Texas: l’ente abortista Planned Parenthood costretto a chiudere quattro cliniche

La sede texana di Planned Parenthood, l’ente abortista più grande del mondo, ha dichiarato che chiuderà quattro centri abortisti a causa della revoca dei finanziamenti statali stabilita dal governatore Rick Perry.

Esulta dunque il mondo pro-life americano che si sta organizzando per favorire l’approvazione di identiche leggi anti-finanziamento in tutti gli Stati americani. Si tenga conto infatti che il 70% del reddito di Planned Parenthood proviene da fonti governative.

Continuano anche le conversioni di ex-abortisti non credenti e manager di Planned Parenhtood. L’ultima in ordine di tempo è Ramona Trevino, dimessasi recentemente da direttrice di una sede texana dell’ente abortista e diventata testimonial della campagna pro life “40 giorni per la vita“. In questo video è possibile ascoltare la sua testimonianza pubblica.

Infine, in Alabama la Corte Suprema ha stabilito con una decisione unanime la protezione legale per il bambino non ancora nato in qualunque stadio di sviluppo. Ciò significa che un delinquente può essere accusato civilmente anche per la morte di un nascituro, oltre che della madre.

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137 commenti a Texas: l’ente abortista Planned Parenthood costretto a chiudere quattro cliniche

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  1. Matteo ha detto

    MITICI USA!!! SI ALLA VITA!!!

    • Carlo Mes ha detto in risposta a Matteo

      Si alla vita in uno stato che pratica con regolarita’ la pena di morte mi sembra un controsenso….

      • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

        Anche questo è vero….cominciamo dagli innocenti però.

      • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

        “Con regolarita’” ?
        una decina (al max) di casi all’anno contro centinaia di migliaia di aborti al’anno?
        davvero vuoi confrontarli?
        E poi come diceva qui Norberto, quelli sono FORSE colpevoli, ma quegli altri sono SICURAMENTE INNOCENTI…

        • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

          Proprio questa notte e’ stato giustiziato Troy Davis….se non e’ regolarita’ questa….
          Ed il valore di una vita umana si giudica in “cifre”?
          Cosa significa “cominciare dagli innocenti”? Rocco Derek Bernabei era colpevole? Sacco e Vanzetti erano colpevoli?
          E anche se fossero stati colpevoli qualcuno e’ questo un motivo per ucciderli?
          Non difendo l’innocente mandato a morte: troppo facile. Difendo il colpevole inviato a morte….nessuno tocchi Caino!

          • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

            Proprio questa notte e’ stato giustiziato Troy Davis….se non e’ regolarita’ questa…

            Gia’… UNO… regolare proprio…

            Si pero’ prima lasciamo stare Abele!

            • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

              Nel 2010 sono state condannate a morte 46 persone….
              E’ veramente svilente vedere come si debba parlare di “numeri” su tematiche legate alla vita….
              Ho quasi l’impressione (ma sicuramente mi sbaglio…) che ci sia un certo consenso a mandare a morte dei colpevoli….
              Sarebbe stato bello leggere due righe (in concomitanza dell’ultima sentenza capitale) per ricordare l’impegno dei cristiani per eliminare questa orrenda pratica…

              • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

                certo OGGI non c’e’ praticamente piu’ bisogno della pena di morte.
                Si potrebbe fare lo stesso con l’aborto.

              • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

                che ci sia un certo consenso a mandare a morte dei colpevoli….

                Figurati quanto consenso c’e’ a mandare a morte degli INNOCENTI (SICURAMENTE).
                Anzi, viene sbandierato come DIRITTO.

                • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                  Piero, colpa mia ma faccio fatica a seguire il tuo pensiero.
                  Aldila’ dei paragoni tra pena di morte ed aborto ed aldila’ dei numeri (parlare di numeri mi sembra svilente), non credo che sia cosi difficile opporsi alla pena di morte senza se e senza ma….
                  Per me e’ molto facile, forse per te non lo e’…..

                  • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

                    Cocco, la pena di morte e’ anche l’aborto.
                    e’ semplice.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      Primo: non sono “cocco”.
                      Secondo: ti e’ cosi difficile condannare la pena di morte “senza se e senza ma”?

                    • Hugo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Io la condanno senza “se e senza ma”. Tuttavia se c’è una precedenza da dare credo che vada all’aborto, sia per il numero di casi sia perché si parla di vittime innocenti.

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      e a te e’ cosi’ difficile condannare l’aborto “senza se e senza ma”?

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      No. Non condanno l’aborto “senza se e senza ma”. Sebbene sia del parere che la pratica abortiva sia SEMPRE una esperienza drammatica e da evitare, non credo che eliminare la 194/81 sia la strada giusta. Ad ogni modo son contento che gli aborti siano in costante calo. Come vedi Piero non ho nessun motivo ad esternare il mio pensiero sull’aborto.
                      Sarai capace di esprimere con la stessa chiarezza come ho fatto io il tuo pensiero sulla pena capitale?
                      Nel caso contrario potrei pensare di trovarmi a che fare con un appartenente di quella destra radicale (rari per fortuna) anti-aborto a spada tratta ma sostenitori della pena di morte.
                      Ma saro’ ben felice di essere smentito da te a riguardo.
                      Cordialmente.

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Non ha senso difendere l’aborto solo in alcune circostanze. O è sempre un omicidio di un essere umano o non lo è mai, o si è sempre favorevoli all’aborto o si è sempre contrari. Altrimenti ammettiamo che esistono persone di serie A e persone di serie B

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      Finalmente hai gettato la maschera, Marco di Pietro.
                      Quindi avevo ragione a pensare di trovarmi davanti ad un radicale…
                      Tutte le volte che sguisciavi come un’anguilla ed evitavi le domande.
                      Quindi un feto (sicuramente innocente) vale meno di un essere umano sicuramente colpevole?

                      Io posso dire tranquillamente che ormai la pena di morte non serve piu’.
                      Basta che almeno i suoi annetti in galera se li faccia.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      Primo: non sono radicale.
                      Secondo: non evito mai le domande
                      Terzo: non credo si possa soppesare se valga di piu’ un feto o un umano. Come ho detto chiaramente la vita di un uomo (anche colpevole) e’ sempre sacra. Non avrei condannato a morte neanche Osama Bin Laden giusto per capirci. La vita di un uomo e’ sempre sacra e non considero affatto se sia “colpevole” o meno.

                      Ora mi farebbe piacere (sempre se ti va ovviamente) avere la tua risposta a queste domande:
                      1: aldila’ degli aspetti morali sull’aborto, siete capaci di esprimere un concetto, una idea, un punto di partenza valido per diminuire il numero degli aborti (clandestini o meno)?
                      2: secondo te la sacralita’ della vita umana dipende dal valore dell’uomo a cui appartiene quella vita? Semplifico: la vita di un assassino ha meno valore della vita di un premio Nobel (aldila’ dell’utilita’ sociale)?
                      3: Affermi che la “che ormai la pena di morte non serve piu'” Se fosse provato che la pena di morte serve, saresti un fautore?
                      4: Ritieni che la pena di morte sia “inutile” o contro la dottrina cristiana?
                      Grazie

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      @Norberto. Piaccia o no l’aborto ci sara’. Anche se domani fosse abrogata la 194/81 e l’aborto fosse dichiarato illegale inserendo delle pene (galera) anche nel Codice Penale, se una donna volesse abortire lo farebbe in ogni caso.
                      Percio’ – aldila’ delle bellissime parole (senza ironia) – a favore della vita vi sono delle proposte valide ed applicabili per diminuire il numero degli aborti legali e clandestini? Se ci fossero e fossero valide, prometto di organizzare una petizione.
                      Ps: purtroppo esistono cittadini di serie A e serie B. Ne ho prova vedendo ora “Porta a Porta”….

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      La libertà dell’uomo è un valore sacro e inviolabile del cristianesimo. Le donne potranno sempre abortire, come gli uomini in generale potranno sempre scegliere se amarsi gli uni con gli altri o uccidersi a vicenda. Si può pensare di tagliare i finanziamenti all’aborto o altre strategie, ma l’unica cosa seria che può veramente far diminuire gli aborti è una battaglia culturale, ribadire il valore della vita, informare le donne di cosa andranno a fare, sensibilizzare la società supportati dalla scienza e dall’embriologia. Si può solo aumentare la proposta a favore della vita. Inoltre si potrebbero facilitare i processi delle adozioni, rendendole veloci e immediate anche al momento della nascita, magari ripristinare le culle fuori dai monasteri come si usava un tempo (hai in mente?) o aumentare capillarmente i centri alla vita.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      @Norberto: Per capirci ti rispondo avendo una mentalita’ molto “pragmatica”. Secondo te serve una “battaglia culturale” e posso anche essere d’accordo. Ovvio che una societa’ “culturalmente” a qualcosa difficilmente effettuera’ alcune scelte. Allo stesso modo la “cultura” e’ difficilmente imponibile “dall’alto” anzi di solito il processo e’ inverso. Se nella societa’ cambia la “cultura” (inteso come atteggiamento davanti ad alcuni costumi), e’ la societa che fara’ pressione sulle proprie istituzioni affinche’ cambino alcune leggi. Anche Mussolini e Garibaldi avevano provato ad imporre alcuni costumi culturali (l’imposizione del “voi” invece del “lei”, l’eliminazione del baciamano, etc.) e non ci erano riusciti. Detto cio’, il dubbio che mi viene e’: chi dovrebbe fare queste “campagne culturali”? Il Vaticano tramite i suoi canali? Va bene. Lo Stato? Di sicuro lo Stato puo’ organizzare campagne di comunicazione sulle possibilita’ “alternative” ed “integrative” all’aborto. Considera che ora il maggior numero di aborti clandestini viene da donne immigrate che non conoscono i loro diritti.
                      Secondo te bisognerebbe tagliare i finanziamenti all’aborto. Esprimo con molta chiarezza il mio parere. Il merito della 194/81 e’ di rimettere nel controllo dello Stato un fenomeno che prima viveva nella clandestinita’ (con effetti drammatici). Cio’ ha permesso soprattutto di monitorare il fenomeno ed I numeri parlano di aborti (ufficiali e clandestini) in diminuzione. Quando affermi di tagliare i finanziamenti all’aborto, intendi di non far svolgere l’aborto all’interno delle strutture del SSN (Servizio Sanitario Nazionale)? Cio’ riporterebbe l’aborto nella clandestinita’ di 30 anni fa’ e sarebbe un atteggiamento ipocrita da parte dello Stato che deve sempre affrontare e gestire le realta’.
                      Percio’ ogni intervento dovrebbe essere sempre integrativo alle soluzioni gia’ esistenti ma non potrebbe mai eliminarle completamente: proprio per evitare la clandestinita’ di cui sopra.
                      Per ultimo due dubbi: non so se una donna (personalmente) porterebbe a compimento una gravidanza con la consapevolezza di dover affidare il proprio figlio.
                      Secondo: campagne di comunicazione ed informazione da parte dello Stato, centri per la vita, etc. possono tutte essere cose ottime ma – ahinoi – costose ed in tempi di vacche magre difficilmente applicabili.
                      Cordialmente

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Io credo che la proposta culturale debba farla innanzittutto io, senza aspettare che lo faccia lo Stato. La Chiesa sono io, non sono solo i vescovi. Bisogna riaffermare che l’embrione e il feto sono esseri umani, così come la scienza dice. Far prevalere una cultura della vita su quella della morte. Imporla? No, proporla, è diverso.

                      Ovviamente in una società democratica c’è il concetto di maggioranza e minoranza, e quindi questa battaglia cultura è evidentemente anche politica. Quindi sostenere candidati che difendono la vita, di destra o sinistra non importa. Il finanziamento statale all’aborto è profondamente ingiusto perché quei soldi sono anche miei e io non ho scelto di finanziare l’aborto. Chi vuole abortire paga con le proprie tasche e i miei soldi vanno invece nei centri alla vita, nei consultori dove viene spiegato alle donne cos’hanno generato.

                      La proposta cristiana la si propone sempre, chi la vuole imporre non starà mai facendo nulla di cristiano.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      E’ ovvio che tu possa manifestare le tue idee: ci mancherebbe. Sacrosanto Art. 21 della Costituzione Italiana.
                      Non fraintendere il mio concetto di “imposizione”. Banalizzo con un esempio. Possiamo affermare che la stragrande maggioranza degli Italiani ritengono che uomini e donne debbano avere gli stessi diritti. Anche se domani vi fosse una “battaglia culturale” martellante e sistematica gli Italiani non cambierebbero idea perche’ quel concetto di uguaglianza fa ormai parte del pensiero diffuso tra gli Italiani. In quel senso intendevo che la cultura di un popolo difficilmente puo’ essere cambiata; il cambiamento avviene sul lungo periodo.
                      Poi ovvio che ognuno – singolarmente o in gruppo – si attivi nei modi che ritiene opportuno (web, conferenze, manifestazioni, lobbying, etc.) per perorare le proprie idee.
                      Dissento da te quando affermi che “è profondamente ingiusto perché quei soldi sono anche miei e io non ho scelto di finanziare l’aborto.”.
                      I Latini dicevano: “Dura lex, sed lex”. Noi potremmo allo stesso modo affermare: “Dura democratia, sed democratia” (Difficile democrazia ma e’ democrazia).
                      Ciascuno di noi non puo’ decidere la destinazione delle proprie tasse: e’ ovvio. Anche io non decido di affidare una parte del mio 8 per 1000 alla Chiesa Cattolica ma – col principio del sostituto d’imposta – il mio Irpef va anche alla Chiesa Cattolica senza che io possa decidere a riguardo (ma questa e’ una storia diversa). Anche a me non piace che le mie tasse servano per folli spese militari ma – ahime’ – non posso chiedere un rendiconto a Tremonti: posso solo operare diverse scelte elettorali.
                      Politicamente la 194/81 e’ una legge che fa parte della nostra legislazione e come tale va rispettata. Puo’ essere criticata, migliorata, discussa, si possono presentare referendum per la sua abrogazione, si possono fare pressioni sui parlamentari ma fino a quando e’ legge….dura lex sed lex….appunto.
                      Chi vuole abortire paga con le proprie tasche? Allora il quid non e’ morale ma economico? Francamente sono in totale disaccordo. Credo (ma non ho dati) che l’aborto riguardi principalmente le donne meno abbienti e – percio’ – anche in una scelta cosi drammatica non e’ giusto avere cittadini di serie A e serie B. In questo modo si tornerebbe alla situazione di clandestinita’ di cui prima. Inoltre cio’ andrebbe contro la 194/81 e fino a quando resta legge deve essere rispettata ed applicata come tutte le leggi della Repubblica Italiana.
                      Sostenere candidati che difendono la vita? Legittimo ma purtroppo con l’attuale sistema elettorale (Porcellum) non c’e’ piu’ la scelta delle preferenze.
                      Inoltre – da piccolo osservatore della politica (qualcosina l’ho fatta ma da tecnico) – credo che l’aborto sia un tema come le pensioni: nessuno si sognerebbe di metterci mano. E credo che vi sarebbe un grande fronte trasversale contrario delle donne.
                      La mia impressione e’ che l’aborto – dopo 30 anni – sia stato assimilato dalla societa’ italiana e non credo che gli Italiani lo considerino un tema degno di considerazione.
                      Al contrario noto che sulle tematiche relative alle coppie di fatto (anche omosessuali) vi e’ un vento di cambiamento.
                      Cordialmente

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Ovviamente tutto quanto hai detto è una tua opinione, fortunatamente sempre più di minoranza. Sono contrario a tutte quante le argomentazioni (alcune di una superficialità imbarazzante) che hai avanzato e potrei ribaltare il tuo discorso in poche parole. Credo però che entrambi abbiamo espresso il nostro pensiero esaurientemente. Il tempo darà ragione a me o a te.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      La mia e’ una opinione? Purtroppo (per te) sono cose oggettive.
                      Una minoranza? Sara’ la stessa minoranza che ha approvato l’aborto 30 anni fa’? La stessa minoranza che vede l’aborto presente in tutte le nazioni del mondo ad eccezione dell’Africa e del Sud America? E la stessa minoranza che prevede le unioni di fatto omosessuali presenti nella stragrande maggioranza delle nazioni europee? Perche’ in questo caso forse viviamo in due mondi diversi.
                      Sei contrario alle mie argomentazioni? Liberissimo.
                      Le ritieni imbarazzanti per la loro superficialita’? Tua opinione. Avrei potuto dire anche io la stessa cosa ma per il rispetto che devo ad ogni opinione contraria alla mia, evito certi epiteti.
                      Potresti ribaltare il mio discorso in poche parole? Permettimi di avere qualche dubbio. Convincimi e saro’ ben felice di cambiare idea. Se non riuscissi sarebbe stato in ogni caso un bell’esercizio di retorica.
                      Il tempo darà ragione a me o a te? Ovvio ma sull’aborto da circa 30 anni da’ ragione a me.
                      Cordialmente

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Caro Carlo…non capisco la tua improvvisa agitazione…. Non stiamo facendo una gara, non si vince nulla. Non sei in televisione e non hai un pubblico che ti applaude se zittisci il nemico. Ritengo i tuoi ragionamenti molto deboli e superficiali e infatti in questo commento hai lasciato emergere come la pensi veramente, cioè sei schierato per l’aborto e per le coppie omosessuali. Probabilmente sei lo stesso militante radicale Marco Di Pietro che commentava tempo fa e si è ritirato per mancanza di argomenti. Era fissato con la 194 e l’aborto clandestino ma gli è stato confutato praticamente ogni argomento.
                      Mi raccomando tieni d’occhio maggiormente lo scenario internazionale, la crescita dell’obiezione di coscienza, la crescita del mondo pro life, la crescita di petizioni per annullare completamente l’aborto. In America quasi tutti gli stati in pochi mesi hanno adottato misure riduttive sull’aborto. Fra 5 anni? Fra 5 ci saranno stati che vieteranno l’aborto e poi toccherà all’Europa.

                      Il tempo darà ragione a me o a te. Dici che è 30 anni che il tempo da ragione a te? Lo dicevano anche Stalin e leader del comunismo poco prima di scomparire dalla storia.

                    • Lucy ha detto in risposta a Norberto

                      Bravo Norberto….è chiaro. Ha la stessa saccenza e supponenza di Marco Di Pietro…i militanti che falliscono cambiano nome e ricominciano…sempre la solita solfa. Cmq condivido tutto quello che dici, basta stare minimamente attenti agli scenari internazionali al posto di giocare a fare i militanti anticlericali su internet….

                    • Hugo ha detto in risposta a Lucy

                      Ci ha anche riprovato facendosi chiamare Luciano Bonazzi: http://www.uccronline.it/2011/09/08/studio-scientifico-dimostra-che-7-donne-su-10-soffrono-di-conseguenze-per-laborto/#comment-19875
                      Appena è stato beccato e fuggito via…quanta pena per questa gente…

                    • Franz ha detto in risposta a Norberto

                      Bravo norberto, l’hai provocato e si è rivelato il solito fake. Ma perché si comportano così? Hanno così paura?

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      Caro Norberto,
                      Ti assicuro che affronto l’argomento con la massima tranquillita’.
                      Sull’aborto ti ho detto come la penso. Sono contrario all’aborto come pratica “personale” ma sarebbe da “struzzi” (da parte del legislatore) ignorare il fenomeno. Percio’ – pur restando la contrarieta’ personale a tale pratica – ritengo che sia stato (e lo sia ancora) necessario far uscire l’aborto dalla pratica della clandestinita’ in cui era prima ed affidarlo alla gestione dello Stato anche per un opportuno monitoraggio. Credo sia molto chiaro.
                      Sulle coppie omosessuali sono ancora molto chiaro. La maggior parte degli stati europei ha gia’ delle leggi a riguardo e l’Italia – pur con le pressioni della UE – continua ad essere latitante. Cio’ provoca gia’ dei problemi in quanto una coppia omosessuale unitasi in Germania e Spagna che volesse trasferire in Italia gli “effetti” della loro unione avrebbe tutto il diritto di farlo. Casi simili sono gia’ avvenuti in Italia. Percio’ una legislazione italiana a riguardo e’ doverosa. Teoricamente l’UE potrebbe approvare delle leggi europee direttamente applicabili sul nostro territorio (avrebbero valore di legge).
                      Allo stesso modo credo che essere a favore delle unioni omosessuali e delle leggi sull’aborto sia legittimo (come essere contrario). Di fatto – e sottolineo “di fatto” – l’aborto e le unioni omosessuali ci saranno sempre proprio perche’ “fenomeni sociali”.
                      Queste sono le mie tesi (senza nessuna partigianeria o faziosita’) a riguardo. Potrei elencare altri punti ma non voglio essere pedante. Potrai essere contrario alle mie idee (legittimo) ma non credo siano argomentazioni “deboli” come son sicuro ci saranno argomentazioni forti anche dall’altro lato.
                      Fra 5 anni non ci sara’ l’aborto in Europa? Ridiamoci appuntamento fra 5 anni ma nutro forti dubbi. Chi vivra’ vedra’…..
                      Cordialmente

                      Ps: continua a chiamarmi Radicale se vuoi. Non ho mai avuto tessere di partito in tasca. Voto Pd e Idv. Nutro antipatia per i Radicali dal lontano ’94 a causa della loro alleanza con Berlusconi e per aver di fatto distrutto lo strumento referendario con l’abuso che ne hanno fatto. Solo di recente condivido la battaglia sulla situazione carceraria in Italia. Ma da qui a dire che sono Radicale sai quanto ce ne vuole…..

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Continuo a parlare con te se riveli la tua identità: sei Marco Di Pietro o no?

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      @Lucy, Hugo e Franz. Forse sarebbe piu’ costruttivo – come ho cercato di fare io – entrare nel merito del discorso sulle soluzioni alternative, possibili e concretizzabili alla 194/81.

                    • Hugo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Finché ti nascondi dietro a mille identità false si continua a parlare delle stesse cose…..caro Marco…matura un pochino e poi qualcuno vorrà anche stare ad ascoltarti.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      Per ultimo, son d’accordo che guardare lo scenario internazionale si un utile “termometro” ma allo stesso tempo non e’ facile interpretare – sul breve periodo – tali cambiamenti.
                      Guardando allo scenario almeno europeo in materia di coppie di fatto per omosessuali, ci accorgiamo che – fra i Paesi che formano il fulcro della UE (tutti quelli occidentali per intenderci) – l’Italia e’ l’unica latitante.
                      Anche la Grecia – la cui religione ortodossa e’ sancita addirittura nella Costituzione – sta affrontando il discorso.
                      Questo e’ un segno molto chiaro del punto di vista di Paesi molto vicini a noi e da cui dipendiamo in quanto siamo comunitari su questo argomento: impossibile ignorare.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      Caro Hugo,
                      non mi permetterei mai di dirti di “maturare un pochino”. Non ti conosco e non ho elementi per dire che tu debba maturare o meno. Anche se avessi dati simili, non direi mai ad una persona di “maturare” perche’ sarebbe irrispettoso. Cercherei di confutare le idee che non condivido ma il rispetto alla persona non verrebbe mai meno.
                      Detto questo “porgo l’altra guancia”….
                      Cordialmente

                    • Hugo ha detto in risposta a Carlo Mes

                      E’ inutile che ora ti sforzi di fare quello democratico e civile….sai benissimo che ti stai comportando slealmente venendo qui sempre con nomi nuovi….Norberto ti ha fatto una domanda…rispondi e matura.

                    • Franz ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Certo Hugo usa un account solo e non continua a tornare con nomi diversi per fare finta che sono in tanti a pensarla come te…caro Marco/Luciano/Carlo…ora hai rotto le scatole.

                    • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

                      @Norberto: no. Il mio nome e’ Carlo ma non mandatemi link con discussioni avute con altri lettori perche’ – in franchezza – non li leggerei. Rispondo di quanto scrivo io.
                      Cordialmente

                    • Norberto ha detto in risposta a Carlo Mes

                      TI faccio la domanda chiaramente: tu sei lo stesso che ha lasciato questo commento: http://www.uccronline.it/2011/09/05/gli-stretti-rapporti-tra-marco-pannella-e-licio-gelli-leader-della-p2/#comment-19744

                      In caso di risposta negativa mi rivolgo alla redazione per sapere se gli indirizzi IP sono identici o meno

                    • Gennaro ha detto in risposta a Carlo Mes

                      Caro Carlo, sempre cordialmente ti faccio notare che il tuo stesso modo di scrivere e i tuoi stessi argomenti sono identici a quelli di Marco Di Pietro e di Luciano Buzzetti, i tuoi altri nomi fittizzi.

                      Ora, se vuoi tenere una discussione seria sai bene che qui trovi pane per i tuoi denti, ma se intendi prendere in giro i tuoi interlocutori in questo modo allora non credo che meriti ulteriori risposte.

                      Cordiali saluti.

  2. StefanoPed ha detto

    Inno alla vita (Madre Teresa di Calcutta)

    La vita è un’opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.

    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.

    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.

    La vita è tristezza, superala.
    La via è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un’avventura, rischiala.

    La vita è la vita, difendila.

  3. Franz ha detto

    chiudono quattro lager…bene! Ora abbattete tutti gli altri!

  4. Piero ha detto

    Tra l’altro, il cartello nell’immagine, ha un’involontaria comicita’, se leggete bene… 😉

    • Rego ha detto in risposta a Piero

      Effettivamente “retro” può essere inteso come “posteriore” o “sedere”…secondo me l’articolista è decisamente un tipo ironico…

      • Gimmy ha detto in risposta a Rego

        E’ vero…!! Non l’avevo visto!! Un’ironia molto sottile…uno humour inglese direi…

        • Piero ha detto in risposta a Gimmy

          La nostra amica Alessandra potebbe darci la versione, molto colorita, in sicilianu strittu strittu (oppure catanise du’ntuttu)…

          Planned Parenthooooooooooooooooooooooooooooooood…..
          Aru …pappappappparapappappaa’
          😀

          degenerazione totale… 😉

    • domenicofor ha detto in risposta a Piero

      🙂 una frase profetica.

  5. Carmine V. ha detto

    Scusate ma la notizia della Corte Suprema in Alabama mi sembra importantissima…perché non vi è stata una maggiore enfasi anche su questo sito?

  6. gabriele ha detto

    ma lo sapete che la donna che ha fondato la Planned Parenthood propagandava omosessualità, pedofilia, incesto
    aveva l’appoggio di suo marito, un petroliere
    la sua organizzazione segue le sue idee

    • Carlo ha detto in risposta a gabriele

      La donna che ha fondato Planned Parenthood era Margaret Sanger, amica (qualcuno dice amante) di Adolf Hitler e sostenitrice dichiarata dell’eugenetica. Verificare per credere.

    • Piero ha detto in risposta a gabriele

      Se scavi un po’, in queste associazioni trovi sempre del marcio…
      Cosi’ come negli ecologisti, nei “denatalisti”…
      Un nome per tutti: Madame Blavatsky (aka Helena Petrovna Blavatsky)
      e la sua “Societa’ Teosofica”.
      Guarda caso avevano tutti come nemico terribile la Chiesa (Cattolica, of course!)

  7. gabriele ha detto

    era anche amante di Hitler

  8. joseph ha detto

    La PIPI’ (planned parenthood) sta perdendo terreno e credibilità. Ce ne sarebbe abbastanza per festeggiare per settimane, ma non possiamo allentare la guardia, il lavoro da fare è ancora molto!

  9. Fedele Razio ha detto

    Cari amici, la faccenda è chiara: se la legalizzazione dell’aborto porta alla legalizzazione dell’infanticidio, allora la legalizzazione dell’aborto è sbagliata.

    Allo stesso modo, se il riconoscimento legale delle unioni omofile porta alla confusione legale fra matrimonio e unioni omofile allora il riconoscimento legale delle unioni omofile è sbagliato.

    Insomma, le contraddizioni del credo laicista sono ovvie. Basta avere pazienza, ed esplodono da sole.

    • Carlo Mes ha detto in risposta a Fedele Razio

      Dove sarebbe il nesso di causa?

    • Carlo Mes ha detto in risposta a Fedele Razio

      L’infanticidio e’ stato affrontato dal legislatore nel lontano 1925 mentre l’aborto e’ stato regolamentato nel 1981 (56 anni dopo): percio’ non capisco dove sia il nesso causa-effetto.
      Riguardo la “confusione legale” tra matrimonio ed unioni omosessuali non capisco come possa nascere questa “confusione legale”.

    • StefanoPed ha detto in risposta a Filippo Chelli

      Sapessi quante cose fa un feto nel grembo della sua mamma oltre a sognare, succhiarsi il pollice, percepire (e quando nascerà riconoscere) il ritmo del battito cardiaco della madre, percepire e reagire alla musica ed alle voci dei genitori, provare dolore (e dunque piacere)… Sono sempre più numerosi gli studi scientifici che mettono in evidenza questi FATTI.

      🙂

  10. Piero ha detto

    [OT] A proposito dei commenti farlocchi inviati da Giulietta l’invasatea, la Wanna Marchi dell’ateismo, ho ritrovato lo scherzo 😉 che avevo fatto a Mattia Palmieri qualche tempo fa:
    http://imageshack.us/photo/my-images/268/provauccr2.jpg/
    ci ho messo 5 minuti a farlo.
    Uno piu’ bravo di me pochi secondi.
    Le sue immagini non significano niente.

    • Giulia ha detto in risposta a Piero

      Come sempre ti qualifichi per quello che sei, cioè una persona estremamente bugiarda e maldicente. Tu hai sempre saputo la verità ma per divertimeno o cattiveria continui sulle tue, imbeccando altri che non sono molto meglio di te. Chiunque può chiedere agli amministratori se è vero o no che è successo questo, chiamamolo “incidente”, vedremo chi ha il coraggio della sincerità.
      Piero, cerca di crescere un po’, non buttare via così la tua vita, te lo dico amichevolmente. Ciao

      • Piero ha detto in risposta a Giulia

        cioè una persona estremamente bugiarda e maldicente.

        Cioe’ il bue che da’ del cornuto all’asino?
        TUTTI ti hanno dimostrato quanto tu sia stata bugiarda, falsa e imbrogliona.
        Io sto ancora aspettando da allora che mi dimostri, DATI E FATTI ALLA MANO, dove sarei stato imbroglione e bugiardo con te.

        Tu hai sempre saputo la verità

        Ancora con questa storia?
        NON SONO UN AMMINISTRATORE DI QUESTO SITO! Come te lo devo dire? Sono un semplice utente!
        Perche’ mi attribuisci virtu’ divinatorie che non ho?

        Piero, cerca di crescere un po’, non buttare via così la tua vita, te lo dico amichevolmente. Ciao

        Io????????
        TU ti stai avvelenando il fegato con ‘sto sito…
        Non ti piace? AMEN. Non ci venire. Stai con i tuoi amici uuarini che sono piu’ belli che gioiscono della morte di altri.
        Sei tanto piena d’odio e veleno contro i cristiani e i cattolici in particolare che se ti si pungesse non uscirebbe una goccia di sangue.

        • GiuliaM ha detto in risposta a Piero

          Carissima, ti abbiamo sbugiardato nell’altro thread… quindi smetti di offendere e di cercare false prove per salvarti!
          Piero, io direi di lasciarla stare nel suo brodo e di non perderci tempo, altrimenti scendiamo al suo livello, dove lei ci batterà con l’esperienza 😉

        • Giulia ha detto in risposta a Piero

          Per favore, fai lo sforzo di leggere quello che scrivo: non ho detto che tu sia amministratore di questo sito, ho detto solamente che chiunque può chiedere a loro per togliersi ogni dubbio, io ho risolto il problema della censura proprio parlando con chi gestisce il sito, non vedo perchè non lo puoi fare tu. Ho consigliato questa soluzione perchè è evidente che agli occhi vostri la mia parola non vale niente.
          L’odio ed il veleno lo stai dimostrando tu, caro amico, alimentando menzogne e dedicandomi epiteti di ogni tipo, non puoi nemmeno nasconderlo perchè i tuoi commenti sono sotto gli occhi di tutti, basta leggere poco più sopra. Se ti chiamo bugiardo e maldicente è perchè tu conosci da tempo gli screeshot che ho salvato, però ogni volta fai finta di non saperne niente.
          Dalla tua non-risposta si capisce che hai intenzione di continuare a torturarmi come hai fatto in questi mesi, fai pure, io continuerò a raccontare la verità, altro non posso fare, non aspettarti però che perda il tempo a giocare al piccolo Sherlock Holmes con te , perchè ho di meglio da fare e perchè fino al momento, fattelo dire, non hai dato prova di grande arguzia.
          Un giorno dovrai riconoscere il tuo torto, ma non proccuparti che non pretenderò le tue scuse, non mi sembri il tipo capace di simili attenzioni.
          Ora sfogati pure come al tuo solito…
          Stammi bene

          • Piero ha detto in risposta a Giulia

            non ho detto che tu sia amministratore di questo sito, ho detto solamente che chiunque può chiedere a loro per togliersi ogni dubbio,
            E allora fallo tu chiedendo agli amministratori di pubblicare questo benedetto resoconto.
            Perche’ lo dovrei fare io?

            è evidente che agli occhi vostri la mia parola non vale niente.
            Chissa’ perche’ eh? 😀

            Se ti chiamo bugiardo e maldicente è perchè tu conosci da tempo gli screeshot che ho salvato, però ogni volta fai finta di non saperne niente.
            Ancora? E perche’ dovrei conoscerli? E anche (ipotesi) se li conoscessi?
            Qualcun altro qua ti ha dimostrato che li hai falsificati.
            E alla fin fine molti di quei commenti li hai pure pubblicati cambiando qualche parola… quindi? De che stamo a parla’?

            non aspettarti però che perda il tempo a giocare al piccolo Sherlock Holmes con te
            Tradotto: non ho la minima idea di come fare per infangarti perche’ non riesco a trovare qualcosa di FALSO che tu mi abbia detto, percio’ faccio la finta indignata e mi ritiro sperando che non si veda troppo la mia faccia rossa di vergogna per le bugie che sto dicendo…

            non hai dato prova di grande arguzia.
            Beh… neanche tu visto che hai lasciato nei file la proprieta’ “Software di creazione: Adobe Photoshop”

            Un giorno dovrai riconoscere il tuo torto, ma non proccuparti che non pretenderò le tue scuse, non mi sembri il tipo capace di simili attenzioni.
            E quando ti scuserai tu, per le tue menzogne, per esempio sull’antipapa Clemente, su tutte le bufale dette dai tuoi simpatici personaggini alter-ego?

            Ora sfogati pure come al tuo solito…
            Sfogarmi? Ma io mi sto divertendo da matti!!!!!!! 😀

            • Piero ha detto in risposta a Piero

              una piccola curiosita’, solo per semplice curiosita’:
              – sei interista?
              – continui a scrivere sul blog di Tornielli con i nomi prima di Patrizia e poi di Anna?

              (solo per curiosita’, giuro che non e’ per polemica)

              • Giulia ha detto in risposta a Piero

                Ancora insisti con questa storia, quante volte ti ho detto che ho dovuto usare nomi diversi, fortunatamente per poco tempo, SOLO su questo sito perchè disgraziatamente sono stata oggetto di censura?
                Piero, non ti offendere, ma cominci ad assomigliare a quei complottisti che credono alle scie chimiche…

              • Piero ha detto in risposta a Piero

                Quale parte di giuro che non e’ per polemica non hai capito? 😀

                Ho detto sul blog di Tornielli!

                ma cominci ad assomigliare a quei complottisti che credono alle scie chimiche
                Veramente sono loro che dicono che questo o quello li censurano, pero’ lo dicono a destra e a manca…
                Io la chiamo Sindrome del complottista boccalarga: sono esattamente quelli che dicono che loro hanno scoperto un terribile segreto, una trama oscura, che tutti li censurano quando tentano di dire la verita’, pero’ lo dicono dappertutto, in ogni luogo e in ogni tempo. E nessuno gli torce un capello.
                Chissa’ a chi somigliano…

                Vedi a trattarti con gentilezza cosa succede? 🙁

                • Giulia ha detto in risposta a Piero

                  Per favore, fai lo sforzo di leggere quello che scrivo (e due!):
                  “ho dovuto usare nomi diversi… SOLO su questo sito” significa che quando sono andata sul sito di Tornielli non ho dovuto o comunque non ho usato altri nomi.
                  SOLO QUI significa SOLO QUI.
                  Ci arrivi adesso, perchè spiegartelo più facile non saprei come fare…

            • Giulia ha detto in risposta a Piero

              “Perche’ lo dovrei fare io?” Paura della verità, forse?

              • Piero ha detto in risposta a Giulia

                insomma che ti hanno detto questi benedetti amministratori?

                Paura della verità, forse?

                e perche’?
                Li ho forse bloccati io i tuoi presunti messaggi?

              • GiuliaM ha detto in risposta a Giulia

                Giulia, si vede bene che quelli che hai pubblicato sono commenti taroccati, quindi trova un altro modo per uscirne fuori, possibilmente senza inveire contro altri…

                • Giulia ha detto in risposta a GiuliaM

                  Giulia, veramente non capisco come tu possa dire che sono taroccati… comunque è evidente che qualsiasi cosa io dica è falsa e frutto del demonio, questo l’abbiamo ormai capito tutti.
                  Anch’io potrei dire che la foto sulla tua carta d’identità è taroccata e così definirti un’imbrogliona. Un po’ troppo facile, non ti pare?
                  Personalmente preferisco credere nella buona fede delle persone, tu evidentemente non sei così, non te ne faccio un torto, ma per questo ti rimando agli amministratori del sito. Come ho detto prima, vedremo chi è sincero e chi no in questo strano pianeta. Riguardo le scuse, poi… lo stesso discorso che ho fatto a Piero vale anche per te.
                  Vediamo se almeno una volta riuscite a sorpendermi con un bel gesto…
                  Ciao

                  • Piero ha detto in risposta a Giulia

                    Anch’io potrei dire che la foto sulla tua carta d’identità è taroccata e così definirti un’imbrogliona. Un po’ troppo facile, non ti pare?

                    NO, perche’ c’e’ il timbro del Comune, che ne garantisce l’autenticita’, e una copia conservata al Comune stesso che puo’ essere confrontata per vedere se e’ corretta.

                    ma per questo ti rimando agli amministratori del sito.
                    Stai affermando che gli amministratori hanno AMMESSO che ti hanno censurata?
                    Vuoi dire questo?
                    Sei sicura di quello che dici?
                    Perche’ tutti questi misteri? Perche’ non parli chiaro una volta per tutte?

                    • Giulia ha detto in risposta a Piero

                      Certo che si, anche se ovviamente ci hanno girato un po’ attorno. In quanto mi hanno ripristinato l’account per me l’incidente si è veramente chiuso, ma evidentemente non per voi…

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      allora la mandi o non la mandi questa benedetta mail?
                      Vauro dalle il “permesso” se no questa inventa altre scuse…

                  • Nofex ha detto in risposta a Giulia

                    Ho mandato un’email alla redazione chiedendo di bloccare tutti i tuoi futuri messaggi su questa storia. Stai spammando da 5 giorni…non ci interessa nulla!!

                  • GiuliaM ha detto in risposta a Giulia

                    Semplicemente ho notato che il layout dei commenti era diverso dai commenti normali (“Replica” invece di “Rispondi” e spazi non rispettati). Se volevi che fossero più credibili avresti dovuto fare uno screen intero della pagina (con data, ora, altri commenti ecc.); per come hai fatto te, potresti averli benissimo fatti con un qualche programma grafico!

                    • Giulia ha detto in risposta a GiuliaM

                      Cara, controlla bene bene perchè gli spazi sono giusti, l’unica cosa che ho fatto è stato ritagliare l’immagine per non lasciare la schermata intera, ma se non ti fidi te le posso spedire, temo però che poi t’inventerai un’altra scusa, sbaglio?
                      Rigurdo il “Replica” invece di “Rispondi” non sarei stata così stupida, è evidente che qualche mese fa appariva in quel modo, penso che anche questa cosa te la possa confermare qualsiasi amministratore.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Io non invento nessuna scusa, dico quello che ho visto. Se è vero quel che stai dicendo, sei stata poco accorta a non mettere segni che potessero identificare il post nel contesto, in modo da comprovare l’autenticità del messaggio.
                      Manda sta mail, se davvero hai ragione Piero vedrà e si calmerà. Altrimenti ti sei data la classica zappa sui piedi…

      • Vauro ha detto in risposta a Giulia

        Ma che moralistona la nostra Giulietta…..

        • Giulia ha detto in risposta a Vauro

          Vauro, l’ 8 giugno 2011, alle 16:47, ti ho mandato una mail, con le spiegazioni del caso che mi avevi chiesto. Evidentemente, a uno come te che si butta in ogni mischia, tali spiegazioni andavano bene perchè non hai neanche risposto, forse anche nel tuo caso per non riconoscere il tuo errore di valutazione, ma poco importa.
          Però ora dimostri di essere un bel po’ disonesto se continui anche tu con la solita solfa o se fai finta di non sapere… A proposito, se vuoi, quella mail la puoi pure pubblicare, perchè, come ho detto fin qui, non ho niente da nascondere, vediamo invece come ti comporti tu…

          • Piero ha detto in risposta a Giulia

            OK mandale anche a me queste tue spiegazioni.
            a questo indirizzo:
            pierouucruser@filzmail.com

            • Giulia ha detto in risposta a Piero

              Fatti girare la mail da Vauro, vediamo che scusa trova per non farlo.
              Oltretutto per mandartela io avrei bisogno del suo permesso, perchè anche se a te può sembrare strano, sono una persona corretta e non mi sembra giusto divulgare corrispondenza senza l’autorizzazione della parte in causa…

              • Piero ha detto in risposta a Giulia

                Non ti ci vuole nessun permesso, perche’ mi devi mandare la TUA mail mica la sua risposta.
                La stessa di quella che hai mandato a Vauro mandala a me, non c’e’ bisogno di nessun permesso.
                E non cercare scuse ancora.

          • Vauro ha detto in risposta a Giulia

            Mi hai mandato un’email? E come fai a sapere il mio indirizzo email se non te l’ho mai dato?

            Io credo che tu abbia problemi cara amica.

            • Giulia ha detto in risposta a Vauro

              Quante menzogne ancora? Non vedete come state cadendo in basso?

              Mi hai dato il tuo indirizzo nel commento delle 18:55, è una fortuna per me che tu non ricorda di averlo fatto pubblicamente, perchè ora posso sbugiardarti davanti a tutti:
              http://2.andreatornielli.it/?p=1989

              Parafrasandoti… Un problema adesso ce l’hai tu, caro amico.

              • Piero ha detto in risposta a Giulia

                io il mio te l’ho dato
                Quanti ti ci vuole per mandarla sta benedetta mail?

              • Vauro ha detto in risposta a Giulia

                Non mi ricordavo nemmeno più..non apro quell’email da un anno…e sopratutto non capisco perché ti ecciti per così poco.

                • Giulia ha detto in risposta a Vauro

                  Si, una mail ricevuta lo stesso giorno in cui mi hai lasciato l’indirizzo.
                  Vabbè… tutti ti crediamo…

                  • Vauro ha detto in risposta a Giulia

                    Ma tu sei proprio sicura che quell’indirizzo sia vero?

                    • Piero ha detto in risposta a Vauro

                      Gia’!
                      Infatti risulta non esistente.
                      Ho provato a scrivergli pure io, ma mi dava indirizzo inesistente.
                      Quindi mi sa’ che la mail non l’ha mandata proprio…
                      Se no come faceva a non ricevere il messaggio di casella
                      inesistente?
                      Tra l’altro, io sto ancora aspettando che me la mandi questa benedetta mail. Quanto ci vuole ancora, carissima Giulia?
                      La mia pazienza si sta esaurendo…

                    • Giulia ha detto in risposta a Vauro

                      Piero, ma proprio non leggi quello che ti si scrive (e tre!).
                      Se Vauro mi da il permesso ti giro la mail, no problem, tanto t’inventerai che io, essendo la nipote di Mao Tze Tung in missione anticristiana, dispongo risorse sufficienti come per falsificare facilmente una mail…
                      .
                      Vauro, recapitoliamo:
                      1) neghi di non avermi mai dato la tua mail
                      2) sbugiardato, dici di non ricordare e poi che quell’indirizzo non lo usavi. Se mi hai rincorsa fin sul blog di Tornielli pur di martoriarmi come tuo solito… perchè allora mi avresti dato il tuo indirizzo?
                      3) probabilmente, ora lo sospendi per costruirti un alibi più solido, peccato che la famosa mail non sia mai tornata indietro…
                      .
                      Mmmmh… chi la sta raccontando giusta qui?

                    • Piero ha detto in risposta a Vauro

                      @Giulia:
                      come ti ho gia’ detto (e due) non c’e’ bisogno di nessun permesso di Vauro visto che la mail E’ LA TUA!
                      Stai inventando scuse per non inviarmela.
                      E poi anche se fosse, ci vuole tanto a scriverne un’altra?
                      sei tanto brava a scrivere lo stesso commento con parole diverse, che ci vuole?
                      Questa tua titubanza mi porta a credere che alla mia sfida di “scoprire le carte” tu ti difendi dicendo “devo andare in bagno” ” non c’e’ abbastanza luce” “fa caldo”…
                      Guarda, aspetto fino alle 21.30 poi sarai ufficialmente dichiarata cazzara dell’anno.
                      Poi ho altro da fare.
                      Ripeto per l’ennesima volta che non c’e’ bisogno assolutamente del permesso di Vauro perche’ e’ la TUA mail che mi devi spedire e non la sua risposta.
                      Ti decidi o no?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Vauro

                      Giulia, mandagliela così finiamo… questa cosa sta durando fin troppo…

          • Franz ha detto in risposta a Giulia

            Quando non si ha nulla da fare….bella la pensione da zitelle, eh Giulia?

  11. Piero ha detto

    Allora?
    Famo notte?

    • Piero ha detto in risposta a Piero

      Allora… RICAPITOLANDO:
      Sono le 22.15 e ti ho dato anche un EXTRA TIME per mandarmi questa benedetta mail.
      Allora presumo che:
      1) sei rimasta spiazzata dalla mia risposta e non sai come evitarla
      2) la mail a Vauro non l’hai mandata affatto, visto che la casella era ed e’ inesistente (visto che anche io avevo provato a mandargli una mail e mi e’ “tornata indietro”)
      3) ti sei inventata la scusa INESISTENTE di chiedere il permesso a Vauro (quando hai sperato che se ne sia andato a letto per non risponderti) per non mandarmela
      4) ti sei inventata TUTTO per fare la vittima censurata
      5) a questo punto mi sembra ancora piu’ probabile che anche i post sul blog siano fasulli
      6) a questo punto anche che sia falso che la Redazione UCCR abbia ammesso che ti censurava volontariamente per via dei tuoi post “pericolosi”
      7) che sei una cazzara
      8) che sei incredibilmente permalosa (http://www.uccronline.it/2011/09/21/texas-lente-abortista-planned-parenthood-costretto-a-chiudere-quattro-cliniche/#comment-21636)
      9) che ti sei inventata questa scusa del permesso di Vauro all’ultimo secondo, disperata perche’ non sapevi come evitare di subire il mio “VEDO” (le tue carte).

      Per l’ennesima volta, non occorre nessun permesso di Vauro semplicemente perche’ la mail L’HAI SCRITTA TU e non lui.

      GiuliaM devo aggiungere altro?
      A questo punto la tua mail FALSA non mi interessa piu’, tientela stretta.
      Hai avuto la tua possibilita’, che non hai saputo sfruttare. Peggio per te.
      Non aspettarti pero’ che crediamo piu’ ad alcuna tua affermazione. Per me saranno “di default” FALSE.

      P.S.: prima che tu ti lamenti, domani quella mail che ti ho dato non varra’ piu’. E’ inutile che ti scaldi tanto.
      Sappi pero’ che ogni volta che ti lamenti che non ti crediamo ti verra’ risposto con un link a questi post.

      • GiuliaM ha detto in risposta a Piero

        Questa discussione è durata fin troppo… a questo punto io direi di lasciarla stare, se fa altri alt con altri post faziosi semplicemente le rispondiamo a tono.
        La sua colpa più grave è che, anche se avesse avuto ragione, non ha saputo difendersi. Piero, io non ci perderei troppo tempo, affari suoi.

      • Giulia ha detto in risposta a Piero

        Ma chi ti credi di essere, bulletto di periferia? Credi che stiamo qui tutti a pendere dalle tue labrra?
        Ti ho già dato le mie spiegazioni, alle 21:58 ti ho pure mandato una mail, un quarto d’ora dopo te ne sei già dimenticato, sei un vero fenomeno!
        Che il tuo amico Vauro abbia mentito è sotto gli occhi di tutti, basta leggere quanto ha dichiarato più sopra. Tu invece sembri Ghedini quando difende Berlusconi, veramente patetico.
        Gli screenshot non vi vanno bene? E’ ovvio che lo fate perchè NON volete riconoscere i vostri errori, ma questo non è problema mio, è vostro.
        E perchè non chiedete conferma agli amministratori come vi ho consigliato?
        Paura della verità? O paura di dover interrompere il giochetto che vi ha permesso durante mesi perseguitarmi con una cattiveria ed una infingardia degna della peggior specie di persone?
        So che continuerete i vostri starnazzamenti e la vostra inquisizione da quattro soldi, fate pure… credete che per dire l’ultima parola avete ragione, complimenti, perchè gli stolti ragionano esattamente in questo modo.
        Buonanotte

        • Vauro ha detto in risposta a Giulia

          Primo buonanotte….

          Vediamo quanti ce ne dà oggi prima di andarsene veramente…

        • Piero ha detto in risposta a Giulia

          TU chi ti credi di essere!
          E’ dalle 19 che ti stiamo dietro, a te e ai tuoi capriccetti da diva.
          E ogni volta ti inventi una scusa diversa.
          Non mi hai mandato nessuna mail, sono stato li’ imbambolato fino alle 22.30 e non ho ricevuto niente.
          Sei sempre cosi’ ciarliera e invece te la sei defilata. Che ci voleva a scrivere qui “Inviata”?
          E GUARDA CASO sei ricomparsa proprio quando uno dice che si e’ stufato e non ti avrebbe piu’ aspettato…
          Visto che non hai avuto remore a farti gli screenshot dei tuoi messaggi, avresti potuto fare anche uno screenshot della tua mail no?
          Senza che ognuno ti debba dare la sua casella di posta.
          Tanto e’la tua e non avresti avuto la scusa di dover chiedere il permesso a nessuno.
          Con questo hai perso anche quel minimo di credibilita’ che avresti potuto riacquistare se ti fossi comportata correttamente…
          E poi dici che non ti crediamo…

  12. Piero ha detto

    La nostra amica Giulietta l’invasatea si vede che ha ripreso fiato.
    Sul blog di Tornielli:
    http://2.andreatornielli.it/?p=2592#comment-95760

    • GiuliaM ha detto in risposta a Piero

      [OT] Piero, non sarai mica Romano? “Cazzara” è un termine di quelle parti!

    • Piero ha detto in risposta a Piero

      DLIN DLON
      AGGIORNAMENTI SU GIULIETTA L’INVASATEA
      Udite udite…
      Mi sono giunte all’orecchio delle nuove a proposito delle affermazioni riportate in codesto post: http://www.uccronline.it/2011/09/21/texas-lente-abortista-planned-parenthood-costretto-a-chiudere-quattro-cliniche/#comment-21671
      Allora ho chiesto alla redazione lumi sulla situazione dei commenti della Gran Cazzara Giulia.
      (non te l’aspettavi vero, Giulietta, che avrei visto le tue carte? ben ti sta)
      Sapete cosa mi hanno risposto?
      Che il sistema del blog blocca automaticamente GLI IP DEGLI UTENTI CHE CAMBIANO CONTINUAMENTE NOME, mettendoli in una blacklist…
      Dopo che Giulietta ha cominciato a scrivere da IP associati ad un solo nome (Giulia) i commenti sono “magicamente” riapparsi.
      Quindi:
      1) NON E’ VERO che la Redazione UCCR ha ammesso di aver bloccato volontariamente e consapevolmente, perche’ “scomodi”, i suoi commenti
      2) NON E’ VERO che lei non volesse cambiare continuamente nome, ANZI E’PROPRIO VERO IL CONTRARIO: poiche’ cambiava continuamente nome (per creare tanti utenti fittizi che si davano ragione vicendevolmente), il sistema la bloccava.
      3) NON E’ VERO che ha inviato la mail a Vauro.
      4) NON E’ VERO che ha inviato la mail a ME.
      5) NON E’ VERO che veniva bloccata perche’ faceva commenti “scomodi”…

      Per Questi Motivi
      DICHIARO
      l’utente Giulia
      GRAN CAZZARA DEL SECOLO.

      Allora Giulietta, ho contattato la redazione come mi avevi chiesto di fare.
      Che te ne pare?
      Guarda… non ho altro da aggiungere… dico solo che mi fai pena, sinceramente… una vita dedita all’odio, all’inganno, alla mistificazione, al veleno…
      Adesso sfogati pure con i tuoi amici fittizi Leptis Magna, bianca decio, ecc ecc…
      Ricordati che ogni volta che parlerai, ti verra’ rinfacciato questo post.
      Non ti credero’ MAI PIU’.

      • GiuliaM ha detto in risposta a Piero

        Interessante! Sospettavo che la “censura” venisse fuori da un meccanismo del genere…

      • Giulia ha detto in risposta a Piero

        Ciao caro, peccato che…
        .
        1) io ho un IP dinamico e quindi ogni volta che spengo il router (nel mio caso, ogni volta che spengo il PC) mi viene assegnato un IP nuovo, quindi questa regola dovrebbe valere solo per i commenti che vengono inviati durante una stessa sessione. Oggi spengo ed accendo il PC più volte al giorno (più IP) ed i miei commenti non vanno in coda di moderazione ne vengono cancellati come allora, quindi: o ti hanno informato male o non hai capito bene tu.
        .
        2) su questo blog, come nella maggioranza dei blog, l’impostazione di base è che vanno in coda di moderazione i primi 2 commenti, individuati in base al nome utente e/o indirizzo mail(non per l’IP), successivamente vengono pubblicati normalmente, a meno che qualche moderatore metta l’utente in coda di moderazione o lo segnali come fake, spam, indesiderato od altro, che evidentemente è quello che è successo a me.
        .
        3) la mail te l’ho inviata, se però tu apri caselle fake o temporanee che poi nemmeno sai gestire, non dare la colpa a me della tua incompetenza. Forniscimi un indirizzo che funzioni veramente e te lo rispedirò nuovamente. (che pazienza bisogna avere con te…)
        .
        4) se è vero, e lo dubito, che dall’Uccr ti dicono che non hanno mai riconosciuto che il mio account fu sospeso per intervento umano e non in automatico, allora sarò costretta a sbugiardare loro come ho sbugiardato te ed i tuoi amici di scorribande, perchè fortunatamente conservo ancora tutte le mail.
        .
        Con me cascate male, ve lo dissi fin dal principio… Le bugie hanno le gambe corte.
        .
        Cari saluti

        • GiuliaM ha detto in risposta a Giulia

          A questo punto, però, ci vorrebbe un moderatore che faccia luce direttamente sulla questione…

        • Piero ha detto in risposta a Giulia

          E che farai se la redazione confermasse la mia versione?

          Con me cascate male, ve lo dissi fin dal principio… Le bugie hanno le gambe corte.

          eeeehhhhh… certo.. detto da te poi…
          mamma mia che paura!

          • Carlo ha detto in risposta a Piero

            Piero lasciala perdere poverina….l’hai già chiusa in un cassetto…ora devi solo buttare la chiave.

        • Hugo ha detto in risposta a Giulia

          Si Giulietta…come no. Il tuo nasone continua a crescere intanto….

          Posso aiutarti a trovare un lavoro e magari anche un uomo che ti sopporta? La vita passa più dolcemente se uno ha qlcsa da fare durante il giorno..fidati.

  13. StefanoPed ha detto

    Ciao Carlo, ci si rivede.

    Peccato averti lasciato l’ultima parola (ironica e un po’ sprezzante) nella discussione precedente su un altro argomento, ma ahimè così è questo blog: dopo un po’ le discussioni, giustamente, vengono chiuse e io non sono stato abbastanza attento e veloce e così non ho potuto dirti tutto ciò che avrei voluto. Pazienza.

    Pazienza. Ma evviva: questa nuova discussione nella quale hai deciso di intervenire mi permette di confrontarmi ancora con te perchè anche qui avrei molte cose da ridire sulla tua posizione.

    Di seguito alcune mie personalissime considerazioni.

    1. La vita è un valore di per sè, a prescindere dall’età, dal colore della pelle, dalla nazionalità, dalla fede religiosa, dall’appartenenza politica e dal tipo di moralità dell’individuo: come cristiano, e come persona, io sono personalmente contrario all’uccisione di un essere umano senza se e senza ma, che si tratti di aborto, eutanasia, pena di morte o di qualsiasi altro attentato alla vita.

    2. Secondo me la pena di morte è inutile e controproducente perchè morte genera morte. Non può che essere così. La storia dell’uomo antico e moderno lo prova. Di più: la pena di morte credo sia assolutamente in contraddizione con l’etica cristiana, visto che nostro Signore sulla croce perdonava i suoi aguzzini.

    3. Purtroppo una piccola vittoria indiretta (4 cliniche abortiste che chiudono per mancanza di finanziamenti) benchè non possa non rendermi felice, pur tuttavia non mi illude sul fatto che la società americana nel suo complesso sia diventata rispettosa della vita; anche la persistenza della pena di morte (benchè drammaticamente ridimensionata negli anni) è un segno della persistente mentalità di questo paese ed è certamente una contraddizione; e poi, nonostante la chiusura di queste 4 cliniche abortiste negli Stati Uniti l’aborto continua ad essere praticato su centinaia di migliaia di bambini, purtroppo. E al contempo sono stati liberalizzati i finanziamenti alla ricerca con le cellule staminali embrionali (altro attentato alla vita umana). No, non mi illudo che questa piccola “vittoria” sia un segno di svolta significativo. Ma ne gioisco comunque perchè mi auguro che questo fatto permetterà ad alcune donne di ripensare alla propria scelta.

    4. Mi dispiace (ma avevo già capito che questo è il tuo punto di vista anche da altre discussioni) che tu non sia “contro l’aborto senza se e senza ma”. L’aborto è un omicidio quanto la pena di morte, con l’aggravante (a questo penso si riferissero gli interventi di altri amici) che è compiuto contro un essere assolutamente indifeso e incolpevole. Tu sottolinei una contraddizione (4 cliniche abortiste in meno vs la pesistenza della pena di morte in US) palesando di fatto un’altra contraddizione (la pena di morte, da quanto scrivi, dev’essere condannata senza se e senza ma, ma purtroppo l’aborto tu non lo condanni senza se e senza ma). Bella coerenza! Che tu lo sia o no, tipica dei radicali: che si battono per l’abolizione della pena di morte, la liberalizzazione dell’eutanasia e quella della ricerca sulle cellule staminali embrionali e al contempo per la libertà di abortire legalmente e impunemente.

    5. A prescindere dal fatto che per un cristiano la vita è un valore non negoziabile e dunque a prescindere dal fatto che dalle implicazioni morali dell’aborto un cristiano non può prescindere (in altre parole l’aborto è male senza se e senza ma) sì, qualche possibilità le persone ce l’hanno, se vogliono, di evitare di dover ricorrere all’aborto (e dunque di diminuire progressivamente i numeri di questo obbrobrio; numeri che, hai ragione, avviliscono, ma non nel senso che dicevi tu, però):

    a. c’è una soluzione a monte, ad esempio: la contraccezione; certo, non è il bene assoluto (e in certe forme e per un cristiano non è nemmeno etica), ma sempre meglio che l’uccisione di un bambino (anche per un cristiano, credo);

    b. e c’è una soluzione a valle: l’adozione; ci sono centinaia di migliaia di coppie che non vedrebbero l’ora di colmare il proprio amore per la vita adottando un bambino;

    c. e poi ancora: sostegno psicologico ed economico vero (non quello che per lo più viene offerto nei consultori pubblici, ahimè) alle donne in difficoltà, creazione di una coscienza a favore della vita sempre e ovunque, e altre, tante altre possibili soluzioni.

    L’aborto è un male. La pena di morte è un male. L’eutanasia è un male. Senza se e senza ma. Questa la mia posizione, appassionata e convinta.

    Mi scuso con tutti per essere intervenuto qui in fondo ma non riuscivo ad inserirmi nel contesto della discussione che si è animata più sopra.

    E mi scuso sulla lunghezza dell’intervento ma, ormai lo sapete, quando mi si tocca sul tema dell’aborto e della vita…

    🙂

    • Carlo Mes ha detto in risposta a StefanoPed

      Ciao Stefano,
      Ci si rivede e spero che sia un piacere per te ritrovare i miei spunti polemici cosi come per me e’ un piacere confrontarmi con te su temi cosi scottanti.
      Per questo apprezzo – prima di tutto – lo spirito ed il garbo con cui ti approcci a questi temi.
      Detto cio’ condivido il 99% del tuo intervento, forse e’ solo l’approccio che ci differenzia.
      Riguardo al punto 1 cosa potrei aggiungere a riguardo? Hai gia’ detto tutto tu e condivido in toto quanto detto da te. Ogni altro mia parola a riguardo non potrebbe reggere quanto da te e percio’ i zittisco (non c’e’ nessuna ironia in tutto questo ovviamente).
      Sul punto 2 idem come sopra: cosa aggiungere quando si condivide in pieno? Meglio tacere ed e’ cio’ che faro’.
      Sul punto 3 ho qualche piccola divergenza ma permettimi di aprire una piccola parentesi personale (che son sicuro mi attirera’ 1000 critiche): credo sia doveroso affinche’ possiate capire chi e’ questo “rompiscatole” che si inserisce in questo spazio (mi annoio a parlare con persone che la pensano come me….).
      Mi e’ stato detto che io sia “radicale”, se si intende che sia un militante del partito di Pannella lo smentisco categoricamente. Ho provato antipatia sin dal lontano ’94 a causa dell’alleanza con Berlusconi: di recente condivido le loro battaglie sulla situazione carceraria in Italia. Politicamente (anche se non dovrei dirlo) voto Pd e Idv. In secondo luogo ho un’approccio molto “laico” e “pragmatico” alle cose. Non sono profondamente cattolico ma lo dico senza nessun vanto. Diciamo che la fede per ora non ha mai attecchito su di me. Non mi considero ateo in quanto credo che l’ateo sa che Dio non esiste: non so come si possa sapere che Dio non esista. Diciamo che mi considero “sperante” nell’esistenza di Dio.
      Sulle tematiche relative alla vita (aborto, eutanasia, pena di morte, etc.) saro’ ancora molto piu’ chiaro: nel momento in cui avremmo tali azioni a quota 0 saro’ con voi a festeggiare. Essere a favore di una legislazione sull’aborto non significa essere dei moderni Erode (era Erode?).
      Detto cio’ entro (ma subito esco) dal tuo punto 3. Affermi che sia una vittoria indiretta la chiusura di 4 cliniche per mancanza di finanziamenti. Io sarei stato felice se le cliniche abortistiche avessero chiuso per mancanza di “clienti” e non per mancanza di finanziamenti: concorderai. Allo stesso tempo concordo con te sul fatto che cio’ “permetterà ad alcune donne di ripensare alla propria scelta.”
      Sul punto 4 vorrei fare un piccolo paragone tra pena di morte ed aborto e ti dico subito che considero prioritario – in uno Stato – dapprima la messa al bando della pena di morte e per un semplice motivo. La pena di morte e’ attuata da un soggetto (lo Stato) mentre l’aborto da una molteplicita’ di soggetti. Uno Stato che voglia essere “esemplare” (come e’ stata l’Italia a riguardo: avendo Beccaria poi….) non puo’ applicare la pena di morte perche’ sarebbe un atteggiamento ipocrita. E’ come il buon padre di famiglia che educa i figli all’onesta’ e poi ruba: non e’ credibile, non e’ esemplare.
      Ritornando al nostro aborto permettimi di scendere sul terreno della concretezza. Non credo (da realista) che avremo mai aborti a quota 0 cosi come non avremo omicidi, furti, stupri, incidenti, divorzi, etc. a quota 0. Le cifre si potranno abbassare (come gia’ succede) ma non si arrivera’ mai ad una eliminazione totale.
      Tutto questo per la 194? Per i Radicali? Non credo. Credo invece che tali azioni siano fenomeni sociali da sempre esistiti. Come ho detto prima, anche se la 194 fosse abrogata e ci fosse il carcere per chi abortisce, una donna che volesse farlo lo farebbe in ogni caso.
      Questo e’ il fenomeno sociale e siamo tutti d’accordo che l’aborto non e’ una invenzione dei radicali (ma perche’ devo difendere i Radicali???) ma – ahinoi – dell’uomo.
      Cosa puo’ fare il Cristiano? Educare, moralizzare, convincere ma lo sapete voi meglio di me.
      Io invece penso: cosa puo’ fare il legislatore? Ignorare il fenomeno girandosi dall’altra parte? Lasciare il fenomeno nell’ambito della clandestinita’? Permettere che tali pratiche si svolgano senza nessuna sicurezza per la vita della donna? Mi spiace ma non sono d’accordo. Mi sembra l’atteggiamento cinese nei confronti dell’Aids in cui l’Aids non e’ riconosciuto dal Governo Cinese “perche’ l’Hiv non esiste in Cina”: sara’!
      Credo invece che uno Stato (e’ la sua funzione) debba farsi carico del fenomeno, farlo uscire dalla clandestinita’ ed offrire una gamma (e sottolineo gamma) di soluzioni alla donna.
      Percio’ contraccezione? Ben venga. La donna non si sente pronta psicologicamente ed un supporto in tal senso potrebbe farle cambiare idea? D’accordissimo. Sostegno economico? Ma sicuro. Pensare all’adozione? Meglio dell’aborto: ovvio. Campagne di informazioni su soluzioni alternative all’IGV? Auspicabile.
      Tutte queste sono soluzioni concrete. Potrebbero diminuire gli aborti? Credo proprio di si. Potrebbero eliminarli definitivamente del tutto? Non credo.
      Percio’ credo che la 194/81 possa essere migliorata con l’intervento di soluzioni alternative (sottolineo alternative e non sostitutive).
      Mi scuso per il lungo intervento ma e’ sempre un piacere confrontarmi con persone intelligenti.

      Cordialmente

      @Gibbi: se non si combatte la pena di morte allora non si deve combattere neanche l’ideologia della “salute riproduttiva” delle donne: vero, concordo.

      • StefanoPed ha detto in risposta a Carlo Mes

        Caro Carlo, sì, è sempre un piacere per me discutere con chi la pensa diversamente (in parte o in toto) da me, soprattutto quando ci si confronta garbatamente e usando argomenti coerenti e non svicolando o inserendo nel discorso provocazioni inutili allo sviluppo dell’argomento.

        Devo dire che mi fa piacere anche discutere con le persone che la pensano come me e che, lungi dall’annoiarmi, avere la conferma che altri condividono il mio punto di vista mi fa solo piacere perchè se è vero che ciò fa perdere al mio pensiero un po’ di originalità d’altra parte lo rafforza e ciò non può che essere cosa buona.

        🙂

        Ciò premesso, sono felice che tu sia d’accordo con me sui punti 1 e 2, mentre non vedo dove tu diverga sul punto 3: anche io avrei preferito che le cliniche avessero chiuso per mancanza di donne richiedenti aborto anzichè per mancanza di finanziamenti. Resta il fatto che mi fa piacere comunque che sia un po’ meno facile abortire (appena un po’ meno facile purtroppo, visto l’immenso numero di posti dove si continua a poter abortire negli US e nel mondo).

        Sul punto 4 capisco il tuo pensiero ma come ho detto, pur considerando sia la pena di morte che l’aborto inaccettabili, penso che tentare di salvaguardare l’embrione che indubitabilmente è incolpevole ed indifeso e comunque il più debole degli esseri umani viventi (e ripeto ESSERI UMANI VIVENTI) dovendo scegliere una priorità non ho dubbio che preferirei prima di tutto abolire dal mondo l’aborto. Pur continuando a lavorare anche contro la pena di morte.

        Sparirà l’aborto dal mondo? Avremo un giorno un numero di aborti pari a zero? Io non so dirti “quando” (però ho proposto qualche “come”) ma lasciami sperare che sì, prima o poi l’uomo si libererà di questa terribile abiezione. Certamente (questo è il mio punto di vista, è la mia certezza, non pretendo che sia da tutti condivisa) la 194 NON è la soluzione del problema e non è il viatico per l’azzeramento del numero degli aborti.

        Pia illusione? Irrazionale e puerile speranza? Forse. O forse no, se le persone di buona volontà usciranno dall’ombra e, rimboccatesi le maniche, cominceranno a darsi da fare veramente, a tutti i livelli.

        Per inciso (ma guarda che non c’è volontà polemica in ciò che sto per scrivere): un’alternativa è in genere una soluzione che ne “spiazza” (cioè “sostituisce”) un’altra.

        🙂

  14. Gibbì ha detto

    Riprendendo il filo del discorso, mi intrometto semplicemente per cercare di capire cosa possa entrarci la pena di morte con il legittimo contrasto all’ideologia abortista dei pianificatori familiari (Planned parenthood).
    E’ un po’ come dire che se uno ha il cancro il “vero problema” è che tanti muoiono di fame.
    Insomma, se non si combatte la pena di morte allora non si deve combattere neanche l’ideologia della “salute riproduttiva” delle donne.
    Benaltrismo allo stato puro.

  15. Gibbì ha detto

    “se non si combatte la pena di morte allora non si deve combattere neanche l’ideologia della “salute riproduttiva” delle donne: vero, concordo.”

    Concorda su cosa…?
    Lei espone un principio – che io contesto – e che andrebbe quantomeno spiegato.
    Avendone le capacità.
    Non avendole ci si rifugia nel calcio d’angolo dell’ironia.

    Forse non ha le capacità di spiegare ciò che afferma; tipico di chi coltiva una fede laica, ossia una contraddizione in termini, direi.

    • Carlo Mes ha detto in risposta a Gibbì

      Caro Gibbi,
      Ti ho risposto “telegraficamente” (vero) solo perche’ avevo esposto il mio concetto approfonditamente in altri spazi. Percio’ non volevo invadere eccessivamente uno spazio (questo blog) che ha sicuramente il vanto di ospitare le voci di chi (come me) ha una visione diversa dalla maggioranza delle persone che leggono questi argomenti.
      Non e’ questione di non saper spiegare ne’ un problema di mancanza di dialettica.
      Ti esprimo il mio punto di vista sul rapporto aborto-pena di morte.
      Prima di tutto l’argomento e’ nato in risposta ad un post (legittimo) di un lettore che scriveva: “Mitici Usa! Si alla vita!”. Ho risposto che in uno stato (gli Usa ed il Texas nello specifico) che conosce ancora la pena di morte parlare di “si alla vita” mi sembra un controsenso.
      Da cio’ e’ nata la discussione. Detto cio’ ti esprimo il mio punto di vista sul rapporto pena di morte/aborto e mi perdonerai se faccio ricorso ad un “copia e incolla” da un precedente post.
      Ti dico subito che considero prioritario – in uno Stato – dapprima la messa al bando della pena di morte e per un semplice motivo. La pena di morte e’ attuata da un soggetto (lo Stato) mentre l’aborto da una molteplicita’ di soggetti. Uno Stato che voglia essere “esemplare” (come e’ stata l’Italia a riguardo: avendo Beccaria poi….) non puo’ applicare la pena di morte perche’ sarebbe un atteggiamento ipocrita. E’ come il buon padre di famiglia che educa i figli all’onesta’ e poi ruba: non e’ credibile, non e’ esemplare.
      A cio’ aggiungo un altro elemento. Gli Usa sono riconosciuti da tutti come una grande nazione democratica e molto han fatto in tema di diritti civili. Proprio una Nazione che si proclama democratica (e lo e’) non puo’ permettersi di mantenere tale pratica.

      • Piero ha detto in risposta a Carlo Mes

        Prima di tutto l’argomento e’ nato in risposta ad un post (legittimo) di un lettore che scriveva: “Mitici Usa! Si alla vita!”. Ho risposto che in uno stato (gli Usa ed il Texas nello specifico) che conosce ancora la pena di morte parlare di “si alla vita” mi sembra un controsenso.

        Si potrebbe dire la stessa cosa per le tue affermazioni.
        Se tu ti rallegri per un paese come l’Italia che non ha la pena di morte, io ti potrei fare notare la tua ipocrisia per un paese che uccide 100.000 SICURAMENTE INNOCENTI all’anno.

        • Carlo Mes ha detto in risposta a Piero

          Piero,
          di sicuro mi rallegro di essere in un Paese che ha avuto il grande Beccaria e che ha messo al bando la pena di morte anche dal codice penale di guerra.
          Detto cio’ mi avrebbe fatto piacere ricevere la tua opinione su quattro domande. Non ho avuto la tua risposta ma son sicuro che non le avrai notate nel mare di interventi. Te le riporto qui per comodita’.

          1: Aldila’ degli aspetti morali sull’aborto, siete capaci di esprimere un concetto, una idea, un punto di partenza valido per diminuire il numero degli aborti (clandestini o meno)?
          2: secondo te la sacralita’ della vita umana dipende dal valore dell’uomo a cui appartiene quella vita? Semplifico: la vita di un assassino ha meno valore della vita di un premio Nobel (aldila’ dell’utilita’ sociale)?
          3: Affermi che la “che ormai la pena di morte non serve piu’” Se fosse provato che la pena di morte serve, ne saresti un sostenitore?
          4: Ritieni che la pena di morte sia “inutile” o sia contro la dottrina cristiana?
          Grazie

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