Otto validi motivi contro la legge sull’omofobia

legge omofobiaIl professore emerito di Diritto Penale all’Università Firenze, Ferrando Mantovani, è intervenuto nel dibattito sul ddl Scalfarotto contro l’omofobia, che prevede la reclusione per chi «istiga a commettere o commette atti di discriminazione» fondati sull’omofobia o sulla transfobia. Il prof. Mantovani ha bocciato la legge anti-omofobia per 8 motivi, ben ponderati ed esposti con chiarezza.

 

A) NON NECESSARIA: ha inizialmente osservato che «la proposta di legge è ritenuta da più parti, e non a torto, non strettamente necessaria, essendo sufficiente a tutelare ogni persona contro i deprecabili atti di violenza, di offesa, di discriminazione per ragioni di orientamento sessuale, il ricco armamentario penale dei delitti di percosse, di lesioni, di omicidio, di minacce, di violenza privata, di atti persecutori, di maltrattamenti, di ingiuria, di diffamazione, di discriminazione, in particolare in materia di occupazione e di condizioni di lavoro; tutte aggravate dalla circostanza dei motivi “abietti”, di cui all’art. 61 n.1 c.p.».

B) SI BASA SU ELEMENTI EMOZIONALI: Inoltre, «tale proposta di legge presenta un’inquietante intrinseca pericolosità, quale vulnus ad irrinunciabili principi di civiltà giuridica, in quanto incentrata non su elementi costitutivi di tipo descrittivo o naturalistico, facenti riferimento a realtà individuabili con sufficiente sicurezza. Bensì su elementi costitutivi di natura emozionale, quali l’”omofobia” e la “transfobia”, come tali del tutto vaghi, indeterminati e indeterminabili nella loro portata applicativa; nonché sulla indeterminatezza del concetto di “discriminazione”».

C) TROPPA DISCREZIONALITA’ DEL GIUDICE: è anche a lui evidente che «la suddetta proposta di legge apre, conseguentemente, spazi estremamente ampi alla discrezionalità del giudice e ai suoi possibili soggettivismi (personologici, ideologici, caratteriali), e a possibili decisioni giurisprudenziali opposte: in violazione dei principi, costituzionalizzati, di legalità-tassatività e di eguaglianza del cittadino di fronte alla legge. E particolari inquietudini hanno già sollevato le applicazioni dell’art. 3/1a della l. n. 654/1975 da parte della stessa Corte di cassazione nelle due sentenze della Sez. I, n. 47984 del 22/11/201, e della Sez. IV, n. 41819, del 10/7/2009 (1)».

D) INTRODUCE IL REATO D’OPINIONE: Ci sono inoltre rischi che «il prevedibile esito della proposta di legge (se approvata), stante la sua indeterminatezza, sia quello di perseguire penalmente, in quanto atti di discriminazione fondati sulla omofobia, anche il sostenere l’inammissibilità del matrimonio omosessuale, l’esigenza dei bambini di avere un padre e una madre, il divieto di adozione di bambini da parte delle coppie omosessuali, il formulare giudizi di disvalore degli atti omosessuali sulla base delle Sacre Scritture, della Tradizione della Chiesa cattolica e del pensiero di altre religioni; il semplice citare pubblicamente passi evangelici sulla sodomia; il dibattere se l’orientamento sessuale sia modificabile o immodificabile e se la modificazione sia un’affermazione scientificamente fallace o meno; l’applicare a persone omosessuali, che liberamente lo richiedano, le c.d. terapie riparative per correggere l’orientamento sessuale o considerare meritevole di aiuto il disagio esistenziale di cui soffrono certi omosessuali. Con la conseguente violazione dei diritti, costituzionalizzati, della libertà di manifestazione del pensiero, della libertà religiosa e della libertà di educazione dei genitori verso i figli, comprendente anche l’educazione sessuale».

E) INCENTIVA LA STESSA OMOFOBIA: l’omofobia, ha anche osservato l’emerito giurista, «viene non contrastata, ma incentivata, e nel modo peggiore, con gli atteggiamenti di vituperio, di intimidazione, di arrogante intolleranza, di minacce o di attivazione di azioni penali verso i pensieri divergenti, di cui si ha un crescente sentore; anziché favorito attraverso un confronto ed una discussione, senza forzature, e la proposizione di modelli educativi ispirati al rispetto di ogni persona come tale, a prescindere dagli orientamenti sessuali».

F) HA UNA FUNZIONE MORALIZZANTE: esiste anche uno scopo ideologico: «non ci troviamo di fronte ad un “diritto penale conservativo”, di tutela di specifici beni giuridici, ma ad un “diritto penale propulsivo”, usato cioè come strumento per l’imposizione da una diversa visione sociale, per creare nuova sensibilità, con una funzione c.d. di moralizzazione; finalità che sono state sempre stigmatizzate dalla dottrina penalistica liberaldemocratica e laica».

G) E’ CONTROPRODUTTIVA: inoltre viene osservata la sua inutilità e controproduttività, «perché è quanto mai dubbia l’effettività generalpreventiva di una tale legge, come attestano i periodici ed infruttuosi inasprimenti sanzionatori in materia di violenze sessuali, di pedoprostituzione, di pedopornografia, di atti persecutori, di omicidi e di lesioni personali, causati da gelosia o da utenti della strada sotto l’effetto di sostanze stupefacenti od alcoliche, e più in generale la ininterrotta ed infruttuosa produzione legislativa penale», in quanto «esiste un rapporto di proporzione inversa tra condotta antisociale e validi controlli sociali, nel senso che il numero di coloro che pervengono al delitto cresce col decrescere di tali sistemi normativi di controllo».

 

Di fronte a comportamenti anti-sociali come l’omofobia, qualora esista veramente, la vera alternativa è «ripristinare il primario sistema dei controlli socio-culturali, sostituendo all’attuale sistema di disvalori criminogeni un sistema di valore anticrimine, incentrato non più sulla degenerazione della “cultura dei diritti” nella “caricatura dei diritti propri”, tendenzialmente illimitati, ma sulla conversione della cultura dei diritti anche nella “cultura dei doveri”, volta a fare emergere nell’uomo la parte migliore e non la peggiore. Operazione che richiede una profonda inversione culturale, assai improbabile finché persiste la diffusa e nichilistica “inappetenza per ogni sistema di valori”». Oppure la rassegnazione ma accompagnata comunque dall’auspicio del «riposo del legislatore, preferibile ad un legiferare frenetico e scomposto, ideologico e nichilistico, frutto di una persistente confusione tra l’”agire” e l’”agitarsi”».

La redazione

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

35 commenti a Otto validi motivi contro la legge sull’omofobia

« nascondi i commenti

  1. Sophus Lie ha detto

    L’argomento F) è in contraddizione con quel che dite tutti i giorni su questo sito circa l’uso delle droghe a scopo di diverteminto.

    Non fate altro che dire che la legge deve educare (al rispetto del dono di dio della vita di chi implora di morire per le sofferenze atroci, al rispetto del corpo e della mente che vengono danneggiati dalla droga ma non certo dalla astinenza sessuale forzata per anni) e poi dite che la legge anti-omofobia non va bene anche perché ha una funzione moralizzante?

    • GiuliaM ha detto in risposta a Sophus Lie

      Se leggi bene, alla fine del punto F) c’è infatti scritto: finalità che sono state sempre stigmatizzate dalla dottrina penalistica liberaldemocratica e laica.
      Ciò che è viene evidenziato (a quanto ho capito) è la contraddizione tra ciò che la legge rappresenta (moralizzazione) e ciò che la propaganda laica ha sempre strombazzato (libertà di morale).

    • Daniele ha detto in risposta a Sophus Lie

      Caro/a Sophus Lie,
      a ben vedere e dopo qualche rudimento di diritto, non si può non nptare che le leggi che vietano le droghe e l’eutanasia non sono propulsive (o moralizzanti che dir si voglia), ma sono conservative, cioè mirano alla tutela (conservazione) di due grandi beni, quali la salute pubblica (nel caso delle droghe) e la vita umana (nel caso dell’eutanasia).
      La legge antiomofobia, invece, quale finalità conservativa avrebbe? Di tutelare le persone omosessuali dalle aggressioni? Ma di leggi che tutelano gli omosessuali (così come i non-omosessuali) dalle aggressioni ce ne sono già, per cui, come dice Mantovano, quella sull’omofobia è una legge non necessaria.
      La verità è che la legge antiomofobia, almeno per come è stata proposta dall’On. Scalfarotto, ha funzione puramente propulsiva (moralizzante), in quanto mira a perseguire – tra l’altro in aperto contrasto con l’Art. 21 della Costituzione, quello sulla libertà d’espressione – chi esprime un dissenso verso la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e delle relative adozioni: infatti la “furbata” di Scalfarotto & co. consta nel dire, da un lato, che bisogna punire l’omofobia ma nel non dire, dall’altro, in cosa precisamente consista l’omofobia (anche Mantovano ha fatto notare questo aspetto).
      Senza la definizione di omofobia, basterà un’inezia per perseguire chiunque accusandolo di essere omofobo. Sarebbe una roba da “1984”, cioè un regime di psicopolizia.
      Noi Sentinelle in Piedi da circa un anno vegliamo proprio per questa ragione, cioè per difendere la libertà d’espressione di tutti, omo- od eterosessuali che siano.

      • gladio ha detto in risposta a Daniele

        Sofus Lai è un uomo Daniele, ha una segretaria, o qualcosa del genere,mussulmana, che è diventata la sua morosa ( niente di male, per carità… che vadano d’ accordo loro due…).

    • Panthom ha detto in risposta a Sophus Lie

      Ottimo tentativo di sviare l’attenzione su un argomento che a nulla c’entra con l’articolo.

    • Marco S. ha detto in risposta a Sophus Lie

      Caro Sig.Sophus Lie, come ben Le hanno spiegato gia’ altri, il Prof.Mantovani non attribuisce una valenza negativa alla funzione “moralizzatrice” del diritto penale, quando fosse orientata alla conservazione di beni giuridici gia’ generalmente riconosciuti dalla societa’ (diritto penale conservativo).

      Il problema nasce invece quando il diritto penale diventa propulsivo, cioe’ strumento per l’imposizione all’intera collettivita’ di una diversa visione sociale.

      Penso che la differenza sia chiara.

      Assumendo pero’ come tesi che Lei abbia ragione (il famoso “ammesso e non concesso”), resterebbe da spiegare dove la riflessione giuridica cattolica sia contraddizione con altri sette punti, tra quelli elencati dal professore.

    • Li ha detto in risposta a Sophus Lie

      Se non vuoi chiamarla moralizzante chiamala politically correct: questa corrente è stata creata da moralisti, che sono la peggior specie pepredicano bene e razzolano male (in primis i nostri politici).
      Si è creata una nuova “moralità” atta solo a tener buone le persone che ti devono seguire.
      Sembra proprio una comunity virtuale, un social network dove hai i tuoi followers.

      La legge contro l’omofobia è proprio vero che incentiva l’omofobia. E poi torno a chiederlo…dov’è l’omofobia se un bambino prende in giro un altro perchè fa la principessa? E’ risaputo da millenni che i bambini dicono quello che pensano generalmente senza peli sulla lingua, ed educarli non è farli pensare contro il loro sesso di nascita.

      La fase del principe o della principessa è qualcosa di temporaneo e vogliono farlo diventare eterno. E non parlano mica di uomini o donne che erano trans e poi sono riusciti a tornare al loro vecchio io.

      Forse hio messo troppa carne al fuoco, ma ne avevo di cose da dire.

      Mi spiace ma se volete fare una legge emozionale contro le prese in giro fatela per le persone obese e gli handicappati. Persone che tra l’altro vedono assottigliarsi la loro pensione d’invalidità, o si trovano scherniti ogni giorno.

      Gli obesi…li prendono in giro perchè il diabete li ha ridotti così? Bravi. Proprio bravi.
      Mi importa di più di difendere questi di un branco di uomini o donne che se la prendono contro le silenziose sentinelle in piedi e aggredendole vigliaccamente.

  2. mario ha detto

    in gran parte sono d’ accordo.
    per onor del vero, starei però attento su alcuni punti, che possono essere per la legittima causa cattolica controproducenti.
    mi spiego . se si legge il ddl scalfarotto si nota che esso ESTENDE dei reati già esistenti di discriminazione alla “nuova” categoria della sessualità. infatti il ddl si poggia sulla legge mancino del 93 (mi pare ) che introduce ( quindi è un reato che esiste da 20 anni) il reato di discriminazione razziale, nazionale, e religiosa. ora se saranno discriminati i pensatori “omofobi” lo sono da anni i pensatori “anticattolici”, o “cinesofobi” o “antifrancesi”.
    seguitemi. poichè la legge esiste già, ci sono due casi:
    -o capita spesso di essere incriminati per tale reato, e allora la paura di questo ddl è reale
    -o , come converrete con me, nessuno viene condannato per essere “anticattolico” o “antifrancese” perchè la legge del 93 è di difficile applicazione e allora sarà tale anche per i presentu “omofobi”.
    questo è un razionale che è bene tener presente.
    è pur vero che siamo in italia e di razionale c’è ben poco quindi potrebbe capitare che un giudice se ci sarà il reato di omofobia applicherà “al volo” la legge mentre lo stesso giudice non condannerà mai nessuno che fa un sito di bestemmie perchè “anticattolico”.
    la buttò nel piatto. a voi i commenti.

    • Tommasodaquino ha detto in risposta a mario

      Lei darebbe le chiavi degli alcolici ad un alcolizzato?

    • Danilo ha detto in risposta a mario

      è pur vero che siamo in italia e di razionale c’è ben poco

      Infatti e si nota che a furia di di usare il sentimento vogliono bruciarci a tutti neuroni per renderci schiavi dei loro capricci irragionevoli facendo i vittimisti:sono incapaci di fare scelte economiche,incapaci di prendere decisioni,incapaci di relazionarsi con l’economia,incapaci di verificare le politiche energetiche.In compenso sono capacissimi di farsi votare per argomentazioni basate sul sentimento.

      Siamo una nazione in declino a causa dell’ebetismo dei sentimentalisti.Non sono pensatori sono rettori ,loro esprimono il loro sentimento proselitista nauseante,non è il sentimento piagnucolante dell’immoralista ma moralizzatore, da lacrime di coccodrillo che ci salverà dal baratro della disoccupazione.

      Bisogna stroncare:vittimisti,moralisti,e sentimentalisti,obbligarli a presentarsi coi fatti e con le ragioni, non coi sentimenti.

      Guarda lo scempio del caso Vannoni ,è mirabile come costituisca un’ emblema della legge sul sentimento retorico! che trionfo di incapacità:siccome un gruppetto sparuto di ignoranti piagnucola truffi milioni di persone,violi qualsiasi ragione scientifica,obblighi i medici a somministrare una truffa!Per cosa?Per il trionfo del non senso assoluto.I sentimenti di costoro,spesso sono capricci e i capricci e i piagnistei paralizzano tutto.

  3. mario ha detto

    concludo. scusate.
    forse sarebbe il caso di eliminare allora completamente la legge mancino del 93? e via a TUTTI i reati di opinione?

  4. Galford ha detto

    Moralizzante è usato in senso letterale e in senso stretto come “cambiamento di costumi, abitudini sociali” per un determinato fine, che non è di tipo etico come difesa dei diritti di qualcuno, ma è predisposto ad alterare la percezione sociale della realtà per fare agire i cittadini (e anche la giurisdizione in generale) in un determinato modo, in questo caso negativo. Quindi morale, non in senso di “tutela di” ma come “imposizione di un modo di pensare e agire dettato dall’ alto” ed in questo caso da una legge appunto.

  5. Castigamatti ha detto

    Grande prof. Mantovani! Tanto per sapere di chi si tratta, sui suoi libri si sono formate generazioni di studenti di giurisprudenza.
    Uno dei più grandi penalisti italiani viventi…

  6. Valerio ha detto

    Oggi alle 16:00 (fra poco) Marcia per la Famiglia a Roma, appuntamento a piazza Mazzini. Fa molto caldo, lo so, ma sempre meglio che restare a casa a vedere i vari tg lodare e dare risalto a quello scempio-pride che va in scena oggi.

  7. priscilla ha detto

    gli scalfarotteri dovrebbero spiegare perché uno può tranquillamente sostenere, senza reprimende, che ai bambini disabili può e deve essere impedito di nascere, se invece sostiene che alle coppie monosesso non vanno affidati bambini allora deve essere penalmente perseguito per una fobia tra le tante

    • priscilla ha detto in risposta a priscilla

      una fobia che poi non è proprio una fobia e tantomeno odio; diventerà lecito punire qualcuno semplicemente per antipatia manifesta

      • Piero ha detto in risposta a priscilla

        Come la legge sulla blasfemia in Pakistan, per cui se un musulmano ti chiede se Maometto e’ il profeta, se tu rispondi di no vai in galera e vieni condannato alle frustate.

  8. Emanuela Poletti ha detto

    In privato chiunque puo pensare cio che vuole.

    Manifestare in pubblico idee razziste o, appunto, omofobiche DEVE essere vietato.

    – A) la legge E’ necessaria: lo scopo delle leggi anti-discriminazione non è solo quello di punire l’offesa ma di introdurre la discriminazione come aggravante.

    Esattamente come avviene per il razzismo o come dovrebbe avvenire per la violenza contro le donne.

    CHIARO?

    – B) “vulnus ad irrinunciabili principi di civiltà giuridica […] elementi costitutivi di tipo descrittivo […] facenti riferimento a realtà individuabili […] elementi costitutivi di natura emozionale”

    Un’evidente super-cazzola per tentare di convincere.

    L’omofobia e transfobia sono BEN PRECISI, determinati e determinabili.

    – C) “Troppa discrezionalità del giudice”
    eh?? Ovvio che il giudice “giudica” in base alle sue valutazioni in ogni caso..

    Un riempitivo.

    – D) “Introduce il reato d’opinione”
    Analogo al primo punto: discriminare NON è un diritto.

    La società civile DEVE prendere le distanze da OGNI forma di violazione della dignita delle persone, di cui fanno parte la espressioni discriminatorie.

    Liberta di opinione NON è liberta d’insulto e di discriminazione.

    Neo-nazisti o fascisti (come Forza Nuova) vogliono elimnare la legge Mancino perche anche secondo loro limita la … “liberta di opinione”
    ai quali ora fate compagnia anche voi.

    — L’ONU ha espresso CHIARAMENTE le sue preoccupazioni su come la dottrina cattolica in certi suoi aspetti fomenti la discriminazione per motivi di orientamento sessuale.

    La ManifPoutTout (che non è assolutamente di tutti ma solo vostra) fa proprio questo: incita all’omofobia.
    Mi spiace per voi ma non dovete farlo.

    La Chiesa è chiamata a modificare la sua dottrina.

    – E) “Incentiva la stessa omofobia”:

    «viene non contrastata, ma incentivata, e nel modo peggiore, con gli atteggiamenti di vituperio, di intimidazione […] verso i pensieri divergenti, di cui si ha un crescente sentore; anziché favorito attraverso un confronto ed una discussione».

    Un’ennesima super-cazzola sempre cercando di convencere con argomenti debolissimi.

    Siccome la legge punisce un certo reato allora il reato viene favorito da quelli che la pensano diversamente??

    Questa opinione dell’esimio giurista è del tutto discutibile oltre che palesemente falsa.

    Inoltre: di quale confronto parla? Voi (cattolici) siete soggetti alla dottrina della Chiesa, per cui non avete nessun altro ineterlocutore (se non per convertirlo).

    La legge è funzoinale per il pnto seguente

    – F) “Ha una funzione moralizzante”
    “esiste anche uno scopo ideologico: «non ci troviamo di fronte ad un “diritto penale conservativo” […] ma ad un “diritto penale propulsivo”, usato cioè come strumento per l’imposizione da una diversa visione sociale, per creare nuova sensibilità».”

    Esattamente!!
    Si vuole proprio creare una nuova sensibilita!!

    Si vuole proprio far percepire un gay come una persona normale e NON una persona pervertita o malata (come voi ritenete che siano).

    Tramite le leggi anti-discriminatorie si cerca di eliminare nella società quelle arcaiche visioni sociali alla base delle discriminazioni contro le minoranze, in questo caso gli omosessuali, grazie alla legge contro l’omofobia e le unioni gay.

    – G) “E’ controproduttiva”: Vedi punto E.

    La Chiesa non vuole perdere posizioni. non vuole perdere autorità e non vuole vedere smentita la propria dottrina.

    Voi cattolici state facendo questo gioco sulla pelle di tante persone, incuranti di offenderle e di far passare il messaggio che sono pervertiti o malati.

    E’ questo che vi ha insegnato Cristo?

    • Michele ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      “L’omofobia e transfobia sono BEN PRECISI, determinati e determinabili.”

      Già, allora sarebbe da specificare meglio cosa si intende per “discriminazione”, concetto alquanto vago. Nella interpretazione estensiva che fate proprio non ha neppure senso di discutere ad es. di adozioni ai gay, perché chi in un dibattito esponesse una tale posizione dovrebbe subito venire incriminato per discriminazione. Una sola risposta possibile, dunque, e poi saremmo noi quelli che non vogliono il confronto.

      “Ovvio che il giudice “giudica” in base alle sue valutazioni in ogni caso..”

      Mai sentito parlare di principio di tassatività? Risposta: no. Allora dovresti sapere che il legislatore deve esprimere la norma penale in maniera il più chiara e univoca possibile e non parlando semplicemente di discriminazione o incitazione ad essa (che non significa nulla).

      “Si vuole proprio creare una nuova sensibilita!!”

      L’avevamo capito: ma com’è che voi laici e liberali attribuite ora (in contrasto con i vostri principi) una funzione “moralizzante” ed “educativa” al diritto quando esso (nella vostra concezione) avrebbe solo il compito di regolare gli arbitrii dei singoli?

      “Voi cattolici state facendo questo gioco sulla pelle di tante persone, incuranti di offenderle e di far passare il messaggio che sono pervertiti o malati.”

      Guarda, vedendo la foga ed il livore con i quali gli attivisti gay si scagliano con chi non la pensa come loro e l’ossessivo interesse per la propria sessualità (quasi che fosse l’unico tema politico degno di nota), se non proprio pervertiti e malati, senz’altro appaiono assai frustrati.

      • Daphnos ha detto in risposta a Michele

        È inutile, non capisce… o meglio, dirà che è una supercazzola.

        • Daphnos ha detto in risposta a Daphnos

          OT sono stato assente qualche giorno… non mi sono accorto che un… diversamente intelligente di proporzioni macroscopiche ci aveva fatto visita, nell’articolo di psicologia evoluzionista.

          La scienza spiega anche i perchè, i fulmini ad esempio si pensava che fossero segnali sovrannaturali, mentre oggi sappiamo che sono scariche dovute alla differenza di potenziale elettrico. Ieri non sapevamo il perchè (infatti dicevamo che era Dio che gli mandava) mentre oggi lo conosciamo.

          AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH 🙂 che grande!!!!

        • Umberto P. ha detto in risposta a Daphnos

          Mah, io sono completamente ateo e non ho nulla contro gli omosessuali. ma quelli che vogliono introdurre reati di opinione me li mangio. I gay stanno perdendo il sostegno della gente, chiudendosi a riccio. Su un forum di personal computer, un moderatore ha bannato un utente che sosteneva di essere contrario alle unioni gay, perchè secondo lui dunque “omofobo”. Va benissimo, cercate di fare questa rivoluzione a colpi di leggi incostituzionali e bocche tappate a forza, gay, poi giratevi e guardate quanti cittadini vi hanno seguito, e quanti invece vi sono più ostili proprio per queste prepotenze! Ma tanto è una supercazzola tutto quello che non dice lei, come si può discutere con chi vuole introdurre il reato di opinione?

          • Piero ha detto in risposta a Umberto P.

            Ottimo!
            Comunque, diciamocela chiara: la Legge Mancino fu voluta per contrastare la Lega che a quei tempi cresceva vistosamente nelle piccole realta’ locali, e a livello europeo le leggi analoghe furono dovute ai fenomeni dei “naziskins” e a rigurgiti antisemiti, oltre che servire per quel piano strisciante di “mondializzazione” che si sta concretizzando sempre di piu’.
            Mi sembra che la Legge Mancino non fu usata neppure per quelle tre ragazze che uccisero suor Mainetti (ma magari mi sbaglio!).
            Quindi per quanto mi riguarda se abrogassero la legge Mancino non mi cambierebbe la vita.

    • lorenzo ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Razzismo?
      Non sapevo gli omosessuali fossero considerati una razza?
      Io credevo fossero delle persone sempre pronte ad accusare gli altri dei propri problemi…

    • Valerio ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Quando fa molto caldo e cammini sotto il sole metti un cappello.

    • Luca ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Cristo…….. chi?

    • Marcoardi ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Cara Poletti,
      E se la Chiesa non cambia le sue visioni che succede?
      Ci dica dall’alto della sua modernità se intende:
      Fare come nei regimi atei e discriminare i cristiani come già succede adesso.
      Oppure chessò finalmente liberarvi del cristianesimo. Di idee nel XX secolo ce ne sono state da cui lei può prendere spunto. Dai in fondo lei sarà la paladina della tolleranza alla Voltaire.
      Le dice ninete la sigla URSS? Vuole scommettere che in quel bel progetto politico a cui lei si ispira (perché pretende il paradiso in terra a modo suo) quelli come me hanno avuto come dire… un dibattito serrato e qualche problemuccio esistenziale regalato da quelli come lei?

      Ci dica come la pensa, gente troglodita come me penderà di sicuro dalla sua sapienza moderna!

      Con affetto e tolleranza,
      un credente

    • priscilla ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Sig. Poletti, la Sua visione ideologica la porta a non rendersi conto di quanto talebano e farisaico è il Suo modo di ragionare. Come tutti i talebani Lei vuole istituire un tribunale anche peggiore di quello dell’Inquisizione. E come i farisei si perde nei ragionamenti cavillosi; Lei non si rende conto che pure Lei discrimina quando fa un favore a qualcuno e lo nega a qualcun altro, quando accetta la compagnia di qualcuno e si nega a qualcun altro: se davvero Lei non discriminasse dovrebbe concedersi a chiunque nella stessa misura

      • priscilla ha detto in risposta a priscilla

        Mi scusi Sig.ra Poletti se ho scordato la Sig.a, ma sa, mi pareva di discriminarLa. Comunque se Lei fosse coerente reclamerebbe a gran voce una legge contro la bruttofobia e un’altra contro la cicciofobia, oltre a quella contro la scemofobia, ma è evidente che per Lei le persone diversamente belle e quelle diversamente magre, che subiscono spesso discriminazioni pesanti, non meritano la stessa tutela degli omosessuali

        • Umberto P. ha detto in risposta a priscilla

          Ecco, ai ciccioni gliene dicono di tutti i colori fin dall’asilo! Perchè i ciccioni non devono avere il diritto di avere un’aggravante personalizzata anche loro?
          Come si fa a dire che gli strumenti non ci sono già per punire le aggressioni gratuite istigate da futili motivi? Ma si conoscono un minimo i testi delle leggi, prima di aprire la bocca? Bah!

    • gladio ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      Si, è proprio questo che ci ha insegnato Cristo, noi seguiamo Lui, se tu vuoi seguire Vendola o Pannella accomodati…

      Quanto a tutta quella tiritera dal punto A al punto G ( punto G? ):

      ME NE FREGO!

      Sappi che l’ abbiamo già sentita ripetere qualche milionata di volte in tutte le salse; pertanto, da parte mia, non spreco nenche più tempo a controbattere ,che a lavar la testa all’ asino…

    • Danilo ha detto in risposta a Emanuela Poletti

      In privato chiunque puo pensare cio che vuole.

      Ci mancherebbe altro la legge per regolare ciò che in privato si deve pensare.

      Manifestare in pubblico idee razziste o, appunto, omofobiche DEVE essere vietato.

      Non è necessario che qualunque opinione si possa avere in pubblico come in privato,sia anche razzista solo in quanto discordante,nè è necessario che avere una diversità di opinione rispetto a all’omosessualità,all’ebraismo,o altro,sia o omo-fobica o razzistica.L’argomento è palesemente retorico e oltremodo ridicolo,se per esempio io non concordo con un’altra persona di credo ebraico senza né insultarla né farli qualche violenza,significa che mantengo un’opinione diversa il che non implica sono razzista o nazista perchè la vedo diversamente.

      – A) la legge E’ necessaria: lo scopo delle leggi anti-discriminazione non è solo quello di punire l’offesa ma di introdurre la discriminazione come aggravante.

      La legge è necessaria in quanto necessaria,non costituisce necessità logica ma volgare e pedante petizione di principio.Lo scopo da lei indicato,non è una necessità ma un’opinione,non pare che le opinioni siano necessarie,ma discutibili.E quindi per sua informazione l’introduzione di “siccome c’è uno scopo secondo la mia opinione” non costituisce alcuna necessità,se non la parola meramente usata senza nesso implicativo alcuno, dunque retoricamente.La discriminazione è una aggravante?E perchè dunque non si introduce,un’unica legge che tratti tutte le discriminazioni in maniera egualitaria?Perché gli omosessuali andrebbero tutelati meglio che altri?LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI,se la legge è uguale per tutti o si equiparano tutte le discriminazioni possibili in un’unica legge o la si lascia cosi comìè in entrambi i casi decade ragionevolmente il punto di inserire una discriminazione come aggravante (peraltro falsa in quanto esistono già leggi contro la discriminazione),poiché esiste già e per principio supremo di legge non si può discriminare altre persone o altri gruppi a tutela di un solo gruppo.Poiché questo è un paradosso logico,non si vede dove sia nè la necessità logica nè la necessità di discriminare altri:tutelandone uno e gli altri no.Perchè dunque inserire l’aggravante? perchè è necessario,e perchè è necessario?Ovvio per inserire un’aggravante.Ridicolo!

      b)Un’evidente super-cazzola per tentare di convincere.
      L’omofobia e transfobia sono BEN PRECISI, determinati e determinabili.

      Certo che saranno pure ben precisi e quindi?Il sequitur è nell’iperuranio?

      C1)eh?? Ovvio che il giudice “giudica” in base alle sue valutazioni in ogni caso..

      eh?Sei cascato nelle nuvole e venuto sulla terra tra noi mortali irrazionali.

      C2)Un riempitivo.

      Una baggianata che fa uso di una ambiguità linguistica quale “riempitivo”

      Analogo al primo punto: discriminare NON è un diritto.

      Nessuno ha affermato che discriminare sia un Diritto.Ma discriminare in senso logico tra due tipi di sessualità non costituisce reato né è passibile di reato.Dunque si effettua una distinzione tra Discriminare impropriamente e Discriminare Propriamente.
      Se io dico che l’eterogenitorialità non è l’omogenitorialità, discrimino in maniera propria senza connotato negativo.

      La società civile DEVE prendere le distanze da OGNI forma di violazione della dignita delle persone, di cui fanno parte la espressioni discriminatorie.

      Incluso da siffatti fanatismi stupratori della logica e della ragione?L’atto di prendere distanze da espressioni discriminatorie non implica che le opinioni siano discriminatorie.Si rilassi dunque non la penso come le ma darei la mia vita perchè si possa esprimere,non le faccio una legge contro per non farti esprimere,ma ciò non implica che devi imporre a me per legge quello che posso o non posso esprimere.Ragione per la quale DEVE ovviamente non inserire reati d’opinione né fare come nella regione Lazio tentando di farle passare come mozioni di altre leggi ingannando i cittadini.VERGOGNA!

      Libertà di opinione NON è libertà d’insulto e di discriminazione.

      Ragione per la quale,nessuno ti ha detto di insultare omosessuali,pedante e ripetitiva straw man.

      Neo-nazisti o fascisti (come Forza Nuova) vogliono elimnare la legge Mancino perche anche secondo loro limita la … “liberta di opinione”

      Volgare argomentazione per regressum ab nazi,in cui chiunque la pensa diversamente sarebbe un nazista o iscritto al partito di FN.Il che denota inciviltà e fanatismo politico.Non è necessario che poiché Churchill fumasse il sigaro come Hitler che il primo sia nazista.Siamo al ridicolo non solo argomentativo ma della ragione stessa,in quanto nessuno ha espresso di abrogare la legge mancino.

      ai quali ora fate compagnia anche voi.

      Ecco un’altra fallace conclusione,e cioè insultare dando del nazista a qualcuno, quindi sragionare

      – L’ONU ha espresso CHIARAMENTE le sue preoccupazioni su come la dottrina cattolica in certi suoi aspetti fomenti la discriminazione per motivi di orientamento sessuale.

      Che c’entra la chiesa cattolica,è capace di argomentare tirando in ballo ragioni piuttosto che religioni?In che senso nella sua logicissima razionalità :se una x membro di una y religione ti dice che

      “In ogni triangolo rettangolo il quadrato costruito sull’ipotenusa è sempre equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti.”

      Allora non è necessario nè è dimostrabile il teorema di Pitagora, perchè lo ha detto una religione o una y persona di una religione mentre l’avesse detto un’altro no?In compenso tali asserti dimostrano piuttosto il suo fanatismo oltre che una totale volo pindarico ideologico.Ti ringrazio per avermi delucidato sull’onu ma le autorictas non sono argomenti.

      La ManifPoutTout (che non è assolutamente di tutti ma solo vostra) fa proprio questo: incita all’omofobia.

      “Pour Tous” almeno impara a leggere perchè e scritto talmente in grande che ti mancano parecchie diottrie,esistono la “r” e la “s”

      Interessante, comunque l’attacco volgare verso tale associazione,il che dimostra palesemente come lei stia usando la parola “omofobia” per censurare per via argomentazione fallace anche questa associazione,e chi la pensa diversamente da lei.

      La Chiesa è chiamata a modificare la sua dottrina.

      Embè ti hanno chiesto ragioni su quello che vai esprimendo, non di fare epici salti da palo in frasca,si fosse in discordo con la chiesa cosi come in accordo ripeto non implica l’aver fornito ragioni logiche per quello che ti proponi di affermare,che ci azzecca la red harring?

      Esattamente!!
      Si vuole proprio creare una nuova sensibilita!!

      “W l’endoctrinament de l’état!L’etat c’est Moi!”

      Non sono d’accordo con l’indottrinato statale,fatti indottrinare tu.Chi te l’ha chiesta i cittadini francesi o italiani?

      Si vuole proprio far percepire un gay come una persona normale e NON una persona pervertita o malata (come voi ritenete che siano).

      Sarebbe più profittevole “come io credo che tu credi che siano” salvo i soliti insulsi ad personam.

      Tramite le leggi anti-discriminatorie si cerca di eliminare nella società quelle arcaiche visioni sociali alla base delle discriminazioni contro le minoranze, in questo caso gli omosessuali, grazie alla legge contro l’omofobia e le unioni gay.

      Palese che come fin come hai argomentato fin qui si cerca di ideologizzare la società a suon di leggi senza ragion d’essere e se hanno ragion d’essere allora varrebbero per tutti,e non per alcuni piuttosto che altri.Dunque non si vede nemmeno in che senso l’eterogenitarialità sia un’ arcaica visione,non so, secondo lei vestirsi è un’arcaica visione,andrebbe nudo con una bandiera con su scritto “vestirsi è arcaico”?Non pare necessario che poiché lei la veda come una “moda arcaica” milioni di persone non debbano raccogliere tale corridore olimpionico ilarmente e con una profonda risata,un fanatico nudo per le strade di Parigi,a cui tutti attentano con la discriminazione,quindi il sorriso beffardo che ne scaturirebbe sarebbe “nudofobia”.Le mode non hanno necessità logica ,è un fatto formale,se mi vesto non discrimino certo qualcuno,e se una persona nuda mi passa affianco con siffatta bandiera,o bhè o bhè,sono un “nudofobo” perchè penso che ci sia qualcosa che non và e che il tizio sia solo un’esibizionista sciocco?Però in effetti è talmente riuscito a darsi talmente la zappa sui piedi in modo tale d’aver autodimostrato che la famiglia omosessuale è una moda,e le mode non si impongono per legge!

      La Chiesa non vuole perdere posizioni. non vuole perdere autorità e non vuole vedere smentita la propria dottrina.Voi cattolici state facendo questo gioco sulla pelle di tante persone, incuranti di offenderle e di far passare il messaggio che sono pervertiti o malati.E’ questo che vi ha insegnato Cristo?

      Questo è uno sproloquio non commentabile,non vedo come si possa avere una simile osessione verso una x religione del mondo,ma essendo pura retorica sentimentalistica con delirio finale,le dico che non obsat siffatta affermazione non è che uno buffonata moralistica

      Un pò scarsini come argomenti,o meglio, fallaci e senza senso.

  9. beppino ha detto

    Non so se sono otto, io aggiungerei comunque un ulteriore punto (punto H). La legge sull’omofobia non potrebbe contare su un “appoggio completo” della ricerca in quanto allo stato attuale non é ancora “inequivocabilmente” delineata cosa sia effettivamente l’omosessualità e quale ne sia la caratterizzazione, anche dal punto di vista antropologico. Mettere nero su bianco, e a priori, che “bisogna pensarla così perchè così é” senza neanche avere un completo, coerente ed inequivocabile supporto scientifico (mancante allo stato attuale) non mi sembra il massimo. Più che in riferimento alle persone deboli ed indifese da difendere (a quanto pare) come gay e lesbiche, restano piuttosto le perplessità sulla capacità genitoriale, sul necessario passaggio attraverso la fecondazione eterologa, la durata delle relazioni di coppia, ecc… che non troveranno sicuramente soluzione nel fatto che per legge o per decreto bisogna pensarla così.

  10. nicola ha detto

    Questa storia dell’omofobia è il frutto del ciarpame ideologico diffuso dallo sterminato esercito dei propagatori mediatici filo atlantici. La Rai, le TV private, la stampa è in mano loro. Per non parlare dei film che vengono dagli usa, immondizia che stanno facendo il lavaggio del cervello di milioni di persone nel mondo. Lavaggio del cervello capace di scristianizzare paesi come la Polonia, la Francia, la Spagna e…la stessa Italia.

« nascondi i commenti