Uno studio dimostra che l’essere cristiani riduce la delinquenza

Uno studio ha dimostrato che andare in chiesa è associata a differenze sostanziali nel modo in cui giovani uomini si comportano. L’argomento è di quelli che solitamente scaldano gli animi dei laicisti e dei detrattori della morale cristiana. L’autore Byron R. Johnson, criminologo, docente di Scienze Sociali presso la Baylor University e membro del Consiglio di coordinamento per la Giustizia Minorile e Prevenzione della delinquenza.

L’indagine è pubblicata nel libro intitolato “More God, less crime”, e dimostra come l’aumento della religiosità non solo riduce la criminalità e la delinquenza, ma promuove anche un sano comportamento sociale. Il criminologo arriva così alla conclusione che la religione cristiana può essere un potente antidoto contro la criminalità. I dati mostrano che il “fattore fede” può diventare un potente catalizzatore per mobilitare gli sforzi per affrontare efficacemente i problemi cronici del sistema di giustizia penale americana.

Nel libro sono raccolti tutti gli studi tra il 1944 e il 2010 che hanno misurato i possibili effetti della religione sulla criminalità, cioè circa 273. Il 90% di questi hanno mostrato che avere “più religiosità” porta a meno criminalità e solo il 2% ha trovato che la religione produce più criminalità (il restante 8% non ha trovato alcuna relazione).

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

94 commenti a Uno studio dimostra che l’essere cristiani riduce la delinquenza

« nascondi i commenti

  1. Mikhail Tal ha detto

    Ma no!! Non avete mai letto i siti estremisti atei?? siete proprio degli ignoranti, è la fede religiosa che aumenta la criminalità , mentre l’ateismo la annulla completamente!! ma non vi vergognate a scrivere cose così inesatte??
    E’ ovvio che il 90% degli studi sono stati commissionati dal vaticano, 8% sono stati corrotti e il 2% hanno resistito alle pressioni fisiche e psicologiche e sono degli eroi!!

  2. Daniel ha detto

    Fate bene a introdurre dicendo che “L’argomento è di quelli che solitamente scaldano gli animi dei laicisti e dei detrattori della morale cristiana”…infatti al cristiano interessa poco uno studio del genere. Nessuno di noi vuole dimostrare di essere migliore di altri perché è cristiano. Ci sono moltissimi non cristiani migliori di me. A me interessa solo avere un luogo dove un peccatore come me possa essere continuamente ri-abbracciato.

    • Lucy ha detto in risposta a Daniel

      Condivido moltissimo il tuo ragionamento. Fa piacere ogni tanto leggere commenti così intelligenti e corrispondenti. Grazie!

    • alèudin ha detto in risposta a Daniel

      …la Chiesa non permette nulla ma perdona tutto, il mondo permette tutto ma non perdona niente… 🙂

  3. Sidok ha detto

    Sarà per questo che tutti i mafiosi nostrani sono credenti, vedi Totò Riina che non leggeva altra cosa che la Bibbia.

    • Karma ha detto in risposta a Sidok

      Puoi dimostrare che “tutti i mafiosi nostrani sono credenti”? Non so nulla di Riina, puoi dimostrare anche che legge solo la Bibbia? Come commenti il fatto che il 90% degli studi sull’argomento contraddice quello che sostieni tu?

    • Tano ha detto in risposta a Sidok

      Attendendo tue dimostrazioni, mi sembra che il peggiore assassino italiano sia in disaccordo con te: http://www.uccronline.it/2010/06/24/renato-vallanzasca-%C2%ABsono-sempre-un-ateo-convinto%C2%BB/

    • Piero B. ha detto in risposta a Sidok

      Se “tutti i mafiosi nostrani sono credenti” lo fossero stati veramente non avrebbero torto un capello a nessuno. Anche se leggono la Bibbia, hanno le case anzi i bunker ripieni di santi e madonnine, se fanno i loro giuramenti alla famiglia bruciando i santini bagnati del loro sangue, tutte queste cose non bastano e non servono per fare loro dei cristiani.

    • Norberto ha detto in risposta a Sidok

      Caro Sidok, cristiano non è chi lo dice, nemmeno chi legge la Bibbia, nemmeno chi ha i santini in casa, ma chi vive il cristianesimo e l’insegnamento della chiesa.

    • alèudin ha detto in risposta a Sidok

      «Non chi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno, ma chi fa la volontà del Padre mio» c’è una bella differenza, non credi Sidok!? poi sempre il solito trucco sviare l’attenzione sui singoli casi che contraddicono, quindi siccome qualche mafioso/malvivente legge la Bibbia (forse) allora sono tutti così… proprio un metodo razionale e ragionevole. Magari 1000 sono bravi ma 10 sbagliano allora puntiamo l’attenzione sui dieci, avanti così per un futuro migliore.

    • Domenicus ha detto in risposta a Sidok

      Calma e gesso!!! Si fa presto a dire “credenti”, o nella fattispecie a dirsi “cattolici”… ma non dimentichiamo che molti, specie al giorno d’oggi, seguono tutt’al più un “cristianesimo fai da te”. Il che è tutto dire, come si può ben capire.

    • Sidok ha detto in risposta a Sidok

      Quando c’è bisogno di sbandierare l’alto numero di cristiani, allora tutti sono cristiani: praticanti e non praticanti, gente onesta e gente che non lo è… Oggi, che l’obiettivo è un altro, si preferisce adottare un’altra misura.

      • Benedetto ha detto in risposta a Sidok

        E’ significativo che anche chi non vive da cristiano, tenga a definirsi cristiano. E questo risulta dalle statistiche. Tuttavia sappiamo benissimo che le persone che vivono secondo i criteri dati da Cristo sono in assoluta minoranza. E solo questi sono veramente cristiani. Sono due piani differenti e ti pregherei di capire la questione senza giocare a fare il finto tonto. Non siamo sul sito della setta razionalista qui!

    • Mattia Palmieri ha detto in risposta a Sidok

      Sarà per questo che ti opponi agli studi sociologici per affermare le tue teorie. Non è un ottimo metodo per voler essere credibili.

  4. Marco ha detto

    E’ senza dubbio così. Non è possibile seguire veramente Gesù e la Chiesa ed essere delinquenti. Si vivono altrimenti due vite parallele e allora occorre lo psicologo! Oppure la propria fede non incide sul quotidiano e allora si è fideisti e prima o poi ci si perde.

  5. Mauro ha detto

    In carcere, anche con 4 ergastoli, si può comunque trovare la fede e innamorarsi di Dante. E’ quello che accade a Padova ad esempio: http://www.ilsussidiario.net/News/Storia-della-Settimana/2009/11/10/LETTERA-I-carcerati-di-Padova-si-puo-esser-felici-in-cella/48244/ e uno in cella può diventare più libero di tanti prigionieri del mondo e del proprio ombelico.

  6. Max ha detto

    Qualcuno pero’ potrebbe obiettare che la Baylor University e’ una universita’ privata cristiana (battista per la precisione). D’altra parte, essa si qualifica decisamente bene tra tutte le universita’ negli Stati Uniti. Date un’occhiata al sito wiki

    http://en.wikipedia.org/wiki/Baylor_University

    Vedremo le recensioni del libro.

    • Flavio ha detto in risposta a Max

      Max, ma che caspita centra questo? Sei anche tu vittime del razionalismo! Quindi se un criminologo (che fa anche ben altro nella vita) lavora alla Baylor è allora incapace di fare il suo mestiere? O forse i numeri che pubblica sono meno veri perché è presumibilmente di parte? La Baylor si classifica nelle prime migliori università per moltissime facoltà (http://en.wikipedia.org/wiki/Baylor_University#Graduate_Rankings)..partiamo da questo.

    • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Max

      Ma Max parla di “qualcuno”….cioè fa semplicemente l’avvocato del diavolo. Ricordo anche a questo “qualcuno” che quello di Johnson (che ha la colpa di lavorare in una università cristiana, come fosse la Cattolica di Milano) è una meta-analisi e non uno studio suo. Cioè ha semplicemente raccolto tutti gli studi sul tema e ha affrontato le conclusioni. Il 90% portava da una parte, il restante dall’altra. Così la conclusione è oggettiva.

      • Max ha detto in risposta a Michele Santambrogio

        Esatto.

        Dovremmo cerchiamo di essere realisti. Se citeremo questa ricerca, spuntera’ il “qualcuno” di turno che dira’ “Bella forza, certo che Johnson affermi queste cose, lo paga una universita’ cristiana!”
        Ma come ricordavo sopra io stesso, ed altri hanno fatto, occorre rispondere che la Baylor University e’ comunque una universita’ prestigiosa e che ha elevati “ranking” nel mondo accademico americano, in vari campi. Ed, al di la’ di questo, occorre vedere come la complessa analisi di Johnson sara’ studiata e recensita.

        Poi, guardate. Ci sono tantissime statistiche la’ fuori, ed alcune dicono che negli stati americani piu’ “religiosi” ci sono tassi piu’ alti di violenza. A queste critiche, rispondo come ha suggerito C.S. Lewis: “e’ possibilissimo che, tra le persone religiose, si incontrino un buon numero di individui che hanno avuto a che fare con la giustizia. Il Vangelo e’ spesso predicato ai poveri e disagiati, quindi e’ probabile che alcuni di questi siano “troubled souls”. La differenza non andrebbe fatta tra persone religiose e non religiose, ma tra chi non era religioso prima e chi ha (ri)scoperto Dio”. Altrimenti, alla stessa maniera, una clinica piena di individui malati dovrebbe portare a mettere sotto accusa la medicina.
        Questa cosa c’era scritta in una recensione molto critica che Allen Orr, un bravo biologo statunitense ateo ma non laicista, scrisse tempo fa sui libri di Dawkins 😉

        Una delle cose piu’ belle del Vangelo e’ che va controcorrente: tra le persone che Gesu’ amava di piu’ c’erano pubblicani, prostitute, forse anche assassini. Insomma, le pecorelle smarrite. E parlava con loro. Mostrava un certo disprezzo invece per chi pensava di essere superiore agli altri. Non dimentichiamo questo bellissimo esempio 🙂

    • Piero B. ha detto in risposta a Max

      Un’affermazione del genere me la sarei aspettata da Giulia.

      • Nofex ha detto in risposta a Piero B.

        Ti ha sconvolto questa signorina, eh? 🙂

        • Piero B. ha detto in risposta a Nofex

          Da quando non scrive più mi ha spezzato il cuore 😀

          • Piero ha detto in risposta a Piero B.

            Puoi andare sul blog di Tornielli e ti rincuorerai… 😉
            Faccio la telecronaca: adesso affastella continuamente nuove ipotesi di formazione della Sindone, ovviamente senza alcuna base scientifica, solo per il gusto di confutare un qualcosa. Mi sa che quel telo non la fa dormire la notte…Quel telo per lei NON PUO’ ESISTERE!
            Ritorna con la bufala della fotografia, i cui primi rudimentali esperimenti sarebbero stati fatti nientepopòdimenochè dagli arabi intorno all’anno 1000 (che volessero portarsi dietro qualche cartolina dell’occidente prima di distruggerlo?).
            Bah.. chissa’ come mai pero’ non c’e’ nessun risultato dei suddetti esperimenti, che so, un qualche tipo di dagherrotipo di qualche citta’ araba (le citta’ non si spostano no? e’un ottimo soggetto per una foto che deve stare ad esporre 24/36 ore no?)

            • Piero B. ha detto in risposta a Piero

              Le ho risposto. Spero che non ci rimanga troppo male per averle mostrato la nuda e cruda realtà.

              • Piero ha detto in risposta a Piero B.

                Naturalmente, scordavo di dirlo, anche la solita solfa che cihanno messo le mani solo i cattolici e i credenti, e quindi qualsiasi lor studio e’ inaffidabile per definizione…
                Mi sembra (non vorrei sbagliarmi) che ray Rogers era ateo e fosse diventato credente studiando la Sindone, o sbaglio e mi confondo con qualcun altro?
                Quanti dello STURP erano dichiaratamente atei?

                • Piero ha detto in risposta a Piero

                  Adesso parla di Barbara Frale, ovviamente non sa neppure quello che dice…

                • Piero ha detto in risposta a Piero

                  @Piero B.
                  Altra rivelazione sulla tua “passione”… 😀
                  Sul blog di Tornielli continua a spacciarsi per “cattolica” partecipando alle discussioni sul papa come fose “impegnata” nella sua parrocchia…

        • Giulia ha detto in risposta a Nofex

          Noverx, effettivamente si, l’ho sconvolto così tanto che mi segue ovunque facendo autentico stalking, sarebbe da denuncia penale se non fosse che che proco compassione per la sua evidente psicopatia, i botta e risposta con se stesso (vedi qua sopra) dimostrano che ha bisogno di attenzione.
          Io credo siano state le tranvate che ha preso sui denti riguardo le bugie scritte sulla guerra civile spagnola, le gravissime omissioni sulla storia della Sindone o sui comportamenti scorretti di certi moderatori di blog… e poi in ultimo sul sito di Tornielli dove si è comportato con me in modo così infantile e così maleducato che ho pure ricevuto la solidarietà dei credenti. Suvvia, sdrammatiziamo… i suoi argomenti sono così inesistenti che l’unica sua arma è andare ossesivamente a verificare ogni lettera di quanto scrivo e quando trova una piccola inesattezza (sul numero delle piume degli angeli, ad esempio) ti assilla fino all’inverosimile: “Non hai messo la virgola, non hai messo la virgola…” Prima o poi si stancherà di me, auguro buona fortuna alla sua prossima vittima.

          • Sidok ha detto in risposta a Giulia

            scusate gli errori, ho scritto di getto…

            • Giulia ha detto in risposta a Sidok

              Non ti preoccupare Sidok, anch’io ho la tastiera rotta…

              • Piero B. ha detto in risposta a Giulia

                L’ennesimo fake? Il bue che dice cornuto all’asino.
                Ho perso fin troppo tempo con te.

              • Franz ha detto in risposta a Giulia

                Beccata!!!!! Ecco la prova giulietta (o meglio Giacomo/Francesca/Sidok/Monica e poi mi sono dimenticato tutti gli altri)….sei ridicola!

            • Laura ha detto in risposta a Sidok

              “scusate gli errori”, ma Sidok cosa c’entra? Questo vuol forse significare che Giulia è anche Sidok? Si è confusa e si è firmata Sidok? Vi prego ditemi che sto sbagliando!

          • Piero B. ha detto in risposta a Giulia

            Eccola Giulia, perché non scrivevi più qui? Io comunque ho l’IP fisso, puoi chiedere alla redazione se è vero e se coincide con quello dell’altro Piero, se è d’accordo, poi volendo mi puoi localizzare geograficamente e vedere se coincidiamo con la stessa persona almeno ti metti l’anima in pace. Io invece l’anima in pace non ce l’ho finché la becera disinformazione non avrà termine e tu purtroppo te ne fai portavoce ovunque anche nel blog di Tornielli che bazzicavo già da più di tre mesi, quindi smettila con questa mania di persecuzione. Quando mi rimproveri le gravissime omissioni sulla storia della Sindone mi fai tanta tenerezza, dico veramente, mi dispiace pure contraddirti. Porto concretezza e mi si risponde col sesso degli angeli. Il tuo vittimismo e le tue megalomanie mi impietosiscono.

            • Piero ha detto in risposta a Piero B.

              ssssttt… zitto! che ha detto che ti denuncia per stalking…

            • Giulia ha detto in risposta a Piero B.

              No, Piero B., dicevo all’altro, quello che ha scritto: “…continua a spacciarsi per “cattolica” partecipando alle discussioni sul papa come fose “impegnata” nella sua parrocchia…”. Questo è un autentico psicopata bugiardo e diffamatore, perchè va bene inventarsi di tutto, ma arrivare fino a tanto significa che ha bisogno di uno psichiatra, ma di uno buono…

            • Piero ha detto in risposta a Piero B.

              Ma tu dici che ci confonde?
              Mamma mia, in che abisso e’ caduta…
              E poi io (noi) sarei (saremmo) tanto fessi da chiamarci Piero e Piero B.?
              E il successivo come si chiamerebbe, Piero C? 😉
              Non avevo fatto caso, tra i suoi delirii, che si riferisse anche a me, vedi quanto poco la considero…
              Si puo’ chiedere al moderatore di pubblicare tutti gli indirizzi IP miei e tuoi per verificare…

          • Giulia ha detto in risposta a Giulia

            Ebbene si, ho visto che mi è stato ripristinato l’account e per questo ringrazio i moderatori del sito. Adesso spero che i miei commenti vengano pubblicati come quelli degli altri, atrimenti non avrò altra maniera che reinevntarmi l’ennesima identità…

            • Franz ha detto in risposta a Giulia

              Ah, quindi ora la colpa è dei moderatori, vero? Gli stessi che ti permettono di scrivere queste idiozie? Il tuo comportamento è vergognoso e se avessimo bisogno di prove sull’idiozia degli atei moderni ora ce ne hai fornite a palate!

          • Giulia ha detto in risposta a Giulia

            Adesso ho capito… voi fate una ricerca nei vari blog cattolici con la parola chiave “Giulia” (il nome femminile più diffuso in Italia) e poi dite che sono io, diventando così l’unica Giulia della rete. Un lavoro degno dei migliori investigatori del RIS. Ok, mi avete convinto, adesso vado sul sito dell’Uaar, cerco qualche messaggio a firma di Luca o Marco e poi torno su un blog cattolico ed accuso il primo Marco o Luca di andare in giro a spacciarsi per ateo. Certo che ne avete di fantasia…

  7. Credo ha detto

    Se uno è Cristiano e vero credente in teoria non può compiere atti criminali,se uno è un senza Dio e senza un codice morale è più facile che diventi un criminale.

  8. Freccia ha detto

    Se uno è Cristiano e vero credente non dovrebbe calpestare le opinioni degli altri, non dovrebbe deriderle, e non dovrebbe sostituirsi a Dio per giudicarle, cosa che purtroppo alcuni che commentano mi sembra che facciano. E’ un vero peccato la totale mancanza di umiltà e di cuore di alcuni, perché fanno fare una pessima figura a tutti gli altri. Ma, vabbè, speriamo che Dio perdoni anche questi brutti comportamenti. 🙁

    • Pietro P. ha detto in risposta a Freccia

      Come osservatore esterno mi sembra invece che si stia discutendo civilmente, con tanta ironia ma senza alcuna offesa. Solo i moralisti possono vedere tutto storto, anche quando l’uomo si confronta vivacemente sulla vita, sul suo significato e su Dio.

      • Davide ha detto in risposta a Pietro P.

        Condivido Piero…detto da uno che mette l’ironia nel latte la mattina…

        • Pietro P. ha detto in risposta a Davide

          Non ho affatto usato l’ironia, ed è il mio primo intervento. O forse la mia unica colpa è stata quella di prendere la difesa di tutti i commentatori, e quindi anche tua? P.S. mi chiamo Pietro e non Piero.

      • Freccia ha detto in risposta a Pietro P.

        Le risposte al mio commento non fanno altro che dimostrare quello che ho scritto, infatti sono stato etichettato come moralista, usando la parola in senso dispregiativo. Immagino anche che dopo questo mio secondo commento ne susseguiranno altri che aggiungeranno ulteriori etichettature offensive.

        I Cristiani dovrebbero sforzarsi di essere buoni di cuore, umili, e tante altre belle cose (diciamo tutte le persone in generale, vabbè), ma alcuni proprio non ci riescono e non si rendono nemmeno conto quando uno da loro un consiglio. Sembra una gara per dimostrare chi ha ragione e chi ha torto.

        Gli articoli sono super interessanti, mentre certi commenti sono davvero brutti da leggere. E non mi riferisco solo a quelli degli atei che entrano per offendere, ma anche chi è Cristiano e si comporta nel medesimo modo. E’ davvero brutto da leggere. E’ un osservazione che faccio. Poi scelta di chi commenta recepire o continuare a pensare che si è “i meglio di tutti”.

        Ho scelto questo articolo, ma potevo sceglierne qualunque altro, perché il modo di porsi di alcuni è sempre lo stesso. Poi chi vuole capire, buon per lui/lei… e chi non vuole, e non coglie l’opportunità, continui ad etichettare.

        Sono uscito completamente fuori tema, mi dispiace, ma spero d’aver fatto qualcosa di buono intervenendo.

        Ciao!

        • Pietro P. ha detto in risposta a Freccia

          Né io né Davide siamo cristiani. Gli altri non hanno risposto.

          • Freccia ha detto in risposta a Pietro P.

            Capito.

            • Piero ha detto in risposta a Freccia

              Visto che nessuno ti risponde, provo a farlo io, senza ovviamente la pretesa di parlare per tutti, quindi e’ una risposta prettamente personale.
              Io invece non sopporto l’idea che il cristiano debba per forza passare per il babbaleo ebete che da’ sempre ragione agli altri, porge sempre le guance (ma dopo un po’le guance finiscono) e anche qualcos’altro, sempre pronto a rinunciare alle proprie idee e ai propri convincimenti perche’ sicuramente quelle degli altri sono meglio… Questo si chiama relativismo.
              Poi si passerebbe a:
              A: Gesu’ Cristo non era sui 30-35 anni, ma ne aveva 60, era sposato e con figli
              B: si vabbe’ ma che importa, l’importante e’ il mesaggio.
              A: Gesu’ Cristo non e’ morto sulla croce, ma si e’ sposato con la Maddalena, ha avuto figli e poi e’ morto di raffreddore
              B: si vabbe’ ma che importa, l’importante e’ il mesaggio.
              A: Gesu’ Cristo non e’ risorto dai morti il terzo giorno
              B: si vabbe’ ma che importa, l’importante e’ il mesaggio.

              e via di questo passo…Se fosse stato per questo tuo modo di pensare il Cristianesimo si sarebbe estinto in 100 anni, o si sarebbe trasformato in una specie di buddhismo.
              Poi, senza voler per forza richiamare per l’ennesima volta l’episodio stra-abusato dei mercanti al tempio, vatti a vedere quando a Nazareth i suoi compaesani, usciti dalla Sinagoga, volevano buttare Gesu’ giu’ dalla rupe… Quel “passare in mezzo a loro”… secondo te ha chiesto “permesso, permesso”?? Giu’ a gomitate, come un giocatore di rugby! 😉
              Oppure guarda S. Francesco, ma non quella caricatura di hippy pacifista spippacchione che ne fanno i pacifinti nostrani, di fronte al Saladino (o chi per lui). Leggiti cosa gli disse.
              Oppure Padre Pio (San Pio), che dicevano che avesse un carattere scorbutico, ma lo era con chi lo “sfidava”, con moltissimi era sempre dolcissimo e misericordioso, e anche un gran burlone per quanto ne so (tanto per sfatare il mito del Santo sempre burbero).
              Certo, ogni tanto scappa qualche battuta piu’ salace, ma mi sembra, per quanto abbia potuto vedere io, si e’ sempre rimasti nel civile, e per questo non e’ necessario definirsi “cristiani”, basta un po’ di buona educazione. E poi siamo uomini, non santi. Insomma, quanno ce vo’ ce vo’.
              Ma so gia’ che tu dirai che io ti ho definito “buonista”, ecc ecc…
              Tranquillo, so gia’ la tua risposta.
              Allora io poi ti potrei rispondere che anche tu allora mi hai etichettato, ecc ecc. Tranquillo, te la risparmio…

              • Freccia ha detto in risposta a Piero

                “Io invece non sopporto l’idea che il cristiano debba per forza passare per il babbaleo ebete che da’ sempre ragione agli altri”

                C’è chi riesce ad argomentare le proprie ragioni senza dover usare gli stessi “modi violenti” di chi la pensa diversamente. E’ una bella sensazione e soddisfazione riuscire ad argomentare senza abbassarsi al livello “violento” del proprio interlocutore. Gli articoli di questo blog lo fanno benissimo. Argomentano chiaramente ed è quasi impossibile controbattere.

                Il tuo ragionamento però è anche comprensibile, se ti ritrovi a doverti confrontare spesso con persone che danno sempre le solite risposte. Ma se inizi da subito ad utilizzare gli stessi modi “violenti” di chi la pensa in modo diverso da te non vale il tuo ragionamento, perché dall’altra può esserci una persona che ha semplicemente espresso un’argomentazione differente dalla tua (intelligente o stupida che sia) e non ha offeso, allora in quel caso dovresti controbattere portando rispetto per quella persona. Prima dimostra di essere Cristiano porgendo l’altra guarda, poi, quando queste sono finite, siccome come dice un mio conterraneo “ca’ niscuno è fess”, ti comporti di conseguenza. Ma prova a fare anche tu un piccolo miracolo, cioè moltiplica le guance. 😉

                S. Francesco, S. Padre Pio, erano “guidati” dallo Spirito Santo. Certe reazioni Loro se le potevano permettere. Noi non siano nessuno.

                Voglio solo precisare e aggiungere (spero di non risultare troppo pesante), risponendo anche a Pietro P. che non è questione di ironia o di confrontarsi civilmente, ma di rispetto reciproco anche quando si dissente.

                Se io affermo un concetto tu puoi non essere d’accordo e puoi dirmelo, ma rispettando me e la mia idea, perché siamo entrambi esseri umani meritevoli di rispetto.

                Se la tua risposta è “stai dicendo un mucchio di sciocchezze” (per fare un esempio). Non è una risposta ironica, non è una risposta civile, non è una risposta vivace, ma è mancanza di rispetto, mancanza di umiltà e eccesso di superbia. Per una persona sono già tre cose gravi, ma per un Cristiano dovrebbe essere maggiormente grave.

                Se invece la risposta é “secondo me il concetto è quest altro, ti mostro le mie fonti, ti mostro i miei dati”, allora è una discussione civile e ci si sta confrontando.

                Un blog di informazione come questo, che vuole essere un punto di riferimento su determinate tematiche, non ci fa una bella figura se i commenti non hanno la stessa qualità degli articoli.

                Chi commenta, se vuole dissentire con qualcuno, se pensa che quella persona stia esprimendo concetti lontanissimi dai propri, deve farlo sempre nel massimo rispetto. Noi Cristiani prima che per amore fraterno lo dobbiamo per amore di Dio. Altrimenti utilizziamo strumenti non corretti che ci fanno apparire come persone che non agiscono come Cristiani.

                Ciao!

  9. Maffo ha detto

    Piero e Freccia, avete ragione entrambi. Sicuramente il contesto non aiuta molto..il rapporto telematico è freddo e distaccato. Ogni critica sembra un insulto, ogni domanda sembra un dubbio sulla buona fede dell’altro. Bisogna sempre ricordarsi questo. E’ facilissimo fare qui un’osservazione rispettosa ed essere scambiati per irrispettosi. E’ capitato proprio a Freccia qui sopra. Un intervento è stato giudicato (giustamente o ingiustamente, non è questo il punto) moralista. Magari se Freccia lo avesse ripetuto ad un amico di persona, l’effetto sarebbe stato tutt’altro, sicuramente di comprensione e condivisione. Insomma, stiamo attenti a capire che il contesto non ci aiuta molto anche se il richiamo di Freccia è correttissimo. Ma anche Piero ha ragione: va bene essere rispettosi però si può anche rispondere con ironia e una certa dose di impeto, magari solo per sottolineare certi passaggi e per non essere travolti dai trattori anticlericali.

    • Piero ha detto in risposta a Maffo

      Basta considerare che non e’ possibile utlizzare il TONO di voce, e ci si affida alle faccine, ma non sempre e’ possibile.
      Posso scrivere “Non prendermi in giro” e uno puo’ capire
      A: “Ma che #@@###çà° stai dicendo?Non dire #@sdf#°ùs!”
      oppure
      B: “Dai… non scherzare!Lo sai benisssimo!”
      e non si capirebbe…

    • Freccia ha detto in risposta a Maffo

      Sì, infatti la mia vuole essere una critica costruttiva, come se stessi dando un suggerimento ad un amico. Perché vorrei che questo blog lo conoscessero tantissime persone. Ogni volta che leggo un articolo, penso: cavolo, come riescono a trovare tutte queste informazioni e tutte corrette? 🙂

      Penso si riesca a capire quando una critica è mirata al semplice insulto o alle migliori intenzioni. Io almeno credo di capirlo ed è questo il motivo che mi ha spinto a commentare. Infatti ho sottolineato che sono alcuni i commenti “brutti da leggere”. Quindi alcuni si capisce che sono rispettosi ed altri si capisce che non lo sono. Si capisce la differenza tra ironia e presa in giro, si capisce il velato insulto dalla comprensione del suggerimento, si capisce l’enfasi di una risposta dalla superbia. E affermare questo non è offensivo (è chiaro che non lo è), è solo un’osservazione personale, forse errata o forse corretta.

      A me piace questo blog anche se non commento mai e vorrei leggere i commenti di molte persone, ma se questo non accade penso che tra le cause ci possa essere anche l’osservazione che ho fatto. Uno può avere il terrore di commentare perché invece di aspettarsi un confronto piacevole, rispettoso e onesto, si ritrova a doversi difendere da alcuni commenti. Poi si va fuori tema e si perde il punto della situazione. E’ ovvio che se arrivasse un tale col solo scopo di rompere le scatole, io non lo commenterei nemmeno, ma cancellerei proprio il commento.

      A pensarci bene, casualità, questo articolo capita a pennello. La violenza non è solo fisica, ma si fa anche con le parole, quindi se l’essere Cristiani aiuta a diminuire la percentuale di brutte azioni credo dipenda anche dal modo di porsi che un Cristiano impara vivendo come tale.

      Noi abbiamo tante missioni, di conversione, di perdono, di accettazione, ma non una missione di lotta contro chi non crede a quello che crediamo noi. Noi dobbiamo solamente dimostrare con le azioni ed anche con le parole, gli esempi e gli articoli, che Dio esiste. Farlo sfottendo chi non lo è (con la giustificazione che anche l’altro lo fa), non penso sia un modo Cristiano. Uso Cristiano per essere generici. Io sono Cattolico. Se poi capita che resisti, resisti, resisti, e non ce la fai più è un conto, se lo fai preventivamente è diverso (quello è anticlericale, lo dobbiamo prendere al calci, no), penso sia sbagliato. Poi ripeto, boh, sarò io in errore.

      Dai, buona giornata a tutti e buon lavoro! 🙂

      • simone ha detto in risposta a Freccia

        Sicuramente i tuoi richiami sono giusti indipendentemente che siano realisti. Per cambiare le cose occorre cominciare a comportarsi così e non tanto richiamare in astratto. Comincia tu a stare in tema e a avviare discussioni costruttive cosi si cambia la società. Gesù non ha fatto richiami morali ma si è coinvolto con gli uomini cambiando la storia in 3 anni.

        • Mattia Palmieri ha detto in risposta a simone

          Non sono e’accordo Freccia. Due non credenti ti hanno risposto che non si sentono affatto offesi ne insultati. Lo stesso lo dico io ripetto a loro. Non esiste un altro sito cosi visitato e commentato dove credenti o non si confrontano sui contenuti senza prendersi troppo in giro o sfottersi. Prova a fare un giro a vedere. Il tuo richiamo è cmq corretto e utile in ogni caso.

        • Freccia ha detto in risposta a simone

          Riassunto:
          “Hai ragione, ma tu…”, “Hai fatto bene, ma tu…”
          Accettazione della mia osservazione: Ni (Si e no) eheh…
          Ultima risposta (è proprio off topic tutto questo).
          Ciao! 🙂

          • simone ha detto in risposta a Freccia

            Esatto…il richiamo è corretto ma non è calato nel contesto. E’ come se avessi detto: “Non fate la guerra, dialogate”. E come si fa a darti torto? La cosa che dici però non rispecchia la realtà e ti è stato detto da entrambe le posizioni. Perché ultima risposta? Continua pure a richiamare, ma sopratutto a cominciare tu.

            • Freccia ha detto in risposta a simone

              E tu quando?

            • Freccia ha detto in risposta a simone

              Per questo ho scritto:
              “Hai ragione, ma tu…”, “Hai fatto bene, ma tu…”
              Se ho ragione ed ho fatto bene, non esistono ma. Ho scritto per far notare una certa cosa, non per rispondere all’articolo, quindi se è chiaro il mio intento non hanno senso gli inviti a restare in tema.

              “Non fate la guerra, dialogate”. E come si fa a darti torto?”
              Ho suggerito di agire in questo modo, non di esprimere un parere. Agite, non fate la guerra, non fate polemica con chiunque e per qualunque motivo, anche il più futile, come in questo momento.

              Poco più su’ c’è stata una “piccola guerra”. E queste piccole guerre ci sono state anche in precedenza. Quindi la mia osservazione, a meno che qualcuno non affermi che sono cieco o stupido, corrisponde esattamente alla realtà. Senza contare che in 6 state cercando di far polemica con me, senza riuscirci. 😉

              Non vi fermate mai, eh? 😀

              Ciao ciao!

              • Lucy ha detto in risposta a Freccia

                Ma è vietato confrontarsi? Boh, ciao ciao!

                • Freccia ha detto in risposta a Lucy

                  Ecco la settima. 😉

                  “Ma è vietato confrontarsi?”
                  Ma hai letto quello che ho scritto? Boh, ciao ciao!

                  • Piero ha detto in risposta a Freccia

                    Ehi Freccia, non e’ che puoi prestarmi qualche guancia?
                    Io le mie le ho finite… 😉
                    http://www.uccronline.it/2011/06/12/nuova-ricerca-il-preservativo-ha-aumentato-laids-fedelta-e-astinenza-no/#comment-11761

                    come vedi… per le persone “normali” prima o poi la pazienza finisce…

                    • Freccia ha detto in risposta a Piero

                      Io fin’ora di guance ne ho usate 7. Eheh… 😉

                      Stavo leggendo l’articolo (e i commenti) “sull’assalto in quella chiesa a Milano”. Fuori tema per fuori tema, (che poi fuori tema tanto non è), premettendo che è uno scandalo non solo il fatto in sè, cioè che delle persone durante la Messa… ma è uno scandalo anche che la notizia l’ho trovata solo qui (infatti i riferimenti vengono solo dai giornali di Milano).

                      Secondo me, con tutta la comprensione che si può avere, le ragioni che si possono comprendere, l’umanità del non resistere più a certi ragionamenti che ti vengono proposti, se qualcuno si prende la briga di chiamare un Sacerdote, (chi volete voi), e gli fate leggete i commenti che si sono susseguiti, quello vi prende fisicamente a calci. Lì ci che la violenza è una lezione di vita. 😛
                      (Non so nemmeno fino a che punto si possa definire una battuta)

                    • Freccia ha detto in risposta a Piero

                      Dell’articolo che mi hai segnalato sono arrivato alla metà dei commenti e fin’ora è un’interessante discussione (mi sono fatto anche qualche risata). 😀

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      Freccia, corri di la’ che abbiamo bisogno di teeeeee….. 😉

                    • Freccia ha detto in risposta a Piero

                      Sto leggendo i 7 punti di Raffaele. 😉
                      Non credo che Giulia, Sinok (non ho capito quanti altri nick ha), risponderà. L’unica critica che posso fare a Raffaele è sulla scrittura. Non che io sia chissà che grande paroliere, ma se vuole fare il medico (mi sembra), non si possono vedere le “x” invece dei “per” e non può scrivere “xkè” con l’accento grave invece dell’acuto “perché”. 😛
                      Per il resto non c’è null’altro da dire.

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      Ah no! Non cominciamo con gli accenti!
                      Io gli accenti li metto come voglio!
                      Accentofobo!!!!!!!! 😉

                    • Franz ha detto in risposta a Piero

                      Signori…scusate se vi interrompo…ma perché commentate qui i commenti di là? 🙂

                    • Piero ha detto in risposta a Piero

                      Scusami.
                      Era solo una certa dose di “ironia” sul primo post di Freccia e su come comportarsi con teste dure quanto una boccia da bowling (nel senso che fanno finta di non sentire le tue argomentazioni e insistono a spiattellare la pappardella imparata ).

                    • Freccia ha detto in risposta a Piero

                      Franz, per non disturbare. Eheh…

« nascondi i commenti