Il demografo Rosina risponde ai soliti eco-allarmismi di Giovanni Sartori

Negli ultimi quattro anni il politologo Giovanni Sartori ha scelto una data, il 15 agosto (2008, 2009, 2010 e 2011), per fare libero eco-catastrofismo attraverso un editoriale su Il Corriere della Sera. E anche quest’anno non ha mancato all’appuntamento scrivendo un articolo titolato: Quando saremo dieci miliardi.

Sartori è l’autore di questa grande perla di saggezza: «Se uccido un girino, uccido un girino, e non una zanzara. Se il girino mangia una larva di zanzara uccide una larva, non una zanzara. Se io bevo un uovo di gallina, io non uccido una gallina. E così via. E dunque non ha alcun senso sostenere che una interruzione di gravidanza è assassinio di un essere umano». Nel 2003 ha anche scritto “La terra scoppia. Sovrappopolazione e sviluppo” (Rizzoli 2003), redatto dichiaratamente con l’intento di confutare gli studi di Gary Becker, premio Nobel per l’Economia nel 1992, il quale ha proclamato che la teoria maltusiana (cioè l’equazione:  “siamo troppi = urgenza di controllo demografico”) è completamente fallita perché la crescita della popolazione è stata fondamentale per lo sviluppo economico. Fra i principali testi di riferimento di Sartori inoltre c’è “The Limit to Growth” (1972), uno studio (più volte confutato) commissionato dal Club di Roma, un’associazione specializzata negli anni Settanta a diffondere notizie allarmanti sulla popolazione mondiale ed anche italiana, prevedendo catastrofi e distruzioni anche nel nostro Paese (mai verificatesi). Ne abbiamo comunque parlato ampiamente nel nostro dossier: L’aborto e la menzogna della bomba demografica.

Nel recente articolo Sartori ha saputo che a ottobre gli abitanti della Terra raggiungeranno i sette miliardi e che a fine secolo ce ne saranno dieci. E l’opinione è la stessa che riciclata dal 1700, nonostante al crescere della popolazione sia cresciuto enormemente il benessere economico di ognuno: «Io dico che la crescita demografica va fermata ad ogni costo». Si dichiara addirittura «terrorizzato» dall’idea di 10 miliardi di persone. Eppure già nel 1995 Paul E. Waggoner, ex presidente del The Connecticut Agricultural Experiment Station, docente presso la Yale’s School of Forestry and Environmental Studies, vice presidente della Connecticut Academy of Science and Engineering e membro della National Academy of Sciences (NAS) aveva realizzato uno studio (pubblicato su “Technology in Society”) in cui calcolò che (già allora) 10 miliardi di persone potrebbero essere nutrite adeguatamente con pochi sforzi. Lo studio ha confermato poi i calcoli dell’economista americano, David Osterfeld, specialista in crescita economica, sviluppo ed intervento dello Stato, docente di scienze politiche presso l’Università di Cincinnati, che nel 1992 affermò che senza nessun avanzamento nella scienza o nella tecnologia possiamo sfamare adeguatamente, su basi sostenibili, 40 o 50 miliardi di persone (otto o dieci volte l’attuale popolazione).

Il politologo attacca ovviamente la Chiesa per la sua politica anti-abortista e perché demonizza «i contraccettivi e a il controllo delle nascite». Su Libero Andrea Morigi risponde all’editoriale di Sartori dicendo che quest’ultimo «non ha capito che gli esseri umani sono la condizione necessaria allo sviluppo e che eliminarli non risolve il problema». Una risposta più ampia viene fornita dal docente di Demografia nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, Alessandro Rosina, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Statistica, del Consiglio Direttivo della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze Statistiche e del Consiglio scientifico della Società Italiana di Demografia Storica, il quale, dopo aver ricordato le varie sciocchezze proclamate da Sartori negli anni precedenti, risponde parlando di “ossessione” da parte di Sartori. E dice: «quello che spiazza è sopratutto l’eccessiva semplificazione nella lettura dei grandi cambiamenti in atto e la brutalità delle soluzioni proposte. Non stupisce invece che se la prenda anche con i giovani, colpevoli di essere nati e di essere generazionalmente troppo diversi da lui, quindi sbagliati per definizione. Quando si pensa all’eccesso di crescita demografica sono stranamente sempre gli altri, tanto più quanto sono diversi da noi, ad essere troppi». Ricorda ovviamente che la crescita della popolazione abbia permesso il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Inoltre il secolo appena iniziato, purtroppo, «sarà quello del rallentamento e della stabilizzazione» della popolazione. La fecondità decresce e «la bomba demografica risulta oramai ampiamente disinnescata». Conclude Rosina: «come molti studi però evidenziano, più che misure coercitive sulla riduzione della quantità dei figli, la vera risposta è la promozione dell’investimento sulla qualità delle nuove generazioni per tutte le ricadute positive che produce. Ma questo il Sartori non lo sa o fa finta di non saperlo».

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

26 commenti a Il demografo Rosina risponde ai soliti eco-allarmismi di Giovanni Sartori

« nascondi i commenti

  1. Nofex ha detto

    Ma perché tutti quelli che dicono idiozie sono anticlericali? Non sono mai riuscito a capire la connessione!!

    0
  2. gabriele ha detto

    il Club di Roma è una potentissima lobby
    alla sua affermazione
    «Se uccido un girino, uccido un girino, e non una zanzara. Se il girino mangia una larva di zanzara uccide una larva, non una zanzara. Se io bevo un uovo di gallina, io non uccido una gallina. E così via. E dunque non ha alcun senso sostenere che una interruzione di gravidanza è assassinio di un essere umano»
    si può rispondere con questo http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=1895

    0
  3. Panthom ha detto

    peccato che il primo abbia a disposizione un editoriale del Corriere, il secondo, che è ovviamente uno che sulla demografia ci lavora, una colonna di Avvenire.

    Questo è il mondo mediatico, è il potere delle lobby.

    0
  4. Maffo ha detto

    Basterebbe guardare la storia contemporanea per capire che Sartori sta ingannando tutti. Quanti eravamo ieri? Quanti siamo oggi? Si stava meglio ieri o oggi?

    0
  5. Tano ha detto

    Voglio vedere fino a quando andranno avanti..ci sarà un momento in cui dovranno scusarsi di tutto questo allarmismo..! E allora vorrò essere in prima fila per vedere l’imbarazzo e la vergogna sui loro volti.

    0
    • joseph ha detto in risposta a Tano

      imbarazzo? vergogna? per un intellettuale pro choiche? HAHAHAHAHAHAHAHAHAHHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAAAAHAHAHAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHHA1!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      0
  6. a-ateo ha detto

    Sartori è nato 87 anni fa.
    Laureato in scienze politiche nel 1946, a 22 anni.
    “è stato professore di Storia della Filosofia Moderna, Scienza della Politica e Sociologia. Ha ricevuto la carica di Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University (USA) dal 1979 al 1994.” dalla laurea in scienze politiche all’insegnamento di Storia della filosofia moderna e di humanities americane ne corre di distanza…Mi ricorda vagamente Dawkins nel curriculum. con questi soli dati dovrei dire che non mi piace.
    Viene definito un politologo.
    su 27 sue opere citate da wikipedia, una sola riguarda la demografia, e con un titolo poco scientifico.
    Faccia il suo mestiere di politologo, e lasci la demografia ai demografi e agli esperti di statistica: il mondo è già pieno di gente avanti negli anni che vuole scrivere fuori dal proprio campo di studi…

    0
  7. Edo ha detto

    Invece di affittare il cervello a libri sacri scritti millenni fa, cercate di usarlo e di vivere QUESTA vita per sé stessa e non come trampolino verso una supposta vita successiva, please. La crescita della popolazione è già eccessiva ed abbiamo già distrutto abbastanza questo pianeta, se aumenteremo ulteriormente sarà la fine. Se poi non lo si vuol capire allora si è proprio duri di comprendonio oppure, semplicemente, ciechi per motivi ideoligici, come i comunisti di una volta che non vedevano il disastro sovietico (ma poi l’urss è crollata) così i clericali attuali non vedono il disastro della sovrappopolazione (ma purtroppo il conto lo pagheremo, se non noi i nostri figli).

    0
    • Nofex ha detto in risposta a Edo

      Insulti gratuiti a parte (ci siamo abituati, questo è il livello) vediamo di sviscerare le accuse di questo gentiluomo.

      1) Credere in Dio e in un aldilà impedirebbe di vivere questa vita stando concentrati sull’altra. Risposta: ragionamento astratto e distaccato che non tiene conto di quanto i cristiani siano impegnati in QUESTA vita e siano presenti fin nelle sue fondamenta. Così presenti che anche gli atei nullafacenti (in questa e in quell’altra vita) possono godere delle invenzioni cristiane: università, ospedali, scienza, musica ecc… Questa attività è frutto di un amore alla realtà perché solo nella realtà (nel qui e ora) è possibile verificare e godere della presenza di Cristo. Vogliamo essere felici ora e non tanto domani.

      2) Solita tiritera e minacce maltusiane (vecchie di 400 anni): più siamo e più stiamo peggio, la natura va salvata dall’uomo che è un cancro, altrimenti sarà la fine. Risposta: fine di che cosa? La popolazione nella storia si è sempre moltiplicata e con essa sono aumentate le superfici coltivabili (oggi se ne sfrutta solo il 20%), sono aumentate le risorse naturali (petrolio e silicio), è aumentato il PIL e il benessere economico di tutti.

      Studia a memoria tutte queste ricerche scientifiche: http://www.uccronline.it/2010/08/08/laborto-e-la-menzogna-della-bomba-demografica/ e poi torna a dirci che anche questi scienziati sono duri di comprendonio o ideologizzati e che l’unico sano nella baracca e Sartori e i suoi amici neomaltusiani.

      0
  8. Edo ha detto

    Mi pare che gli insulti, e pesanti e diretti, siano quelli clericali del primo messaggio. Ma evidentemente c’è chi può e chi non può, la legge non dev’essere uguale per tutti…con voi religiosi è sempre così, infatti gli alberghi di proprietà della chiesa l’ici non la pagano (se ne metto su uno io me la fanno pagare tutta).
    Faccio presenti sono due particolari: 1) il tasso di credenti in carcere è molto più alto percentualmente rispetto a quello nella popolazione…per non dire del tasso di credenti tra i mafiosi. Qualcosa vorrà dire. 2) Chi si comporta con rispetto del proprio prossimo non credendo ad un dio e ad un aldilà lo fa spontaneamente, chi lo fa perché ritiene che così verrà ricompensato dopo la vita terrena semplicemente fa un…investimento sul proprio futuro!

    Ciao, edo

    P.S.
    Sulla popolazione semplicemente usate argomenti simili ai comunisti degli anni ’60 che parlavano del brillante futuro dell’urss e dei paesi comunisti. Anche loro citavano ricerche scientifice (ideologizzate come le vostre, del resto anche il comunismo si comporta come una religione a livello psicologico). S’è visto che fine hanno fatto.
    Ah, dire che le risorse naturali sono aumentate è proprio segno di ignoranza. Il pianeta è uno e le risorse sono quelle. Il petrolio è quasi alla fine (almeno quello “puro”). E’ vero che è stato l’utilizzo delle risorse petrolifere a rinviare i problemi sottolineati a suo tempo da Malthus, del quale si possono anche non condividere i toni ma la cui analisi di fondo è corretta. Oggi il pianeta è rovinato dalle nostre emissioni, dall’espandersi dei terreni coltivabili a scapito di foreste, dall’esaurimento delle risorse ittiche, di quelle idriche etc etc. Se almeno mi dicessi che da fedele credi in un intervento divino che cambierà tutto questo…non sarei d’accordo ma lo troverei più comprensibile, dal tuo punto di vista, dello sperare che le risorse umane possano sostenere una popolazione enorme senza distruggere l’ecosistema e dunque, in prospettiva, l’umanità stessa.

    0
    • Gunners ha detto in risposta a Edo

      ma una coppia che ha solo un figlio avrà la possibilità di avere la pensione assicurata?

      0
    • Lio ha detto in risposta a Edo

      Domanda: come mai le “nostre” sarebbero ricerche ideologizzate, e le “tue” no?
      Confutale, sul piano scientifico, se ne sei capace, altrimenti TACI, perchè le tue sono parole al vento frutto di rabbia e frustrazione perchè la realtà non si comporta secondo la tua ideologia.

      0
    • Max ha detto in risposta a Edo

      La solita raccolta di luoghi comuni, e viene da una persona che pensa che cattolici dovrebbero evitare di avere molti figli quando le circostanze, come quelle attuali, non consentirebbero loro di vivere bene, come sosteneva la buonanima di Paolo VI. Ovviamente, cio’ non significa ricorrere all’aborto.

      La percentuale di persone che hanno, diciamo cosi’, pendenze con la giustizia puo’ essere piu’ alto tra quelle che sono religiose. Come diceva C. S. Lewis, il Vangelo viene spesso predicato tra i poveri ed i disagiati e quindi… Il paragone corretto sarebbe da porre tra le stesse persone prima e dopo aver scoperto la religione. Altrimenti, il fatto che in una clinica si trovano piu’ persone malate di quanto ve ne siano al di fuori significherebbe che la scienza medica rovina la salute alle persone.

      0
  9. Giovanni Duovi ha detto

    Salve.
    Non capisco perchè non accettiate la realtà che viviamo in un sistema dalle risorse NON INFINITE.
    Per il petrolio per esempio, andiamo a cercarlo sempre in fondo agli oceani,dove è difficile estrarlo e questo comporta un aumento del prezzo. Possiamo anche discutere che questi rincari non dovrebbero ricadere sulle fasce medio/basse della popolazione,ma questo è un altro discorso (si tratta di cambiare il sistema…una parola!)
    Nel documentario “HOME – la nostra terra” viene spiegato abbastanza come proprio grazie all’oro nero e ai suoi molteplici usi,è stato possibile un incremento della popolazione mondiale,cresciuta nell’ultimo secolo esponenzialmente molto di più che in tutta la storia umana. un vero e proprio boom. Vi invito in ogni caso a guardare questo documentario,se non lo avete fatto.Lo trovate su youtube.

    Non sappiamo inoltre quanto siamo vicini al picco,e cosa peggiore all’orizzonte non c’è una valida alternativa ai combustibili fossili – perfino l’E-CAT del dott.Rossi si sta rivelando un mezzo fake.

    A me pare di ricordare che pure GPII abbia detto “va bene essere tanti,ma in troppi poi si sta male” – non sono sicuro che la frase fosse proprio identica,bisognerebbe ricercare un pò.

    Ah,ricordo che è vero che il pil cresce quando la popolazione aumenta,ma le risorse di un dato territorio sono messe tanto a dura prova da avere effetti controproducenti come la desertificazione (cercate qualcosa a proposito di ciò che sta avvenendo in sardegna) L’italia ha già un dissesto idrogeologico,e il fatto che proprio l’altro ieri abbiamo toccato i 61 milioni,non fa ben sperare che questo dissesto rientri. anzi…
    Sicuramente va lanciata una campagna per sensibilizzare le persone invitandole a evitare gli sprechi,che ci sono,sopratutto in agricoltura.

    Non capisco le barricate ideologiche che si creano quando ci sono dei problemi reali come quello della sovrappopolazione.

    Cordiali saluti a tutti

    0
    • Edo ha detto in risposta a Giovanni Duovi

      Concordo, sopratutto…è inutile pensare ad un singolo fattore quando su questo mondo TUTTI i fattori sono collegati e, per esempio, coltivando di più si usa più acqua (ed anche prodotti chimici)., si abbattono foreste, etc etc. Come ho scritto, il pesce migliore (più nutriente e facile da lavorare) è in esaurimento in molte zone di pesca purtroppo.
      Nessuno sta chiedendo di non fare figli, solo di essere responsabili e cercare di limitarsi per il bene dei figli stessi!
      Ogni specie animale quando si moltiplica troppo rischia il “default” (come va di moda dire oggi), l’uomo è soltanto più intelligente e dunque sfrutta più risorse ma così distrugge anche di più l’ecosistema che lo circonda e rischia una crisi più profonda ancora in futuro. Sul deserto non si coltiva – e neanche dove è pieno di rifiuti tossici (non si dovrebbe, almeno).
      Non rendersi conto che una popolazione minore vivrebbe meglio e rispetterebbe di più il pianeta (che poi è quello che li sostenta) mi pare impossibile!

      P.S.
      Temo che le barriere ideologiche ci siano perché le religioni principali attuali si fondano sul “crescete e moltiplicatevi” e nonostante qualche frase citata qua e là anche di alcuni pontefici, la vulgata principale pretende che ci si possa moltiplicare a dismisura (per non pensare poi agli islamici che vorrebbero conquistare l’europa islamizzandola grazie all’elevato numero di figli degli immigrati islamici…per fortuna quando si integrano e vivono un po’ meglio anche loro fanno meno figli, solo i più fanatici o i meno integrati hanno famiglie enormi).

      0
      • Panthom ha detto in risposta a Edo

        @Edo…il demografo qui sopra ti ha già risposto prima che tu ponessi la questione. Inutile che riscriva quel che ha detto.

        Se pensi di saperne di più identificati come un docente universitario di demografia e cita gli studi che hai prodotto.

        0
    • Nofex ha detto in risposta a Giovanni Duovi

      Ciao Giovanni…ti rispondo a qualche affermazione…

      “Non capisco perchè non accettiate la realtà che viviamo in un sistema dalle risorse NON INFINITE…semplicemente perché sono gli scienziati e i demografi a dirlo. Le risorse non sono mai naturali, è la tecnologia e la scienza che creano le risorse. Qui trovi parecchi studi in merito: http://www.uccronline.it/2010/08/08/laborto-e-la-menzogna-della-bomba-demografica/

      Evitiamo di estrapolare frasi del Papa…o citi la frase intera, meglio il link oppure lasciamo perdere.

      “ma le risorse di un dato territorio sono messe tanto a dura prova da avere effetti controproducenti come la desertificazione..il discorso è sempre lo stesso. Le risorse le crea l’uomo non la natura. Oggi utilizziamo solo il 20% del terreno coltivabile.

      Concordo per una battaglia culturale contro lo spreco.

      Non c’è alcuna barriera ideologica ma una risposta razionale basata su decine e decine di studi scientifici e di pareri autorevoli. Inoltre il dilemma etico inizia quando si vuole usare il controllo demografico attraverso l’aborto.

      0
  10. Edo ha detto

    Semplicemente, scrivete un sacco di bugie.
    Basta persino un salto su wikipedia, dove si citano i decreti legge che si possono controllare. Non si fanno semplici frasettine senza alcun riferimento come su quella pagina facebook…a scrivere qualcosina a difesa son buoni tutti, altro citare direttamente le fonti. http://it.wikipedia.org/wiki/Finanziamenti_alla_Chiesa_cattolica_in_Italia#Ici
    (sì, gli regaliamo anche l’acqua e le fogne a questo povero vaticano)
    Per fortuna conosco molti cattolici che di questa chiesa ne hanno piene le tasche e che, come me, pensano che l’otto per mille (per es.) sia uno scandalo. Del resto se lo sottoscrive solo il 30/35% di chi fa la dichiarazione ma poi la chiesa ne raccoglie come se l’avesse sottoscritto l’85% dei dichiarandi…la malafede nella legge craxiana è palese.
    Poi per carità…liberissimi di continuare a pensare che la CCAR è qualcosa di meraviglioso e pulito (banco ambrosiano docet…ma anche san raffaele…etc etc).
    Ripeto: di struzzi è pieno il mondo.
    Anche di gente che prova a convincerli a tirar la testa fuori dalla sabbia, ma gli struzzi a quel punto ovviamente se la prendono con loro…
    🙂

    P.S.
    Di studi sulla demografia ne esistono decine, parlare di sostenibilità della popolazione pensando solo alla disponibilità di cibo significa avere una prospettiva miope e semplificata, fermo restando che per coltivare tanto cibo servirebbe tanta acqua e invece questa sta diminuendo sempre di più, ma non c’è peggior sordo di…

    P.P.S.
    Non continuerò la discussione in questo forum, lasciandovi l’ultima parola, perché temo sia inutile e perdere (e farvi perdere) tempo non è l’atteggiamento più RAZIONALE da tenere. Oltretutto non ho figli e non ho da temere per il loro futuro, purtroppo temo che i vostri (credo che da bravi cattolici ne avrete, e parecchi…come gli islamici, gli indù…) invece nei prossimi decenni si troveranno davanti dei problemi davvero brutti. E sarà tardi per chiudere la stalla, se non ci saremo mossi prima (ma da altre parti iniziano a muoversi mi pare, indipentemente dalle religioni dominanti).

    0
    • Paolo Viti ha detto in risposta a Edo

      @Edo..anche in questo caso la tua argomentazione non è efficace. Non si capisce cosa vorresti confutare con i link e non basta certo dire che ci sono studi a tuo supporto senza citarli.

      Il tuo delirio finale conclude in ottimo modo la tua pessima parentesi su questo sito. Se volevi convertire qualcuno o dare un buon esempio di ateismo militante sappi che hai fatto l’effetto contrario. A presto!

      0
    • Luca ha detto in risposta a Edo

      Tutta queste controversie sui finanziamenti alla Chiesa potrebbero finire se lo Stato facesse una cosa semplicissima, sulla quale, se i laici non sono in malafede, possono essere d’accordo: abolire ogni forma di finanziamento pubblico alla Chiesa cattolica e, contestualmente, restituire alla Chiesa tutte le proprietà immobiliari espropriate senza indennizzo dalla costituzione dello Stato.

      Sarà interessante discutere dei canoni di locazione di una decina di ministeri, di un paio di migliaio di scuole, di alcune centinaia di caserme e di alcune centinaia di migliaia di ettari di terreni.

      0
  11. Gunners ha detto

    a) alle elezioni vota il 40% delle persone . . . eppure i governi vengono decisi lo stesso
    b) se uno vuole può non darlo al vaticano
    c) un campione di persone del 40% ha un intervallo di confidenza di quanto secondo te?
    d) gli struzzi non mettono la testa nella sabbia :p
    e) la chiesa è roba umana, non è perfetta come nessuna istituzione 😉
    f) quella cosa sui 30 figli . . . bah manco a commentarla

    0
« nascondi i commenti