Per Saviano, il moralizzatore, arriva la terza condanna: violatore di diritti.

Noi cattolici prendiamo lezioni da chiunque, ci mancherebbe. Certo, non ci sembra corretto che a mettersi in cattedra, ergendosi a maestro di morale e “difensore dei diritti”, sia proprio Roberto Saviano, un pluri-condannato per diffamazione e plagio (immoralità “laica”?). Ieri la terza condanna, mentre si attende la quarta se verrà confermato il reato di diffamazione verso Salvini, ministro dell’Interno.

Secondo Saviano, «i cattolici non possono influenzare o boicottare nuove leggi. Questo è profondamente ingiusto». Quindi, scordiamoci di entrare in politica o esporre le nostre idee: sarebbe ingiusto, non ci è concesso. Anzi, per lo scrittore è «forte violenza culturale» qualunque manifestazione -ad esempio- in difesa della famiglia naturale (cioè, la unica prevista dalla Costituzione, come ha stabilito la sentenza n.138/2010 della Corte Costituzionale). Nessuno, ci dice Saviano, può permettersi di «fermare il diritto a sognare di avere una famiglia e dei figli, nonostante la propria omosessualità». Questo Paese, ha concluso, «può ripartire solo dai diritti».

Saviano, come si evince, si occupa continuamente di “diritti”, è considerato un maestro, un eroe. Ma, contemporaneamente ai suoi appelli moralizzatori, lo scrittore pratica «un’illecita riproduzione» di articoli altrui, come ha affermato il Tribunale d’Appello di Napoli il giorno della condanna per plagio (confermata nel 2016). La seconda sezione civile della Corte di appello di Milano, invece, ha confermato che Saviano ha violato anche i diritti di Vincenzo Boccolato, esponendolo al pubblico ludibrio nel suo libro Gomorra come affiliato alla camorra. Grave diffamazione, hanno sentenziato i giudici, chiedendo allo scrittore un risarcimento di 30mila euro. Il “maestro di morale”, non contento, ha fatto comunque ripubblicare il suo bestseller senza eliminare il riferimento a Boccolato, ripresentandolo quindi come camorrista. Ieri è arrivata, perciò, un’altra condanna, per «nuovo illecito diffamatorio».

Per vedere l’effetto che fa, nel 2013 Saviano ha tentato di passare per una volta dalla parte della vittima, denunciando per diffamazione il giornalista di Liberazione, Paolo Persichetti. Un clamoroso autogol. Quest’ultimo, infatti, scoprì che lo scrittore si era completamente inventato -per chiari intenti autocelebrativi-, di aver ricevuto telefonate di stima dalla madre di Peppino Impastato (giornalista ucciso dalla mafia), vantandosene nel suo libro La bellezza e l’inferno e raccontando una collaborazione con la donna, di nome Felicia. Peccato che la madre di Impastato era deceduta da tempo e i parenti hanno smentito qualunque rapporto di Felicia con Saviano, la quale -tra l’altro- non possedeva nemmeno il telefono. Persichetti svelò la menzogna dell’autore di Gomorra, il quale per ripicca lo querelò. Ma i giudici diedero ragione al giornalista, oltretutto acquisendo un’ulteriore testimonianza contro Saviano, quella di Umberto Santino, presidente del Centro siciliano di documentazione “G.Impastato”.

Come se non bastasse, pochi giorni fa l’ex parroco di Scampia, don Aniello Manganiello, ha distrutto l’aura di “eroe contro la mafia” che Saviano si è faticosamente costruito negli anni. Il sacerdote è noto per combattere in prima linea a favore del recupero dalla strada dei ragazzi, spesso figli dei camorristi, delle periferie di Napoli. «Anch’io sono stato minacciato di morte dai Lo Russo», ha raccontato, «ma ho sempre rifiutato la scorta per stare in mezzo alla mia gente. Saviano deve sapere che il suo gioco è ormai scoperto: non ha trascorso nemmeno una intera giornata a Scampia, altrimenti ci saremmo incontrati o almeno i miei parrocchiani me lo avrebbero riferito». L’impegno mediatico dello scrittore è «interessante sul piano narrativo, ma sul piano pratico, oltre a gonfiare a dismisura a dismisura il suo portafoglio, non salverà una sola vita. Quando i camorristi mi chiedono di organizzare il futuro dei figli per evitare che facciano la loro fine, io non mando quei ragazzi ai cortei anticamorra con una bandiera e un megafono in mano e non propongo loro i sermoni di Saviano. No. Io devo trovare le soluzioni, i soldi per farli mangiare, per impedire che le ragazze vadano ad abortire, per comprare i pannolini e pagare le bollette. Ma è difficile far soldi per gli ultimi, il quartiere è povero, non c’è borghesia e il denaro sono costretto a cercarlo fuori».

E dal milionario Saviano -definito “falce e cachemire”-, mai è arrivata una moneta per i ragazzi di Scampia. «Il fatto è», ha proseguito don Manganiello, «che lo scrittore simbolo dell’anticamorra a Scampia lo hanno visto soltanto in tv. Si può scrivere di camorra senza conoscere concretamente il fenomeno: bastano le carte passate da avvocati e magistrati da cui ricavare storie per editori modaioli e reti tv in cerca di nuovi mercati. Solo così si spiega il fenomeno perché, a dirla tutta, Saviano mi sembra un modesto scrittore. Se lo invitiamo a Scampia non risponde nemmeno. Alla Municipalità hanno tentato più volte. A lui non interessa la realtà, è uomo di fiction».

Dunque, tirando le fila, scopriamo quel che sul Gruppo L’Espresso non si leggerà mai. Il maestrino di Repubblica, eroe dei “diritti”, per la giustizia italiana è: un plagiatore, un doppiamente diffamatore ed un bugiardo. Per gli eroi anti-mafia, invece, è un pupazzotto televisivo che usa la camorra per vendere libri e pagarsi il suo attico a New York. L’ultimo, cioè, a potersi avventurare in sermoni etici. Di falsi maestri è già pieno il mondo. Di professorini di morale pluri-condannati, pure.

La redazione

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27 commenti a Per Saviano, il moralizzatore, arriva la terza condanna: violatore di diritti.

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  1. Sebastiano ha detto

    Chissà se ora Travaglio lo chiamerà “il condannato”, come ha fatto con l’altro…

    • luciana ha detto in risposta a Sebastiano

      Siete peggio dei talebani, più Saviano e meno Salvini

      • Il cavaliere oscuro ha detto in risposta a luciana

        Dire la verità è essere talebani?

      • Patrizia ha detto in risposta a luciana

        Siete voi di sinistra peggio dei talebani, contro la democrazia, contro la libertà di pensiero, di credo, contro il volere popolare, contro la vostra stessa gente, desiderate il male di questo paese e di chi ci vive.
        Il vostro schifo nei confronti del cristianesimo è famoso, non c’è niente di peggiore di un ateo piddino.

      • Gennaro ha detto in risposta a luciana

        Ma cosa c’entra salvini?? Pensi che criticare Saviano significa stare con Salvini? Hai capito male

  2. Dario ha detto

    Inoltre, ad ulteriore conferma che Saviano è belle parole ma zero fatti, ricordiamo un mese fa quando Giovanni Veronesi lo ha invitato a protestare contro Salvini andando sulle navi delle ONG. Saviano, a parole, si è detto d’accordissimo, ma poi non ha fatto nulla di concreto.

  3. Francesco ha detto

    Noi cattolici prendiamo lezioni da chiunque, ci mancherebbe. Certo, non ci sembra corretto che a mettersi in cattedra, ergendosi a maestro di morale e “difensore dei diritti”, sia proprio Roberto Saviano, un pluri-condannato per diffamazione e plagio (immoralità “laica”?). Ieri la terza condanna, mentre si attende la quarta se verrà confermato il reato di diffamazione verso Salvini, ministro dell’Interno.

    L’ex parroco di scampia che non vuole la scorta è una buffonata, avere o meno la scorta non è una decisione personale ma viene decisa dall’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale, dalle prefetture in base ai rischi sul territorio e da altre Istituzioni collegate che non hanno MAI proposto nessuna scorta al prete buffone in cerca di notorietà.

    Se per i cristiani i bravi maestri sono i neonazisti di Orban e gli xenofobi di Salvini è assolutament corretto dire che Sviano è per contro un cattivo maestro.

    I primi perseguitano violenza e razzismo mentre Saviano cosa avrebbe fatto? Copiato il testo di un altro (accusa per giunta che voi meschinamente pubblicate senza dare conto ai lettori del suo punto di vista)?

    I cattolici non devono avvicinarsi alla politica, il potere religioso deve stare fuori da quallo civile, vi ricordate le frasi “libera chiesa in libero Stato”, “date a Cesare quello che è di Cesare” ecc.

    Il cristianesimo è un movimento reazionario per imporre il proprio potere su quello civile e questo ormai è impossibile, difficile reimporre la teocrazia nel nostro Paese, per quanto vi alleate con i fascisti o gentaccia simile.

    La famiglia naturale è quella in cui due persone si vogliono bene e non è affatto vero che è l’unica prevista dalla Costituzione la quale non legifera e non menziona quella omosessuale, per via di un vulnus non di una volontà esplicita nel negare le famiglie gay!

    Proprio la vostra omofobia dimostra che non dovete avvicinarvi alla politica: il vostro odio contro i gay è solo dettato dalla necesità di imporrre la vostra autorità, per non essere destituiti.

    Questo Paese, ha concluso, «può ripartire solo dai diritti».

    Il motivo principale per cui non dovete avvicinarvi alla politica: la politica vera si occupa di diritti, dei diritti di tutti. Voi invece volete imporre la vostra ideologia e il vostro potere potere su chiunque.

    Non passerete MAI.

    • sandro ha detto in risposta a Francesco

      Hai ragione sui Gay e famiglia.
      È atto NATURALISSIMO MESCOLARE MERDA E SPERMATOZOI!

    • giovanna ha detto in risposta a Francesco

      Ciao, Francesco, alias trollona, sono contenta che tu stia bene, un pelino appena monotematica, non ti sei spostata di una virgola dalle tue solite , ammuffite, argomentazioni, che ,sempre, sono una manna ( un fastidio, ma anche autogol pazzeschi ) per i siti in cui trolli coi tuoi soliti mille nick, da shiva in poi.
      Con affetto. Giovanna.

    • Grog ha detto in risposta a Francesco

      Caro comunista che non vede la realtà ma come Saviano fa’ quaquaraqua’ non hai capito un cazzo della realtà di merda che i tuoi amici hanno creato in sei anni di tortura politica e sociale!

    • giuliano ha detto in risposta a Francesco

      ****I cattolici non devono avvicinarsi alla politica****

      Bruuu… che paura. E lasci stare il termine “diritti”; i “diritti” (quelli veri…) non sono desideri.

      • Alberto ha detto in risposta a giuliano

        e cosa sono?

        • Sebastiano ha detto in risposta a Alberto

          Beh, in effetti se i diritti sono desideri, anche io ho diritto ad essere alto 1,80, pesare 75 kg, essere biondo, muscoloso e con gli occhi azzurri. Giusto per dirne alcuni, poi ne ho molti altri.
          Ne ho diritto, perbacco!

    • Patrizia ha detto in risposta a Francesco

      Ci sono dei cristiani di tutte le fazioni politiche, ora non so come mai tu li consideri tutti “Fascisti” che già fa ridere e fa capire che sei un simpaticante del PD e di LEU, partiti moribondi, che sparano bugie consapevolmente come quella del Razzismo su Daisy Osake per far propaganda acchiappa voti sulle menzogne! Dannosi per la democrazia, per la verità, la libertà di credo e di pensiero, i VERI FASCISTI SONO QUELLI COME TE, perchè per quelli come te sono tutti fascisti tranne gli atei di sinistra.

      Un prete “buffone in cerca di visibilità” non se ne starebbe in un posto così pericolo per lui ma preferirebbe una vita tranquilla invece che rischiare in quell’inferno.

      Ricominciamo con i fascisti nazisti, aiuto ci sono fascisti ovunque!! Orban è stato democraticamente eletto, non è razzista, rappresenta solamente il volere del suo popolo, e cioè di non volere una massa di immigrati irregolari soprattutto musulmani perchè sono in contrasto con la cultura del suo paese. Quindi ripassati il significato di democrazia.
      Ora gli ungheresi saranno liberi di decidere con chi vivere nel loro paese o glielo devi imporre tu e Saviano?
      Anche un’africano diventa Xenofobo se vede arrivare dei bianchi in massa nel suo paese.

      I primi non perseguitano nessuno, ne hanno mai parlato di violenza e razzismo!! Mentre Saviano fa propaganda mentendo di proposito per ingannare la gente, punto uno, poi da come puoi leggere sopra ha compiuto un bel pò di fatti illegali. E Mentre Salvini, Orban e altri hanno un mestiere lui se ne sta a New York con chissà quanti soldi e cerca pure di darci una lezione di civiltà da New York. SCHIFOSO, BUGIARDO e PATETICO.

      Libera chiesa in Libero stato si riferisce al clero, al Vaticano. Un cristiano laico ha il diritto di avere una visione politica , di entrare in politica ed anche di influenzarla. Non è un essere umano?? O forse ti piacerebbe sbarazzarti dei cristiani in politica come i dittatori si sbarazzavano dei partiti che odiavano?
      Scusa non vorresti anche tu imporre il tuo volere su quello civile per togliere i cattolici dalla politica?
      Hai prima nomitato non “date a Cesare quello che è di Cesare” allora perchè dici che i Cristiani aspirano alla teocrazia, se hai specificato tu il passo dove è negata?
      CHI SAREBBE LA GENTACCIA? CHI COME TE HA TENDENZE VERAMENTE FASCISTE ED ANTIDEMOCRATICHE???
      La famiglia naturale non è un sentimento un fatto oggettivo ma è qualcosa di oggettivo, senza smielosità e sentimentalismi. Perchè se fosse dove ci sia solo amore allora io e il mio cane,gatto, topo o insetto siamo una famiglia? Può esserci anche amore fra me e il mio pupazzo preferito, che grande famiglia vero?
      Noi esseri umani deriviamo dalle scimmie dagli animali, e per esempio per gli uccelli che sono monogami e non lo dice la chiesa, la famiglia è composta da MADRE, PADRE che aiuta la madre a costruire il nido e dai figli, dove sono le coppie omosessuali che tirano su dei pulcini? Nelle scimmie invece la famiglia è formata dalla MADRE e da suo figlio perchè sono per la maggior parte poligame. NON ESISTONO COPPIE OMOSESSUALI CON FIGLI IN NATURA, SPECIALMENTE MASCHILI, cercami se vuoi un cucciolo di scimpanzè cresciuto da due adulti maschi. LA NATURA NON HA SENTIMENTI, GUARDA ALLA SOPRAVVIVENZA DELLA SCPECIE, LA SOPRAVVIVENZA E’ LO SCOPO, NON L’AMORE. Un cucciolo appena nato non se ne fa niente dell’amore di due maschi, se millenni di evoluzione hanno stabilito che è la femmina a crescerlo, lui morirà per questo. Perchè noi umani dovremmo essere diversi dai nostri progenitori? SIAMO ANIMALI ANCHE NOI.

      La vostra versione distorta sia della natura, sia dei diritti umani nello specifico di credo e di espressione dovrebbe escludere voi dalla politica, ma la verità è che siete già stati esclusi il 4 Marzo, la gente non è scema e nemmeno fascista come credi che sia l’80% degli italiani sia di destra che grillini.

    • Raphael ha detto in risposta a Francesco

      “Non passerete MAI.” Alla faccia del diritto! Questo è nazismo o cosa? Tutti hanno una “ideologia”. I cristiani hanno la loro visione del mondo, gli atei-agnostici la loro. Nessuno ha mai detto agli atei-agnostici “Non passerete MAI”. A questo punto meglio i cristiani che gli atei-agnostici, se parlate in questi termini. Il diritto si fonda sulle radici giudeo-cristiane non su quelle atee. O no? Caro Farncesco, sarebbe bene studiare prima di spararle così grosse. Che titolo accademico possiede?

  4. andrea g ha detto

    C’è qualcosa di surreale negli scritti di Roberto Saviano.
    E’ davvero raro trovare una simile totale mancanza di autoironia,
    un’assoluta certezza di stare sempre nel giusto;
    e un prendersi sul serio che sarebbe sì e no accettabile se si trattasse
    di un quattordicenne, di un adolescente.
    Mah.

  5. !pasquino ha detto

    Gentaccia siete voi comunisti! Siete il cancro dell’umanita’!La famiglia e’proprio quella naturaleza,con individui di sesso opuesto,che possano non solo volersi bene,ma anche procreare! Le vostre depravazioni tenetevele tra le mura di casa,senza esibizioni pubbliche da vomito! Rispetto e mani immonde lontano dai bambini con le vostre assurde pretese famigliari!! Avete superato i limiti della civile convivenza!! In quanto al vostro amato Saviano, diffamare persone inocenti e’quanto di piu’ viscido ed abietto possa fare un individuo! Risarcimento ridicolo per chi si e’ arricchito con porcate simili!!!!

  6. Sophie ha detto

    Francesco ma come fai a difendere quello scrittorino. Lo sai vero che c’è chi combatte giornalmente la mafia e non ha certo la scorta e rischia la vita ogni ora. Lo scrittorino invece sale in cattedra e pontifica con la scorta dietro il culo: così siamo capaci tutti. È solo uno sfruttatore della peggior specie.
    Lo sa vero che nessuno lo ascolta o perlomeno lo ascoltano solo gli sfigati come Francesco. A France fattene una ragione: gli italiani hanno aperto gli occhi.

  7. Enivma ha detto

    A guadarlo bene c’ha la faccia da mafioso….

    Quello i libri li ha scritti con la Camorra altro che scorta, ci credo che fa l’attore e gironzola da solo

  8. andrea g ha detto

    Il giornalista si gingilla con la propria seriosità
    da maître à penser.
    Un pò patetico, alla sua età, ma sarebbero cavoli suoi,
    non fosse che spara affermazioni degne di una dittatura
    laicista.

  9. armando ha detto

    ma andate a cagare vergognatevi

  10. Gemma ha detto

    Il dr Saviano è stato minacciato dalla camorra e per questo delle persone sono state condannate e lui ha ricevuto ” in dono ” la scorta. Ah! È stato minacciato in un aula di tribunale… Fate un po’ voi!
    Chi lo definisce scrittorino non può che essere una personcina mediocre.Il dr Saviano è un uomo colto.Inoltre, per forza di cose in contatto con i vertici delle forze dell’ ordine.
    Quanto alle sentenze che lo hanno condannato per plagio, anche Gesù è stato condannato da innocente.Pilato ha deciso di ascoltare il popolo, i giudici chissà chi… A volte purtroppo si deve, non tutti hanno il fegato dei giudici Falcone e Borsellino… La camorra ha voluto provare a sgretolare la sua credibilità.Il dr Saviano tratta i ragazzi da adulti, e ferma è la sua condanna verso chi sceglie, o preferirebbe scegliere una vita di lussi guadagnati mediante ogni tipo di reato e violenza. Una vita che, nella magior parte dei casi, è destinata a durare qualche anno o poco più, e malgrado ciò risulta essere molto ambita, causa una visione distorta della preziosità della vita.Consapevoli del loro più probabile destino, questi ragazzini, si vedono infatti come potenziali superuomini, se non supereroi…
    Io non mi fido di uno come Salvini che strumentalizza la Chiesa, brandendo la corona del rosario ( che magari non sa nemmeno come si recita ), per fare proselitismo partitico… Facendo di tutta un’erba un fascio:tutte le persone con la pelle scura hanno il gene della delinquenza… I Campi Rom vanno rasi al suolo.Con la corona del rosario in mano?! Per voi può avere credibilità una persona del genere?!Adaver?!Neanche io sono San Benedetto da Norcia che pianse per la morte di un suo nemico, anzi.Ma farla sporca come la ha sempre fatta Salvini, che aveva già iniziato qualche tempo fa, quando non aveva bisogno dei nostri voti ed ha gettato cacca su tutto il Meridione…Noi allora non eravamo la gente della Calabria, della Puglia, della Campania etc etc. Appartenevamo ad una razza che nessun giardino zoologico ai tempi era attrezzato per ospitare, quella dei terroni, forse meno vicina all’ uomo rispetto a quella della scimmia, e con caratteristiche ben definite come la scarsa voglia di lavorare e l’inclinazione a delinquere.Perché, ” tant pé disc na cos “( tanto per raccontarvene una ) i rifiuti tossici seppelliti in Campania, non provenivano anche dall’ Italia Settentrionale.Noooooooooooooo.
    Preferisco una condanna per plagio, eventualmente ingiusta, a persone dalle carte pulite.Ma sì!! A jess u call ca fsc vnì u senn!!! E fsv scurd i cos è crstjn!

    • andrea g ha detto in risposta a Gemma

      Ma lei ha letto l’articolo?
      Saviano ha scritto cose egregie contro la camorra e merita la scorta:
      va bene.
      Ma cosa c’entra tutto ciò con le condanne per plagio e diffamazione?
      Lei scrive: “non tutti hanno il fegato dei giudici Falcone e Borsellino…
      La camorra ha voluto provare a sgretolare la sua credibilità”.
      Dunque lei accusa i magistrati in questione di essere subalterni alla camorra?!
      Si assume una bella responsabilità.
      E cosa c’entra il buon lavoro del libro anticamorra con le opinioni
      che rifila ogni settimana del tipo “i cattolici non devono avvicinarsi
      alla politica”? Forse ciò non la scandalizza perché condivide tale
      visione squallida e dittatoriale?
      Boh.

    • Sebastiano ha detto in risposta a Gemma

      “Quanto alle sentenze che lo hanno condannato per plagio, anche Gesù è stato condannato da innocente”
      E ti pareva: quando condannano uno dei vostri pupilli parte subito la santificazione…

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