Texas, la Corte d’Appello conferma: ecografia obbligatoria per chi vuole abortire

Come riportavamo nel marzo scorso, la legislazione texana sull’interruzione di gravidanza è sempre più restrittiva. La nuova legge infatti prevede che le madri intenzionate ad abortire siano sottoposte a un’ecografia obbligatoria almeno 24 ore prima. L’interesse è quello di rendere il più informata possibile la donna di quel che sta facendo, anche considerando che c’è in gioco un’altra vita umana. La maggioranza delle donne che osserva un’ecografia solitamente cambia idea circa l’aborto.

La lobby abortista ha provato a far cancellare questa disposizione, volendo evitare che la donna possa essere pienamente consapevole del suo gesto. Ma in questi giorni la Fifth U.S. Circuit Court of Appeals ha confermato la validità della legge texana, approvando l’ecografia e la descrizione dettagliata da parte di un medico. Il personale sanitario deve anche fornire alla donna la possibilità di ascoltare il battito cardiaco del nascituro.

Il medico che viola tale legge potrebbe essere multato di $ 10.000 e perdere automaticamente la sua licenza medica. Il requisito ecografico è escluso nei casi di stupro, incesto e anomalie fetali. Gli abortisti temono che ora altri Stati possano importare tale disposizione, come è già stato fatto in Sud Dakota, ad esempio.

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

14 commenti a Texas, la Corte d’Appello conferma: ecografia obbligatoria per chi vuole abortire

« nascondi i commenti

  1. Rebecca ha detto

    mi lasciano sempre perplesse le iniziative abortiste: non solo promuovono un’azione gravemente lesiva per la salute donna, come è appunto l’aborto. Ma hanno anche paura che la donna possa informarsi approfonditamente su quello che andrà a fare. E poi si fanno chiamare “pro choice”..?? Ma quale scelta se la donna non sa quello che sta facendo???

    0
    • JC ha detto in risposta a Rebecca

      Perfettamente d’accordo con te! Sono faziosi e con la coscienza sporca.

      0
    • JC ha detto in risposta a Rebecca

      Perfettamente d’accordo con te! Sono faziosi e con la coscienza sporca.

      0
    • StefanoPediatra ha detto in risposta a Rebecca

      Cara Rebecca, hai proprio ragione.

      L’aborto è una NON SCELTA, di fatto. E’ una non scelta:

      1. perchè alla donna spesso non sono offerte alternative (il cosiddetto “supporto” alla prosecuzione della gravidanza, parte integrante, fin dal suo titolo, della legge 194)

      2. perchè non le sono nemmeno offerti i consigli di medici anti-abortisti (che come sai non sono “desiderati” nei consultori previsti dalla 194)

      3. perchè in molti casi alle donne si mente (suggerendo subdolamente che certi farmaci prevengano la gravidanza anzichè interromperla come in realtà fanno, o che, come ho scritto in un’altra discussione, la diagnosi genetica pre-impianto eviti, anzichè, di fatto, provocare aborti, o ancora mentendo sulla reale gravità di una patologia fetale; ma prima e soprattutto alle donne si mente quando le si convince che sopprimere il proprio figlio sia un diritto)

      4. perchè alle donne si nasconde l’immagine ecografica, spesso sana, del proprio bimbo (lo so, lo so, per qualcuno il termine “bimbo” si può usare solo dopo la nascita ma come gli specializzandi della facoltà di medicina si chiamano “medici in formazione” e nessuno ha da ridire su questo fatto visto che si sono laureati, a me viene facile parlare di “bimbi in formazione” per riferirmi a questi esseri umani non ancora nati ma già vivi e umani 🙂 )

      5. perchè a nessuna donna si vuol raccontare come avverrà l’interruzione volontaria della gravidanza dal punto di vista tecnico e a nessuna donna viene spiegato bene che anche quando chimica e non chirurgica un’interruzione volontaria di gravidanza è pur sempre la soppressione di un essere umano vivente unico e irripetibile e dunque con una sua propria dignità umana

      6. perchè a nessuna donna viene detto preventivamente che l’aborto, con buona pace per coloro che per ragioni ideologiche e politiche lo negano, può causare gravi danni fisici, psichici e morali anche alla donna stessa.

      Per tutti questi motivi, e probabilmente anche per altri, l’aborto secondo me è una NON SCELTA e i “pro-choice” tutto fanno tranne che offrire una vera scelta alle donne.

      0
  2. Laura ha detto

    Mi sono piaciute tantissimo le parole di Ignazio Marino sul recente caso della ragazzina incinta i cui genitori hanno chiesto al tribunale di imporre a lei l’aborto, ricordate? Marino ha detto: questo caso non diventi la solita battaglia tra difensori della vita e difensori della morte. Non vi dico le reazioni isteriche che si sono levate, ma aveva assolutamente ragione.

    0
    • StefanoPediatra ha detto in risposta a Laura

      Già… Peccato però che, riguardo al problema del fine vita, l’impressione che ho tratto da alcune prese di posizione a suo tempo condivise pubblicamente dal medico ex ministro, mi facciano pensare più a una “difesa della morte” che ad una “difesa della vita”. Ma magari ho capito male io.

      0
    • Orbitalia ha detto in risposta a Laura

      non fidarti di Marino! di solito, quando qualcuno dice: ‘non rifacciamo battaglie fra pro e contro…’ spesso intende dire: ‘modelliamoci al comportamento progressista liberista, lasciamo che ognuno decida come vuole

      0
  3. dome ha detto

    Secondo me è questione di donne alcuni provano a incoraggiare poiché secondo sti
    signori è un diritto femminile: a proposito secondo voi non c’è una certa facilità nel reclamare un qualcosa e trasformarlo nel diritto poi noto una certs differenza nei termini infatti “diritto esprime il potenziale laico post Rivoluzione Francese, un termine neutro nel contenuto mentre il cristiano parla della vita come dono nome positivo.Comunque le donne (che lo fanno) provano una pena.

    0
  4. Dario ha detto

    L’iniziativa è lodevole ma ad essere onesto mi lascia un po’ di amaro in bocca il fatto che nei casi di stupro, incesto ed anomalie fetali non si applichi. Sono forse meno esseri umani quei bimbi perché la loro vita meriti meno considerazione degli altri? Oppure hanno forse qualche colpa più degli altri?

    0
    • axl ha detto in risposta a Dario

      Hai ragione! E’ scandaloso che una creatura concepita durante uno stupro o un incesto non abbia il sacrosanto diritto di nascere!Al momento del parto la donna lo darà in adozione,perchè non ha alcun diritto di poter sceglieresu suo figlio!

      0
      • Hugo ha detto in risposta a axl

        Non ha alcun diritto di decidere sulla vita di un altro essere umano (suo figlio in quel caso), come nessun altro uomo d’altra parte può farlo.

        0
      • Dario* ha detto in risposta a axl

        Infatti, tra l’altro paradossalmente in caso di stupro il bimbo potrebbe anche ciò che aiuta la madre a superare il trauma subito, non sarebbe la prima volta. Anche lui/lei in fin dei conti è vittima dello stupro al pari della madre e l’Amore fa miracoli…

        0
« nascondi i commenti