Il vero record di Sabastian Sawe: non saltare mai la Messa

sabastian sawe record

Battuto il record della Maratona, Sabastian Sawe entra nella storia dell’atletica. In Kenya si parla del suo forte legame con la Chiesa cattolica.


 

Ci sono record e record.

In questi giorni il mondo dell’atletica sta celebrando il nuovo record nella Maratona realizzato da Sabastian Sawe.

Il maratoneta keniano è diventato il primo uomo a correre ufficialmente una maratona sotto le due ore con il tempo di 1:59:30.

E’ accaduto a Londra, dove Sawe ha migliorato di oltre un minuto il precedente record mondiale ufficiale, entrando definitivamente nella storia della maratona.


Resta aggiornato iscrivendoti ai nostri nuovi canali:


 

Sabastian Sawe e la parrocchia

Inevitabilmente è scattata la curiosità internazionale sullo stile di vita di Sawe, la sua alimentazione, il suo allenamento e ogni dettaglio che potesse spiegare l’impresa.

E così che è emerso il suo forte legame con la comunità parrocchiale nella diocesi di Eldoret.

Secondo quanto riferito da Julius Kemei, responsabile della Holy Family Catholic Church della parrocchia di St. Josephine Bakhita, l’atleta keniano ha profonde radici cattoliche e vive attivamente il cammino della Chiesa, contribuendo con generosità ai progetti ecclesiastici.

«Sabastian non perde mai una funzione religiosa», spiega il responsabile locale, che è stato anche suo insegnante. L’ultima presenza è stata poco prima della partenza per Londra quando «ci ha chiesto di pregare per lui», ha detto Kemei.

Il suo coach Claudio Berardelli dice: «Ho seguito tanti campioni» ma «in lui c’è qualcosa che non comprendo del tutto. Di spirituale, forse. Ha una profondità d’animo e un’umiltà fuori norma».

Sawe «ha le scarpe, gli integratori, le metodologie di lavoro, lo staff che lo circonda: ha le condizioni migliori. Ma non bastano per spiegare quel che fa».

 

Le donazioni alla Chiesa

«Non manca mai alla Messa», ribadisce, «viene in chiesa con tutta la sua famiglia. Quando non c’è, vengono sua moglie e i suoi figli», sottolineando più volte la sua disponibilità nell’aiutare economicamente le attività della chiesa.

L’ultima donazione è stata di 100.000 scellini kenioti (circa 775 dollari) e un gregge di pecore, contribuendo a finanziare la costruzione di una nuova chiesa per accogliere il numero crescente di fedeli della parrocchia.

Negli ultimi anni Sawe è diventato uno dei grandi protagonisti delle corse di lunga distanza.

Dopo il debutto impressionante nella maratona di Valencia nel 2024 e il trionfo a Londra nel 2025, il corridore keniano ha confermato una crescita rapidissima, attirando l’attenzione di tecnici e media internazionali.

Eppure, per i fedeli della sua comunità, il vero primato dell’atleta non è soltanto aver infranto il muro delle due ore, ma aver mantenuto una fedeltà preziosa: non rinunciare mai alla Messa domenicale.

 

Autore

La Redazione

Attenzione: gli algoritmi dei social media stanno rendendo sempre più difficile trovare notizie cattoliche. Seguici sui nostri canali, è facile (e gratuito). Scegli tu quale:

0 commenti a Il vero record di Sabastian Sawe: non saltare mai la Messa

    Invia un commento o una risposta



    Commentando dichiari di accettare la Privacy Policy