Proseguono le vittorie pro-life nel mondo

Bambino con mamma«L’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa», ha spiegato Papa Francesco, «particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più indifesa». Proprio per questo saltuariamente aggiorniamo i lettori sulle novità legislative rispetto alla difesa degli indifesi, ed è quello che faremo anche in questo articolo.

In Canada la British Columbia Court of Appeal ha confermato il divieto canadese sulla legalizzazione del suicidio assistito, trovandolo pienamente costituzionale in quanto non violano il “diritto” di morire.

Negli USA si è toccato il record del numero di cliniche abortiste chiuse. Infatti, grazie alle recenti cliniche che hanno cessato l’attività (anche quattro nel Texas), nel 2013 sono state 44 quelle che sono state costrette a chiudere i battenti. In generale quasi una clinica abortista su 10 negli Stati Uniti ha chiuso o smesso di eseguire aborti a partire dal 2011.

Nel North Dakota (USA) una recente sentenza ha respinto un ricorso contro la legge in vigore nel Paese che vieta l’aborto di bimbi disabili. Si tratta del primo Stato a vietare aborti di bambini affetti dalla sindrome di down.

In Ohio (USA) secondo un sondaggio del “Public Religion Research Institute” ha rilevato che il 51% dei cittadini avrebbe votato contro un emendamento costituzionale per ridefinire il matrimonio aprendolo alle coppie omosessuali, mentre il 45 per cento avrebbe votato sì.

In Italia è stata firmata la convenzione tra l’Uls 16 di Padova ed il Movimento per la vita, che autorizza i volontari, muniti di apposito distintivo, ad entrare nell’ospedale per aiutare le donne con una maternità problematica, offrendo loro assistenza, servizio di accoglienza e ascolto; interventi a favore di maternità e genitorialità; realizzazione di attività per l’inserimento lavorativo; interventi di ascolto, di sostegno morale e psicologico, nonché di sensibilizzazione della comunità civile; promozione di iniziative di carattere formativo, educativo ed informativo.

La redazione

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11 commenti a Proseguono le vittorie pro-life nel mondo

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  1. francesco russo ha detto

    finalmente delle belle notizie! :D:D:D

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    • Max ha detto in risposta a francesco russo

      Concordo. Ma la guerra e’ molto lunga. Pochi giorni fa leggevo ripetuti ed insistenti commenti su internet, secondo cui l’aborto in base al sesso del nascituro e’ giusto. Una di quelle cose che puo’ buttarti giu’ di brutto.

      Ma meno male che ci sono anche notizie come queste pubblicate oggi da uccr.

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  2. EquesFidus ha detto

    Inoltre, segnalo che One of Us ha superato un milione e cinquecentomila firme, essendo giunto a 1534276, raggiungendo il quorum in ben 17 Paesi dell’Unione Europea, alla faccia dei massoni e dei burocrati di Bruxelles. Fratelli, questa è una grandiosa vittoria; invito tutti coloro che non lo hanno ancora fatto a firmare, poiché mancano soltanto 4 giorni alla chiusura delle firme!

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    • Emanuele ha detto in risposta a EquesFidus

      grande notizia… Una valanga di firme! Nonostante l’assoluto silenzio dei media, eccetto Avvenire. Ringraziamo Dio!

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      • Li ha detto in risposta a Emanuele

        E speriamo che i politicanti corrotti non brucino le firme dicendo poi che non ha votato nessuno!

        comunque gente continuiamo così! 😉

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      • edoardo ha detto in risposta a Emanuele

        Bene! Questo dimostra la vitalità del popolo cristiano.
        Siamo una autentica forza popolare, che se è organizzata e indirizzata bene, è in grado di controbattere la martellante campagna propagandistica laico-massone.

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        • Emanuele ha detto in risposta a edoardo

          …preghiamo perché ci siano pastori, le pecore sono tante, ma sperdute ed impaurite.

          Quanto dovremo aspettare per avere un nuovo De Gasperi o Don Sturzo?… Gli Ebrei dovettero penare 40 anni, noi siamo già a 60…

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      • Alberto ha detto in risposta a Emanuele

        Se non c’è tanto chiasso nei media meglio così, adottiamo anche noi il metodo delle iniziative “a sorpresa”, come hanno fatto per la legge sull’omofobia che è stata presentata alla camera in una notte d’agosto e discussa alla camera recentemente in tempi strettissimi. Basta con lo stare in difesa, giochiamo un po’ in attacco anche noi. L’iniziativa “Uno di noi” per il riconoscimento giuridico dell’embrione è un gran bel colpo.

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  3. Sophie ha detto

    Ma tu guarda, m’è toccato discutere con un cattolico omosessualista ed abortista….

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  4. DANIELA ha detto

    LA BATTAGLIA PER LA VITA è SEMPRE UNA MERAVIGLIOSA LOTTA PER LA SALVEZZA DEL PIù DEBOLE…SI VINCE E SI PERDE MA IL FINE ULTIMO è SEMPRE QUELLO NON MOLLARE MAI PERCHè NE VAL SEMPRE LA PENA FINO ALL’ULTIMO ISTANTE.
    GRAZIE…. A TUTTI QUELLI CHE HANNO LOTTATO…CHE LOTTANO …CHE LOTTERANNO SENZA MAI ARRENDERSI ALLA CULTURA DELLA MORTE.
    DANIELA

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    • Picchus ha detto in risposta a DANIELA

      Il punto è che io ero convinto che avessimo sconfitto il nazismo sessanta e passa anni fa. Invece siamo ancora qui a dover combattere contro certa gente.

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