In difesa dell’uomo, il “risveglio” di molte vite

VeilleursIl preoccupante attacco all’uomo, a cominciare dai legami familiari, incrementatosi particolarmente negli ultimi anni, ha ricevuto come risposta un “risveglio” da parte di molte persone, di molte vite, di molti liberi pensatori riluttanti a farsi dominare, soggiogare e manipolare dalle lobby, dagli organi di comunicazione e dai fantomatici “nuovi diritti” inventati a tavolino.

In Francia oltre un milione di persone si sono riversate nelle piazze contro l’imposizione dei matrimoni gay decisi dal presidente Hollande, il quale, non solo ha usato violenza e repressione verso i pacifici manifestanti, ma ha anche ignorato la richiesta di un referendum popolare su tematiche tanto sensibili. Il consenso popolare rasente allo zero che si ritrova oggi era inevitabile.

Proprio in Francia è nata la “Manif pour Tous”, un’aggregazione spontanea di migliaia di cittadini in difesa della famiglia naturale. Un successo talmente ampio che da diversi mesi è sbarcata anche in Italia (www.lamanifpourtous.it e su Facebook) e, come riportato dall’agenzia Itar-Tass, i responsabili francesi sono stati inviati a Mosca per alcuni giorni di discussione ed approfondimento sulle strategie da adottare in difesa della famiglia tradizionale e dei diritti dei bambini.

Nel frattempo, sempre in Italia, sono nate altre iniziative: le già famose “Sentinelle in Piedi” (www.sentinelleinpiedi.it e su Facebook) e la recente associazione “Voglio la mamma”, originatasi attorno al libro di Mario Adinolfi, tra i fondatori del Partito Democratico (www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it e su Facebook).

Su “Le Figaro” è comparsa nel frattempo un’intervista ad uno dei fondatori di un’ennesima iniziativa francese, da cui poi hanno preso spunto le “Sentinelle” italiane, i “Veilleurs” (www.les-veilleurs.eu), che compiono un anno di vita: «Non siamo un gruppo di preghiera e neanche un’assemblea partigiana, non abbiamo una morale o un programma da propagandare. Non siamo guardiani di museo, conservatori dei tempi andati e neanche semplicemente indignati. Noi siamo amanti della vita», ha spiegato Axel Noorgard Rokvam. Il quale ha aggiunto «gli avvenimenti politici hanno suscitato o resuscitato in molte persone la presa di coscienza di una responsabilità personale. Noi siamo aperti a tutti, il nostro è un movimento gratuito, non confessionale e non partigiano». Le riunioni dei Veilleurs sono «una cinquantina a settimana» in tutta la Francia e si svolgono da centinaia di persone che si riuniscono nelle piazze di sera, seduti, per ascoltare letture e cantare, sono degli «incontri» che vanno oltre il semplice trovarsi e «raggiungono il profondo di ogni persona».

In un anno si sono svolte circa 3 mila veglie e dai partecipanti sono nati esponenti politici che hanno assunto impegni pubblici, creato associazioni al servizio del bene comune. «Non ci limitiamo al tema della filiazione ma che ci allarghiamo a una riflessione più vasta sull’uomo, la libertà, la giustizia, la vita e la morte».

Gli eventi precipitano, invitiamo tutti i nostri lettori ad aderire almeno ad una delle iniziative italiane in difesa, non tanto della famiglia, ma propriamente dell’uomo. Come ci insegnano gli amici francesi “Veilleurs”, serve una responsabilità personale.

La redazione

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46 commenti a In difesa dell’uomo, il “risveglio” di molte vite

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  1. Daniele ha detto

    Scalfarotto ha fatto capire che intende “sfruttare” il 40% di consenso preso ieri dal PD per “accelerare” in quanto a legge antiomofobia (che si scrive “antiomofobia” ma si legge “bavaglio per i dissidenti”), legalizzazione delle unioni tra omosessuali e delle relative adozioni ed uteri in affitto.
    Cioè il PD al governo da un lato toglie soldi al welfare per darli alle banche ed ai burocrati europei, dall’altro prende a picconate i valori che fondano il nostro popolo (cioè famiglia, vita umana…).
    Com’è possibile che ben 4 italiani su 10 si siano fatti abbagliare dagli 80 €/mese promessi da Renzi!? La nostra dignità vale così poco!?

    • andrea g ha detto in risposta a Daniele

      Beh, che Scalfarotto speri di sfruttare il successo del PD x i suoi
      scopi, è una cosa; che ci riesca, un’altra.
      Grazie a DIO, è LUI il Signore della Storia, come ci ricorda la Scrittura:

      “IO formo la luce, creo le tenebre,
      do il benessere e creo l’avversità;
      IO, il SIGNORE, sono Colui che compie tutte queste cose.”
      /Isaia XXXXV,7/

      • Daniele ha detto in risposta a andrea g

        È vero che Dio è il Signore della storia (ed alla fine dei tempi verrà come Giusto Giudice), però è anche vero che nel 1978 hanno approvato una legge, la 194, che in questi 36 anni ha sterminato milioni di bambini.

        Nel mondo il male entra quando l’uomo, a cui Dio ha fatto un enorme dono: il libero arbitrio, sceglie di seguire le vie del male invece che le vie del bene.

        Allora sta a noi darci da fare – certo, assistiti dallo Spirito Santo, altrimenti i nostri discorsi sarebbero vani – affinché gli uomini desistano dalle condotte malvagie e tornino sulla via del bene. Cioè occorre essere testimoni credibili di quel bene che Dio vuole che noi pratichiamo!

    • Piero ha detto in risposta a Daniele

      Proprio tu parli?
      Tu che hai detto qui proprio su questo sito che Renzie era votabile e rispettoso dei valori non negoziabili?
      Adesso prenditelo in saccoccia.

      • Daniele ha detto in risposta a Piero

        Non so se sono stato io a dirlo (non ricordo) o se è stato un altro Daniele. Però è vero che in passato ritenevo il PD votabile ed in linea coi valori cristiani. Poi, però, ho avuto modo di aprire gli occhi e di vedere cosa sia relamente il PD e da quel momento ho iniziato a prenderne le distanze, non solo privatamente ma anche pubblicamente.
        Ieri ho votato Fratelli d’Italia e mi spiace che sia mancato un misero 0,3% per mandare almeno una persona di quel partito al Parlamento Europeo.
        Fratelli d’Italia è l’unica forza ad essere contemporaneamente euroscettica ed attenta ai valori cristiani.

        • Piero ha detto in risposta a Daniele

          Parola d’onore, Daniele, io non ho mai capito se ci fai o ci sei.
          Sembri nato stamattina alle 8.
          Non ho mai trovato una tale ingenuita’ (a non voler usare altre parole). Neppure con mio nipotino di 6 anni.
          Il fatto e’ che non la vostra ingenuita’ (eufemismo) avete portato l’Italia al baratro. Era l’UNICA occasione di sciogliersi dal giogo economico/finanziario ed etico/morale sotto cui l’Europa ci aveva messi. E gli italiani hanno votato il partito piu’ EUROENTUSIASTA del panorama politico. E che ha sempre votato CONTRO i valori cristiani.
          Parliamoci chiaro: il PD ha sempre preso i suoi voti (10-11 milioni).
          Il fatto e’ che i “cattolici” italiani o se ne sono andati al mare, oppure hanno preso il posto dei piddini che odiano Renzi. In ambedue i casi ci fanno una magra figura. Adesso ben gli sta.
          Non mi va di riscrivere quello che ho gia’ postato da Guzzo, lo riposto qui per comodita’:
          http://giulianoguzzo.wordpress.com/2014/05/19/perche-grillo-ha-gia-vinto/comment-page-1/#comment-3184

          Per quanto mi riguarda, una SONORA PERNACCHIA a tutte le varie iniziative, raccolta di firme, sentinelle in piedi, che qualche cattolico fremente vorra’ sottopormi.
          Avete voluto il PD in Europa? Adesso godetevelo!
          E ne ho anche per le gerarchie vaticane, a partire dai vertici italiani, cosa credi!!!
          Gli faccio vedere io questo “volto inespressivo” come non dara’ mai piu’ l’8 per mille! Questi vigliacchi adoratori delle lodi del mondo che si RIFIUTANO di prendere posizione sui valori della vita e del rispetto della dignita’ umana per paura di venir criticati dai giornaloni laicisti.
          Ecco come muore il cattolicesimo italiano.
          Con la collaborazione FATTIVA dei “cattolici” e dei vertici ecclesiali.

          • Daniele ha detto in risposta a Piero

            Ti ho detto che in passato sostenevo il PD, ma già da qualche tempo ne ho preso le distanze, perché ho “aperto gli occhi” ed ho capito cosa il PD è realmente.
            Allora secondo te chi sbaglia va bollato a vita, senza possibilità di ravvedimento e di perdono?
            Una domanda: tu in vita tua non hai mai sbagliato?
            Se non hai mai sbagliato, beato te, ma siccome immagino che anche tu, come tutti, qualche sbaglio in vita tua l’abbia fatto, ti dico “Chi è senza peccato scagli la prima pietra…”

            Su Papa Francesco: tu dici che è tiepido sui temi etici. Io ti dico: non è vero. Ti riporto le parole di Papa Francesco: “Credete che al giorno d’oggi non si facciano SACRIFICI UMANI? Se ne fanno, eccome! E ci sono pure le LEGGI CHE LI PERMETTONO!”. E poi dice: “Non è accetabile questa CULTURA DELLO SCARTO, di cui a farne le spese sono i più deboli: i BAMBINI, abortiti, uccisi, sfruttati, maltrattati, i DISABILI, considerati purtropo uno scarto della società, i POVERI, che vengono emarginati dalla società, gli IMMIGRATI, che spesso fuggono da contesti di guerra e di miseria, gli ANZIANI, che vengono lasciati soli e dimenticati”. Quindi, a ben vedere, il Papa le cose le dice…

            E su Sentinelle in Piedi e gli altri movimenti: sono forse l’unico movimento popolare “dal basso” a fare qualcosa per opporsi alla deriva del gender, quindi aspetterei prima di dire che non contano nulla. Tu cosa fai, ad esempio, per opporti all’ideologia del gender?

      • LawFirstpope ha detto in risposta a Piero

        Condivido il tuo disappunto per l’esito delle votazioni sul fronte dei valori non negoziabili.
        Ma essere così rancoroso, ti prego!

    • Klaus ha detto in risposta a Daniele

      Non ci fasciamo la testa in anticipo, un conto è quello che Scalfarotto intende fare, un conto quello che riuscirà a fare. Se poi Renzi intende finire come Hollande, si accomodi. Ma Hollande è un fanatico ideologizzato che intende rieducare il popolo attraverso la politica, Renzi mi sembra un furbo pragmatico. Quindi, staremo a vedere.

      • Daphnos ha detto in risposta a Klaus

        Fanatico ideologizzato? A me sinceramente sembra l’incarnazione del concetto di nullità. Non riesce neanche più a farmi ridere 🙁 .

    • unafides ha detto in risposta a Daniele

      Tecnicamente gli italiani che hanno votato il PD sono poco più di 2 su 10, visto che alle urne si sono recati meno del 60% degli aventi diritto. Poi, non voglio smentirti, ma non si trova da nessuna parte una dichiarazione di questo tipo da parte dell’onorevole Scalfarotto, questo non vuol dire che non sia la sua reale intenzione e che probabilmente la maggioranza si avvarrà di questo successo elettorale per portare avanti le battaglie piu’ care alla sinistra e alla lobby omosesualista, specialmente dopo il ridimensionamento della parte cattolica di questa maggioranza.

      • Daniele ha detto in risposta a unafides

        Le intenzioni di Scalfarotto le ho trovate qui:

        http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it

        Peccato solo che Adinolfi prima lodi Renzi per la vittoria elettorale e poi si rammarichi per le parole di Scalfarotto, come se i due eventi non fossero collegati…

        Adinolfi lo capisco, in quanto è ancora in quella fase in cui mi ci sono trovato anch’io, fase caratterizzata dal cercare di trovare ancora qualcosa di autenticamente cristiano nel PD e dal non volersi rassegnare al fatto che il PD è nato come partito di centro-sinistra ma ora è solo di sinistra (proprio Renzi ne ha sancito l’adesione al PSE), però anche lui deve capire che ogni vittoria del PD sarà una picconata in più ai valori-cardine, cioè vita umana e famiglia. Binetti e Fioroni (ex del PD) l’hanno capito…

        • Piero ha detto in risposta a Daniele

          Una domanda: ma quanto credi che abbia influito Paola Binetti sulla politica del PD? Sinceramente…
          Nell’altra legislatura, era tenuta in considerazione solo ed esclusivamente perche’ era senatrice e in Senato il governo di Prodi non aveva la maggioranza, tanto che dovevano fare arrivare i senatori a vita con l’ossigeno per sostenere il governo. Si diceva “il governo con i pannoloni”.
          Me l’immagino Renzi, o Letta, che non ci dormivano la notte con gli incubi “Binetti… Binetti… No Paola no!!! Ti daremo ascolto!!!”.
          Tanto che nelle trasmissioni piu’ o meno sinistrorse la perculavano in continuazione, le Iene, le Invasioni Barbariche… E in prima fila i maggiorenti del PD che difendevano la sua scelta di coscienza… Si’Si’…
          Adesso non la calcola nessuno.
          Fiorni tanto e’ ex che e’ ancora nel PD:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Fioroni

          • Daniele ha detto in risposta a Piero

            Se per questo, nelle trasmissioni di sinistra percuotono anche Giovanardi del NCD, Allam di FdI-AN, Adinolfi del PD (recentemente Facebook, che in passato ha tollerato persino la pubblicazione di frasi blasfeme e di immagini e filmati violenti e scabrosi, ha censurato la parte del suo libro “Voglio la mamma” in cui si criticano i matrimoni omosessuali), Biancofiore di FI (tanto da impedirle di diventare Sottosegretaria alle Pari Opportunità nel Governo Letta), ecc…, cioè se la prendono con chiunque si opponga alla “gender theory”, all’aborto, all’eutanasia, alla legalizzaziine delle droghe.

  2. Voi non potete stabilire in via unilaterale ciò che e’ negoziabile e ciò che non lo è, anche perché altri potrebbero cotivare la medesima indisponibilità a negoziare.

    • LawFirstpope ha detto in risposta a Antonello Barmina

      Tu non puoi stabilire in via unilaterale cosa gli altri decidano di stabilire essere negoziabile o no.

    • Daniele ha detto in risposta a Antonello Barmina

      I valori (o principi) non negoziabili si basano sul Diritto Naturale.
      Hai mai sentito parlare del Diritto Naturale?
      Il Diritto Maturale si basa sui dati di fatto, non su delle decisioni prese da me, da te o da chiunque altro.
      Che un bambino necessiti di un padre e di una madre (e non di due padri o di due madri) per crescere bene è un dato di fatto ampiamente dimostrato.
      Che l’omosessualità sia un disturbo della personalità è un fatto dimostrato dalla psicologia (sebbene la mentalità politically corect cerchi di mettere la sordina ai lavori scientifici che affermano ciò e spinga, invece, per promuovere tramite argomentazioni piuttosto deboli l’idea che l’omosessualità sia una variante naturale e normale della sessualità).
      Che l’embrione non sia un oggetto biologico ma sia un essere vivente è un dato di fatto che la scienza ha confermato.
      Ecco, c’è chi, come ad esempio l’On. Scalfarotto (ma non solo lui…) se ne frega dei dati di fatto e vuole seguire, piuttosto, un delirio ideologico (coppie omosessuali che si sposano e che adottano bambini…).

  3. Sophie ha detto

    Un’Italia che si svende per 80 euro merita di stare nella dittaura comunista in cui si trova.

  4. Klaus ha detto

    Consiglierei a qualcuno di farsi un viaggetto in Corea del Nord per vedere che cosa sia veramente una dittatura comunista, per poi raccontarcelo (se riesce a uscirne, cosa improbabile). A scanso di equivoci informo che NON ho votato per il PD. Ma si deve anche avere un po’ di senso della realtà: era chiaro che votare Fratelli d’Italia o NCD poteva avere solo un valore dimostrativo e di principio. Qualcuno avrebbe forse preferito un’affermazione del M5S? Io no: per me tra M5S e PD, cioè tra le uniche due possibilità reali, il meno peggio è di gran lunga il secondo.

    • Sophie ha detto in risposta a Klaus

      La signora qualcuno è stata a Cuba e sa bene cos’è la dittatura comunista. Dalle mie parti si sa che quando un Governo è imposto e non votato si chiama dittatura, non democrazia.

    • Piero ha detto in risposta a Klaus

      Gia’, dopotutto abbiamo ancora il nostro televisore al plasma e la paytv per poter vedere le partite della nostra squadra del cuore, vero?

      Perche’, che differenza ci sarebbe tra la corea del nord e un “regime” dove si inducono ad ammazzare i vecchi perche’ costano troppo, i neonati perche’ non ci si vuole assumere delle responsabilita’ e si vuole godere ogni attimo della propria vita senza nessun sacrificio, ci si sbomballa di droga perche’ non si hanno risposte (e non si possono avere) alla propria sete di infinito, dove si ribalta la realta’ naturale delle cose?
      Ti dico io dove sta la differenza: l’UNICA differenza e’ che in questo “regime” lo schievo e’ CONTENTO di esserlo.

      • Piero ha detto in risposta a Piero

        ah ovviamente dimenticavo quando ti metteranno in galera per avere espresso le tue opinioni sulla realta’ delle cose, e la rieducazione, a partire dalla scuola di primo grado, sulle aberrazioni della teoria di gender.

        • Klaus ha detto in risposta a Piero

          Hai ragione: quando succederanno tutte queste cose che tu dici saremo in un regime. Quando. Per ora non abbiamo solo la nostra TV al plasma e così via (io peraltro non ce l’ho né intendo averla presto), ma anche le nostre parrocchie dove andare a Messa e ricevere i Sacramenti, le nostre associazioni dove fare volontariato, i nostri Sacerdoti a Vescovi a piede libero e non rinchiusi, eccetera. In un regime comunista, caro Piero, se sei cattolico e non riesci a nasconderti ti ammazzano o ti mandano in un campo di rieducazione.

          • Piero ha detto in risposta a Klaus

            Io sono SBALORDITO da tanta ingenuita’ e tanta testardaggine nel non volere veere il mondo reale, e nel vedere tanta gente cattolica rinchiusa nel suo mondo di favole.
            Per questo ce l’ho tanto contro Danielee ci ho messo tanta veemenza nel rispondere.
            Ma a chi vuoi che gliene stracavolo freghi qualcosa se tu vai a fare la Comunione? Persino il Partito Comunista Cinese si e’ fatto una sua Chiesa a sua immagine e somiglianza. E’ proprio questo quello che vogliono: ridurre il Cristianesimo a dimensione privata! Ci vuole tanto a capirlo?
            In che mondo vivi, in un mondo tutto tuo dove ” le nostre associazioni dove fare volontariato”??? Hai visto quello che fanno ai volontari di fronte alle cliniche? Hai visto quello che succede a quelli che manifestano? Hai visto come sbeffeggiano chi proclama valori che non sono quelli di sinistra e/o libertari?
            Quanto ai ” nostri Sacerdoti a Vescovi” lascerei perdere, perche’ o stanno zitti per timore e/o convenienza o sono del tutto conniventi, in primisi il cosiddetto “mons.” galatino.
            MA SVEGLIATEVI CAZZO! ma cosa vi devono fare ancora per farvi aprire gli occhi?

            • Piero ha detto in risposta a Piero

              chiedo scusa per l’espressione colorita, ma era da intendersi come l’esclamazione del capitano De Falco “vada a bordo…“, con la consapevolezza che la frittata ormai e’ fatta e le uova non ritorneranno mai piu’ nel paniere.

    • unafides ha detto in risposta a Klaus

      Avevo già espresso questo concetto già in altri post, ma voglio ripetermi. La teoria del male minore non può e non deve appartenere ad un cattolico, in nessun aspetto della propria vita. Un cattolico non si deve accontentare mai del minimo, per antonomasia deve cercare il massimo e nella fattispecie il massimo compreso nella scheda elettorale, non importa se la lista più vicina al proprio ideale prenda il 4, il 3 o lo 0,1% dei voti.

    • LawFirstpope ha detto in risposta a Klaus

      È anche vero che non si può andare avanti a “mali minori”, caro Klaus…
      Questo modo di vedere le cose ci (sia come laici cittadini, sia come battezzati) ha letteralmente rovinato.

      • Klaus ha detto in risposta a LawFirstpope

        Infatti, caro Law, se hai letto quanto ho scritto sopra saprai che io NON ho scelto il male minore e NON ho votato PD. Quindi cosa vuoi da me? ritieni sia colpa mia se il centro destra si è frantumato e Forza Italia candida Cecchi Paone e promuove le follie animaliste della Brambilla? se è così devo darti una delusione: non sono io il regista occulto dietro a quanto succede in Italia. Di fatto, preferisco il PD con tutti i sui difetti al giacobinismo di Grillo e al nichilismo di Casaleggio. E’ una colpa? pagherò quello che c’è da pagare, ma non siete né tu né Piero il Giudice che può condannarmi. Comunque mi sento in buona compagnia dato che la penso al 100% come mons. Luigi Negri
        http://www.lanuovabq.it/it/articoli-ora-ci-siaun-dialogoche-rispettitutte-le-posizioni-9330.htm

        • Klaus ha detto in risposta a Klaus

          Dimenticavo Unafides, che pregherei la prossima volta di leggere i post ai quali replica, prima di sparare a zero. Se uno dice: “non ho votato PD, ma lo considero comunque un male minore”, caro Unafides, non lo si può accusare di avere voluto scegliere il male minore. Se si sa leggere.

        • Piero ha detto in risposta a Klaus

          bastava ragionare un po’ di piu’ con la testa e non con la pancia, questo e’ tutto…

        • LawFirstpope ha detto in risposta a Klaus

          Non ti incolpo di nulla infatti: dicevo solo che vedo assai poco di cui accontentarsi.
          Era più che altro un invito per tutti a non adagiarsi sugli allori.
          Se ti sei offeso mi spiace.

  5. Daphnos ha detto

    Visto che ormai il tema è stato dirottato verso il risultato elettorale… esprimo anche il mio pensiero.

    Premetto che ho votato Lega Nord. E’ stata dura, considerando la mia provenienza geografica. Prima di entrare nella cabina ho avuto dubbi, ripensamenti, ma ora non mi pento della scelta che ho fatto. Vi spiego le mie ragioni, su rappresentatività e valori da difendere: nei sinistrati scatta in modo puntuale e meccanico, come se fosse una battuta inserita di default nel loro cervello da un qualche programmatore di idee, la domanda polemica “ma non ti vergogni a votare Borghezio? Come fa uno così a rappresentare gli ideali cristiani?” alla quale io, in piena coscienza, vorrei rispondere che sì, mi piacerebbe che a rappresentarmi fosse una persona che mi assomigliasse per principi e modalità, ma purtroppo, vista la scarsità di candidati con questi requisiti, mi sono accontentato di votare qualcuno che, pur non rappresentandomi nelle idee e nello stile, almeno al momento del voto schiaccia il pulsante giusto, perché in fin dei conti è quella e SOLO QUELLA la cosa che conta al Parlamento Europeo. Piuttosto che votare qualche fuoriuscito ciellino o boy scout renziano, che certamente sarà a me più affine nello stile e nella stessa rappresentanza rispetto a uno sguaiato e imbarazzante legaiolo, ma che al momento del voto si lascia influenzare dalle logiche di partito o di schieramento, o riceve ordini dai vertici del PSE o persino del PPE (visto che qualche partito cristianodemocratico di qualche stato vattelapesca del Nord non può permettersi di votare contro quel determinato provvedimento per ragioni di immagine o di lobbying e allora per piacere chiede ai compagni italiani di votare contro coscienza), preferisco pensare che i rappresentanti da me scelti votino con decisione NO agli eurodeliri solo e soltanto perché si trovano all’opposizione insieme a Marine Le Pen. Credo sia questo ciò che conta, e sono contento di ciò che ho fatto.

    Su ciò che hanno detto Klaus e Unafides, anche se si trovano su posizioni inconciliabili, non nascondo di essere parzialmente d’accordo con entrambi. Unafides dice che bisogna votare il partito a noi più vicino anche se ha percentuali omeopatiche… secondo me ha ragione, e lo dice uno che nel 2008 votò Giuliano Ferrara, 0.25% di voti raccolti. Ma all’atto pratico, scusate: quale sarebbe stato il partito dei cattolici a questo giro? Se c’era non me ne sono accorto. In parte poteva esserlo FdI, moderatamente vicino a noi su vita e famiglia (probabilmente mi avvicinerò a questa lista nei prossimi mesi)… ma poi? NCD che, come ho spiegato prima, all’atto pratico tradirebbe?

    Klaus ha chiuso il suo intervento con delle parole che meritano di essere approfondite. Qualcuno preferiva un’affermazione del M5S? Io personalmente non ho mai nascosto che questo movimento non mi spaventa… mi atterrisce: sia per quello che promette, che per quello che non promette. Avendone letto stralci di programma, parlo da scienziato laureando, sono rimasto allibito dagli abbozzi di politica sanitaria, ambientale e infrastrutturale, dalle assurde idee sulla sperimentazione, dalla presenza nelle liste di ciarlatani e fattucchieri che tanto piacevano al Grillo komplottista degli esordi. Dal punto di vista dei nostri valori, effettivamente nulla in concreto viene esplicitato. Tuttavia, in casi come questi, abbiamo visto come reagisce il Grillo: affida carta bianca agli “elettori certificati” (sic!) un qualche migliaio di avanzi di centro sociale, NO-TUTTO e fanatici della prima ora, che ovviamente in buona maggioranza si esprimono in favore delle istanze più sinistrorse possibili. E se gli allocchi di destra che lo hanno votato protestano, lui risponde che la base ha deciso, e se ne lava le mani salvando la faccia tosta. Quindi l’arretramento del M5S è stato per me motivo di tripudio, e in questo mi sento perfettamente affine al pensiero di Klaus. Aggiungo che proprio qualche giorno fa, mentre mi aggiravo tra le nefandezze lasciate a marcire sulla pagina facebook di Adinolfi, mi sono imbattuto in un post di un militante gay, che recitava: “voi e le vostre idee di estrema destra ci avete costretto a votare in massa M5S per mandarvi tutti a casa!!”… a riprova che il verbo grillino può essere ricevuto positivamente anche da quella sponda, quindi chi guarda ai contenuti, come noi dovremmo fare, è meglio che se ne stia alla larga.

    Klaus prosegue dicendo per me tra M5S e PD, cioè tra le uniche due possibilità reali, il meno peggio è di gran lunga il secondo. Io vorrei avanzare invece l’ipotesi che la scelta che gli elettori hanno effettuato non sia stata tra M5S e PD, bensì tra Grillo e Renzi. C’è differenza! Secondo me è Renzi, e non il PD, ad aver riscosso la fiducia degli italiani, ad essere il destinatario delle loro speranze. E’ lui, e non il PD, che gli elettori vedono come il benefattore degli 80 denari in busta paga, l’uomo carismatico ma rassicurante (a differenza di Grillo, carismatico ma inquietante). Se ci pensate bene uno come Renzi può non piacere a nessuno ma, contemporaneamente, può anche non dispiacere a nessuno. Non dispiace ai sinistrati di professione, che ne apprezzano la gioventù, il linguaggio, la determinazione e l’estrazione popolare; non dispiace ai cattolici in generale, visto che secondo molti di loro potrà tenere a freno con il suo carisma le istanze radicali, concedendo al massimo qualche briciola di consolazione; non dispiace ai disfattisti della politica, visto che propone un rinnovo della classe dirigente ancora non implicata in scandali di alcun tipo; non dispiace ai liberali, che vedono in lui una specie di Berlusconi degli esordi, con gli attacchi alle inefficienze della politica e dei sindacati. In poche parole, gli elettori hanno gradito una modesta rassicurazione in termini di denaro e stabilità politica. Molti miei conoscenti, quasi tutti cattolici e tradizionalmente schierati col centro-destra, hanno fatto inconsciamente questo ragionamento e hanno barrato PD. Vedremo come andrà a finire. Del centro-destra non parlo perché si commenta da sé 🙁 . E aggiungo, anche se non penso sia necessario… che comunque io non ci casco. Il PD non lo voterò mai!

    Per concludere, devo dolorosamente ammettere che anch’io, osservando i risultati negli altri Paesi dove si era effettivamente capito che il voto effettivamente misurava l’approvazione o meno delle politiche comunitarie e non nazionali, per una volta, ho pensato: “ma quanto siamo indietro rispetto a loro! Quelli sì che hanno capito come bisogna agire!” Che io mi stia trasformando in un qualunquista esterofilo quantosiamoarretratiquantosonoprogrediti? Che il Cielo me ne guardi. Un saluto a tutti!

    • Piero ha detto in risposta a Daphnos

      Non mi convince per niente.
      L’M5S al Parlamento Europeo sarebbe stato come un agnellino sotto Lexotan, non avrebbe fatto male a nessuno, perche’ non si sarebbe associato a nessun gruppo. Viceversa votare per il PD ha comportato, prima di tutto, “legittimare” un governo “abusivo” in Italia, e poi contribuire a rafforzare il PSE, non soltanto facendone aumentare le dimensioni, ma allo stesso tempo aumentando il peso del PD italiano all’interno dello stesso gruppo.
      Figuriamoci poi se la gente si e’ fatta atterrire dalle proposte demagogiche di Grillo: il cittadino medio non sa neppure cosa significhi per lui “decrescita felice”. E prima le aveva addirittura avallate con il voto delle politiche.
      E figuriamoci pure se la gente ha ascoltato le paure instillate da Berlusconi: se era un suo seguace votava lui, se lo odiava non voleva certo l’invito di Berlusconi a non votare Grillo, avrebbe votato direttamente PD.
      In verita’, se si fosse presentato Hitler in persona (tanto per rimanere in tema) e avesse detto “Sterminero’ tutti gli ebrei, impicchero’ tutti i cristiani, e faro’ milioni di assunzioni nella pubblica amministrazione” ci sarebbe stata la fila ai seggi dalla mattina alle 6 per votarlo.
      Perche’ questo vuole l’italiano medio: sbraita contro i dipendenti pubblici, ma poi aspira a volerne un posto anche lui.
      Non capisco poi perche’ l’alternativa debba essere tra M5S e PD: non era mica un sistema di elezione maggioritario, anzi. Quindi la scusa non regge.
      No, ripeto, la *COLPA* e’ SOLO E SOLTANTO dei cosiddetti “cattolici” perche’ o sono andati al mare o hanno votato direttamente PD.
      Perche’ c’era da aspettarselo, che il PD avrebbe avuto sempre i suoi voti, tra i 9 e gli 11 milioni, in qualunque elezione, sotto qualunque scandalo: il piddino quadratico medio voterebbe persino l’assassino di sua madre se glielo indicasse il partito. E Grillo non sarebbe andato oltre il risultato delle politiche. Non ci voleva un genio a capirlo.
      Per una volta, l’unica e ultima volta, c’era la possibilita’ di sbizzarrisi: c’era un’infinita’ di movimenti anti-euro (almeno a parole), c’era persino la lista Tsipras, per i cattolici nostalgici di essere l’ “utile idiota” del comunismo. Neppure questo e’ bastato.
      Ho fatto il tuo stesso ragionamento: ero indeciso tra Lega Nord e FdI. Ma un po’ perche’ non mi fidavo dei sondaggi, un po’ perche’ ero abbastanza sicuro che la Lega avrebbe superato lo sbarramento, un po’ perche’ ho voluto “scommettere” su questo partito, ho votato per FdI. Ho pensato che “tu partit anti-eur is megl che uan”.
      A proposito, apro una parentesi: per 10 anni l’hanno menata con ‘sta VERA DESTRA, non quella inquinata da vent’anni di berlusconismo.
      Eccola qui la “Vera Destra”: il 3,5%, di cui 1% buono di incazzati contro l’euro tout-court, e un altro 1% di cattolici che non se la sentivano di votare per la Lega.
      Quindi 1,5% di “duri e puri” depurati dal berlusconismo: praticamente il vecchio MSI al netto dell’Anagrafe. Spero che adesso la finiscano di smandrapparla con ‘sta storia della Vera Destra. Perche’ poi, ci sono due declinazioni della cosiddetta “Destra Moderna”: la prima, incarnata da G. Fini e dai suoi sodali, per cui la “Destra Moderna” deve avere i nuovi ideali e valori completamente OPPOSTI a quelli vecchi: da qui diluizione dell’Identita’ Nazionale, mano libera sui temi etici, ecc ecc. L’altra, e’ quella per cui l’UNICA differenza tra la NUOVA e qulla vecchia e’ il saluto romano: per La Russa & C. ci dovremmo beccare tutti almeno 18 mesi di naja e marciare col CARCANO mod. 1930. E tutte le menate socialisteggianti e statalisteggianti alla Alemanno (il cui unico merito era aver sposato la figlia di Rauti), peggio dei comunisti.
      E ancora a proposito, apro un’altra parentesi, a proposito di un’altra paturnia che quasi quotidianamente veniva proposta da dei geni politici qui sul sito e in genere su molti altri siti (cattolici): la preferenza.
      Come ho gia’ detto, con i miei familiari e altri amici abbiamo deciso di votare per FdI: essendo tutti dei perfetti sconosciuti in lista, abbiamo deciso di votare tutti Meloni, piu’ altri presi a caso. Dai risultati dati dal Comune, seggio per seggio, sono riuscito poi a capire, in 6 casi su 7, chi aveva votato cosa, e persino il “traditore” che si era scordato per chi doveva votare. Quindi si spera che la si pianti finalmente con ‘sta nenia pallosa delle preferenze come fondamento della democrazia. Servono semplicemente per il voto di scambio. Punto.
      Infine, poi taccio, lasciatemi dire che ‘sti sondaggi non valgono una cippa! Servono solamente per orientare l’elettorato: sono come quello sciamano indiano che viene interrogato dai soldati su quanto freddo fara’ e quello va a guardare il forte che fa tanta legna.

      • Piero ha detto in risposta a Piero

        preciso meglio: per il voto di preferenza ognuno ha preso un nome che gli stava simpatico, cosi’ “a pelle”. Poi, andando a rivedere i risultati seggio per seggio, era abbastanza evidente capire chi aveva votato.
        E figuriamoci come saprebbe farlo uno smaliziato e sgamato che sa come impostare le preferenze…

      • Daphnos ha detto in risposta a Piero

        Santo Dio quanto ti capisco Piero, condivido quasi tutto di ciò che hai detto pur senza avere la tua stessa rabbia, perché penso che il fatto che la mia adesione alla teoria del male minore sia stata da te fraintesa. Io, siccome amo questo paese, sono sempre restio ad accettarne i difetti, ma quando ce vò… l’elettorato italiano, come ho scritto nell’ultimo paragrafo, NON ha capito che si votava per le Europee. O almeno, tutti i politici, tranne la Lega, hanno fatto il possibile per far passare il voto come test di approvazione nazionale. Da qualche parte l’errore c’è stato. Grillo l’aveva inizialmente impostata come campagna europea e antieuropeista, ma nelle ultime settimane improvvisamente ha dirottato verso temi nazionali. Questo lo si può palesemente verificare analizzando le parole usate in giro per la rete dai suoi accoliti lobotomizzati, tornasole del lessico usato sul suo blog: da “neuropee”, “neuromafia”, “neuromassoni” di marzo e aprile, all’inizio di maggio il ritornello si cambia negli slogan anti-sistema dell’anno scorso. Persino in tv i grilletti parlano di salire al Quirinale, destituire Renzi, andare al voto entro breve, leggi sul reddito, corruzione, conflitto di interessi… tutta roba italica, nulla di europeo. Il PD si concentrava sulle promesse riformiste, sugli 80 denari… anche qui roba nostrana. Per questo, e solo per questo, penso che Renzi sia il male minore: se avessi inteso che gli italiani avrebbero votato per le Europee, e non per le politiche, sarei sconvolto come te: ma siccome non ci sono arrivati, e i loro leader non li hanno fatti arrivare, sono un po’ più tranquillo. Sarebbe stato troppo bello che gli italiani avessero votato pro o contro l’Europa. In quel caso, tra l’altro, mi domando come sarebbe stato possibile votare M5S che, benché comprensibilmente antieuro, senza affiliarsi a gruppi di alcun tipo farà solo una figura patetica. Se ho votato Lega è solo perché ha DA SUBITO promesso che avrebbe affiancato la Le Pen. E finché l’Onnipotente, nella sua immensa generosità, non regalerà anche a noi una donna con le sue palle, in grado di formare un soggetto politico coerente, intraprendente, identitario, conservatore ma non statalista come AN (quello è l’unico ostacolo che mi separa da quel partito), io mi sentirò costretto, pur cercando il massimo, ad accontentarmi del minimo. Lo dico con dolore, spero che tu mi comprenda.

        PS è inutile che ti sfoghi con me sulla pecoronaggine degli elettori del PD 😉 . Da dove credi che io provenga? La so più lunga di te… cerca su Google la voce “Sestograd”, e compatiscimi 🙁 !

        • Piero ha detto in risposta a Daphnos

          Perche’, dove credi che abbia studiato io? 😉
          Se vuoi possiamo parlarne in privato. Puoi chiedere il mio indirizzo alla redazione, oppure a Pennetta.

          • Daphnos ha detto in risposta a Piero

            Lo terrò presente, grazie 🙂 . Intanto guardo domani cosa succede alla presentazione di VLM a Firenze, se prenderò delle botte dai sinistrati mi farò vivo.

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