Bersani: «Stato laico non è neutrale o agnostico», Raffaele Carcano sbrocca

La notizia positiva è che i Radicali sono finalmente stati cacciati dal centrosinistra, come annuncia Emma Bonino. Quella cattiva è che hanno avuto contatti con il leader del centrodestra. Tuttavia, se già contavano poco (hanno sempre contato poco) a sinistra -area tradizionalmente più anticlericale- è veramente improbabile che le loro idee laiciste possano trovare molto più spazio a destra, tradizionalmente molto più vicina alla Chiesa.

Si capisce dunque la reazione stizzita del povero Raffaele Carcano, impiegato part-time, cultore di musica tribale, sedicente “studioso delle religioni” e riferimento italiano del razionalismo ateo, che non può fare altro che prendersala con il leader del centrosinistra, reo di essersi dichiarato “laico adulto” e aver promosso una sana, naturale e ovvia idea di laicità. Attacca Carcano: «Bersani […] non ci ha fatto una gran bella figura. […] Il vezzo di aggiungere aggettivi alla parola “laicità” tracima oramai da ogni dove». Il primo militante dell’UAAR ne approfitta per accanirsi anche contro Sarkozy, Ratzinger e Vannino Chiti, “un altro peso massimo del Pd”. Purtroppo per lui l’ateismo di Stato in Italia non c’è mai stato e mai ci sarà.

Pierluigi Bersani in realtà ha detto cose sacrosante e lo stesso ha fatto il vicepresidente dei senatori Pdl (ed ex radicale) Gaetano Quagliariello. Il primo, incontrando il presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, Rino Fisichella, si è dichiarato “laico adulto” e ha detto: «Per noi lo Stato è laico, per distinguerlo dallo Stato etico o confessionale. Ma laico non significa Stato agnostico, neutrale o solo tollerante, poiché la convivenza presuppone che vi siano codificati alla base dei valori condivisi. Il relativismo assoluto è la ‘bomba N’ della convivenza». E sul ruolo del cristianesimo in Europa: «Non ho nessuna difficoltà a riconoscere la matrice cristiana europea».

Quasi contemporaneamente Quagliarello invece afferma correttamente: «Io ho sempre pensato che il principio della centralità dei valori cristiani, l’incontro tra credenti e non credenti, fosse una conquista più importante dell’unità politica dei cattolici tout court. E’ solo grazie al pluralismo che i cattolici non sono più irrilevanti. In questo paese i cattolici sono stati irrilevanti negli anni Settanta, cioè quando esisteva la Democrazia cristiana. Si perdevano tutte le battaglie: aborto, divorzio… Un tempo dire “laico” equivaleva a dire “anti cattolico”, oggi abbiamo invece conquistato un nuovo senso alla parola laicità. Abbiamo abbandonato il braccio secolare della Dc per parlare direttamente dal pulpito. L’Italia è uno di quei luoghi dove l’ideologia dominante del positivismo non ha trionfato».

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107 commenti a Bersani: «Stato laico non è neutrale o agnostico», Raffaele Carcano sbrocca

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  1. Pino ha detto

    le elezioni si avvicinano e Bersani deve lisciare il pelo ai cattolici per prendere qualche voto

    • Nofex ha detto in risposta a Pino

      E Quagliarello?

      • Pino ha detto in risposta a Nofex

        almeno il cdx non propone le leggi laiciste

        • Humus ha detto in risposta a Pino

          Non vedo cosa ci sia di male nelle leggi laiciste anche perché l’Europa intera le sta lentamente adottando.

          • Annalisa ha detto in risposta a Humus

            E infatti l’Europa sta lentamente affondando!

            • Humus ha detto in risposta a Annalisa

              Dici? Da cosa lo hai stabilito?

              • a-ateo ha detto in risposta a Humus

                dall’implosione demografica europea dovuta alla deriva laicista e ai suoi disvalori, caro humus…

                • Humus ha detto in risposta a a-ateo

                  Quindi non fare figli è sintomo di malessere? Una famiglia con pochi figli sta peggio di una con tanti figli secondo te?

                  • Flavio ha detto in risposta a Humus

                    Ringrazio Humus per le sue domande che ci permettono di affrontare alcune questioni interessanti. No, ovviamente l’implosione demografica non è un male in sé. Lo è se questa implosione, secondo noi, avviene attraverso l’aborto. Quindi la soppressione di un essere vivente, come ha riconosciuto recentemente la Corte di Giustizia europea. La crisi dell’Europa la si vede nell’incapacità a trovare un’unità, un’unione. Sarebbe ridicolo oggi parlare di Stati Uniti d’Europa proprio perché non c’è nulla che tiene insieme i Paesi. Qui ritorna per molti il fattore “radici cristiane”…inoltre vorrei accennare alla diffusa crisi di valori, così come riconosciuto recentemente da Cameron, dall’aumentare del disagio giovanile ecc…, che paiono andare di pari passo al livello di secolarizzazione.

                    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a Flavio

                      Grazie Flavio. I tuoi interventi sono sempre piacevoli e rispettosi, mai offensivi, credo che tutti dovremmo imparare da te. Qui i ponti vogliamo costruirli!

                    • Nofex ha detto in risposta a Flavio

                      Come hai detto tu Renato, il “metodo uaar” è insopportabile quando è rivolto a noi e non dobbiamo fare anche noi allo stesso modo. Il discorso di ieri del Papa dovrebbe essere riferimento per tutti. Dunque ben vengano persone come te e come Flavio!

                    • Pino ha detto in risposta a Flavio

                      l’implosione demografica è un male in sè perchè comporta problemi sociali ed economici enormi. La riduzione della popolazione, anche in assenza di pratiche che portano alla denatalità, crea un disequilibrio fra giovani ed anziani, impoverisce il Paese che la subisce perchè c’è minore produzione di ricchezza a fronte di crescenti spese, per esempio pensionistiche e mediche per curare una popolazione invecchiata. Per compensare il buco demografico che si crea si fanno venire immigrati con i problemi di integrazione che tutti conosciamo. Il crollo delle nascite è il primo problema dell’occidente e porterà, nel giro di poche generazioni, alla sua crisi irreversibile. Anche l’Impero Romano ebbe lo stesso problema (denatalità e diffusione della pratica abortiva) e sappiamo tutti come andò a finire.

                    • Piero ha detto in risposta a Flavio

                      Per compensare il buco demografico che si crea si fanno venire immigrati con i problemi di integrazione che tutti conosciamo.

                      Non dimenticarti pero’ di dire che ci hanno fatto una testa cosi’ (e non solo quella…) per anni sul fatto che siamo troppi, che non c’e’ spazio, ecc… ecc…

                      E, una volta che gli immigrati avranno preso le “abitudini” dei locali, chi chiameremo poi? I marziani?

                    • Pino ha detto in risposta a Flavio

                      @Piero sì negli anni ’70 una corrente laicista e massonica riunita nel “Club di Roma” iniziò a rimbecillire la gente con le sue teorie circa l’esplosione demografica, il petrolio che sarebbe finito in 30 anni (ce n’è ancora a quanto pare), la totale distruzione delle risorse naturali, la fame e la sete generalizzate se non si fosse ridotta la popolazione. Questa ideologia è ancora diffusa oggi e la sua sacerdotessa è Barbara Spinelli (massona e figlia di Altiero Spinelli gran maestro massonico) giornalista di Repubblica, ma guarda tu che coincidenza. L’immigrazione fu, per esempio, la strada tentata dai romani quando si resero conto che la popolazione latina continuava a diminuire, dissero “facciamo diventare romani anche i barbari ai confini dell’Impero, li integriamo così nella nostra civiltà”. L’idea non ebbe il risultato sperato, i barbari invece di integrarsi distrussero l’Impero perchè la cultura latina non era esportabile come un’automobile o un frigorifero, ma era il frutto di secoli di civilizzazione. L’ocidente oggi sta esattamente ripercorrendo la stessa strada con l’aggravante che è stata demolita la cultura cristiana unica capace di fare da collante. Secondo te come finirà?

                    • Emanuele ha detto in risposta a Flavio

                      Che l’Europa sia in um momento di crisi mi pare evidente. L’implosione demografica può essere una causa, ma dire che la causa dell’implosione demografica sia causata dall’aboro é abbastanza ridicolo. L’implosione demografica é dovuta alla (non) politica a favore delle famiglie che si fa in Italia: se quando una coppia fa un figlio lo stato non la sostiene in alcun modo, é chiaro che con i forti problemi che ci sono a livello lavorativo, non si arriverà mai alla soglia del ricambio generazionale, 2 figli per famiglia.

                      Invece io direi che la scelta di abortire é dovuta ad una scarsissima educazione sessuale. Inoltre non credo che l’invito al non uso degli anticoncezionali aiuti molto: mi sembra abbastanza assurdo ritenere che la castità sia l’unico modo di evitare gravidanze non desiderate, tenendo anche conto che l’atto sessuale é un bisogno istintivo dell’essere umano, così come mangiare.

                      Detto questo, uno stato laico, per quanto ne dica Bersani o chiunque altro, é uno stato che non favorisce nessuna religione (o non religione), é uno stato che prende le sue decisioni in base alla religione dei propri cittadini.

                      Un piccolo acceno alle “Radici Cristiane”: credo che sia indubbia l’influenza del cristianesimo sull’Europa (sia in senso positivo che negativo), questo però non toglie che non siano le uniche. Credo sia importante ricordarlo.

                      Io sono favorevole alla possibilità di avere la scelta, ma sinceramente non credo che sceglierei mai l’aborto.

                    • Norberto ha detto in risposta a Emanuele

                      @Emanuele: hai sicuramente ragione a sostenere una politica a favore della famiglia e in Italia -nonostante gli sbandierati Family Day- si fa ben poco. Tieni conto però che nel Rapporto su «L’aborto in Europa e Spagna», pubblicato dall’Istituto di Politica familiare (IPF) e presentato il 2 marzo a Bruxelles, nella sede dell’Europarlamento si nota chiaramente che nell’Unione Europea ogni anno si praticano oltre 1 milione e 200mila aborti, un numero equivalente al saldo negativo tra nascite e morti. Vale a dire che il calo demografico in atto sarebbe azzerato se si lasciassero nascere tutti i bambini concepiti. Dunque togliendo l’aborto l’implosione demografica sparirebbe.

                      Educazione sessuale: credo sia un grande luogo comune. Negli USA essa è molto incentivata tuttavia il numero di aborti è alle stelle. Sono comunque ancora i numeri a mostrarci la verità: nel 2009 il “British Medical Journal” ha pubblicato uno studio in cui veniva mostrato che le ragazze a cui era stato fornito un programma contenente informazioni sulla contraccezione mostravano un tasso di gravidanze tre volte e mezzo superiore rispetto alle coetanee che non avevano frequentato quelle lezioni. Il fallimento dell’educazione sessuale si è verificato anche in Francia e Svezia. In Italia invece i giovani non hanno obbligo di frequenza a corsi di educazione sessuale (laddove ci sono e per fortuna non ci sono quasi mai), tuttavia rispetto alle malattie sessualmente trasmesse, gli italiani -informa l’Organizzazione Mondiale della Sanità- hanno il tasso più basso: 2,7% e come tutti sappiamo il tasso di aborto è in costante decrescita: http://news.search.ch/inland/2011-07-05/cala-numero-di-aborti-tra-adolescenti
                      Approfondimenti: http://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/

                      Laicità: il concetto che esprimi di laicità è corretto ma non è l’unico. Quello di cui parli è applicato in Francia e Turchia ma nel resto d’Europa vige la laicità cosiddetta positiva, molto più interessante culturalmente.

                      Radici cristiane: le radici cristiane non sono certo le uniche. Però, oltre ad essere quelle portanti, hanno permesso lo sviluppo di altre culture come quella illuminista ad esempio. Il discorso sui greci merita un discorso a parte.

                    • Gabry ha detto in risposta a Emanuele

                      Ricordo ad Emanuele che la castità non è l’unico metodo di pianificazione: in ogni corso per fidanzati organizzato dalla parrocchia si parla in modo approfondito dei metodi naturali, strumenti ormai tecnologicamente avanzati e assolutamente efficaci. Se n’è parlato anche qui: http://www.uccronline.it/2011/06/17/gli-esperti-%C2%ABi-metodi-naturali-anticoncezionali-sono-efficaci-al-95-99%C2%BB/ e http://www.uccronline.it/2011/08/26/in-vendita-un-nuovo-ed-efficace-software-per-il-controllo-naturale-della-fertilita/

                  • a-ateo ha detto in risposta a Humus

                    Caro Humus,
                    scrivi sopra: “Quindi non fare figli è sintomo di malessere?”.
                    La risposta è:
                    si: non fare figli è sintomo di malessere.
                    Una famiglia senza figli sta malissimo.

                  • Riccardo ha detto in risposta a Humus

                    http://www.ibs.it/code/9788835957645/acquaviva-sabino/eclissi-dell-europa.html

                    Hai mai sentito parlare della crisi economica europea? Del rischio che crolli l’Euro e di conseguenza l’Unione Europea? Ma dove vivi?

              • lorenz ha detto in risposta a Humus

                Non si tratta di stabilirlo, ma di constatarlo.

          • Pino ha detto in risposta a Humus

            pensiero profondo……….

            • Humus ha detto in risposta a Pino

              Meglio del tuo sulla Treccani qui sotto..

              • Pino ha detto in risposta a Humus

                sì certo, come il tuo sull’Europa vista come una divinità le cui decisioni sono sacre

              • Humus ha detto in risposta a Humus

                Il paragone con gli altri Stati membri dell’Europa è un atto che ogni studioso fa al momento di emanare una legge. Non mi pare proprio un pensiero poco profondo. Ma forse qui dentro ogni cosa che venga detta da un non credente la si prende come una scemenza a priori….

                • Pino ha detto in risposta a Humus

                  no questo no, sei solo tu che spari scemenze. “Il fatto che l’Europa” che significa? L’Europa non è una identità statale, le leggi non le fa l’Europa ma i singoli stati che hanno diversità culturali, ideologiche religiose. Quindi su materie come le leggi laiciste solo i singoli stati decidono, non l’Europa.

                  • a-ateo ha detto in risposta a Pino

                    concordo.

                    • Pino ha detto in risposta a a-ateo

                      fortissima questa osservazione “Il paragone con gli altri Stati membri dell’Europa è un atto che ogni studioso fa al momento di emanare una legge.” Come se l’emanazione di una legge fosse responsabilità di un non meglio precisato “studioso” e non dei Parlamenti nazionali. Ma tu pensa con quali cervelli laici abbiamo a che fare.

                • Flavio ha detto in risposta a Humus

                  In realtà Humus ha ragione: prima di emanare una legge il confronto con gli altri Stati membri è fondamentale. Tuttavia occorre ricordare che non è assolutamente un sinonimo di correttezza nella procedura e a volte il fatto che la Germania o la Francia abbiano adottato una tale legge è l’unico motivo per cui anche tutti gli altri prendano posizione. Così l’errore di uno può diventare l’errore di tutti. Riassumendo: è un criterio di confronto ma non è una garanzia di correttezza della legge.

                  • a-ateo ha detto in risposta a Flavio

                    la civilissima Olanda viene portata spesso a esempio culturale da imitare…
                    Ebbene, vogliamo anche noi mettere carne umana in vendita nelle vetrine illuminate?
                    Oppure vogliamo copiare la costituzione della Norvegia, della Svezia o dell’Inghilterra con le loro Religioni di Stato dirette dal Re e dai rispettivi governi atei e laicisti ?
                    Davvero in Roma per fare una legge abbiamo bisogno di ispirarci al laicismo spesso barbaro del nord Europa?
                    A parte la diversa identità culturale che deve essere tenuta presente…

                  • Pino ha detto in risposta a Flavio

                    ormai la maggioranza drllr leggi è di origine comunitaria (regolamenti e direttive). Con l’euro la politica monetaria è accentrata, quindi lo spazio di manovra dei singoli Paesi è ormai ridotto. Ma Humus, alias Carlo Mes ed un’altra dozzina di nick, ha detto un’altra cosa “Il paragone con gli altri Stati membri dell’Europa è un atto che ogni studioso fa al momento di emanare una legge” lo “studioso” non emana una legge.

                    • Piero ha detto in risposta a Pino

                      ormai la maggioranza drllr leggi è di origine comunitaria (regolamenti e direttive)

                      Si, e la cosa e’ gravissima.
                      Perche’ tali soggetti hanno una minima investitura popolare.
                      Inoltre non mando giu’ la cosa che siccome la Francia ha approvato una legge, la dobbiamo approvare tal quale anche noi.
                      Molto meglio la vecchia CE, dove si discuteva su come armonizzare le singole realta’ legislative su pochi argomenti, e non sulla curvatura delle banane.
                      Si sta sempre piu’ realizzando la Unione delle Repubbliche Sovietiche d’Europa!
                      E come insultavano e seppellivano sotto tonnellate di fango chi LEGITTIMAMENTE andava cauto sullo svendere pezzi intera di Sovranita’ nazionale!

                  • Humus ha detto in risposta a Flavio

                    Grazie Flavio…almeno qualcuno con cui dialogare esiste qui.

                • Riccardo ha detto in risposta a Humus

                  “Il paragone con gli altri Stati membri dell’Europa è un atto che ogni studioso fa al momento di emanare una legge”

                  Bene, allora cercare di rispettare l’Europa anche quando prende queste decisioni!

                  http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/394013/
                  http://www.corriere.it/salute/11_ottobre_18/embrioni-umani-decisione_3d6ff080-f96a-11e0-bc4b-5084eabf7820.shtml

    • Daniele ha detto in risposta a Pino

      Però se prende degli impegni nei confronti dei cattolici, poi una volta al potere sarebbe obbligato (almeno moralmente) a mantenerli.

    • edoardo ha detto in risposta a Pino

      Be’, Berlusconi che ha fatto il giochino col crocefisso sugli organi sessuali della Minetti, non fa una grande figura di defensor fidei il Cavaliere.
      Quando l’ho letto, mi sono chiesto da che parte teneva in mano il crocefisso, ossia se era dritto o rovesciato, in soldoni: era SOLO profanazione o il cavaliere si qualificherebbe come una “scimmia di Dio”?????????

  2. Pino ha detto

    dice Bersani laico adulto “Ma laico non significa Stato agnostico, neutrale o solo tollerante, poiché la convivenza presuppone che vi siano codificati alla base dei valori condivisi” infatti i “valori condivisi” del “laico adulto” sono

    http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-trans-e-coppie-gayle-priorit-di-bersani-c-3281.htm

    i “cattolici adulti” come Prodi, Chiti, Rosy Bindi, Livia Turco paladina dell’aborto, il Prof. marino paladino dell’eutanasia condividono. Fra “adulti” si va d’amore e d’accordo.

    Carcano è più serio.

    • Humus ha detto in risposta a Pino

      Che Carcano sia serio non c’è dubbio.

      • Pino ha detto in risposta a Humus

        rispetto a Bersani certamente

        • Humus ha detto in risposta a Pino

          Bersani ha il merito di ascoltare anche gli atei e accontentare le loro richieste. Lo farà lentamente magari ma a destra non c’è questo spazio per gli atei.

      • a-ateo ha detto in risposta a Humus

        Ma Carcano non è il tipo che per acchiappare l’8pm ha dichiarato Uaar essere una”confessione religiosa”?
        E poi lo ha ribadito nel ricorso giurando e spergiurando che, si, Uaar era proprio una confessione religiosa….
        Adesso si professa laico?
        La sua serietà gli impone, nella qualità, di essere nei giorni pari “confessione religiosa” e nei giorni dispari di vergine laicità?
        Caro Humus, faresti meglio a dare qui e ora una tua definizione di “serietà”….

  3. Mimmo ha detto

    E pensare che quando ho scritto di non esser stato candidato dal PD perchè sono agnostico c’è stato qualche “fenomeno” che mi ha deriso…

    • lorenz ha detto in risposta a Mimmo

      Ma eri serio? Ci abbiamo scherzato un po’, non volevo offenderti. Certo però che se ti hanno discriminato in quanto agnostico è assurdo, visto che il partito è pieno di atei ed agnostici (D’Alema, Veltroni, Bersani, Fassino, tanto per fare alcuni nomi)

  4. axl ha detto

    Pienamente d’accordo con tutti e 2.Bersani sta cercando i voti dei cattolici,mentre Quagliarello,in evidente stato confusionale,vede il punto di incontro tra credenti e non credenti nei valori di una delle 2 fazioni!
    Questi sono i nostri politici!Orgoglioso del fatto che non voto dal 1996!

  5. Riccardo ha detto

    Il PDL è più sensibile alle esigenze dei Cristiani, questo è sicuro!

  6. Lucy ha detto

    Sono contento che a destra e sinistra si abbia lo stesso concetto di laicità, l’interpretazione di laicità corretta ovviamente.

    • Qumran ha detto in risposta a Lucy

      I razionalisti (atei, per di più) non possono che misurare perfino la laicità applicando uno schema fisso per ogni Paese, in realtà loro sono rimasti al laicismo francese ottocentesco. Paradossalmente la Francia di oggi è molto meno laica di quanto abbiano in mente loro per l’Italia. E non è un caso se l’uaar è 24 anni che cerca di farsi spazio quotidianamente senza ottenere nessun risultato che non sia controproducente per loro.

  7. Humus ha detto

    Mi pare che Carcano abbia invece sostenuto il concetto di laicità presente nel dizionario: http://www.treccani.it/enciclopedia/laico/
    Chi sbaglia non è lui.

    • Pino ha detto in risposta a Humus

      ammazzalo, se non ci fosse la Treccani Carcano non saprebbe che dire ahahah

    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a Humus

      @Humus: la Treccani riporta correttamente uno dei concetti di laicità, ma ogni Stato ha una sua storia e non è possibile applicare questo concetto uniformemente. L’Italia ha un certo tipo di laicità, definita “positiva” dagli esperti e la Francia ne ha un altro (“negativa”). Nel Regno Unito ce n’è un’altro ancora dato che il Capo dello Stato è anche Capo della Chiesa anglicana. Ma vogliamo forse dire che allora è uno stato teocratico o privo di laicità?

      • a-ateo ha detto in risposta a Renato Valsecchi

        Ci fu un periodo nel quale l’Inghilterra fu sicuramente uno stato “Demonocratico”, che bruciava chiese e abbazie, uccideva, perseguitava e creava Martiri.
        Stato privo di laicità?
        Io ricordo sempre il capitano nudo con la mano sul cannone nel posto in cui di solito noi mettiamo i santi, credo nella Cattedrale di San Paolo nelle vicinanze della city a Londra…
        Un incesto totale fra stato e chiesa…
        Ho sempre desiderato che qualcuno mi spiegasse i valori cristiani rappresentati dal capitano nudo che affronta la morte accarezzando il proprio cannone…
        A me sembra oggettivamente uno stupro laico (il cannone) di valori religiosi (una chiesa, luogo di incontro con Dio).
        Immagina di recitare il Padre nostro davanti all’altare del capitano nudo con cannone.

        • Piero ha detto in risposta a a-ateo

          ehhhhh???? O_O

          • Luke ha detto in risposta a Piero

            O_o … “capitano nudo che in mano accarezza il suo cannone” … scusa eh, ma di primo acchitto ci viene alla mente roba in po’ strana, che stai dicendo di preciso ???! XD !

            • Falena-Verde ha detto in risposta a Luke

              “capitano nudo che in mano accarezza il suo cannone nel posto in cui di solito noi mettiamo i Santi”

              Questa frase è un enigma 0__o’

              • Dario ha detto in risposta a Falena-Verde

                Povero a-ateo, gli è venuta una frase un po’ sfortunata ed ambigua. Se la si legge senza maliziosità comunque è chiara, ammetto però di aver riso anche io nel leggerla 😉

                @Falena-Verde: in pratica voleva dire che in un posto dove noi normalmente affiggiamo immagini di santi hanno affisso l’immagine di un capitano nudo con un cannone

                • Piero ha detto in risposta a Dario

                  Sara’, ma ancora non ho capito di cosa parla…

                • a-ateo ha detto in risposta a Dario

                  no, si tratta di una statua.

                  • Piero ha detto in risposta a a-ateo

                    se ci spiegassi, magari capiremmo…

                    • Dario ha detto in risposta a Piero

                      In pratica, se ho capito bene in una chiesa, c’è una statua di un capitano nudo (a parte che, se è nudo, da cosa si capisce che è un capitano? C’è una didascalia? Ma tralasciate questa mia parentesi che è fuorviante) con a fianco un cannone (inteso come arma da fuoco) e questo capitano ha una mano appoggiata sul cannone in questione. Il fatto che a-ateo voleva mettere in evidenza è che questa statua di carattere evidentemente non religioso era posta in un luogo dove ci dovrebbero essere esclusivamente statue inerenti la fede a rigor di logica

                      Pant pant, spero di essere riuscito a chiarire il concetto questa volta 😉

                • Falena-Verde ha detto in risposta a Dario

                  Ok ma anche così è ambigua XD

                  • Dario ha detto in risposta a Falena-Verde

                    Lol, però è ambigua in altro senso almeno ^_^

                    • a-ateo ha detto in risposta a Dario

                      caro Dario,
                      vedo con piacere che hai interpretato al mio posto il mio pensiero, e correttamente.
                      Mi sembra di buon auspicio per il futuro.
                      grazie.

                  • a-ateo ha detto in risposta a Falena-Verde

                    @Falena,
                    Una chiesa come sacrario dell’Impero Britannico, ecco di che si tratta.
                    Ricordo che il mio ospite londinese che mi accompagnava si informava presso un addetto della sepoltura di un suo zio militare di carriera.
                    Non ho simpatie per le Religioni di Stato.
                    Spero che si capisca.
                    Anzi, le disprezzo un bel pò.
                    Perchè le religioni di Stato hanno dato a Cesare quel che è di Dio.
                    Spero che tu sia d’accordo con me sul punto.

  8. Gabrio ha detto

    sono contento che i radicali non abbiano più nessun tipo di appoggio serio.

  9. a-ateo ha detto

    per non dimenticare, meglio rilanciare:
    Ma Carcano non è il tipo che per acchiappare l’8pm ha dichiarato Uaar essere una”confessione religiosa”?
    E poi lo ha ribadito nel ricorso giurando e spergiurando che, si, Uaar era proprio una confessione religiosa….
    Adesso si professa laico?
    La sua serietà gli impone, nella qualità, di essere nei giorni pari “confessione religiosa” e nei giorni dispari di vergine laicità?
    Caro Humus, faresti meglio a dare qui e ora una tua definizione di “serietà”….

    • gabriele ha detto in risposta a a-ateo

      quindi, essendo l’uaar una confessione religiosa, la non presenza dei crocifissi, che sembra essere segno distintivo dei fedeli della setta, non va incoraggiata
      non permettiamo che una setta di 4000 membri prenda il controllo del nostro Stato

  10. a-ateo ha detto

    dedicato ai portaborse dei politici in cerca di voti cattolici:
    riferite ai vostri padroni che i cattolici credono solo ai fatti concreti in favore dei valori cristiani, le chiacchiere con le quali sono stati presi in giro da sinistra per 50 anni non sono più sufficienti….

  11. Valerio ha detto

    cmq anche l’uaar spinge molto a sinistra, è sempre in piazza con loro.

  12. a-ateo ha detto

    da ringraziare Gabriele per il link
    http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=1948

    Viene citato Bertinotti, manca la buona lana di Pecoraro Scanio….
    Con quell’attacco feroce ai valori cristiani descritto nel link la sinistra tradizionale si è condannata alla scomparsa dalla scena politica.
    Credo che sarà sempre peggio per loro.
    La vecchia manfrina non attacca più.

  13. Mr. Crowley ha detto

    Il problema dei radicali italiani, oggi, e’ quantificabile, se non ricordo male in € 10.200.000,00 annui.
    E’ il costo annuale della splendida radio radicale che dalle sue potenti antenne il verbo del profeta Marco.
    Da quello che ho letto stanno facendo la corte al Cava(gliere)liere per potere avere questo “misero” finanziamento da parte “nostra” cioe’ dalle casse dello stato.
    Sono convinto che il profeta Marco darebbe via anche il lato B per avere questa sovvenzione, la Bonino anche il lato A, ma, e’ evidente, non e’ avvenente come una igienista dentale di Milano.

    • Mr. Crowley ha detto in risposta a Mr. Crowley

      E’ il costo annuale della splendida radio radicale che dalle sue potenti antenne irradia il verbo del profeta Marco.
      (irradia) mi era rimasto nella penna d’oca (l’oca sono io ovviamente).

  14. Daniele ha detto

    Ormai gli atei di casa nostra sono alla frutta… Hanno organizzato lo “Sbattezzo Day” in tantissime piazze italiane ma in complesso non son stati capaci di rimediare che una misera quarantina di sbattezzandi.

    • Pino ha detto in risposta a Daniele

      il pericolo non viene da questi signori. Loro si dichiarano apertamente nemici della Chiesa, in questo sono onesti.
      Carcano, Bersani, Veltroni, Vendola, Fini sono tutti nemici della Chiesa cattolica, ma mentre Carcano lo dice chiaramente gli altri dicono invece di essere amici. E c’è qualcuno che gli crede e pubblica anche articoli inneggianti alla loro sana idea di laicità.

  15. Fedele Razio ha detto

    Amici, aspetterei prima di gioire della cacciata dei radicali dal centrosinistra.

    I laicisti di oggi sono infatti assai più violenti dei radicali, i quali almeno si limitano ad una violenza di tipo morale (vedi certi digiuni…). I laicisti di oggi invece non hanno remore ad agire con la violenza, discriminando i cristiani nei posti di lavoro (fino al licenziamento) e con minacce fisiche, fino a minacce di morte:
    http://www.nomblog.com/15165/
    http://www.nomblog.com/15132/

    Attenzione poi ai “laici adulti”. Forse si tratta di laici veri, ma se si tratta di gente del genere di quelli che fanno discorsi come quello che Obama ha tenuto all’Università Cattolica di Notre Dame, prendendo per il culo i cattolici e i cristiani di tutto il mondo, alla larga:
    http://altrimondi.gazzetta.it/2009/05/quellosservatore-e-un-po-cieco.html

    In definitiva, è ora per i cristiani ed i cattolici di darsi da fare per difendere non solo le proprie idee, ma prima di tutto la propria dignità e libertà.

    • Pino ha detto in risposta a Fedele Razio

      interessante la parte dell’articolo che si riferisce alle proteste del laicato cattolico contro le leggi abortiste negli USA nel silenzio dell’episcopato americano (con una unica e tardiva eccezione). Anche in Italia non ricordo da parte dell’episcopato una chiara presa di posizione che chiedesse l’abrogazione della legge 194. La CEI ed il suo Presidente parlano di tutto, dalle leggi sul lavoro alle scopate di Berlusconi ma su questo punto silenzio di tomba. Sintomo di una mancanza di coraggio che denota un decadimento qualitativo. Del resto a Milano siamo passati in pochi decenni da Schuster a Tettamanzi, come dire dalle stelle alle stalle.

  16. Emanuele ha detto

    Indipendentemente da come uno creda che lo stato si debba comportare rispetto alle religioni, mi sembra abbastanza evidente che le parole di Bersani servano ad avvicinare e gerarchie della Chiesa Cattolica.

    Per quanto possiate deridere Raffaele Carcano, fanno un po’ ridere tutti questi aggettivi alla parola laico.

    Poi credere che i cristiani ed i cattolici in particolare siano discriminati o rischino di essere discriminati in Italia é abbastanza ridicolo.

    Comunquese portaste il valore della “povertà” nella politica italiana, potremmo risparmiarci tanti sacrifici…(magari é il caso che lo facciata anche con le gerarchie della chiesa cattolica, tanto per essere più coerenti)

    • Ercole ha detto in risposta a Emanuele

      Io invece ritengo che la politica sia una cosa seria, lo so quelli come me sono in estinzione. La laicità, come vedo spiegato più volte in questo thread non è uno schema da applicare, significa solamente distinzione dei poteri. L’ha inventata Gesù: “Date a Cesare quel che è di Cesare….”, anche la laicità è roba cristiana. Non credo poi che l’uso sbagliato del denaro di qualche cardinale/vescovo possa permetterci di discriminare l’intera gerarchia della Chiesa. Solitamente nella nostra cultura perde credibilità chi vuole fare “di tutta l’erba un fascio”.

    • a-ateo ha detto in risposta a Emanuele

      il laicismo “bamboccione” di Carcani (Uaar) è sempre più isolato e perdente…questa è la sua sensazione netta e precisa.
      Bertinotti non esiste più e neanche Pecoraro Scanio…
      Al suo posto c’è Vendola, che si dichiara cattolico.
      Il Pd, per calcolo, si dichiara adulto e si chiama fuori dal laicismo becero dei radicali.
      Poveri Uaarini…per chi votare?
      Per i quattro peli di gatto di Democrazia Atea, o per i quattro gatti radicali?
      Se i cattolici prendono consapevolezza del problema del laicismo, sarà sempre peggio per loro…
      Dipende solo da noi.

  17. a-ateo ha detto

    @Luke,
    a rinforzo di quanto detto sopra sulla Cattedrale di San Paolo….traggo da Wiki: ” La cattedrale possiede una cripta con oltre 200 memoriali e le cappelle dell’Ordine dell’Impero Britannico e del tesoro”.
    Cioè, la religione di Stato è il più potente mezzo di potere e di manipolazione delle coscienze.
    Infatti non c’è impero senza Religione di stato.
    Se il Protestantesimo ha portato a tante Religioni di Stato, il Protestantesimo ha fatto male.
    Dai frutti li riconoscerete…Penso a Tony Blair e alla sua conversione…
    Ciò non toglie che il dialogo fraterno con i Protestanti non debba, a mio parere, continuare e svilupparsi, lo dico a scanso di equivoci.
    Conclusione: molta acqua è passata sotto i ponti cattolici e protestanti, tanto che è facile sbagliare nel giudicare i rapporti religiosi fra le varie espressioni del Protestantesimo e la chiesa cattolica.
    Ma, al presente benediciamo Dio per l’indipendenza della chiesa cattolica e per la chiara e libera voce di Benedetto XVI che tanto irrita le ulcerate cornacchie laiciste.

    • gabriele ha detto in risposta a a-ateo

      si, ma il papa non può neanche santificare Lutero, come ha fatto nel suo ultimo viaggio in Germania

  18. Pino ha detto

    forse è meglio informarsi sui siti giusti, non su Repubblica.it o il Corriere.it

    http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-il-papa-e-luterouna-polemica-sbagliata-3212.htm

  19. a-ateo ha detto

    @gabriele,
    penso che Lutero sia “insantificabile” anche se va giudicato nel contesto del momento storico nel quale viveva.
    Oggi i cattolici possono chiedere ai fratelli protestanti se stare in posizione subordinata nelle loro religioni di stato al dominio apparentemente soft di atei e massoni è evangelicamente corretto e secondo retta coscienza.
    Io sono sicuro che molti di essi si sentono in forte disagio.
    Non lasciamo che il dialogo si crei solo al vertice.
    Siamo TUTTI soldati di Cristo….

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