Il terrorismo politico? Invenzione del secolo buio illuminista

terrore giacobinoIlluminismo francese e ghigliottina. Il nuovo libro dello storico Francesco Benigno (Università di Teramo) affronta la storia del terrorismo, individuandone l’origine nella Francia illuminista, patria della Rivoluzione francese e -secondo alcuni- della tolleranza.

 

Il Medioevo sarebbero stati “secoli bui”, mentre l’Illuminismo fu un periodo “di luce”. Ancora oggi, ripetendo questo abusato concetto, siamo tutti vittime della vincente propaganda illuminista, per l’appunto. Poi però arrivano gli storici che, implacabili, continuano nel tentativo di svegliare le masse: ci tentò fino all’ultimo il celebre Jacques Le Goff, che dedicò anni di pubblicazioni scientifiche per dimostrare che il Medioevo è sinonimo di progresso, cultura e diritti umani (soprattutto verso la figura della donna). Ma la leggenda, purtroppo, ha resistito.

Oggi arriva un altro volume interessante: Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica (Einaudi 2018), scritto dallo storico Francesco Benigno, docente presso l’Università degli Studi di Teramo e direttore dell’Istituto meridionale di storia e scienze sociali. Uno studio sul terrorismo, dalla sua nascita fino ai giorni oggi. E quando nacque il terrorismo? Proprio nel periodo illuminista che, secondo alcuni, avrebbe invece regalato alla storia modernità, giustizia sociale, emancipazione da tutto il buio precedente.

 

Terrorismo nasce nella Francia illuminista.

Invece no. Il concetto di terrorismo -inesistente prima- nacque proprio verso la fine del ‘700, in piena Rivoluzione francese. Il frutto più maturo dell’illuminismo furono la ghigliottina ed il Terrore giacobino, un «“regime di sangue e paura”, il cui scopo era il fine palingenetico della Rivoluzione e l’attuazione di Virtù e Giustizia anche attraverso violenza repressiva e legislazione speciale, il Terrore appunto», scrive lo storico Marcello Flores D’Arcais (Università di Siena) recensendo il libro del collega Benigno. «È nell’Ottocento che il terrorismo acquista la sua configurazione più coerente». Giunse in Italia, in Spagna, in Germania, in Austria, in Russia, in Giappone, in Grecia, dove si moltiplicano gli attenti politici. La Francia illuminista fece da apripista, non facendosi remore ad utilizzare il terrore come strumento del “bene” (secondo i rivoluzionari).

 

Bauman: “Il comunismo? Figlio del secolo dei Lumi”.

Già il celebre sociologo polacco Zygmunt Bauman indicò che «il comunismo non è un’utopia romantica, ma è figlio del secolo dei Lumi, di Voltaire e Diderot». E, di fatti, aggiunse, «il comunismo è una tecnica di conquista del potere, tecnica golpista, tecnica che permette di ignorare i risultati delle elezioni, e che tende alla totale manipolazione delle coscienze e del linguaggi. Camus disse che la particolarità del Novecento stava nel fatto di causare il Male in nome del Bene».

 

Sam Harris: “Un movimento ateo trasformatosi in regno del terrore”.

Perfino il filosofo Sam Harris, uno degli atei militanti più famosi al mondo, ha riconosciuto nel 2014 che «ci sono stati molti movimenti atei nel corso della storia che iniziarono con il più alto degli ideali, tra cui le rivoluzioni francese e russa. Ma il loro idealismo iniziale si è rivelato insostenibile. Si sono trasformate in regni del terrore, la forza bruta ed il terrore divennero i mezzi utilizzati per il controllo sociale».

 

Il paradosso della storia è che i più celebri illuministi (si pensi a Voltaire) vengono oggi celebrati come maestri di tolleranza e a loro vengono perfino attribuite false citazioni (come “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”), censurando completamente l’amara verità: appena furono al potere, la loro tolleranza la espressero attraverso la lama della ghigliottina.

La redazione

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121 commenti a Il terrorismo politico? Invenzione del secolo buio illuminista

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  1. Aleudin ha detto

    Hanno fatto infiniti più morti innocenti e torture 2 settimane di rivoluzione francese che 3 secoli di Inquisizione romana, spagnola e portoghese.

    Segnatelo.

    • Giacomo ha detto in risposta a Aleudin

      Ottima argomentazione per giustificare lo schifo fatto dalla chiesa!

      Segnatelo.

      • Aleudin ha detto in risposta a Giacomo

        Nessuna giustificazione, fatti oggettivi.
        Ora fai il conto del bene fatto nella storia dalla chiesa e il bene fatto dall’ateneo. Infinito il primo, nullo il secondo.

        Segnatelo.

        • Aleudin ha detto in risposta a Aleudin

          ateneo -> ateismo

        • Giacomo ha detto in risposta a Aleudin

          Infinito ahahahaha! Ma non era il papa a definire Benito Mussolini “l’uomo della provvidenza”? Ahahahah ah dimenticavo…era pure “protetto da dio e affiancato nella rifondazione gloriosa dello stato italiano” poichè nonostante i numerosissimi attentato era ancora vivo

          • Giacomo ha detto in risposta a Giacomo

            Ma questo punto è uno solo, mettiamoci le varie persecuzioni (tra le wuali si ricordano Galileo Galilei, Giordano Bruno, Lorenzo Valla) e mettiamoci pure le crociate (inizierà il putiferio: “gli arabi erano bestie” mi direte, ebbene lencrociate le hanno fatte anche in FRANCIA, contro i cristiani stessi), mettiamoci le bellissime inquisizioni…ma tanto già so che come risposta riceverò uno “studia”….leggo libri di storia dalla mattina alla sera e mi sto per laureare in storia, vedete un po voi!

            • minimus ha detto in risposta a Giacomo

              Le crociate in Francia le hanno fatte contro i catari, che 1. erano gnostici, non cristiani 2. predicavano il suicidio come soluzione per impedire ai “perfetti” che avevano completato l’ascesa iniziatica di ricadere nel peccato.

              Posso capire la critica ai processi per eresia, pur comprendendo come la mentalità dell’epoca spesso non arrivasse neppure a concepire un’alternativa. E penso che la Chiesa abbia fatto un grave errore (anche morale) a permettere che venissero uccisi coloro che dissentivano con la dottrina cattolica, essendo la teologia fuori dall’ambito di competenza dello Stato. Ma i catari erano dei fanatici, e sopprimere il loro movimento è stato giusto.

              • Gianluca C. ha detto in risposta a minimus

                i catari erano dei fanatici, e sopprimere il loro movimento è stato giusto.

                Se i catari predicavano il suicidio si sarebbero abbastanza presto estinti da soli, non c’era bisogno di un genocidio

                • Panthom ha detto in risposta a Gianluca C.

                  Solitamente sei sempre dalla parte sbagliata, oggi non difendi i tuoi amici giacobini arrampicandoti sugli specchi come solo tu sai fare?

            • Xlove ha detto in risposta a Giacomo

              Giacomo ti sei dimenticato Pio XII che era un nazista che partecipò allo sterminio degli ebrei.

            • Mister R. ha detto in risposta a Giacomo

              Giacomo

              Sempre Galileo e Giordano Bruno, del resto non avete altro…

              • Giacomo ha detto in risposta a Mister R.

                Si vero, quelle non erano persone…hai ragione! Sono persone solo quelle che fanno comodo a voi! Vergognati per quello che hai scritto e leggiti la bibbia, a quanto pare sono molto più cristiano io che tu…davvero vergognati, come fai a guardarti allo specchio mi chiedo….

                • Mister R. ha detto in risposta a Giacomo

                  Giacomo

                  il tentare di farmi venire sensi di colpa inutili te lo puoi anche risparmiare…

                  Che mi dici dei morti sotto il comunismo?
                  Ah giusto, non era il vero comunismo per te… 😉

                  • Giacomo ha detto in risposta a Mister R.

                    Io sto larlando dei morti de cristianesimoooooo! Non stiamo giocando a patata bollente!

                    Ps. Il comunismo che dici tu è porcheria, come dissi ad un mio amico fascista: se vuoi amare un dittatore ama quelli comunisti, almeno non sono falliti come quello che ami tu (non dico che sei nazista ma era oer farti capre auanto considero il “comunismo”) e comunque stavo solo cercando di far capire a voi rincoglioniti la differenza tra il comunismo marxista e il comunismo che si è effettivamente attiato nella storia….le varie oarentesi aggiunte da voi non vanno considerate ❤️

                    • Mister R. ha detto in risposta a Giacomo

                      Giacomo

                      Ma se si parla del lato negativo dell’illuminismo perché tu arrivi e porti Giordano Bruno?

                      Il comunismo vero non è il comunismo che la storia ha conosciuto…
                      Ma finiscila per l’amor di Dio!

                      Se insulti dimostri di non avere argomenti e rischi di essere censurato 😉

                  • Giacomo ha detto in risposta a Mister R.

                    E comunque lo stesso marx definisce cos’è il comunismo…e tra tutti i suoi libri che ho letto non ho trovato riscontro tra la sua idea e le idee che sono andate al potere definendosi “comuniste”…fai un favore a te stesso, se sei ignorante non parlare

                    • Mister R. ha detto in risposta a Giacomo

                      Giacomo

                      Tralasciando il minuscolo particolare che io parlo quanto mi pare…

                      Se non mi porti storici che sostengono la tua ipotesi per quel che mi riguarda i tuoi sono deliri.

          • lorenzo ha detto in risposta a Giacomo

            Il Papa, per tua informazione non ha mai definito Mussolini l’uomo della provvidenza.

            • Giacomo ha detto in risposta a lorenzo

              «Siamo stati nobilmente aiutati dall’altra parte. Forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare; un uomo che non avesse le preoccupazioni della scuola liberale, per gli uomini della quale tutte quelle leggi, tutti quegli ordinamenti, erano altrettanti feticci e, proprio come i feticci, tanto più intangibili e venerandi quanto più brutti e deformi» Ecco le parole di pio xi…

              • lorenzo ha detto in risposta a Giacomo

                Appunto: uomo “che la Provvidenza ci ha fatto incontrare”, non uomo della Provvidenza.
                Capisci da solo la differenza?

      • Mister R. ha detto in risposta a Giacomo

        Giacomo

        Ottima difesa dell’indifendibile!

  2. federico74 ha detto

    Circa lo sterminio dei Cattolici di Vandea:
    “Nessuna delle regole dell’antica arte militare fu rispettata in quella guerra, perché fu la ‘prima guerra moderna’, in cui dei civili si fece carne da macello.
    […] Quello della Vandea è il primo genocidio della storia ideologica del mondo contemporaneo.
    Le Colonne infernali, tagliagole al comando del generale Louis Marie Turreau, devastarono la regione con feroce acribia cartesiana.
    Fucilazioni, annegamenti, falò di parrocchie zeppe di civili, camere a gas.
    C’era l’onta di un pezzo di Francia che aveva osato levarsi contro la volonté générale”.

    http://laspigola.altervista.org/leccidio-vandeano-lannientamento-di-un-gruppo-umano-religiosamente-identificabile/

  3. marcoardi ha detto

    Caro il mio Giacomo,
    Cari tutti,
    Qui si fa comparazione storica tra un sistema un altro, tra un accadimento storico e le violenze varie.
    Il problemino è che tutto questo finisce per far rimanere ognuno, soprattutto il prevenutissimo Giacomo (Al quale spero nessun cristiano abbia fatto del male…) nelle proprie posizioni.
    Giacomo riderebbe, però essere cristiani è ANCHE incontrare persone che hanno avuto a che fare con esperienze come dire “non convenzionali”. Caro Giacomo, le tue sarebbero le stesse risate dei filosofi all’aeropago, o degli intellettuali francesi quando avvenne Lourdes, del miracolo di Calanda e di forse migliaia di fatti che soprattutto hanno fatto comprendere a tantissimi, più di tutti gli articoli di questo sito messi insieme. Per cui ste discussioni “razionali”, stante il lavoro ENCOMIABILE dei ragazzi della redazione, divengono solo una parte della quaestio. Okkio Giacomo che dal letame, nascono i fiori…

  4. Andrea2 ha detto

    Ci sono già 51 commenti, quasi tutti inutili perché si è caduti nella trappola del sedicente Giacomo che insultando e dicendo corbellerie ha sviato il discorso dall’argomento in questione.
    Per capire che l’Illuminismo è stata una iattura, basta leggere la letteratura del ‘700 e quella delll’800 post-rivoluzione francese. La prima è allegra e ottimistica e nelle cose si cerca di vedere il lato positivo mentre quella dell’800 è spesso cupa e tragica e si vede il male dapperttutto e talvolta lo si apprezza pure. Anche le grandi lotte libertarie sono spesso state una presa in giro: gli schiavi americani, una volta liberati, stavano più o meno come prima se non peggio.
    Il famoso “libertà, eguaglianza e fraternità” era pura aria fritta. Di libertà ce n’era tanta che a chi non era d’accordo o anche solo stava antipatico si tagliava la testa, l’uguaglianza intanto non riguardava le donne e poi non c’era nemmeno fra gli altri e la fraternità non sapevano nemmeno cosa volesse dire.
    Tutto qyesto bel movimento ha portato all’impero di Napoleone (e allora si diceva “non tutti i francesi sono ladri ma bona parte sì”) e poi alle stragi e alle guerre del XIX e XX secolo.
    Si dice “ma c’è stato un grosso progresso scientifico” però non si può sapere come sarebbe stato il progresso scientifico senza superbi illuministi materialisti che pensavano di sapere ormai quasi tutto quello che c’era da sapere per cui hanno sviluppato studi puramente meccanicisti.
    P.S. prego i cristianofobi che infestano questo sito di non farmi domande surreali eD assurde perché, purtroppo poco cristianamente, potrei rispondere in malo modo.

  5. Giacomo ha detto

    Fatto sta che alla fine dei conti io fornivo argomentazioni e voi, brillantemente, rispondavate con: “fornisci le fonti” (cosa impossibile dato che provengono da libri lunghi migliaia di pagine e quindi mi avrebbe portato alla disperazione), “usate sempre le stesse argomentazioni”, “hanno ucciso pure gli amici tuoi” (non mi sono mai dichiarato amico di nessuno, semplicemente cercavo di spiegare i loro pensieri), etc…ragazzi, ho vinto io, non c’è bisogno che me lo dite, lo si capisce dalle vostre risposte

    • positrone76 ha detto in risposta a Giacomo

      Io non ho letto alcuna argomentazione da parte tua… è interessante però l’uso della cultura materna. Una insegnante di filosofia, ci informi, che ti avrà certamente spiegato come nessun essere umano prescinde da un credo e che quelli ideologici sono sempre stati i peggiori. Il punto essenziale è che il tuo essere omosessuale, qualora lo fossi, non è un problema per Dio e non lo è, in termini assoluti nemmeno per la Chiesa. Il problema è che l’omosessualità, come l’amore sono fatti privati. La famiglia, come nucleo fondante della società, invece è un fatto pubblico ed i due piani non dovrebbero essere confuso. Questo sono molti omosessuali a sostenerlo. Al di là di qualche insulto poco cristiano che dà un ingiusto marchio verso un omosessuale, a causa della sua omosessualità, il punto che un omosessuale non può parlare a nome di tutti gli altri…

  6. Ruggero Romani ha detto

    il primo atto terroristico della modernità fu l’attentato della “macchina infernale”, perpetrato dagli chouans a Parigi e di cui il regidìsta fu u futuro prete , Picot de Limoelan…

  7. Andrea2 ha detto

    Secondo la prima delle leggi fondamentali della stupidità umana espresse da Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley, nel suo famosissimo saggio: sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione.
    A questa verissima legge aggiungerei però un corollario: se conosci uno stupido, costui si mostrerà sempre più stupido di quanto tu ti possa mai immaginare.
    I commenti messi in questo articolo da Giacomo e da tutti gli altri suoi nickname, coi quali si fa anche i complimenti da solo, ne sono la dimostrazione più forte: che fosse completamente rincretinito lo sapevamo da tempo ma non avrei mai immaginato che arrivasse a questo punto.
    Stare a rispondergli mi sembra perfettamente inutile però anche lasciare certe castronerie e perfino bestemmie senza fare nulla non mi sembra sia corretto verso chi legge questi articoli senza conoscere la situazione. Bisognerebbe trovare una frase secca e brusca da usare tutti in risposta alle sue farneticazioni.

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