Massachusetts Institute of Technology: se il tempio della scienza è pieno di cristiani…

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) è stata indicata come la migliore università al mondo per il settimo anno consecutivo. Il responsabile del Dipartimento di Fisica Nucleare, Ian Hutchinson, ha dichiarato: «Si può pensare che il MIT, il grande tempio della scienza e della tecnologia, sia un luogo senza Dio. Al contrario, vi lavoro da 35 anni e collaboro con molti cristiani e persone di varie fedi, sia tra i miei colleghi di facoltà che tra gli studenti».

Hutchinson lavora al MIT dal 1983, già presidente del Plasma Physics group dell’American Physical Society, ha dato grandi contribuiti all’ingegneria nucleare e alla fisica nucleare. Pochi mesi fa ha partecipato ad un convegno del Veritas Forum, presso la Quinnipiac University, intitolato Can Science Explain Everything?. In tale occasione ha affermato che l’idea comune di una conflittualità tra scienza e fede è un “mito”, una “fake news della storia”. «Questo è stato completamente sfatato dagli storici della scienza negli ultimi 50 anni: i cristiani seri, incluso il clero, sono stati predominanti nello sviluppo della scienza per secoli». «Ma il mito», ha proseguito il fisico nucleare -che ha all’attivo anche saggi di filosofia della scienza- «esercita ancora una forte influenza sia sui laici che, molto spesso, anche sui cristiani».

Hutchinson ha anche sottolineato come la scienza non possa rispondere ad ogni pretesa e, per sua natura, non può quantificare molti concetti, come la giustizia, l’altruismo e l’amicizia. Parlando del MIT come un luogo nient’affatto privo di Dio, l’eminente fisico statunitense ha anche citato un’indagine del 2011 realizzata dai ricercatori della Rice University, secondo cui solo il 15% degli scienziati moderni considera fede e scienza come incompatibili.

In un’altra occasione, il fisico nucleare del MIT aveva confermato la sua battaglia contro lo scientismo, affermando: «Le debolezze intellettuali delle argomentazioni ateiste non dovrebbero indurci a scartare la loro influenza». Ma, attenzione, sarebbe davvero «dannoso per la testimonianza cristiana cercare una dimostrazione scientifica di Dio, o del soprannaturale. Così si cede allo scientismo e si cade nella credenza che la scienza sia la forma di conoscenza più convincente. Per favore non fraintendermi. Non sto rinnegando tutti gli argomenti intellettuali a favore di Dio o la ragionevolezza della fede. Al contrario, sono giunto alla fede come studente universitario in parte perché mi sono convinto delle argomentazioni intellettuali sul fatto che Gesù è colui che dice di essere. Sto semplicemente dicendo che gli argomenti a favore dell’esistenza di Dio non sono, e non possono essere, scientifici».

Per chi ha dimestichezza con la lingua inglese, segnaliamo anche il recente libro di Ian Hutchinson, intitolato Can a Scientist Believe in Miracles?: An MIT Professor Answers Questions on God and Science (Può uno scienziato credere nei miracoli? Un professore del MIT risponde a domande su Dio e scienza) (IVP Books 2018). Il suo nome, infine, compare anche nel nostro ricco elenco di celebri scienziati credenti ed in quello in cui abbiamo raccolto le loro citazioni su Dio, cristianesimo e scienza.

La redazione

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55 commenti a Massachusetts Institute of Technology: se il tempio della scienza è pieno di cristiani…

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  1. Fisello ha detto

    «Ma il mito», ha proseguito il fisico nucleare -che ha all’attivo anche saggi di filosofia della scienza- «esercita ancora una forte influenza sia sui laici che, molto spesso, anche sui cristiani».

    ovvio che sia cosi, la fede è irrazionale la scienza è razionale.

    La fede è irrazionale e basata spesso su superstizioni infantili, la scienza è fondata sulla ragione per cui non possono essere compatibili.

    Peraltro superstizioni indottrinate nell’infanzia verso le quali la mente sviluppa un’affezione anomala.

    sarebbe davvero dannoso per la testimonianza cristiana cercare una dimostrazione scientifica di Dio … Sto semplicemente dicendo che gli argomenti a favore dell’esistenza di Dio non sono, e non possono essere, scientifici»

    appunto…

    • Stefano ha detto in risposta a Fisello

      La fede e la superstizione sono due cose completamente diverse. Ed è solo con l’evidente scopo di denigrare la prima che si tira in ballo la seconda.

      Peraltro, che la fede non sia sullo stesso piano della fede è cosa che non occorre rimarcare tanto è ovvia. Ciò che lo scienziato dice è che fede e scienza possono assolutamente convivere perchè non sono in contraddizione. Si può essere scienziati e avere fede in Dio senza che l’una cosa sminuisca l’altra.

    • lorenzo ha detto in risposta a Fisello

      La vera Fede, pur non essendo frutto di ragione, non è e non sarà mai in contrasto con la retta ragione.
      La fede “basata spesso su superstizioni infantili” è semplicemente quella che tu credi sia la fede e che, giustamente, definisci irrazionale.

      • arce ha detto in risposta a lorenzo

        Come si mettono in armonia la fede di camminare su aqua con la ragione della legge di gravitazione?

        Lo so che Enigma lì mette in armonia facendo poesie ed giuliano facendo percorsi di discorsi senza fine e senza scopo finale, ma esiste un altro modo o no?

        • Enigma ha detto in risposta a arce

          Acqua con la “c”

          Se vuoi la mia modesta opinione ti direi che senza la forza gravitazionale si potrebbe volendo camminare sull’acqua e addirittura anche volare.

          E non e’ fede ma puramente scienza.

          Ma non ci vedrei nulla di male o impediente nel considerare le due cose in relazione.

          Anzi pare che ci sia stretta correlazione..
          Piuttosto mi vien difficile conciliare la ricerca con la chiusura a una possibile risposta che metta in dubbio le proprie convinzioni.

        • Mariasole ha detto in risposta a arce

          Dio che crea le leggi della fisica le può superare: è Dio, e chi crede in Lui diventa suo figlio e partecipa dei suoi doni (parlo da cattolica).

        • lorenzo ha detto in risposta a arce

          Il camminare sull’acqua si armonizza con la legge di gravitazione a motivo della fiducia nei testimoni che attestano di averlo visto realmente: una delle razionali risposte al perché determinati fatti non rispondono a determinate leggi è che siano opera di chi le leggi le ha stabilite e ne conosce i più intimi segreti.

        • marco De Antoni ha detto in risposta a arce

          Newton è poco noto al grande pubblico per i suoi corporal scritti teologici radicalmente antitrinitari e per il suoi interessi di alchimia che meglio chiamerei angelologia e spiritismo.

          Fondatore della massoneria moderna, esoterica e spiritista, negava nei suoi trattati teologici quanto scriveva di scientifico.

          Lo Spirito è una realtà soprannaturale che regna e non è soggetto alle leggi della fisica. Piuttosto che provare la violazione di singole leggi della fisica, diviene critico dimostrare l’esistenza di una superiore realtà non sensibile.

          • arce ha detto in risposta a marco De Antoni

            Stranamente la risposta più scientifica cattolica e di Enigma: Gesù ha fatto surf davanti ai testimoni oculari.

            Uno dei problemi grossi della Bibbia, e di ogni altro libro sacro che descrive fenomeni religiosi, è la difficoltà di interpretare cosa è letterale e cosa è simbolica. Diverse volte mi sono trovato in situazioni umoristiche (infatti con conseguenze tragiche in realtà di ogni giorno); due esegeti interpretano lo stesso passo della Bibbia in modo diverso, uno letterale ed altro simbolico, e nel prossimo passo cambiano le posizioni tra loro. E via di questo passo.

            Dio rispetta il primo le Sue leggi della materia che regolano in modo armonico universo, simile come un presidente di un paese rispetta per primo le leggi approvate da lui. Altrimenti il caos.

            I discepoli hanno visti con occhi spirituali il Gesù spirituale che camminava sopra acque spirituali. Dunque hanno visto un fenomeno dell’altro mondo, non Gesù che faceva surf nel lago di questo mondo come Enigma. Camminare sul acqua è un sogno frequente e si riscontra di frequente come fenomeno in molti libri sacri. Il fenomeno ha un significato speciale, descritto e spiegato in un libro di Mircea Eliade.

            • Enigma ha detto in risposta a arce

              Parli di chiarezza ma onestamente sembra il poema di chi si e’ sparato allucinogeni….

              Al di la’ della Fede, e puoi essere libero di crederci o meno, nella Bibbia non si parla di un sogno sull’episodio da te citato, e quando lo e’ lo specifica. Ogni virgola nella bibbia non e’ messa a caso…
              I discepoli non erano visionari e Gesu’ lo raccontano come persona realmente esistita.

              Questo e’ quanto.

              Ps: La Bibbia non e’ un libro scientifico ed essere credenti e scienziati va ben oltre il fare di un libro sacro un manuale di fisica quantistica…forse non hai ben compreso cosa si intende per relazione Fede / Ragione.

            • lorenzo ha detto in risposta a arce

              “Dio rispetta il primo le Sue leggi… Altrimenti il caos.”
              E tu chi sei stabilire cosa Dio fa o non fa?
              Come puoi stoltamente affermare che se Dio fa una determinata cosa invece che un’altra e il caos?

              “I discepoli hanno visto con occhi spirituali…”?!?!?!
              “Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate.” (Gv 19.35)
              “Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti e li ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.” (Gv 20.24-25)
              Io credo che i discepoli hanno visto i fatti con gli occhi che stanno sopra il naso ed hanno raccontato solo quello che, a loro parere, poteva perpetuare l’insegnamento spirituale di Gesù: “Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. (Gv 20.30-31)

              Mircea Eliade?
              Hai visto il film “Il maestro e Margherita”?
              https://www.youtube.com/watch?v=hrq03iqouSI

              • arce ha detto in risposta a lorenzo

                E che è che stabilisce cosa Dio fa e non fa? Papa? E chi è Papa? Gesù? E chi è Gesù? Enigma? E chi è Enigma? E chi sei tu? E chi sono io? Mistero di fede sono io, enigma di fede. E via di questo passo domande e risposte idiote ad infinito. Per 300 anni siete il zimbello ridicolo dei atei, avete fatto Dio e Gesù pagliacci di paglia. Per questa ragione è un bordello totale il mondo, ognuno chi sei tu e chi sono io. Non si capisce niente.

                • lorenzo ha detto in risposta a arce

                  Tipica risposta di chi ha grosse difficolta a distinguere l’io da Dio: auguri…

                • Enigma ha detto in risposta a arce

                  Arce, se ti piace tanto il mio Nick basta dirlo…..te lo cedo volentieri.

                  NONOSTANTE TUTTO QUEL CHE DICI MI PIACE, APRI( ANCHE SE NE’ AFFRONTI NE’ CHIUDI QUASI MAI)DEGLI SPUNTI INTERESSANTI….

                  La cosa che mi stupisce di più e’ non rendersi tanto conto di quanto alla fine poi tutti credono di avere un punto di vista puramente oggettivo, distaccato, sopraelevato, un punto di vista OBIETTIVO. RIDICOLIZZANDO chi è più vulnerabile in quanto palesa il suo credo e quanto esso contine, che molto spesso si identifica con una religione conosciuta.

                  PECCATO CHE CHI parla da OBIETTIVITA’ da “SOMMO SAPIENTE” forse non sà che non esiste l’obiettività, siamo il prodotto di quello che abbiamo “mangiato”, “respirato” “vissuto”..e chi più chi meno parlerà sempre cercando di avvallare la propria idea, cercherà risposte che rafforzino il proprio “credo”…indirizzerà la sua vita su cose che rafforzeranno e si identificherà in stili di vita che rispecchierannose stesso,si troverà a condividere questo con i propri simili ecc ecc….

                  tralasciando poi la questione che alla fine per ovvie ragioni ci si chiudera’ in convinzioni proprie anche per la paura di un mondo di idee a noi estraneo, diverso dal proprio, un mondo che possa in qualche modo rimettere in discussione tutto…ma questo è un altro bel discorso a parte…

                  ARCE, FACILE VENIRE QUI A RIDERE DI QUELLO IN CUI QUALCUNO CREDE, CHE NON E’ DETTO CHE COINCIDA CON QUELLO IN CUI CREDO IO( il fatto che sia in questo forum non vuoldire che sia cattolico,etero,razzista, oscurantista ecc ecc….) ma se ti dicessi che secondo me alla fine ogniuno ha bisogno di credere ciecamente in qualcosa?…e’ ovvio ed è normale, appartiene alla razza umana e vuol dire in sostanza dare un senso al proprio vissuto,c’è chi lo trova nella FEDE, CHI NELLA CARRIERA, CHI NELLA CATEGORIA DI APPARTENENZA, CHI IN UN IDEALE, CHI SCEGLIE DI NON CREDERE IN NULLA IN FONDO SCEGLIE DI CREDERE DI NON CREDERE( SEMPRE DI “STATUS” SI TRATTA)…al di là di questo caro ARCE SAI COSA C’è?…IL NON PENSARE O IL PATOLOGICO…

                  CHI NON VUOL FARSI DOMANDE ,PENSARE, DARSI UN OBIETTIVO O UN SENSO CREDO CHE FACCIA DI UNA DIPENDENZA IL PROPRIO CREDO che può cadere nel patologico se già non lo è come condizione.

                  detto questo,chi decide cosa?…tu decidi cosa essere e a cosa credere.

                  • arce ha detto in risposta a Enigma

                    Voi non vi basta che vi chiamate cristiani, che vol dire irrazionali, ma volete essere anche cristiani razionali. Siete troppo ingordi.

                    • Enigma ha detto in risposta a arce

                      Tanti Nick, uno stesso disco, ma non ti stanchi mai di ripeterti?

                    • lorenzo ha detto in risposta a arce

                      Vedo inoltre che i tuoi scritti, a meno tu non abbia seri problemi con l’alcol, lasciano trapelate pregressi traumi psicologici: ti sei accorto che più ti trovi in difficoltà più perdi il controllo della corretta scrittura?

                    • arce ha detto in risposta a arce

                      lorenzo, vedi che interpretare in modo sbagliato le cause dei difetti del linguaggio di un collega nel non è differente dall’interpretare in modo sbagliato la Bibbia che Gesù ha fatto surf nell’acqua davanti i discepoli ubriachi con vino delle vigne di Gerusalemme (oppure nel acqcqua secondo la maestra elementare Enigma che trova difetti di ortografia nella Bibbia dove ogni virgola non e’ messa a caso eppure ci sono una trentina di Bibbie con ortografie diverse, e 4 racconti evangelici con ortografie ahahah diversi)

                    • lorenzo ha detto in risposta a arce

                      Caro extracomunitario/arce vedo che la tua disgrafia si accentua: scartando ora il fatto che sia dovuta all’alcol in quanto vedo che hai dato aria al cervello alle 9 del mattino ed avendo già scartando che sia genetica o traumatica perché si accentua quando le tue sballate teorie vengono messe in forse, confermo la mia impressione che tu abbia seri problemi psicologici probabilmente accentuati dalla senilità e pertanto, da fratello, ti consiglierei un buon psichiatra.
                      Se mi sbaglio sono ben felice di aver preso un granchio

                    • arce ha detto in risposta a arce

                      Lorenza, nessun problema entrare in manicomio, visto che è un posto molto più sano che il manicomio della vita reale fuori dove sono i miscredenti che se ne fregano di Gesù e i credenti razionali che credono nel surf provvidenziale. In manicomio non hai niente da fare, leggi e discuti con psichiatri sulla ginnastica e la grammatica biblica.

                      Tutto quanto il cuore desidera può essere sempre ricondotto all’immagine dell’acqua”
                      Psicanalisi delle acque, Gaston Bachelard.

                      https://it.wikipedia.org/wiki/L%27Eau_et_les_r%C3%AAves

                    • lorenzo ha detto in risposta a arce

                      Non sarebbe invece meglio se tu buttassi alle ortiche tutte quelle corbellerie su Cristo e la sua Chiesa, che ti stanno ottenebrando la mente e che tanto ti stanno facendo male, e ripigliassi in mano i Vangeli ed il Catechismo della Chiesa Cattolica per capire chi è veramente Cristo e cos’è veramente la Sua Chiesa?

                    • arce ha detto in risposta a arce

                      Quando l’avrete convinto don Peppone chi è veramente Cristo e cos’è veramente la Sua Chiesa, soltanto allora potrete convincere anche extracomunitari che bevono alcol, sono malati di mente e hanno il cervello consumato dalla vecchiaia.
                      Fino allora il paradiso è per i eletti dal Signore che studiano il catechismo della chiesa romana apostolica cattolica razionale.

                    • lorenzo ha detto in risposta a arce

                      Vedo che la tua disgrafia è improvvisamente regredita: hai respirato profondamente e ti sei calmato?
                      Se il paradiso fosse per chi dici tu sarebbe quasi vuoto…

      • Fisello ha detto in risposta a lorenzo

        La paura del demonio è una superstizione infantile.

        Pensare che rivolegendosi ad una divinita accendendo candele si guarsice da una malattia è una superstizione infantile.

        Pensare che uno risorge a mezzanotte è una superstizione infantile.

        • Enigma ha detto in risposta a Fisello

          Io qualche ragionamento in piu’ oltre il puro negazionismo lo farei.

        • lorenzo ha detto in risposta a Fisello

          “La paura del demonio è una superstizione infantile”
          Il demonio, ad un cattolico, non dovrebbe far paura perché satana è uno sconfitto: attento però a non dover prendere atto della sua realtà come persona quando è troppo tardi.

          “Pensare che rivolegendosi ad una divinita accendendo candele si guarsice da una malattia è una superstizione infantile.”
          Per alcuni, i benefici effetti di questa “superstizione infantile” sono definiti effetto placebo, per altri tale comportamento è assimilato alla fede semplice che lega il figlio al genitore.

          “Pensare che uno risorge a mezzanotte è una superstizione infantile.”
          La pensavano come te (ma non era mezzanotte) anche molte di quelle persone che Lo hanno visto risorto: taluni Lo credevano un fantasma, altri che fosse uno che gli assomigliava, talaltri reputavano fosse tutta una messa in scena; alcuni si sono arresi all’evidenza dei fatti e ne hanno dato testimonianza fino alla morte.

        • Stefano ha detto in risposta a Fisello

          Il male c’è e lo vedi anche tu. Puoi chiamarlo Diavolo o male ma c’è, è innegabile. Altro che superstizione infantile.

          Guarire da alcune malattie si può grazie alla medicina. Da altre (sono noti molti esempi di ciò) dove la medicina nulla ha potuto qualcos’altro è riuscito. La preghiera, la fede, possono guarire il male? A mio parere sí. E sono un medico e come tale so che la medicina ha dei limiti; e nella mia carriera ho visto guarire insperabilmente tanti bambini. Altro che superstizione infantile.

          La Resurrezione è una questione di fede. E la fede è un dono. Peccato tu non ce l’abbia. Peccato.

    • Hermann ha detto in risposta a Fisello

      Fisello, credo che lei non abbia capito bene l’articolo …

  2. Nicola ha detto

    Una verità rivelata non implica che essa non possa essere comunque anche dimostrata scientificamente: una lezione di Tommaso d’Aquino che mi folgorò a suo tempo.

  3. Max ha detto

    Bell’articolo, grazie ad UCCR da un astrofisico.

  4. giuliano ha detto

    Penso che l’esistenza o meno di Dio non potrà mai dipendere da una spiegazione scientifica, se non altro perchè Dio non può che essere ineludibile “causa” della scienza (nel primo caso) mentre la scienza non può comunque spiegare qualunque cosa (nel secondo caso).
    Se una persona crede in Dio non può aver paura della scienza, anzi ne apprezza e ne auspica la piena e consapevole progressione, perchè avvicina sempre di più alla comprensione della natura e delle leggi fisiche che Dio stesso ci ha dato per apprezzarle e per viverle (sia la natura che le leggi fisiche).
    Se una persona non crede in Dio allo stesso modo non può aver paura della scienza, in quanto fonte di spiegazione della natura e delle leggi fisiche, ma rischia di subirne la prima o dopo probabile “inconcludente” o “assente” risposta poichè la scienza non può che essere intrinsecamente limitata e non potrà mai dar ragione della causa prima del tutto.
    In buona sostanza, ammesso esista una persona qualificabile realmente come “ateo”, in attesa della “inconcludente” risposta, l’ateo può solo fingere di aver dato soluzione al problema di spiegare il perchè del suo essere e della realtà che lo circonda. E per venirne fuori resta solo la più banale delle debolezze umane: la cocciutaggine necessaria a difendere a spada le proprie “conclusioni” ma anche la cocciutaggine che impedisce di tentar di rivederne la portata in chiave critica.

  5. Max ha detto

    Questo forum, blog o quello che e’ si sta riempendo di discussioni surreali. Forse non sarebbe male se la redazione cercasse di mantenere i commenti dentro l’argomento del post.

    • arce ha detto in risposta a Max

      Per primo, le discussioni che ho fatto con Enigma e Lorenzo sono surreali in apparenza, almeno da parte mia, me se sei in grado di intendere l’ironia sono reali. E per di più sono molto reali perché mettono in discussione proprio la relazione tra fede e scienza. Secondo la legge di gravitazione un uomo scalzo non può camminare sul acqua, Lorenzo e Enigma dice che può camminare sull’acqua in base della legge di gravitazione della chiesa cattolica apostolica romana.

      Visto che sei un astrofisico cattolico apostolico romano, fai un commento reale, se fino adesso hai fatto commenti sentimentali: oh! che bello il post! auguri per compleano a UCCR.

      Astrofisicamente è possibile che in un posto preciso, e in un tempo preciso dell’universo si possono anulare le leggi dell’Universo e si possono creare dei altri senza conseguenze sul resto dell’Universo?

      E ci risparmia dalle risposte surreali cattoliche apostoliche romane: Dio più tutto! Parli come astrofisico, non da don Camillo lorenzo enigma che vedono cartoni animati nella parrocchia del loro paesino. Non c’è bisogno di fare gare chi crede di più in Dio, qui siamo nel blog e vale per quello che dici ragionevolmente e non sentimentalmente, per di più un blog di razionali.

      • PincPal ha detto in risposta a arce

        Hai mai sentito parlare di Multiverso?

      • Enigma ha detto in risposta a arce

        Imparare a ragionare prima di scrivere, imparare a scrivere prima di concettualizzare, prima di esprimere un parere ,sarebbe la base per me, perche’ onestamente signor multinick sembra un analfabeta…

        se non si e’ capaci a scrivere figuriamoci a pensare.

        Saper essere colti e ironici e’ una dote da pochi, il resto e’ idiozia.

        • Enigma ha detto in risposta a Enigma

          E continui a pensare che sia credente…..povero piccolo ingenuo fanciullo che quando credi di prendere per i fondelli sei gia’ stato preceduto da un pezzo…devi farne di scuola…..

      • lorenzo ha detto in risposta a arce

        Contrordine compagni: l’uomo cammina sull’acqua…
        https://www.youtube.com/watch?v=6Vfj3TGajZY

        arce: ci è truccio… ce i trucchio: bata conocere un po de legge fisica e de otico e e facile faire i trucci.
        Don Camillo: e credi forse che Chi ha fatto le leggi fisiche non le conosca abbastanza da riuscire a camminare sull’acqua?

        • arce ha detto in risposta a lorenzo

          Che differenza fa tra Gesù dei cristiani e del pagliaccio che si vede nel video? Avete degradato Gesù in un pagliaccio da circo, come un fenomeno di baraccone, e neanche si rendete conto!

          Ok, hanno parlato i astrofisici della parrocchia lorenza enigma, ancora non abbiamo sentito il vero astrofisico Max.

          • lorenzo ha detto in risposta a arce

            Tu hai chiesto: “Come si mettono in armonia la fede di camminare su aqua con la ragione della legge di gravitazione?”

            Io ti ho risposto: “Il camminare sull’acqua si armonizza con la legge di gravitazione a motivo della fiducia nei TESTIMONI CHE ATTESTANO DI AVERLO VISTO REALMENTE: una delle razionali risposte… “, ed alle 15:08 di oggi ti ho postato un filmato affinché anche tu possa vedere con i tuoi occhi che è possibile camminare sull’acqua e che quindi anche tu possa essere un TESTIMONE CHE ATTESTA DI AVER VISTO REALMENTE un uomo camminare sull’acqua… se poi questi TESTIMONI CHE ATTESTANO DI AVERLO VISTO REALMENTE camminare sull’acqua sono disposti a morire pur di non rinnegare ciò che hanno visto, trai tu stesso le conclusioni…

            • arce ha detto in risposta a lorenzo

              larenza, al di la del surf ne spiaggia nudista della California, il merito di Gesù come messia non è di essere un surfista che fa cose da circo davanti alle persone. Per questo ragione quasi non esiste più il cristianesimo e questo degrado totale intorno, perché oggi ci sono surfisti che fanno californication in California, dunque non si sente più il bisogno di Gesù.

              Mi sembra che prima lo hanno negato, e morto da solo in croce. Soltanto poi, dopo la carneficina, hanno testimoniato i tifosi dello sport del surf.

              • lorenzo ha detto in risposta a arce

                Vedo che qualche conclusione, da come scrivi quello che scrivi, l’hai tratta…

                • extracomunitario ha detto in risposta a lorenzo

                  larenza, fino adesso tutta la mia preoccupazione i questa discussione, o meglio la mia speranze (e lo so che è invano speranza) è stata che si può trarre la conclusione sul surf provvidenziale e sul prestigiatore provvidenziale di moltiplicare pesci e bottiglie di birra … . (finisco anche io la frase come te, con punto punto punto che sotto intende pensieri profondi filosofici non espressi, pensieri enigmatici, Enigma …)

                  Ma è invano ed inutile, non puoi togliere i divertimento provvidenziale, e per di più è gratis, senza pagare il biglietto.

                  • lorenzo ha detto in risposta a extracomunitario

                    Proverò a darti un aiutino:
                    – supponiamo che ad un premio Nobel, direttore dell’unità di biologia mitocondriale di una nota università venga dato da analizzare un frammento di carne;
                    – supponiamo ora che dalle analisi risulti che è il frammento di cuore di una persona vivente;
                    – quale spiegazione scientifica razionale credi possa dare colui che è costretto a prendere atto di un fatto che i suoi occhi non possono negare anche se ragione scientifica ritiene impossibile?

  6. Matteo ha detto

    Mhela mheua? Mahe leon meahyue – nyeau lauwate!

  7. andrea g ha detto

    L’intrinseca impossibilità di spiegare come sia possibile che esista
    l’universo costringe il pensiero ateistico a buttarla in caciara,
    inevitabile-

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