pare ovvio che qualunque partito che non sia per la svendita del proprio paese non sia ben visto in alto loco.

      • Cavalcante dei Cavalcanti ha detto in risposta a Olivia70

        Lei tira in ballo il PD ? E non dice niente del “devotissimo” Salvini e della Lega che si sono autoproclamati difensori della cristianità, loro razzisti all’ennesima potenza che gioiscono se altri esseri umani più scuri di pelle affogano in mare ? Non sono vite anche quelle? Cosa sono bestie ? Basta con questa ipocrisia. Uno non può apprezzare una destra razzista e becera lontanissima da ogni valore cristiano solo per far contro al PD. Tra l0altro destra becera che in passato ha lavato sempre i panni sporchi in casa; in pubblico tutte famiglie devotissime, in privato cornuti e mazziati con tanto di aborti clandestini

        Ma quand’è che la Lega avrebbe previsto di lasciare morire le persone in mare? A me la linea è sempre stata chiara: accoglienza incondizionata per i profughi veri, salvataggio dei migranti economici che stanno rischiando di affogare e poi rimpatrio, limitazione dell’immigrazione economica.

        È forse anticristiano non volere che il proprio paese nel giro di poche generazione abbia “Italia” solo di nome?

        Se uno viene a bussare a casa mia e io, pur potendogli dare da mangiare e avendo capito che la persona ha vero bisogno, non glielo do, non sono cristiano.

        Se uno viene a bussare a casa mia e io, pur di dargli da mangiare, condanno i miei figli a morire di fame o dopo aver fatto entrare in casa mia questa persona le permetto di diventare padrona sulla mia casa, sono un idiota scellerato.

        Purtroppo l’istinto di autodifesa del popolo italiano, che non vuole vedere la propria nazione ridotta alla stregua di una banlieu parigina in pochi anni o poche decine d’anni, viene criminalizzato dai sinistri sinistrati di sinistra che spesso sono talmente evangelici da rifiutare la posizione della Chiesa su tutti i punti in cui non è allineata alla modernità. Amen.

        • Sebastiano ha detto in risposta a Cavalcante dei Cavalcanti

          Olivia non lo capirà, è convinta che la lega organizzi festicciole ad ogni naufragio…

          • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

            Festicciole no, ma da gente che fino a ieri (compreso il caro leader) cantava “napoletani quanto puzzate” non mi aspetto che non ci dormano la notte

            • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

              La tua difesa per interposta persona non regge:
              Olivia ha scritto:

              razzisti all’ennesima potenza che gioiscono se altri esseri umani più scuri di pelle affogano in mare

              Mi sembra cosa diversa e ben più pesante.
              Per inciso, NON sono leghista e non li ho mai votati (né credo che lo farò). Semplicemente mi stanno allergiche le bugie e certo indottrinamento salottiero, che ha bisogno del nemico per nascondere la sua pochezza.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                Se uno è razzista con gli italiani, figuriamoci con gli stranieri.
                E comunque non ti preoccupare, che quando naufraga una nave con un centinaio di migranti a bordo se ne trovano di commenti sui forum del tipo “Peggio per loro” “Se la sono cercata” “La prossima volta imparano”. Sarà, ma non che credo provengano da supporters della Boldrini

                • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                  A beh, se ci basiamo sui commenti dei social, te ne posso trovare qualche paio di tonnellate di quelli del versante opposto.
                  In realtà credevo che si facesse una discussione più seria. Ma vedo che pur di svicolare vi inventate la qualunque.

                  • Gianluca C. ha detto in risposta a Sebastiano

                    Ma infatti, basta svicolare.
                    Parliamo piuttosto del fatto che il Veneto è con la Lombardia la regione con maggior carenza di consultori pubblici, grazie alle giunte leghiste, e che nonostante ciò si continui a dare altro denaro alle associazioni religiose.
                    Parliamo dei legami della giunta di Verona con le forze di ultradestra e con gli ultras nazifascisti dell’Hellas.
                    La cosa non dovrebbe toccarti, no? Hai detto che non sei leghista…

                    • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                      E infatti non mi tocca. Casomai non l’avessi capito, te lo riscrivo: oltre che non leghista, non sono neppure di destra.
                      Ma vedo che pur di salvare Olivia dalle scemenze che ha scritto sei costretto a parlare di sbarellati tifosi di calcio.
                      Vabbe’…

                    • Gianluca C. ha detto in risposta a Gianluca C.

                      Ma vedo che pur di salvare Olivia dalle scemenze che ha scritto sei costretto a parlare di sbarellati tifosi di calcio.

                      Il sindaco di Verona E’ uno di quegli sbarellati tifosi di calcio

                    • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

                      appunto…

      • Encolpio ha detto in risposta a Olivia70

        La selezione razziale per entrare nella Lega è rigidissima: Iwan Iwobi infatti, biondo e teutonico purosangue pad…No aspetta

        • Gianluca C. ha detto in risposta a Encolpio

          La selezione razziale per entrare nella Lega è rigidissima: Iwan Iwobi infatti, biondo e teutonico purosangue pad…No aspetta

          “Per farsi perdonare l’increscioso incidente, i conti Serbelloni, con astuta mossa padronale, invitarono Fantozzi e Filini al tavolo d’onore…”

          • Klaud ha detto in risposta a Gianluca C.

            Adesso qualcuno ti accuserà di essere surreale e assurdo. 😆

            • Andrea2 ha detto in risposta a Klaud

              Visto che i livelli di risposta del precedente dialogo sono esauriti, questa tua battuta mi è utile per risponderti.
              Non ho mai detto a Gianluca C. di essere surreale ed assurdo ma solo di rispondere offendendo via via di più quando si trova in difficoltà. Non ti ho mai accusato di essere surreale ed assurdo ma ho detto che, quando sei in difficoltà, rispondi con battute surreali ed (con d eufonica) assurde pur di non rispondere alla domanda che ti è stata fatta.
              Quando le tue battute surreali ed assurde non sono bastate, hai imitato Gianluca C. e sei passato alle offese per altro facendo due errori.
              Il primo non è grave e consiste nell’accusarmi di essere troppo forbito e di usare la d eufonica e nello stesso tempo dire che con me bisogna parlare solo con verbi all’infinito e così facendo ti contraddici da solo.
              Il secondo invece è gravissimo e tu, che ti firmi “Klaud” facendo pensare che sei “tetesco di Ghermania” o che almeno ti piacerebbe esserlo, sei l’ultimo al mondo che si può permettere di farlo.
              Ti rendi conto di quello che hai scritto: “per adeguarmi alla tua rigidità neuronica ti parlerò in un italiano semplificato, stile zio Tom, senza gerundi e congiuntivi, solo verbi all’infinito”. Non solo è una frase mostruosamente razzista verso le persone di colore, stile zio Tom, ma dice anche che costoro sono così perché duri di comprendonio.
              Dato che mi sono stufato non sto a ripeterti ancora la domanda alla quale non hai saputo rispondere ma che ormai è a tutti nota e ti informo che la penso come il garzone dell’orefice (un “tetesco di Ghermania”, se sufficentemente colto sa cosa voglio dire).

              • Klaud ha detto in risposta a Andrea2

                E quando mai ti avrei accusato di essere troppo forbito? Se per te usare la d eufonica in modo errato è essere forbiti…
                Forse non ti sei accorto che qui c’è un altro Claudio.
                La verità è che non capisci le allusioni e quindi salti continuamente, arbitrariamente, a tue conclusioni, del tutto strampalate.

          • Sebastiano ha detto in risposta a Gianluca C.

            Q.E. D. (vedi sopra)

  6. Emanuele ha detto

    Ottima notizia. Brava Verona, degni figli di San Zeno.

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