Il filosofo Williams: la conversione dal buddhismo al cattolicesimo

Tra i massimi studiosi europei delle religioni orientali vi è Paul Williams, professore emerito di “Filosofia indiana e tibetana” presso il Dipartimento di Teologia e Studi religiosi dell’Università di Bristol, per oltre 30 anni è stato uno delle maggiori autorità accademiche sul buddismo. Tuttavia nel 1999 si è convertito con grande sorpresa al cattolicesimo, dopo aver seriamente riflettuto sul karma e l’aldilà.

Lui stesso era un convinto buddista, intellettuale e professionista fino alla conversione che, come dicevamo ha sorpreso i suoi allievi, colleghi e familiari. La rivista buddhista inglese, Dharmalife, la prese davvero male scrivendo: «Williams è uno dei principali studiosi inglesi del buddismo e un praticante buddista da molti anni. Come stupefacentemente è stato udito, ha deciso di diventare cattolico. Cattolicesimo!».

Nel 2002 ha pubblicato un libro con la sua testimonianza di conversione e riflessioni dove racconta come sia stato educato da anglicano, ma dopo la laurea in filosofia buddhista ha abbandonato. Scrive: «Nel 1973 ero tranquillo: avevo studiato il buddismo e sembrava coerente, Dio non era necessario ed ero considerato come un buddista». In qualità di professore ha creato la sua cerchia di buddisti. «Ho praticato la meditazione buddhista tenendo conferenze nelle riunioni, nei talk show e partecipando a dibattiti pubblici con il cattolico dissidente Hans Küng. Non credevo in Dio…o meglio, non sembrava esserci ragione di credere in Dio e l’esistenza del male era per noi un argomento positivo in questo senso. Nel buddismo si ha un sistema di moralità, spiritualità e filosofia immensamente sofisticato (ed esotico), non hai bisogno di Dio per nulla».

Nel cosiddetto buddhismo occidentale, spiega il docente in un articolo recente su Religion en Libertad,  alcuni leader buddhisti promuovono la “bestemmia terapeutica” per facilitare il distacco dal background cristiano, le cose offensive sono considerate sacre nella loro cultura. Anche altre cose sono sempre rimaste poco ragionevoli per Williams: l’infinita reincarnazione, anche in forme di animali e per sfuggire a tutto questo -che anche loro considerano terribile- il buddismo insegna che è possibile raggiungere l’illuminazione, il nirvana, la perfezione assoluta in questa vita e il distacco, cosa però rarissima e suprema. L’inesistenza di una spiegazione al dolore innocente è poi la cosa che lascia davvero spaesati: «non può essere visto come soddisfacente. Il buddhismo non aveva speranza per me. I cristiani hanno invece speranza, così ho voluto tornare ad essere cristiano. Mi sono reso conto che è razionale credere in Dio, molto di più del non credere».

Dopo aver esaminato la chiave del messaggio cristiano, la resurrezione di Gesù, «sono rimasto sorpreso di scoprire che la risurrezione letterale di Cristo dai morti dopo la sua crocifissione è la spiegazione più razionale di quello che è successo. Questo ha reso il cristianesimo l’opzione più razionale delle religioni teistiche, e come cristiano ho sentito che la priorità dovrebbe essere data alla Chiesa Cattolica. Il cristianesimo è la religione del valore infinito di ogni persona. Ogni persona è una creazione individuale di Dio. Qui sta tutta la morale cristiana dal valore di altruismo della famiglia e del sacrificio dei santi». Oggi Paul Williams è un domenicano laico e un grande ammiratore di San Tommaso d’Aquino, anche se continua ad essere professore e specialista di Buddismo.

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81 commenti a Il filosofo Williams: la conversione dal buddhismo al cattolicesimo

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  1. alèudin ha detto

    prego astenersi dalla solita sterile garetta comparativa Cristo/Buddha.

    grazie.

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  2. dome ha detto

    O con le solite polemiche che ce ne sono altri che hanno fatto il contrario, stiamo ai fatti.

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  3. Massimiliano ha detto

    Ok, Paul Williams non crede più alla reincarnazione. Ma adesso che è diventato cattolico crede di certo nella resurrezione; chissà se considera anche quest’ultima come “poco ragionevole”!

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    • Francesco Santoni ha detto in risposta a Massimiliano

      Se è vero che ora è un domenicano grande ammiratore di Tommaso d’Aquino, non credo; anzi sicuramente la riterrà molto ragionevole.

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    • Raffa ha detto in risposta a Massimiliano

      Eppure di differenza ce n’è tantissima…..per quanto riguarda la seconda è un fatto storico, innanzitutto, una tomba vuota. Nessuna smentita da parte di nessun anticattolico romano o ebreo del tempo, eppure sarebbe stato l’argomento migliore per mettere a tacere tutto. Inoltre, senza la resurrezione non è spiegabile il movimento che è nato dopo di essa, ovvero uomini fino a 5 minuti prima erano fuggiti di fronte alla cattura del loro leader, Gesù (rinnegando di averlo conosciuto), e 5 minuti dopo erano pronti al martirio pur di testimoniare quanto avevano visto. Inoltre in tutta la letteratura di allora, ebrea e pagana, si iniziò improvvisamente a parlare di resurrezione, segno che questo fatto aveva inciso sulla cultura dominante. Per non parlare di ritrovamenti archeologici…non voglio dilungarmi ma se vuoi ne parliamo a lungo. Infine tieni conto che guarda caso la Sindone sta lì proprio a testimonianza, immagine oggi impossibile a replicare e guarda caso c’entra con la resurrezione di Gesù. Insomma, dagli indizi che abbiamo, storici, sociologici, archeologici e scientifici, possiamo razionalmente e ragionevolmente affermare che la resurrezione di Cristo (l’uomo più rivoluzionario della storia) è avvenuta. Dire il contrario sarebbe più irrazionale. Ovviamente sto ragionando mettendomi nella mente di un laico, con argomenti laici, ovvero di colui che non ha fatto alcuna esperienza d’incontro cristiano.

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      • Ivan B. ha detto in risposta a Raffa

        “per quanto riguarda la seconda è un fatto storico, innanzitutto, una tomba vuota”
        Non è stata rinvenuta nessuna tomba che possa essere riconducibile a Gesù.

        “in tutta la letteratura di allora, ebrea e pagana, si iniziò improvvisamente a parlare di resurrezione”
        Le prime fonti che parlano di Gesù appaiono diverse decine di anni dopo la sua morte, eventuali testi sono ulterioremente posteriori e non aggiungono altro che già non fosse presente nei Vangeli.

        “per non parlare di ritrovamenti archeologici”
        Che ritrovamento archeologico può testimoniare l’ascesa di un corpo in cielo?

        “la Sindone sta lì proprio a testimonianza”
        Neanche la Chiesa riconosce l’autenticità della Sindone, dice infatti che non è una reliquia ma un “simbolo”, ogni cristiano dovrebbe conoscere la differenza e chi sbagliasse farebbe bene ad avvedersene.

        “possiamo razionalmente e ragionevolmente affermare che la resurrezione di Cristo è avvenuta”
        Si può affermare questo solo basandosi sulla fede religiosa perchè di prove documentali della Resurrezione ce ne sono… zero.

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        • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

          “Non è stata rinvenuta nessuna tomba che possa essere riconducibile a Gesù”
          Invece si, il sepolcro è ancora oggi meta di pellegrini 😉

          “Le prime fonti che parlano di Gesù appaiono diverse decine di anni dopo la sua morte, eventuali testi sono ulterioremente posteriori e non aggiungono altro che già non fosse presente nei Vangeli.”
          I vangeli sono assolutamente attendibili. Le fonti ebraiche sono contemporanee a Gesù, quelle romane subito successive e confermano i Vangeli.

          “Che ritrovamento archeologico può testimoniare l’ascesa di un corpo in cielo?”
          Simboli della resurrezione di Cristo contemporanei a Cristo. Se fosse stata una falsità i detrattori come te non ci avrebbero messo molto, no?

          “Neanche la Chiesa riconosce l’autenticità della Sindone”
          La Chiesa non si esprime sui miracoli finché non ha un quadro certo, oltretutto non dipende da essi la fede del cristiano. Oggi gli studi scientifici evidenziano che può davvero trattarsi di immagine acheropita, guarda caso non c’è nessun’altra immagine simile e guarda caso c’entra con la resurrezione di Cristo.

          “Si può affermare questo solo basandosi sulla fede religiosa perchè di prove documentali della Resurrezione ce ne sono… zero.”
          Assolutamente no, l’esistenza di Gesù è riconosciuta da chiunque praticamente, credenti o no. Addirittura Wikipedia parla di quasi universalità di consenso degli studiosi: http://it.wikipedia.org/wiki/Storicit%C3%A0_di_Ges%C3%B9 , tieni conto che l’unanimità c’è in pochissime altre cose. Alla faccia dello zero, caro Ivan 😉

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          • Ivan B. ha detto in risposta a Raffa

            Infatti neanche una fonte citi.
            Solo Wikipedia per l’esistenza storica di Gesù, ma noi stavamo parlando della storicità della Resurrezione, che è una cosa completamente diversa.

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            • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

              Mi pare inutile citare fonti perché verrebbe fuori un elenco immenso. Wikipedia riassume dicendo che universalmente gli storici sono concordi….mi sembra che su questo ci sia ben poco da dire. Quanto alla resurrezione non è che si possa dimostrare, tuttavia è l’ipotesi più razionale per spiegare tutto quel che è accaduto nel I° secolo. Capisco che accettare la resurrezione significa accettare la divinità di Gesù e quindi essere per forza credenti, tuttavia oggi è l’ipotesi più ragionevole. Parlo dal punto di vista storico e sociologico. Anche qui farti l’elenco delle fonti mi pare inutile.

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              • Ivan B. ha detto in risposta a Raffa

                Devi solo dimostrare, documenti alla mano, che:

                1)sia stata ritrovata la tomba di Gesù
                2)nella letteratura ebrea e pagana si iniziò a parlare della Resurrezione a partire dal momento stesso in cui il fatto dovrebbe essere avvenuto
                3)ci siano ritrovamenti archeologici che provino l’avvenuta Resurrezione
                4)che la Sindone sia autentica (o almeno che la Chiesa la consideri autentica)
                5)che esistino altre prove documentali della Resurrezione

                Non mi sembra un compito tanto arduo, considerando la convinzione con cui ti sei lanciato in simili affermazioni.

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                • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

                  Ma io mi chiedo tu come possa metterti a parlare di certe cose ignorando totalmente l’argomento. E’ come parlare di informatica con uno che non sa nemmeno accendere il Pc.

                  1) Il luogo del Santo sepolcro, originariamente la tomba vuota di Gesù, fu sempre oggetto di venerazione da parte dei cristiani. La prova archeologica della sua esistenza risale al II secolo, ed è inconfutabile poiché viene da fonte non cristiana
                  http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_del_Santo_Sepolcro

                  2) Su questo occorre leggere l’ultimo libro di Antonio Socci, “La guerra contro Gesù”, dove vengono raccolte tutte le citazioni delle opere principali scritte da ebrei. Puoi approfondire quello che dice il Talmud babilonese, ad esempio. Ma la cosa più interessante è la parodia di Trimalcione (un tuo fratello anticlericale), che volendo ironizzare su Gesù, conferma di fatto l’autenticità dei Vangeli. Un po’ come Crozza che prendendo in giro Berlusconi, ne dimostra l’esistenza e tutto quello che ha fatto. Richiami più rivolti alla resurrezione sono contenuti in “Le avvenutre di Cherea e Calliroe” di Caritone e poi ovviamente Petronio ecc…ma non posso mica scrivere tutto, basterebbe studiare.

                  3) Ti ho già risposto che l’archeologia conferma l’autenticità dei Vangeli e l’ipotesi della resurrezione oggi resta la più razionale e attendibile. La Sindone di Torino è parte dell’archeologia e anch’essa, guarda caso, va in questa direzione.

                  4) Ti ho già risposto anche a questo: la Chiesa non si espone finché la questione è aperta. L’origine acheropita è oggi tenuta in grande considerazione dagli scienziati che hanno studiato la Sindone. Un approfondimento: http://www.uccronline.it/2011/10/20/un-approccio-scientifico-alla-formazione-dellimmagine-della-sindone-i%C2%B0-parte/ e http://www.uccronline.it/2011/10/30/un-approccio-scientifico-alla-formazione-dell%E2%80%99immagine-della-sindone-ii%C2%B0-parte/

                  5) Dal punto di vista sociologico e storico, per spiegare le vicende all’interno del cristianesimo e l’esplosione sociale di questo fenomeno senza precedenti, è razionale prendere in seria considerazione che qualcosa di eccezionale dev’essere accaduto. Da un momento all’altro c’è stato uno sviluppo incredibile nel primo cristianesimo e tutto porta a dire che effettivamente quel che vi è scritto nei Vangeli dopo la crocifissione è attendibile.

                  Come vedi è stato semplicissimo. Ora, devi solo dimostrare, documenti alla mano che tutto questo è falso. Non mi interessa la tua opinione, dato che non ne sai nulla a quanto si è visto. Voglio i fatti e i documenti (sempre alla mano 😉 ) In bocca al lupo, militante del web!

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                  • Ivan B. ha detto in risposta a Raffa

                    1) la Basilica del Santo Sepolcro è all’interno delle mura mentre gli avvenimenti descritti nei testi sacri si localizzano fuori le mura. Neesuno storico serio afferma che in tale luogo si possa localizzare la tomba di Gesù. Se avessi letto il link da te riportato, te ne saresti accorto, è chiaro che non è tua abitudine verificare le fonti.
                    http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_del_Santo_Sepolcro#Autenticit.C3.A0

                    2) il Vangelo di Marco fu scritto attorno all’anno 55, il Satyricon nel 64-65. Caritone nacque invece attorno all’anno 100.

                    3) nessun reperto archeolocico che attesti la Resurrezione, ne prendiamo atto.

                    4) sai bene che nessuno è in grado di dimostrare l’autenticità della Sindone ed infatti una cosa giusta la dici: la Chiesa considera la questione ancora “aperta”, non si capisce allora perchè fai intendere che per te sia chiusa.

                    5) nessuna prova documentale, ne prendiamo atto.

                    Ricapitoliamo: nei punti 1, 2, 3, 4, 5 non hai apportato una sola prova concreta ma solo generici ed imprecisi ragionamenti che sembrano girare attorno solo ad una convinzione religiosa, ma di evidenze storiche neanche l’ombra. Dovresti imparare a documentare quanto affermi, altrimenti figuracce come questa non te le leva nessuno.

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                    • Asdrubale ha detto in risposta a Ivan B.

                      1) Neanche tu sai leggere wikipedia. C’è scritto :
                      “è stato determinato che il sito (l’attuale santo sepolcro) era in effetti al di fuori delle mura cittadine all’epoca della crocifissione. Le mura della città di Gerusalemme vennero espanse da Erode Agrippa nel 41–44, e solo allora inclusero il sito del Santo Sepolcro”

                      2) E allora?

                      3) falso, vedi punto 1

                      4) per te è già chiusa nel senso opposto e qui sbagli

                      5) i punti 1 e 2 di raffa vanno più che bene

                      ” Puoi approfondire quello che dice il Talmud babilonese, ad esempio. Ma la cosa più interessante è la parodia di Trimalcione (un tuo fratello anticlericale), che volendo ironizzare su Gesù, conferma di fatto l’autenticità dei Vangeli. Un po’ come Crozza che prendendo in giro Berlusconi, ne dimostra l’esistenza e tutto quello che ha fatto.”

                      Figuracce? Conoscevo uno che ogni volta che aveva torto accusava gli altri di fare figuracce. Sei tu?

                      P.S. Smettila di utilizzare proxy et similia o ti bannano a vita

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                    • Kosmo ha detto in risposta a Ivan B.

                      “la Basilica del Santo Sepolcro è all’interno delle mura mentre gli avvenimenti descritti nei testi sacri si localizzano fuori le mura”

                      OH OH OH OH! Ancora stai alla teoria dell’interno delle mura?
                      Direi che stai almeno a mezzo secolo fa!
                      Per fortuna la ricerca archeologica ha fatto molti passi avanti rispetto alla preistoria alla quale sei rimasto.

                      Non vale neppure la pena di starti a sentire!

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                    • Kosmo ha detto in risposta a Ivan B.

                      @Asdrubale:
                      che vuoi dire con
                      “P.S. Smettila di utilizzare proxy et similia o ti bannano a vita” ?

                      che cosa è un proxy?

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                    • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

                      1) dentro o fuori le mura il discorso non cambia, non c’è uno storico serio che può localizzare il sepolcro di Gesù sotto la Basilica. Perchè? Semplicemente perchè non ci sono prove e non venitemi a dire che le scritte lasciate dai pellegrini sono delle prove…

                      2) nella letteratura ebrea e pagana si iniziò a parlare della Resurrezione dopo la stesura del Vangelo di Marco, non ci sono quindi fonti contemporanee a Gesù, come invece afferma Raffa.

                      3)anche se fosse localizzato un sepolcro, non sarebbe questa una prova dell’avvenuta Resurrezione

                      4)non è una reliquia e su questo c’è poco da discutere

                      5) i punti 1 e 2 di Raffa sono già stati smentiti. Anche il fatto che ha risposto con un link generico sulla storcità di Gesù (e non della Resurrezione) dimostra che non aveva alcuna prova. Nel link da lui inserito si legge: “…rimane invece molto incerta e difficile l’analisi delle altre vicende…” dove evidentemente ci si riferisce ai miracoli o appunto alla Resurrezione. Insomma, la fonte da lui stesso riportata lo sbugiarda. Peggio di così non poteva fare…

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                    • Carlo ha detto in risposta a Ivan B.

                      Ammazza Ivan B. quante batoste sui denti che ti sei preso…puoi continuare ancora un po’ per favore?

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                    • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

                      Mi fa piacere che questo argomento scaldi ancora i cuori degli anticlericali moderni…evidentemente è ancora un boccone troppo grosso da digerire 😉

                      1) Sia Eusebio che Socrate Scolastico registrarono che la tomba di Gesù era in origine un luogo di venerazione per la comunità cristiana a Gerusalemme e la sua posizione fu ricordata dalla comunità anche quando il sito venne coperto dal tempio di Adriano. L’archeologo Martin Biddle dell’Università di Oxford ha teorizzato che questa “chiara e visibile prova” potrebbero essere stati dei graffiti con scritte tipo “Questa è la tomba di Cristo”, incisi nella roccia dai pellegrini cristiani prima della costruzione del tempio romano. (fonte: Wikipedia). Le tue fantasie in cui ti sei incastrato circa il “dentro o fuori”, vengono completamente sciolte da questo: E”‘ stato determinato che il sito era in effetti al di fuori delle mura cittadine all’epoca della crocifissione. Le mura della città di Gerusalemme vennero espanse da Erode Agrippa nel 41–44, e solo allora inclusero il sito del Santo Sepolcro e venne costruito il giardino circostante, menzionato nella Bibbia. Per citare lo studioso israeliano Dan Bahat, ex archeologo, cittadino di Gerusalemme: “Potremmo non essere assolutamente certi che il sito del Santo Sepolcro sia il luogo della sepoltura di Gesù, ma non abbiamo un altro sito che possa rivendicare di esserlo con la stessa forza, e non abbiamo davvero motivo di respingere l’autenticità del sito. (Bahat, 1986) http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_del_Santo_Sepolcro

                      2) Con quale prova sostieni questo? Nessuno lo sa, forse una seconda fantasia su cui ti sei incastrato? Te lo ripeto, ti ho citato alcune fonti recentissime dove puoi verificare il tutto. In particolare ti ho citato i tuoi amici anticlericali subito successivi a Gesù, i quali come sempre fallirono dimostrando a noi l’autenticità dei Vangeli e della Resurrezione. Ti invito ancora una volta a documentarti sulla letteratura pagana ed ebraica del I° secolo in cui troverai una progressiva attenzione alla Resurrezione, inserendola in storie e miti di narratura.

                      3) Chiedere la prova della Resurrezione significa essere poco intelligenti, è come chiedere di dimostrare scientificamente l’esistenza di Dio. Per una prova della Resurrezione dal punto di vista laico, ti continuo a rimandare alla sociologia delle religioni, la quale -soffermandosi sul cristianesimo- reputa che l’ipotesi della resurrezione sia l’unica in grado di spiegare l’eccezionale sviluppo del fenomeno cristiano che si è verificato nel I° secolo. Per un approfondimento con raccolta di citazioni di storici e sociologi, ti mando a questo link: http://www.christiananswers.net/italian/q-eden/edn-t012i.html

                      4) Che sia una reliquia poco importa. Il fatto è che essa apre ancora di più la ragionevolezza dell’ipotesi della Resurrezione, sempre parlando dal punto di vista laico. La probabilità che l’immagine sia di tipo acheropita è elevata e oggi è quella più attendibile. E non lo dice certamente la Chiesa, che anzi insiste nel chiedere di non basare la propria fede nella Sindone, nei miracoli e nelle apparizioni.

                      5) Smentiti? E da chi? Oltre a te non vedo risposte…o forse ti riferisci proprio a te stesso? Puoi ripetermi dove mi avresti smentito? Estrapolare una frase per poi dedurre in modo totalmente arbitrario che chi ha scritto in realtà aveva sentito dire che forse si poteva trattare dei miracoli ecc…. Abbiamo la fortuna che su questo Wikipedia è preparata: “La storicità di Gesù, ovvero la sua esistenza come effettivo personaggio storico, è la tesi storiografica quasi universalmente condivisa tra gli studiosi” http://it.wikipedia.org/wiki/Storicit%C3%A0_di_Ges%C3%B9

                      E davvero il nostro Ivano B. vorrebbe obiettare con sue opinioni? Non c’è davvero limite al fanatismo 😉

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                    • Kosmo ha detto in risposta a Ivan B.

                      adesso dentro o fuori le mura il discorso non cambia?
                      siamo già a questo punto?
                      mamma mia che discorsi miseri…

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                    • Kosmo ha detto in risposta a Ivan B.

                      @Carlo
                      sarebbe divertente chiedergli le prove di una presunta tomba di Alessandro Magno, o di Giulio Cesare:
                      se dice “è lì lo sanno tutti” si contraddice perchè dice di non credere alle tradizioni popolari.
                      se dice “è là dove c’è scritto TOMBA DI …” si contraddice perchè chiunque in passato avrebbe potuto metterci chiunque.
                      Vorrei vedere come se ne esce.
                      Mi dimostrasse che a “Les Invalides” in quel sarcofago c’e’ Napoleone.

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                    • Carlo ha detto in risposta a Kosmo

                      Io non sopporto davvero queste presunzioni del web….fiori di storici e archeologici hanno pubblicato di tutto e di più, eppure ci sono caproni che ancora non ne sanno nulla o fingono di non saperne nulla, che è ancora peggio. Io mi chiedo davvero se la secolarizzazione sia davvero la causa dell’impoverimento culturale o se il secondo sia causale al primo.

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                    • Ivan B. ha detto in risposta a Ivan B.

                      Raffa, bene… vedo che ripeti gli stessi identici argomenti di prima, non aggiungi assolutamente nulla. Continui a confondere la storicità di Cristo con la storicità della Resurrezione, pensi che se chi ha scritto il Satyricon conosceva il Vangelo ne doveva attestare necessariamente l’autenticità e pensi che se nei primi secoli c’erano dei pellegrini che andavano al Santo Sepolcro, quello dev’essere autentico…
                      Continua pure solo se vuoi perchè vedo che non hai le competenze per trattare questa materia.

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                    • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

                      “vedo che ripeti gli stessi identici argomenti di prima, non aggiungi assolutamente nulla”
                      Gli argomenti sono attinenti al tema, no? Non mi pare di aver mai visto “tuoi argomenti”, dunque se “l’accusa” non porta informazioni e fallisce nell’accusa, la “difesa” vince. Meglio ripetere, prima o poi qualcuno comincerà a capire.

                      “Continui a confondere la storicità di Cristo con la storicità della Resurrezione”
                      Ho parlato di storicità di Cristo e storicità della Resurrezione. E tu non ha nulla da obiettare, dunque la questione è chiusa.

                      “pensi che se chi ha scritto il Satyricon conosceva il Vangelo ne doveva attestare necessariamente l’autenticità”
                      Io penso che uno come te se avesse avuto anche una solo dubbio che la tomba fosse stata piena, o che il cadavere fosse stato trafugato, lo avrebbe senz’altro detto. Eppure nessuno ha mai avanzato questo dubbio. Anzi i critici contemporanei e informati dei fatti hanno semplicemente preso in giro i cristiani confermando di fatto i Vangeli.

                      “pensi che se nei primi secoli c’erano dei pellegrini che andavano al Santo Sepolcro, quello dev’essere autentico…”
                      Se guardi bene vedrai che ho citato una affermazione di uno dei tanti studiosi. Però capisco che per te sia difficile leggere e capire contemporaneamente.

                      “Continua pure solo se vuoi perchè vedo che non hai le competenze per trattare questa materia.”
                      Accidenti che fuga….., nemmeno ci hai provato a trattare questa materia 😉

                      Dai Ivan B., ci hai provato, hai fatto la tua figura barbina, ora torna pure da dove sei venuto 😉
                      Un abbraccio.

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        • Karma ha detto in risposta a Ivan B.

          @Ivan B. ….non ci credo che nel 2012 si cerchi ancora di sostenere che Gesù non è mai esistito….mi chiedo io cosa pensiate di fare oggi dato che sono 2012 anni che ci si prova….vabbè..arrivano i new atheist adesso ah ah ah ah ah ah ah!!! Mi fanno veramente ridere i militanti del web 😀

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      • Massimiliano ha detto in risposta a Raffa

        Una tomba vuota, dici? Dalle mie parti si chiama “trafugamento di cadavere”. Altro che resurrezione!

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        • Raffa ha detto in risposta a Massimiliano

          Vedo che hai già risolto il caso direttamente da casa tua…..alla faccia di tutti gli storici che ci hanno dedicato tempo!! Ovviamente le guardie te le sei dimenticate e anche la tomba e anche la pietra immensa spostata e anche….va beh, ma a te cosa importa Massimiliano? In fondo da camera tua raggiungi qualsiasi verità su tutto, no?

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        • gabriele ha detto in risposta a Massimiliano

          hanno trovato a Nazareth un decreto di Nerone inciso sulla pietra che puniva chi trafugava i cadaveri, ed era retroattivo
          chissà perchè l’hanno trovato solo a Nazareth?

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          • Ivan B. ha detto in risposta a gabriele

            Non è come dici tu, c’è tanta controversia su quella iscrizione, neanche la datazione è certa.
            Se prendi per buona solo la versione che torna utile ai cristiani non andrai da nessuna parte.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Iscrizione_di_Nazaret#Storicit.C3.A0_di_Ges.C3.B9_e_della_resurrezione

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            • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

              Noto che sei passato a Wikipedia anche tu….dunque prima la critichi e poi la citi….e meno male che gli oppositori del cristianesimo sono a questi livelli 😉

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              • Ivan B. ha detto in risposta a Raffa

                Veramente non capisco se ci sei o ci fai, io ho criticato la tua citazione fuori luogo, non il contenuto della pagina di Wikipedia, eppoi se non sei d’accordo con quanto riportato nel mio link dovresti esprimerti nel merito, altrimenti dai l’impressione che non sai neanche di cosa parli.

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                • Raffa ha detto in risposta a Ivan B.

                  Credo che la tua opinione in merito valga davvero poco per perdere del tempo, caro Ivan. Mi diverte molto che prima neghi l’attendibilità di una fonte e poi la utilizzi.

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            • Asdrubale ha detto in risposta a Ivan B.

              Se prendi per buona solo la versione che torna utile agli anticristiani non andrai da nessuna parte.

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          • Paolo Cattani ha detto in risposta a gabriele

            Forse perché, essendo il presunto trafugamento avvenuto a Gerusalemme, l’imperatore, da buon razionalista, avrebbe deciso di “chiudere la stalla” non dove i “buoi” erano già scappati ma dove erano ancora ben custoditi (il resto della Palestina), scegliendo Nazaret (senza “h”) come città pilota. Non fa una grinza, no?

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  4. Riccardo ha detto

    Ma i buddhisti nostrano lo sanno che il buddhismo autentico richiede molto sacrificio ed è molto più restrittivo del cristianesimo?

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    • Daphnos ha detto in risposta a Riccardo

      Ma pochi italiani seguono il buddismo originale. Molti aderiscono al Nichiren Shoshu o alla Soka Gakkai, che stanno al buddismo come i testimoni di Geova stanno al cattolicesimo.

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      • Alessandro Bagni ha detto in risposta a Daphnos

        Esatto….seguono la moda dell’oriente più che altro…ma in realtà non sanno davvero cosa sia il buddhismo.

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        • Daphnos ha detto in risposta a Alessandro Bagni

          Boh… sono affari loro, spero che siano felici 🙂 .

          Comunque, secondo me ci sono diversi luoghi comuni da sfatare sul buddismo, il primo dei quali è che tutti i buddisti facciano riferimento al Dalai Lama.

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      • Fabrizio ha detto in risposta a Daphnos

        Cioè praticamente non è Buddismo.

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  5. Francesco B. ha detto

    Scusate se mi sbaglio, ma da quello che so il buddhismo prevede una divinità, lo stesso Buddha assume tratti semi divini da un certo punto in poi della storia buddhista, o no? Correggetemi se sbaglio 🙂

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    • Michele ha detto in risposta a Francesco B.

      E’ una divinità panteista (non totalmente eh, è solo la cosa più vicina che mi è venuta in mente) ed immanente, senza volontà, senza creazione, e probabilmente nessuno degli attributi del Dio della Trinità…

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      • gabriele ha detto in risposta a Michele

        si, mi pare siano panteisti
        come nell’induismo tentano di riunirsi al cosmo che per loro dev’essre una cosa sola
        credono in uno spirito unico energetico che animi tutto

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    • Laura ha detto in risposta a Francesco B.

      No, non è necessario Dio nel buddhismo….comunque sul web è spiegato molto bene.

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    • Daphnos ha detto in risposta a Francesco B.

      Non sono un esperto, ma posso darti una spiegazione parziale.

      Il buddismo nasce come ersia dell’induismo, per cui, in linea di principio, dovrebbe contemplare le stesse divintà indù, le quali non vengono negate, semmai emarginate.

      Il fatto è che le dottrine buddiste sono estremamente numerose, per cui anche le questioni relative alla natura degli dèi sono molto variabili. C’è chi considera le divinità qualcosa come degli “spiriti” agenti nel mondo, in modo simile al politeismo occidentale; c’è chi le nega del tutto (le correnti più recenti, che hanno attecchito da noi). In generale, i tratti “divini” del Buddha riguardano più che altro il fatto che questo personaggio viene considerato l'”Illuminato”, e quindi il modello da seguire, colui che precede il fedele nel cammino verso il Nirvana.

      Per ulteriori delucidazioni, chiedere al prof. Willimas 🙂 !

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  6. Pasquino ha detto

    Tra le tante pratiche del buddismo occorre sottolineare le maledizioni. Basta andare in un tempio orientale ed e’ pronto il santone dietro offerta a fare una bella maledizione contro il vicino o collega odiato. L’adorazione di veri e propri demoni e’ normalissima nel buddismo, ancora di piu’ nell’induismo.

    Nello sri lanka hanno esordito con offese pubbliche su Gesu’….sugli autobus e manifesti per strada…..poi e’ arrivato lo tzunami…….

    In oriente Gesu’ e’ preso in giro, offeso, bestemmiato. Noi invece andiamo a riverirli come quint’essenza della spiritualita’…

    Naturalmente per chi e’ anticristiano tutto vaì bene…anche la sacra cacca di una divinita’ indu’ realmente esistente….che offre appunto sacro sterco!

    Il tutto e’ infatti molto razionale come al solito.

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    • gabriele ha detto in risposta a Pasquino

      hai letto ‘Gli Adelphi della dissoluzione’?
      Ti spiega che in India ci sono sette come i kapalika che fanno il male per ‘liberarsi’
      il motto di questi santoni è ‘con atti che fanno bruciare nel fuoco dell’inferno gli uomini normali per interi eoni, lo yogi ottiene la liberazione’
      e queste sarebbero delle religioni…

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      • Luke ha detto in risposta a gabriele

        E dire che ci si sbatte e ci si affanna per fare dell’ecumenismo con questi culti tribali finendo e rischiando solo di gettare confusione, ponendosi di fatto, solo anche nel riconoscerle, sul loro stesso piano .

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  7. Antonio72 ha detto

    Per completare il bel quadretto del buddismo, mi ci metto anch’io, guardandola da un altro punto di vista, più occidentale.

    “I mistici orientali vedono l’universo come una rete inestricabile, le cui interconnessioni sono dinamiche e non statiche. Questa rete cosmica è viva: si muove, cresce e muta continuamente. Anche la fisica moderna è giunta a concepire l’universo come una siffatta rete di relazioni e, come il misticismo orientale, ha riconosciuto che questa rete è intrinsicamente dinamica. ecc.ecc.” (F. Capra).

    E non è solo Capra che la pensa così. Andate a scaricarvi un video di youtube in cui un eminente fisico Bohm discute amabilmente di questo parallelismo, fisica moderna-religioni orientali, con un eminente mistico orientale, molto conosciuto a quei tempi, un certo Krishnamurti. Guardatelo il video, se potete, così potrete constatare da voi una certa convergenza anche fisica, entrambi infatti hanno il riporto.

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    • Francesco Santoni ha detto in risposta a Antonio72

      Qui una recensione critica del libro di Capra scritta da Alberto Strumia, teologo e ordinario di fisica matematica: http://www.disf.org/CosaDevoSapere/Capra.asp

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      • Antonio72 ha detto in risposta a Francesco Santoni

        Non mi pare che l’idea di Capra fosse così originale tra i fisici. Lo stesso Bohr, uno dei padri più autorevoli, forse il più autorevole, della meccanica quantistica inserì addirittura il Taj Ji nel suo stemma nobiliare, assieme al motto “Contraria sunt complementa”, e pare che si interessasse anche lui della tradizione mistica.
        Ho già citato Bohm, ma se non mi ricordo male, anche Heisenberg non ne fu immune, anche se ovviamente non arrivarono mai agli eccessi di Capra, questo è vero. Diciamo che il loro, era più che altro, un accostamento metaforico tra meccanica quantistica e misticismo orientale. La scienza non può di certo, né potrà spiegare qualsiasi religione, tuttavia le sue leggi possono ricordare vagamente la realtà descritta da qualche religione.

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        • Paolo Viti ha detto in risposta a Antonio72

          L’avete letto “La fisica del cristianesimo” di Tipler? Direi controverso..

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          • Antonio72 ha detto in risposta a Paolo Viti

            No, non l’ho letto. Cosa ti ha colpito in particolare?

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          • Francesco Santoni ha detto in risposta a Paolo Viti

            Ecco qua, una bella stroncatura pure per Tipler: http://www.disf.org/AltriLibriRecensiti/Tipler-2008.asp 🙂 In questo caso l’autore della recensione è Giuseppe Tanzella Nitti, teologo e astronomo.

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            • Antonio72 ha detto in risposta a Francesco Santoni

              Ma allora questo Tipler è un Kurzweil qualsiasi! Speravo in qualcosa di meglio. Certo che ne ho sentite di tesi strampalate sulla vera identità di Gesù: un mito e basta, Cesare, una cospirazione dei romani, uno psicotico, un tossico, un ciarlatano, un extraterrestre, ecc…; ma la tesi che Gesù sia un neutrino le supera tutte e di gran lunga (non nel senso di velocità superluminale, è ovvio).
              A questo punto, anche se a qualcuno dispiacerà, possiamo catalogare anche questo libro sotto la lettera S di sciocchezza, o meglio ancora sciocchezzuola.
              Una sola cosa non condivido con la critica, o meglio non del tutto, quando si dice:

              “Per fare un esempio, lo studio dei processi fisico-biologici che descrivono le comunicazioni che avvenivano nelle sinapsi del cervello di mia madre, e gli enzimi o gli ormoni prodotti di conseguenza, quando ella esprimeva il suo amore per me, possono aiutare il mio interlocutore a capire che quando dico “mia madre mi voleva bene” non sto dicendo qualcosa di irrazionale o contraddittorio (perché egli, se volesse, potrebbe misurarne e descriverne gli effetti sperimentabili), ma certamente non dimostrano al mio interlocutore l’amore di madre, né tanto meno le sue motivazioni intenzionali. Lo sbaglio logico di Tipler, nonostante la sua buona volontà, sta tutto qui.”

              Non condivido il fatto che questo sbaglio logico sia solo di Tipler. La scienza non avrà pace fintanto non avrà ridotto l’uomo ad “una sorta di pianoforte o spinotto di organino”.
              Mi conforta questo parere di un eminente fisico, Richard P. Feynman, Premio Nobel nel 1965, che riferendosi al cervello umano scrive:
              “C’è un’analogia con le calcolatrici o calcolatori, nel senso che anch’essi hanno molte linee, e una sorta di elemento analogo a una sinapsi, o connessione tra un nervo e l’altro.(…) Bisogna rendersi conto, naturalmente, che questo argomento ci può dire ben poco sulla reale complessità del comportamento umano ordinario. Gli esseri umani sono così diversi tra loro. La via per arrivarci è ancora lunga, bisogna partire da molto più indietro. Se riuscissimo a capire anche solo come funziona un cane, sarebbe già un bel progresso. I cani sono più semplici da capire, ma nemmeno un cane si sa come funziona.”

              Ovviamente condivido tutto tranne la penultima frase. Quella via a cui fa riferimento Feynman è solo un miraggio, in realtà non esiste affatto!

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    • Alèudin ha detto in risposta a Antonio72

      in Cristo, per Cristo con Cristo

      a me pare sia detto chiaramente da S. Paolo Apostolo che siamo tutti membra di un unico Corpo

      lui è la vite noi i tralci

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  8. Alèudin ha detto

    “Lui” andava in maiuscolo, scusate.

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    • Antonio72 ha detto in risposta a dome

      Sciocchezze. Ora mi aspetto che qualche personaggio di Tolstoj si faccia vivo per rimproverare il mio abuso di questo termine.
      Mi ricordo che un fan uaarino mi linkò una volta un’indagine scientifica che voleva dimostrare l’efficacia della preghiera nelle guarigioni, o meglio la sua inefficacia.
      Si presero due ammalati non gravi, cmq sempre ricoverati in ospedale, come cavie dell’esperimento. Poi si formò una cricca multireligiosa il cui scopo era di pregare con scadenze ben precise e cronometrate, ma solo per uno dei due. Ovviamente le cavie, non essendo topi da laboratorio furono informati in tutto e per tutto dell’esperimento. Indovinate cosa venne fuori? Il malato destinatario delle incessanti preghiere dei religiosi peggiorò, a differenza di quell’altro per cui, pare, non pregasse nessuno (forse la sua famiglia era atea, ma non mi ricordo che se ne facesse cenno). Insomma, venne fuori una bella teoria scientifica che smentisce una volta per tutte l’efficacia della preghiera nelle guarigioni, più o meno spontanee.
      Tutto ovviamente corredato di tabelle, formule matematiche, istogrammi o diagrammi a torta, ecc…
      Come se la volontà di Dio potesse essere incasellata in qualche matrice matematica, e quindi predetta scientemente dagli uomini.
      Perchè non ho potuto rispondere, altrimenti avrei chiesto perchè nell’esperimento non furono utilizzati dei mangianastri con la registrazione di tutte le preghiere conosciute, visto che la cosiddetta preghiera a pappagallo o a comando, fa lo stesso, non mi pare che sia tanto diversa da un mangianastri qualsiasi.
      Oggi se ne escono con quest’altra fanfaluca dell’ossario di Gesù, ovviamente calcolando statisticamente il tutto, fino alla quinta cifra decimale, come per l’enalotto. Magari se ne verranno fuori proponendo il riscontro del DNA tra le ossa o quello che ne rimane, ed il sangue rappreso sulla Sindone. La loro religione infatti considera la prova del DNA come la prova del nove in aritmetica, ed il DNA il Santo Graal della vita. In questo sono coerenti: vogliono demolire i dogmi religiosi sfruttando i propri dogmi scientifici.

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      • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

        “La loro religione infatti considera la prova del DNA come la prova del nove in aritmetica, ed il DNA il Santo Graal della vita. In questo sono coerenti: vogliono demolire i dogmi religiosi sfruttando i propri dogmi scientifici.”

        Ti quoto TOTALMENTE!
        Guarda caso, se butti un pò l’occhio sulla cronaca spiccia, l’uso della “prova regina”, la prova del DNA, nei casi putroppo di cronaca nera, non chiarisce un bel nulla, anzi apre nuove prospettive e interrogativi. Un bel contrappasso eh?

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      • Vronskij ha detto in risposta a Antonio72

        Visto che lo hai chiamato il personaggio di Tolstoj viene per cantare la solita cantilena: induismo sciocchezze, buddismo sciocchezze, Tao sciocchezze, Capra sciocchezze, Bohr sciocchezze, Bohm sciocchezze, Heisenberg sciocchezze, Tipler sciocchezze …

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        • Antonio72 ha detto in risposta a Vronskij

          No, di Tipler, ho solo detto che non l’ho letto.
          E a dire il vero, non ho nemmeno detto che siano sciocchezze le interpretazioni varie (perchè di questo trattasi e non di meccanica quantistica) di quegli eminenti scienziati.
          Mi sono limitato a dire che Frank Capra non fosse proprio una mosca bianca tra i fisici.
          Cmq essendo cattolico e non essendo la filosofia una scienza sperimentale, almeno fino a prova contraria, ritengo quelle interpretazioni sbagliate.
          Ma forse ti sembrerò un tipo eccentrico se credo che la Luna esista anche quando non è osservata.

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          • Vronskij ha detto in risposta a Antonio72

            Sciocchezza! La luna esiste per essere osservata!!!

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            • Antonio ha detto in risposta a Vronskij

              La luna esiste. Punto. Poi tu la osservi.

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            • Kosmo ha detto in risposta a Vronskij

              Quindi se non sappiamo dell’esistenza di una cosa, essa non esiste?

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              • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

                La cosa è ancora più complicata o se vogliamo possiamo dire anche pasticciata, insomma un vero casino!
                Poichè sappiamo che tutta la materia è fatta di atomi e pertanto è soggetta alle leggi della meccanica quantistica, non si capisce dove, a quale livello o sublivello, l’osservatore si distingua dall’osservato.
                Sfruttando la stessa metafora di Bohr del cieco col bastone, il mondo non può cominciare dalla punta del bastone, esendo anche il bastone e lo stesso cieco, parti dello stesso mondo. Come non si capisce perchè l’osservatore o il dispositivo di misura dovrebbero avere una posizione privilegiata nella costruzione della realtà, perchè è proprio questo che afferma l’interpretazione di Copenaghen. Questo in due parole il cosiddetto problema della misurazione quantistica, che facevano ritenere ad Einstein e Schrodinger che la meccanica quantistica fosse incompleta. Infine non si capisce anche perchè il gatto-nella-scatola di Schodinger non potrebbe essere un uomo-nella-scatola, quindi un uomo paradossalmente vivo e morto allo stesso tempo. In definitiva una follia!

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                • Vronskij ha detto in risposta a Antonio72

                  LA LUNA DEI SCIOCCHI

                  Mi dimostri la Luna
                  ed io neanche il dito vedo.
                  Anche se guardo non vedo
                  la luna storta dei innamorati,
                  guardinghi da dietro i cespugli,
                  e neanche la luna piena dei lunatici,
                  guardinghi da dietro le lenti.
                  Dalla finestra opaca dell’essere,
                  dove conta più esser osservato che osservare,
                  più il vedere che il guardare,
                  ammicca la Luna.

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    • Daphnos ha detto in risposta a dome

      Io penso che metà pagina non sia stata tradotta dall’inglese.

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  9. felixone ha detto

    ed in una intervista tv ha dichiarato apertamente di averci guadagnato molto da questa dichiarazione di conversione, facendo palesemente capire che si è trattato di un accordo economico e che la sua religione vera rimane quella per la quale ha dedicato una vita

    ma questo non lo scrivete???

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