Benedetto XVI lascia il pontificato: commozione e gratitudine

benedetto xvi dimissioniUna notizia inaspettata, attorno alle 11:30, ha sconvolto  il mondo intero: Benedetto XVI ha scelto di dimettersi e lasciare il pontificato il prossimo 28 febbraio.

Non ci sono molte parole per descrivere questo atto, incredibile e imprevisto. Il Pontefice lo ha annunciato nel corso del concistoro per le nuove canonizzazioni di questa mattina, ecco le sue brevi e umili parole:

«Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato». Ha poi continuato: «Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti».

Un gesto a cui va tutto il nostro rispetto, nonostante l’immenso dispiacere. In molti cominciano a parlare di depressione o malattie varie, ma padre Federico Lombardi -portavoce della Santa Sede- ha subito allontanato tale motivazioni, descrivendo il Papa come persona assolutamente serena. Lui stesso, rispondendo alle domande di Peter Seewald nel libro “Luce del mondo” (Libreria Editrice Vaticana 2010), aveva detto: «Quando il pericolo è grande non si può scappare. Ecco perché questo sicuramente non è il momento di dimettersi. E’ proprio in momenti come questo che bisogna resistere e superare la situazione difficile. Questo è il mio pensiero. Ci si può dimettere in un momento di serenità, o quando semplicemente non ce la si fa più […]. Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più un grado fisicamente, psicologicamente  e mentalmente di svolgere l’incarico affidatogli, allora ha il diritto ed in alcune circostanze anche il dovere di dimettersi».

 

Qui sotto il video con il breve messaggio del Pontefice (in latino) di questa mattina

 

Ringraziamo Benedetto XVI, fin da adesso, per questi bellissimi ed intensi sette anni e dieci mesi, durante i quali ha condotto sapientemente la barca di Pietro nonostante una tempesta di scandali interni e un’attrezzatissima schiera di feroci e sleali nemici. Lo ringraziamo per la sua splendida persona, per l’incredibile umiltà che lo ha contraddistinto in ogni occasione e per aver ottimamente scelto di affrontare la secolarizzazione concentrando il suo ministero sul rapporto tra Fede e Ragione. Ringraziamo Dio per averci donato questo Papa.

 

Qui sotto il video dell’elezione di Benedetto XVI, il 19/04/05

 
La redazione

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