A Madrid anche la gioventù laica: insulti, violenza, arresti, cariche della polizia…

L’arrivo del Pontefice a Madrid, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2011, è stato preceduto da una violenta manifestazione laica in cui gruppi di “liberi pensatori” (adesso gli invasatei si fanno chiamare così) e omosessuali hanno marciato intonando inni contro la Chiesa e il Vaticano, dando del “nazista” al Papa, inneggiando alla inferiorità intellettuale dei giovani cattolici e insultando in vari e coloriti modi i pellegrini presenti nella capitale.

Quando però i laicisti sono passati alla violenza vera e propria, è intervenuta la polizia in protezione dei cattolici. Di tutto questo i quotidiani italiani non ne hanno parlato, preferendo concentrarsi ossessivamente sull’arresto preventivo di un cattolico “borderline”, uno studente di chimica messicano, per alcune presunte minacce online.

Eppure i quotidiani spagnoli parlano chiaro. Uno dei più importanti, El Mundo, riporta: «L’emblematica Puerta del Sol, ha visto ancora una volta il radicalismo di pochi. Questa volta, gli incidenti sono stati messi in scena da alcuni manifestanti laici, che hanno protestato contro il finanziamento pubblico della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), ma hanno anche colto l’occasione per rimproverare alcuni gruppi di pellegrini, coprendoli da un mare di insulti e spintoni. La polizia nazionale è stata costretta a caricare la piazza e quindi a scoraggiare i più fanatici. Il risultato: otto arrestati e 11 leggermente feriti, tra cui due della polizia nazionale».

I partecipanti sono stati 8.000 circa secondo l’Ufficio del Governo e 4.000 secondo la polizia. Il quotidiano spagnolo racconta anche di un gruppo di laici che ha preso a «pugni e calci una decina di cattolici rimasti in strada accanto alla piazza».  Le proteste dei “liberi pensatori” (sic!) sono ovviamente infondate, dato che sia il Comune di Madrid che i responsabili della GMG hanno dichiarato che la manifestazione cattolica è totalmente autofinanziata e che, anzi, l’evento porterà nelle casse spagnole circa 143 milioni di dollari (cfr. Ultimissima 11/6/11 e  Ultimissima 11/8/11). Anche il sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardon, ha preso posizione sull’importante ritorno economico per la città, rispondendo direttamente ai polemisti. Lo stesso ha fatto il portavoce del governo spagnolo, José Blanco, confermando che le spese sono totalmente a carico degli organizzatori

In questi video è possibile ammirare tutta la civiltà della gioventù atea spagnola: insulti ai pellegrini, insulti ai poliziotti, sputi ai poliziotti, arresti ecc…

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