Muore Emma Bonino: si schierò spesso dalla parte sbagliata della storia

bonino pompa bicicletta

Muore a 78 anni Emma Bonino. La leader radicale e la sua vita spesa per la cultura della morte: Dio abbia misericordia di lei.


 

«La mia unica ossessione è sempre stato l’aborto».

Così confessò Emma Bonino, la leader radicale morta questa mattina a 78 anni, protagonista della storia politica del nostro Paese.

Una donna certamente coraggiosa e combattiva, pur radicalmente lontana dai nostri valori.

Le rendiamo comunque omaggio per ciò che di bene ha fatto, e siamo dispiaciuti per la sua scomparsa. Dal 2015 combatteva contro il tumore.

Che Dio abbia misericordia di lei.

 


Resta aggiornato iscrivendoti ai nostri nuovi canali:


 

Ha vinto lei, per il momento

Salvo rare eccezioni, mai abbiamo approvato le sue idee.

Abbiamo criticato il suo disprezzo per Eluana Englaro e i disabili gravi, quando li definì «vegetali e melanzane», abbiamo respinto i suoi tentativi di abolire l’ora di religione e togliere il crocifisso dalle scuole.

Abbiamo replicato alle sue parole contro l’obiezione di coscienza dei medici, definita «una malattia contagiosa, una epidemia rapida».

Naturalmente ci siamo culturalmente opposti alle battaglie per la droga legale, l’eutanasia e per l’aborto.

Purtroppo ha vinto lei, almeno per il momento la cultura della morte viaggia a gonfie vele.

 


Per Emma Bonino l’obiezione di coscienza «è una malattia»
(28/05/2012)


 

Bonino e la pompa da bicicletta

Pur nelle sue continue contraddizioni (si dichiarava pacifista ma era favorevole all’intervento armato in Kosovo), Bonino è stata un’avversaria onesta.

Ammise, ad esempio, che «l’aborto non è un diritto civile», preferendo parlare del diritto alla libertà di scelta.

Quella libertà che però ha personalmente negato ai bambini non nati, ai quali tolse la vita tramite una pompa di bicicletta, aspirandoli e strappandoli dall’utero materno.

In un’intervista a “Oggi” illustrò soddisfatta come furono portate a termine più di 10.000 interruzioni di gravidanze, a qualunque stadio di gravidanza, nella sede del Partito Radicale di Firenze.

Lei stessa rivendicò di averlo fatto «per disobbedienza civile», imitando le femministe francesi e utilizzando la macabra tecnica adoperata nella Cina comunista.

 


Il Papa contro aborto, i medici sicari: “Andremo all’inferno”
(11/10/2018)


 

L’espulsione dai Radicali

Dopo la morte di Marco Pannella, con cui litigò e che la espulse simbolicamente, fu espulsa realmente dal Partito Radicale: i suoi ex amici vollero infatti accaparrarsi l’eredità patrimoniale del partito.

Gli stessi che la celebreranno nelle prossime ore.

 


Bonino espulsa dai Radicali, Francesco le aveva teso un mano
(13/02/2017)


 

La mano tesa di Papa Francesco

Papa Francesco tese scandalosamente un mano a Emma Bonino.

Scelse di valorizzare le battaglie in comune, come l’impegno per i profughi, la fame nel mondo e il sovraffollamento carcerario.

Un tentativo, quello del Papa, totalmente incompreso e criticato.

Lui la citò «tra i grandi dell’Italia di oggi per il miglior servizio nel far conoscere l’Africa», pur ammettendo che Bonino «la pensa in modo molto diverso da noi» su altri temi etici.

Tuttavia, aggiunge Francesco, «bisogna guardare alle persone, a quello che fanno». Cioè cercare di osservarle nella loro interezza, incontrandole sulle buone battaglie che compiono. Seppur poche.

Leggiamo in questo una sorta di promessa di Bergoglio a Bonino: impegnati nelle battaglie giuste, su questo avrai il nostro appoggio.

Lei andò a trovarlo in Vaticano dicendosi «abbastanza emozionata»1“Quel “cerea” del pontefice alla radicale Bonino, Corriere della Sera 09/06/2013.

Nel novembre 2024, Bergoglio ricambiò visitandola a sorpresa a casa sua, in centro a Roma. Si trovava alla Pontificia Università Gregoriana e chiese all’autista di deviare il percorso e fermarsi sotto l’abitazione di Bonino, appena dimessa dall’ospedale.

E, tuttavia, solo due mesi prima, Papa Francesco definì i ginecologi che praticano l’aborto dei «sicari». Chissà se Bonino si sarà sentita chiamata in causa, pur non essendo medico.

 

bonino pompa bicicletta

 

“Sono sola, mai stata madre”

In uno dei pochi momenti in cui si tolse la maschera, Emma Bonino osservò amareggiata che «non sono mai stata moglie, mai madre».

In passato lei stessa aveva rivendicato di aver interrotto anche la sua di gravidanza.

Le battaglie dalla parte sbagliata della storia hanno preteso tutte le sue energie.

Eppure, riconobbe la leader radicale, «sola lo sono sempre. Sola intimamente, politicamente. Piango moltissimo, da sola. Su questo divano. Mi appallottolo qui e piango».

 

bonino pompa bicicletta

 

La misericordia di Dio

Nel 2021 le chiesero se fosse atea.

La sua risposta fu: «Non saprei, non mi interessa, non è una questione su cui investo energie».

Le avrebbe dovuto interessare, invece.

D’altra parte in questo momento si troverà faccia a faccia con il Padre e dovrà giustificare molto, confidando nella Sua misericordia.

Autore

La Redazione

Attenzione: gli algoritmi dei social media stanno rendendo sempre più difficile trovare notizie cattoliche. Seguici sui nostri canali, è facile (e gratuito). Scegli tu quale:

20 commenti a Muore Emma Bonino: si schierò spesso dalla parte sbagliata della storia

  • lorenzo ha detto:

    Papa Francesco, il mio Papa per il quali pregavo ogni giorno, non si è comportato certamente come Gesù con l’adultera: sbaglio o non ho sentito sulla bocca di quello che era allora il mio Papa, un pur minimo invito rivolto alla Bonino a non peccatè più?

    • Francesco ha risposto a lorenzo:

      Caro Lorenzo, perdonami ma… ciò che il Papa al tempo disse in privato a Emma Bonino noi non possiamo saperlo. La correzione fraterna, come insegna il Vangelo della scorsa domenica, è una cosa delicata e richiede carità e verità insieme. Senza ombra di dubbio, il pensiero di Francesco era abbastanza chiaro dal momento che ha GIUSTAMENTE definito i medici abortisti dei “sicari”: la Bonino avrà potuto trarre le sue conclusioni.

      Piuttosto permettimi di notare che, se ogni volta che parli di Francesco dietro la (pur ammirevole) specificazione del fatto che “pregavi per lui ogni giorno” puntualmente gli muovi una critica velata o esplicita, c’è qualcosa che non va e forse l’intenzione di preghiera che quotidianamente hai riservato a lui non ha, per prima cosa, toccato affatto il tuo cuore.

      Detto questo, spero che il cuore di questa donna abbia avuto quantomeno dei ripensamenti e dei rimorsi, per potersi presentare di fronte al Padre – e di fronte ai tanti bambini che ha barbaramente ucciso – in cerca di Misericordia.

      • lorenzo ha risposto a Francesco:

        Per quanto ne so io, leggendo i Vangeli ed ascoltando quanto afferma la tradizione, Gesù ha sempre detto pubblicamente, ai pubblici peccatori, di convertirsi: io ho sentito invece. spesso Papa Francesco dire ai pubblici peccatori, “Dio ti ama così come sei” (e questo e vero perché Dio ama anche tutti i peccatori), ma poi aggiungeva, invece di invitare lasciate la vita di peccato, “Dio ti ha fatto così” (e questo è contrario alla rette dottrina cattolica la quale non ha mai insegnato, come fanno taluni protestanti, che è Dio che crea peccatori i peccatori)!

        • Katy ha risposto a lorenzo:

          Mi citi in quali occasioni Papa Francesco avrebbe detto “Dio ti ha fatto così”? Bisogna essere precisi su queste accuse per non calunniare un Papa.

          Mi collego a Francesco e ti faccio una domanda: pensi che continuare a calunniare Papa Francesco (come fai tu mascherando dal “pregavo per lui”) non ti renda esattamente un pubblico peccatore?

          Un’altra domanda: pensi davvero che un pubblico peccatore si converta se tu gli dici “convertiti” davanti alle telecamere? Hai mai convertito qualcuno in vita tua? Pensi che sia una formuletta magica a convincerlo? Oppure uno si converte perché sente un’umanità nuova nell’altro, un calore e una vicinanza mai sperimentata, anche senza necessità di sentirsi dire “convertiti, finirai all’inferno altrimenti!”.

          • G.B. ha risposto a Katy:

            Giovanni Paolo II disse ai mafiosi davanti alle telecamere “convertitevi, verrà il giudizio di Dio!”

          • lorenzo ha risposto a Katy:

            21 maggio 2018

          • Francesco ha risposto a Katy:

            Grazie Katy… mi permetto anche di aggiungere che mai come oggi, la conversione del cuore davvero non può essere liquidata con un semplice rimprovero o ammonimento, ma richieda davvero di mostrare il bene che una persona sta perdendo perseverando in un certo errore. Proprio questo intendevo con carità e verità insieme. Scriveva don Rosini in uno dei suoi libri che il pensiero che salva non dice “che schifo! Ma non ti vergogni?” quanto piuttosto “Ma cosa ci fai qui? Il Figlio di Dio è morto e risorto per te. Hai cose belle da fare, non perdere tempo con questa robaccia”.

            E personalmente è una cosa che io stesso mi ripeto spesso perché il primo a cadere negli stessi errori sono io, quantomai bisognoso di correzione fraterna e di conversione. Come tutti. Ciò che mi fa fare pian piano dei passi avanti è proprio la consapevolezza dell’amore di un Dio talmente grande che non solo ha attraversato la morte e l’ha vinta per me, ma che è disposto ad accogliermi anche quando io non mi comporto in modo degno di Lui. E questo papa Francesco ce lo ha ricordato tante volte…

          • lorenzo ha risposto a Katy:

            @Francesco, così sta scritto:
            “Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato.
            Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l’avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te. Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato”.
            Tu però fa quello che vuoi perché la libertà è un dono di Dio!

          • Katy ha risposto a Katy:

            @G.B. –> va bene, come sempre obiezioni assurde. Giovanni Paolo II lo disse pubblicamente come discorso generale. Mica personalmente uno a uno. E quanti si convertirono dopo quell’appello? Probabilmente nessuno, nessuno si è mai convertito all’udire semplicemente la parola “convertiti”. Sarebbe un matto a farlo.

            @Francesco –> è bello vedere qualcuno seriamente impegnato ad autocorreggersi e convertirsi costantemente come stai facendo tu. Penso che sia l’atteggiamento più cristiano che ci sia. Purtroppo siamo circondati da arroganza e presunzione.

    • Romi ha risposto a lorenzo:

      L’esempio dell’adultera con la Bonino non c’entra molto. L’adultera rischiava la lapidazione, Gesù fu chiamato in causa e Lui la liberò dai suoi persecutori. La Bonino non aveva una società contro, anzi! Per cui non cercava nessuna Misericordia. Gesù cenava anche con i peccatori (vedi Matteo l’esattore delle tasse). Non uso’ con lui lo stessa frase usata con l’adultera e non lo fece con molti altri. Ma attraverso le sue parabole e la sua vita convertiva per “attrazione”.
      Infatti, Papa Francesco ha sempre definito i medici abortisti sicari.
      Gesù non è mai andato a dire ad una persona specifica “convertiti abbandona il peccato”. Parla a alle masse…chi ha orecchi per intendere, intenda.

  • lorenzo ha detto:

    Affido l’anima della Bonino al più grande ladro dell’intero universo: quello che, sulla croce, è riuscito a “rubare” alla Misericordia un posto in prima fila in Paradiso.

  • Paolo ha detto:

    Davanti alla scomparsa di Emma Bonino, cui scrissi ingenuamente una lunga lettera di recente, e al mistero del giudizio divino, tornano alla mente le celebri parole di Fulton Sheen sulle tre sorprese che ci attendono in Paradiso: «La prima cosa che mi sorprenderà in cielo sarà vedere persone che non avrei mai pensato di trovare lì. La seconda sarà non vedere persone che mi sarei aspettato di trovare. Ma la terza e più grande sorpresa sarà scoprire che, per la grazia misericordiosa di Dio, ci sono anch’io».
    Che il Signore abbia pietà di lei e di tutti noi,alleluia!

  • Ulisse ha detto:

    Ho conosciuto personalmente Marco Pannella, che per le condizioni disumane di detenzione è stato un gigante. Ho pregato per lui e per tanti altri radicali. Pannella baciò un Crocifisso prima di morire. Ne fui confortato. Con la Grazia di Dio (per me e per loro) spero di ritrovare in Paradiso entrambi.
    La Misericordia di Cristo può fare anche questo.
    Ciò detto, una volta lessi su un opuscolo di Città Nuova un articolo della Bonino. Beh, francamente ritengo che si potesse evitarlo.

  • Sebastiano ha detto:

    “una persona più credente di tanti credenti”
    Ma vattelapesca in cosa credeva.
    C’è solo da sperare che prima dell’ultimo respiro abbia chiesto aiuto all’Unico che può salvarla.

  • Romi ha detto:

    Papa Francesco intendeva credente in alcuni valori umani per la quale la Bonino si è battuta: immigrazione, condizione dei carcerati… In altre cose si discostava.

    • Sebastiano ha risposto a Romi:

      Può essere, ma credeva anche in tanti altri (enormi) disvalori. Non stiano a fare la disamina o a usare il bilancino, altrimenti ricadiamo nel solito “ha fatto anche cose buone” (un modo come un altro per nascondere dietro una foglia di pino certe immondizie ideologiche). La cosa più dignitosa è affidarla alla misericordia divina.