Omofollie: «i bambini hanno il diritto ad avere due mamme»

Rosaria IardinoAlla faccia della discriminazione, in Italia sono numerosi i politici dichiaratamente omosessuali, oltretutto con ruoli di primo piano nei loro partiti politici: pensiamo solo a Scalfarotto, Vendola, Crocetta, Grillini e, fino a poco tempo fa, Paola Concia(prima che i suoi concittadini abruzzesi hanno preferito votare addirittura per Antonio Razzi, piuttosto che eleggere lei).

Della cosiddetta Casta fa parte anche Rosaria Iardino, eletta nelle file del Partito Democratico. Omosessuale, militante LGBT e collaboratrice de “Il Fatto Quotidiano”, si definisce una “sopravvissuta dell’Aids” essendo sieropositiva da trent’anni. Fortunatamente, come ha spiegato, oggi le speranze di vita per i malati di HIV sono aumentate anche se in Italia, purtroppo, il 57% delle nuove diagnosi si trasmette per via omosessuale, come ha riconosciuto con titubanza anche “Repubblica” («le nuove diagnosi sono per il 43% per via eterosessuale»), mentre all’estero sono decisamente meno politicamente corretti.

Qualche mese fa scrivendo su “Il Fatto”, la Iardino si è concentrata sulle dichiarazioni di Matteo Renzi a favore delle unioni civili, spiegando ancora una volta che «l’Italia è rimasto uno dei pochi Paesi europei a non prevedere alcuna tutela per le coppie conviventi, in particolar modo per le coppie omosessuali». Argomento fin troppo abusato e poco efficace: l’Italia è stato anche uno dei pochi Paesi europei a non aver accolto l’eugenetica quando in tutta l’Europa era sinonimo di progresso ed è ancora oggi uno dei pochi Paesi europei in cui le scuole paritarie sono tanto ostacolate e non totalmente finanziate dallo Stato. Dunque? Quando è giusto e quando è sbagliato appiattire il nostro libero pensiero al fantomatico “resto d’Europa”?

La militante Lgbt ha candidamente ammesso che le unioni civili sono «sicuramente un punto di partenza, non un traguardo» verso i matrimoni omosessuali. Un trampolino di lancio, dunque, come tanti oppositori temevano. Il resto dell’articolo è tutto un ripetersi della parola “diritto”, anche se per la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo l’unico “diritto al matrimonio” è per chi rispetta la diversità sessuale: «A partire dall’età minima per contrarre matrimonio, l’uomo e la donna hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia secondo le leggi nazionali che regolano l’esercizio di tale diritto», si legge nell’articolo 12.

Ma ciò che è davvero grave è la costante invenzione di “nuovi diritti” come arma per sostenere i propri desideri: quel che si vuole diventa un diritto da acquisire. «Mi auguro, il prossimo anno, di poter festeggiare con la mia bimba il riconoscimento legale del suo diritto di avere due mamme», ha affermato la Iardino. Avere due mamme è dunque un nuovo diritto dei bambini.

La Iardino ha concluso con l’augurio «di poter esprimere con libertà il vostro sentimento, appoggiato da chi governa, nel rispetto del bene collettivo». La prendiamo sul serio sperando che nel nostro Paese non accada quel che è successo in America recentemente, dove il nuovo responsabile di Mozilla, Brendan Eich, è stato costretto a dimettersi per aver osato sostenere il matrimonio tra uomo e donna. La sedicente “esperta di diritti umani” Rosaria Iardino non ha però sentito l’urgenza di intervenire per difendere l’ennesima vittima dell’inquisizione Lgbt (come l’ha definita Andrew Sullivan, icona del movimento gay statunitense).

La redazione

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40 commenti a Omofollie: «i bambini hanno il diritto ad avere due mamme»

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  1. Daniele ha detto

    Questi militanti LGBT sono passati dal negare l’esistenza di un “diritto dei bambino ad avere una mamma ed un papà” (cosa – quella del diritto dei bambini ad avere una mamma ed un papà – su cui concordano psicologi e pedagogisti e su cui vi sono numerosissime pubblicazioni scientifiche a sostegno) all’inventarsi addirittura un “nuovo diritto”, quello dei bambini “ad avere due mamme” (o due papà).
    Quindi i miliardi di esseri umani (tra cui il sottoscritto) che nelle varie epoche della storia hanno calcato il suolo terrestre e che sono stati generati, cresciuti ed educati in una famiglia composta da una mamma e da un papà (e da eventuali fratelli e sorelle) sono costantemente stati privati di un loro fondamentale diritto!? Secondo la Iardino evidentemente sì…
    Consultando le pubblicazioni scientifiche in materia ed ascoltando le testimonianze di adolescenti ed adulti che da bambini sono stati cresciuti da coppie omosessuali si scopre, invece, che se c’è stata una privazione di qualche diritto, ebbene questa privazione riguarda proprio l’aver negato al bambino la figura paterna (nel caso di coppie donna-donna) o la figura materna (nel caso di coppie uomo-uomo): e si tratta di una privazione non da poco…
    L’ideologia LGBT sta facendo, complici i mass-media (grazie a Dio, non tutti) e la politica (grazie a Dio, non tutti i partiti), parecchi danni alla società.

    • Daniele ha detto in risposta a Daniele

      Mi fa ridere (per non piangere…) che sotto il nome della Iardino, nel blog che cura per conto de “Il Fatto Quotidiano”, vi sia scritto “Giornalista, esperta di di diritti civili”.
      A farmi ridere (o piangere…) è quell'”esperta”…
      Questi militanti LGBT se la cantano e se la suonano da soli e si autoattribuiscono (complici certi mass-media) competenze tali da poter “pontificare” su tutto e pretendono di dettare la linea agli altri…

  2. Umpalumpa ha detto

    Manca poco alle elezioni. Sia comunali sia europee.

    Non dico chi voterò. Personalmente guarderò soltanto come si “schierano” i partiti sul tema dei cd principi non negoziabili.
    Perchè uno può anche promettermi di dimezzare le tasse, di non far vincere i comunisti oppure di smacchiare il giaguaro ma se contemporaneamente per esempio legalizza l’infanticidio non mi sta bene.

    Sarebbe molto utile che i giornali chiedessero espressamente ai candidati (sia per le europee sia per le comunali, per le comunali penso a tutti i giornali diocesani) la loro posizione su questi temi. Di fronte a domande evasive (es: “io sono per le famiglie..basta che ci sia l’ammmore” et simili), i candidati (per quanto mi riguarda) vengono scartati.

    • Sophus Lie ha detto in risposta a Umpalumpa

      “Non ho mai compreso l’espressione valori non negoziabili. I valori sono valori e basta, non posso dire che tra le dita di una mano ve ne sia una meno utile di un’altra. Per cui non capisco in che senso vi possano esser valori negoziabili.” [papa Bergoglio]

      Per altro in Italia gli unici partiti “schierati contro l’infanticidio”, cioè che sono per rendere illegale tale azione, sono i partiti neo-fascisti. Voteresti davvero uno di questi partiti?

      • LawFirstpope ha detto in risposta a Sophus Lie

        Non ho mai compreso come quella espressione possa essere intesa (come tu vorresti) in senso confutante: il papa ha solo detto che “non negoziabili” è pleonastico.

        Il fatto che in Italia non ci siano quasi partiti apertamente interessati e schierati a difenderli non è cosa di cui rallegregrarsi…

      • Potclean ha detto in risposta a Sophus Lie

        infatti non si parla mai di ‘valori’ non negoziabili, ma di ‘principi’ non negoziabili. sono due cose molto diverse

      • Umpalumpa ha detto in risposta a Sophus Lie

        Se uno ti dice “non capisco in che senso ci possano essere dei valori negoziabili.” secondo te li sta rinnegando/diminuendo o li sta dando ancora più importanza. Magari pensaci quando hai abbandonato il fiaschetto.

        Ti informo che l’infanticidio al momento è un reato in Italia. Dovranno passare molte altre trasmissioni, raccolta firme, film pagati con i soldi pubblici, talk-show, articoloni progressisti, moniti di “intellettuali” imbevuti di retorica e inneggianti alla libertà e ai diritti negati (ovviamente stuprando entrambe le parole) per far passare una legge che lo introduca in Italia. Perchè sai? l’italia è un paese bigotto e clericale. Mannaggia

    • Menelik ha detto in risposta a Umpalumpa

      Ma il problema principale è la TRASVERSALITA’.
      Il PD è un ricettacolo che raccoglie un po’ di tutto, dai boy scouts ai parrocchiani da Grest ai profughi del PCI.
      Ma i Radicali e i Pannelliani dove si sono messi?
      Capezzone dove sguazza?
      La legge Scalfarotto porta la firma anche di tal Leoni, che non è PD.
      La forza politica degli omosessualisti sta nel possesso dei mass media e nella trasversalità, che fa sì che in ognuno dei partiti principali ci siano omosessualisti, con l’eccezione dei Grillini, dove sono la nettissima maggioranza. Oltre a eutanasisti ed abortisti estremi e spinelloni vari.
      La macchina del fango contro Boffo veniva dall’Unità, forse?
      Allora i cattolici dovrebbero votare Lega, o Fronte Nazionale, o Sturmtruppen?
      Io, francamente, di pagare le caramelle con le mie tasse ai figli dei capipartito, non ho tanta fantasia.

    • Daphnos ha detto in risposta a Umpalumpa

      Caro Umpa, hai tirato in ballo una questione mica da poco. Lo dico a te, ma lo dico anche a tutti gli interessati, sicuramente numerosi.

      Non mi dilungo su come i “nuovi diritti” siano entrati nell’agenda europea e su come la cosa si muova parallelamente alle vicende politiche e finanziarie. Non è questa la sede giusta in cui discuterne e se eventualmente lo fosse manca ancora troppo al giorno del voto. Però ieri sera è avvenuto qualcosa di importante in Ungheria, ed è bene che tutti qui ne siano a conoscenza.
      Il partito Fidesz, capitanato dal premier uscente Viktor Orban, ha ottenuto il 48 per cento dei consensi alle elezioni politiche, potendo riconfermare il proprio leader a capo del governo per altri quattro anni e godendo di una larga maggioranza in parlamento. Addirittura i socialisti hanno rischiato di diventare il terzo partito, dietro ai focosi nazionalisti di Jobbik, una delle destre più radicali d’Europa.
      Perché questo evento è così importante? In fondo i quotidiani non gli hanno dedicato che pochi accenni, sulle pagine online la notizia è già sparita. Forse perché l’Ungheria è una nazione piccola? Strano, non si sarebbe detto due anni fa, quando la BCE tentò di dare una spallata al governo Orban reo di aver sottratto la Banca Nazionale al controllo di quella continentale: Repubblica, Corriere e affini produssero grandi sforzi, per molti giorni, al fine di dipingere il cattivo “dittatore” ungherese come una minaccia per il mondo civile, e sostenere la democratica scelta dell’UE di rovesciare un governo eletto. Pochi mesi prima, infatti, Orban e il suo governo (e qui entriamo in argomenti inerenti agli scopi del sito) si erano macchiati di un crimine davvero atroce: avevano varato la nuova Costituzione postcomunista, che conteneva, e contiene tuttora, alcuni articoli indigesti ai nostri amici di Strasburgo e Bruxelles. Il matrimonio viene definito come unione di uomo e donna, al feto vengono riconosciuti (che orrore!) dei diritti, e tra le radici culturali della nazione ungherese sono menzionate quelle cristiane, risalenti al suo fondatore, il Santo Re Stefano. Che smacco per europeisti e progressisti! Orban e l’Ungheria fortunatamente resistettero all’attacco, ma anche se gli echi di quella brutta storia si placarono, il dente dei nostri amici rimase avvelenato…
      Ad esempio, l’anno scorso lessi un articolo sul Venerdì di Repubblica dedicato a Praga, a firma (se non vado errato… il diretto interessato mi perdonerà, se mi sbaglio) di Andrea Tarquini, intitolato, udite udite, “La città dei senza dio”. Si riferiva al fatto che la capitale ceca ha la percentuale di credenti più bassa al mondo e, per elogiarla a dovere, la descrisse come il paradiso della modernità. Raccontò di come i colorati palazzi fossero in condizioni perfette, e “non fatiscenti come nella clerico-autoritaria Budapest“! Ma guarda un po’! Un paragone coerente e del tutto disinteressato! Ma quanto è sincero codesto giornalista 😉 , si può dire che secondo lui l’ateismo serva a dipingere le facciate dei palazzi… oltretutto si dimentica accidentalmente di precisare quale fosse l’orientamento religioso del governo che lasciò cadere a pezzi il nucleo storico della meravigliosa capitale asburgica concentrandosi sulla periferia proletaria… erano cristiani, vero 🙂 ? Così come filocristiani erano probabilmente i socialisti, che hanno governato il paese e la città fino a pochi anni fa, senza muovere un dito. In realtà le cose stanno un po’ diversamente: ll’estate scorsa sono stato alcuni giorni a Budapest e ho notato che la città è letteralmente un cantiere all’aperto. Sì, anche i clerico-autoritari fascisti e razzisti stanno restaurando i palazzi della città!

      Ma guarda te che razza di propaganda ci tocca subire… cattolici cattivi che abbandonano i beni artistici… certo che le provano davvero tutte! Penso sia abbastanza chiaro che sto facendo da mesi il countdown, aspettando che si aprano le urne e io possa finalmente provare ad assestare a queste vestali del politicamente corretto un gentile e democratico calcione nel didietro… metaforico, s’intende 😉 .

    • Daniele ha detto in risposta a Umpalumpa

      Caro/a (sei uomo o donna?) Umpalumpa,
      è vero che c’è la questione della trasversalità, però è anche vero che ogni partito ha una propria linea condivisa dalla maggioranza degli iscritti e degli elettori.
      Ad, esempio, nel Nuovo Centrodestra ci sono sicuramente alcuni, tra iscritti ed elettori, che sono d’accordo col matrimonio omosessuale, però la posizione ufficiale del partito, condivisa dalla stragrande maggioranza della base così come dai vertici ed esplicitamente chiarita dal leader Alfano, è un NO ai matrimoni (o ad altre forme comparabili al matrimonio) tra persone dello stesso sesso.
      Anche Fratelli d’Italia, il partito di Meloni, Crosetto e La Russa, è su questa linea.
      Forza Italia non so: alcune dichiarazioni di Bondi (che in FI non è proprio l’ultimo arrivato, anzi…) mi han lasciato basito.
      Anche la Lega è contro i matrimoni omosessuali, però ritengo grave che la Lega sia favorevole alla riapertura delle case chiuse ed alla tassazione della prostituzione (c’è una sola “arma” per fermare la prostituzione: fare come faceva Don Oreste Benzi e chiedere allo Stato di essere più severo con clienti e protettori… altro che case chiuse o tasse!) e che in Lombardia il Presidente Maroni abbia ridotto i fondi Nasko, istituiti dall’ex Presidente Formigoni (Nuovo Centrodestra) per aiutare le donne incinte in difficoltà economica a non abortire, per squallidi motivi razzisti (infatti la motivazione ufficiale è che “i fondi andavano alle donne immigrate”: come dire che la vita di un bambino straniero vale meno di quella di un bambino italiano… inaccettabile).

      • Umpalumpa ha detto in risposta a Daniele

        Caro Daniele sono un uomo.

        Anch’io ho notato la posizione del NCD. Da quanto ne so è l’unico partito che ha scritto nel suo statuto la difesa della famiglia e della vita dal concepimento alla morte naturale. Soprattutto il cenno al concepimento mi ha molto colpito.
        Personalmente sono molto diffidente a causa degli ultimi decenni di politica italiana però ha attirato la mia attenzione.
        Quello che dice Melenik sulla trasversalità a mio parere è giusto. Sia il PD sia FI viaggiano da anni con un piede in 2 staffe. Con l’uscita del ncd, FI rimane con pochissimi esponenti attenti ai principi non negoziabili. Me ne citate qualcuno? Dalla parte opposta mi vengono in mente capezzone, brambilla, galan, bondi
        X Dafnos: ti dirò non è che sia così entusiasta di Orban.

        Cmq non voglio fare campagna elettorale. Erano solo 2 mie idee generiche in vista delle elezioni.

        Bellissimo il video di FrancescoRusso. “uffa non mi opprimere” ahahah

        • Daphnos ha detto in risposta a Umpalumpa

          Rileggimi 😉 . Non tessevo le lodi di Orban, come ho detto prima non volevo fare politica qui, ma osservavo come la stampa, cerchi di indirizzare le opinioni dei lettori verso il liberismo etico, affiancato all’europeismo, agitando spauracchi insensati, e come fortunatamente non tutti (in questo caso gli ungheresi) si facciano buggerare.

  3. Luke ha detto

    Poverina la bimba di questa signora. Che tristezza

    • Daniele ha detto in risposta a Luke

      Tra qualche anno la bimba sarà una ragazza e, ne sono convinto, andrà sui giornali e sulle tv a dire che le “due mamme”, cioè Iardino e compagna, l’hanno ingiustamente privata del padre.
      Voglio poi vedere se a quel punto la Iardino avrà ancora la voglia di sostenere il “diritto di sua figlia ad avere due mamme”.

  4. Max ha detto

    “Diritto ad avere due mamme”… ormai il cervello e’ completamente scollegato alla lingua. Parlano cosi’, tanto per agitare l’aria.

    • Antony ha detto in risposta a Max

      Non sapevo avesse cervello, almeno non mi pare

    • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

      Forse è meglio avere due mamme omosessuali mentalmente adulte che sanno comportarsi coi bambini, che hanno buone nozioni di pedagogia, che si rifiutano di indottrinarli tramite false simmetrie, che non inculcano assurdità metafisiche o fantasmatiche, in chiaro che contribuiscono ad un equilibrio psicosomatico dei bambini, di una coppia che si dichiara apertamente eterosessuale, ma che molto spesso la loro eterosessualità è dubbia, molto dubbia, statisticamente esattamente il 34% dei casi ! non solo ma sovente anche infantile…..

      • LawFirstpope ha detto in risposta a alessandro pendesini

        Non capisco perché tali difetti accidentali (alla Aristotele) delle famiglie tradizionali non possano trovarsi anche in quelle omo (qualche studio dice in percentuali maggiori), che hanno già in partenza uno svantaggio invece sostanziale (sempre alla Aristotele), a mio avviso più grave.

        E anche con le 2 mamme migliori del mondo ti mancherà sempre un padre, mentre invece sembra non darsi mai il caso, a sentire certe campane, di avere ottimi genitori (padre+madre).

      • Daphnos ha detto in risposta a alessandro pendesini

        ValerioZ… dove sei? Eccolo qui lo scherzo spagnolo degli zapateristi! Niente adozioni per i cattolici, minaccia per la società! Ti possiamo assicurare che il sig. Pendesini è assolutamente serio.

      • Giacomot ha detto in risposta a alessandro pendesini

        Ogni uomo ha il diritto ad avere un padre ed una madre , secondo un semplicissimo principio logico ma soprattutto naturale .
        Chi non arriva alla conclusione pedagogica (appoggiata da pedagoghi di ogni tempo!!) che ad un infante servono un padre ed una madre molto semplicemente non ha capito nulla di cosa significa educare , e tanto meno è ”maturo mentalmente”!
        Per favore pendesini ,non mi faccia leggere certe castronerie che mi fanno solo bruciare gli occhi !
        Poi vabbe ,ste percentuali che da voi omosessualisti spuntano fuori come uova di pasqua mi fanno crepare !

      • Fabrizia ha detto in risposta a alessandro pendesini

        Forse è meglio avere una mamma e un papà eterosessuali mentalmente adulti che sanno comportarsi coi bambini, che hanno buone nozioni di pedagogia, che si rifiutano di indottrinarli tramite false simmetrie, che non inculcano assurdità metafisiche o fantasmatiche, in chiaro che contribuiscono ad un equilibrio psicosomatico dei bambini, di una coppia che si dichiara apertamente omosessuale, ma che molto spesso la loro omosessualità è dubbia, molto dubbia e sovente anche infantile…
        P.S. E i bambini nascono tutti da un uomo e da una donna,magari pure imbecilli. Ma da due geni come Leonardo e Michelangelo, anche se in coppia, non sarebbe mai nato nessuno.

      • beppino ha detto in risposta a alessandro pendesini

        …ma che molto spesso la loro eterosessualità è dubbia, molto dubbia, statisticamente esattamente il 34% dei casi…

        A parte il resto dell’intervento (…) sarei curioso di sapere da dove arriva questa percentuale di “eterosessualità” dubbia.

      • Andrea2 ha detto in risposta a alessandro pendesini

        La cosa più metafisica e fantasmatica è che due mamme abbiano un bambino.

        Questo è impossibile per la natura ed è evidente anche per un bambino.

      • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

        Forse e’ meglio avere due genitori eterosessuali “veri” (due omosessuali non potranno essere mai genitori biologici) che forniscono due figure diverse di riferimento maschili e femminili, che la natura biologica ha importanza, che contribuiscono ad un equilibrio psicosomatico dei bambini tramite l’insegnare loro il riconoscimento delle differenze, delle diverse identita’, della sessuazione, che una cosa e’ l’essere parenti ed un altro e’ essere genitori ed aver creato nuova vita, che hanno buone nozioni di pedagogia, che si rifiutano di indottrinarli tramite discutibili tesi filosofiche materialistiche spacciate per Scienza, che inculcano affermazioni metafisiche o fantasmatiche assai dubbie come un Universo che esiste senza alcuna spiegazione, di una coppia che si dichiara apertamente omosessuale e che maltratta i propri bambini – perché’ ci sono anche queste.

        Ci sono, ovviamente, coppie etero che non sono adatte a fare i genitori e coppie omosessuali che hanno un forte istinto a voler essere genitori. Ma qui stiamo parlado a grandi linee su profondo significato di un’Unione. Quindi ragionamento “meglio una coppia omosessuale che una coppia etero poco valida” e’ un ragionamento semplicistico, praticamente da asilo nido.

  5. francesco russo ha detto

    sempre un must quando si tratta di omofollie: https://www.youtube.com/watch?v=Sz9rJowh0pY

  6. Alèudin - preghierecorte ha detto

    solo 2 mamme? a questo punto anche 3 papà! perché limitarsi!?

    • Daniele ha detto in risposta a Alèudin - preghierecorte

      Infatti un’altra devianza sociale è quella delle “famiglie” (ho messo le virgolette poiché son tutto tranne che famiglie) poliamorose, cioè composte da un numero variabile di donne ed uomini, etero-, omo- o bisessuali, che “si amano” (anche qui le virgolette sono d’obbligo), nel senso che ognuno si accoppia di volta in volta con chi c’ha voglia, ed in cui i figli sono di tutti…
      Poveri quei bambini cresciuti in tali bordelli!

  7. Andrea C. ha detto

    Oh Mamme mie!!!

  8. LawFirstpope ha detto

    @Redazione,
    4a riga: “prima che… preferissero”. 😉
    Credo sia più corretto.

  9. ValerioZ ha detto

    …interessante articolo anche questo, peccato però non si possa più replicare in quello delle Sentinelle in piedi…

  10. Daniele ha detto

    L’On. Scalfarotto (per chi ancora non lo sapesse, è il Deputato PD, nonché Sottosegretario alle Riforme Costituzionali ed ai Rapporti col Parlamento, che ha formulato un disegno di legge in materia di contrasto all’omofobia) mercoledì scorso era a “Le Invasioni Barbariche” (La7) ed in quell’occasione ha detto che le Sentinelle in Piedi “perdono tempo”, “sono malinformate” e “combattono una battaglia contro i mulini a vento”, in quanto “il disegno di legge in materia di lotta all’omofobia non prevede limitazioni della liberta d’espressione, ma soltanto un ‘aggiustamento’ della legge Reale-Mancino con l’inserimento dell’omofobia tra le aggravanti”.
    Mi spiace per l’On. Scalfarotto, ma tra le Sentinelle in Piedi c’è – anche – gente laureata in Giurisprudenza, la quale gente ha analizzato il disegno di legge in questione in ogni suo aspetto ed ha visto che, se approvato, andrebbe proprio a limitare quella libertà d’espressione che l’On. Scalfarotto dice – non so se per sbadataggine o per malafede, anche se temo di saperlo – non essere in pericolo. Inoltre, i laureati in Giurisprudenza – appartenenti o meno alle Sentinelle in Piedi – hanno notato che le leggi attuali già tutelano le persone omosessuali dalle offese e dalle aggressioni e che aggredire una persona omosessuale “per motivi legati alla sua omosessualità” è già oggi un’aggravante (rientra sotto la dicitura “motivi abbietti”), senza bisogno di nuove leggi.

  11. Fabrizia ha detto

    Per me rimane sempre assolutamente incomprensibile come si possa dire di amare i bambini e poi raccontargli balle. È una balla enorme raccontare a una bambina che lei ha due mamme. Ogni bambino e ogni bambina hanno un padre ed una madre. Punto. Trovo orribile questo volere cancellare per ideologia l’uno o l’altra.

  12. beppino ha detto

    Queste frasi infelici sono la conseguenza della mancata accettazione di una diversità che piuttosto di essere accettata e metabolizzata viene di fatto scaricata su altri diversamente diversi. Del resto una cultura relativista, contingente e priva di un qualsiasi briciolo di prospettiva sulla media-lunga scadenza non può che portare a simili conclusioni.

  13. Klaus ha detto

    Finirà al gabbio per omofobia anche chi citerà il noto proverbio “di mamma ce n’è una sola?”

  14. Franceschiello ha detto

    tra non molto arriveranno a dire che ogni bambino ha diritto ad avere n genitori, con n>2.

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