La Grande guerra, fotografie dei cattolici al fronte: la Messa prima della battaglia

Cattolici nella Prima guerra mondiale. Alcune impressionanti fotografie di soldati al fronte durante la celebrazione della Messa, poco prima della battaglia. Tra richieste di aiuto e di perdono.

 

L’11 novembre scorso cadeva il centenario della firma che pose fine alla Prima guerra mondiale, la più grande carneficina della storia. «L’inutile strage», come la definì Benedetto XVI. I numeri sono impressionanti: in quattro anni vennero mobilitati 65 milioni di uomini, 8,5 milioni furono le vittime e 27 milioni i feriti. Il continente europeo fu devastato, decimata un’intera generazione di giovani, compresi molti cattolici.

Uccisero anche loro, certamente. Tanti però si distinsero anche per il loro valore morale e alcuni diventarono Santi. Ad esempio San Riccardo Pampuri, un eroe che mise a repentaglio la sua vita per salvare un ospedale da campo, indispensabile per curare i feriti. Rimendiando però una pleurite a causa della pioggia battente che sopportò per due giorni consecutivi e che lo portò alla morte, non prima di aver continuato a prestare aiuto nell’ambulatorio che gli fu affidato, testimoniando una fede incrollabile e confortando i malati con la speranza. Morì a 33 anni.

Anche migliaia di soldati erano persone di fede, dilaniati moralmente nel dover affrontare col fucile i loro fratelli di altri paesi. Lo struggimento di questi cattolici, obbligati ad uccidere, è testimoniato in migliaia di lettere spedite dal fronte a mogli, mamme e fidanzate. Solo in questo contesto si capisce l’intensa partecipazione nelle trincee all’Eucarestia, ma anche negli ospedali da campo e sul fronte. Sopratutto prima delle battaglie, dove si chiedeva aiuto ma anche perdono.

Il rapporto tra utilizzo delle armi e fede religiosa è d’attualità sopratutto negli Stati Uniti ed è stato studiato da due ricerche indipendenti, la prima realizzata dalla Baylor University e la seconda dalla Wake Forest University. In entrambi i casi è emerso che le persone più religiose e che più frequentavano la vita cristiana erano meno erano disponibili ad utilizzare un arma ed inferiore era la probabilità che possedessero un arma in casa. Il sociologo David Yamane ha tentato di spiegare questa relazione negativa tra possesso di armi e importanza della religione ipotizzando che possa essere correlata ai livelli più alti di fiducia che le persone cristiane formano all’interno delle comunità religiose.

Recentemente sono state pubblicate alcune impressionanti fotografie di soldati al fronte, ne riproponiamo alcune qui sotto accompagnate da una breve didascalia.

Italia. Soldati sul fronte italo-austriaco nelle montagne del Tirolo (27 febbraio 1916)

 

Francia. Messa per le truppe francesi al fronte di Champagne (1915)

 

Francia. Messa al fronte (febbraio 1915)

 

Austria. I soldati austriaci ricevono la benedizione del Santissimo Sacramento sui monti Carpazi (23 maggio 1915)

 

 

Francia. Messa al fronte.

 

 

Francia. Messa per il 262° reggimento di fanteria (1915).

 

 

Francia. Messa prima della battaglia (1916).

 

 

Francia. Messa per le truppe francesi in una cappella in trincea (1917).

 

 

Francia. Messa in una chiesa trasformata in ospedale.

La redazione

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3 commenti a La Grande guerra, fotografie dei cattolici al fronte: la Messa prima della battaglia

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  1. Sisco ha detto

    Non una fotografia di italiani alla messa campale al fronte!

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