In vendita un nuovo ed efficace software per il controllo naturale della fertilità

In Ultimissima 17/6/11 abbiamo parlato dell’efficacia dei metodi naturali di controllo della fertilità. In questi giorni è stato invece sviluppato un nuovo software, definito il “volto nuovo” per la pianificazione familiare naturale.

Come riporta il portale “Catholic News Agency”, punto di riferimento dei cattolici americani, questo nuovo software potrà aiutare ancora più efficacemente le coppie cattoliche a vivere la loro fede e il loro rapporto sessuale. Il prodotto si chiama “FertileView” e raccoglie informazioni “molto particolari” circa l’ovulazione e la fertilità, permettendo alle donne di capire “esattamente quello che sta facendo il loro corpo”, cattura dati biomedici per ogni utente e crea un programma individuale, sapendo così indicare il momento migliore per una gravidanza, contribuendo ad affrontare problemi di fertilità sia per le donne e gli uomini. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito web: www.fertileview.com

Ricordiamo che il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: «Un aspetto particolare di tale responsabilità riguarda la regolazione delle nascite. Per validi motivi gli sposi possono voler distanziare le nascite dei loro figli (ndr. “o anche sospenderle in caso di un determinato numero di figli raggiunto”). Devono però verificare che il loro desiderio non sia frutto di egoismo, ma sia conforme alla giusta generosità di una paternità responsabile. Inoltre regoleranno il loro comportamento secondo i criteri oggettivi della moralità» (n° 2368). E ancora: «La continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull’autosservazione e il ricorso ai periodi infecondi sono conformi ai criteri oggettivi della moralità. Tali metodi rispettano il corpo degli sposi, incoraggiano tra loro la tenerezza e favoriscono l’educazione ad una libertà autentica. Tale differenza antropologica e morale tra la contraccezione e il ricorso ai ritmi periodici coinvolge in ultima analisi due concezioni della persona tra loro irriducibili» (n° 2370).

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26 commenti a In vendita un nuovo ed efficace software per il controllo naturale della fertilità

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  1. nikon ha detto

    la prova che il progresso tecnologico può aiutare la vita e proteggerla…

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  2. gabriele ha detto

    i coniugi Billings hanno sperimentato le loro tecniche in Cina
    funzionano
    ma i materialisti cinesi continuano a far fare migliaia di aborti

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  3. pippo ha detto

    ma scommettere non è peccato?
    comunque hai perso…
    ma la domanda resta… un software che aiuta a identificare i giorni fertili aiuta anche a identificare i giorni non fertili permettendo il sesso senza procreazione. non è quindi una tentazione in più?

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  4. a-ateo ha detto

    le cose buone e intelligenti non sono progresso libertario…

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  5. Nando ha detto

    Ringrazio gli ingegneri e i tecnici che si impegnano anche in questo campo. Poco redditizio purtroppo perché la società è contro l’ordine sessuale e contro la naturalità.

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  6. axl ha detto

    Scusate,ma se una coppia sposata non vuole avere più figli,quale è la differenza fra usare il preservativo o usare il periodo non fertile?

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  7. axl ha detto

    Mi spiego meglio, perchè la Chiesa condanna il profilattico ma non il periodo non fertile?

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    • Karma ha detto in risposta a axl

      Ti ho risposto sopra…aggiungo che la pianificazione naturale richiede una responsabilità della coppia, è un metodo naturale ed intelligente, maturo e responsabile. Permette di vivere con serietà anche la relazione sessuale, un dono di se’ all’altro, senza banalizzarla.

      E’ una proposta di vita, ovviamente. Bisogna prenderla sul serio, viverla e poi -solo allora- giudicarla.

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    • simone ha detto in risposta a axl

      Un sacerdote risponde proprio alla tua domanda: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1700

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  8. axl ha detto

    È intrinsecamente immorale ogni azione – come, per esempio, la sterilizzazione diretta o la contraccezione -, che, o in previsione dell’atto coniugale o nel suo compimento o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione.Punto 498 del Catechismo

    Quindi se è immorale ogni azione che ha come mezzo quello di impedire la procreazione, l’atto sessuale che io compio con mia moglie,sapendo che è nel periodo non fertile e ha come obbiettivo impedire la procreazione,non è immorale?

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    • Karma ha detto in risposta a axl

      Prima di continuare la discussione, vorrei che tu mi rispondessi a questa domanda: pensi veramente di trovare delle contraddizioni nel pensiero della Chiesa in teologia morale, formulato da intellettuali e teologi di grande rilievo. Fammi capire se hai questa autoconvinzione oppure si tratta solo di cuiriosità. Grazie.

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      • Gunners ha detto in risposta a Karma

        beh porre domande è un atteggiamento più che normale no? serve ad accrescere la conoscenza su una questione 🙂

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      • Chissenefrega ha detto in risposta a Karma

        La verità, così semplice ed evidente, peraltro evidente anche nelle altrettanto arzigogolate risposte precedenti, è che tu non sai cosa dire di fronte all’obiezione di Axi, che mette spietatamente in luce le contraddizioni della morale cattolica in fatto di contraccezione. E come sempre non ti resta che salvarti in corner (o arrampicarti sugli specchi, scegli tu) con l’appello dogmatico “al pensiero della chiesa in teologia morale, formulato da intellettuali e teologi di grande rilievo”. Si fa presto a dire che ragione e fede vanno d’accordo (oggigiorno è il ritornello che più va di moda tra i cattolici) ma quando questo accordo non c’è allora la ragione non conta più. Solo dogma. Solo pricipio d’autorità. Solo “ipse dixit”. “E poi dicono che uno si butta a sinistra” (Totò)

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        • Karma ha detto in risposta a Chissenefrega

          E’ una tua opinione e come tale la rispetto. Il discorso era fra me e Axi e non credo tu dovresti sottovalutarlo in questo modo. E’ capaci di portare avanti una discussione da solo, lo sapevi?

          La mia era solo una domanda: noto una certa supponenza di certi internauti anonimi italiani a voler pontificare sul Pontefice…la cosa risulta molto ridicola dato che non vi riescono nemmeno gli intellettualoni laici. O siete veramente curiosi oppure abbandonate l’idea di voler trovare contraddizioni nel pensiero dell’unica istituzione morale universalmente conosciuta. Si può legittimamente non essere d’accordo ma pensare di trovare contraddizioni mi pare un po’ troppo per voi…non credi?

          La mia domanda per Axi rimane aperta. Saluti.

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        • Sesbassar ha detto in risposta a Chissenefrega

          Non ci sono contraddizioni. La Chiesa Cattolica (e il passo del CCC citato da Axl lo conferma) condanna la mentalità contraccettiva: che essa sia portata avanti con la pillola o con i cosiddetti metodi naturali.
          Ciò che conta è il perchè si fa utilizzo di un metodo piuttosto che un altro: se si usano i metodi “naturali” allo scopo di non avere figli per tutta la vita è esattamente come utilizzare la pillola.
          I metodi “naturali” semplicemente vengono visti come una disposizione del Creatore, e saperli rispettare ha il suo valore da un punto di vista morale: utilizzare un contraccettivo con l’intento di non avere figli è ben diverso dall’usufruire del periodo di infertilità: nel primo caso quello che si ricerca è la mancanza di limiti, nel secondo si rispetta il progetto di amore del Signore, dimostrandosi capaci di dilazionare il momento di piacere (per le più svariate questioni).
          Ma la cosa principale è che non vi sia una volontà contraccettiva permanente: in tal caso è illecito anche l’uso dei metodi “naturali”.

          Altrimenti si potrebbe pensare che la Chiesa Cattolica sia contraria a qualcosa in quanto “artificiale”, e sarebbe una bella cantonata: come ho scritto in un altro thread la Chiesa Cattolica non è contraria infatti all’utilizzo della pillola come medicinale, ma solo come contraccettivo (per i motivi suddetti).

          Chi vuole vedere contraddizioni le vede perchè non ha studiato abbastanza la morale cattolica. In tal caso io proporrei un sano e serio studio scevro da pregiudizi, il che mi sembra il minimo, se proprio si vuole approfondire qualcosa.
          Leggere superficialmente solo per contestare è il miglior metodo per dire sciocchezze banali.

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          • axl ha detto in risposta a Sesbassar

            La Chiesa condanna la mentalità contraccettiva e da una direzione ben precisa.
            Il problema a questo punto passa al credente che dovrebbe seguire il suo messaggio.
            Ma ,notando commenti positivi sul nuovo software descritto nell’articolo,se si usa quest’ultimo è chiaro che lo si fa con una mentalità contraccettiva e si va contro la Chiesa…il credente cammina sul filo del rasoio.

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            • Sesbassar ha detto in risposta a axl

              In realtà questo software si utilizza per conoscere i ritmi di fertilità della donna con precisione: può essere utilizzato con un’apertura alla vita oppure per negarla del tutto.
              Questo come noti tu dipende dal singolo credente: certo che se per un mese (sto facendo un esempio), ma anche per un anno, la coppia decide di avere rapporti sessuali durante i periodi di infertilità, questa non è certo una cosa automatica, anzi, richiede un certo spirito di sacrificio e dei periodi di astinenza, neanche lontanamente paragonabili alla semplicità del prendere una pillola.
              Per questo l’ago della bilancia è vagamente spostato verso i metodi “naturali”, perchè richiedono comunque un rispetto dei tempi della donna, e quindi della donna stessa.
              Questa però non può essere la regola, neanche utilizzando i metodi “naturali” si può negare la vita che il matrimonio per sua natura ha la benedizione di garantire: comunque alcune situazioni possono portare a dilazionare il momento del concepimento, e questo la Chiesa Cattolica richiede che lo si faccia con il dovuto rispetto per il corpo della donna.

              “Tutto” qui 😉

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      • axl ha detto in risposta a Karma

        Non mi interessa trovare delle contraddizioni nel pensiero della Chiesa(perchè anche se le trovassi cosa mai potrei farci…al limite le potrei vendere a qualche ateo!ps.battuta!)volevo solamente approfondire l’argomento.

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