Elton John padre? Con che diritto priva il figlio dell’amore materno?

La dittatura del desiderio non ha limiti. Elton John è padre e la madre è il marito, David Furnish. Il povero bambino è stato partorito da una signora in affitto che l’ha portato nella pancia per nove mesi, concepito con gli ovuli venduti da un’altra donna, ed infine regalato/venduto alla coppia omosessuale. Nemmeno fosse un pacco regalo, una merce.

Ma sarà dura convincerlo – scrive la femminista Marina Terragni– del fatto che la sua mamma è un regista maschio canadese. Non sarà facile spiegargli che le sue ex-mamme sono un paio: quale delle due vorrebbe, l’ovodonatrice o la porteuse? E dove sono finite? Perché l’hanno abbandonato?

Continua la Terragni: «Riducendo all’osso, mi attengo a due principi politici guida: riduzione del danno e superiore diritto dei minori. Qui violati entrambi in un colpo solo. Non è sopportabile che un adulto, etero o omosessuale che sia, abusi della sua posizione di potere per privare una creatura piccola di qualcosa di essenziale com’è il corpo a corpo con la madre. Elton John può andare a letto con chi gli pare, come chiunque altro. A lui le donne non piacciono, ok. Di Zachary non sappiamo, ma certo quella donna che è sua madre – almeno una delle due – gli sarebbe piaciuta. Gli uomini che fanno cose come queste tendono l’agguato definitivo alla potenza materna, prima frantumandola in funzioni distinte (donazione e gestazione) e poi tagliando da subito, come orrendi Salomoni, quel corpo unico che è la relazione madre-figlio. Una specie di ripugnante assalto finale, a coronamento di quella strategia invidiosa che informa tutta la monumentale cultura maschile. Capita più spesso che siano gli omosessuali a farlo, ma che lo faccia un gay o un etero per me non fa alcuna differenza. Lo leggo per quello che è: un atto di guerra alla madre».

Sono infatti infinite le ricerche scientifiche che dimostrano l’importanza fondamentale del rapporto con la madre per il bimbo, come riassume ad esempio Donatella Ghisu su Psychomedia o il dott. Stefano Scatena sul suo sito web. Si possono poi consultare ricerche specifiche, come quella apparsa su parenting.com, su doria.fi o su Hubpages.com.

La redazione

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8 commenti a Elton John padre? Con che diritto priva il figlio dell’amore materno?

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  1. mercoato ha detto

    Fra vent’anni scommetto la pelle che saremo qui a commentare i suicidi o gli scompensi psicologici di questi poveri bambini…

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    • Darwinista ha detto in risposta a mercoato

      Beh in realtà studi psicologi sui disturbi dei bambini con un solo genitore o che sono passati attraverso la separazione dei genitori ce ne sono parecchi. Solo i laicisti e gli atei possono odiare così tanto i bambini da sottometterli ai propri capricci esistenziali. D’altraparte sono coerenti a ciò che Nietzsche pensava dei bambini (è un orrore soltanto riportarlo) o che l’amico di Dawkins, Peter Singer, dice dei neonati: in poche parole dice che bisognerebbe farli fuori senza rimorsi perché manca a loro la coscienza e un sistema nervoso avanzato.

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  2. leguleio ha detto

    Ovviamente,lo stesso appunto va fatto alle mamme lesbiche, che utilizzano la fecondazione artificiale !
    con quale presunto diritto, la mamma e la sua “convivente” non permettono
    a chi dovrà nascere,di sapere chi è il padre,ed avere anche un suo contributo educativo ed affetto?

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  3. Giusy Latorre ha detto

    Questa situazione è il frutto di uno stato di guerra che gli omosessuali devono vincere contro la morale del mondo. il messaggio è loro ‘possono’ come gli altri.
    Esistono, purtroppo,figli fortemente patologici di coppie’normali’. Cosa dirgli allora alla loro smania di comunicare al mondo che possono, ed anche meglio??
    Potremmo proporgli che la loro arroganza di presupposti potrebbe, più fortemente, essere soddisfatta facendo del ‘grande’ bene, adottando a distanza interi gruppi di bimbi, e facendone un ‘must’ e un impegno per i molti che vogliono davvero dare un’impronta profonda nella propria storia e nel mondo intero. Con questo gesto dimostrano solo il loro egoismo e la loro potenza con i soldi di potersi comprare tutto. Lui e la Nannini, che pagano madri e ospedali: Quanti bambini poteva crescere con tutti i soldi spesi con queste spese per vincere la battaglia Gay? cosi i gay avrebbero dato un’insegnamento ai normali, un insegnamento di vero amore. Madre Teresa ha fatto di più, lei ha molti figli in giro per il mondo, e con i principi che lei insegnava queste persone non avranno traumi, ma motivi per imitarla, e saranno le basi per un nuovo mondo, li dove serve…
    firmato una madre..

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  4. Al tempo dei presocratici si condannavano i vizi e si esaltavano le virtù.
    Nel nostro tempo, sempre di più, si degradano le virtù e trionfano i vizi. Tutto è mistificato. Profonde aberrazioni e perversioni sessuali, si definiscono legittimi “orientamenti sessuali”. La morale è seppellita da tempo. Ognuno ha la sua morale.
    Il mondo è al caos, sull’orlo dell’autodistruzione.
    In tale tristissima condizione, solo Dio, potrà rivoltare il mondo come un calzino.

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  5. barbara tedesco ha detto

    ma quale atto di egoismo? Non è pur sempre una vita che nasce? Attenzione con i facili falsi moralismi e lasciamo da parte la religione: un essere che si affaccia alla vita è comunque un nuovo dono della natura, sarà unico e irripetibile come unici e irripetibili sono tutti gli esseri che popolano la terra, da che mondo è mondo…. la natura è sempre esistita, e così i suoi frutti, molto prima di cristo…. riflettete, ipocriti!

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    • LucaPavani ha detto in risposta a barbara tedesco

      Spero che tu non sia una di quelle cattoliche progressiste, che sarebbe molto meglio essere atei…perché allora non cloniamo l’uomo? Perché non si costruisce una fabbrica di produzione di bambini? Tanto sono tutti unici e irripetibili no? (a parte che dovremmo domandarci perché sono così, senza darlo per scontato e mi riferisco a chi nega Dio ovviamente). E’ un bambino prodotto in laboratorio e privato per sempre dell’amore materno. E’ un moralismo dirlo? Bene, allora sono un moralista.

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    • Per Barbara ha detto in risposta a barbara tedesco

      Ma quale dono della natura d’Egitto! E’ forse la natura a prelevare gli ovuli e gli spermatozoi, creando un embrione in provetta? E’ forse la natura a impiantarlo nell’utero di una donna? E’ naturale che una donna porti in grembo il figlio di due altre persone?

      Qui tutto è contronatura, a partire dall’orientamento sessuale del genitore e del suo compagno.

      Produrre una vita in laboratorio, privandola scientemente della madre, è un atto d’egoismo, sì.

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