Parlamentari bulgari respingono proposta di legge sull’eutanasia

L’eutanasia sui malati terminali non sarà ammessa in Bulgaria dopo che i membri del Parlamento hanno votato il 1° settembre 2011 per respingere il progetto di legge proposto dal socialista Lyuben Kornezov.

Egli aveva presentato un ddl che avrebbe consentito l’eutanasia se il paziente lo avesse richiesto formalmente in una dichiarazione certificata da un notaio, e nei casi in cui il paziente non fosse stato in grado sarebbe subentrato il coniuge, i figli maggiorenni o i genitori, interpretando a loro discrezione la sua volontà.

Il partito di maggioranza dell’ex Paese che ha conosciuto l’ateismo di Stato, ha dichiarato che il disegno di legge è contro la Costituzione bulgara, le leggi e il giuramento di Ippocrate a cui sono chiamati i medici.

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19 commenti a Parlamentari bulgari respingono proposta di legge sull’eutanasia

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  1. joseph ha detto

    Il giuramento di Ippocrate. Testo classico, ovviamente…

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    • Renato Valsecchi ha detto in risposta a joseph

      Pensa Silvio Viale quante volte lo deve aver tradito…

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      • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Renato Valsecchi

        Purtroppo la cultura moderna non dà più valore ai giuramenti, lo stesso sbatezzo è un tentativo di tradire i giuramenti prestati.

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        • joseph ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

          Lo sbattezzo è una idiozia pura e semplice, nessuno deve sentirsi parte di una qualsiasi comunità per il semplice fatto di essere stato “iscritto” quando ancora non poteva esprimere la propria opinione (è per questo che esiste la S. Cresima). Dal momento che non credono, su di essi la Chiesa non ha alcun potere, quindi il battesimo dovrebbe essere loro totalmente indifferente. Cosa che non è, evidentemente. Chissà perchè…

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          • Piero ha detto in risposta a joseph

            C’era un *CENSURA* che diceva che il battesimo aveva effetti giuridici.
            Diceva che c’era stata una sentenza (tra l’altro senza portare uno straccio di numero di protocollo, che guaio questi razionalisti, parlano parlano senza mai prove) che diceva che se volevi denunciare il parroco che ti aveva battezzato non lo potevi fare.

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            • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Piero

              Io conosco un parroco che davanti ad una raccomandata di sbattezzo l’ha ignorata, perchè il battesimo imprime un carattere e non può essere disdetto.

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      • joseph ha detto in risposta a Renato Valsecchi

        Lui ha giurato su testo classico, ovviamente, altrimenti noto come “Giuramento di Ipocrita”

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  2. Tano ha detto

    Anche sull’eutanasia c’è un movimento d’opposizione molto forte. Non prevarrà questa mentalità ancora per molto tempo.

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    • gabriele ha detto in risposta a Tano

      nessuno è disposto a rischiare la pelle
      per questo l’eutanasia non trionfa

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      • Gunners ha detto in risposta a gabriele

        beh finchè ci sarà gente che è pronta a rischiare la vita degli altri (magari quella della figlia) l’eutanasia sarà un terreno di “battaglia”

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  3. Daphnos ha detto

    Sarà colpa mia e della mia scarsa conoscenza della rete, ma è la prima volta che leggo un accenno al fatto che il giuramento di Ippocrate impedisce esplicitamente ai medici di praticare aborti o sopprimere pazienti, anche se questi sono consenzienti. Non so quanti sostenitori di queste pratiche ne siano a conoscenza.

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    • Piero ha detto in risposta a Daphnos

      http://www.unicz.it/didattica/corsi/anatomia_umana/giuramento_di_ippocrate_testo.htm

      “(…) Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale, e non prenderò mai un’ iniziativa del genere; e neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l’aborto. (…)”

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    • Piero ha detto in risposta a Daphnos

      Quello sopra era quello “classico”.

      Quello moderno:
      “Consapevole dell’ importanza e della solennità dell’ atto che compio e dell’ impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’ uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione (…)”

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      • Daphnos ha detto in risposta a Piero

        Ma è chiaro, no? I copisti medievali, monaci cattolici, hanno manipolato il testo di Ippocrate per inserire la bieca morale cristiana nella cultura greca… in fondo l’originale del V secolo a. C. non ce l’abbiamo. Non capisci? A me sembra palese.

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    • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Daphnos

      E’ un giuramento che tutti i futuri medici proclamano finita l’università. Chi è medico è perché ha accettato e proclamato il giuramento di Ippocrate.

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      • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Michele Santambrogio

        Se un militare viola il giuramento viene processato per alto tradimento, se un medico viola il giuramento non gli accade nulla.

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      • StefanoPed ha detto in risposta a Michele Santambrogio

        Purtroppo le cose non stanno proprio così. Il Giuramento di Ippocrate è rimasta poco più di una cosa folkloristica e romantica che nemmeno tutti gli atenei fanno recitare.

        Personalmente posso dirvi ad esempio che nè a me nè agli altri colleghi che a suo tempo si sono laureati con me è stato fatto recitare il suddetto giuramento.

        Io credo che a prescindere da qualsiasi giuramento ogni medico dovrebbe essere tale in quanto amante della vita e in quanto intimamente convinto che questa sia sempre da salvaguardare, ad ogni costo. Ma ahimè temo che anche questa mia visione sia ormai considerata da molti (spero non dai più) una visione un po’ romantica della professione che esercito.

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  4. gabriele ha detto

    http://www.uaar.it/
    c’è il nuovo sondaggio sul sito uaar, dove si chiede cosa si pensa del sostegno finanziario
    io propongo di votare in massa le prime quattro opzioni, in modo che gli uaarini abbiano un altro shock psicologico dopo il sondaggio su uaar-satanismo http://www.uaar.it/il-direttore-di-radio-maria-dice-che-i-soci-uaar-adorano-il-diavolo-cosa-ne-pensi
    forza, votiamo in massa

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